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Una storia come tante, ma ascoltate…

Dopo aver letto molto su questo sito, commentato anche qualche post, voglio raccontare anche io la mia storia.
Non ho avuto una vita sentimentale semplice, ma ogni volta ho amato con tutta me stessa ed ogni volta mi sono rialzata sulle mie gambe. Anche quando, ormai dieci anni fa, la persona con cui ero fidanzata, dopo sette anni, mi dice di essere confuso e di provare attrazione per gli uomini. Certo è stata dura, ma poi ho compreso che era giusto prendesse la sua strada.
Oggi però, a distanza di dieci anni da allora, mi trovo nuovamente a raschiare il fondo. Ho vissuto per due anni una storia a distanza, lui sposato, ma solo formalmente, ci vedevamo ogni tre settimane, vacanze insieme capodanno insieme etc., Amore intenso, ma fatto anche di comunicazione, di problemi da affrontare dovuti alla distanza, agli interrogativi sul futuro, soprattutto miei. Lui viveva con la moglie e con la figlia è vero, ma facevano vacanze separate, vite separate, amici separati, se non quando si trattava di incontri con i parenti in momenti topici, Natale, qualche compleanno. Per il resto anche la figlia conosceva perfettamente la situazione dei genitori. I primi di novembre mi dice che il suo capo gli chiede di portare anche sua moglie ad una cena di lavoro. Io, che sulle riunioni familiari non gli ho mai fatto storie, stavolta non so perché, sulla cena aziendale non riesco a passare sopra. Mi arrabbio, rispondo che questo, anche se si tratta di formalità, è rinnegare il nostro amore e lui ribatte di essere stufo, che il nostro rapporto sta diventando un problema, che non vuole vedermi e sparisce. Gli mando due sms, non risponde, lo chiamo una volta, nessuna risposta, alla fine scrivo una mail, scusandomi non per quel che ho detto, ma per i modi, forse un po’ duri, lo invito a riparlarne, ma niente Insomma, vado avanti sino al 30 dicembre, in compagnia del silenzio e della disperazione, ma devo dire ad onor del vero che in questo tempo mi era giunto un suo messaggio che diceva: “Ho bisogno di tempo e serenità, mi farò vivo”.
Il 30 dicembre però, forse per sfogarmi, forse perché la speranza in certi casi non si abbandona mai, scrivo una mail molto lunga in cui gli apro il cuore. Gli dico che vorrei solo sentire la sua voce, che non gli porto rancore, che sto male. Così ieri mi arriva un suo sms, molto formale in cui mi fa gli auguri, mi dice che seppure l’amore è finito non l’ho perso come persona e che si farà sentire ma devo dargli il tempo. A quel punto capisco, finalmente capisco che c’è un’altra. Per tutto il tempo del suo silenzio avevo immaginato che certo non sarebbe tornato sui suoi passi, ma lo avevo attribuito alla scelta di tornare con la sua famiglia, o meglio di non essere in grado di garantirmi un futuro. La sua scelta, seppure non condivisa nei silenzi e nei modi, mi sembrava onesta. Se non ce la fa, pensavo, è inutile lottare per andare avanti, evidentemente non riesce a confrontarsi con il fatto che non si staccherà mai da quella situazione, seppure formale. lo chiamo, lui inizialmente mi aggredisce dicendo che con tutte le domande che gli pongo si sente attaccato, pressato (in realtà però io non dicevo nulla). Lo lascio gridare, mentre resto in religioso silenzio, fino a che, quando si cheta, con calma, riprendo: “Ho capito. Sono pressante, ma… da quanto stai con lei? ” riesco a fargli dire, non senza difficoltà: “C’è una persona da quindici giorni. Io non amo mia moglie, anche se vivo ancora in casa, ma adesso c’è un’altra persona con cui mi sto frequentando. Chissà, lo avrò fatto per dimenticare? ” “. Nella sofferenza più buia, con la voce strozzata rispondo: “Beh, avrai le tue buone ragioni, vai e sii felice. Ti auguro solo che nessuno debba mai ricambiarti con la moneta con cui mi hai ripagato tu. ”
Ora, che siano solo quindici giorni mi pare impossibile, magari sarà così dal punto di vista fisico, ma in qualche modo dovrà pure averla conosciuta e frequentata., Al di là delle solite domande ovvero: come è possibile che qualcuno possa sostituirti nel giro di così poco? come si fa a riprendersi da tutto questo? mi resta difficile comprendere la sua scelta. Avrei capito se mi avesse detto che aveva deciso di tornare a tutti gli effetti con sua moglie, avesse… che so, lasciato la moglie per quest’altra e mia avesse detto di non amarmi più, ma che senso ha la scelta che ha fatto? Io a pormi tanti problemi, a pensare di essere stata troppo dura e a sentirmi in colpa per questo e lui è fuggito con lei alla velocità del lampo. Scusate lo sfogo, ma iniziare l’anno nuovo così non è facile. Spero solo di venirne fuori. Ho la consapevolezza di aver amato davvero, ma anche di aver compreso evidentemente, che ho avuto accanto una persona la quale alla fine ha dimostrato di non amarmi, di non volermi bene, ma soprattutto di non essere pronta, almeno con me, ad affrontare l’impegno di una relazione.
Ora, a 38 anni, single e senza figli, mi domando se è possibile ricominciare, andare avanti, poter incontrare nuove persone a testa alta e sentire, nonostante tutto, di poter amare ancora.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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9 commenti a

