Per farmi allontanare mi ha diffidato alla polizia
di
siria81
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti. sono una ragazza di 29 anni (quasi) ormai stanca anche se mi rendo conto di essere giovane. A 23 anni ho avuto una storia importante da cui è nato il mio primo figlio ero sconvolta ma felice ma le cose sono andate male ci siamo lasciati e...
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Data di pubblicazione: 25 Maggio 2010
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Categorie: - Amore

amantitudine?
la intendo nel non avere figli,non sposarsi e ognuno a casa propria!!tranne il venerdi o sabato!! il tutto condito di fiducia e rispetto!!! fino alla fine…si consigliano preservativi o altri contraccettivi 😉 ciao belle
Dottor,
quanto intendi per amantitudine era quello che all’inizio della relazione, una cinquantina d’anni fa, mi aveva proposto il mio ex marito e che all’epoca non ho saputo accettare (maledetti condizionamenti famigliari e sociali!), cadendoci poi, involontariamente, miserevolmente ma felicissimamente, nel mio secondo rapporto di coppia.
amore e libertà, totalmente priva di condizionamenti e banalità del quotidiano, nello stesso tempo: è davvero l’ideale, se non ci sono figli di mezzo e/o donne che si uniscono a un uomo per averne e poterli crescere insieme! forse sarà proprio questa la più frequente nuova modalità di relazione fra maschio e femmina, ora che il pianeta già è sovraffollato… e, finalmente, una donna avrà valore per se stessa e non più essenzialmente come mezzo per procreare…
poi, com’è successo alla figlia di un’amica, anche dopo una lunga convivenza si può confermare il reciproco impegno sociale, per regolarizzare gli aspetti burocratici, con il figlio quasi ventenne come testimone. uno dei più bei matrimoni a cui mi sia successo di presenziare! radiosissimi, calmi e felici sia i neosposi che il frutto del loro amore!!!
buon pomeriggio!
Maria Grazia,
“per quanto riguarda la sfera intima, uomini e donne sono diversi, lo saranno sempre. Rispettare questa diversità credo sia un primo passo verso una reale parità di diritti !” – concordo sul concetto, pur non entrando nel merito del sentimento che ti ha di recente coinvolta e delle modalità messe in atto per evitare futuri rimpianti.
giusto o sbagliato che sia secondo la visione di chicchessia, ognuno ha diritto di sentire, pensare e agire, accettandone le conseguenze, SENZA essere sottoposto a esplicito pubblico esame/giudizio, soprattutto se NON chiede opinioni o supporto.
come saggiamente ha affermato Glosstar (visto che notoriamente NON ho idee mie), “i giudici, i pubblici ministeri e gli avvocati stanno nei tribunali” e NESSUN comune mortale dovrebbe arrogarsi il diritto di sentenziare a piacere sui vissuti e sulle emozioni altrui, troppo complessi e variegati per essere inseriti in schemi validi per tutti.
buon pomeriggio!
“NESSUN comune mortale dovrebbe arrogarsi il diritto di sentenziare a piacere sui vissuti e sulle emozioni altrui, troppo complessi e variegati per essere inseriti in schemi validi per tutti.”
ma purtroppo rossana avviene questo ! e io faccio fatica ad accettare che un uomo a cui tengo mi possa accantonare solamente perchè ci sono stati dei malintesi.Sarà un mio limite, lo ammetto, ma questo è! e tali malintesi e travisamenti riguardano perloppiù le mie intenzioni future circa il mio modo di vivere, i miei pensieri, la mia integrità come persona e l’ autenticità dei miei sentimenti. può darsi che io abbia davvero interpretato male il tutto e che i motivi per cui una certa storia non prenderà piede non sono quelli che avevo immaginato io. ma faccio fatica a convincermene se poi invece viene sempre rimarcata ( e anche pesantemente ) una certa cosa…. ok io rispetto le scelte dell’ altro, tutto quello che volete ! ma è ovvio e naturale che se tieni molto a qualcuno, anche perchè comunque bene o male hai condiviso con lui qualcosa di speciale ( anche se fulmineo ) tenti fino all’ ultimo di chiarire ulteriormente ciò che ritieni opportuno che venga rivisto ! poi, davanti all’ ennesima ferma volontà dell’ altra persona di andare oltre, mi sarei arresa. Ma a mio parere non mi è stata data la possibilità di farmi conoscere davvero per la persona che sono, aldilà di etichette e pregiudizi, e di questo mi dispiace ! per cui, non è questione di incaponirsi verso il classico amore non corrisposto, come dice golem, ma è questione di aver tentato, per l’ ENNESIMA volta, di far capire all’ altro che forse si era sbagliato su alcune cose… essendo io in grado di AMARE VERAMENTE. tutto qui.
Maria Grazia,
“ma è questione di aver tentato, per l’ ENNESIMA volta, di far capire all’ altro che forse si era sbagliato su alcune cose…” – ti capisco ma… se l’altro tende ad allontanarsi, razionalmente sai anche tu che le concrete possibilità di fargli invertire la direzione di marcia sono pochissime.
o si accetta entrambi una nuova impostazione di rapporto, oppure ci si allontana definitivamente.
ci avete provato, e tu l’hai voluto fare fino in fondo… ora tranquillizzatevi e chiudete la partita, sia reale che virtuale…
un abbraccio.