Accettare che lui non ti vuole
E’ finita, dopo un anno di rapporto. Lui non mi vuole, non mi vedrà mai al suo fianco, non cambierà idea, è certo e convinto di ciò che pensa. Si preoccupa per me e se sto male , e dice che quando l’avrò accettato e vorremmo risentirci ne sarà felice. Dice che non siamo fatti per stare insieme, che quando non mi sente non gli manco, che non siamo compatibili. Non è colpa mia, è che sono così e per esserlo dovrei essere una persona diversa. Quasi con pena, compassione… che schifo.
Io sono a pezzi. Lui è tutto quello che ho sempre voluto, mi rende felice, lo adoro. Io per lui no. Non mi vuole al suo fianco. Non gli do quello di cui ha bisogno. Sono qui a chiedermi cosa ho di sbagliato, cosa c’è che non va in me, cosa ho potuto dire o fare di sbagliato, se fossi stata diversa , se in quella situazione avessi agito o mi fossi comportata diversamente, se e ma. Perché io no? Perché un’altra sì? Perché un’altra lo potrà avere tra le braccia, avere i suoi occhi innamorati e io no? Perché? E’ da due anni che non faccio altro che soffrire, per la miseria. Prima a causa del mio ex, che sono stata costretta a lasciare, ora per lui.. non ne posso veramente più.
Non ho idea di come fare a superare questa cosa. Ho 19 anni. La mia vita è fatta di casa/università. Le mie amiche abitano tutte lontano o sono fidanzate, le vedo massimo una volta al mese. Mi sfogo, ma dopo non ho più voglia di annoiarle con i miei problemi. Non posso fare sport a causa di problemi fisici. Ho 4 esami da preparare, non lavoro e non ho un soldo per iscrivermi a corsi di uncinetto e cose del genere. Sono quasi sempre a casa nel weekend. Sono ad un punto morto e non ho idea di come fare ad uscirne. Il pensiero che lui non ci sarà più mi fa mancare l’aria. Continuo a rimurginare su tutto, qualsiasi gesto, parola, i momenti passati. Come faccio a cancellare più di un anno e a farmi una ragione del fatto che NON mi vuole, NON c’è speranza? Vorrei cancellarlo dalla mia testa, vorrei cancellare gli ultimi 2 anni della mia vita dalla mia testa. Sono nella disperazione più totale e non so come fare ad uscirne, cerco consigli e mi ritrovo a cercarli qui su Internet. Non so dove sbattere la testa, mi sento di morire.
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Categorie: - Amore
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Purtroppo non c’è niente da fare…. Ho avuto il tuo stesso problema qualche anno fa.. Naturalmente sono stata malissimo e ho ancora del rancore che porto dentro di me. Non puoi costringerlo, se non ha più un interesse per te non c’è nient’altro da fare. Ormai lui deve essere il tuo PASSATO! Ora devi pensare al PRESENTE ed andare AVANTI.!
Spero di esserti stata utile. 🙂
Ok, calma… un bel respiro e riprendi in mano le redini della tua vita!
Sicuramente essere lasciati o quanto meno ricevere un “no” da una persona da cui siamo presi, non è mai una bella cosa, salvo rarissime eccezioni; però purtroppo capita e in un modo o nell’altro, lo si deve accettare. Non hai niente che non va, non hai detto niente di sbagliato a quanto pare, inutile farsi seghe mentali su una cosa che è già successa: “ma, però, forse, se” NO. Quel che è fatto è fatto e se è stato un “no” adesso, anche se tu ti fossi comportata diversamente adesso, te l’avrebbe detto un’altra volta e ricordati… non devi cambiare per piacere a qualcuno, puoi migliorarti, questo sì… ma non cambiare perché se questa sei tu, non devi diventare un’altra persona, il ragazzo che ti starà a fianco deve amarti per quello che sei e non per quello che vorrebbe che tu fossi! Se hai fatto determinate cose, è perché ti sentivi di farle tu… quindi non hai sbagliato niente e soprattutto non sei sbagliata! Evidentemente, non sei la persona che cerca lui, ma non è un fatto di essere sbagliati o meno, è un fatto che ci sono persone che si piacciono, sono compatibili e dunque sono destinate a stare insieme e altre no. Ma succede a tutti, tutti i giorni! Sono delusioni che sono all’ordine del giorno, quindi non lasciarti sconvolgere e rattristare troppo da questa cosa…
Per gli amici: hai amiche lontane e/o fidanzate? Trovatene delle altre! All’università vedrai sicuramente tantissime persone, stringi amicizie, buttati e non farti problemi… non è standotene chiusa in casa o stando a dondolarti sulla sedia piangendo o con il muso lungo che le cose si sistemano o quanto meno, ti aiutano a riprenderti, ti fai solo più male! Sorridi, tira fuori il lato positivo del tuo animo! Lo so che non è semplice, non puoi partire subito in quarta, non è che passa tutto in una nottata! Quello è ovvio… prenditi il tuo tempo di superare questo momento sfogandoti con qualcuno di cui ti fidi o facendoti un gran pianto o facendo comunque qualcosa che ti faccia liberare, ma quando esci di casa… prova a sorridere ed a goderti la tua vita che ne hai una sola ed a realizzare i tuoi sogni/progetti studiando ed impegnandoti! E poi hai 19 anni… sei giovanissima, dai su!
Per farla breve, per liberarti la testa e il cuore, ti consiglio di prenderti comunque il tempo necessario per metabolizzare la vicenda, sfogandoti, perché ne avrai senz’altro bisogno, ma in contemporanea trovare il modo di reagire ed andare avanti.
Purtroppo capisco che la prospettiva esterna sia molto diversa e più razionale rispetto a quella interna, ma d’altronde… un modo per andare avanti bisogna trovarlo, no?
Ti capisco benissimo, è successa la stessa cosa a me, mi sono molto ritrovato nelle tue parole. a me è capitato un anno e mezzo fa quasi e se ti dico che ancora ne porto le conseguenze di certo non ti farò stare meglio ma è così. Probabilmente da adesso in poi ogni ragazzo che troverai subirà il test del ” ma il mio ex questo lo faceva meglio” è normale credo..
Le parole che io ho ricevuto sono state simili alle tue e per quasi un anno sono diventato un’ameba solo ultimamente sono riuscito a tirarmi su.. personalmente ho inziato a buttarmi a capofitto su mille interessi e se non te li puoi permettere come hai accennato puoi sempre sfruttare internet no?
Il ricordo però è sempre li e forte è la tentazione di scrivergli passando sopra a tutto il male che mi ha fatto ma poi si insinua quella piccola fragile scintilla di orgoglio che mi fa desistere e mi fa dire ” non sono io che ho fatto il casino e non sono io che devo sforzarmi di rimediare”.
