Affidamento dei minori e servizi sociali
di
pppat
Riferimento alla lettera:
Gentile direttore, sono la mamma di un bambino di 6 anni, separata da tre anni. Vivo a Modena. Sto vivendo una storia pesantissima, in seguito all'allontanamento di mio figlio da parte del servizio sociale, investito dal padre del bambino per ottenere l'affidamento del figlio, in quanto a lui non riconosciuto...
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Categorie: - Controversie - Famiglia
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Claudia,
Anche io sono stata minacciata dai servizi sociali e questa è una cosa che non dimenticherò mai. Ho purtroppo l’autunno scorso ritardato di qualche settimana ad iniziare una terapia “forzata” che avevano prescritto per me e mio ex. Però stavo a casa con la febbre alta e non potevo muovermi. Ho ricevuto una chiamata bruttissima da loro dicendo che dovrebbero communicare al giudice che non stavo collaborando e che rischiavo di perdere i figli!!! Ho spiegato che stavo a casa con la febbre e che potevano anche venire a controllarmi, ma non sono mai venuti.
Per me questa è pura e semplice cattiveria. Abuso di potere. Come fanno a non vergognarsi?
Ho l’intenzione di andare in TV e un’amica mia sta tentando di aiutarmi, visto che pure lei lotta molto per questi discorsi. Stiamo vedendo insieme se c’è una possibilità. Vi farò sapere subito se sarà possibile. Ho chiesto di non essere identificata, perchè non voglio essere perseguitata ancora dal mio ex, ma voglio assolutamente esprimermi.
Sono mesi pure che continuo questa terapia “forzata” con terapeuti scelti da altre persone e con mio ex che approfitta di ogni seduta per insultarmi e offendermi e strillare. Il terapeuta non ha mai fatto un gran chè per aiutarmi.
Sarebbe questa una terapia? Dicono che non si può obbligare nessuno a fare terapia, però chi non ci va riceve minacce pesanti! Per andare a questa terapia dovevo assentarmi spesso dal lavoro addirittura perche si faceva solo la mattina! E chi lavora? Non ci pensano?
Hai dovuto fare terapia Claudia con lui?
Sto chiedendo al mio centro Antistalking se hanno colleghi a Milano o Pavia, ti farò sapere.
Seitis
Ragazze, ho appena creato un account con gmail, per chi volesse contattarmi con discorsi che forse sono un pò più personali o delicati. Se avete anche voi un account, sarei contenta di contattarvi.
Mamma2Tesori@gmail.com
Dico pure a chi fa l’assistente e legge i miei commenti: se volete considerarvi “affidatari”, venite pure a casa, lavateli, puliteli, sedetevi le ore con loro la sera con i compiti!!! Rimanete svegli tutta la notte con loro quando sono malati! Usare la parola “affidatari” è insultante per un genitore, offensiva! Mi sembra ritrovami nell’ottocento di Dickens, versione anni 2000.
Solo in Italia ho sentito parlare di affidamento ai servizi per motivi tanto cretini. Mi domando veramente se ciò succede in altri paesi.
Seitis
cara setis, anchio ho dovuto forzatamente fare una terapia con uno psicologo,senza la presenza del mio ex per fortuna.la cosa assurda per me invece che io mi sono sempre presentata a tutte le sedute e sono sempre stata puntuale,mentre lui con una scusa o con un’altra non ci stà andando, ritardando cosi la relazione finale, e loro lo giustificano dicendo che visto che non abita più in lombardia ma si è trasferito in toscana può avere degli imprevisti, ma la scelta di cambiare città è stata sua senza che ha dovuto chiedere niente a nessuno, lo ha fatto solo perche lasciando il lavoro sa che non deve pagare gli alimenti cosa che non stà facendo in nessun modo. mentre io devo chiedere il permesso di portare le bimbe anche quando vado solo a trovare i miei genitori che abitano a roma.
se c’è bisogno io sono disposta a venire anche in tele senza nemmeno coprire la mia faccia cosi che anche i suoi famigliari sappiano la verità e non le cavolate che racconta lui.
anchio sono d’accordo che le persone a cui sono affidati i nostri figli si occupino di loro con saggezza, responsabilità e amore cosa che stanno impedendo a noi di fare.e se non proprio spendendo il loro tempo, la notte che non dormono o quando stanno male,almeno non permettendo che subiscano traumi quando sono in questi spazi neutri o quando lamentano dei disagi di ascoltarli, con il cuore.baci alla prossima
purtroppo anche gli avvocati non sanno fare bene troppo spesso il loro lavoro di tutelarci: io ho avuto terribili esperienze in merito…
Gi avvocati sanno bene come si muovono ora i SS e dovrebbero “preparci” a come trattare con loro, a fare il nostro gioco facendoli contenti e fessi, daltronde non mi sembra che il quoziente d’intelligenza di questi assistenti e psicologi dei SS sia molto alto!
Attualmente la moda dei “padri martiri” è diffusa nei tribunali e nei servizi sociali più di quanto ci dicono i media: ieri in un programma hanno detto che in italia il 90% dei bambini viene ancora affidato alle madri!! forse hanno dimenticato che esiste per legge l’affidamento condiviso (che ora danno a tutti)e che, purtroppo, c’è quest’enorme piaga dell’affidamento ai servizi sociali.
E non solo, a seguito di tutti i fattaci di cronaca degli ultimi giorni, il programma (su rai 2) parlava della violenza degli uomini sulle donne e sui figli: ci esortavano in tutti i modi a denunciarli, garantendo a tutte le mogli-madri una protezione sicura da parte dello stato…però gli è sfuggito di dire un piccolo dettaglio: che ti vengono poi tolti i figli per “conflittualità”!!.
Non ci possono raccontare solo queste fesserie in televisione: è giusto che tutti sappiano come ti trattano polizia, tribunali e serv.soc. quando fai una denuncia: ti trasformano da vittima a carnefice. Per questo mi convinco sempre di più che unite potremmo fare qualcosa: anch’io ho poi scritto e parlato di noi ad alcune associazioni e mi sto interessando anche per altre vie, teniamoci informate.
Se riusciamo un giorno a conoscerci credo che sarebbe un altro buon passo!…
ora ti scrivo anche in privato seitis. vi abbraccio, sorelle di sventura!
cara elena, a me questa parola conflittualità me l’hanno fatta odiare , non c’è la faccio più a sentire i ss che mi accusano.io per fare in modo che mie figlie nello spazio neutro dove incontrano il padre ogni 15 giorni,siano vigilate ho dovuto infrangere il decreto emesso dal giudice dove mi ordinava di portare le bimbe a questi incontri.cosi dopo una serie di incontri che le bimbe venivano tartassate dal padre con cose bruttissime quando non c’era nessuno con loro, io ho fatto presente questa situazione e loro hanno continuato a lasciarle da sole con il padre finche un giorno sono uscite da quello spazio neutro talmente devastate che mi sono messa contro tutti anche il giudice non portandole più a questi incontri , cosi che mi sono beccata una querela dal mio ex e i ss mi hanno girato completamente le spalle. e se io protesto per un disfunzionamento loro mi dicono che c’è ancora conflittualità,se mi rifiuto di portarle a questi incontri mi dicono che c’è troppa conflittualità.odio questa parola sopratutto quando non ha senso per me, a me non importa più del mio ex e sopratutto non ho nessuna intenzione di fare dispetti o cattiverie.mi è veramente indifferente.l’unica cosa che chiedo è che quando stà con le bambine, si concentri su di loro senza pensare a quello che c’è stato tra di noi.
mi piacerebbe incontrarvi tutte, per scambiarci indirizi e idee utile.quando? come ? dove? io ci sarò.
