Per farmi allontanare mi ha diffidato alla polizia
Ciao a tutti. sono una ragazza di 29 anni (quasi) ormai stanca anche se mi rendo conto di essere giovane. A 23 anni ho avuto una storia importante da cui è nato il mio primo figlio ero sconvolta ma felice ma le cose sono andate male ci siamo lasciati e io ho portato avanti la gravidanza, il bambino è nato e portava il mio cognome e tutto sembrava andare bene. Dopo un anno ho conosciuto un ragazzo che aveva 9 anni più di me ci siamo messi insieme… lui ha voluto riconoscere mio figlio come figlio suo naturale e dopo un anno e mezzo ci siamo sposati, mi sono trasferita in un altra città, avevamo deciso di avere un altro figlio anche se non ce lo potevamo permettere e avendo già un figlio piccolo e non conoscendo nessuno non potevo andare a lavoro (premetto che io ho sempre lavorato al mio paese) . Avendo lui 9 anni in più desiderava avere un figlio e sono rimasta incinta del secondo bambino, ma la situazione era insostenibile quindi sono ritornata al mio paese facendo nascere mio figlio qui contro il suo volere (ma da madre non avevo altra scelta) . Lui non ha assistito alla nascita del figlio perché era contrario che nascesse in un altro paese perché lui aveva l’aiuto dei suoi che intanto aiutandolo economicamente avevano preso il potere su di noi (mi controllavano anche se compravo un panino a mio figlio) . Dopo 5 giorni dalla nascita è venuto insieme ai suoi con la lettera dell’ avvocato per separarci. Ho accettato di separarmi. Ho ripreso la mia vita mandando avanti 2 figli da sola. L’estate scorsa ho incontrato un vecchio amico e anche molto amico di famiglia (amico intimo di mio fratello) ci siamo visti per un po’ ma lui era molto imbarazzato per l’amicizia con mio fratello che non sapeva niente, così abbiamo deciso di dirglielo che ormai stavamo insieme e ci volevamo bene. Non ho mai amato un uomo quanto ho amato lui… ormai mi scorreva dentro l’ho amato con tutta me stessa e anche lui mi ha amata tantissimo. Dopo 4 mesi bellissimi quando la storia è cominciata ad uscire fuori la sua famiglia ha fatto di tutto per allontanarlo da me facendomi passare per un approfittatrice. Lui cambiava e io mi arrabbiavo fino a che una sera discutemmo di brutto e ci siamo lasciati. Da quella sera io non ho più vissuto sono passati 8 mesi ormai più tempo lontani che il tempo che abbiamo trascorso insieme. Ho provato tante volte a chiamarlo ma lui non mi risponde o mi chiude il telefono non ha mai avuto una reazione a nessuno delle mie azioni. Di lui non mi dimentico ce l’ho sempre fisso in testa mi manca ogni sua cosa… dicono che il tempo rimargina le ferite ma per me non è così questa ferita non vuole rimarginarsi eppure ne ho passate tante. Ho provato ad uscire ma nessuno mi va bene e niente è come quando stavo con lui. Lui è in tutto quello che faccio è nei posti dove vado e quando passo in un posto dove siamo stati insieme vorrei sprofondare e non è da me (essendo una donna molto forte) . Io non so perché vi ho scritto questa lettera io non voglio uscire da questa storia perché non voglio che lui esca dalla mia vita io lo rivoglio e vorrei dirgli con tutta l’anima che lo amo tantissimo anche per tutto quello che è successo (perché lui per farmi allontanare mi ha diffidato alla polizia) . So che tutti abbiamo sofferto per amore ma io non ce la faccio più non so più che devo fare. Aiutatemi. Grazie.
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Categorie: - Amore
30 commenti
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beh strano che non hai fatto un figlio pure con l’ultimo!
ragazza secondo me devi farti un tagliando al cervello..
Fai due figli con due uomini diversi. Uno ti lascia ancora incinta e l’altro viene con i genitori a consegnarti la lettera di “dimissioni” da marito. Due individui che non si assumono alcuna responsabilità adulta, nessuno dei due infatti si cura di essere padre del proprio figlio, e alla fine di un cosi tragica situazione non ti fai alcuna domanda su cosa non ha funzionato nella tua vita?
E ora, l’ultimo della serie ti diffida con tanto di forza pubblica dopo aver ascoltato le malelingue in famiglia e nel quartiere?
