Affrontare i sensi di colpa per un amore perso
Ho bisogno di un aiuto.
Vi spiegherò la mia storia e la racconterò tutta anche se é lunga perché voglio che sia la più chiara possibile.
Sono stato 4 mesi con una ragazza difficile, non molto equilibrata (il contrario della mia donna ideale), con una serie di problemi di infanzia che le sono rimaste dentro (separazione e perdita di un genitore), e che hanno pesato sulla nostra relazione. Non era mai soddisfatta di quello che facevo, si sentiva come una regina, mi rinfacciava delle cose che poi lei era la prima che non seguiva. Tipo a volte non si faceva sentire per un paio di giorni, e per lei era tutto normale, diceva che era molto indipendente e che non aveva bisogno di farsi sentire, poi però quando ero io a non farmi sentire, anche solo per un giorno, lei andava su tutte le furie. A gennaio mi lasciò dicendo che era insicura del suo sentimento. Dopo che io accettai e non la chiamai per una settimana, lei mi manda un messaggio dicendo che le mancavo, però come amico. Io le ho detto che per il momento non potevamo essere amici perché in me c’era ancora sentimento. Iniziarono un paio di giorni in cui io le scrissi tutto quello che pensavo di lei, dei suoi modi di fare, delle sue insicurezze, del suo squilibrio psicologico, lei prima mi odiò, poi tornò da me dicendo che mi amava. Questo solo per farvi capire che tipo di persona era. Una insicura totale.
E io l’amavo, l’amavo tanto, e so che anche lei mi amava, anche quando mi lasciò, ero sicuro che mi amava e che ci amavamo e che saremmo tornati insieme.
Succede però che una volta a casa mia ho sclerato di brutto, alcuni suoi atteggiamenti non mi erano piaciuti, e sul letto dopo aver iniziato a fare l’amore lei mi rifiutò senza alcun motivo apparente e io un po’ ubriaco le ho detto che non la amavo e una frase bruttissima che non dirò e che non si dovrebbe mai dire a una ragazza.
E´ ovvio che quelle parole erano uscite dalla mia bocca perché ero ferito, me ne sono pentito amaramente, le ho mandato una lunga e mail spiegando quello che mi era successo, ma niente. L’ho chiamata mille volte e non mi rispondeva, e dopo una decina di messaggi lei mi risponde dicendomi cose bruttissime, e chiudendo con un non ti amo, lasciami in pace. Di lí il mio calvario, sono stato malissimo, per quasi 2 mesi non ci siamo né visti né parlati, però in cuor mio so che lei continuava a pensarmi e ad amarmi. Lo sapevo e quindi con una scusa sono riuscito a riprendere il contatto circa un mesetto fa. Io le ho scritto che speravo che potevamo essere amici (non era vero, era solo una scusa per vedere cosa succedeva), che le volevo bene ma che non l’amavo. Era una bugia, io l’amavo più di prima. Allora lei mi chiamò, e so che lo ha fatto perché era triste di quelle parole. Abbiamo parlato per più di un ora al telefono e io notavo che il nostro sentimento non era scemato e lei anche lo notò, anche se non parlammo di questo, furono delle sensazioni. Siamo molto orgogliosi e né io né lei avremmo potuto dire in quel momento che ancora c’era sentimento.
Lei aveva paura di vedermi, io lo so. Per cui non ho voluto forzare, non la chiamai più, passarono due settimane, e lei mi manda un messaggio che non era indirizzato a me, ma a sua madre, un errore, che evidentemente non era un errore, lei voleva farmi notare qualcosa, voleva dirmi che io ero presente in lei. Notate come sia orgogliosa, non mi ha mandato un messaggio dicendomi che le mancavo, ma ha finto un errore. Io non le ho risposto, sapevo che non dovevo farlo per far fare a lei il primo passo.
