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Affidamento dei minori e servizi sociali

di pppat

Riferimento alla lettera: Gentile direttore, sono la mamma di un bambino di 6 anni, separata da tre anni. Vivo a Modena. Sto vivendo una storia pesantissima, in seguito all'allontanamento di mio figlio da parte del servizio sociale, investito dal padre del bambino per ottenere l'affidamento del figlio, in quanto a lui non riconosciuto...
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Categorie: - Controversie - Famiglia

725 commenti

Pagine: 1 7 8 9 10 11 15

  • 401
    Angelica -

    Quella che vuole far scappare tutti sei tu, lo sapevo che non riuscivi a mollarmi. Se non ti piace la mia pagina puoi stare alla larga, infatti io parlavo con le altre mamme.

  • 402
    myriam -

    elena non scrivete più a questo foro. trovate la maniera di sentirsi in privato. Il sito proposto mi sembra tra i migliori e le persone serie.

  • 403
    Lucia -

    Penso che hai ragione, Elena! Puoi avere la mia email sia da mamma2tesori@gmail.com sia da daimasimo@yahoo.it.
    MA NON AVETE ANCORA CAPITO MAMME? In questo forum stiamo scrivendo: Lucia, Elena, Stella, Myriam…quindi? 4 mamme…
    Secondo Angelica siamo tutte 4 la stessa persona!…Non fare tanto la “negativizzata” Stella, perchè sei stata tirata in ballo anche tu, se non l’avessi capito!

    Comunque volevo dirvi qualcosa di Molto importante ma questo forum è controllato…Dunque, esponenti di gruppi maschili-sti presenzieranno ad un convegno sul tema della alienazione genitoriale (PAS)…terranno lezioni al personale dei consultori sul tema della genitorialità…faranno corsi di formazione agli operatori di settore…stanno promuovendo master per avvocati e psicologi in Scienze cognitive forensi…tutto secondo i loro principi ovviamente e…
    Ci meravigliamo ancora perchè i servizi sociali e di conseguenza i giudici (visto che si basano sulle loro relazioni e perizie), siano sempre più dalla parte dei papà?
    Care Mamme, mi vien da ridere quando vedo molte di noi in questi gruppi a cercare aiuto…quelle che ci entrano odiano le ex oppure hanno il loro tornaconto personale.

  • 404
    STELLA66 -

    UN COMMENTO SU UNA PAGINA DI UN BLOG DI FB PUBBLICIZZATO QUA DA QUALCUNA DI VOI…SCUSATE PER LE OFFESE MA NN SONO FARINA DEL MIO SACCO…

    ” a scema noi ci permettiamo e come !!!!!!!!! il vostro tentativo di insaturare una dittatura femminista nn avra seguito!ci sono migliaia di casi in tutte le procure del mondo , dove è stato scoperto ke le accuse erano false !LE DOVREBEBRO INFIBULARE A STE PU**** ”

    questo è uno dei tanti commenti su un blog maschile al quale qualcuna si è iscritta… e lo pubblicizza… solo per conoscenza.. vi rinnovo gli in bocca al lupo.

  • 405
    elena -

    sì, avete ragione ragazze: per le cose importanti sentiamoci in privato, vi scriverò Lucia e Stella! Myriam, mi fa piacere ti sia piaciuto il sito, è vero che è molto serio, perchè non scrivi anche tu alle email che dice lucia? io ho un pò di idee e vorrei parlarne con voi.
    Per quanto riguarda il forum se ce ne andiamo noi muore, io vorrei tenerlo in vita per conoscere altre persone col nostro problema e unirci quando è possibile. Anche qualche mese fà si era un pò indebolito ma io e Seitis abbiamo cercato di “annaffiarlo” è si è subito ripreso perchè (purtroppo!) siamo tantissime con questa ferita aperta: ricordo che per me, in alcuni momenti in cui mi sono sentita proprio sola nel buio più totale è stato importante avere questo piccolo punto di riferimento, con persone che possono capirti veramente (…anche se non tutte!). Spero quindi che se dovesse passare qualche nuova mamma che si sente sola con questo problema schiacciante magari possiamo darle un pò di forza solo con la nostra presenza. Ci verrò meno e non per cose troppo importanti, ma provo a continuare. Vi abbraccio.

  • 406
    Angelica -

    Si nuove mamme venite ma state attente a chi monopolizza il forum e aggredisce chi non la segue. Non sei venuta di qua per dare di nuovo ossigeno al forum ma per marcarmi come hai fatto in fb. Ti rinnovo l’invito a non aggredirmi perchè come dici tu i siti possono essere controllati e si risponde sul web come nella realtà. Questo non è un forum di guerra vedi di deporre le armi e smettila di attaccarmi, perchè ti conosco e non mi fai ne caldo ne fresco. Io ho invitato le mamme in un gruppo di persone che LORO già conoscono ed hanno scritto di apprezzarle, ti sconsiglio di calunniare ancora. Se ti riesce calmati.

  • 407
    myriam -

    Ok, ma non è meglio per fsb?

  • 408
    myriam -

    l’ok è per elena.

  • 409
    elena -

    sì forse è meglio Myriam,
    solo che (vi sembrerò antica!) io non mi sono ancora mai iscritta su facebook, ma visto che a questo punto diventa indispensabile proverò a farlo presto.
    A proposito di fb: mamme vere, ho trovato una cosa molto interessante per molte di noi ( http://www.facebook.com/pages/Rome-Italy/Dalla-parte-di-Liam/218331645764?ref=mf ), non essendo iscritta non sono potuta entrare per leggere tutto, ma vi riporto il trafiletto:

    “Il Movimento per L’INFANZIA, organizza un incontro con le mamme a cui sono stati sottratti ingiustamente i figli.L’incontro avverrà a Roma, in data da concordare e saranno presenti il presidente del Movimento, l’avvocato Andrea Coffari e Roberta Lerici, responsabile del Movimento per il Lazio. Inviate le adesioni a : …”movimentoinfanzialazio@gmail.com”, aggiungendo una breve sintesi della vostra storia.”