Beh la tua lettera non lascia molto spazio all’interpretazione. Nella peggiore delle ipotesi, sei davvero quel che si dice di te un’approfittatrice e in questo caso il problema e’ tuo. Nella migliore, e propendo per questa, sei una persona che ha il magnete cattura-mediocri proprio perché non sa scegliersi di meglio. E anche in questo caso purtroppo, il problema sei ancora tu.
Non ti suggerisco un tagliando al cervello ma dopo due figli senza padre e un terzo mediocre all’orizzonte, un esamino di coscienza da parte tua, mi pare quanto mai doveroso.
Auguri, G.
Ne hai fatte di cose in 6 anni…
Secondo me lui ha avuto un gran cervello.
Ti sei mai fatta un esame di coscienza? Evidentemente sei una approfittatrice, e purtroppo ce ne stanno tante come te
I cretini si incontrano ovunque anche nei blog, spesso sono capo ufficio però o amici di tali, i veri molestatori. Comunque se uno ti diffida è meglio mandarlo , avresti dovuto prima. Spesso ci sono cretini che vengono diffidati e continuano, o fanno peggio, o infamano perchè li hanno beccati.
allora… Le persone che sono state a mio fianco non sono persone
mediocri e neanche io lo sono il mio ex è un maresciallo dell
aeronautica laureato e si assume il compito di padre e il ragazzo a
cui mi riferivo nella lettera è un ingegnere e io non sono da meno
perchè svolgo un lavoro di grande responsabilità. Sapevo gia’ a priori
che non avreste capito però ci ho provato lo stesso a scrivere… é
stata una lettera di sfogo ma io non vi chiesto di giudicarmi anche
perchè non m importa dei giudizi io penso solo ad andare avanti per il
meglio dei miei figli, fortunatamente con il padre dei miei figli
abbiamo un rapporto civilissimo viene per fargli visita ogni volta che
puo’ e vanno da lui ogni volta che me lo chiede e non ci fa mancare
gli alimenti che ha stabilito il giudice. Con l’ingegnere avevo
trovato finalmente tutto cio’ che mi mancava…ma vi assicuro che
assolutamente non sono un approfittatrice, fortunatamente non mi manca
niente perdendo lui mi sono catapultata testa corpo e anima nel lavoro
e mi è andata benissimo ora pero’ mi sono accorta che pur essendo
appagata economicamente mi manca lui e ogni cosa di lui. ciao vi
ringrazio
che dire?pensa solo a te e al bene dei tuoi figli,gli uomini vanno e vengono solo i figli ti rimarranno,dimentica quel tipo ormai è andato.
Non capisco perché questa donna sia accusata di essere un’approfittattrice. Veramente, sono inorridita da alcuni commenti di una chiusura e oscenità inaudite. Può capitare di innamorarsi di più uomini (o donne) nella vita, sapete? A voi non è mai successo? Oppure avete avuto solo un partner nella vostra vita? Può accadere anche di avere più figli da uomini diversi con cui ci sono state storie importanti. Ciò non vuol dire essere una persona “approfittatrice”. Ma poi, approfittare di cosa? La scrittrice ha amato queste persone e ha investito energie e tempo, nonché amore. Quanta superficialità. Alla scrittrice dico: prima o poi la verità emerge. La verità è lenta, le bugie raggiungono gli interessati all’istante. Ma non si preoccupi, scrittrice: la verità giunge sempre al destinatario, anche se ci impiega tanto. Lei tragga insegnamento da queste esperienze e migliori se stessa. Ad maiora.
beh ma di cosa accusate siria ! i figli si fanno quando si è giovani e vigorose ! perchè poi si invecchia e si rischia di diventare 40enni solitarie inacidite e senza prole ! ehh ! ragazzi su ! c’è l’ orologio biologico, ci sono le scadenze della natura che avanzano impietose nella vita di una donna …. bisogna filiare a tutti i costi entro i 28 anni !! e pazienza se questi bambini non avranno nè un padre nè un futuro tranquillo… la cosa importante è non diventare come maria grazia, che viene mollata da kid e giudicata dagli altri utenti maschi pro-misoginia solo perchè non ha fatto scelte superficiali in giovane età ! evitando di “accasarmi” con uomini assurdi e facendoci pure un figlio… scegliendo la vita libertina e solitaria piuttosto che mettere al mondo degli infelici ! … ragazzi, ricordatevelo! è tutta colpa di maria grazia: la vulva pazza !!!