Difatti dopo 4 giorni, la rivedo in un bar, abbiamo alcuni amici in comune, e lei sapeva che io ero là anche se mi ha detto di no. Io ho fatto un po’ l’indifferente, le parlavo ma senza pressare, e lei credo abbia voluto farmi ingelosire, chiedeva informazioni a una nostra amica in comune su di un ragazzo che era con noi, e poi si è messa a parlare con uno sconosciuto per più di 20 minuti. E io ho fatto finta di niente, ma credetemi, ci amavamo, anche in quei momento, solo che lei si stava comportando come una bambina. Però succede che io in preda al alcool, quando finì di parlare con questo ragazzo e preso da un raptus di gelosia che non sapevo avere, le ho chiesto cosa provava per me. Non avrei mai dovuto farlo. Lei prima mi dice che non vuole parlare di questo, che era li per casualità, che non era il momento, e poi quando io insistetti troppo lei mi disse che non provava assolutamente niente per me. Io sapevo che non era vero, e continuai a disturbarla fino a farla andar via un paio di volte, fino al punto che cercò aiuto da alcuni amici in comune, fino al punto di dirmi che ero troppo ubriaco, che sembravo un maniaco, e che dovevo stare a 1 metro da lei. Le dicevo che vedendola si era risvegliato qualcosa in me. Ho fatto una figura di m…a esagerata, mi sono umiliato proprio quando sapevo di avere in pugno la situazione, che era lei a soffrire più di me, visto che cercava di farmi ingelosire. Dovevo essere più forte ma con i suoi atteggiamenti mi ero sentito un po’ preso in giro. L’alcool non lo reggo troppo, divento un altra persona, e lei lo sa visto anche i precedenti.
Adesso sono afflitto dai sensi di colpa, so di aver commesso il più stupido errore della mia vita e vorrei sapere da voi un consiglio sulla mia storia. Cosa mi conviene fare? Devo ancora sperare in lei, come dovrei comportarmi? Sto malissimo.
Ieri per i troppi sensi di colpa e per salvare un po’ la mia dignità le ho mandato un e mail, le ho detto che avevo sognato in questi mesi di poterla vedere, ma che avevo paura perché non sapevo se le volevo solo bene o se l’amavo.
Le ho chiesto scusa e le ho detto che, poiché non voglio più farla del male e non voglio più far del male a me stesso, entrambi dobbiamo guardare avanti, le ho detto che voglio recuperare la serenità che avevo prima di conoscerla, ma non per colpa sua, ma per l’Amore difficile che abbiamo vissuto. Ho chiuso dicendo che non la dimenticherò mai…
Ovviamente lei non mi ha risposto, ma già lo sapevo.
Per favore ho bisogno di pareri, Che idea vi siete fatti di noi? Ci devo sperare ancora nonostante tutto quello che è successo e soprattutto con l’orgoglio che c’è, sia in lei che in me? Io so che lei ancora mi ama, forse anche solo un poco, ma credete che l’ho fatta troppo grossa? Aiutatemi.
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Categorie: - Amore
21 commenti
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Bè,Ricky la tua lettera è lunga ma la risposta stà nelle prime righe,la tua ragazza ha subito un trauma infantile e la paura di un nuovo abbandono le fà avere atteggiamenti contradditori e tu non hai l’animo del salvatore…non è una critica ma di certo avresti dovuto armarti di dolcezza e di pazienza e anche questo non è per niente facile perchè è difficile capire qual’è la linea sottile che separa la “malattia” dallo stampo caratteriale di questa ragazza…malattia nel senso che forse avrebbe bisogno di un supporto medico-psicologico…se davvero sei convinto di amarla metti da parte l’orgoglio (che non paga mai)e ricontattala con nuove propettive,modifica dove sai che hai sbagliato e…stai lontano dall’alcool!!!
Ciao Roberta, grazie per la tua risposta.