Quindi coraggio è dura ma il tempo aiuta sia a caurare la ferita sia a farti dimenticare..
ci sono passata anche io… è dura e ci vuole tempo… non puoi aspettarti, visto che a lui ci tenevi molto da come dici, che ti passi in breve tempo… io però ti consiglierei di non continuare a rimuginare sul passato, è inutile e non ti riporterà indietro lui…
prova ad impegnare la mente in altro: concentrati sullo studio, vai al cinema, a mostre, a fare una passeggiata tra la gente, e non fa niente se queste cose le fai anche da sola, nessuno ti giudicherà per questo, e se lo fanno lasciali stare che non sanno come stai tu e la tua situazione. parla con la vicina di casa, cerca di farti delle amicizie, anche non per forza profonde.. parla con la tabaccaia, parla con la gente, nel senso di fare due chiacchiere e distrarti, non nel senso di raccontare i tuoi pensieri e problemi, quello no visto che sono sconosciute. però parlare e scambiare due chiacchiere e una risata fa comunque bene.
per il resto, posso dirti di non rimproverarti di niente perché semplicemente non eri la donna giusta per lui. ma non è colpa tua. lo sarai di qualcun altro. quando uscirai a poco a poco dalla tua malinconia e tornerai a sorridere, anche un pochino, vedrai che qualcosa succederà. magari conosci un altro, e di sicuro prima o poi conoscerai uno che ama proprio te e non ti lascia per un’altra. questi sono i pensieri che devi fare, cioè pensieri positivi.
non ti chiudere invece nei tuoi pensieri negativi. distraiti.
te lo dico perché ci sono passata, precisamente come te, stessa situazione.
un bacio
Eh purtroppo l’accettare il fatto di non essere più amati è una delle cose più dure. Anch’io dopo 3 anni di rapporto mi sono sentito dire la magiche parole “non ti amo più” ed è dura lo so. Come consiglio quoto quelli sopra…all’inizio c’è sempre la speranza che torni, cambi idea ecc ma poi questa speranza se ne va. Stare male è inevitabile, prendi il tuo tempo e metabolizza bene la cosa. Per i nostri ex cmq molto probabilmente la cosa è presto superata, direi nel momento stesso in cui te lo dicono già loro non soffrono più molto. Io lo noto per esempio leggendo ahimè alcuni stati su Facebook della mia ex (pur applicando il silenzio radio, alle volte il suo profilo lo guardo)…io è come se avessi perso un po’ la voglia di sorridere e di vivere, mentre dall’altra parte si commentano situazioni varie con grosse risate :)Ed è come leggere e senitre di persone tranquillissime dopo che tu ti illudi che magari ti stanno pensando o sono mangiate dal dubbio di tornare insieme 😉 e lì bisogna capire che stare male è inevitabile, ma troppo non ne vale più la pena.
Grazie mille ragazzi.. grazie davvero. E’ incredibile come degli sconosciuti possano supportarti e farti sentire più sollevata..
Non mi aspetto che mi passi in poco tempo, perché era veramente una persona importantissima per me. Sono consapevole di averlo perso (lui no, non lo affronta, è per questo che è così tranquillo..pensa ancora che ci risentiremo). Quello su cui non mi faccio ragione è : com’è possibile che non gli mancherò? Ma ho vissuto tutto solo io? Boh.. mi pare assurdo.
La speranza si dice sia l’ultima a morire, ma nel mio caso non c’è proprio, e se la tengo su è solo per non affrontare la realtà e per rimandare le cose. Non posso sopportare un’altra botta del genere adesso, ci penserò tra un mese o due quando avrò metabolizzato il tutto. Davanti agli altri fingo di stare perfettamente, invece ho continuamente un peso al cuore e mi salgono le lacrime agli occhi. Sono veramente stremata psicologicamente, anche da una serie di eventi che mi sono capitati negli ultimi anni e in generale nella mia vita. La mia autostima già precaria ne è uscita a pezzettini. A tratti mi detesto pure. Sto pensando di andare da uno psicologo, magari in un consultorio dato che non ho uno spicciolo.
Mi sforzo di non pensarlo, e non pensandolo lo faccio sempre, perché oggi anche mentre mangiavo/studiavo era comunque in quell’angolino della mia mente, risuonava il “non c’è più”. Vorrei fare come nel film The Eternal Sunshine of the Spotless mind, Se mi lasci ti cancello, e rimuovere tutto dalla mia testa. Pregherei per avere un pulsantino per stoppare il cervello. Oppure vorrei prendere un bel sonnifero e risvegliarmi tra 3-4 mesi,quando sentirò meno la mancanza.
In ogni caso, sto cercando come avete detto tutti voi, di concentrarmi su altre cose. Che altro posso fare? Non voglio rischiare di finire in depressione o peggio. Ho deciso di concentrarmi sull’università, sugli esami che dovrò dare,su un test per una facoltà che mi interessa a Settembre, che non ho superato l’anno scorso, e sto organizzando un viaggio in Inghilterra di un mese quest’estate (dipendesse da me partirei in questo momento). Ho scaricato un sacco di telefilm che guarderò nei momenti tristi. Che casino. Ragazzi, ce la faremo prima o poi, ne sono sicura. Supportiamoci e scambiamoci le nostre sensazioni. Aiuta tantissimo. Sto pensando anche di iniziare una specie di diario o cose del genere, chissà, forse aiuta. Buttare giù su carta alleggerisce il cuore. Quando è brutto da affrontare l’abbandono.
Amica, consentimi di chiamarti così… ti scrivo con il cuore in mano perché ho vissuto qualcosa di molto simile, anzi, nelle tue parole rileggo una lettera molto forte che la mia ex mi scrisse mesi fa! Stesso plot più o meno: Non sei fatto per me, non hai colpa, devi imparare che alcune persone restano e altre se ne vanno. Penso che non dimenticherò mai il rancore profondo che ho provato in quel momento, nessuno si può porre come cattedratico in alcune circostanze, ma la nostra è stata una storia trascinata e alimentata artificialmente quindi immagino ne avesse piene le tasche! Non ha nulla da farsi perdonare, la libertà prima di tutto, ma quando ci sei di mezzo tu sembra che queste verità assolute siano solo balle trite e ritrite senza senso, ma pensa a questo: Tra qualche tempo, quando le lacrime saranno asciutte e tu ti sentirai più forte ed accanto a te avrai un ragazzo ancora più splendido, speciale che sarai meravigliata nel renderti conto di come il tuo ex, a conti fatti, non era poi tutta questa divinità (non lo dico per meschinità, ma perché è normalissimo “divinizzare” un oggetto del desiderio!) come ti appare ora, che tutto sommato ci si innamora ancora e ancora e ancora e che le cose speciali assumono negli anni forme diverse, insomma, davvero sarà così importante il “perché non io?” ? Ora il fegato ti si stringerà e immagino sarà così ancora per un po’ (io continuo ad incattivirmi quando ci penso, ma il mio carattere è questo e devo farmela andare bene!), ma le cose belle succedono e stai certa che troverai un ragazzo che ti farà ripensare al tuo passato con una punta di orgoglio, come dire “toh… l’ho superato e adesso sto persino meglio di prima!” quindi coraggio… lascia perdere i suoi atteggiamenti pietistici, non ci sono vittime qui, solo incazzature varie ed eventuali, rammarico e qualche altro ingrediente, ma alla fine, come ad ogni pasto importante, arriva il momento del dolce… anche per te!
Un saluto!