@aglaya
Non mi sembra di aver dato dell’approfittatrice all’autrice della lettera ma al contrario le ho suggerito una doverosa revisione dei criteri di scelta in materia di uomini che a quanto pare sono uno la copia sputata dell’altro: immaturi irresponsabili e conseguentemente mediocri.
@maria grazia
ti ho letto con attenzione nell’altra lettera. Per quasi 20 anni ho vissuto in un paese progredito, dove la parita di genere prima ancora che essere economica, e’ un assunto culturale radicato profondamente in tutte le pieghe della società.
Condivido pertanto la tua visione del rapporto tra uomo e donna e sono in perfetta sintonia con l’importanza di avere una relazione PARITETICA con il/la compagno/a. E come avevo sottolineato nei miei post, affinché questo si realizzi e’ necessario essere uomini e donne risolti/e e quindi MATURI, qualità che trascendono il genere, e che tra queste pagine, affollate da nani bacchettoni e misogini, latitano. Chi scrive tra queste pagine e’ portatore del mondo che frequenta, e se quel mondo e’ piccolo, chiuso e bigotto, non potrà che manifestare idee che sono altrettanto piccole, chiuse e bigotte.
Inutile quindi aspettarsi un confronto di alto profilo tra le righe del forum dei cuori “infanti” dove e’ più facile trovare insulti che food for thoughts.
Coraggio…
glosstar
grazie per la solidarietà ! credo anch’ io che essere persone RISOLTE non significhi essere inutilmente bacchettoni e provinciali, ma bensì voglia dire avere una mente aperta e una visione ampia delle cose. Ma posso comprendere che chi ha sempre vissuto in situazioni o in contesti limitati, fa fatica ad arrivare a questo. quindi forse non è nemmeno tutta colpa sua ….
un caro saluto 🙂
Glosstar,
mi piacerebbe sapere a quale Paese hai fatto riferimento, se non ti dispiace precisarlo.
buona serata!
Maria Grazia,
hai fatto benissimo a non mettere al mondo dei bambini se questi non avevano la prospettiva di poter crescere seguiti con una certa stabilità da entrambi i genitori. questo requisito dovrebbbe essere il “minimo sindacale” per ogni cucciolo d’uomo.
le zitelle un tempo erano demonizzate: mezze donne o nemmeno tali. eppure c’era chi aveva la possibilità di scegliere di non sposarsi, per mantenere integra la sua libertà, spesso confermata dall’appartenenza a un ceto medio-alto, in cui le donne non erano costrette a lavorare per guadagnarsi da vivere. nell’infanzia ho conosciuto due sorelle, vicine di casa, assolutamente privilegiate in tal senso. i problemi sono venuti più tardi, quando in vecchiaia si sono trovate in balia di nipoti ma non è che, se si fosse trattato di figli, questi avrebbero potuto essere di sicuro migliori nei loro confronti.
mi sembra che ora si tenda a demonizzare più del necessario la donna che ha superato i 40 anni senza essersi accasata. sono cavoli suoi, e soltanto suoi, sapere perché non l’ha fatto, magari, se possibile, senza eccedere in cinismo o aggressività nei confronti del sesso maschile.
non sopraffare ma non farsi sopraffare: solo a noi stessi dobbiamo eventuali spiegazioni sulle nostre scelte e sui risultati che abbiamo o non abbiamo raggiunto. non è che gli uomini con il tempo non imbruttiscano nell’animo, soprattutto dopo i 50 anni.
qualche anno fa mi è successo di ballare con un uomo che ha esordito disprezzando pesantemente tutte le donne presenti in sala. se avesse potuto vedersi con i miei occhi, di certo avrebbe preferito stare zitto…
non te la prendere troppo: se a te vai bene come sei, questo basta e avanza.
un abbraccio.