Sinceramente so che avrebbe bisogno del supporto di un professionale, ma se glielo avessi detto, avrebbe reagito molto male. Prima che succedesse il patatrack l altro giorno, mi ha confessato che la settimana prima dopo una discussione, sua sorella le avrebbe detto proprio questo e lei si era messa a piangere. La cosa incredibile é che quando me lo raccontava rideva perché lei non crede che abbia dei problemi, non lo accetterebbe mai, non vuole affrontare il passato, é troppo orgogliosa per pensare di aver bisogno di aiuto. Tra l altro studia psicologia, e crede che lei non puó avere problemi del genere. Ricordo che non voleva mai parlare del passato.Lo rifiutava. E io l ho amata e credo di amarla anche per questo, per essere cosí indifesa e bisognosa, vorrei tanto farla felice, vorrei fosse l obiettivo della mia vita, renderla felice a costo della mia felicitá. Ma so che ho sbagliato, ho avuta la mia possibilitá e ho fallito, non credo ce ne sará ancora un altra, lei non vorrá piú sapere niente di me, lo so, la conosco, e non perché non mi ami, ma per orgoglio, e per la dignitá, che lei ha rafforzato dopo la mia sfuriata e io l ho persa. Ho dimostrato debolezza, e lei adesso sentendosi piú forte, non fará niente per me, nonn so se riuscite a capire, é molto psicologica la cosa
Roberta ha focalizzato bene la tua situazione, vorrei solo aggiungere, per esperienza personale, se tu sai bene che la vita non è stata magnanima con la tua ragazza, dovresti assumere il ruolo di protettore delle sue dedolezze, stai lontano dall’alcool, nessuno lo sopporta e tu che ti accingi a vivere una situazione problematica per amore, cerca di concretizzarlo in te e nelle tue azioni quest’amore, se stai ad altalenare farai del male a lei e a te stesso, se la ami davvero, non commettere più sciocchezze, comportati da uomo maturo, potresti buttare al vento un rapporto valido, pensaci!
Ciao Toroseduto. Non vorrei che pensaste che sono un alcolizzato, altro che. L’alcool é solo un hobby del fine settimana, tutti i miei amici bevono, e lei anche ci va giú pesante quando lo fa. Anche lei era ubriaca l altro giorno, ma forse io di piu. Lei ha 20 anni, io 28.
Leggo le tue parole con illusione “cerca di concretizzarlo in te e nelle tue azioni quest’amore, se stai ad altalenare farai del male a lei e a te stesso,” Ma secondo te cosa dovrei fare a livello pratico? Tu cosa faresti mettendoti nei miei panni?
Grazie
Anche l’età coincide…parlo di me e della ragazza che poi è diventata mia moglie, coincide la differenza d’età.
Perchè parli di illusione,pensi che io voglia illuderti? Mah! Andiamo avanti. Quando ci conoscemmo c’innamorammo subito, ma capii che aveva qualche problema…ero fortemente innamorato e per questo molto comprensivo, parlavamo tanto, senza sfiorare l’argomento più importante,volevo capire l’origine e la consistenza del suo problema. finchè venne alla luce due o tre mesi, mica una serata, vissuti come amici che parlano del proprio passato, cominciavo io per primo, raccontando me, lei si sbloccava, cominciava a parlare, l’amore che provavo per lei lo consideravo una cosa preziosa, da non sciupare,e questo pensiero mi ha dato la forza di continuare,lei veniva da una
qualcosa non funziona scrivo senza veder, forse è la nuova impaginazione ora invio e ne mando un’altra poi sciverò al Direttore
precedente esperienza sentimentale che le aveva lasciato una ferita aperta, ho fatto l’infermiere, piano piano sono diventato il fratello maggiore. 8 mesi ci sono voluti per conquistare la sua fiducia e far sparire i fantasmi del passato, non volevo gratitudine volevo capire se lei mi amava quanto l’amavo io. Successo pieno,avevo visto giusto,era amore vero, di quelli che durano una vita. Capisco che ogni storia ha il suo cammino ma se parti credendoci che sia vero amore, aiutala, senza farle accorgere di niente,fai un po il fratello maggiore,dimostrandoti saggio, facendole sentire la potenza del tuo amore. Se intuisci che che il tuo affetto è ricambiato, ricominciate insieme a costruire il futuro. Senza cadere nei tranelli che la vita tende un po a tutti.
PS. siamo sposati dal 1980!
Ciao Toroseduto. No, non mi hai illuso tu, sono io un illuso, ho sempre una speranza dentro di me, ma mi sembra che la barriera che ho creato tra me e lei é ormai insormontabile conoscendo anche il suo carattere.