    Io penso che sia una cosa davvero importante: potrebbe essere la nostra risposta a chi si allea e promuove la PAS (come ci raccontava Lucia), un buon inizio!

  • 410
    Seitis -

    Molto interessante questo incontro Elena! Grazie.

    Grazie anche Lucia dei tuoi ultimi messaggi, li sto leggendo e ti risponderò presto.

    Personalmente mi sono astenuta dalle polemiche su questo forum, mi sembrano un grande peccato. Penso prima di tutto che ognuno ha diritto alla sua opinione, ma sempre con rispetto x gli altri.

    Il mio parere? Personalmente penso che ci siano dei problemi esclusivamente femminili. E come ci sono tantissimi padri che si uniscono, perché non le madri???? Noi stiamo lottando x un problema particolare, che riguarda il diritto della mamma di crescere e difendere i suoi propri figli, come ha fatto per secoli, come fanno anche gli animali, però senza essere aggredita da servizi sociali, tribunali, mariti o partners violenti. Mi pare una causa molto giusta! Questo non toglie nulla ai moltissimi padri bravi, e onesti, per cui ho tantissimo rispetto.

    Ho ripreso contatto con la PAM negli USA (Associazione Madri Protettive), e spero di aggiornarmi e aggiornarvi su cosa succede anche lì. Ripeto che chi desidera mandarmi loro storia, ecc. spero di farla pubblicare nella Newsletter della PAM. Potete sempre rimanere anonime, non c’è problema, si capisce visto la delicatezza della situazione.

    A presto … Rimaniamo unite e rispettiamoci! Un abbraccio.

  • 411
    myriam -

    Era proprio quello che volevo farvi sapere. Iscrivetevi a fsb non vi preoccupate, potrà essere contattati solo da chi volete. Iscrivetevi al blog di Roberta Lerici che sta organizzando tutto e al movimento dell’infanzia. Poi quano vi vedro sul blog di Roberta mi farò conoscere anch’io. Per favore,, credo che sia meglio non parlare di questi incontri su questo sito. Credetemi, iscrivetevi

  • 412
    Lucia -

    Si, infatti…adesso sarà “monitorato” il gruppo di Roberta Lerici…

  • 413
    elena -

    scusatemi ragazze….
    io però non credo che la Lerici si faccia prendere in giro tanto facilmente, è abituata a certa gente! io solo ora mi accorgo di essermi fidata troppo del buon senso di tutte (e ho sbagliato), ma lei so sia vaccinata, non si lascerà monitorare.
    però avete comunque ragione voi, forse era meglio non metterlo… più che altro perchè tanto siamo rimaste noi cinque che ci sentiamo pure in privato, ed una sola (anzi: uno solo!) a cui nemmeno interessa…!

  • 414
    Seitis -

    Ragazze/mamme, sto inviando alcune delle nostre storie alla PMA (Madri Protettive, negli USA), e mi hanno risposto per dire che sono molto interessati. Vogliono sapere cosa succede in Italia … Chiunque abbia voglia di raccontare sua storia o anche solo fare dei commenti ci farebbe piacere. Chi vuole rimanere anonima può inventarsi un nome, non ci sono problemi.

    Scrivetemi a Mamma2Tesori@gmail.com.

    Seitis

  • 415
    elena -

    a me interessa seitis, ti scrivo in questi giorni.
    negli USA com’è la situazione, terrificante come la nostra italiana? penso che dobbiamo tenerci in contatto con loro anche perchè lì stanno vivendo “l’anteprima” di quello che vivremo tra un pò in italia.

  • 416
    lina -

    ciao a tutte,
    so di non dirvi niente di nuovo, vi esorto solo a fare qualcosa si serio e grande per i vostri figli ricordandovi ancora il vero male che sta dilagando a pieno campo nel tribunali: la PAS e le sue improbabili origini.

    http://wordpress-stage.donnamoderna.com/sessoeluna/archives/158

  • 417
    elena -

    Vi riporto quanto ho scritto a nostra difesa sul forum della pas citato sopra:
    “…vedo che Le hanno scritto solo uomini separati, ma la cosa non mi meraviglia affatto: oramai da svariati anni i padri in questione hanno raggiunto un gran “potere” sia mediatico che giuridico, sono molto forti, ben organizzati, uniti e compatti, e soprattutto hanno formato una fittissima rete che li vede OVUNQUE si tratti l’argomento “separazione”! Loro ci sono sempre e con la stessa grinta e troppo spesso aggressività (ahimè, tipicamente maschile d’altronde!): s’infilano in TUTTI i forum e spesso li bombardano fino a farli morire se non sono a loro graditi, spesso si mascherano anche da donne per entrare nei forum “al femminile” e poi crearne scompiglio all’interno (mi è capitato d’incontrarne a decine!).
    Insomma, padri separati: una vera macchina da guerra.
    Soffro del fatto che noi donne, nonostante si tratti di un argomento per noi vitale (la maternità) non riusciamo a fare altrettanto, spesso ci lasciamo schiacciare da queste figure , ci facciamo impaurire dai loro modi spesso prepotenti e arroganti, ci rinchiudiamo nel nostro dolore se ci hanno tolto un figlio, e non riusciamo nemmeno più a combattere…inciampiamo, sempre più deboli e sconfitte: eh sì, perchè se ci toccano un figlio a noi donne colpiscono il nostro punto vitale e “muoriamo”con loro, se lo toccano ad un uomo invece comincia per lui una sfida personale e tira fuori tutto il suo innato istinto bellico (la Storia ce lo racconta), e vince.
    Eh sì, è proprio questo l’anello debole delle donne madri: noi lottiamo con il nostro innato “istinto materno” che loro non sanno nemmeno cosa sia, e gli uomini lottano con il loro congenito “istinto al potere” che noi non conosciamo(camuffato da istinto paterno!). Insomma una vera lotta impari, perchè si combatte per i figli e non per il potere: è ovvio che noi arriviamo sempre dopo, siamo più deboli e affrante…Siamo semplicemente emotivamente più coinvolte, quindi più fragili”.

