Abbasso la volgarità!
di
vittoria Seminara
Riferimento alla lettera:
Vi è mai capitato di avere a che fare purtroppo, vostro magrado con persone volgari e moleste? Gente con la quale non avreste voluto avere nulla in condivisione nemmeno se vi avessero pagato? Vicini di casa volgari e maleducati, colleghi cretinetti, insomma gente che non capisce mai assolutamente che non...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 26 Luglio 2005.
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore vittoria Seminara.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Cittadini
167 commenti
Pagine: « Prec. 1 2 3 4 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 2 3 4 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

io ho risolto con la totale indifferenza e con l’ allontanamento ( anche fisico ) dalle persone moleste ( che nel mio caso erano sopratutto i vicini ). a loro dire volevano “socializzare”, ma in realtà il loro intento è sempre e solo quello di impicciarsi dei fatti tuoi, sopratutto se sei una persona più elegante di loro e con un livello culturale più elevato. un pò come fanno i vampiri e i parassiti con le prede “succulente”. Non sentitevi minimamente in colpa verso questa gente, e sbattetevene totalmente se vi danno dell’ asociale – come dice vittoria. Le amicizie uno SE LE SCEGLIE, mica ti possono venir imposte. ma queste persone sono così sfigate e hanno vite così misere che non lo capiranno mai. ovvio che reagiscano infamandovi. ci farete l’ abitudine e imparerete a prenderle per quello che sono: PERSONE MOLESTE, IGNORANTI E INUTILI. se non avete la possibilità di allontanarvene anche fisicamente, come per fortuna ho potuto fare io, cercate di non rimanere isolati e di trovatevi un valido alleato, UN VERO AMICO che possa starvi accanto nei momenti delicati e testimoniare a vostro favore in caso di eventuali dissidi ( che ovviamente sono dovuti SEMPRE E SOLO al loro comportamento maleducato e invadente ). se necessario, raccogliete le prove delle molestie che subite ( visite e appostamenti sgraditi, intromissioni nella vostra sfera intima, ecc… ) e sottoponete il tutto a un avvocato o a un’ associazione che possa aiutarvi.
NON REAGITE MAI in maniera inconsulta. passereste dalla parte del torto, e questi stronzi non aspettano altro!
Alla signora climax invece poteva andare molto peggio: al posto del falegname ruttone, poteva capitarle un genero fine ed educato ma squattrinato e disoccupato. e allora mi creda, sì che sarebbero stati dolori! Nella nostra società borghese e perbenista la volgarità è più che bene accetta, a differenza della povertà. si consoli mia cara signora! e del resto, se alla sua dolce e delicata figliola IL RUDE ARRAPA, lei ci può fare ben poco..
Per quanto riguarda Vittorio Sgarbi, è molto meno volgare lui che tanti cosiddetti “educati e pacati”.. VE LO GARANTISCO!
Io ho un figlio maleducato e volgare che non vuole studiare, ha 33 anni, non lavora andare all’università né imparare un mestiere. Mi ciondola tutto il tempo in casa in pigiama, sta attaccato al pc e se mi intrometto mi dice parolacce e volgarità cosa devo fare buttarlo fuori in mezzo alla strada?
Se ha un figlio cafone nulla facente , la colpa è solo sua , certo le bune maniere si imparano dai genitori. Il fatto che ciondoli per casa senza fare niente potrebbe esser una depressione, ha provato ad indagare sullo stato di salute di suo figlio? L’eccesso di volgarità potrebbe essere un malanno anche con lei. Volgari non si nasce, lo si diventa a forza di esempi
Io un figlio così eviterei di buttarlo in mezzo a una strada. Magari lo butterei di lato, ma in mezzo no, se gli vanno addosso ti chiedono i danni.
La volgarità si combatte ogni giorno con la cultura, nessuno nasce insegnato, occorrono anni e anni di studio del comportamento, per affinare le proprie maniere e non fare brutte figure. Ogni volta le buone maniere vanno dimostrate con grande anche sforzo.
Come si fa ad allontanare le persone moleste nel web?Dove non c’è tutela per i reati di stalker e minacce . La volgarità è la conseguenza logica di questo iter…………
Non partecipandovi, Contro (uso solo il nome, non è volgare spero). Ma poi sai, la volgarità e come l’ammore. Ognuno ne ha un’idea soggetiva.
Per esempio, io trovo più che la cosa più volgare di tutte sia l’ipocrisia. Tu magari no, chi lo sa.
l’ipocrisia mi fa ridere, la volgarità mi opprime, i commenti cretini anche, i reati contro mi fanno sorridere
Sono d’accordo sui commenti cretini.
(I reati contro cosa?)