Non so come spiegare, per esempio giá non riesco ad immaginare che lei mi abbracci e mi sorrida, e mi baci, non riesco a immaginarmelo perché lei é capace di crearsi delle ossessioni e non si sentirebbe piú comoda dopo quello che é successo a tornare serenamente da me.
Tu sei stato bravo a conquistare tua moglie e a farla sentire bene, a essere paziente con lei e a far sí che lei si innamorasse.
Ma io ho fatto degli stupidi sbagli e non so come uscirne. Io sono sicuro che se lei tornasse da me, se si consegnasse a me, io la potrei fare felice, la potrei rasserenare, potrei farla sentire bene, ne sono sicuro.
Ma il mio vero problema adesso é come fare in modo che lei torni a parlare con me e non avere pregiudizi, come fare in modo che lei mi possa guardare negli occhi senza avere paura. Questa é la mia croce. Ho paura di averla persa. Ho bisogno di una strategia su come fare a riconquistare la sua fiducia dopo ció che é successo e considerando la sua particolaritá. So che mi puoi aiutare Toroseduto.
Fra tutte le persone che conosco e si sono iscritte alla facoltà di psicologia,c’è un movente che le accomuna,sperano di risolvere i loro problemi con i lumi smisurati e onniscienti che si hanno in testa intorno ai vent’anni.Voglio tentare di aiutarti, ma l’attore sei tu. Comincia a leggere qualcosa di psicologia, facendo in modo che lei ne venga a conoscenza,L’interpretazione dei sogni,è un libro particolare Freud annunciava al mondo L’inconscio,anche se oggi è superato,è un pò la genesi della psicologia. Riconosci che qualche problema lo hai causato tu, ma puoi cambiare…per amore e umiltà. Se non sei completamente bruciato per lei, e qualcosa ancora palpita in tutti e due, hai qualche speranza, appassionati, se ci riesci, alla psicologia e quando ne avrai l’occasione, se no te la inventi, chiedile qualcosa e cosa cerca nello studio di questa materia tanto impegnativa.Lo so che è banale, ma con questa ragazza devi ricominciare a parlarci magari facendole capire che sei maturato molto stando da solo, hai avuto modo di riflettere,e ti piacerebbe parlare con lei dei tuoi problemi,riuscire a parlarci di nuovo, mi sembra già un successo, visto come sono andate le cose, comunque se è Lei, qualcosa succederà.
Grazie Toroseduto. Io sono molto appassionato della psicologia, non leggo testi, ma mi piace molto, e lei lo sa. Lei stessa si confidava con me quando non si sentiva bene, e io, come uno psicologo, la comprendevo, e la aiutavo, e lei apprezzava.
Credo che non possa funzionare questo, mi sento impotente.
Sto affondando piano piano, forse é meglio che io non ci creda piú, sto soffrendo troppo
Tutti siamo appassionati d psicologia,tu l’aiutavi per amore,se non sai niente di questa materia, e siamo in molto che ci mettiamo a fare i gran sapienti, comunque cosa hai da perdere? Se tu hai sbagliato qualcosa in passato,hai imparato e capito in cosa hai sbagliato con lei, aspetta a soffrire, hai tutto il tempo, ma se è lei la donna che ti appassiona e in lei ti sentiresti un uomo completo, dimentica gli errori, dimostrale che hai capito la lezione,ci vuole grinta, intesa come cocciutaggine,se ti lasci andare,avrai problemi seri,diventa come una malattia inguaribile,e ti senti inadeguato.Devi lottare invece, per amore, orgoglio,e anche amor proprio, se molli tutto, veramente corri il rischio di andare a fondo,saresti condizionato nella vita futura, perderesti la stima in te. Questa sarebbe la cosa più grave devi lottare, devi tentare di avere la possibilità di parlare ancora con lei,lo so che è difficile, ma per avere le cose belle, bisogna guadagnarsele,e tentare di scavalcare la montagna! Forza, sei appena all’inizio cosa credi? Ricorda queste due parole Semplicità e Umiltà. Saranno i tuoi cavalli di battaglia
Ho troppo autostima per andare veramente a fondo, mi sento un privilegiato, anche se so che puó capitare anche a me di “ammalarmi”gravemente, ma non ho paura. Se dovessi perderla per sempre so che potrei reagire, ma io amo lei. Gli errori li dimentico subito, ma ho paura che é lei che non puó farlo, e bada a ció che dico, non puó farlo, no che non abbia voglia. E tutto questo a causa delle sue preoccupazioni.