  • 418
    stella66 -

    io nn ho niente contro la paternità. ma se la natura ci ha dato il compito di essere mamme… la gestazione il parto, sangue del nostro sangue cellulle delle nostre cellule ossigeno del nostro ossigeno.. contro uno spermatozoo… forse la natura ci vuole insengnare qualcosa??? ma ciò nn vuol dire che i padri devono essere esclusi forse si vogliono appropriare di qualcosa che la natura stessa nn gli ha dato… un motivo ci sarà..non è che poi useranno anche la PAS perchè non rimangno incinti??? cmq interessante il post su donnamoderna.. è vero che molti uomini si nascondo dietro la Pas per le malefatte . e l’aggressività con cui postano i commenti la dice lunga, di solito ci si confronta giustamente tutti abbiamo le nostre opinioni che siano giuste o meno… beh PARLIAMONE almeno!!!!

  • 419
    Lucia -

    BRAVA ELENA!!!!

  • 420
    girardi marco -

    ho denunciato due volte i servizi sociali affidatari dei miei due figli 13 e 10 anni poi ho scritto una lettera qui sul loro carente operato e sono stato denunciato alla procura di roma dall’ordine dei servizi sociali di roma sentita offesa di quanto da me pubblicato e nella reltà accaduto e denunciato. Chiedo cortesemente chiunque avesse avuto problemi con i servizi sociali di contattarmi su facebook a MARCO GIRARDI. oppure sempre su facebook sul forum dalla parte di liam grazie.

  • 421
    Lucia -

    Che questo forum abbia visitatori anche maschili, lo avevamo intuito…
    Caro Marco, se ti hanno potuto denunciare, è perchè hai fatto i loro nomi…
    I nomi, lo sanno anche i bambini, Non si fanno Mai!

    Le storie si assomigliano tutte e quindi, visto che la denuncia l’hai già fatta, scrivere la tua storia poteva servire solo ad aiutare qualcun altro…

    Ma la tua denuncia com’è finita? Sei in grado di portare un’esperienza risolta in positivo affinchè anche noi possiamo seguire la tua strada, oppure hai preso solo una batosta?

    Perchè, allo stato attuale, queste figure sono come in una botte di ferro, protette dagli ordini che esse stesse rappresentano e dal sistema…più volte ho sentito dire che denunciare i servizi sociali è come darsi la zappa sui piedi…

    Ciò non toglie che se facciamo “rumore” tutti quanti le cose non possano cambiare anche per loro e il loro strapotere scricchiolare…

    Hai provato a rivolgerti ad un’associazione maschile?

  • 422
    elena -

    caro marco girardi, vedo che su facebook siete 67, ci dai qualche elemento in più?
    per esempio, siccome non l’ho trovato, per capire meglio cosa ti è successo ci dici per il numero del tuo post su questo forum che ha scatenato quanto riferisci?

    ah, un’ultima cosa: la tua storia per caso centra qualcosa con quanto segue?
    http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/facebook-diffamazione-contro-una-donna-indagati-tutti-i-67-marco-girardi-iscritti-al-network-94842/

  • 423
    Lucia -

    Stella, la tua analisi sulla paternità è profonda e…straordinaria!!!

  • 424
    stella66 -

    ti ispondo io Lucia, miafigliaera affidta ai servizi sociali e olocata dai nonni, dopo istanze urgenti del mio avvocato, siamo riuscite a trovare gli “affidatari” morale§? la domiciliare è stata fatta dicendo ai suddetti “nonni” fornendogli oraio e giorno in cui sarebbero venuti… Avrei avuto tutti i diritti di denunciarli visti i loro sei mesi di assenza da”affidatari” nn l’ho fatto sai perchè§? sarebbe sata una lotta persa dall’inizio tu denunceresti una procura o un giudice? sapendo benissimo di perdere e visto che loro son subdoli dobbiamo esserlo anche noi (mi riferisco ai servizi sociali) unite nella nostra lotta per riprenderci i bambini e forza Liam ho letto la sua storia ee so qualcosadi quel tribunale e forza Emanuela hai fatto quello che ogni mamma vorrebbe fare se gli i presentasse l’occasione.

  • 425
    Lucia -

    Sono andata sul forum di Liam e ho trovato proprio QUEL Marco Girardi guardia giurata…che voglia solo distogliere la nostra attenzione e farci perdere tempo???

  • 426
    Lucia -

    Ciao MAMME,
    vorrei dirvi qualcosa che so già non piacerà, ma bisogna che qualcuna abbia il coraggio di dire le cosa come stanno!

    Premetto TUTTO IL MIO RISPETTO PER DOLORES E PER I SUOI FIGLI e che le auguro con tutto il cuore che presto possa riportarli a casa e ricongiungere la sua famiglia!