Una storia come tante, ma ascoltate…

  1. 1
    cippy -

    Cara Sissi, devi ricominciare e puoi ricominciare…
    mi dispiace dirtelo ma da quello che racconti si capisce che fin dall’inizio quest'”uomo” ti ha sempre e solo considerato come la sua amante senza però Amarti sul serio.
    Finchè sei stata ai suoi comodi andavi bene per passare il tempo, ma poi quando hai iniziato (giustamente) a ribellarti, a farti valere e a chiedere oltre che a dare, allora sei diventata scomoda e pertanto andavi sostituita con un’altra.
    Lui non lascerà mai la moglie (chissà, forse alla base ci sono motivazioni economiche che gli fanno comodo) e quindi per divertirsi si cerca dei giocattolini sempre a disposizione.
    Ringrazia la tua dignità di essere uscita finalmente allo scoperto!
    Sei ancora in tempo per ricominciare una nuova vita, ma ricorda che non puoi sbagliare questa volta…non te lo meriti!
    Piuttosto che un falso amore è meglio un Amore sincero per te stessa.
    Buona vita!

  2. 2
    scarcio -

    a volte però si può scegliere chi si vuole amare. nn un cane o un gatto
    ma forse neanche uno sposato..a meno che non ti senti sola, e allora
    forse sarebbe meglio adottarsi un cucciolo. ora ci sei dentro, ti
    capisco, ed uscirne con dignità da questa situazione, sapendo che la
    scelta di amare una persona sposata e che non rinuncia al guscio è molto
    pericoloso, sia un atto di benevolenza nei tuoi confronti senza
    rischiare di minare ulteriormente la tua autostima e soddisfare il suo
    ego di persona (a mio parere pericolosa).
    un abbraccio

  3. 3
    p -

    Penso anch’io che ti abbia raccontato un sacco di balle, altro che matrimonio solo formale.. La moglie sospetta e lui preferisce smettere di vederti al doversi trovare una stanza in affitto con avvocato e alimenti da pagare. Fossi in te farei una telefonata alla moglie, altra vittima di questo str...o. E’ l’ennesima merda d’uomo in cui tutte di questo sito sembrate imbattervi, ed e’ allucinante la semplicita’ con cui vi date… E’ allucinante come passiate sopra la mancanza di valori, come accettiate situazioni ambigue, e poi vi stupiate di come sia andata a finire…
    Io sono single, da moltissimo, e soffro per la mancanza d’amore nella mia vita tanto da voler morire, ma non accetto di iniziare una relazione se mancano le basi di serieta’, decenza e onesta’…
    Hai una vita davanti, coraggio!