Lei é l unica ragazza che mi ha veramente appassionato da quando Dio mi ha messo in vita, e di ragazze ne ho avute! É troppo particolare, le piace stare sola, non le piace uscire, non ha rapporti sereni con le sue amiche, con sua madre, con sua sorella, con chi le sta attorno, si stanca di tutto e di tutti, cuando esce é sempre agitata, non sa essere serena, e io per questo la amo ancora di piú. Fa tutto con la ragione. Per lei, e me lo ha detto tante volte,l ámore viene dalla testa e non dal cuore. Non sono sicuro ora che mi ami, peró pur mettendo il caso che il suo cuore le dice che mi ama, sono convinto che a causa dei suoi pensieri e della sua paura a sentirsi incomoda con me, non tornerebbe.
Credi che ció che dico sia possibile? O credi che, una cosí, possa mettere da parte le paure?
Quando eravamo insieme le ho regalato “Va dove ti porta il cuore”, l ho ha apprezzato ma mi diceva che lo avrebbe letto solo per curiositá perché non crede che nella vita devi andare dove il cuore ti indica.
Dio l hai recata da me, non portarla via
Te la riconsegneró, te lo prometto…
Cosa posso dirti;se lei dice che non si ragiona col cuore,che lei anche in amore fa tutto per ragionamento,è forse un messaggio per te.per quello che siete diventati,forse veramente non ne vuole sapere più di te,sono affermazioni dalle mille facce,un tempo diceva di amarti, con la testa?Se fa tutto per ragionamento,bisogna tirare le somme;o è fatta proprio così,e a questo punto ti direi di lasciar perdere,non può coesistere una coppia in cui uno ama col cuore e l’altra con la testa.Tu sai benissimo,cosa significa amare con la testa? basarsi sulle cose esteriori,:la bellezza, i soldi, la posizione…è un piccolo mostro una persona così.Incapace di provare sentimenti veri e spontanei solo per ragionamento.Se le credi,cambia strada, chi non ama se stesso cosa può dare ad un’altro? i ragionamenti? Ma quelli si tramutano in odio viscerali,ripeto:se alla base lei rifiuta il concetto dell’amore come sentimento,chiudi la storia,starai solo male,tu ragioni col cuore,non sarete mai una coppia valida, vedo che hai recuperato concettualmente l’amor proprio,e se sei convinto che lei è veramente come dice la risposta alla fine vien fuori da sola,non siete fatti l’uno per l’altro.
Ciao Toroseduto. No, non credo che lei lo pensi veramente, altrimenti non si sarebbe riavvicinata a me dopo 2 mesi che non ci vedevamo.
Comunque con amare con la testa non mi riferivo ad amare le cose esteriori. No, al contrario, lei non guarda questo in un ragazzo.
Quello che pensa lei, da psicologa, é che l amore nasce sempre da un meccanismo mentale,da una certa idea che abbiamo dell amore nella nostra testa da quando siamo nati e in virtú delle proprie esperienze. Lei mi diceva questo quando eravamo insieme.E magari ha anche un pó di ragione.
Quello che volevo dire é che io per amore riesco a dimenticare tutto, qualsiasi discussione, litigio o altro, riesco ad affrontare qualsiasi cosa con serenitá. Mentre credo che per lei qualsiasi problema diventa grande, non riesce a dimenticare anche le stupidaggini, non le piace affrontare i problemi, discutere per arrivare a delle soluzioni. No! Quando eravamo insieme mi diceva sempre “No, non voglio parlare di questo”. Non le piace affrontare i problemi, e credo sempre che questo dipenda dal suo passato. E ho paura che vede in quello che ho fatto una barriera ormai insormontabile. Ho paura che non possa riabbracciarmi e sorridermi senza pensare a quello che é successo. Poi magari sono io che mi faccio film in testa.