    Premesso questo, non credo che Dolores sia la mamma di riferimento per tutte noi. I motivi sono più di uno.

    Innanzitutto Dolores è felicemente sposata, contrariamente alla maggior parte di noi che abbiamo separazioni alle spalle e “rapporti conflittuali” con l’ex, abusi, ecc…quindi non può rappresentarci.

    Secondo, e mi spiace dirlo (chiedo scusa a Dolores però è la verità!), tra le Amicizie del suo gruppo, ci sono diversi personaggi “spaventosi e negativi” per noi mamme…aggiungiamo anche la sua adesione ai “Falsi abusi”, ecc ecc…

    Terzo, ho visto, come la maggior parte di noi, Dolores in TV e leggo i suoi post…ci vuole una figura più rappresentativa.

    P.S. NO UOMINI!

    A parte Dolores e qualche altra mamma che vedo apertamente inciuciata con i gruppi maschili e speranzosa di un loro aiuto, fregandosene altamente di quello che in realtà essi stanno facendo a noi mamme tutte promuovendo leggi a loro favorevoli,
    Quante altre mamme vogliono dissociarsi da tutto questo e fare gruppo?

  • 427
    myriam -

    io. per questo non scrivo più

  • 428
    stella66 -

    sarebbe una bella cosa che noi mamme “separate”…. ci trovassimo almeno una volta, discutere tutte insieme e poi fondare un gruppo…gettare le basi “solide” del percorso da fare e nn online. vediamo di sentirci privatamente e trovarci d’accordo per eventuale incontro che ne dite?

  • 429
    Lucia -

    Dico che va bene! Il mio indirizzo ce l’hai già…

  • 430
    elena -

    hai ragione lucia,
    anche a me dispiace da morire per la drammatica storia di dolores (anche se io non ho trovato il video) e mi rendo conto che è proprio la sua assurdità a renderla troppo singolare rispetto alla maggior parte di noi.
    siamo comunque tutte vittime della violenza dei servizi sociali a discapito dei nostri figli e lei mi sembra una donna molto coraggiosa e l’ammiro per questo, ma purtroppo anch’io non condivido affatto alcune persone a cui lei si associa. magari saranno pure utili alla sua causa (questo no lo so) ma purtroppo sono proprio quelle stesse persone che, producendo e deffondendo falsa informazione, fanno il male a migliaia di altri bambini.

    sono invece senz’altro favorevole a fare il gruppo con voi! se riusciamo anche ad incontrarci potremmo organizzarci (…).
    ribadisco però l’importanza di rimanere anche solo con una “riga” ogni tanto nel forum: è quì che ci siamo conosciute!…

  • 431
    stella66 -

    elena ho passato la tua e-mail a lucia. la mia ce l’avete e se unite possiamo fare qualcosa FACCIAMOLO, ho un amica che ci può dare una mano per coordinarci, possiamo contare su di lei per gestirci al meglio.

  • 432
    stella66 -

    Ciao miyam mi puoi cntattare in privato ? daimasimo@yahoo.it grazie 🙂

  • 433
    elena -

    mamme, ci risiamo:
    è da pochi minuti finita “LA VITA IN DIRETTA” sulla rai, tema del giorno “la sottrazione dei minori”, in studio a discuterne la solita presidente TM di roma (la Cavallo), la solita assistente sociale bla-bla-bla, una politica-avvocato (ma non ho capito nè il nome nè il partito, però mi è sembrata brava)e due uomini (visto che ad occuparsi dei problemi della famiglia hanno deciso ora siano solo gli uomini): uno lì a sostegno della PAS (ed effettivamente anche il suo sguardo, oltre ciò che diceveva, non mi sembrava molto intelligente), l’altro era di qualche associazione (più mansueto).
    In collegamento esterno in nostra rappresentanza le “cattive” del momento: le mamme! sì, c’erano tre povere mamme, magrissime, distrutte dal dolore, ferite nell’intimo più profondo perchè private dei figli ingiustamente, inspiegabilmente!
    Quando hanno accennato le loro storie (senza avere la possibilità di discuterne in studio come gli altri perchè non invitate) ovviamente ti veniva la pelle d’oca per l’assurdità di ciò che stiamo vivendo, ed invece le uniche risposte dallo studio (presentatore compreso)sono state”bè, questo lo dice lei, bisognerebbe sentire il padre per sapere l’altra versione”, e la cavallo “bè se le hanno tolto il figlio ha per forza di cose fatto qualcosa di grave”.
    Quando una ha riferito che a lei è stato tolto perchè il padre ha suggestionato i figli contro di lei (quindi la pas?!) nessuno si è meravigliato che siano stati tolti a lei e non a lui!!! ma come: se lo fanno le donne ci tolgono i figli, se lo fanno i padri…ci tolgono i figli!! scusate ma come funziona?? c’è qualcosa che non torna o no?
    C’era anche una nonna la cui figlia si è suicidata quando il tribunale le ha tolto definitivamente la bambina!!…
    L’altra mamma era Anna Frassa, la sua terribile vicenda l’ho vista anche su youtube: mi sono sempre chiesta se per caso fosse la Anna che c’era quì nel forum qualche tempo fa…

  • 434
    Lucia -

    E ti stupisci ancora???! Quelle mamme sono state usate – con la scusa di farle parlare dei loro casi – per raggiungere “lo scopo” che si prefiggono da tempo i gruppi maschili (non per niente era presente quello che parlava della PAS): quello di METTERE IN CATTIVA LUCE TUTTE LE MAMME.