io rossana ci ho provato ! ci ho tentato a costruire qualcosa con gli uomini che ho incontrato sul mio cammino sentimentale, ho sperato che uno di loro potesse diventare il padre dei miei figli, e trovare quella serenità che nella mia famiglia di origine non ho mai avuto. Ma è andata diversamente, e mi sono adattata al mio destino in silenzio e con coraggiosa pazienza ! non sto qui a colpevolizzare tutto il genere maschile, a dire che gli uomini sono tutti degli stronzi e dei bastardi ! riconosco che noi donne spesso purtroppo ci innamoriamo di soggetti maschili del tutto inadatti alla costruzione di una famiglia ( e non parlo solo di BANDITI e di PIRATI ! ). Quindi ora stare qui, a leggere continuamente che noi donne di oggi siamo perfide, siamo malvagie, siamo tr…e, siamo inaffidabili, che meritiamo solo atroci dolori e sofferenze, mi sembra davvero ingiusto ! oggi la vita è terribilmente complicata per tutti e posso garantire che non è il detenere la vagina che ti apre tutte le porte ! poi dipende anche da quello che si cerca, certo. ma per me che cercavo semplicemente un compagno con cui costruire una famiglia, e un lavoro solido e serio, vi assicuro che i miei attributi sessuali non mi sono stati di alcun aiuto ! le donne come me vivono situazioni faticose, non facili, a volte persino penose. e i commenti acidi e carichi di odio dei maschilisti del web non portano a nulla e non servono a nessuno !!!
“solo a noi stessi dobbiamo eventuali spiegazioni sulle nostre scelte e sui risultati che abbiamo o non abbiamo raggiunto. non è che gli uomini con il tempo non imbruttiscano nell’animo, soprattutto dopo i 50 anni.”
rossana, anche se non ho potuto raggiungere certi traguardi ( come quello di sposarmi e di fare figli ) e anche se ho dovuto fare scelte che in qualche modo si scontravano con il mio vero essere per questioni contigenti, ti posso assicurare che il mio animo non è marcio e imbruttito, come qualcuno pensa… sono semplicemente una donna che ha imparato a lottare e a combattere contro circostanze sfavorevoli, e ad arrangiarsi alla meno peggio, non ricevendo l’ aiuto di un caxxo di nessuno, nè materiale e nè morale! quell’ aiuto economico che in parte la mia famiglia mi aveva concesso, me lo ha fatto poi scontare con ricatti di ogni tipo e con infiniti inferni emotivi. e credimi che per me sarebbe stato meglio non ricevere PROPRIO NULLA. e sta pur sicura che SONO PULITA DENTRO, e che non agisco in malafede e per opportunismo !!!
io aborro la famiglia tradizionale, LA FAMIGLIA PATRIARCALE ( quella in cui io sono cresciuta ) perchè secondo me ha fallito nel suo ruolo ! un padre e una madre non possono sapere cosa è veramente meglio per te, quali sono i tuoi veri desideri e le aspirazioni che dovresti seguire, non possono tentare di stabilire il tipo di vita che devi seguire al posto tuo ! questa gente moralista deve capire una buona volta che NESSUNO ( nemmeno chi ci ha messo al mondo ) ha diritto di proprietà e di prelazione su di noi ! e non importa quanto si possa essere animati da buone intenzioni: un padre, una madre o un marito che non ti capiscono e non ti supportano ti distruggono la vita, e per sempre ! e io volevo risparmiare ai miei figli ( che non sono nati ) lo stesso destino che ho avuto io nella mia famiglia di origine: scontri continui, incomprensioni, violenze fisiche e morali sempre giustificate da quell’ “amore” per il quale sembra che tutto debba essere perdonato e superato: qualsiasi umiliazione, qualsiasi prevaricazione nella propria sfera personale, qualsiasi legittima aspirazione.
Io ho detto no a tutto questo ! ecco perchè ho rifiutato la cultura dell’ “amore” patriarcale. E non mi pento di averlo fatto, anche se ora questo significa incontrare perloppiù uomini che mi ritengono solo un “buco”.
@rossana.
Ho vissuto negli Stati Uniti. Paese certamente ricco di contraddizioni ma estremamente serio quando si parla discriminazione sia essa di razza, di sesso, di genere, di religione, di eta, di disabilita etc.
MG,
sto per scriverti delle cose, e lo faccio qui perché questa lettera è ancora tranquilla.
Sto leggendo un po’ qua ed un po’ là quello che sta succedendo con altri utenti.
Non entro nel merito perché sono problematiche vostre che, a parer mio, andrebbero definite e chiuse in una sfera totalmente privata, parlandosi faccia a faccia. Coltelli alla Rambo, a parte; a proposito: sei proprio un personaggio. In senso buono!