Comunque si, hai ragione, l ho sempre pensato anch io. Lei non dovrebbe essere la mia ragazza ideale, non ho mai immaginato a mio lato una ragazza cosí, lo giuro, ma voglio stare con lei, vorrei vivere cercando di rendere felice questa ragazza cosí particolare. La amo, e non voglio una ragazza diversa…
Per esperienza posso dirti che la ragazza è contraddittoria, almeno da quello che ho capito e mi ha ricordato qualche esperienza mia del passato. tu hai fatto il possibile, e lei ti riporta coi piedi a terra,in lei non credo ci sia amore, forse ti ha anche usato come passatempo, e non volendo ferirti tace la verità. Devi essere tu a seguire un ragionamento molto semplice: se in un recesso della sua sfera emotiva tu rappresentassi quello che lei rappresenta per te,non staremmo a discutere, andreste d’amore e daccordo, ma la situazione attuale non è questa. Prova a vivere diversamente, è inutile ripetere che è lei che vuoi, quindi in lei non c’è amore per te. Studia psicologia e fa dei ragionamenti che non hanno riscontro in nessuna realtà, avresti dovuto capire da tempo che si arrampica sugli specchi, ma tu saresti capace di vivere una vita con una che ha queste idee? Datti del tempo, vivi ignorandola, da solo forse ti ritroverai meglio, non puoi imporle di amarti, forse nella meditazione arriverai alla conclusione che lei è un libro da chiudere. Non puoi andare avanti cosi, ti distruggi, guarda in qualche altro scaffale, apri qualche libro nuovo,non farti bloccare, pensaci.
Toroseduto, se sapessi che lei non mi ami, forse starei piú tranquillo. Ma non é cosí. Io so con certezza che lei prova ancora qualcosa per me, ma ha paura, ha dubbi, é insicura. Io non ho fatto il possibile per lei, anzi, ho sbagliato quando meno dovevo farlo, ed é questo che non mi fa stare bene, i sensi di colpa che ho perché dovevo affrontare le cose diversamente.
La settimana scorsa le ho mandato una e mail dove le dicevo che quando ci siamo visti mi sono comportato male sia per l alcool, sia perché ho notato in lei distanza e ció mi aveva deluso, ma anche perche ho paura che sono un poco possessivo con quello che é mio o che era mio (in senso figurato le ho scritto). Penso che se lei non provasse piu niente per me mi avrebbe detto “Io non sono tua, tra di noi é finita, e tu lo devi accettare” E invece mi ha scritto il giorno dopo una frase: Ho paura che non sono un pronome possessivo, le cose si posseggono, le persone no. Ed io le ho detto che la parola possessivo era in senso figurato, che nessuno appartiene a nessuno, che mai una persona puó essere “tua”, ma solo “parte di te”.
Mi han detto che su un blog ieri stesso ha scritto: “L amore é un arte”. Credo che vuole dire che non basta amare, che bisogna anche sapere amare. Ora non so se si riferisce a me o a lei stessa. Ma sono sicuro che io sono ancora presente in lei.Cosa ne pensi?