Gian
PS: Ahah… grande! Giù di telefilm… mizzica, io mi sono sparato persino un po’ di Gossip Girl in quel periodo, ero davvero a terra! 😛 Comunque certo… concentrati su di te e fai quello che ti piace davvero, beh… io forse sarò stato estremo, ma in mezzo a quel trambusto ho deciso di mollare le biotecnologie, di studiare editing video e di iniziare un’attività in proprio in Costa Rica, ma questa è tutta un’altra faccenda! 😀
Sursum Corda!
brava! 🙂 è così che si reagisce! forza! ce la farai! 🙂
tutte così, come hai deciso tu, dovremmo fare quando veniamo lasciate! ottime le cose che leggo, veramente! brava! si vede che sei una persona molto intelligente! 🙂
sono appena tornata da una cena di compleanno a casa di un’amica. Erano tutti con i ragazzi, facevano progetti, si abbracciavano e si baciavano. Mi sono sentita solissima. Lui ora è probabilmente con un’altra, la sta già sentendo. Non ci sono più io per ore a telefono con lui, non da più a me le attenzioni e le dolcezze, le da ad un’altra. mi ha già sostituita. Mi manca immensamente, non ce la posso fare. piango come una fontana da un’ora e non riesco a smettere
è un momento.. vedrai che passa… nel lungo percorso della guarigione ce ne sono di momenti di abbattimento come questi.. solo che col tempo saranno sempre meno frequenti… devi solo tenere duro quando si ripresentano… e tornare ai buoni propositi che hai scritto… coraggio…
Ciao, ti capisco perfettamente e non riesco a dirti niente che possa farti stare meglio. Sto vivendo la stessa situazione,mi ha lasciata 10giorni fa dicendomi che era confuso e che in pochi giorni era cambiato tutto tra noi. La nostra era una storia a distanza , a febbraio mi ero trasferita da lui per stargli più vicino e provare a costruire qualcosa. Una mattina si sveglia e mi dice di ritornare in Sicilia perché non mi vuole più , ho visto la mia vita frantumarsi in un secondo…ho fatto la valigia e sono tornata a casa , da allora non l’ ho più sentito non una chiamata o un sms…solo un silenzio assordante! Sto cercando a fatica di andare avanti,per fortuna la mia famiglia mi e’ vicina…oggi sarà il mio primo giorno di lavoro! Posso solo dirti che ancora sei giovane ( anche io , ho solo 27 anni) , ti innamorerai e disinnamorerai tantissime volte ma alla fine troverai quello giusto e sarai finalmente felice accanto a lui e lui accanto a te! Non mollare,io ci sto provando…
Ciao Sayurimoon, ciao a tutti! Innanzitutto è evidente che ne sei innamorata e lui per te non prova lo sesso sentimento, non credo tu sia pronta anche solo per instaurare un qualsiasi tipo di rapporto che non sia d’amore … Per cui (se posso darti un consiglio) eclissati, evita tutto ciò che può ricordarti lui, i ricordi ci saranno lo stesso ma starai meno male, cerca di stare il più possibile con persone fidate amici stretti, parenti se non li puoi vedere sentili, parla il più possibile di questo tuo problema . . . starai sempre meglio giorno dopo giorno all’ inizio ti sembrerà impossibile ma vedrai che piano piano ne verrai fuori!
Poi ti dico da uomo che non è scontato che abbia un’altra, anni fa lasciai la mia ex dopo 3 anni di fidanzamento semplicemente perchè ero stufo del nostro rapporto e non l’ amavo più già da un pò, ma la sostituta non l’ avevo volevo solo essere libero!
Adognimodo devi essere forte e guardare avanti non puoi fare diversamente, cerca di volerti bene e non ti preoccupare passerà, c siamo passati tutti chi più chi meno. Dai che siamo giovani e la vita e lunga e piena di sorprese. Tieni duro ciaoo
Grazie mille, di nuovo. Siete incredibili.
Il fatto sono tutti i ricordi, tutte le parole che mi diceva, il suo coinvolgimento con me, che io SENTIVO.. lo sentivo davvero. Non mi faccio i film in testa, sono sicura, la voglia che avevamo di sentirci, le cose che ci dicevamo, le nottate intere passate a telefono, tutto cancellato.. non me ne faccio una ragione. E’ vero che è passato poco, esattamente 7 giorni, e 2 da quando l’ho sentito per l’ultima volta… ma ho paura che non me lo dimenticherò mai. Lui è una persona speciale. Mi ha fatta felice come non mai. Ho paura che non incontrerò mai più nessuno così. Che le sue parole e i suoi ricordi mi tengano per sempre. Che sciocca eh? Eppure so di persone che dopo anni e anni continuano a soffrire e a pensare alla stessa persona. Non voglio finire come loro. Sento che mi aspettano mesi molto bui,sono terrorizzata.
Atreyu, io penso di sì, perché nell’ultimo periodo parlavas spesso con una ragazza ed erano entrati in confidenza. Sono convinta che a lui piaccia , ed è per questo che nell’ultimo mese lo sentivo più distaccato, il suo coinvolgimento era venuto a scemare un po’, ed ecco perché l’ha presa con tale leggerezza. Altrimenti non l’avrebbe fatto lo so, giurava di non volermi perdere mai… o forse erano solo bugie anche quelle? Fino a pochi giorni prima eravamo a chiacchierare tranquillamente, ora nulla più. E i sensi di colpa aumentano, se avessi fatto questo o quello, se e ma.. è terribile.
Stamattina mi sono svegliata depressissima, ho pianto un sacco ma mi sono fatta forza e sono andata all’università. Sono stata tutto il giorno con le lacrime agli occhi e il magone. Che schifo…
Gente, comunque vi ringrazio (again) del supporto. Siete qui che mi consolate e neanche mi conoscete. Piuttosto, parlate di voi se vi va, di ciò che state passando voi, non voglio passare per l’egocentrica della situazione anche se il post è il mio..:D mi fa piacere ascoltare (=leggere) di altri. Aiutiamoci a vicenda.
Mi spiace per la tua situazione che comprendo benissimo, vivendola io stesso 🙂 La mia lei mi ha fatto capire più o meno le stesse cose…pausa di riflessione prima, non sono più sicura poi ecc.
Diciamo che il punto centrale è che “non ci amano più” e questa cosa è durissima da accettare. Purtroppo non puoi cancellare magicamente quello che c’è stato e non rimane che andare avanti sopportando il dolore, sperando che passi giorno per giorno. Cmq prova a distaccarti totalmente, è l’unica. I sentimenti e la sofferenza che provi lì capisco bene 🙂 un abbraccio
Cara Sayurimoon, sei talmente giovane che fa tenerezza leggere i tuoi sfoghi, sapendo che tra qualche anno forse ricorderai con un sorriso queste… “sofferenze”. Tu stai facendo quelle che si definiscono “prove generali di innamoramento”, durante le quali queste novità sentimentali appaiono come sensazioni assolute. D’altra parte non può che essere così, in quanto la tua giovane età ti impedisce di avere esperienze con le quali paragonare la vicenda di cui sei stata protagonista.