Come le mamme che scrivono,sono anch’io una vittima dei S.S.
La mia ex ha VENDUTO nostra figlia ai miei genitori(avete capito bene VENDUTA AI MIEI GENITORI).
Nonostante la documentazione da me presentata(assegni bancari casa comprata per lei e relativi soldi per mantenerla) non una risposta.
Ho aperto un sito denuncia http://www.chiaralibera.com , da quando l’ho aperto sono due anni (2) che senza motivo non vedo piu’ mia figlia,inoltre in questi ultimi cinque anni(5) i S.S. hanno cercato con ogni mezzo di farmi passare per pazzo senza riuscirci.
Caro Luciano, manda pure i carabinieri a prendere la tua bimba tutte le volte che devi, vedrai lei non si scioccherà affatto, anzi! i bambini li considerano degli angeli custodi che li proteggono e li aiutano a vedere il loro tanto desiderati mamma o papà, e li accolgono con gioia. Vedrai, non preoccuparti, gli unici scioccati resteranno i nonni, più che scioccati (non credo perchè non provano emozioni e sentimenti) rimarranno impotenti e questo scatenerà in loro chissà che scatto d’ira e che reazione! Ma non temerli, prima di usare violenza ancora sulla bambina, dovranno passare sul tuo cadavere.
Angelica
Sono una mamma di due bambini che da due mesi vivono dentro la casa famiglia sono stati allontanati dal nucleo famigliare perche mio marito soffre di epilessia. Sto impazzendo non so piu che pesci prendere grazie
CATERINA, dove vivi? … Raccontaci la tua storia, devi assolutamente trovare un modo x riprendere i tuoi bimbi. Siamo qui per ascoltarti. Dobbiamo metterci tutti i contatto x trovare un modo di uscire da queste storie e anche per allertare il pubblico a queste situazioni.
CLAUDIA: Brava! E tutto lì, questa maledetta “conflittualità”! Questo è il grande problema penso. Ci dicono di difenderci, ma appena cerchiamo di difenderci o facciamo una denuncia, ci troviamo subito in una situazione di “conflittualità” con il partner o l’ex partner, e da lì tutto si complica. Diventiamo subito “sospette”.
Non capiscono assolutamente che in casi come quello di stalking, non si può parlare di conflittualità, ma di una persona che aggredisce e l’altra che subisce! NON C’ENTRA NIENTE! Non hanno capito proprio il concetto!
Pure io ODIO questa etichetta che va ora tanto di moda e che vuol dire tutto e niente.
Ho subito di tutto dal mio ex, senza reagire, senza rispondere, allontanandomi solo per non aggravare la situazione o per mettermi al riparo dal pericolo. La mia è stata una campagna di “non violenza” … L’unica risposta che ho avuto è stata la mia denuncia per difendere me stessa e miei bimbi e chiedere aiuto. Durante la perizia sul mio caso (e anche i SS) mi hanno fatto capire che dobbiamo subire di tutto “per il bene dei figli”.! Metre che mio ex mi aggrediva verbalmente ogni volta che apriva la bocca, secondo loro dovevo sorridergli e parlargli di cosine carine.
Mentre che lui mi dice “finirai un prigione,” “sarai punita” “ti farò piangere”, ecc. come faccio ad avere una conversazione normale con lui?
LUCIANO: Mi sembra un buon consiglio: presentati dalla bimba con i carabinieri, non potranno rifiutare!
Seitis
Gli avvocati dovrebbero veramente preparaci per come comportarci con questa gente! (che è un modo molto strano e poco naturale di interagire). Ci ho messo troppo per capire come muovermi con i SS e tribunali. Cosa ci vuole per allertarci e farci capire cos’è richiesto da noi, come comportarci per non passare per delle fesse o essere aggredite dalla controparte?
Seitis
ciao a tutti,
setis- cara setis, il tuo ex era già educato, dovresti sentire il mio che belle paroline diceva.è vero mi sono proprio rotta della conflittualità che non ha senso,secondo loro io dovrei subire e basta, ma se sapessi che cosi può funzionare per le mie bimbe mi sacrificherei, ma non credo che loro devono sacrificarsi,non è giusto che tutti e tutto stanno ai capricci suoi, sopratutto non è giusto per le bimbe.
caterina- mi spiace tanto per quello che ti stà accadendo,addiritura per una malattia ,allontanano i bambini dalla propria famiglia,che pazzia!!!
l’unica cosa che ti posso dire vai a parlare con un avvocato della tua situazione, scarica da internet più informazioni possibili sull’epilessia e dimostra che non è pericolosa per i vostri bimbi.non farti mai vedere sconfitta dai tuoi bimbi,infondigli un messaggio di speranza e digli che è solo una sistemazione temporanea,vedrai che sarà così,ma poi quando tutto sarà tornato alla normalità, chi ha sbaliato dovrà pagare e lì non avere riserve,denuncia tutti e tutto.in bocca al lupo.stai bene.
luciano- scusa se dico questo e credimi non lo dico perche sei un papà anzichè una mamma, ma mi sembra assurdo quello che dici, in che senso ha venduto la bimba ai nonni? e perche non ti è permesso vederla?mi auguro di tutto cuore per tutti noi che i s.s. veramente non siano usciti di testa.e tu non puoi fare niente legalmente? scusa la mia titubanza ,ma è veramente un caso incredibile!
buonanotte a tutti
eh gia claudia,
anche a me continuano a tartassarmi con la conflittualità: ho ricevuto pochi giorni fa un ordinanza dal tribunale dove, nonostante ci siano ben due procedimenti penali aperti a carico del mio ex per aggressione innanzi al bambino, minaccia e tentato sequestro coatto del piccolo, il tribunale ha ritenuto “non esserci sufficienti motivazioni per impedire gli incontri padre-figlio” ed elimina pure l’affidamento ai servizi optando per l’AFFIDAMENTO CONDIVISO del bambino!! Ragazze vi rendete conto in che mani sono i nostri figli?? Come si permettono di metterti un’etichetta di bugiarda senza alcuna prova, anzi mascherando ed ignorando tutte le prove a mio favore, testimonianze e referti medici! Lui nega tutto e loro gli credono. Vorrei sapere io cosa ci guadagnerei a privare mio figlio del padre se questo non fosse un pericolo per lui! Ovviamente ho immediatamente fatto opposizione: se non verrà accolta di certo non finisce quì…!
luciano: sono andata sul tuo sito, non capisco se hai delle disposizioni dal giudice ben chiare come mai non vedi tua figlia, se loro si oppongono è il tribunale stesso che interviene! se bastasse così poco per accampare dei diritti penso che noi tutte, che abbiamo invece un ex compagno disgraziato (per usare un termine lecito) avremmo preso posizioni simili.
cara caterina, più si va avanti è più rimango scioccata di quello che succede: non capisco proprio: tuo marito diventa pericoloso durante le sue crisi? e soprattutto: perchè hanno tolto i bimbi anche a te? nella peggiore delle ipotesi non potresti vivere almeno tu con loro? ha ragione seitis: caterina raccontaci meglio, magari insieme possiamo aiutarci a vicenda!
seitis: quando non reagivo alle provocazioni del mio ex non ero una mamma protettiva,quando ho reagito sono divenuta rancorosa e conflittuale! ma la mia storia ragazze è purtroppo più orribile di quanto vi accenno, poi vi dirò.