    Il maschilismo è diventato oramai…inarrestabile…

  • 435
    stelle66 -

    Mamme, a roma vige l’anarchia assoluta, come da quel che ho capito a milano bologna genova, avete visto per le adozioni? le assistenti sociali mansuete collaborative, con noi sono mastini , e giustamente spavone ha detto, si ma dove provengono quei bambini adottabili??? nessuno ha risposto!!! Donne MAMME uniamoci e combattiamo altrimenti ..avranno vinto loro riprendiamoci il nostro ruolo, quello che la natura stessa ci ha donato. Ri affidaano i bambini alle prostitute, agli ex tossicodipendenti perchè a noi no??? c’è un meccanismo che nn torna perchè?

  • 436
    Seitis -

    Pure io non so quanto puntare sulla tv. Se rispondono in questo modo Elena, rimango molto perplessa e delusa anche dalla tv … la madre ha fatto “qualcosa di grave” secondo loro? Ma cosa può essere talmente grave da giustificare la sottrazione dei figli? E la sofferenza di un bimbo? Secondo me, e ne ho parlato anche con Lucia, anche in casi gravissimi (genitori tutti e due in prigione, ecc.) ci dev’essere una persona in famiglia, ecc. dove lasciare i bimbi temporaneamente.

    Comunque, ripeto che sono d’accordo che nostro gruppo deve rimanere “puro”!!! Nessun uomo!

    Se voi create un gruppo, sono contenta di farne parte. In ogni caso, ho già spiegato ad Elena e a Lucia (che hanno aderito), che io faccio parte di un gruppo negli Stati Uniti, che sta cercando di diventare internazionale e che si occupa di madri protettive e le ingiustizie che subiscono ai tribunali. Si chiama la PMA Protective Mother’s Alliance, ossia Madri Protettive. Lo sto ripetendo per chi non ha letto le mie vecchie mail. Sono contentissimi di ricevere storie, commenti, ecc. di cosa succede in Italia. Offrono anche aiuto, consigli, e puntano molto sul sostegno e l’informazione. Essere sempre aggiornati per quanto riguarda le tendenze negli USA e in altri paesi.

    Io tra poco purtroppo sarò ricostretta a fare una denuncia contro mio ex-marito che ha continuato a perseguitarci e ad insultarmi e spaventare i bimbi per un anno intero. Sto puntando questa volta sullo stalking, visto che ci segue di nascosto, ecc.

    Sono stanchissima di queste situazioni e mi domando quando e se, si renderanno conto che i bimbi non lo vogliono vedere proprio per il suo comportamento e non per qualche stupida PAS!

    Ripeto la mia e-mail. Mamma2Tesori@gmail.com.Più di noi aderisce, meglio sarà …

    Per chi vuole, ci sono stanze qui dove lavoro dove potremo incontrarci per discutere, sopratutto chi vive a Roma o può venire a Roma.

    Stella: Pure sei di Roma vero??? Fammi sapere!!!!

    Un abbraccio a tutti.

  • 437
    Seitis -

    TRIBUNALI CHE VOGLIONO PUNIRE PIUTTOSTO CHE AIUTARE E SOSTENERE:

    Ripeto: che se la sottrazione di un figlio sarebbe un modo di “far pagare i genitori” o di “far capire” ai genitori i loro “errori” … non c’è altro modo? Perché c’è spesso questo sottointenso che i genitori sono “cattivi” e “vanno puniti”. Non per niente assistenti sociali e psicologi e giudici USANO appositamente la minaccia di casafamiglia, per far “ragionare” i genitori, anche quando poi non succede nulla.

    Non si rendono conto del danno che fanno? Mettere una famiglia, dei figli in ansia??? Pensano che spaventandoci e mettendoci in ansia ci aiuterà a superare i nostri problemi? Al contrario, ci stressano e ci fanno rimanere senza dormire, levandoci la forza necessaria x andare avanti.

    Una psicologa recentemente ha detto ad una bimba che conosce un’amica mia “se non entri nella stanza con il padre, ti mandano in casafamiglia!”. Questa pseudo-psicologa come si permette? Che razza di training avrà avuto?

    Se sentono proprio il bisogno di PUNIRE IL GENITORE, in casi davvero gravi (e non pseudo-gravi come succede ora) … perchè non usare multe? Qualcosa che non fa soffrire i bambini e fa “pagare” solo gli adulti?

    Sto cercando anche gruppi che sostengono i bambini, e i diritti dei bambini … diritto dei bambini alla parola e ad essere ascoltati, anche quelli più piccoli. Perchè questa discriminazione verso i bambini più piccoli?

    Perchè ascoltare solo bimbi di 12 anni + ???? Non capisco!

    Alla prossima ragazze.

    Lucia: Ho spedito la tua storia e ti farò sapere quando sarà pubblicata. Penso mese prossimo. Sto anche aspettando il “feedback”.

    Seitis

  • 438
    Seitis -

    Per il gruppo, contatemi! Vorrei farne parte se formate un gruppo…

    In ogni caso Lucia ed Elena già fanno parte della PAM (Madri Protettrici) che sta negli USA, e che si occupa esclusivamente di madri e del loro diritto/dovere di proteggere i figli in casi come i nostri di violenza, abusi, ecc. Si occupano anche di tutte le difficoltà che purtroppo incontrano ai tribunali, ecc.

    Per chi non avesse letto le mie vecchie mail, ecco il mio indirizzo se siete interessate: Mamma2Tesori@gmail.com.

    Chi vuole può mandarmi sua storia.

    So che le nostre storie andranno anche in onda sulla radio negli Stati Uniti, visto che la PAM ha ormai un appuntamento regolare con la radio e vogliono parlare di noi.

    (Ogni tanto ripeto questo anche per le nuove arrivate!).!

