Affidamento dei minori e servizi sociali
di
pppat
Riferimento alla lettera:
Gentile direttore, sono la mamma di un bambino di 6 anni, separata da tre anni. Vivo a Modena. Sto vivendo una storia pesantissima, in seguito all'allontanamento di mio figlio da parte del servizio sociale, investito dal padre del bambino per ottenere l'affidamento del figlio, in quanto a lui non riconosciuto...
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Data di pubblicazione: 16 Settembre 2005 - Views: 10
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Categorie: - Diritti e controversie - Famiglia

Non sono daccordo col sig. Blandizzi, già dichiarato assistente sociale. Tira l’acqua al suo mulino.. Rispondo a Disperato. Entrare in una rete infinita di professionisti, ciascuno coi suoi giudizi non se ne esce piu. Rivolgersi al giudice per l’affidamento condiviso si, ora con la legge si puo ottenere. Il resto è tempo perso. La mediazione famigliare è un fallimento se uno dei due coniugi è già rancoroso o problematico di partenza. I tempi vanno ristretti non allungati con cavilli e peripezie istituzionali che danno modo di parlare, scrivere, scrivere a tutti questi psicologi. I bambini non hanno tempo per attendere nessuno. I servizi sociali si muovono solo per lavorare e non per sapere amare e aiutare nessuno. Condivido con Robby. E sono con disperato.
Sono estremamente delusa anch’io dall’intervento degli assistenti e del tribunale nel mio caso.
Il padre dei bambini mi molesta (stalking, minacce, insulti, strilli per strada, minacce ai bimbi di portarli via) ormai da anni, ma tutto questo è stato completamente sottovalutato e hanno messo una stupida etichetta che ora va di moda “conflittualità genitoriale”. Conflitualità, quando non rispondo mai a questi insulti/minacce, proprio mai? Ho solo fatto una denuncia per proteggere me e i figli.
Ebbene, il tribunale ha deciso che visto la “conflittualità”, i bambini dovevano essere affidati ai servizi sociali!!! Quando sono amati, curati, vivono bene e sono felicissimi a casa con me. Permettono ai bimbi di vivere con me, ma con minacce, mi hanno fatto capire che se non faccio tutto che dicono, potrebbero consigliare al guidice di levarmeli!!!
Che modi, che arroganza e si vede che NON HANNO CAPITO NULLA.
Ci sono rimasta talmente male.
Seitis
Sono anch’io un abusata dai servizi sociali, come tante altre persone sono costretta a subire la violenza dell’ex marito e in più la violenza dei tribunali per i minori che invece di aiutarti ti atterrano e ti distruggono, io ci ho rimesso la salute e ad oggi mi vergogno profondamente di essere italiana, per il modo in cui lo Stato mi offende. Non ho assolutamente fiducia, non c’è soluzione siamo troppo piccoli e deboli per poter modificare il sistema. Io ho chiesto cittadinanza altrove, vivere in Italia ormai mi da il panico.
E’ vero. Si sono inventati la conflittualità genitoriale, facendosela coi bambini. Teli prelevono, li sbattono altrove. I servizi sociali se li affidano, complici giudici che non vogliono minimamente capire, sentire, sapere. Cosi, nel modo piu violento per tutti. Cosi, come se i figli fossero di nessuno e i genitori fossero animali. Esistono anche quelli certo. Ma sono cosi diffusi in Italia sti animali di genitori? I miei figli (caso simile a Seitis) li hanno sbattuti in una scuola da loro scelta, in una casa famigliare da loro scelta. Non era possibile vederli, sentirli, scrivere loro. Poi li hanno affidati al padre, quello litigioso, violento, anafettivo. Poi ho scoperto che è un massone. Complice il giudice che gli ha affidato i figli? Sapete una cosa? Mi ero iscritta, disperata piu che mai, alla news letter di “genitori si diventa”: un tripudio al genitore maschio, che sa solo lamentarsi, lamentarsi. Eppure i matrimoni si sfasciano soprattutto per colpa loro, tradimenti e incuranza dei figli. Salvo poi ripensarci, lamentarsi, e utilizzare tutti i mezzi a loro disposizione per portarli via dalle madri. Io ho solo preso delle botte dal padre dei miei figli e sono andata avanti a suon di sacrifici per mantenerli ed educarli. Ma ora appartengono al padre, dopo essere stati per tempo figli di nessuno. Mi dicono, mamma un giorno avrai giustizia. Speriamo
Angela/Angelica, ho visto le vostre storie. Sono storie da non credere nei nostri tempi “avanzati” e “illuminati”. Mi piacerebbe parlare con voi per e-mail, ma non so come fare?
La gente “normale” che incontriamo per strada, non sa che esite questo mondo mafioso dei tribunali/assistenti. Vorrei parlarne all’aperto, in tivu, sui giornali, ma ho tanta paura di mettermeli contro e delle possibili consequenze sui miei figli. C’è qui l’omertà, la paura di parlare, perchè i nostri bimbi si trovano nelle loro mani. Loro questo lo sanno e ne approfittano.