Mah! Io per principio non credo molto a quello che si scrive sui blog,quello che mi preoccupa un pò, sei tu. Una persona normale non si appiglierebbe a come si usa un possessivo, è scontato che le persone non si posseggono, fa sfoggio di cultura spicciola, quando dice che l’amore è un’arte, è il titolo del libro di E. Fromm “L’arte di amare” è un libro di filosofia, anzi è un best-seller io l’ho letto 20 anni fa,ma non c’entra per niente con l’amore fra due persone, parla dell’amore in senso universale, che ognuno di noi può sublimare acquisendo alcune teorie. Come vedi sei andato fuori strada. Ma perchè non mi ascolti quando ti dico che ci batti la testa su questa vicenda, devi calmarti, fare una pausa, in amore i sensi di colpa non esistono, esiste un modo sbagliato di vedere le cose che si sono dette o fatte e poi piangerci sopra, quando ho detto che mi preoccupavo per te, era per farti riflettere su come ti stai riducendo,per te questa faccenda è diventata un’ossessione, non riesci ad essere equilibrato, distorci anche le cose più banali. Per questo ti invito a staccare la spina, nelle condizioni in cui sei adesso,dai corpo alle ombre.Se non ritrovi il tuo equilibrio, puoi agire in modo dannoso e allontanare ancor di più da te quello che vorresti vicino,imponiti una tregua, lascia passare del tempo, vivi libero dai pensieri che ti affliggono, riacquista la forza di un tempo, in certi momenti siamo respinti perchè deboli, si gli altri ci sentono deboli, quando possediamo l’energia indispensabile per affrontare qualunque questione,siamo in grado di dare il meglio di noi,tu attualmente puoi offrire solo il peggio di te. Rifletti su questo, è un’equazione semplice,se non hai niente per te, cosa puoi dare agli altri? Leggilo “L’arte di amare” vi troverai molto di te,e molti spunti per riflettere con uno dei più grandi filosofi del nostro tempo.
Toroseduto, come non darti ragione! E´vero che mi torturo da solo pensando e ripensando, ma sono innamorato, cosa vuoi che faccia? Non riesco né voglio dimenticarla, perché so che lei prova qualcosa per me, e se é amore, non posso voltarmi, rinnegare solo per stare meglio. Fra láltro i miei sensi di colpa non mi condizionano piú di tanto, esco, sorrido, mangio, dormo, gioco, riesco a lavorare, non sono depresso, giá ho passato quella fase, credo di essere forte psicologicamente. ma non posso lasciare stare, perché so che lei per troppo orgoglio e per paura non farebbe mai un passo. Ma io non so come comportarmi. Non so che azioni intraprendere per riconquistare la sua fiducia, per non farla sentire incomoda, per cancellare le sue paure.
Un tuo concetto mi ha fatto riflettere, chi ama non sta lontano da te, vorrebbe stare sempre con te. E´vero, per me é cosí, per te é cosí, per il 90% delle persone é cosí, ma riesci a immaginare una persona che pur amando preferisce stare sola per paura? Per insicurezza? Per incapacitá di calcellare il passato e per il pensiero all íncomoditá che magari potrebbe avere? E ripeto pur amando? Bhé potrebbe essere lei, e mi piacerebbe che tu la inquadrasti con questa ottica, di una ragazza complicata. Sarebbe facile per me cercare di dimenticare, trovarmi unáltra ragazza piú serena, piú comprensiva, con un passato sereno. Ma io voglio fare felice lei, e ho paura che se io lábbandonassi lei potrebbe trovarsi altri ragazzi sicuramente (perché é bella e intelligente) ma non sarebbe mai felice, ma non per una mia presunzione, ma perché la conosco, non sa stare con nessuno, si stufa presto, é troppo difficile comprenderla, e fra litigi continui chiuderá una storia per riaprirne un altra fino al resto dei suoi giorni. E no, io nopn voglio che sia infelice cosí, preferisco essere infelice io perché a me la vita ha dato tutto, e a lei no, e lei ora merita di essere amata, compresa, e io ho posso farlo. Ma non lo dico con spirito da crocerossino, é che io in 28 anni non mi ero ai innamorato, e se mi sono innamorato di lei un motivo ci sará no?
In relazione al blog, lei non dice mai niente per caso nel suo blog, mai! Sempre scrive frasi indirizzate, pensieri che lei ha, non ha scritto l ámore é un arte perché si é svegliata la mattina e ha pensato a Fromm. Lo ha scritto perché é qualcosa che la riguarda.
La amo e ci crederó fino alla fine….