    Vorrei anche organizzare un incontro qui a Roma per chi volesse? Dove lavoro ci sono stanza dove potremmo parlare tutte insieme. Non so chi vive a Roma o chi sarebbe in grado di venirci nel futuro prossimo? Fatemi sapere!

    Auguroni e un abbraccio ragazze.

    Seitis

  • 439
    elena -

    La PAS è alienazione?
    la PAS è manipolazione?
    la PAS è far credere ai bambini che esiste un genitore cattivo?
    la PAS è allontanare un bimbo da un genitore?
    la PAS è una violenza discriminante?

    Bè, non è tutto quello che sta facendo ora lo STATO VERSO LE MADRI (servizi sociali, CTU, giudici!)??

    Se la PAS esiste ed è una sorta di REATO punibile con il sequestro dei figli allora cosa devono fare le mamme ora visto che gli organi statali sono GLI IDEATORI ED I “PRODUTTORI” DI PAS?

    Chi ci tutela da questa VIOLENZA LEGALIZZATA?
    Chi ci tutela da questo ABUSO DI POTERE?

  • 440
    elena -

    ECCO CIO’ CHE ACCADRA’ SE LE COSE NON CAMBIANO:

    sapete cosa ho saputo si stia diffondendo in altri stati (ma anche quì in Italia i casi sono in impressionante aumento!): vista la direzione dei tribunali verso una discriminazione della figura materna le DONNE ovviamente non possono per natura rinunciare alla propria maternità per colpa di uomini esaltati, quindi stanno adottando sempre più l’unica SOLUZIONE POSSIBILE E…INVINCIBILE:
    i figli nascono esclusivamente nelle nostre pance (e su questo non ci piove: gli uomini hanno trovato il modo di trasformarsi in donne, ma non credo troveranno mai quello di….generare un figlio col proprio corpo!), bè, queste centinaia e centinaia di donne sono rimaste incinte non sposate, o con patners di cui non erano convinte al 100% (e ahimè, succede spesso purtroppo!), VISTE LE LEGGI ATTUALI SULL’AFFIDO A DISCAPITO DI BIMBI E MADRI, per non rischiare questo e tutelarli,hanno
    BEN PENSATO di LASCIARE I LORO COMPAGNI SENZA DIRGLI DELLA GRAVIDANZA, hanno RICONUSCIUTO SOLO LORO IL FIGLIO e NESSUNO ora glieli può toccare!! Si sono spesso rifidanzate dando una figura genitoriale paterna, oppure rimaste single: in fondo MEGLIO MONOGENITORE che casa-famiglia o figli sballottolati quà e là in preda a terribili etichette di”pas”e”conflittualità”!

    ECCO CHE COSA HANNO PROVOCATO GLI UOMINI: se pensavano di farla franca toccandoci la maternità tra un pò saranno fregati, perchè non sapranno nemmeno di essere padri!! CHI TROPPO VUOLE NULLA STRINGE.
    Se tornassi indietro lo farei anch’io: ora io e mio figlio potremmo fare una meravigliosa vita serena, senza il fiato sul collo da parte di nessuno, meglio un mono genitore piuttosto che uno nocivo.
    E questo lo dico pur amando mio padre e ciò che rappresenta: ma purtroppo non tutti sono come lui, come non tutti sono cattivi, ma se succederà come sopra i papà_buoni dovranno ringraziare quello che stanno facendo ora i “papàseparati(and company)”.

  • 441
    Erika -

    Buonasera Signore,
    vi seguo da un po’ di tempo, anche se non sono mai intervenuta perchè non direttamente protagonista di una storia di abuso sui bambini, in quanto sono la zia e non la madre di un bambino abusato. Al riguardo ci tengo a sottolineare che queste vicende terribili coinvolgono intere famiglie e ne paralizzano l’esistenza, perchè ti tolgono la gioia di vivere, ti fanno sentire vuota, senza diritto ad essere felice, perchè ogni momento lieto che ti capita di vivere, subito dopo si tramuta in senso di colpa perchè pensi a tua sorella, che di momenti lieti non ne ha da anni, e a tuo nipote, che ha vissuto momenti orribili che i giudici vorrebbero fargli rivivere.
    Per questo sono solidale con voi e do il mio contributo infilandomi nei forum più disparati, a sostegno della causa. Così vi ho trovate.
    L’ultimo commento inserito da Elena mi ha fatto riflettere su una cosa: il non dire al padre di essere incinta impedendogli di fatto di riconoscere il bambino comporta la rinuncia agli alimenti. Già, gli alimenti: non è forse questo in realtà il motivo principale che ha spinto gli uomini ad organizzarsi e fare quello che stanno facendo? Fino a qualche anno fa, prima della legge sull’affido condiviso, la grande maggioranza dei padri separati sentivo che si lamentavano non del fatto che i figli fossero affidati alla madre (anzi, questo gli andava pure bene, così erano più liberi) quanto del fatto che praticamente tutto il loro stipendio finiva nelle tasche della ex: questo si che li mandava veramente in bestia. Poichè la legge li obbligava a mantenere comunque i figli, hanno pensato bene di risparmiare qualcosa chiedendone l’affido. Il trabocchetto è proprio qui: la legge oggi impedisce ad una donna di rinunciare agli alimenti e da contemporaneamente ai giudici la “motivazione” per accusare le madri di puntare solo ad avere più soldi, tattica utilizzata anche dal padre del piccolo Leone.
    segue…