Il problema e che non c’è difesa contro la violenza. Il padre dei miei bimbi è pure lui stato violento, ma ho fatto una denuncia due anni fa e ancora sto aspettando l’udienza! Devono ancora communicarmela!! Il due anni non è stato fatto NIENTE per proteggerci.
Era sempre ubriaco (lo nega!), urlava, strillava (nega anche questo) e metteva veramente paura ai bambini.
Le donne hanno ora perso terreno rispetto a prima. La madre, il fatto che ancora oggi è spesso la madre a fare quasi tutto, (mio ex dormiva tutta la mattina!), non viene riconosciuta come una volta. Meglio tornare agli anni 50 in questo rispetto!!!! Con un padre normale, non violento, sono completamente d’accordo che gli uomini devono partecipare, avere i loro diritti, ecc., ma quando c’e violenza e terrorismo psicologico???!!
Angelica/Angela, come stanno i vostri figli adesso? Li vedete regolarmente?
Angelica: in che paese pensi di andare?
Seitis
oggi, leggendo tutti questi commenti mi sono resa conto che non sono la sola a subire ingiustizie da parte dei servizi sociali, spalleggiati dai giudici che se ne lavano le mani passando la palla a questi servizi che funzionano male.anchio vorrei imparare come fanno i genitori che si comportano male con i figli ad avere i propri figli con sè, mentre chi si comporta con massimi sacrifici si vede portare via la propria vita che investe per il meglio della propria prole.ma io non ho intenzione di pieghare la testa con i servizi sociali, sono convinta di fare bene per le mie due figlie e di dare il massimo per loro,giorno e notte.mentre il padre non fà nulla ma anzi gli fà un male psicologico ogni qualvolta si vedono in questo spazio neutro che dovrebbe essere controllato e non lo è.non sono d’accordo con queste persone che fanno le sapienti e che magari non hanno nemmeno figli propri e non capiscono come una madre disperata voglia proteggere i propri piccoli da chi,anche se è il padre biologico, le mette sempre sotto violenza psicologica.se qualcuno conosce il modo di riuscire a vivere una vita tranquilla con i propri figli, spaccandosi la schiena pur di non far mancare niente a questi bimbi,ma che ogni volta deve lasciarli in balia di torture psicologiche, mi dia un consiglio.vorrei fare di più cerco solo una direzione giusta da seguire, più giusta per le mie figlie.
ma non intendo abbassarmi a compromessi se mie figlie poi ne risentono.vi auguro una vita felice insieme a chi amate di più.claudia
tesoro, non l’hai capita che questi pezzenti sopravvivono grazie a tangenti e all’ingnoranza che li contraddistingue? Sputtanali tutti sui giornali e scrivi al governo. Questo governo ci sta mettendo le mani sulla corruzione delle istituzioni e la malafede giudiziale. Sputtanali, denunciali, scrivi a destra e manca tutto e racconta tutto. Si arrendono per primi vedrai. Ma i tuoi figli sono persi. Se avrai giustizia e soldi per ricorrere ad ingiuste sentenze, fai una causa per danni. Se no, ricordati che i figli sono spietati, un po grandicelli si vendicheranno del padre, vedrai, e ricorreranno loro in giudizio per un risarcimento di danni subiti. E ricordati che dietro a queste cose ci sono padri potentini, con denaro, e massoni. Ciao
cara paola,grazie per la tua risposta. vorrei fare tanto di più che scrivere su un giornale,anche perche il giornale ti prende in considerazione solo quando uno dei due genitori ha ucciso l’altro o quando vengono rapite le bimbe, a volte i giornali ti portano in tutt’altra direzione che vorresti.e comunque quando stò per partire all’azione mi blocco perche ho paura che mi vengano portate via mie figlie.non mi piace questa situazione d’impotenza,non ho mai avuto paura di niente in vita mia, ma questa cosa mi terrorizza.so già che farò qualcosa per superare questa paura, non ho ancora trovato il modo,ma credo che con la rabbia non si ottiene niente di buono.pazienza e meditazione, dopo sarò pronta per partire.per ora la mia prossima mossa è l’appuntamento di domani con l’assistente sociale.
Mio ex-marito era violentissimo.
Ora vivo all’Estero con mia figlia,lasciai l’Italia anni fa per la sua violenza,la bimba non ha nessun contatto con mio ex-marito da anni,e anche se questa legge mi raggiungesse dove vivo ora,sono pronta a fare le valigie e partire per un altro paese.
Non fate vincere i servizi sociali,prendete i vostri figli,fate le valigie e partite….lo so e’ difficile,ma si puo’fare…
I figli li abbiamo partoriti noi donne,che diritto hanno questi servizi sociali,perche’ la legge esiste non vuol dire che sia una legge giusta.