Va bene, tu l’ami, lei e un personaggio difficile, tu dato che sei innamorato vuoi cambiare il mondo, capovolgere la clessidra del tempo e ritornare indietro. Puoi farlo,con la fantasia si può fare di tutto,anche credere in quello che nella realtà non esiste. Tu conosci la realtà che ti sei creato, hai un’immagine di lei incrollabile! E se hai preso un granchio? Cosa ti fa essere sicuro di quello che dici e pensi? Se fosse una donna coerente (é una razza ancora da scoprire)
non rinnegherebbe niente del passato, ma siccome sei solo tu a voler alimentare questa fiamma,batterai con la testa nel vuoto. E’ il tuo primo amore vero, ne fai un problema reale,ma non trova riscontro nella realtà ciò che è stato bello ieri,può diventare una dannazione domani. Allarga la tua mente, guarda il mondo che ci circonda, nessuna certezza,e tu vorresti consumarti senza avere neppure i presupposti nell’assoluta incertezza? Sei ridotto prorio male,devi uscire da questa situazione al più presto,forse un giorno capirai quanto male inutile ti stai facendo,io non so più cosa aggiungere, aspetto che tu ritorni un uomo libero al più presto,ora mi ricordi quella frase non molto felice “amiamo farci schiavi, soffochiamo senza padrone”
Paradossalmente io sono sicuro di lei a causa della sua insicurezza. Se lei fosse una ragazza sicura e coerente, io non stavo a scrivere su questo blog. Se lo faccio é perché ancora nutro una speranza, che non é dettata dal fatto che io sia innamorato, sennó sarei un illuso, ma dalla conoscenza che ho di lei, e dal fatto che sono sicuro che lei ancora qualcosa per me la nutre nel suo profondo e per quanto voglia, non riesce a cancellarla. Sono sicuro di quello che penso ma non sono sicuro di come affrontare la situazione.Ed é possibile che la perdi solo per questo, per le mie incapacitá comportamentali, magari lei potrebbe pensare che io non la ami piú o non la ami come lei vorrebbe, ho paura che si crei delle barriere, che navighi troppo con la sua testa preferendo rinunciare piuttosto che lottare. Non lo so, é strana come cosa. Se solo potesse stare un ora a parlare profondamente con me…
caro riki io sn una ragazza e sn d’accordo cn la tua ex xkè se l’amavi veramente dovevi farli capire k preferivi lei a dell’alcol dl cavolo e dovevi fare fare a lei il ! passo x vedere se t amava ankora!!!
Ho ricevuto la segnalazione di un intervento nella tua lettera, che abbiamo scambiato le opinioni.E’ passato un mese, non so cosa sia successo nel frattempo…e io ti scrivo ancora,perchè avevo saltato il fatto che tu hai dei sensi di colpa per non essere stato all’altezza di questa ragazza. Mi era sfuggito questo particolare,rispondevo semplicemente ai tuoi post, quello che tu dicevi.Grosso errore da parte mia,scusami di questa inadempienza. Voglio precisarti che non sono sensi di colpa i tuoi,rileggendo tutto ho più chiaro in me quello che ho cercato di dirti con tante parole.Preparati perchè devo dire qualcosa che ti dispiacerà molto. Tu anche se sei mosso dalle migliori intenzioni nei suoi confronti,ora ho il coraggio di dirlo, lei è oltre. Tu che non vuoi ammetterlo, ti fascerai la testa per questo. Lei è un treno transitato su cui tu hai rifiutato di salire al momento opportuno, oppure eri una riserva…che entrato in campo ha fatto peggio del titolare. E’ con la morte nel cuore che ti dico queste cose,lei per un momento, un attimo,ha creduto in te,ma poi si è ricreduta, prova è che cerca ancora la sua dimensione.Quanto più farai più danno farai, quindi ti consiglio di non fare niente e di prestare la tua attenzione sentimentale altrove.Solo nella impossibile ormai ipotesi, che sia lei a cercare te,lascia parlare il tuo cuore, tu stai zitto, hai fatto troppi danni, tipici degli uomini, amiamo e pensiamo che il mondo giri nella nostra direzione. Sbagliato, siamo alle soglie del 2010,giriamo tutti insieme nell’universo e non abbiamo uno straccio di certezza su cosa siamo, vogliamo e aspiriamo. con affetto…mario