Quello di mitizzare l’oggetto della propria passione è naturale quando si hanno 19 anni, ma tra una decina d’anni ti renderai conto di come quelle sensazioni, che ora ti danno tutta questa pena, non erano altro che bisogni fisici dovuti alla tua fioritura, come femmina prima di tutto. Donna lo diventerai col tempo, quando gli ormoni saranno meno “violenti” e la ragione si aggiungerà ai tuoi bisogni istintivi.
Quel ragazzo (non so se sia il primo) viene visto da te come l’unico che ti può dare quella felicità, ma non è così, perchè la tua crescita ti metterà di fronte ad esigenze via via crescenti che ti faranno cambiare i parametri di giudizio.
Devi vedere quanto ti è successo come un percorso della tua crescita, percorso che ha esaurito il suo compito, ma cerca di non voler vedere in quel giovane più di quello che c’è, perchè limiteresti l’esperienza con chi verrà dopo di lui. E ricorda, nella vita non è importante il primo di amore, ma l’ultimoCiao
P.S. Vuoi una dritta? Non farti sentire per qualche settimana e vedrai che ti chiamerà lui. Ma non ti illudere, non sarà un ritorno di fiamma, ma solo che è difficile rinunciare alle abitudini.
NEVER, grazie ..infatti l’unica cosa da fare è andare avanti giorno dopo giorno sopportando il dolore, ma non so come fare.. certe volte è insopportabile, i ricordi e le cose belle mi assalgono e mi chiedo “perché non ci saranno più? perché è tutto finito?”..
SAMUEL BELLAMY, a chi è dedicato il tuo nick? Al pirata? O forse ti chiami Samuel e Bellamy è per il cantante del Muse?
Sono giovanissima sì, ma non per questo sono più ingenua o soffro di meno (anzi). Sì, ho avuto altre esperienze di paragone, tra tutti il mio ex ragazzo, storia a distanza (enorme distanza!) ed travagliatissima, mesi di aereo e addii.. uno strazio.
Io spero davvero che mi passi presto, sono passati solo 10 giorni, so che ci vorrà molto di più.. sono convinta anche io che si rifarà sentire , ma in quel caso non so che fare. Non rispondere proprio oppure farlo, ma essere distaccata? O al contrario, essere allegra e spensierata, di modo che non veda quanto sto soffrendo per lui e che pensi che senza ci sto una pacchia (ma quando mai!!!pagherei 1 milione di euro perché tornasse!sigh e sob). E nonostante ciò non posso fare a meno di pensare a come mi ha trattata, come mi ha scaricata di brutto e di come abbia potuto sostituirmi già, e del poco valore che ha dato al nostro rapporto..non me ne capacito.
Pochi minuti fa mi è venuta una ricaduta assurda, ho preso il cellulare e ho chiamato una mia amica. e questa era sempre l’ora in cui lui mi chiamava,per un secondo ho immaginato che al telefono ci fosse lui e non stessi chiamando invece la mia amica (non so se è chiara la dinamica).. mi è salita una mancanza immensa,sono scoppiata in un pianto a dirotto e la tentazione di chiamarlo è stata fortissima (ma per fortuna mi sono fermata!il mio buon senso ogni tanto si fa vivo).
Quanto soffrire Samuel!
Ciao Saurymoon. Sono ammirato ch tu conosca il pirata a cui mi ispiro, perchè oltre ad esse quello che lo ha reso famoso era un uomo sensibile, come spero di essere io. Se mi sono permesso di intervenire nella tua storia è perchè ho una moglie che amo da prima che tu nascessi che ha passato i tuoi stessi guai, alla tua stessa età (anche se protrattisi per l’incredibile periodo di 6 anni) per un tipo che visto senza i famosi occhiali rosa, era un individuo di una banalità sconcertante oltre che fisicamente insignificante ( anche se so che questo è poco importante per molte donne.
Anche lei, come te con il tuo ex di prima aveva una storia a distanza, e questo non faceva altro che accentuare un desideri che era nutrito più dalla fantasia che dalla realtà. Inoltre questo personaggio, sfruttando il candore e la buona fede della anelante innamorata, la circuiva per trarne vantaggi di squallida categoria, che alimentavano la sua tronfia sicumera.
La dedizione e i compromessi cui lei scndeva non facevano altro che accentuare una presunzione di quel personaggio che era direttamente proporzionale al suo scarso valore, che poi la vita (che non idealizza nessuno) ha ampiamente dimostrato.
Cara Saurymoon, si avvicinano le 10 e scatterà la prima pubblicazione, quindi mi affretto a concludere questo commento sperando di continuare il dibattito se vuoi. Ma voglio dirti con tutto il rispetto che ho per i tuoi sentimenti e per la tua intelligenza, che nella vita sono giunto ad una conclusione che può apparire banale, bamale perchè vera: chi non ci vuole non ci merità. E ti dirò di più, che tanto si cerca chi non ci vuole tanto meno lo avremo. Perchè agli occhi di chi non è innamorato, queste dimostrazioni sono indice di debolezza e di scarso valore. Così come la mancanza in te accentua il desidertio, allo stessomodo lo spegne in chi sa di poter avere quella persona quando vuole. Esistono leggi di mercato anche nelle relazioni sentimentali, putroppo e tu ne stai provando gli effetti.
Mi sento di dirti che si una ragaza di valore e una potenziale donna di qualità. Non buttarti via come ha fatto la mia lei che è giunta ad umiliarsi per un tamarro senza valore, chel’aveva impoverita nel suo amor proprio, e che con me (a suo dire) ha trovato chi l’ha valorizzata ( anche se non ha mai dimenticato quel burino. Potenza degli istinti).
Se saprai rispettarti arriverà un uomo migliore di quello che aneli oggi e per cui oggi soffri. Migliore perchè ti vedrà per come sei veramente. Parola di pirata.
Ciao
” Io sono un principe libero, e altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero, anche a colui che ha cento navi per mare”
Samuel Bellamy, pirata alle Antille XVII secolo
Eh so bene quanto sia difficile da sopportare il dolore. Andando avanti dovrebbe andare meglio pian piano, ma ricadute sono inevitabili. Basta magari venir a sapere qualcosa,sognarli o proiettarsi troppo verso il futuro e lì si ricade un po’…Una cosa da fare secondo me, è appunto concentrarsi solo sul momento presente perchè se ci proiettiamo sul futuro e lo vediamo nero in questo caso, peggioriamo la situazione. E’ ovvio che prima uscivamo di più, avevamo stimoli e ci sentivamo più completi, mentre ora la solitudine ci annienta e ci fa vedere tutto nebuloso. E il rischio è quello di pensare che non potremo più essere felici (ed è normale pensarlo in un momento di sconforto). Per cui meno pensiamo all’avvenire e meglio è. Anche perchè il futuro non è mai prevedibile e può succedere qualunque cosa in qualunque momento, anche di positivo per fortuna. E poi ovviamente sforzarsi il più possibile di cercare interessi e fare cose. Io per dire vado in palestra un paio di volte a settimana, e lo facevo anche quando stavo con lei…mi accorgo che quei giorni mi pesa un po’ meno la mancanza. Sarà perchè cmq vedo gente, incontro magari qualcuno per sfogarmi, noto magari una ragazza interessante ecc. Tra le cosa da NON fare invece fissarsi troppo e insistere. Non è facile lo so bene ma ogni volta, se ci facciamo caso, è peggio. Perchè noi immaginiamo di trovare sempre la stessa persona dall’altra parte e invece è una persona molto probabilmente non più innamorata, che ci tratta come un semplice conoscente. E spesso pure peggio perchè scocciata, sapendo che quello che noi ricerchiamo non è amicizia. Per cui, davvero, meglio lasciar perdere. Io mi sento di fare più o meno così, ovviamente altre idee e consigli sono sempre ben accetti 🙂
“chi non ci vuole non ci merità. E ti dirò di più, che tanto si cerca chi non ci vuole tanto meno lo avremo. Perchè agli occhi di chi non è innamorato, queste dimostrazioni sono indice di debolezza e di scarso valore. Così come la mancanza in te accentua il desidertio, allo stessomodo lo spegne in chi sa di poter avere quella persona quando vuole. Esistono leggi di mercato anche nelle relazioni sentimentali, putroppo e tu ne stai provando gli effetti.”