Buona fortuna a tutte voi.
Cara Claudia,
Mi sono domandata cosà succedeva durante le visite protette? Se ti va di raccontare, fammi sapere.
Durante le visite così dette “protette”, i miei figli, (che spaventati dal comportamento aggressivo del padre già non lo volevano vedere) venivano spinti nella stanza col padre e un di loro si metteva addirittura alla porta per bloccarla, come se fosse una prigione! Sono rimasta SCANDALIZZATA quando mio figlio me l’ha raccontato!!! Più facevano così e meno i bambini ci volevano andare. Eventualmente, non odiavano più solo il padre, ma anche gli assistenti sociali. Venivano addirittura contenuti fisicamente, anche con lacrime, con le urla. Ero sul punto di denunciarli, ma ufficialmente i bambini sono “affidati” a loro, dunque avevo paura. Non volevo una “vendetta” da parte loro. Loro ne approffitano di questa nostra “paura”. E no, nemmeno io, non avevo mai avuto paura di nulla in vita mia. Non c’èra nessuno capace di intimidirmi.
Noi genitori, in ogni caso, veniamo trattati come bambini o ignoranti. Veniamo pure minacciati dagli assistenti sociali (se io non andavo alla terapia con l’ex marito, sarei stata dichiarata “genitore che non collabora” – sottointeso ai miei rischi). Il modo in cui ci parlano è già un problema.
E possibile essere costretti a fare una terapia in comune con una persona che ci ha terrorizzato da anni? (e che continua a farlo?)
Per noi che abbiamo subito traumi, violenza, minacce ecc. dal partner, e che abbiamo tanto bisogno di guarire, di dimenticare e tornare alla normalità, questo atteggiamento e mancanza di vero sostegno rischia di buttarci in depressione e confusione totale. Per fortuna sono una donna forte. L’amore per i nostri figli ci rende forte.
Il problema è che stanno tutti li a “osservare”, guidicare, preparare relazioni,ecc. e pochi stanno lì veramente per aiutare.
Appena ne esco di questa situazione, ho l’intenzione di andare ai giornali oppure in tv. La gente dev’essere messa a conoscenza di cosa accade.
Seitis
Carissime Amiche,
Ho visto che Claudia chiede un consiglio e volevo rispondere, ma questo può essere utile a tutti.
L’unica cosa che ha “funzionato” un pò era il fatto di incoraggiare i bambini a parlare e ad esprimersi agli assistenti sociali. L’unica cosa è che anche lì devi stare attentissima che non venga detto che sei tu a dire a loro cosa dire.
Può essere utile, invece di farlo tu, di farlo fare da un’altra persona. (Mai dire ai bimbi cosa dire, ma solo che si devono esprimere). Se il padre li spaventa, le visite vanno male, ecc. fai dire ai tuoi figli che POSSONO E DEVONO esprimersi. Tante volte pure i bambini non sanno come reagire, si confondono. Se si esprimono in continuazione, gli assistenti sociali saranno COSTRETTI ad intervenire.
I miei figli si sono ribellati eventualmente, e alla grande. Il pìu grande ripeteva in continuazione che non era contento e voleva andarsene. Alla fine hanno dovuto dargli retta. Quando gli bloccavano la porta ha detto “se fate così, sfascio la porta!!”. Hanno poi smesso di farlo… Sono stati comunque i servizi stessi a chiedere una sospensione delle visite in seguito a tutto cio! Adesso per un periodo non vedranno il padre e non andranno pìu alle visite. Almeno abbiamo ottenuto una tregua, un periodo in cui potranno tranquilizzarsi. Però mi domando come mai i servizi ci hanno messo tanti, ma tanti, tanti, tanti mesi, a capire che le cose stavano andando male.? E stata un’indifferenza agghiacciante.
Dunque, provateci se potete. Rinforzate i vostri figli in qualche modo. Devono esprimersi ogni volta che le cose vanno male, devono capire che I BAMBINI HANNO DIRITTI e che non possono essere calpestati.
Seitis
mi ha fatto riflettere la lettera di Paola sulle tangenti, tutti credevano che l’assistente sociale fosse l’amante del mio ex marito, vista l’ottusità della signora e il suo essere sempre “di parte”, ma non la mia. In effetti il mio ex marito ha molti soldi e in passato ho creduto che lui pagasse la mia avvocato, che mi dava sempre contro (glielo ho anche detto).Io in tutta questa vicenda non riesco a tovare un filo logico, per cui domando a voi tutte, anche i vostri ex mariti hanno i soldi? Anche a voi erano stati affidati i figli in modo esclusivo dal Tribunale ordinario, ma poi, sono vi sono stati tolti dal Tribunale dei Minori e affidati ai servizi sociali? Un forte abbraccio a tutte!