Comunque, indipendentemente dal torto o dalla ragione, indipendentemente dal tuo modo verace con il quale ti confronti qui, indipendentemente dalle questioni (le avevo intuite, ma non mi sono azzardato a chiedere nulla) che hanno portato una persona ad allontanarti da te, indipendentemente dal fatto di condividere 2/100 di ciò che scrivi, voglio dirti che ho provato un moto di dispiacere nel leggere l’ultima frase del tuo post n. 15.
Ho altresì provavo disgusto nel leggere che una donna a 40/43/45/100 anni dovrebbe essere considerata un catorcio da rottamare.
Ti dico la verità: da quando sei ritornata sul forum ti ho immediatamente percepita cambiata. Ho sempre creduto che dentro alle armature ci siano uomini o donne che sono tanto aggressive, quanto bisognose di calore umano.
E con calore umano, intendo umanità. Anche solo di un abbraccio protettivo.
Su questo forum, e nel quotidiano, ho modo di notare in quale modo, per me stupido e senza senso, si afferrino le differenze tra uomo e donna, e le si trascinino in un campo di battaglia. Battaglie e scontri inutili, che servono solo per esasperare.
Tu hai un determinato tipo di maturità che a me non dispiace, seppur con qualche disequilibrio.
Disequilibri che tutti noi abbiamo, e che hanno le loro radici nel nostro passato.
Tu per me sarai sempre una spacca maroni femminista, però ti auguro di riuscire a trovare sempre nuovi punti di equilibrio.
Non scrivere più una frase come l’ultima che hai scritto nel tuo post.
È vomitevole, e se lo dico io, ci puoi credere 🙂
Ciao!
mariagrazia ciao cara,
tu che? abborri???? e mo ti metti a fare anche Mughini!!!fantastica 😉
approvo il tuo ultimo commento sul patriarcato!
ariciao
p.s. io non proporrei ne il matrimonio…ne la convivenza…ma l’amantitudine 🙂 si…con la stessa persona ma Amantitudine !!! bella questa ehhh
ciao DOTTOR, cosa intendi per amantitudine..? sei ti va di spiegarlo ovviamente!
MARIAGRAZIA capisco benissimo ciò che dici e ciò che provi, ti sono vicina. ma credimi, pur non condividendo in tutto e per tutto le tue modalità e certi tuoi atteggiamenti, ti dico che tu non sarai mai una donna da rottamare…neppure a 90 anni!! perché sei una persona intelligente e di grande umanità, sensibilità, carattere, personalità…e le belle persone – poche, a questo mondo – hanno e avranno sempre il loro valore. Forse è vero, ad essere “duri e puri” si paga un prezzo molto alto nella vita. Solitudine, incomprensioni, bastoni tra le ruote e porte sbarrate…forse la vita è più complicata perché quella che si è scelto è la strada più tortuosa, quella senza compromessi, senza finzioni, senza ipocrisie. Ma in cambio MG si ha la cosa più grande di questo mondo: LA LIBERTA’. Libertà di essere se stessi sempre e fino in fondo, con la fierezza di chi non deve dipendere né prostrarsi di fronte a niente e nessuno. Anche questo è amore MG, è amore per se stessi e per la vita intesa nel senso più nobile del termine. Ed è un amore che può davvero durare per sempre.
“L’anima libera è rara ma quando la incontri la riconosci subito, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino”.. diceva Bukowski.. 🙂
M.
Mi dispiace che quella frase ti sconvolga tanto, ma io ho solo fatto riferimento alla realtà che viviamo noi donne single di oggi ( e non solo noi 40enni ).
per il resto, condivido il tuo bellissimo commento.
ciao
“io non proporrei ne il matrimonio…ne la convivenza…ma l’amantitudine 🙂 si…con la stessa persona ma Amantitudine !!!”
eccellente idea Dottor 🙂
MG, non amo le telenovelas in genere e ancora meno su questi forum, ma te lo voglio dire: ti stai sprecando inutilmente, e la tua reazione, oltre a rendere “ufficiale” un carattere di “cuore” esattamente opposto a quello che dimostri, ti mette in una condizione da “mendicante” (non fraintendere, non sono io quello che lo pensa) che non ti si addice e non meriti, tu come nessuno che abbia il desiderio di voler amare, ma è evidente che nel tuo caso “seme e terreno” non sono compatibili.