Sono d’accordo con claudia e tutte voi: vediamoci!!! seitis ha dato il suo indirizzo di posta elettronica: scriviamo tutte a lei in privato e ci mettiamo d’accordo…ma non molliamo il forum che è molto importante!
vi abbraccio
Il problema non e’presentarsi con i carabinieri,il problema e’ che materialmente non so’ dove’ la bambina e nostante i mie solleciti al tribunale dei minori non ho ancora nessuna risposta.
Inoltre il presidente del sopra citato tribunale il Dott. Sansa e’ intimo amico del nonno paterno di mia figlia,il quale ha lavorato con il Dott. Sansa quando era Sindaco di Genova.
Questo forum è una benedizione! …
Non so come ringraziare le persone che così gentilmente ci permettono di esprimerci qui. Pure io sono molto scioccata da ciò che succede. Grazie a questo forum speriamo anche di ottenere qualcosa, qualche aiuto per i nostri bimbi che così ingiustamente devono subire cose talmente assurde.
Elena: Affidamento condiviso? Sono senza parole. Veramente se ne strafregano dei bimbi. Come cavolo pensano che sarà possibile nella vostra situazione?
Chi di vuoi vive a Roma oppure ci viene ogni tanto? Se preferite, potete rispondere al mio e-mail Mamma2Tesori@gmail.com.
Stiamo pensando d’incontrarci tutti insieme o se non è possibile tutti insieme, almeno di poter parlarci al telefono, oppure vederci quando possibile.
Seitis
Anch’io sto vivendo un incubo con l’assistente sociale. Ha fatto una relazione, guarda caso ora che ho l’udienza per il divorzio, a mio sfavore. Bugie, interpretazione fatti con deduzioni infamanti. Non so come contrastare questa relazione all’udienza. Non esiste un’associalzione mamme? In tele ci vengo anch’io.
Nadia,
La cosa triste è che in effetti, gli assistenti sociali possono scrivere QUELLO CHE VOGLIONO…! E PEGGIO di una perizia, dove almeno puoi avere una psicologa o qualcuno di parte per difendere i tuoi diritti. Se i SS scrivono che i bambini dormono e mangiano per terra, il giudice li crederà, anche se non è vero. La cosa triste è pure proprio il fatto che lavorano per “deduzioni”. Dovrebbero concentrarsi solo sui fatti. Poi siamo noi ad aver paura di aprire la bocca davanti loro perchè praticamente ogni cosa che diciamo potrebbe essere interpretata in 20 modi diversi. Io sono arrivata ad evitarli il più possibile.
Questo è il pericolo secondo me. Un potere eccessivo e non giustificato che viene dato ai SS.
Prova comunque a vedere con l’avvocato come puoi agire? (A volte bisogna anche cambiare avvocato, come ho imparato a spese mie e a discapito mio). Hai forse qualche testimonio/documento a tuo favore?
Seitis
E’ venuta a casa mia 15 minuti e ha scritto che mio figlio gioca con una cucinetta di plastica (veramente quando aveva tre anni ora ne ha 7e la cucinetta non la guarda di striscio)ovviamente non ha visto la wii la psp i palloni le macchiine le medaglie come portiere di calcio o per i tornei di tennis.Ha dipinto la casa come grande ed in eccellente stato cosi il mio ex ha scritto che non vuole più pagare il 50% del mutuo. Che mio figlio rutta e flatulenza ti assicuro mai successo e qui interverrà anche la scuola e la maestra la quale è scioccata da quello che scrivono.Scrive che non lo educo bene ma si sono chiesti perchè in caso mio figlio si comporta cosi quando è con il padre? No perchè lui è la vittima di una moglie che osteggia le visite; io lo porto e me ne vado e lui me lo riporta con ritardo ma fa niente questo nonlo scrivono.Ma cosa deve succedere affinchè ascoltino questi bimbi; mio figlio mi ha chiesto se gli compro un altro papà perchè questo è cattivo. Ma perchè non ci aiutano o meglio aiutano i nostri figli? Deve succedere la disgrazia ma ormai è troppo tardi. Tutte nevrotiche e visionarie come la mamma del bimbo ucciso dal padre davanti all’assistente sociale. Cosa dobbiamo fare per farci ascoltare senza pregiudizi?
ciao a tutti
elena_ benvenuta nel club, anche io sono nella tua stessa situazione,nonostante le mie bimbe riferiscono ai s.s. e alla psicologa che le ha in cura quello che il papà gli chiede e con quali parole glielo chiede e ogni volta gli procura traumi, senza nessuna parola aggiunta da me, non credono alle bimbe.dicono che sono loro fantasie,ma mie figlie certe fantasie non se le possono inventare,sono robe troppo da grandi,l’ultima volta che hanno visto la psicologa per riferire ciò che il padre gli aveva detto di dire mia figlia maggiore 8 anni,si è vergognata cosi tanto che ha voluto un foglio e una penna per non ripetere e lo ha scritto.
i nostri figli non vengono assolutamente ascoltati e creduti,i ss non sono obbiettivi e sopratutto sono sempre di parte, purtroppo la parte sbagliata!
magari a volte una parola da parte di questi ss ti fanno pensare che forse hanno capito ;es: crediamo che il padre ha qualche problema comportamentale, però resta sempre il padre e che alternativa hanno le bimbe,quelle di crescere senza un padre?
quindi ammettono che ci sono problemi ,ma se ne fregano dicendo che non c’e alternativa.non possono crescere senza un padre.
ma io dico se questo padre ha veri e seri problemi non dovrebbe avere più contatti con le bimbe così da lasciarle crescere tranquille.quanti bimbi crescono con un solo genitore e crescono bene lo stesso,mentre purtroppo a volte per tenere unita la famiglia si lascia crescere i bimbi in un ambiente non idoneo a loro e da grandi ne pagheranno tutte le conseguenze.
cara nadia è proprio vero che siamo nelle mani di queste persone che fanno questo lavoro a volte senza averne l’esperienza necessaria,a volte non hanno nemmeno dei bambini proprio e che cavolo ne sanno di come si comporta un bambino, tutta teoria studiata sui libri e niente pratica.altre volte siamo ai loro umori,
ho voluto mie figlie rinunciando a tutto per loro, forma fisica,lavoro, svagho, ho messo tutto in secondo piano per farle crescere seguite ed amate e adesso non permetto a nessuno di portarmele via, anche perche come mamma non mi sento uno schifo come vorrebbero farmi sentire i ss.