Angelica
ciao setis, mi dispiace e al tempo stesso mi incoraggia il fatto di non essere la sola in questa situazione. anch’io come te sono solo una mamma “collocataria” cioè le mie due figlie 5 e 8 anni sono state affidate ai servizi sociali ma mantenute collocate presso di me,questo vuol dire che io ho tutti i doveri , e nessun diritto su di loro.nessuno si preocccupa se mangiano, hanno vestiti adeguati, o tutto ciò che gli occorre per crescere sane e felici.ma quando si tratta di dover prendere qualsiasi decisione, alloa li intervengono gli assistenti sociali che mooolto gentilmente mi ricordano che io non ho nessun diritto verso loro.
anch’io mi sono chiesta per molto tempo perche tutti si schierino a favore del mio ex anche vedendo dei comportamenti sbagliati verso le bimbe.
il mio ex forse paga l’avvocato più di me , infatti io sono costretta ad un gratuito padrocinio, anche se invece qualcosa devo comunque pagare all’avvocato,ma non posso credere che i soldi veramente comprano tutto!
ti racconto come avvengono gli incontri nello spazio neutro di pavia dove siamo costrette ad andare noi un merc. si e uno no,e comunque quando dice il padre.io le accompagno al’entrata e la psicologa viene a prenderle, dopo un pò di insistenze le riesce a convincere ad entrare, ma ogni volta che escono da lì sono a pezzi e non mi basta una settimana per tranquillizzarle.a me non è permesso entrare e non ho contatti diretti con il mio ex.gli incontri avrebbero dovuto svolgersi sempre in presenza di qualcuno che sorvegliava ,invece non accadeva così e il mio ex approffitava del fatto di essere solo per traumatizzare le piccole.dopo l’ultimo incontro dove è accaduto di tutto e del quale la più grande, 8 anni, ha riportato tutto alla psicologa,non è venuta nemmeno creduta,non perche pensavano che gli avessi messo io le parole in bocca, infatti cerco di essere sempre molto coerente e dico alle mie bimbe che le bugie non si dicono e che devono dire quello che sentono alle dott.sse che sono li senza aggiungere niente di pù.
dopo l’ultima volta, dove per la prima volta, mi sono imposta di non portarle più spiegando che erano state lascaite sole e quindi in balia del padre, qualcosa è cambiato,merc.scorso infatti mi hanno detto di essere state sempre in compagnia dell’ass.sociale.questo è per dire di non lasciarci spaventare, informiamoci sui nostri diritti e tuteliamo i nostri figli anche a costo di venire riprese dai servizi sociali, lo fanno per intimidirci e con qualcuno funziona.con me no!
cara setis se tu conosci un qualsiasi modo per andare a parlare con i giornali o in tv io sono con te.baci e auguri!
Carissime mamme sfortunate come me,
ho scoperto da pochi giorni questo forum e, anche se tutto ciò è davvero raccapricciante, in un certo senso mi sono sentita sollevata: non sono sola!! Sono rimasta senza parole a leggere le vostre lettere, ci sono tutte le mie amare riflessioni dell’ultimo anno, tutte le paure, i miei dubbi, tutto lo sconcerto innanzi all’ignoranza e alla cattiveria degli organi messi a giudicare noi ed i nostri figli, mascherati con il nome di “tutori”. Non riuscivo a spiegarmi come fosse possibile tanta gente fosse capitata tutta a me, ma ora con voi scopro che allora è ovunque che funziona così vergognosamente, non solo nella mia città, non solo con me (quante insicurezze mi hanno dato quei maledetti!)…
Ora che vi ho trovato vorrei in qualche modo rimanessimo unite: io credo che sentendoci e consigliandoci possiamo fare qualcosa, smuoviamo questo scandalo! Sono stata di recente ad un convegno e parlavano della penosa situazione dei Servizi Sociali e dei danni che fanno, dobbiamo assolutamente intervenire sui Tribunali per i Minorenni (che poi il marcio più grosso è proprio lì)e fare qualcosa in massa!!
Io per sollevare il problema ho scritto a svariate trasmissioni televisive, ad alcuni politici (destra e sinistra), ad associazioni che si occupano di diritti di donne e bambini, ma devo dire che quasi ovunque il silenzio: il caso singolo non fa notizia.
La psicologa M.Parsi un giorno mi ha detto: “Signora, sappia che in Italia dei nostri bambini non gliene frega niente a nessuno. O si rimbocca le maniche Lei oppure suo figlio è in pericolo”. Non avrei mai immaginato quanto quelle parole fossero vere.
Rimaniamo in contatto? Portiamo avanti il forum così magari qualche altra mamma di passaggio come me si aggrega e possiamo iniziare a fare numero: se sei sola ed hai paura (come è successo a me) fai solo il loro gioco. Cerchiamo di essere forti, non mollare mai e sopratutto unite: ho capito che da soli non si va da nessuna parte.