Samuel, hai ragionissima, io devo ancora lavorare molto su me stessa e sulla mia autostima per capire ciò. Lui mi ha trattata male e ora io sono qui a piangere e a disperarmi.. il mio errore più grande è stato quello di farmi vedere nel corso dei mesi TROPPO bisognosa, desiderosa di attenzioni, ogni volta che lui si distanziava io ero sempre lì a riaccoglierlo, oppure lo chiamavo gli scrivevo ecc,anche senza ricevere risposta per giorni. Lui ha fatto i comodi suoi spesso e volentieri. So benissimo che più si cerca, più si viene respinti.. nelle poche occasioni in cui ho fatto la “strònza”, lui correva come un cagnolino.. ma io ero presissima e non avevo il coraggio di farlo. Eccomi qui. Se fossi stata più menefreghista, meno disponibile e presente, forse lui non mi avrebbe trattata come una pezza da piedi. Se e ma. Ora non servono a nulla. Io sto cercando di farmene una ragione… la vicenda accaduta a tua moglie è comune a tante ragazze. Ripeto, anche qui è tutta una questione di amore per se stessi, se molte donne lo avessero, queste situazioni spiacevoli non accadrebbero mai!
Never : lo so, ci sono giorni in cui lo sconforto è grande e totale. Io cerco di concentrarmi sulle mie cose (studio, lezioni,amiche ecc) ma non è facile, perché lui mi rendeva veramente felice in molti momenti. Continuo a rimbecillirmi pensando : davvero non sente nulla per me? davvero tutto il rapporto l’ho vissuto io?eppure il suo coinvolgimento lo sentivo… ecc, nonostante lui me l’abbia detto. Perdere qualcuno da un giorno all’altro è davvero traumatico. Io ogni caso è come hai detto tu , l’altro adesso è diverso e quindi cercarlo sarebbe solo deleterio, oltre che brutto per la propria dignità. Io sono totalmente sparita dalla sua vita, non lo ho più su Facebook, non ho più il suo numero e sto tentando in tutti i modi di non farmi venire strane tentazioni. Ho attuato la tecnica del No Contact totale. Servirà a farmi stare meglio? Penso di sì, con il passare dei mesi. Ora sono passati 11 giorni. Troppo poco, è tutto molto fresco.
Piuttosto parlami di te, a te cosa è successo?
Mi sembra tu stia applicando una tattica giusta.
Per quanto riguarda me faccio che linkarti la mia lettera così potrai darmi un tuo consiglio 🙂
http://www.letterealdirettore.it/amore-finito-come-tanti/
@ ti siamo vicini sayurimoon! Siamo di generazione differente ma alla fine la storia é sempre uguale per non parlare della sofferenza che nn varia certamente con l età. In bocca al lupo
“Perchè noi immaginiamo di trovare sempre la stessa persona dall’altra parte ”
già,è questo che bisogna capire. è un punto di partenza importante esser consapevoli che l’altra persona non è più quella che conoscevamo o pensavamo di conoscere. farsi sentire serve solo a ricevere altre pugnalate e ad abbassare l’autostima.
ROCHER
Giustissimo. Il problema risiede secondo me nel concetto di “tempo”. Per noi (per me almeno), il tempo si è come cristallizzato. A me sembra ieri di averla vista l’ultima volta e non 2 mesi fa. Per quello sono ancora legato al ricordo di come lei era. Il mio iter in pratica è stato:
1) tutto bene, ci amiamo alla follia
2) non ti amo più
3) soffro fino ad oggi
Il suo invece è stato qualcosa tipo:
1) sento qualcosa che non va ma vado avanti
2) non ti amo più
3) sono “libera” faccio la mia vita
Per cui se la sentissi o vedessi ora io sarei rimasto a 2 mesi fa in pratica, per me il tempo si è fermato. La vedrei,piangerei, la chiamerei piccola come ho sempre fatto. Per me non ci sono state altre esperienze.
Lei invece mi vedrebbe credo come un vecchio amico che non vede da tempo “ehilà! quanto tempo! come va??”. Per lei il tempo è passato normalmente.
Per questo credo che impegnare bene il tempo sia vitale, purtroppo non è facile. Ed è inevitabile soffrire. Se penso per esempio alle ultime vacanze fatte insieme e che ora devo organizzarmi da solo già sto male 🙂
Brava Saurymoon, senza retorica devo chiosare dicendoti che il segreto per essere amati veramente e sinceramente è prima di tutto amare se stessi. Amarsi in maniera equilibrata, cioè accettandosi per quello che si è, difetti compresi. Mostrando il vero volto di sè, verremo avvicinati da chi è come noi, al contrario, elemosinando l’affetto, quasi sempre quello che ci viene dato è proprio un’elemosina, cioè quella che si da ai mendicanti.
La cosa sgradevole è che di solito le persone in buona fede come te (e come era mia moglie a quei tempi) pensano che solo perchè loro sono così lo siano anche gli altri, sbagliando. Nessuno, dico nessuno, diciamo, normale ama avere un partner che si comporta con loro come un cagnolino (ci sono anche i sadici, intendiamoci, e naturalmente i masochisti. Ma è un altro problema). La mia lei lo ha fatto, e quando la conobbi tendeva a comportarsi così anche con me, tanto era entrata in un ruolo sottomesso a causa del mascalzone di cui si era innamorata, e pensa, lo ricordava ancora quasi con nostalgia, tanto ne era plagiata e impoverita nella sua autostima. Io lentamente l’ho cambiata e lei oggi lo riconosce. Amare vuol dire valorizzare l’oggetto dl proprio amore, non usarlo strumentalmente. Chi non lo fa non sta amando e chi non viene valorizzato non deve perdere tempo aspettando il miracolo, perchè se non c’è subito questa attenzione men che meno ci sarà dopo.
Tu dimostri molto spirito ed intelligenza e sono sicuro che quando assumerai una tua sicurezza, una tua autonomia, anche attraverso i successi nello studio e in tutte le attività dove ci metterai quella passione che hai invano usato con chi non l’ha capita, saranno gli uomini (veri) a cercarti, e ti accorgerai che quelle emozioni che stai provando oggi non sono neppure la punta dell’iceberg dell’amore.