confido in una giustizia che arriverà, anche perche ogni giorno crescono sempre di più e sono abbastanza fortunata perche per ora sono con me e io mi godo ogni giorno con loro, anche se abbiamo dei giorni difficili.
caro luciano torna al tribunale e pretendi che ti ascolti un’altro giudice.mentre per trovare tua figlia usa l’intelligenza,quanti anni ha? andrà a scuola da qualche parte, scoprilo! i nonni avranno una casa, sai dovè?aspetta e controlla se la bimba è ancora con loro dovrà rientrare prima o poi,l’asl per le vaccinazioni.sono obbligatorie vai e fai finta che hai smarrito il tesserino e chiedine una copia, fai finta di aver cambiato domicilio e chiedi se lo hanno aggiornato,cosi saprai dovè vive.in bocca al lupo.
setis- i miei genitori sono di roma e vivono a roma, fammi sapere dove,come e quando io ci sarò.baciotti
NADIA: Se la maestra e scioccata … coinvolgila!!!! Le maestre ne sanno tanto visto che praticamente vivono con i bimbi … Questo può essere molto positivo per te. Nel mio caso erano contentissimi di parlare con la scuola, che è considerata “neutra”. Parlane bene con la maestra e chiedi agli assistenti sociali di mettersi in contatto lei! Insisti!! (Io ho dovuto insistere, ma ne valeva la pena). Altrimenti forse la maestra potrebbe contattarli? Oppure fare una piccola relazione? Te lo suggerisco, perchè in certi casi è un grande aiuto. Se c’è un disagio veramente grave, una maestra può anche fare una segnalazione al tribunale, volendo.
Al contrario di sentirci madri incapaci, penso che siamo bravissime!!! Stiamo crescendo figli DA SOLE, senza aiuto, facciamo un ottimo lavoro! DOBBIAMO ESSERE FIERE.
Un’altra idea è quella di coinvolgere il pediatra. I bambini parlano mai con il pediatra? Si confidano? Il pediatra pure è neutro e deve essere ascoltato.
ELENA: Che bello, tuoi genitori sono di Roma! Se mi vuoi contattare al mio e-mail vediamo cosa si può arrangiare. Mi dispiace tanto x le tue bimbe. Pensa forse alla possibilità di coinvolgere la scuola oppure il pediatra, non so se è possibile? Non è giusto che devono stare così male. L’unico problema è come documentare questo disagio che hanno le bimbe in un modo efficace. Anche se ci sono testimoni, ecc. può essere utile. Anche relazioni scritte da conoscenze, ecc. è meglio di nulla. La psicologa di cui parli sarà quella degli assistenti? In quel caso, farà sempre i commodi degli assistenti purtroppo … Comunque, mio e-mail è questo: Mamma2Tesori@gmail.com. Non voglio parlare di cose troppo personali qui sul forum, ma avrei tanto piacere a sentirti.
Seitis
NADIA: Se la maestra e scioccata … coinvolgila!!!! Le maestre ne sanno tanto visto che praticamente vivono con i bimbi … Questo può essere molto positivo per te. Nel mio caso erano contentissimi di parlare con la scuola, che è considerata “neutra”. Parlane bene con la maestra e chiedi agli assistenti sociali di mettersi in contatto lei! Insisti!! (Io ho dovuto insistere, ma ne valeva la pena). Altrimenti forse la maestra potrebbe contattarli? Oppure fare una piccola relazione? Te lo suggerisco, perchè in certi casi è un grande aiuto. Se c’è un disagio veramente grave, una maestra può anche fare una segnalazione al tribunale, volendo.
Al contrario di sentirci madri incapaci, penso che siamo bravissime!!! Stiamo crescendo figli DA SOLE, senza aiuto, facciamo un ottimo lavoro! DOBBIAMO ESSERE FIERE.
Un’altra idea è quella del pediatra. I bambini parlano mai con il pediatra? Si confidano? Lui è al corrente della loro situazione? Il pediatra pure è neutro e deve essere ascoltato.
ELENA: Che bello, tuoi genitori sono di Roma! Se mi vuoi contattare al mio e-mail vediamo cosa si può arrangiare. Mi dispiace tanto x le tue bimbe. Pensa forse alla possibilità di coinvolgere la scuola oppure il pediatra, non so se è possibile? Non è giusto che devono stare così male. L’unico problema è come documentare questo disagio che hanno le bimbe in un modo efficace. Se ci sono testimoni, ecc. può essere utile. Anche relazioni scritte da conoscenze, ecc. è meglio di nulla. La psicologa di cui parli sarà quella degli assistenti? In quel caso farà sempre i commodi degli assistenti purtroppo immagino … Comunque, mio e-mail è questo: Mamma2Tesori@gmail.com. Non voglio parlare di cose troppo personali qui sul forum, ma avrei tanto piacere a sentirti.
Seitis
Nadia: Anche se non scrivono che lui porta il bimbo in ritardo, questo lo puoi dimostrare tu! se lo fa spesso, facendo una denuncia e allegandola. Fai venire qualcuno con te per testimoniare che in effetti, tu sei puntuale e lui arriva sempre in ritardo. Fai venire anche più di una persona con te se necessario, x essere più credibile. Penso che potresti anche chiamare i carabinieri direttamente quando ritarda.
Seitis
sono la mamma di quei due bambini che sono da due mesi in casa famiglia io sono abruzzese però vivo a roma sto tanto, male perché i miei, figli mi, chiedono sempre quando torneranno a casa, ed, io, non ho più parole da rispondergli ancorasento le loro urla che mi chiedono di non portarli, li, in, casa famiglia perché ieri li ho portati qua a casa mia, per farli stare in famiglia però al momento di, riportarli la, e, stata tanto dolorosa, per me non so più che pesci prendere nessuno mi dice niente so solo che qua in italia la legge fa schifo
Ma devo dirti una cosa il provvedimento che hanno preso verso noi e stata una cattiveria perche anche se
mio marito soffre di epilessia con ibambini ci stavo
io non erano bambini abbandonati a se stessi e sopratutto erano e sono amati da tutti perche sono bambini amorevoli in tutto e per tutto e a me saperli li dentro mi fa male Un legale l ho trovato pero non puo far niente perche la pratica dei bambini e segretata che bastardi so solo che sto impazzendo
grazie della attenzione che mi avete mostrato se volete contattarmi il mio numero di telefono e 340\3118806 lo mi chiamo caterina tranquilli
Nadia chiede se esiste un’associazione mamme: io un pò ho cercato qua e là navigando, ma devo dire che fino ad ora la cosa migliore che ho trovato è la spontaneità di questo blog!
Cara NADIA e tutte le altre: perchè non la facciamo noi un’associazione?
ci creiamo un sito internet per “allargarci”, continuando sempre questo prezioso blog.
Io non credo esista nello specifico un’associazione di persone vittime dei SS (…e dei TM). Ne ho trovata una che lì per lì mi aveva illuso ma entrando nel sito ho trovato un’onda maschilista impressionante!