Mi sono sentita dire da un operatore del TM che siamo nell’era dei padri: ora loro sono tutti martiri anche se delinquenti e noi tutte arpìe bugiarde. Ora non solo Tribunali e Servizi Sociali,ma anche libri, films, cartoni animati, articoli, stage, convegni, ecc. sono attualmente tutti alla riscoperta dell’importanza paterna, e allo scredidamento della figura materna, che si cerca di far apparire sempre mediocre, morbosa, spesso pazza.
Ma magari mio figlio avesse un padre vero, sarei la donna più felice del mondo! Purtroppo non tutti i padri ( e noi ne sappiamo qualcosa)sono quelle vittime innocenti che l’attualità vuole farci credere.Da questo punto di vista la mia situazione è più drammatica della vostra, poi vi dirò.
Spero il mio appello, un pò accorato, vi rispecchi:spero mi rispondiate tante e presto!. Vorrei tanto contattare anche “mamma con un cuore”: se vuoi anche privatamente lasciandoti la mia email…
vi aspetto
elena
Ragazze:
Ottima idea, rimanere in contatto e sostenerci! Mi fa tanto piacere e perchè no? Un giorno potremo unirci e far capire al pubblico cosa succede esattamente in questi ambienti. Io ancora non ho contattato nessuno, ma sono molto tentata.
ELENA:
Per il momento mi vengono in mente le parole del mio avvocato (donna). Mi disse: “oggi giorno è molto difficile difendere una madre. La situazione nei tribunali si è capovolta completamente negli ultimi 10 anni. Le mamme hanno il fucile puntato …! E quasi più facile difendere un padre … Tanti giudici donne, ma poca simpatia per le altre donne.”
Il ruolo primordiale della madre non è più riconosciuto. Pure io, sarei contentissima di avere un padre normale per i miei bimbi. E anche molto duro fare tutto da sola … A volte mi rattrista molto la situazione. Ma quando il padre minaccia, spaventa, ecc. si possono applicare le stesse regole?
CLAUDIA:
Hai fatto benissimo ad insistere! Sono contenta che finalmente qualcuno è presente a queste visite. Che senso hanno se non c’è un assistente presente? … In effetti, i miei andavano al bagno da soli con il padre! E lì che sono successi i problemi … il padre ricominciò a minacciare di portarli via e ho dovuto impormi pure io. Le tue bimbe hanno spiegato alla psicologa che non hanno voglia di andare alle visite? Forse sono timide, come i miei figli. Ma ultimamente i miei bimbi si sono espressi in termini molto forti.
ANGELICA:
Anch’io avevo l’affidamento esclusivo, che è poi passato agli assistenti sociali. Tutto ciò è successo con una facilità assurda … Assistenti sociali che non hanno nemmeno visto i bimbi!!! (tranne quelli che fanno le visite). Secondo me bisogna insistere per riavere l’affidamento, in qualsiasi modo. Cosa ti consigliano? A me mi dicono che conviene fare un’altra perizia per riavere l’affidamento! Ma come faccio a spendere tutti sti soldi??? Una perizia costa una fortuna! Comunque, non dobbiamo rinunciare!
Comunque, solo noi e Dio sappiamo cosa rappresentiamo nella vita dei nostri bimbi, non abbiamo bisogno di documenti, estranei e carta bollata per spiegarcelo!
Un abbraccio forte a tutte le mamme.
Seitis
Ciao Donne! Le mie insicurezze sono state tolte dall’associazione onlus DOPPIA DIFESA, mi hanno spiegato che non è una questione di sottosviluppo tipico del meridione, ma questo succede a Lampedusa come a Bolzano, ho capito che non ero io sbagliata ed ho recuperato tutte le mie forze e la fiducia in me stessa. Questo è il risultato della legge del 1996 sull’affido condiviso, prima potevamo liberarci dalle cattiverie degli uomini violenti, oggi no! Hanno in mano gli strumenti dei servizi sociali che li aiutano a disturbarci finchè i figli non saranno magiorenni.