Devi stimarti di più concretamente, non solo a parole.
Per mesi nell’ambito dei miei criticati ragionamenti ho sempre sottolineato questa necessità di non umiliare in cert midi la parte più bella della femminilità,
Un abbraccio.
Dottor,
credo che pochi adorino l’amantitudine più di me. me l’ha rovinata soltanto la pressione sociale, cioé il buon senso comune di tanti benpensanti e bengiudicanti!
se non ci sono figli di mezzo, l’amantitudine è il massimo per un rapporto di coppia, in particolare perché consente una grande libertà personale, sia in azioni che in idee.
a Sparta, unico luogo nel passato in cui le donne avessero uno stato sociale non troppo dissimile dall’uomo, la coppia viveva così, né chiusa né aperta, ma seguendo i gusti degli interessati. non c’era proprietà privata, né proprietà di figli, cresciuti dallo stato, ma c’era libertà sessuale per entrambi i sessi, senza troppi pregiudizi (l’uomo sì, la donna no!). l’uomo era tenuto al servizio militare, se e quando necessario, e la donna era penalizzata dalle gravidanze, quando queste si presentavano a seguito dei suoi amplessi, senza andar troppo a sindacare di chi era il frutto del suo grembo.
proprietà privata, proprietà dei figli a cui trasmettere eredità, e conseguente proprietà delle fattrici, per evitare di crescere figli altrui, sono, a mio avviso, le principali responsabili della situazione conflittuale fra i due sessi. speriamo che possa essere superata dalla diretta possibilità economica di sostentamento sia per gli uomini che per le donne. resta da capire come e dove dovrebbero essere cresciuti i bambini… ma non farò in tempo a vedere la nuova soluzione del problema…
buona giornata!
PS: spero di aver interpretato correttamente, almeno a grandi linee, la parola amantitudine.
golem
come rossana ti va ripetendo disperatamente da mesi, anche se tu sembri non voler proprio capire, è che noi donne rispetto a voi uomini abbiamo un modo molto diverso di amare ( quello dell’ uomo è teso a un qualche ritorno personale, quello della donna vuole forgiarsi di attenzioni verso l’ altro, a volte impropriamente ). Come già detto in altra discussione, è inutile tentare di stabilire quale sia il MODO MIGLIORE. per quanto riguarda la sfera intima, uomini e donne sono diversi, lo saranno sempre. Rispettare questa diversità credo sia un primo passo verso una reale parità di diritti ! detto ciò, qui si stava parlando di tutt’ altro argomento, quindi non vedo cosa centra la questione che tu poni.
un saluto.
grazie Valinda per le tue bellissime parole. Anch’ io spero che LA STORIA D’ AMORE CON ME STESSA duri per sempre ! 🙂
un caro abbraccio.
Mg,
per SCONVOLGERMI ci vuole molto di più di un buco.
Poi…tieni conto che i miei post sono scritti da un maschilista fascista.
Ciao Rambo!
P.s.
non sei l’unica a girare “armata”.
Io “gioco” a baseball e quindi mi è assolutamente naturale girare con una mazza nel baule della macchina 😉
MG, si potrà essere diversi quanto vuoi nell’arte di amare, ma quando un rapporto e’ sbilanciato non ci cavi un ragno dal buco. Tu mi sei simpatica e credo lo avrai capito, ma se posso dire la mia in merito alla tua faccenda, è proprio quel l’atteggiamento, seppure giustificato dal” diverso modo di amare” che hanno le donne, che da fastidio al maschio. Non si sarà mai rispettate da chi non ti vuole, insistendo o cercando di ” far capire” a tutti i costi. Una storia che abbia una minima possibilità di funzionare non richiede di “convincersi”.
Maria Grazia, non si tratta di rispettare le diversità ma di rispettarsi come persone.
