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Alla fine stringendoci abbiamo deciso di lasciarci

di Isir

Buongiorno,
circa una decina di giorni fa scrissi una lettera inerente il mio rapporto con un ragazzo della mia età ( 26 anni) . Per riepilogare..
Ci siamo messi insieme in un momento particolare, io mi ero lasciata da poco con quello che credevo l’amore della mia vita dopo 5 anni intensi.. Lui era uscito da una storia che lo aveva logorato.
Lo conoscevo già perché era amico di amici e non appena ha saputo che non ero più fidanzata si è fatto avanti.. dopo molti tentennamenti mi sono lasciata andare, perché mi ha conquistata con un modo di fare sicuro e attento, ma non soffocante.
Poi conoscendolo bene ho visto che non è una persona facile, vive già da solo da un paio d’anni, è molto preso dal suo lavoro e la sua vita sentimentale passata è stata un disastro per cui si è chiuso molto, è diventato molto pigro, apatico, distratto.
E questo anche con me, spesso abbiamo discusso perché non voleva alzarsi dal letto, uscire, fare l’amore, spesso in settimana dimenticava di chiamarmi chiedendomi poi sempre scusa.. e nei mesi ho imparato a conoscerlo, a capirlo, a comprendere che il lavoro lo spompava e a non pretendere da lui grandi cose, a fare le cose piano piano. Certo mi mancava una vita di coppia normale, una passeggiata improvvisata, mi mancava di essere sorpresa da lui.. sempre tutto uguale.. ci vedevamo solo nel weekend, stavamo a casa pigrissimi… e devo dire che un po’ l’ho patito ma ho imparato ad amare le piccole cose, il risveglio insieme, preparargli il caffè, farlo ridere con il mio modo di fare molto “bimboso” e tenero.. Vedevo che pian piano da orso si stava intenerendo.. piano piano stavamo giungendo ad un equilibrio, solo che continuavo a sentirmi spesso triste perché magari fino alle 8 di sera non lo sentivo, perché non si riusciva mai ad organizzarsi nel weekend.. lui mi ha sempre detto di volermi bene, di tenere a me e di amarmi, di essere molto stressato.. poi questo venerdì dovevamo partire per un weekend al mare ( che io ho organizzato apposta per farlo rilassare) ma ad un’ora dalla partenza mi ha chiamata dicendomi di non sentirsela perché stava male. Gli ho espresso la mia delusione, certo, perché era l’ennesima cosa che organizzavo e che lui disdiceva.. quasi me lo aspettavo.. e alla mia ennesima delusione, in cui gli ho detto che mi sentivo poco importante per lui, che mi sembrava che lui non volesse fare nulla insieme a me lui mi ha risposto che si sente molto stressato dal lavoro e di aver capito di avere molte mancanze nei miei confronti, che non mi dava le attenzioni che merito pur amandomi. Mi ha detto di non sapere che fare e io, forse per spaventarlo o per sentirmi dire il contrario gli ho detto che forse aveva bisogno di stare solo… non era la prima volta che glielo dicevo ma mi aveva sempre detto di voler stare con me.. ma questa volta mi ha detto che era vero, che aveva bisogno di stare solo, di non sapere come fare perché non voleva perdermi ma di avere comunque bisogno di tempo e spazio per fare tutto, per dedicarsi totalmente al suo lavoro, per realizzarsi e riuscire nel contempo anche a dedicarsi ai suoi genitori. Mi ha detto di essersi accorto che a forza di fare straordinari è stato assorbito dal lavoro mettendomi in secondo piano. È stato sincero ma mi si è spezzato il cuore. E alla fine stringendoci abbiamo deciso di lasciarci. Ora… erano pochi mesi che stavamo insieme, soltanto 9, e abbiamo avuto poco tempo e poche occasioni, ma in quel poco tempo stavamo benissimo, molto compatibili davvero. Ho imparato ad adorarlo davvero e l’idea di averlo perso mi distrugge, anche perché nel giro di un anno sono stata lasciata praticamente due volte.. e dopo la prima mi sono già sentita morire, con lui mi stavo riprendendo e ora non ho di nuovo più nulla. Aggiungo che ho una laurea e da un anno non trovo lavoro, sono sempre stata una persona tosta, determinata, un punto di riferimento per le amiche. Ora sono qui, non ho nulla, nessuno e piango, e chiamo le mie amiche continuamente sentendomi debole e scema. Sto male da morire, non so come uscirne, vedo tutto nero. Aiutatemi, ve lo chiedo con il cuore, datemi consigli, non so cosa fare con lui perché sento di amarlo anche se è una persona molto negativa. Aiutatemi.