Angelica
ciao setis, infatti ho dovuto faticare tanto per arrivare dove sono adesso, ho dovuto spiegare le mie ragioni con calma anche se mi avevano sottoposto a stress psicologici e fisici non indifferenti.tante volte avrei voglia di aprirgli gli occhi e fargli vedere le cose come davvero stanno.il mio ex è davvero un fuori di testa e io purtroppo non sono diplomata in psicologia per potermi permettere di parlare, ma tutti gli anni vissuti insieme al mio ex, 7 anni pieni di torture psicologiche e fisiche mi permettono almeno di dire la mia, il motivo che mi ha spinto il 30 agosto del 2007 a lasciare la nostra casa portando con me le mie piccole al tempo 3 e 6 anni, senza soldi ne famiglia alle spalle.e che lui è un ex tossico dipendente, alcolizzato e violento.e anche se lui ha amesso davanti ai servizi sociali di essere stato in una comunità di recupero, loro non lo vedono obbiettivamente.anche dopo che ci siamo lasciati io per una settimana sono stata ospite della mia più cara amica,a cui devo tanto.(grazie Anna)e ad un mio amico allora, che ora è diventato il mio compagno (Anto,sei grande). tante sere dopo aver messo al letto le mie piccole,mi sono chiesta come farò a farcela ,come farò a non fargli mancare niente.il mio ex aveva distrutto tutto intorno a me, mi ha fatto perdere il lavoro, ha allontanato tutti quelli che credevo amici.mi ha tormentata per mesi e si è portato via le mie bimbe senza dirmi dove erano, per dieci giorni sono impazzita a cercarli.dopo la separazione all’inizio ci eravamo accordati che le bimbe sarebbero state con me durante la settimana e nei weekend con il papà (2 lui e 1 io w.e)ma alla prima occassione lui le ha prese e se le è portate non sò dove.lì ho cominciato la mia battaglia per avere il diritto ad essere madre. ho chiesto aiuto ai suoi famigliari che lo hanno sempre spalleggiato e ancora continuano a farlo, ho dormito fuori la casa dove vivevamo per tre giorni loro non sono mai ritornati, non rispondeva al cell., nel negozio che gestiva aveva lasciato il padre che diceva di non sapere dove fossero.dopo essere stata non sò per quante volte ad implorare l’aiuto dei carabiniere, loro stessi mi hanno consigliato di rivolgermi al tribunale dei minori,e così ho fatto .dopo tre giorni lo hanno rintracciato e lo hanno obbligato a riportare le piccole a casa.dopo quello accaduto mia figlia più grande non è più voluta andare mentre la piccola ingenuamente si è lascaita convincere, anche io visto che è venuto a reclamare i suoi diritti di padre con i suoi parenti, da quel momento non ho più visto la mia piccola per tre mesi.solo perche ha fatto un intervento in ospedale e io grazie alla pediatra lo sono venuta a sapere.li ho rintracciati e quando la pccola i ha visto non mi ha lasciato più nemmeno per andare in bagno.lo riportata a casa dopo l’ospedale e quando è tornata all’asilo lui se le riportata via,finche il tribunale dei minori ,non ha stabilito che fossero affidate ai servizi sociali, collocate presso di me,ma perche?
Ciao a tutte!
Anche a me Seitis un avvocato mi disse che ultimamente sostenere legalmente una madre è difficilissimo: ed infatti ho cambiato più avvocati ma niente da fare! E così con i giudici: ho presentato mille documentazioni e certificati per dimostrare non solo le menzogne del mio ex compagno ma, soprattutto, le gravissime affermazioni non vere fatte al TM proprio dai Servizi Sociali sul mio conto!! Hanno imbrogliato sulla descrizione delle rispettive case (denigrando ingiustamente la mia ed esaltando il suo monolocale), hanno inventato radicalmente un mio passato di terapie psicologiche in realtà MAI ESISTITO! Hanno inventato una strana mia patologia per la quale cambierei sempre medico e pediatra: io invece ho lo stesso medico dalla mia nascita e lo stesso pediatra dalla nascita del piccolo!Hanno inventato che avrei portato loro il bimbo con la febbre: cosa assolutamente non vera! E così un sacco di altre menzogne per demolirmi, tutte relazionate al TM ma che io ho smentito con documentazione chiedendo la loro ricusazione dall’incarico: bè, nonostante tutto ciò il Giudice ha respinto la mia richiesta e ha ascoltato loro, ai quali, senza alcuna ragione , mio figlio è stato affidato!
Tutti mi sconsigliano di denunciarli per calunnia perchè tanto lo Stato protegge i suoi dipendenti…ed uccide i nostri figli.
Ad Angelica volevo chiedere con quale frequenza sei stata assistita da Doppia Difesa? E’ privato? Tu eri alla sede di Roma? Doppia Difesa è una delle rare associazioni che mi ha richiamata dopo avergli scritto e che si è preoccupata di aiutarmi, ma poi non ho approfondito: stavo però pensando di farlo perchè ne sento il bisogno…
Un consiglio: DIFFIDATE DI TELEFONO AZZURRO per qualunque ragione, non solo è a scopo di lucro ma ne fanno parte scuole di pensiero davvero raccapriccianti, tutte pro-adulto e contro i bambini, ve lo assicuro!!
Cara Claudia, mi sento d’incoraggiarti a tenere duro, anche se detto da me che sono a pezzi forse vale poco…Però ti riporto quanto dettomi dallo psicoterapeuta di mio figlio: “signora,sia sempre forte e a testa alta: la vogliono distruggere è chiaro, non è solo con Lei, ci sono tantissime mamme nella sua situazione e dovete aggrapparvi ai vostri diritti, non lasciatevi scoraggiare. Si è infiltrata una pericolosissima “scuola di pensiero” che esalta solo i diritti dell’uomo in quanto maschio adulto (e non come genere) a discapito dei bambini, considerati di “diritti secondari”, al punto d’allontanarli dalle proprie madri con facilità! Questa cosa pericolosissima si sta allargando a macchia d’olio tra i Servizi Sociali e i Tribunali”…”.