Magari potremmo presentarci alle tv col nome di un’associazione piuttosto che singoli casi. Creare un’entità unica e distribuire volantini col nostro sito nei posti dove sappiamo poter incontrare altre mamme con i nostri problemi ed unirci sempre di più, magari fare proposte.
Mi è molto piaciuta una cosa che ha detto Seitis, dovremmo proporla: perchè non ci permettono, così come possiamo avere un consulente psicologo di parte, anche un assistente sociale di parte?
D’altronde non è mica giusto che una persona qualsiasi può scrivere una relazione qualsiasi (a simpatia o a preconcetto) senza nemmeno un testimone legalizzato e senza lasciarci diritto di replica!
Ho fatto una mia statistica personale: le ass. soc. più accanite con le mamme, sono donne poco più che quarantenni che non hanno figli. Le vostre corrispondono al sondaggio per caso?
E come dice Claudia: sono spesso persone incopetenti che non sanno nemmeno chi sono i bambini. La mia mi disse che stavo trasgredendo la legge perchè non mandavo mio figlio all’epoca di due anni al nido, in quanto il nido è scuola dell’obbligo!Però, visto che il bimbo non era stato preso al comunale e che il padre si rifiutava di pagare il privato, e soprattutto visto mio figlio era affidato a loro, come mai se stavo commettendo quel reato non glielo hanno pagato loro il nido privato? E questa è la stupidaggine meno grave che ha detto….
Care mamme, per l’ingiustizia che state subendo da parte del Tribunale dei Minori e delle assistenti sociali, potete mandare una mail al Presidente della Repubblica collegandovi al sito http://www.quirinale.it. e poi cliccando Posta.
angelica
Sono un assistente sociale specialista, da tempo non seguivo più le vicende legate ai drammi delle famiglie e dei loro bambini. Purtroppo, a causa del mio lavoro, anche io, diverse volte ho dovuto prendere delle decisioni sfavorevoli ad uno dei genitori. Questo, ovviamente non significa, che prima di mettere in campo l’intervento sociale, non verifico tutte le possibili alternative. Alla signora Caterina, chiedo di spiegare, se possibile, cosa è successo, cosa ha determinato l’allontanamento dei bambini dalla famiglia. Chieda copia del provvedimento del TdM, Perchè, verificandone le motivazioni, si può proporre ricorso alla Corte di Appello Minorile. Aggiungo, inoltre, che ai sensi della legge 149/2001, in udienza, dal Giudice Delegato, può farsi assistere da un avvocato.
Alla signora Nadia, i bambini ai sensi delle leggi vigenti, per essere ascoltati in Tribunale, debbono avere compiuto 12 anni. Può, invece, presentare una relazione sociale, redatta da un equipe specialistica, ad esempio, si informi nel Suo Comune, se è stata attivata l’Unità socio-psico-pedagogica, se sì, faccia fare una perizia a queste professioniste, insieme alle maestre scolastiche, e chieda di essere ascoltata dal G.D. distrettuale. Anche Lei, può presentarsi con un avvocato.
Il problema è senza fine …. Nel mio caso, nonostante un caso di stalking gravissimo, che va avanti da 3 anni (tutto documentato da me con SMS salvati sul mio cellulare) … ANCORA il giudice parla di “genitori che non vanno d’accordo” e ci mette tutti e due nella stessa categoria, nonostante la situazione!!! A questo punto mi sento profondamente offesa. Non solo dobbiamo subire abusi psicologici dal marito/compagno, dobbiamo poi subire abusi psicologici dei servizi, del tribunale, ecc. Chi non è forte, crolla. Anche chi è forte crolla. Non ho dormito tutta la notte dalle parole orrende che mi sono state dette. In che modo parlandoci così pensano di aiutarci? Di aiutarci a risolvere il problema?
Di nuovo .. un assistente sociale di parte = IMPORTANTISSIMO. Dovrebbe esistere. Però sono delusissima dal fatto che nonostante avevo una psicologa di parte, bravissima, nessuno ha tenuto conto delle sue conclusioni. Con la mafia che esiste al tribunale, le psicologhe che non fanno parte del “giro” vengono calpestate e ignorate.
Ma che stiamo nel Medioevo?
Poco fa sono andata al Tribunale x il mio caso. Se già soffrifo d’ansia secondo loro (e chi no nella mia situazione>), ne sono uscita con 300,000 volte più ansia. Il giudice disse che “se venisse fuori che uno dei due genitori sta mettendo i figli contro l’altro, c’è anche la possibilità della casa famiglia” … Ma come si permette? Quando è dove e come ho mai fatto qualcosa contro mio ex.? Faccio i SALTIMORTALI per non parlare male di lui, anche quando i bimbi sono arrabbiati. Anche quando è stato ubriaco, anche quando ha minacciato, strillato, ecc. Però non si rendono conto che i bimbi non sono stupidi? Per forza vedono cosa succede e arrivano a delle conclusioni da soli.
All’assistente sociale che scrive qui, grazie dei consigli. Volevo aggiungere, che in casi particolari, ormai si possono ascoltare anche bambini da sei anni in su (mi pare dal 2006). Però è il giudice a stabilire se ascoltarli oppure no. (di solito comunque no).
Seitis
CATERINA: Un legale che “non puo far niente?” questo non mi piace affatto. Non ti da nessun suggerimento?
Un idea! … Quando i bimbi stanno malissimo in questo modo, non c’è modo di documentarlo? Non puoi portarli al Pronto Soccorso? (Dev’essere una struttura non-privata altrimenti puoi avere problemi legali). Puoi anche non dire niente a nessuno per il momento.
E IMPORTANTISSIMO documentare quanto stanno male quando devono tornare lì. Anche la maestra di scuola potrebbe documentare questo forse, oppure il pediatra … CHIEDI, CHIEDI, CHIEDI il loro aiuto, di mettere qualcosa per scritto … Anche se fosse solo un’amica. Ogni volta che stanno male, devi produrre documenti, testimoni, ecc. e poi presentarli tutti al Tribunale. Aspetta che hai accumulato abbastanza prove/evidenza e poi vai avanti, colpisci!
Seitis
Art. 7. legge 184/83-Se il minore ha compiuto gli anni dodici deve essere personalmente sentito; se ha età inferiore può, se opportuno, essere sentito dal Giudice, salvo che l’audizione non comporti pregiudizio per il minore. La presente legge è stata novellata dalla legge 149/2001, che è entrata in vigore il 7 luglio 2007. Infatti, questa legge, ha disposto che entro il 31 dicembre 2006, chiudessero tutti gli Istituti per minori d’età. Motivo, per il quale, ogni persona può adire il TdM, con l’ausilio di un proprio avvocato. Non capisco l’affermazione – un assistente di parte- ma, di quale parte? Spero di riuscire a dare qualche, modesto, consiglio.
domani il mio avvocato andra in tribunale ha ritirare
il fascicolo dei bambini spero che sia pronta almeno
il mio legale chiedera subito un udienza ma quanto
rievera il giudice visto come va la legge qua in italia.