L’amore è una costruzione lenta e costante con piaceri più dolci e sottili di quelli che rimpiangi tu, e che si fa con la persona che ti stima e ti rispetta, il resto sono solo le famose prove generali di cui ti parlavo, e a volte alcuni “degli attori sul palcoscenico” sono solo dei guitti senza valore, ma che si sentono comunque dei protagonisti da Oscar, perchè trovano qualcuno glielo fa credere.
Ciao
cara ti capisco,il mio ex come ama definirsi in pausa mi ha detto le stesse cose….siamo diversi…incompatibili,che ha paura di farmi soffrire io sto male come te..tanto male….ma il male passera …supereremo tutto
Ciao ragazzi! scusatemi se per giorni non ho risposto, sono stata presissima dall’università e dallo studio e non ho avuto il tempo neanche per mangiare quasi! Ora sono qui e voglio di nuovo ringraziarvi tutti, Never (appena posso leggerò il tuo post, promesso!!), Samuel con la sua saggezza, Rocher e Trenta, e tutti quelli che hanno qui commentato dandomi il loro supporto. Quando mi sento particolarmente giù leggo questo post, e vedere che tanta gente sconosciuta mi supporta e consiglia mi aiuta tantissimo. Veronica, vedrai che ce la faremo 😀 Non siamo le prime, non siamo le ultime, eppure tutti lo hanno superato e sono andati avanti. Puoi scrivermi alla mia email che metterò sotto se ti va. 🙂
Per il resto voglio aggiornarvi : sono passate solo due settimane (oggi sono 15 giorni per la precisione). Mi sentivo un po’ meglio ultimamente, insomma piangevo di meno e la mattina mi alzavo contenta.. e due giorni fa cosa accade? mi contatta! chiedendomi come sto e poi parlando di cose sciocchissime. Ieri mi ricontatta di nuovo, sempre qui per parlarmi del più e del meno, di giochi e film, eccetera..non capisco cosa stia cercando di fare. Probabilmente si sente in colpa per il male che mi ha causato e quindi vuole rimediare in qualche modo, o più semplicemente era abituato a sentirmi e non riesce a staccarsi del tutto (eppure mi ha scritto chiaramente che non gli sarei mancata mai!). Io sono piuttosto interdetta e avrei preferito una sua sparizione. L’ho presa con molto distacco (sono stata normale nel rispondergli senza dargli confidenza più di tanto,e non l’ho mai cercato io, e mi possano mangiare una mano se lo farò), ma mio malgrado mi ritrovo a ripensare insistentemente a lui da due giorni. maledetto cervello che non si ferma!
In ogni caso, chi volesse scrivermi per qualsiasi cosa, per chiacchierare o sfogarsi, può farlo alla mia email : themoonlight_7@yahoo.it . Siete tutti ben accetti, data la vostra gentilezza. 🙂
Sayurimoon
Ok, ci conto 🙂
Cmq dai, un riavvicinamento è positivo…devi solo viverlo senza troppa illusione secondo me. Ma capirai a breve se nasconde un vero riavvicnamento o è solo curiosità. Nel secondo caso ovviamente sarebbe meglio tagliare, se come dici alla fine torni a pensarci più insistentemente di prima. E cmq in qualche modo la si supera dai 🙂 almeno spero…
Ciao Saurymoon. Scusami se insisto nel darti consigli, ma in te vedo quello che ha passato mia moglie, alla tua stessa età, con un elemento come il tuo, che però l’ha tenuta sul filo del rasoio per 6 anni con continue disillusioni, frustrazioni e perchè no, umiliazioni, travestite da: “non so,… devo pensarci,… mi manchi ma non sono deciso, faresti meglio a stare senza di me, non ti merito, ho bisogno di te ( quando lo decido io, perchè mi piace pure fare i c.... miei).
Era una ragazza sveglia e intelligente come dimostri di essere tu,oltre che molto bella, ma quando la conobbi, innamorandomene subito, ricambiato, era come un cagnolino intimidito dalla sensazione di non valere niente. Questo era stato il “lavorio” psicologico dovuto al comportamento ondivago quanto opportunista di quel personaggio. E ha impiegato anni a dimenticarlo, perchè si finisce per affezionarsi anche al ruolo di “vittime”. Cerca di non caderci anche tu facendoti trascinare in un tira e molla che ti logorerebbe.
E’ naturale che lui si faccia risentire, te lo avevo anticipato, ricordi? Lo fa perchè sente venire meno quel potere “di vita e di morte” che aveva su di te. Ma devi sapere, cara Saurymoon, che gli uomini degni di questo nome non vogliono al loro fianco delle ancelle adoranti, ma donne autonome e sicure di loro. Che sanno essere dolci, comprensive e a volte materne, ma mantenedo la loro dignità, sempre.
Lui di te interessa poco o niente, non gli manchi tu, ma quello che tu rappresentavi per il suo egocentrismo, vuoi perchè forse non ha ancora la maturità adeguta, o semplicemente perchè in fondo non sei il suo tipo, però gli servivi per gonfiare il suo amor proprio, perchè per questi tipi essere “cercati” li fa sentire tutti “unuomochenondevechiederemai”.
Dille con cortesia che è meglio che non si faccia vivo perchè la ferita è ancora aperta e tu vuoi chiuderla.
Saurymoon, permettimi di attingere alla mia esperienza per dirti che tu, un tipo come te, non appena ti sarai “disintossicata” da quella “droga” di emozioni ormonali, i ragazzi dovrai scrollarteli di dosso, e così facendo conoscerai quelli che gli attributi li hanno finalmente al posto giusto e non solo ostentati, pronunciando un volgare “Non sentirò mai la tua mancanza….” ma chi si crede di essere?
Ricordati sempre: chi non ci vuole non ci merita.
(Chissà perchè,sono le ragazze migliori che finiscono per perdere la testa per chi non le sa apprezzare. Mistero)
Grazie ragazzi!Come sempre riuscite a tirarmi su.. =)))
news: ieri, dopo 3 giorni mi ha chiamata (!), dicendo se volevo essere sua amica (???), io fredda e distaccata gli ho detto perché dovrei scusami.. e lui si è messo a fare il carino, il dolce, a dire ora ti riaggiungo su Facebook, e io fa come vuoi.. e lui si voglio..(ancora deve riaggiungermi, è passato più di un giorno. Che me lo dici a fare allora?)
stamattina mi è arrivato un suo messaggio che mi ha cercata, il cellu non prendeva.. io non ho richiamato, dopotutto se vuole può rifarlo lui. Non comprendo cosa voglia. Samuel, dici che è solo voglia di possesso,ego e compagnia? Io so solo che sono come una bomba che sta per esplodere e la prossima che mi fa gli blocco il numero….
Che sia solo ego o possesso non lo puoi sapere, di certo ti propone amicizia e non è quello di cui hai bisogno e che vuoi ora. Magari andrà bene in futuro ma non ora…
Infatti, Never.. Però com’è difficile rifiutarlo ed essere gelida. Mi manca tantissimo. Ho paura di pentirmi di rifiutare il rapporto ora,magari potrebbe nascere qualcosa e io non lo saprò mai. d’altro canto non posso essere naturale con chi mi ha trattata in quel modo (non ho messo molti dettagli,mi ha trattata veramente in malo modo comunque) e quindi nulla… quanto mi mette in difficoltà il fatto che sia tornato. Ieri e oggi li ho passati ad essere nervosa e a piangere. Che schifo.
tu come stai ?