Infatti Claudia, appena di sei fatta sentire (ma fallo sempre con garbo) ti hanno dato ascolto imponendo il controllo durante le visite col padre.
Vi va di preparare insieme una lettera da spedire a tutti i TM, ai politici,ecc. e poi alla televiosione: insomma un pò ovunque, raccogliendo più firme possibile e riassumendo le nostre assurde storie?
Cara Elena, Doppia Difesa ti può aiutare legalmente se non hai già l’avvocato oppure con il consenso del tuo avvocato possono collaborare, ma sempre riguardo il Nostro piccolo, io credo invece che bisogna agire in macro e non in micro, del nostro singolo caso non interessa a nessuno, ma bisogna parlare del grave problema in generale. Avete visto lunedi 16 la puntata di Chi l’ha visto su Rai tre, dove le forze dell’ordine portavano via due bambini alla madre perchè era stata trasferita per lavoro in un altra città? Bene in seguito a quel programma ho scritto al Gabibbo di Striscia la Notizia, inviando il link di Lettere al Direttore con tutti i nostri racconti. Prepariamoci ad andare in TV.
Angelica
fantastica idea Angelica di scrivere a Striscia!
dopo aver letto il tuo messaggio ho cercato nel sito la puntata di “chi l’ha visto” di cui accennavi ma non si può vedere. Ma veramente hanno fatto vedere una cosa simile? E come la proponevano nel programma: come uno scandalo spero! Ma solo per quel motivo le hanno tolto le bimbe? Mi sembra surreale ciò che sta accadendo…
cara elena io ci stò , scriviamo tutte insieme a quanti giornali possibile! ho un forte desiderio di urlare a tutti quante ingiustizie subiamo solo per voler fare le madri.
brava angelica che hai scritto a striscia la notizia, fammi sapere se rispondono e cosa dicono.io sono disponibile a raccontare la mia esperienza.
pensavo anche a scrivere a mattinacinque, domani prendo il giusto e-mail e scrivo,sono stanca di aspettare che le cose cambino da sè, se non ci moviamo veramente rischiamo di vederci portare via i figli senza un giusto motivo!
le mie figlie sono già affidate ai servizi sociali,collocate presso di me, già questa cosa si contradice da sè.se mi hanno tolto l’affidamento perche hanno creduto a tutte le cavolate che ha detto il mio ex, come mai che mie figlie continuano a stare con me se non sono una mamma affidabile?
e come mai se il padre è fuori di testa nello spazio neutro venivano lasciate sole con il padre?mi sono dovuta rifiutare di fargli fare gli incontri affinche fossero sorvegliate, e dopo questo adesso vengono continuamente controllate, a me è costata una querela da parte del mio ex e tante minacce da parte delle ass.sociali.ora ho ottenuto un punto e spero che questi 10 anni passino in fretta cosi mie figlie saranno lbere di decidere con chi stare, senza nessun obbligo da parte dei servizi sociali.
vi abbraccio tutte, restiamo unite!!!
…Hai fatto bene ad importi Claudia: l’incompetenza di questa gente è pericolosa!
Avete visto quel padre pazzo che ieri HA UCCISO IL FIGLIO DURANTE GLI INCONTRI PROTETTI???
Che caspita ci faceva quell’essere da solo con il figlio ? dov’era l’assistente sociale??
e i media tutti a parlare dell’angoscia di quest’uomo e nessuno che si è posto la domanda “come sia potuto succedere ciò proprio nel corridoio della struttura asl dove gli incontri devono essere sorvegliati??”!Ecco a chi sono affidati i nostri bambini!
Avete visto poi (almeno questa è una bella notizia!) che è stata approvata in questi giorni quella nuova legge sullo stalking (mi pare si scriva così) e in seguito alle tante violenze sulle donne hanno aumentato anche le pene. Nel 90% dei casi lo stalking (minaccia, offesa, ossessione, violenza)viene effettuato dagli uomini alle ex mogli o compagne, e mi pare di capire che noi un pò tutte ne siamo state vittime. Quindi se avete fatto denuncia vale la pena sollecitare un pò, più che altro per far capire ai giudici che non hanno a che fare con dei poveri martiri ma con dei delinquenti, insistendo perchè si rendano conto in che mani vogliono mettere i bambini.
Potremmo cercare l’appoggio e la collaborazione delle decine di associazioni che tutelano i diritti di donne e bambini (es. Telefono Rosa)ed esporgli il problema: d’altronde anche questa è un’ennesima discriminazione dei più deboli, ed è abuso di potere da parte dei Servizi Sociali.
Sono contenta che ci siete: mi stanno venendo un pò d’idee. Ok, vado a curiosare nelle associazioni…
Ciao!