…tony, tutti credono (e lo credevo anch’io fino ad un anno fà!) che i “servizi sociali” con relativi assistenti, così come dice il loro nome, si occupassero di tutela del sociale: io conosco benissimo la vostra etica professionale, il vostro dovere all’aiuto e all’imparzialità, senza esaltate pretese di mettersi a fare i giudici, visto che per quello ci sono i tribunali apposta! Esiste un Codice Deontologico dell’ Assistente Sociale che prevede delle norme ben precise che non mi pare nessuno rispetti: queste persone (…e da quel poco che leggo sono sicura che tu non sei tra questi)hanno trasformato una delle professioni più nobili e degne di ammirazione in una “piaga dell’Italia”, così com’è stata definita di recente ad un convegno.
Mi dispiace Toni, ma ora i SS sono veramente una vergogna: mi domando dove siano finiti tutti quei principi di uguaglianza, accoglienza nel rispetto di tutti,il loro dovere di prevenire situazioni di bisogno e disagio, e soprattutto, vi cito il 5°Principio del medesimo Codice: “La professione del A.S si fonda sul valore, sulla dignità, sull’unicità di tutte le persone,sul rispetto dei loro diritti universalmente riconosciuti e sull’affermazione delle qualità originarie delle persone: LIBERTA?, UGUAGLIANZA, SOCIALITA’, SOLITARIETA’, PARTECIPAZIONE”.
Ma sentite questa (capo 11):
“Nell’esercizio delle sue funzioni l’Assistente Sociale NON ESPRIME GIUDIZI DI VALORE SULLE PERSONE IN BASE AI LORO COMPORTAMENTI”.
A leggere il loro Codice Deontologico sembrerebbero quasi degli angeli custodi ma, mi dispiace per te che sei diverso forse Tony, la maggior parte sono persone che dovrebbero vergognarsi di rubare soldi allo stato provocando disgrazie agli altri, abusando del proprio ingiusto potere!!
Cmq ricordiamoci il punto 1 del coice:
“La non osservanza di queste regole comporta loro l’esercizio della podestà disciplinare”.
Seitis:
“…c’è anche la possibilità della casa famiglia”??? Ma sono impazziti tutti ai TM?? Non avevo capito si fossero sbilanciati addirittura così…A volte mi verrebbe voglia di conoscere la storia personale ditutte queste persone di grande responsabilità…e poca professionalità: mi domando quali frustrazioni debbano avere per procedere con preconcetti ostinati e minacce.
Qualsisi cosa succede insomma è colpa nostra: se i bambini parlano è perchè noi li abbiamo condizionati, se non parlano è perchè non hanno nulla da dire, se piangono è colpa nostra, se ridono è grazie al padre…
Sono senza parole.
Tonybla: leggendo le nostre storie ti stai rendendo conto anche tu di ciò che fanno i tuoi colleghi o saresti pronto a giustificarli?
CATERINA: Chiedi a tuo avvocato come puoi documentare il fatto che i bambini stanno MOLTO PEGGIO di prima. Ci deve essere un modo! Non vedo quale bambino nel mondo può stare meglio in un posto del genere.
Puoi forse chiedere un’altra perizia?
ELENA: Certo che più rozzi di così non possono essere. Mi domando anch’io che razza di educazione hanno ricevuto! (Non parlo di studio universitari, ecc., ma di come sono stati cresciuti! Con quali principi di rispetto per gli altri). Vorrei farli riflettere. Se mai riesco ad andare in TV, come previsto, vorrei capire come fanno a dormire tranquilli, sapendo che fanno passare notti insonne a genitori e figli. Sapendo che fanno piangere bambini che altrimenti erano felici.
Se la mamma e dolce e buona, la mamma puo essere considerata “morobosamente attaccata ai figli”, se invece la mamma è indipendente, ecc., la mamma “e insensibile ai bisogni dei figli, ecc.”. Certo che possono interpretare tutto come vogliono loro.
TONY: Dunque, se ho capito bene, questi posti NON DOVREBBERO PIÙ ESISTERE? LEGALMENTE DOVREBBERO CHIUDERE? Puoi forse spiegare un pò meglio quale sarebbe la situazione di oggi? Forse stanno in fase di chiusura, ma non ancora tutti chiusi? Come può un giudice farmi una minaccia del genre? Scusami se non ho capito.
Seitis
TONY: Scusami, non ho risposto alla tua domanda. Assistente di parte, sarebbe come quando nella perizia c’è la CTU e CTP. Dunque, in un caso dove gli assistenti sociali non sono corretti e onesti, ci sarebbe qualcuno che potrebbe intervenire per rimettere le cose a posto, o almeno per tentarci!.
Ho fatto una relazione da una nota psicoterapeuta x contrastare la relazione dell’AS la quale non ha seguito un codice deontologico visto che ha espresso giudizi, ovviamente negativi sull’educazione che do a mio figlio, senza pernsare che forse il problema sta proprio nel luogo dove mio figlio incontra il padre e le persone che invece di strutturare un rapporto mai esisistito lo interrogano con mille domande. certo a sette anni pur di essere lasciato in pace racconti quello che vogliono loro. Ho chiesto al giudice una ctu, l’ennesima basata però su test della personalità questa volta e non solo su cose dette verbalmente.Qualcuno sa dirmi che tipo di test fanno? Grazie spero che emerga la pazzia del mio ex.
Nadia, a noi hanno fatto il Rorshach e il MMPI. Certe cose sono emerse, però nel rapporto CTU, spesso inseriscono le parti che vogliono loro! Nel mio CTU hanno messo solo degli estratti, chiaramente selezionati dalla CTU! Alcune delle cose omesse erano IMPORTANTISSIME. Penso comunque che danno una certa indicazione.
Pure con me stavano cercando di stabilire per forza un rapporto tra padre e figli che non è mai esistito. Prima delle visite protette, il padre non passava mai più di 4-5 ore alla settimana con i bimbi, e durante quel periodo il più grande comunque lo evitava e lo temeva! Non capiscono che è un conto ristabilire un rapporto che prima andava bene, e un altro conto creare un rapporto da zero, oppure da un rapporto che non è mai andanto bene!!!
Non mi ricordo Nadia se sei di Roma? Se vuoi puoi contattarmi al Mamma2Tesori@gmail.com. Io sono di Roma e anche Elena. Claudia ha i genitori a Roma. (Stiamo cominciando a conoscerci, che bella cosa!)
Non capisco veramente come mai i SS fanno sempre dei giudizi sui genitori se in fondo non ne hanno diritto? Solo perchè sanno che 99% di noi ha paura di constrastarli? Ma che schifo! Se esiste una regola, dovrebbero seguirla.
Seitis
Certo, che si può opporre ricorso, contro, eventuali relazioni considerate non veritiere, sia contro la relazione sociale redatta dall’assistente sociale dell’ Ente Territoriale o del Tribunale per i Minori, ricorrendo al livello superiore, ad es: contro i provvedimenti del TdM, si può ricorre alla Corte di Appello sezione minori, fino alla corte europea per i diritti dei fanciulli. Occorre tenere a mente che, il tribunale ordinario ha competenza per i coniugi uniti in matrimonio concordatario e quello minorile per le coppie di fatto, o maggiorenni che hanno commesso reati penali durante la minore età. Nadia, sicuramente l’a.s., non ha espresso un giudizio sulla persona, spero, ma, avrà presentato una relazione narrativa, sui comportamenti della persona investita della capacità genitoriale. Se così non fosse, valgono le cose dette prima. Ciao a tutti.