  • 442
    Erika -

    …segue
    Dicevo: non sarebbe il caso di muoversi anche in questa direzione? Il poter rinunciare agli alimenti sfaterebbe il mito della “donna arraffatutto” e darebbe molta più forza alle denunce di abuso: non potrebbero più mettere la scusa dei soldi, che è il loro cavallo di battaglia. Ed anche nei casi dove non ci sono abusi, credo che il numero dei padri che vogliono togliere i figli alle madri scenderebbe di parecchio.
    Una donna disposta a rinunciare ai soldi pur di proteggere il figlio sarebbe molto più credibile, e sono sicura che molte di voi lo farebbero se potessero. E invece la prima cosa che fanno gli avvocati qual’è? Quella di chiedere soldi! Il chè da alla cosa tutto un altro aspetto. Perchè la legge ci deve obbligare a chiedere soldi è poi ci punisce per questo togliendoci i figli? Anche se non ho figli, la cosa mi manda ugualmente in bestia, perchè ci fanno sempre apparire come sanguisughe, che poi, tradotto in termini giuridici, diventa “instabili”, “vendicative” e quant’altro.
    Tanto i veri padri, quelli sani e normali, si offrirebbero comunque di mantenere i figli.
    Non so, magari è una sciocchezza quella che ho detto, però a me pare tanto che anche in queste terribili vicende il lato umano conti ben poco: tutto gira intorno ai soldi e alla perversione (ma di sicuro per molti uomini vengono prima i soldi).
    Un caloroso abbraccio a tutte voi e mi raccomando: rimanete unite e non fatevi scoraggiare, che prima o poi questo schifo dovrà pur venire a galla; stanno davvero esagerando e non posso credere che possano vincere contro la forza che la natura ha donato alle madri quando si tratta di proteggere i propri piccoli. Le donne hanno il dovere di proteggere i figli e non possono negarci il diritto di adempiere a questo dovere.
    Con immenso affetto,
    Erika

  • 443
    Lucia -

    Ho ricevuto questo messaggio dal Movimento Infanzia Lazio…che ve ne pare? Speriamo che “i soliti” non boicottino l’iniziativa!
    ************************************

    Un progetto molto importante per la tutela dei bambini che assistono a violenze in casa e che speriamo eviti errori come quello di affidare un bambino ad un padre che ha sempre picchiato la madre, o casi estremi come la strage di Capodanno in Francia, dove un padre ha ottenuto di poter passare qualche giorno con le 3 figlie e le ha uccise.In passato aveva minacciato la moglie di sgozzarla se lo avesse lasciato e il giudice deve aver pensato che le bambine non corressero alcun pericolo…

    Un progetto-pilota di magistrati, forze dell’ordine e volontariato. I dati allarmanti sui disagi dei piccoli

    ROMA – Urla, botte, minacce, lacrime. Scene di vita familiare che in troppi casi avvengono sotto gli occhi dei bambini. Piccoli testimoni che restano traumatizzati come se la violenza si fosse scatenata su di loro. Non considerarli alla pari delle vittime di maltrattamenti ha provocato, finora, centinaia di paradossi: come quello di un padre indagato per aver picchiato la moglie davanti ai figli, che ha avuto la sospensione delle visite dal tribunale dei minori e l’affidamento congiunto dal tribunale civile. Giustizia che non dialoga: un problema che ora potrebbe essere risolto da un protocollo d’intesa, il primo in Italia. Lo hanno siglato l’associazione Differenza donna, i tribunali ordinario e dei minori, le corrispondenti procure, la questura, il comando provinciale dei carabinieri e gli ospedali Umberto I, policlinico Tor Vergata, San Gallicano e Bambin Gesù.
    continua a leggere:

    http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/1754

  • 444
    elena -

    è vero Lucia, splendida iniziativa: il Movimento per l’Infanzia è veramente uno dei pochi che pensa realmente all’infanzia.

    cara erika, benvenuta!
    …magari fosse così semplice come dici tu: è la prima cosa che ho proposto al mio avvocato ma mi ha detto, e non è stato l’unico, che se rinunci al mantenimento (che è un obbligo di entrambi i genitori, pure se incarcerati!) puoi stare sicura che ti tolgono i figli: per i giudici equivale a dire “voglio escludere totalmente questa persona dalla vita del figlio”, e cioè…pas!!!
    tutto ciò che ci spetta (e ciò preclude che sia quindi “giusto”)va preteso altrimenti è malvisto.
    comunque concordo con te che alla base di tutto ciò ci sia per molti uno sfondo economico, per altri è solo potere (sulle ex, o sui figli), per altri strane perversioni purtroppo….

    (per chi passa di quì e non l’avesse visto: triste realtà.
    http://www.youtube.com/watch?v=fNYIEn8keNo)

  • 445
    Lucia -

    Ho visto i video di cui parlava Elena a LA VITA IN DIRETTA a questo link:
    http://www.facebook.com/group.php?gid=107222978671&ref=search

    Il presentatore, Lamberto Sposini, è palesemente dalla parte dei papà…guardate quando difende quelli accusati di abusi sessuali e quando attacca Simona Pletto, mettendo in dubbio la veridicità di quello che dice…

    MAMME, NON ANDATE A LA VITA IN DIRETTA!!!

    Non c’era nessuno a difendere queste mamme…l’unico che ha forse speso una parola di protesta contro la PAS è stato Luca Steffenoni ma non tanto per difendere le mamme nello specifico, quanto per criticare il funzionamento del sistema che annienta sia i bambini che le loro famiglie…

  • 446
    Lucia -

    Ciao Erika, benvenuta tra noi!
    Le tue parole sono musica per le nostre orecchie…
    Non trovo più il link dell’articolo ma ho trovato lo stesso questo:
    http://fi-fi.facebook.com/topic.php?uid=107222978671&topic=11855

    Hai ragione Erika, alla maggior parte di questi papà non importa nulla di occuparsi dei figli, infatti molti ottengono l’affido condiviso, quindi non versano il mantenimento e hanno più diritti, ma di fatto non si occupano per niente della loro prole…preferiscono godersi la libertà e andare a divertirsi!