Guarda, il ritorno deve essere tale in senso affettivo, non solo materiale. Un ritorno tanto per dirsi ciao, non serve, anzi come vedi ti butta solo più giù. Io niente di nuovo, più passa il tempo senza sentirla e più mi rendo conto che è finita 🙂 Vuol dire che cmq non ci pensa più di tanto a me. Ma da una parte forse preferisco così…perchè se ci fosse un pentimento reale della decisione, sarei felicissimo ma per sentirmi dire un “rimaniamo amici”, e le solite cose, a quel punto è meglio non sentirsi, almeno per un po’ 🙂
Never, fidati se ti dico che E’ MEGLIO COSI. Anche io i primi giorni speravo in un ritorno, pregavo perché cambiasse idea, e invece!? Mi ha chiamata mercoledì e poi giovedì mattina, il cellu non prendeva..l’ho richiamato e più nulla!E’ sabato ed è sparito di nuovo! Evidentemente non gli interessava più di tanto riprendere i contatti, altrimenti avrebbe insistito..
ti assicuro che è meglio che la tua lei non si faccia sentire, perché così ti da la possibilità di guardare avanti e guarire le ferite. Se invece si rifacesse viva ogni tanto dicendoti ca****e come il mio tizio, tu probabilmente staresti solo peggio (perché fidati,non avresti il coraggio di non risponderle), ti si riaccenderebbe la speranza, e ti sentiresti magari pure il colpa a rifiutarla perché magari pensi “ah ma forse così può rinascere qualcosa..”, e intanto , come me, camperesti vicino ad un cellulare con la speranza di un suo segno di vita! Ma che schifo! Mi faccio schifo da sola! Oggi ennesima giornata di apatia e depressione, mista con pochi momenti di lucidità! Fidati, ringrazia il cielo che lei è sparita.
Eheheh, sisi sono daccordo 🙂 Diciamo è meglio per superare più in fretta la cosa. Rimane sempre però la delusione di una persona con cui sei stato anni che non sente la minima esigenza di sentirti…è cmq una mazzatina 🙂 Cioè, una cosa che mai mi sarei immaginato. Pensavo che l’amore fosse reciproco e invece…Cmq anche tu, mi raccomando, cerca di riprenderti. Stare attaccata al cell è quanto di più deleterio tu possa fare. Ti capisco perchè all’inizio è normale, tutti speriamo in un ritorno. Ma ora, si , può solo farti stare peggio. Cerca di resistere 🙂
Saurymoon, non mollare, il suo è solo bisogno di potere. Rivuole “la gallinella nel suo pollaio” e non la Saurymoon quale sei, e il fatto che quest’ultima non si dimostri più implorante ai suoi piedi, facendolo reagire come sai, ti dimostra che tu per lui non sei niente di più che il pennuto volatile al quale ti sta paragonando. “Restiamo amici” è un’altra chance che utilizza per non perdere il piacere della tua dedizione.
Te l’ho detto, mia moglie alla tua età è stata dietro più di 6 anni ad uno più co...... del tuo, per il quale si “scioglieva” per quanto era cotta, e che proprio per la sua indefessa disponibilità, che sfidava ogni menefreghismo dell’adorato stronzo, questo non l’ha mai rispettata. Nonostante ciò mi sono accorto, dopo oltre 20anni, che ancora lo ricordava quasi con nostalgia (sono masochiste le donne? Che ne pensi)
Ci sono uomini che vanno trattati come loro trattano te, o meglio, non vanno proprio considerati come uomini, ma come bambini viziati.
Se lo rincorri ancora e gli dai credito, si sentiràun pardeterno sempre giustificato nel suo ondivago quanto arrogante comportamento.
Non buttarti via “senti a me”
Ciao
oggi sono a pezzi, oggi ho sbagliato tutto
non sento il telefono che squilla, dopo una manciata di minuti vedo il SUO numero, sono in compagnia e non posso richiamarla, le mando un messaggio
vi lascio immaginare la mia gioia, era da due settimane almeno che non ci sentivamo, ho creduto di esserle mancato, stavo già costruendo i miei castelli in aria mentre arriva la sua risposta, che mi ha gelato
scusa ho sbagliato numero, e poi qualcosa al quale neppure ho dato importanza … sforzo mio disumano per risponderle in modo da non farmi vedere seccato e vedere lo sviluppo
finiamo con una telefonata, lunga quanto basta per far si che questa notte diventi terribilmente lunga per me
vi leggero’, non ho altro da fare
Ciao ragazzi,
scrivo qui perchè ho bisogno di un parere. Ho letto queste lettere, ed anche se un po’ datate, mi sono ritrovata tantissimo in tutto quello che è stato detto.
Vi racconto brevemente quello che mi è accaduto: dopo essere uscita da una storia di 10 anni in modo tragico, conosco dopo circa due mesi questo ragazzo; 32enne, laureato in ingegneria, con un lavoro stabile ed una casa in condivisione con altri inquilini. Sembra un tipo davvero speciale: premuroso, super sensibile, dolcissimo, serio… di quelle persone con la testa sulle spalle che conoscono il valore delle cose importanti. Appena ci conosciamo mostra subito un grande interesse nei miei confronti, e mi confessa che non ha mai avuto una relazione seria con una ragazza (sostiene che il suo rapporto più lungo sia durato al massimo 1 mese scarso), e che però è stanco di vivere da solo perchè sente il bisogno di condividere la vita con qualcuno. Iniziamo a frequentarci e a legarci quasi subito: scoppia tra noi una grande passione, lui è sempre presente, si preoccupa costantemente per me, mi riserva milioni di attenzioni sia quando siamo assieme sia quando siamo lontani. Mi presenta a tutti i suoi amici come la sua ragazza e tutti increduli, mi confessano in disparte di non averlo mai visto con una ragazza fin a quel momento e che da quando sta con me sembra davvero “stregato” d’amore. Ovviamente questo mi rende davvero felice perchè mi fa capire che lui è davvero preso da me. Dopo circa un mesetto che siamo insieme, mi confessa che lui aveva avuto un ripensamento nei giorni passati:aveva quasi pensato di chiudere (per motivi che non mi ha mai confessato) e che da solo però aveva capito quanto fossi importante nella sua vita e che per questo non voleva rinunciare a me per nessun motivo. Mi tranquillizzo e cerco di buttarmi questo episodio alle spalle. Dopo un altro mesetto e mezzo, piangendo a singhiozzi mi ripete che lui non riesce ad amarmi, e che non è convinto di noi…
…subito dopo mi chiede perdono per quanto mi ha detto, perchè ha solo paura ma ha capito che senza di me la sua vita è una vita triste e solitaria e che non vuole perdermi davvero. Ovviamente tutti questi ripensamenti mi impensieriscono sempre più. Dopo qualche mese, mi ripete che non riesce ad amarmi, che a volte si sente in colpa perchè vorrebbe starsene da solo, perchè a volte vorrebbe uscire con gli amici… io gli spiego che non c’è nulla di male nel voler stare un po’ da solo o con gli amici, e che io non ho nessuna intenzione di cambiare le sue abitudini perchè so che ha sempre vissuto da solo…insomma gli spiego che io non voglio cambiargli la vita ma solo renderla più gioiosa dividendola con me… gli dico che mi sento molto amata, a differenza di quanto lui sostiene, perchè mi dedica mille attenzioni, perchè mi scrive il buongiorno ogni mattina appena sveglio, perchè si preoccupa per la mia felicità ogni giorno, perchè mi riempie di baci, premure, abbracci e milioni di complimenti … alla fine, dopo 5 mesi, quasi 6, mi lascia, piangendo a dirotto, sostenendo che, secondo lui, tra noi non può funzionare per una questione di feromoni. Mi dice che sono la ragazza perfetta, uscita dai suoi sogni, che ha sempre immaginato una storia meravigliosa come la nostra, che per lui sono la persona più importante, che non ha mai voluto così bene a nessun’altra… ma che non può funzionare, per un problema di chimica dei miei feromoni.