Mamme,
Per quanto riguarda lo stalking ragazze, per chi abita a Roma, c’è lo sportello ASTRA, vicino alla Via del Trullo. Sono molto bravi – gratis – e mi hanno aiutato tantissimo. Praticamente ti ascoltano e raccolgono tutte le minacce, violenze, ecc. e fanno una valutazione e se necessario anche una relazione sul ogni caso che può essere utile per il tribunale. Hanno CONFERMATO che nella mia situazione si tratta proprio di stalking (di persecuzione con l’intenzione di far del male, dalla parte del padre). Una psicologa ha anche documentato l’effetto nefasto sui miei figli.
Io personalmente sarei molto a favore di fare qualcosa per impedire l’affidamento ai servizi sociali (tranne in casi GRAVISSIMI). E anche per far capire al pubblico quanto facilmente avviene.
Non ha nessun senso affidare i figli ai servizi sociali. Al massimo si potrebbe parlare di un “monitoring” dei servizi, ma non di più, LA PAROLA AFFIDAMENTO E OFFENSIVA – e anche lì solo in casi gravissimi. Io mi sento molto, ma molto offesa a sapere che si considerano “affidatari” di bambini che non hanno nemmeno visto! So anche che non ho bisogno di leggermi un pezzo di carta per capire cosa rappresento ai miei figli! (Meglio non dire cosa ne vorrei fare di quei pezzi di carta.!).
E molto facile parlare dapertutto alle donne dicendo “difendetevi”, chiamate per aiuto, ecc. NON E COSÌ SEMPLICE LA COSA! E anch’io ho avuto un’esperienza terribile con il Telefono Azzurro! Mi hanno pure risposto male!
Anche nel mio caso raccontano cose incredibili su di noi. Dicono che i miei bimbi sono fuori controllo e senza regole! Come mai hanno sempre il massimo dei voti in condotta? Come mai non ricevono mai punizioni e fanno tanto progresso anche fuori scuola, con il pianoforte e gli sport? Erano solo senza regole perchè volevano fuggire dal padre e non incontrarlo e anche perchè gli assistenti sociali non li stavano proteggendo come si dovrebbe. Allora, correvano, scappavano, come fanno tutti i bimbi del mondo.
In ogni caso, fatemi sapere se vi mettete insieme per fare qualcosa.
NON PUO CONTINUARE IN QUESTO MODO! Stiamo tornando all’ottocento dove le madri non avevano nessuno diritto.
Angelica: Hai fatto molto bene a mandare tutti i nostri racconti!! Vorrei anch’io tanto sapere se ç’è una risposta.
Abbracci e facciamoci forti insieme.
Seitis
Per quanto riguarda il padre che ammazza il figlio DAGLI ASSISTENTI SOCIALI è proprio un’indicazione di quanto poco proteggono i bimbi. Eppure il pericolo era EVIDENTE.
L’uomo aveva già un passato penale e problema di droghe. La povera madre aveva tentato varie volte di difendersi dalle sue minacce facendo denuncie, ma non era stata mai presa abbastanza sul serio. La povera madre ha fatto del tutto per aiutare i figlio, ma non ha ricevuto sostegno.
A questo padre gli dovevano togliere la patria potestà da tempo, ma sappiamo, ‘sti poveri papà fanno tanta, ma tanta pena. Fino al punto che non c’è più nemmeno la distinzione tra papà normale e papà deliquente?
Cosa poteva imparare un figlio da un padre simile? A diventare pure lui un drogato o un assassino?
Seitis
ciao a tutte e grazie mille per tutti i consigli e le idee che mi avete suggerito,io sono stata vittima di stalking e sono contenta che finalmente sia stata approvata questa legge a difesa delle donne. per quanto riguarda la storia del padre che ha ucciso il figlio non l’avevo ancora sentita, ma se prima avevo una minima perplessità sul denunciare il fatto che le mie figlie sono state lasciate solo in uno spazio dove sarebbero dovute essere sorvegliate, adesso sono convinta di denunciare l’accaduto.
se qualcuno conosce un centro a milano o pavia dove si può andare a parlare di stalking per favore comunicatemelo.sono stata a parlare con il centro violenza donne a pavia ma mi hanno preso molto alla leggera dicendomi che di casi come il mio c’e ne erano molti e che loro dovevano occuparsi di quelli più gravi.
anch’io mi sento offesa per il fatto che le mie bimbe siano state affidate a degli sconosciuti che sono pure di parte, e in più senza motivo le hanno affidate a questi servizi sociali.se c’era un vero motivo o avevano minimamente creduto alle accuse fatte a me dal mio ex, come mai che hanno lasciato le bimbe collocate presso di me.sono o non sono una madre idonea?lo sono solo quando c’è da adempiere ad un dovere, ma quando devo scegliere qualcosa che penso sia meglio per le bimbe gli ass.sociali mi ricordano, minacciandomi, che io non ho nessun diritto su di loro.
baci a tutte.
speriamo che il futuro sia migliore.