    Non trovo il link dell’articolo che dice che in Italia aumenta il numero dei papà che si fanno mantenere dalle loro ex mogli…E’ vero, iniziano a parlare dei figli ma subito dopo tirano in ballo I SOLDI!!

    Intanto Mamme, scriviamo anche noi le nostre storie ai giornali e speriamo che siano obiettivi e che ci usini gli stessi riguardi che usano ai padri.

    lettere@ilcarlino.it (massimo 15 righe),

    lettere@unita.it (massimo 20 righe)

    rubrica.lettere@repubblica.it

    lettere@corriere.it

    lettere@metroitaly.it (massimo 10 righe)

    lettere@lastampa.it

  • 447
    stella66 -

    Elena , avevi dubbi??? era ovvio fosse cosi, ho conosciuto due di quelle mamme Loretta e la signora che ha parlato per ultima il 5 ottobre a roma, c’era anche il signore della gesaf, da papà ha messo subito in dubbio ciò che era accuduto a mia figlia, pensa io nemmeno accuso il padre di mia figlia, ma subito ha puntato il dito. Donne in questi anni abbiamo raggiunto molti traguardi, ma erano donne unite peroravano la stessa causa, prendiamo esempio dalle nostre mamme che hanno lottato duramente per avere un posto nella società .

  • 448
    Erika -

    Ciao a tutte e grazie dell’accoglienza: fino ad ora nella maggior parte dei forum dove ho postato, sono sempre stata aggredita per il solo fatto di difendere i bambini e spesso i mie commenti, per quanto educati e privi di insulti, non sono nemmeno stati pubblicati… e questa la dice tutta…

    Cara Elena, purtroppo lo so che non è semplice la questione e so bene come interpretano i giudici il rinunciare agli alimenti, ma è proprio per questo che ho scritto le mie osservazioni: poiché il mantenere i figli è un obbligo di entrambi i genitori, non vedo il motivo per cui una madre debba necessariamente chiederli questi alimenti, quando la legge stessa prevede che siano obbligatori. Dovrebbero essere i giudici ad obbligare il padre a rispettare la legge e non le madri, che così facendo si mettono subito in cattiva luce. Insomma, la legge ci obbliga a chiedere qualcosa che ci spetta di diritto, ma nel momento in cui lo facciamo, la legge stessa ci penalizza per questo: mi pare un trabocchetto bello e buono per infinocchiarci senza possibilità di scampo. Quindi quello che io intendevo dire è che bisognerebbe, a mio parere, combattere anche su questo fronte, affinché non compaia in nessun documento una richiesta formale di quanto spettante per diritto. Diciamo che è un po’ come lo stipendio: il datore di lavoro è obbligato a pagarti, e non esiste che, al momento dell’assunzione, io richieda formalmente lo stipendio; semmai posso chiedere un aumento, ma questo è discrezionale e al limite interpretabile come “richiesta pretenziosa e non legittima”, non so se mi spiego. Con il rinunciare agli alimenti non intendo dire che una madre debba fare esplica richiesta di rinuncia, che giuridicamente viene interpretato come tu dici “voglio escludere totalmente questa persona dalla vita del figlio”, bensì intendo dire semplicemente di non chiederli… segue…

  • 449
    Katia -

    …segue
    a questo punto il “cattivo” agli occhi dei padri diverrebbe il giudice stesso, il quale dovrebbe comunque applicare la legge ed obbligare il padre a pagare. Questo meccanismo degli alimenti è palesemente studiato per penalizzare le madri e metterle fin da subito in cattiva luce; inoltre impedisce a chi giudica di poter fare un distinguo tra madri sincere ed in buona fede e madri speculatrici ed in malafede, a tutto discapito delle prime.
    Se si riuscisse ad ottenere una cosa del genere gli uomini non potrebbero più utilizzare il loro cavallo di battaglia ed accusarci di fare tutto per soldi. Il padre di Leone, ad esempio, ha trovato largo sostegno ed ha screditato la madre proprio in base a questo: lui dice che Manuela sta facendo tutto per soldi e subito ecco che il dubbio (legittimo, purtroppo) si insinua nella mente dei più, poiché tutti sanno quanto i soldi facciano girare il mondo. Già è orribile che una madre venga accusata di plagiare il figlio contro il padre fino a fargli credere di essere stato abusato, ma essere ulteriormente accusata di farlo per soldi credo sia devastante. Dovremmo togliergli quest’arma che la cosiddetta “legge” gli ha fornito, così che lo screditarci non sia più per loro così facile.
    Guardate che non è un particolare da poco: chi pretende soldi viene sempre e comunque mal visto, mentre chi dimostra di non avere interesse per il denaro ci fa sempre la sua bella figura di persona disinteressata e sincera. Io sono sicura che la cosa non è casuale: ci obbligano apposta a chiedere. E quando sei screditata per soldi, avoglia a cercare consensi nell’opinione pubblica o l’interesse della stampa: nessuno ti crede e anzi, tendenzialmente la gente si schiera dalla parte del povero papino vittima della solita arpia. Vi dico questo perché sento i commenti e le opinioni della gente e vi assicuro che è così. E con l’opinione pubblica contro o quantomeno dubbiosa, ci sono ben poche possibilità di vincere questa battaglia.

  • 450
    stella66 -

    CIao Erika ben arrivata

Pagine: 1 7 8 9 10 11 15

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