Lettera pubblicata il 14 Marzo 2010. L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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Categorie: - Amore e relazioni

La lettera ha ricevuto finora 4 commenti

  1. 1
    friend_82 -

    Mhmhmh, ciao Isir, ho letto la tua storia.. in effetti, non mi sembra una situazione molto positiva per te.. nel senso, dopo la tua delusione precedente, sarebbe meglio che stessi in una situazione in cui anche l’altro offre qualcosa, no? .. mi sembra che anche se distrattamente, questa persona comunque non sia particolarmente disponibile verso di te, come anche verso se stesso.. o almeno tu lo percepisci in questo modo.. nel senso che per una serie di motivi, da quel che dici, lui sembra non in grado di impegnarsi veramente in un rapporto.. soprattutto nei primi tempi, le attenzioni e premure reciproche sono importanti, credo, anche se il fatto che in questo rapporto escano anche le reciproche vulnerabilità, lo rende sicuramente vero e sincero.. secondo me per il momento dovresti un po’ prendere le distanze, e chiederti cosa vorresti per te stessa e per il futuro.. in questa situazione, rischi di cristallizzare un equilibrio in cui sei sempre tu a pensare a lui e a sostenerlo, se non a rincorrerlo, e a lungo andare finisci per logorarti nelle disillusioni e nell’accontentarti per quello che lui si sente eventualmente di offrire.. capisco che non lo faccia apposta, però si dovrebbe mettere davanti allo specchio e capire che amare è anche fare felice e mettere in primo piano l’altro, no? e soprattutto, trovare spazio e tempo per l’altro.. altrimenti così diventa una relazione a senso unico.. io ho sempre pensato che amare è anche sapersi mettere in discussione e specialmente avere paura di perdere l’altro, nel senso però che se lo perdi, o rischi di perderlo, cerchi di capire te stesso e di recuperare l’altro. Però credo appunto che la cosa dovrebbe essere reciproca, per cui, da parte mia, ti consiglio di essere forte, e provare a staccarti.. che non significa che non lo ami abbastanza, ma che accorgendoti che ti trovi in un rapporto che ti fa più male che bene, giustamente cerchi di proteggerti..

  2. 2
    friend_82 -

    .. e che mandi così in qualche modo il messaggio che anche tu hai importanza e meriti attenzioni e premure.. perciò, credo che dovresti ridefinire un tuo spazio anche senza di lui, almeno per il momento.. Altrimenti chiarisci a te stessa che in qualche modo sei disposta a “sacrificarti” e stargli dietro, cercando di convincerlo a cambiare, però deve esserti il più possibile chiaro quanto ciò ti costa e se sei in grado di reggere, nel senso, se a lungo andare l’investire in questa storia non ti porti via le energie per occuparti di te stessa e dei tuoi desideri.. spero di esserti stata di aiuto in qualche modo.. a presto 🙂

  3. 3
    Plinio -

    Quante coppie vedo dove lei fa di tutto per stuzzicare lui e lui è apatico e menefreghista.
    Io ho amato, sono stato attento, ho cercato ma non ho avuto mai nulla.
    Forte, intelligente, sensibile e irrimediabilmente solo.
    La mia colpa? Un brutto viso.
    La mia pena? Star solo e leggere e sentire storie come queste di persone che non meritano ma che hanno.
    Il mio futuro? Il suicidio.

    Tutto questo per dirti di non sentirti male, lascialo, un altro da amare lo troverai, non hai problemi a farlo. Puoi scegliere e questo nella vita è tutto. Immagina di vivere una situazione come la mia dove non hai altra scelta che vivere giorno dopo giorno morendo dentro e l’unica via di fuga è rappresentata da una lametta.

  4. 4
    scalamir -

    Ciao, io penso che tu dovresti immedesimarti piu in lui e capire che certi ambienti lavorativi sottragono veramante le forze e ritrovarsi il week apatici e privi di ogni voglia non e poi cosi grave. Dovresti ammirare una persona che a 26 anni invece di bigellonare e nascondersi dietro a mille scuse lavora e si da da fare. A quell’eta’ non e da tutti. Non servono a mio parere tante sorprese o svaghi nella coppia si puo imparare a godere a vicenda anche standosene a casa e godersi il riposo basta vedere le cose da un altro punto di vista. Ti consiglio vivamente se non e troppo tardi di riprovarci e cercare insieme un modo tutto ”vostro” di stare bene. auguri

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