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Un’altra storia, come tante

Lettere scritte dall'autore  

Buongiorno a tutti. Finalmente mi sono convinto a scrivere. Fin’ora ho sempre letto, letto e letto quello che scrivevano gli altri. Ho troppa paura di raccontarmi. Vorrebbe dire guardare in faccia una realtà che non mi piace. Vivo in una famiglia numerosa, un componente di questi è omosessuale. Ha avuto il coraggio di dirlo a tutta la famiglia, e vive la sua vita “bene”, anche se mio padre non parla più con questa persona e gli atteggiamenti di alcuni dei componenti del resto della famiglia (come zii e nonni) sono molto cambiati. Fin da quando sono piccolo anche io sono stato attratto dagli uomini, uomini molto più grandi di me, che potessero darmi sicurezza. Credo di essermi innamorato già due volte di due persone che ora sono MOLTO importanti per me, entrambi sono i migliori amici, ma abbiamo moltissimi anni di differenza. Ormai per uno dei due ho smesso di soffrire e sono davvero contento di questo rapporto che è il più bello di tutta la mia vita. Per il secondo invece.. Continuo a soffrire. Tantissimo. Sono sempre stato una persona solare, un ragazzo pieno di vita, amante dello sport, della Chiesa (infatti questo mette molto in crisi il mio rapporto con Dio), uno studioso, un bravo figlio. Ma ho davvero paura di questo. Ho avuto qualche ragazza. Anche se su questo frangente sono sempre stato molto sfortunato, perchè, pur non essendo bruttissimo, ho sempre frequentato ragazze ahimè un po’ problematiche, che avevano paura di una relazione, o che erano troppo appiccicose. Ho cercato tantissime soluzioni. Ho pensato più volte di farla finita. Di buttarmi giù dal balcone. Vorrei scappare, andarmene via, o ancora andare a fare l’università fuori, ma quando ne parlo i miei due amici loro mi dicono che ci starebbero male e io farei di tutto per non farli stare male perchè per me sono davvero troppo importanti. Ho pensato che mi sarei semplicemente potuto trovare una ragazza e sposarmi con lei e vivere la mia vita senza più pensarci. Ma io sento che ogni giorno muoio dentro per questa cosa. Ogni santo giorno mi viene da vomitare, non voglio continuare a vivere così, voglio essere felice, ma non voglio accettare il fatto di essere omosessuale. Ho pensato che potrei essere bisessuale, perchè ho anche un’attrazione per le donne, ma non capisco più se fingo o se davvero sono attratto da loro. Ci sono alcune ragazze che mi fanno uscire matto, ma anche alcuni ragazzi. E questi diventano miei amici, all’inizio va tutto bene. Poi io inizio ad essere troppo appiccicoso e il rapporto bellissimo che si stava creando finisce. Ho letto storie di gente di 40 anni e passa.. Leggendo queste storie ho avuto paura di soffrire fino a quell’età ma sono stato molto intrigato perchè per me una persona più grande potrebbe darmi molta sicurezza. Cosa devo fare? Aiutatemi vi prego.. Vorrei solo farla finita. Vorrei solo sdraiarmi su un prato e non pensare più a nulla, a niente. Nella mia famiglia, del sud, è come se fosse obbligatorio avere figli e sposarsi entro una certa età, e io non voglio questo.
Grazie per l’attenzione.
Un giovane ragazzo.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    marshmallow -

    Ciao alan_me, ho appena finito di leggere con attenzione la tua lettera.
    Sono molto felice che tu sia riuscito a “sfogarti”, è già un bel passo in avanti.
    Sai, oggi tra le altre cose pensavo a questa: si parla tanto di vampiri, tutte vanno matte per Twilight e si pensa che si tratti di cose tanto distanti dalla realtà. Ma io credo che i vampiri veri siano tutti attorno a noi. Le persone che ci circondano e che condizionano la nostra esistenza, che ci prosciugano della nostra energia interiore e voglia di vivere.
    Capisco bene che tu ti senta “compromesso” dal tuo ambiente familiare. Purtroppo è un dato di fatto. Ognuno di noi è attaccato alle figure genitoriali e a volte è estremamente complicato conquistare la propria autonomia (non solo materiale ma soprattutto interiore, nella nostra testa e nel nostro cuore).
    Anch’io ho avuto diverse disavventure nella mia vita sentimentale e, un po’ come te, ho fatto fatica a guardarmi dentro e ad accettare la mia interiorità. E’ stato un percorso accidentato e ho commesso molti errori, ma niente è perduto e alla fine vedrai che anche tu troverai una luce e la giusta strada per realizzarti come persona.
    Posso consigliarti di cominciare a non vivere con così tanto disagio la tua sessualità. Sembra un consiglio banale, ma tante volte quello che ci serve ce l’abbiamo sotto agli occhi e nemmeno lo vediamo.
    Pensa che molti personaggi affascinanti e creativi sono bisessuali, a partire da David Bowie e Brian Eno. Sebbene visti come “diversi”, persone come loro hanno fatto sempre scandalo ma alla fine guarda dove sono arrivati. E malgrado sappiamo bene che non è tutto oro ciò che luccica, io ti confesso che nella mia vita le persone più dolci, sincere e sensibili che ho incontrato sono anche omosessuali o bisessuali.
    Io ti consiglierei di non pensarci troppo. Vivi un po’ alla giornata, poi senza rendertene conto ti capiterà la persona giusta. Piano piano ti renderai conto di essere capace di “leggere” dentro a chi ti sta accanto. L’hanno detto pure a me non molto tempo fa, in una fase della mia vita in cui ero a terra, e mi ha consolata molto.
    So che è difficile chiudere col passato e andare incontro a esperienze nuove, perchè non sai cosa ti aspetta. Ma cerca di non farti “intrappolare” da questi tuoi 2 amici. Non sospetti mai che il loro attaccamento gratifichi solo loro e faccia del male a te?
    Chi ti vuole bene dovrebbe lasciarti trovare la tua strada.
    Mi raccomando, non abbatterti. Un abbraccio e buona fortuna.

  2. 2
    alan_me -

    Grazie. Ho deciso di stampare questo tuo consiglio e tenerlo sempre con me. E’
    qualcosa a cui non avevo mai pensato. E’ vero, a volte parlarne con gli altri
    ridimensiona un sacco quei problemi che da soli si ingigantiscono. Sono,
    purtroppo, una persona molta schematica. O bianco o nero. Vorrei vivere al
    massimo le mille sfaccettature che tutto il mondo presenta e invece sono
    rinchiuso in stupidi schemi mentali. Non ho mai pensato al fatto che l’importante
    fosse trovare la persona giusta. Qualsiasi sesso essa sia. Anche se il sogno della
    mia vita sarebbe avere un figlio. Posso iniziare a vivere tutto tranquillamente,
    magari provando a parlarne anche con la persona a me più cara. Sperando che
    possa capire.
    Per quanto riguarda i miei due amici.. Il problema in realtà persiste per uno.
    Penso di aver trovato con l’altro l’equilibrio più bello del mondo. E’ qualcosa che
    resta al confine tra amicizia e amore, gli voglio così bene che per lui farei di
    tutto. E anche lui malgrado i suoi impegni si fa in quattro per me. Mentre con
    l’altro mio amico.. A volte si, penso che il nostro rapporto gratifichi solo lui e non
    me. Ma quando siamo insieme.. Sto benissimo. “Chi ti vuole bene dovrebbe
    lasciarti trovare la tua strada”? Una delle frasi più belle che io abbia mai sentito..
    Complimenti. Grazie *.* Grazie mille. Non so che altro dire..

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