Un abbraccio.
amantitudine?
la intendo nel non avere figli,non sposarsi e ognuno a casa propria!!tranne il venerdi o sabato!! il tutto condito di fiducia e rispetto!!! fino alla fine…si consigliano preservativi o altri contraccettivi 😉 ciao belle
Dottor,
quanto intendi per amantitudine era quello che all’inizio della relazione, una cinquantina d’anni fa, mi aveva proposto il mio ex marito e che all’epoca non ho saputo accettare (maledetti condizionamenti famigliari e sociali!), cadendoci poi, involontariamente, miserevolmente ma felicissimamente, nel mio secondo rapporto di coppia.
amore e libertà, totalmente priva di condizionamenti e banalità del quotidiano, nello stesso tempo: è davvero l’ideale, se non ci sono figli di mezzo e/o donne che si uniscono a un uomo per averne e poterli crescere insieme! forse sarà proprio questa la più frequente nuova modalità di relazione fra maschio e femmina, ora che il pianeta già è sovraffollato… e, finalmente, una donna avrà valore per se stessa e non più essenzialmente come mezzo per procreare…
poi, com’è successo alla figlia di un’amica, anche dopo una lunga convivenza si può confermare il reciproco impegno sociale, per regolarizzare gli aspetti burocratici, con il figlio quasi ventenne come testimone. uno dei più bei matrimoni a cui mi sia successo di presenziare! radiosissimi, calmi e felici sia i neosposi che il frutto del loro amore!!!
buon pomeriggio!
Maria Grazia,
“per quanto riguarda la sfera intima, uomini e donne sono diversi, lo saranno sempre. Rispettare questa diversità credo sia un primo passo verso una reale parità di diritti !” – concordo sul concetto, pur non entrando nel merito del sentimento che ti ha di recente coinvolta e delle modalità messe in atto per evitare futuri rimpianti.
giusto o sbagliato che sia secondo la visione di chicchessia, ognuno ha diritto di sentire, pensare e agire, accettandone le conseguenze, SENZA essere sottoposto a esplicito pubblico esame/giudizio, soprattutto se NON chiede opinioni o supporto.
come saggiamente ha affermato Glosstar (visto che notoriamente NON ho idee mie), “i giudici, i pubblici ministeri e gli avvocati stanno nei tribunali” e NESSUN comune mortale dovrebbe arrogarsi il diritto di sentenziare a piacere sui vissuti e sulle emozioni altrui, troppo complessi e variegati per essere inseriti in schemi validi per tutti.
buon pomeriggio!
“NESSUN comune mortale dovrebbe arrogarsi il diritto di sentenziare a piacere sui vissuti e sulle emozioni altrui, troppo complessi e variegati per essere inseriti in schemi validi per tutti.”
ma purtroppo rossana avviene questo ! e io faccio fatica ad accettare che un uomo a cui tengo mi possa accantonare solamente perchè ci sono stati dei malintesi.Sarà un mio limite, lo ammetto, ma questo è! e tali malintesi e travisamenti riguardano perloppiù le mie intenzioni future circa il mio modo di vivere, i miei pensieri, la mia integrità come persona e l’ autenticità dei miei sentimenti. può darsi che io abbia davvero interpretato male il tutto e che i motivi per cui una certa storia non prenderà piede non sono quelli che avevo immaginato io. ma faccio fatica a convincermene se poi invece viene sempre rimarcata ( e anche pesantemente ) una certa cosa…. ok io rispetto le scelte dell’ altro, tutto quello che volete ! ma è ovvio e naturale che se tieni molto a qualcuno, anche perchè comunque bene o male hai condiviso con lui qualcosa di speciale ( anche se fulmineo ) tenti fino all’ ultimo di chiarire ulteriormente ciò che ritieni opportuno che venga rivisto ! poi, davanti all’ ennesima ferma volontà dell’ altra persona di andare oltre, mi sarei arresa. Ma a mio parere non mi è stata data la possibilità di farmi conoscere davvero per la persona che sono, aldilà di etichette e pregiudizi, e di questo mi dispiace ! per cui, non è questione di incaponirsi verso il classico amore non corrisposto, come dice golem, ma è questione di aver tentato, per l’ ENNESIMA volta, di far capire all’ altro che forse si era sbagliato su alcune cose… essendo io in grado di AMARE VERAMENTE. tutto qui.
Maria Grazia,
“ma è questione di aver tentato, per l’ ENNESIMA volta, di far capire all’ altro che forse si era sbagliato su alcune cose…” – ti capisco ma… se l’altro tende ad allontanarsi, razionalmente sai anche tu che le concrete possibilità di fargli invertire la direzione di marcia sono pochissime.
o si accetta entrambi una nuova impostazione di rapporto, oppure ci si allontana definitivamente.
ci avete provato, e tu l’hai voluto fare fino in fondo… ora tranquillizzatevi e chiudete la partita, sia reale che virtuale…
un abbraccio.