  4. 4
    Sissi -

    carissimi,
    grazie di avermi risposto innanzitutto, il confronto è un buon modo per andare avanti.
    Cippy, sicuramente è come dici tu, penso proprio che lui non mi abbia mai amata, ma che fatica ammetterlo! I miei sentimenti per lui sono ancora qui, non volano via come piume, non sono così leggera purtroppo, anche se ora so per certo che non potrei più affidargli il mio cuore.
    Scarcio, sulla solitudine la pensiamo allo stesso modo, mi pare di aver commentato anche un tuo post.
    P’, hai ragione, mi sono fatta più volte la tua stessa domanda e magari ora ho imparato la lezione, ma sai, da come si comportava, da quello che diceva, ho sempre creduto in lui, che con la moglie, almeno dal punto di vista sessuale non ci fosse più nulla, lo credo ancora. Magari è più vicina alla verità l’ipotesi di Cippy, in effetti lui aveva problemi economici.
    Penso però e mi piacerebbe avere una vostra opinione al riguardo, che la nuova.. amante? morosa? bah, vivendo nella sua città, che so avendo una casa propria, può riuscire nell’intento di fargli abbandonare il tetto coniugale. 🙂 In questo caso non avrebbe altre spese aggiuntive. Noi eravamo divisi da 500 km, a questo punto immagino che il calcolo economico lo abbia fatto anche per questo, decidendo di lasciarmi. Le relazioni finiscono, ma ciò che le rende importanti e indelebili è quanto da esse abbiamo imparato, quanto abbiamo amato, i ricordi che ci restano. E’ amaro constatare che alla fine la sua scelta è stata dettata da un bel calcolo.
    Ho dato l’anima a qualcuno che della parola non conosce il significato evidentemente, ma in questo momento buio sono contenta che quel significato io l’abbia ancora ben saldo dentro di me. .
    A sentirmi parlare così penserete che sono Alice nelpaese delle meraviglie, però è anche vero che so scendere dalle nuvole. in questo ilpercorso interiore, il lavoro che ho fatto e faccio di continuo su me stessa mi aiuta.
    Che dire? parto sempre dal presupposto che una possibilità si può dare ai sentimenti, forse devo solo raddrizzare il tiro o addirittura alzarlo.
    Chi lo sa, spero solo che il tempo faccia il suo corso e di tornare prima o poi ad amare, ma chi davvero lo merita stavolta! 🙂

  5. 5
    p -

    Alice-in-wonderland, facciamo una scommessa: se non c’e’ nessuna nuova fiamma, e se non fosse altro che la moglie, mi raggiungi per un week end?! ; )

  6. 6
    obiuan -

    io non ho nessun commento da fare. la sofferenza è già troppo pesante per accogliere i gudizi degli altri.ciao

  7. 7
    Sissi -

    Ma dai P! 🙂 pensi davvero che questa nuova fiamma non esista? purtroppo non ho modo di scoprirlo, ma pure una mia amica dice che se lo è inventato. Bah, noi andavamo in vacanza insieme, capodanno insieme e la moglie lo sapeva, guarda se fosse tornato con la moglie… avrebbe comunque sbagliato nel comportamento ma lo capirei, il punto è che c’è la nuova e c’è anche la situazione antica! Di che città sei? 🙂 ma dai non posso credere che lo abbia inventato! Obiuan… grazie di aver letto la mia storia.

  8. 8
    p -

    Bhe, almeno ti faccio sorridere ; ) Vivo sul Lago Maggiore, qualche sera a settimana a Milano… Se vuoi scrivermi, la mia email ironica e’: principe.del.lago at gmail punto com

  9. 9
    Sissi -

    Beh… 🙂 come si fa a rifiutare la proposta di un principe? 🙂 prendiamola a ridere davvero! che c’è di peggio a questo mondo e se non altro almeno so come stanno le cose! sì, mi hai fatto sorridere e non è poco di questi tempi. Grazie! 🙂

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