Non è facile e agibile rispondere a tutti i quesiti, o alle storie personali che sicuramente meritano attenzione e ascolto selettivo e personalizzato. Condivido con coloro i quali esprimono sentimenti di intolleranza nei confronti di quanti esercitano la nobile professione dell’assistente sociale. Basta pensare, e riflettere che questa professione non ha ancora trovato, una giusta collocazione culturale nelle nuove disposizioni ministeriali. La professione di assistente sociale, nella prima legge “crispi”(legge 17/7/1890 n.6972, era esercitabile da tutte le persone che volevano prodigarsi in favore degli altri. Senza nessuna formazione professionale e accademica. Purtroppo, ancora oggi, questa speciale professione sociale, viene esercitata da colleghi,che non hanno rinnovato il loro sapere scientifico. Infatti, oggi, per diventare assistente sociale, occorre avere compiuto gli studi superiori quinquennali, un corso di laurea triennale (laurea primo livello) presso università degli studi, e, successivamente potersi anche specializzare con un ulteriore corso di laurea biennale (laurea magistrale) . Purtroppo, non tutti coloro i quali esercitano la professione di assistente sociale, proprio per i diversi percorsi di studi, conoscono il codice civile, il codice di procedura civile, il codice penale e il codice di procedura penale, il codice penale minorile, il giusto processo, ecc.ecc. Questo non significa che non sono capaci di svolgere il loro lavoro, ma, che bisogna attrezzarsi e difendersi. Come fare? Sicuramente buone sono le intenzioni di coalizzarsi al fine di fare emergere la problematica e determinare una presa di coscienza generale per arginare lo strapotere di alcuni operatori sociali che travalicano i loro doveri e calpestano i diritti degli utenti o clienti dei servizi sociali. Bisogna farlo con coerenza,cioè rispettando le regole. Per Elena, hai ragione, l’assistente sociale non esprime giudizi sulle persone, relaziona sulle cose che vede, infatti dal G.D., viene chiamato a svolgere una relazione sociale sulle condizioni dei minori e dei genitori. Egli, infatti esprime valutazioni generali, mai sulle persone; se lei pensa che l’assistente sociale abbia leso i suoi diritti, può proporre causa, infatti “Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno” art. 2043 del codice civile. Per Setis, la legge 149/2001, come ho segnalato prima, a disposto che dal 31 dicembre 2006, non esistono più istituti per minori, in concreto significa, che non possono esistere più grandi agglomerati di accoglienza per minori d’età. Ma, allo stesso tempo ha previsto delle case di accoglienza per minori d’età, denominate case famiglie, disponendo che per il funzionamento debbono avere caratteristiche di tipo familiare, ad esempio, numero 6 posi letto, divise per sesso e fascia di età, eliminando la promiscuità pre-esistente negli istituti. Certo, che si può opporre ricorso, con
sono di Milano,mal comune mezzo gaudio. Tutti sanno dell’insensibilità degli assistenti sociali ma non si prendono provvedimenti in merito. se avete intenzione di fare qualcosa di concreto io ci sono.
Nadia, come vanno le cose quando vai a queste visite? Tuo figlio è comunque contento di andarci? Il padre si comporta più o meno bene?
Anche a me mi dava molto fastidio quando chiedevano tante domande ai bimbi, e 300x hanno chiesto perchè non volevano entrare dal padre. Hanno scelto proprio l’approcio sbagliato con i bimbi piccoli. Più chiedevano, e più miei bimbi si stuffavano. Mi ripeteva il grande: “ma se gliel’ho spiegato 30 volte? possibile che non mi capiscono?” “possibile che mi chiedono ancora?”
Quando cominciano a dirci come crescere i nostri figli è anche un’invasione dei nostri diritti di madre. Secondo me ogni madre ha suo stile, e basta che non stiamo facendo nulla di veramente male o sbagliato, bisognerebbe lasciarci in pace! Sai quanto possono farci sentire insicure? Quanto invece di rinforzarci ci possono spingere al dubbio, mancanza di fiducia nelle nostre capacità?
Per fortuna entra da un orecchio con me ed esce dal altro. I miei amici mi apprezzano e mi ammirano, e loro contano molto di pìu per me. Mia cugina mi ha addirittura detto questo natale che mi meriterei una medaglia x tutto che faccio, e tutta da sola.
Seitis
ciao setis sono la mamma di quei due bimbi che vi
vono da due mesi in casa famiglia oggi ho visto la mia assistente sociale e mi ha riferito che ha fine aprile dovra andare in tribunale perche e stata convocata dal giudice ma di lei non mi fido piu.IL mio avvocato mi ha spedito tutto ilfascicolo e giuro se ce scritto qualcosa di non vero chi ha sbagliato paghera come e vero dio
Perche secondo me se un giudice minorile prende un provvedimento del genere non e soltanto la dichiarazione che le zie di questi due bambini se ne fregano di loro
Ma ci sta qualcosa di piu grave sotto e chiunque sia stato ha dichiarare qualcosa di falso me l.ha paghera cara perche non e giusto che i miei figli stanno male per colpa di qualcuno ho saputo che presto andrai in televisione ti do il permesso di raccontare la mia storia perche tutta l.italia deve sapere che pezzi di merda esistono
ciao ragazze,
avrei tante cose da dirvi ma vado di corsa perchè questi giorni sono un pò critici per la mia pesante causa!…
grazie Tony per la tua solidarietà ed i tuoi consigli, per noi è importante sia averti con noi e sia sapere che allora qualcuno che fa coscientemente e il suo lavoro di AS ancora esiste, e questo ci fa sperare.
Io per prima, se fossi una collega, m’indignerei come te di sapere che troppe persone stanno sporcando e abusando del proprio lavoro, ai danni di tutti: non solo delle vittime (nei nostri casi tutti bambini indifesi, invece che protetti messi da loro in condizione di pericolo fisico e psicologico!), ma anche ai danni di tutto il SS e quindi dello Stato!!.
vi abbraccio tutte, rimaniamo compatte sempre, e mi raccomando, scrivete a Seitis anche privatamente così ci accordiamo!