Io resto letteralmente senza parole, e chiedendogli maggiori spiegazioni, lui mi confessa che con me era felice ma non abbastanza, che in realtà mi ha pure amato ma solo in parte, perchè in realtà, man mano che andavamo avanti si è accorto che non gli piaceva il sapore della mia pelle, e dei miei baci…e quindi si sentiva insoddisfatto e per questo non ha voluto andare avanti..mi dice che mi avrebbe sposato, che avrebbe passato la vita con me se non fosse stato per i nostri feromoni non compatibili…
Ragazzi ma vi pare…
“ma che non può funzionare, per un problema di chimica dei miei feromoni”.
Qui queste tesi chimiche non vengono accettate dalla “maggioranza”. Regolati
Estela ringrazia il cielo che ti sei liberata di uno psicopatico del genere
Sono rimasta senza parole 😮 ma non é che magari é omosessuale ma non vuole ammetterlo con se stesso? Sia chiaro, non c’è niente di male ad esserlo, ma almeno non inventasse queste fregnacce e lasciasse in pace le persone se non é sicuro!!!!!
A parte che, se uno è ingegnere e a quella età si trova ad abitare in condivisione, non hai perso chissà che, a mio immodesto parere si è comportato onestamente. Se una non “ti fa sangue”, hai poco da razionalizzare. Lui ci ha provato; succede anche quando compri una casa, è vicina ai servizi, comoda al lavoro, moderna e pure con la fibra ottica, ma se non c’è quel quid finisce che non attacchi manco i lampadari. Avrebbe potuto barare, ma non lo ha fatto. Onore al merito.
Yog quindi secondo te tutto si tradurrebbe con il semplice fatto che non gli “facevo sangue” come dici tu? Ma tra noi la passione è scoppiata da subito! Non mi sembrava affatto che gli dispiacessi o che si stesse sacrificando …
Comunque ora sto proprio a terra … non riesco ad accettare questa cosa perché credevo che fossimo fatti uno per l’altra… perché davvero mi sentivo felice accanto a lui. Mi piaceva in tutto, anche nei mille difetti… mi ha fatto provare delle emozioni che non avevo mai provato e lo stesso mi diceva lui… come è possibile che mi abbia rifiutato? Non lo posso accettare perché aveva trovato una persona che lo amasse davvero con tutto il cuore nel modo più sincero del mondo, con tutti i suoi complessi e le sue debolezze … perché non è riuscito a lasciarsi davvero andare ?? Se uno trova una persona così importante, fa di tutto per tenersela stretta perché è il suo valore quello che realmente conta … se c’è una grande complicità mentale, se sembriamo davvero la coppia perfetta come è possibile non lasciarsi andare del tutto! Se non gli avessi fatto sangue, non avrebbe potuto andare avanti, non avrebbe potuto desiderarmi tutte le volte che eravamo da lui… ragazzi aiutatemi, sto davvero troppo male!
“credevo che fossimo fatti uno per l’altra”. Forse sarebbe meglio dire “speravo” non credi? Inoltre “sembrare” la coppia più bella del mondo non significa “esserlo”.
E questo sono già due sintomi di “illusione” acuta.
Non siete niente, eravate solo una speranza.
Essere fatti l’uno per l’altra e essere stati la coppia perfetta lo si potrà dire alla fine “fisica” di una relazione, non all’inizio. Lo si “diventa” quelle cose, non ci si nasce. Non so se mi sono spiegato.
“Se non gli avessi fatto sangue, non avrebbe potuto andare avanti, non avrebbe potuto desiderarmi tutte le volte che eravamo da lui”.
A 32 anni quando un maschio “ha voglia” puoi vestirti anche da anguria che un buco lo trova per infilarcisi. Specie se fa caldo.
Ma poi, un ingegnere è già di per sé un disadattato. È gente che sa tutto di una cosa mentre ignora tutto il resto.
Prova con un fabbro, un falegname, un benzinaio.
Beh … io ci lavoro con gli ingegneri tutti i giorni ed effettivamente hanno una forma mentis un po’particolare … devono collocare ogni cosa al posto giusto: ogni cosa adeguatamente sviscerata e scomposta in tutti i suoi componenti deve avere una casella ed un’etichetta e deve essere perfettamente riposta in ordine alfabetico e crescente di data. Forse hai ragione quando dici che sono sono vittima di un’illusione acuta…probabilmente lui non è mai riuscito a lasciarsi andare davvero, perché non ha mai voluto rinunciare al suo equilibrio perfetto
A chi lo dici, io per fortuna sono architetto. Quanto all’illusione, sei la seconda o la terza che lo riconosce, ma è comprensibile. Serve però per capirsi meglio in futuro.
Auguri.
Sì esatto … analizzando tutto con più lucidità mi vengono in mente tanti episodi, che apparentemente banali, acquistano un significato alla luce di tutto. Credo che lui abbia continuamente messo sulla bilancia ogni cosa, del tipo: ne vale la pena o non ne vale la pena? Desidero davvero fare questa cosa o non è necessaria? Ho voglia di vederla o è meglio starmene a casa a riposare?
E così via… alla fine io sono entrata nella sua vita in punta di piedi cercando di stravolgere al minimo i suoi spazi e suoi equilibri, ma solo per il fatto che esistevo gli procuravo una destabilizzazione.L’unica cosa che mi chiedo è se lui fosse proprio fatto così o ero io che gli facevo passare la voglia di fare le cose proprio perché non ci teneva così tanto…
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Golem – 11 luglio 2016 10:46
“A chi lo dici, io per fortuna sono architetto”.
ARCHITETTO??? Adesso mi è chiara la tua Matrix!
Estela, l’ingegnere avrà molti problemi con le donne moderne, lui ha il naso fino, mentre quelle ormai sanno di detersivo, creme antiossidanti, cloro, canfora, naftalina e altre sostanze chimiche repellenti anche agli squali, sarà fortunato se ne incontra una inodore come i manichini della Rinascente. Poveretto…