ANGELICA e CLAUDIA tornate tra noi che ci mancate, è importante sapere che ci siamo tutte per riuscire a muoverci!!.Ciao!
ciao ragazze,ci sono ancora.ho problemi con il computer ma sono con voi.appena sistemo il cmputer scrivo con calma,baci a tutte
Tribunale minorenni e servizio sociale ha fatto altre vittime. Io ne uscita dopo ben 5 anni, trovando un giudice, in sede di divorzio che ha riconosciuto giustizia a me e mio figlio. Il padre me l’ha portato via quando il bambino aveva 4 anni. Ora ne ha 10. Il servizio sociale si è adoperato in tutti i modi per non farmelo vedere, riconoscendo nelle deliranti e offensive ipotesi del padre, la mia mancata capacità genitoriale. Il bambino è stato a lui affidato. Solo nel tempo “qualcuno” mi ha messo al corrente della collusione tra il padre, il responsabile del servizio (non escludo il pagamento di una mazzetta), il ctu psichiatra chiamato per una verifica della genitorialità, e molto, ma molto facilmente il giudice che ha affidato a lui il minore. Troppe sono state le violenze fisiche, verbali e psicologiche attuate a mio danno per allontanarmi dal bambino, le minacce da parte del ss a lasciar perdere. Anche a me sono arrivati a fare richieste economiche ma al puro scopo di mettermi in cattiva luce dinnanzi al tribunale. Anche perchè nel frattempo ho provveduto a sporgere querela e a denunciarli al loro ordine professionale. Ma ora è finita. Questo giudice mi ha riconosciuto ogni merito, ridato il figlio, e riconosciuto l’opportunità che mi rimane di chiedere i danni. Lo farò, come lo farà mio figlio a sua volta una volta cresciuto, come lo faranno i miei parenti, tutti allontanati dal bambino, ingiustamente e senza alcuna ragione provata. Un augurio a tutte le mamme, perchè i loro figli possano star loro vicini. Una madre è unica e nessun uomo, padre, tutore che sia, sà cosa significa. La mia vendetta sarà pesante, nonostante mi chiedano tutti di lasciar perdere. Questi signori degli enti pubblici non sanno proprio comre marciare, o guadagnano troppo poco, o sono solo dei poveretti devastati dal mobbing normalmente usato che li incattivisce e devastati dal clima di ingnoranza che sovrasta le loro sedi di lavoro. E se hanno dei figli… auguro loro di poterli piangere, come ho fatto io per il mio. Ciao a tutte le mamme
Scusa Arianna come hai fatto a dimostrare la tua capacità genitoriale e a far cambiare idea al giudice? Ho l’udienza martedi e ho paura di perdere l’affido x colpa della relazione deel’AS.
ARIANNA: A me mi spaventa Arianna, quanto facilmente i giudici si fidano dei CTU. Un CTU è un essere umano, che può ingannare, può sbagliare, può anche avere (e spesso ha!) preferenze e sente simpatia per un genitore piuttosto che un’altro. In ogni caso passa pochissime ore con i genitori. Non si può riassumere tutta una vita di genitore in poche ore di colloqui!
Ho anche capito che esistono 4 o 5 CTU al tribunale e che tutto dipende da loro. Quello che scrivono è considerato “LA BIBBIA”. Persone nuove o non conosciute non vanno nemmeno considerate e ho addirittura sentito di rapporti e buste mai aperte!
Quanto sono contenta comunque Arianna che hai avuto giustizia! Quanti anni ha tuo bimbo e come si sente ora pensando a tutto ciò? Mi piacerebbe tanto sapere. Se vuoi, puoi anche scrivermi al Mamma2Tesori@gmail.com.
NADIA: In Bocca al lupo e facci sapere come è andata.
E vero che la mamma è unica. Purtroppo nei nostri giorni, fare la mamma non è così semplice!
Seitis
certo Seitis, è tutto vero. Il CTU che ha seguito le perizie per la genitorialità in merito all’affidamento del minore era stato chiamato in causa da me. Ho visto il mio ex marito passargli una busta chiusa al primo incontro pregandolo di leggere “condizioni” dettate dal giudice, ho visto il mio ex fermarsi ogni qualvolta con lui quando io me ne andavo. Tre anni fa. La sua perizia fu talmente offensiva nei miei riguardi e nei riguardi dei miei legali, diffamatoria, delirante. Il dott. Onano, questo è il suo nome, di Reggio Emilia, chiamato in causa per queste perizie a Modena, sempre lui, ora è stato riconosciuto come un soggetto inadeguato, umiliante. Ma all’epoca mio figlio fu affidato al padre (essendo prima affidato al SS di Modena), tenendo me sotto le prescrizioni dei SS che si divertirono a quel punto a restringermi ancor piu le visite a mio figlio, senza, ripeto senza una sola prova di mia incapacità, senza alcun motivo, come ora il giudice mi ha confermato. Sarà anche per questo psichiatra pazzo, la mia richiesta di risarcimento. Ciao (mio figlio ora ha 10 anni, il tutto è iniziato quando ne aveva solo 4)
Arianna,
Mi fa tanto piacere vedere che tuo problema è stato risolto. Però quanta sofferenza nel attendere. Non si rendono conto del danno x i bimbi? Ho sentito purtroppo anch’io tante storie di persone che si “comprano” le perizie, anche se non penso sia stato il caso del mio ex.
Tuo figlio chiede ancora del padre? Qual’è rimasto suo rapporto con il padre dopo tutto ciò? Immagino un rapporto molto confuso e non facile.
Miei bimbi ancora non vogliono nemmeno sentire parlare del padre! Li ha tanto spaventati quando erano molto piccini con le sue rabbie, le urla, le minacce (sopratutto di portarli via). Non so sinceramente se riusciranno mai a superare questa loro paura di lui. Io ci tengo comunque a essere “corretta” e non spingerli in nessuna direzione.
Seitis
Ciao, certo che mio figlio vede il padre, quanto me. Nel ritornare in Tribunale ed ottenere l’allontanamento del SS ho chiesto l’affidamnento congiunto e il piccolo sta con chi vuole (certo preferisce passare piu tempo con me). Mai e poi mai porterei via mio figlio al padre o impedirei di vederlo. SONO UNA VERA MADRE! Queste cose le lascio fare agli animali, SS e periti compresi. Quelle sono le vere bestie e il cancro del sistema istituzionale. Mi auguro (ma è già nell’aria da tempo) che i tribunali minori vengano aboliti e i dipendenti pubblici puniti per quello che fanno. Ma io ho già provveduto a denunciarli, a sputtanarli sui giornali e a rivolgermi al ministro del giorno, che di questi sfaticati ne ha piene le scatole. Ciao
Arianna,
Anche la madre pìu malintenzionata (e purtroppo ce ne sono), pur volendo, non può comunque impedire ad un figlio di vedere il padre! Proprio non esiste, e chi lo tenta rischia di grosso, ma proprio grosso, sia al penale che al civile. Però ci sono casi, molto gravi e rari fortunatamente, in cui un periodo di sospensione (nel mio caso deciso non da me, ma da altri) può aiutare il rapporto.
Esiste decadenza di patria potestà solo nei casi seguenti: abusi sessuali, drogati, e alcoolizzati. E non automaticamente, ma penso che dipende di caso in caso, e secondo la gravità.
Se il padre non è capace di essere tranquillo con i figli, e li terrorizza è chiaro che i bimbi non ne possono più!!… Ho visto i miei in lacrime, esasperati. Esporli in continuazione a tale scenate non ha senso. PRIMA si tutelano i bimbi, e poi i genitori. Ha più senso fare una terapia con i bimbi ed aiutarli a superare questa paura, aiutando anche il padre ad avere un approccio diverso con i figli.
Seitis