Sono reati contro la persona la molestia via web, l’immettere commenti volgari o offensivi, a scopo intimidatorio o denigrante e vengono puniti dalla legge in base agli articoli del codice penale.
contro la mafia, è vero. esistono leggi ben precise contro il cyberbullismo. ma non so fino a che punto vengono applicate o prese in considerazione… se la normativa fosse esercitata in maniera scrupolosa, il 70% dei forum presenti in rete verrebbero chiusi. bisogna poi capire ciò che è DAVVERO lesivo da ciò che non lo è. un commento vagamente ironico o percepito come “supponente”, non è un reato! sono invece un reato i seguenti comportamenti:
– cercare di zittire l’ interlocutore minacciando di diffondere pubblicamente notizie delicate che riguardano la sua sfera privata
– ledere, offendere e infangare l’ immagine pubblica di una persona, anche attraverso l’ uso di mezzi informatici. e per “immagine pubblica” si intende un profilo ricollegabile a un’ identità REALE. i nick di fantasia di un forum virtuale non possono essere considerati “identità reali”.
– condividere con terze parti notizie sensibili che riguardano la sfera intima e privata di una persona, senza l’ esplicito consenso di quest’ ultima.
– la vessazione e la molestia psicologica verso una persona allo scopo di indebolirne la volontà e a perturbarne la serenità.
Queste, sono le SOLE E VERE azioni che costituiscono il REATO DI CYBERBULLISMO.
in tutto il resto, rimaniamo nel campo delle opinioni personali e soggettive.
Ciao Contro.
Intimidatorio dici? In uno dei suoi tanti fantastici film, Totò fa un bellissimo esempio di come si può ovviare facilmente alle intimidazioni.
Lui è un piccolo truffatore che cercava di sbarcare i lunario come poteva per mantenere la figlia agli studi. Il corpulento commissario (Aldo Fabrizi) che lo conosceva da tempo, cerca di arrestarlo avendolo colto in flagrante, e lo insegue come può senza raggiungerlo. Trafelati, entrambi si fermano a prendere fiato, a debita distanza. A quel punto Fabrizi stanco dall’inseguimento e col fiatone, gli intima: “Ti dichiaro… in arresto. Vieni… qui” e Totò “A chi! Sei tu che mi devi arrestare. Vieni tu a prendermi”. “A sì?” replica il commissario, “Allora… sparo in in aria a scopo intimidatorio”, e Totò, “A scopo intimidatorio? E io non mi intimido e sto qui”.
Non è fantastica la risposta? Questa è la filisofia che si dovrebbe applicare.
Il film? “Guardie e Ladri” di Mario Monicelli, del ’51
cara maria grazia hai ragione, ma ho visto casi di anagrammazione del nome per ledere la volontà del soggetto con a seguito commento osceno?ti sembra questo una molestia volgare?A me si! e questo capita abitualmente a tanti in rete e fino ad ora nessuno ha fatto niente.
caro contro, la questione è complicata. i casi di forum che sono lesivi per la dignità e/o la riservatezza di alcuni partecipanti o di alcune persone fatte oggetto di discussione ( pensiamo solo ai forum dove si “recensiscono” gli incontri con escort e massaggiatrici ), sono tali e tanti che solo questo basterebbe ad assorbire completamente l’impegno degli organi preposti alla vigilanza sulla rete. ma ci sono proprio meccanismi “tecnici” che impediscono alle autorità locali di intervenire e di far sempre applicare le leggi vigenti. un sito che ad esempio è visibile dall’ Italia ma è “hostato” su un server estero, è praticamente inattaccabile da questo punto di vista, per lo meno dalle forze dell’ ordine territoriali. quindi, in questi casi, a meno che non si chieda una rogatoria internazionale o l’ intervento di organi di controllo fuori confine, si può fare ben poco. e del resto la polizia postale ha ben altre cose di cui occuparsi ( frodi telematiche, furti di identità, minacce ed estorsioni, spaccio di droga in rete o pedopornografia ) che non quelle che tu chiami “molestie volgari”.
Ma dai Contro, i giochi di parole, i calembour e gli anagrammi sono indice di intelligenza. Si può sfottere con questi, come succede in tutte le dispute, ma la volgarità è tutt’altra cosa.
Cara maria grazia, grazie dei consigli che i hai dato , ne farò tesoro, ciononostante io credo fermamente che le forze dell’ordine debbano intervenire, perché credo non sia un caso solo di molestia volgare su internet, ma qualcosa di più grosso. Un nido di vespe. Sai dietro i casi di gente molesta e volgare in rete si annida la mafia.E non possiamo essere soli a combatterla, da qui il mio nick. Io combatto ogni giorno e spero di non essere solo , ma mi sarebbe di grande aiuto quella di gente come te e come quella degli inquirenti.
“Sai dietro i casi di gente molesta e volgare in rete si annida la mafia.” (Si annoda forse).
Questa è una lettura che creerà una nuova angoscia in molti di noi. Mi ricorda un tipo di molti anni fa che girava per Milano con un carretto tappezzato di cartelli con la scritta “La chiesa uccide coll’onda
migliaia di morti in Italia”
ciao contro, sono lusingata dell’ apprezzamento che mi manifesti nel volermi coinvolgere in questa tua nobile lotta, ma francamente credo che la mafia sia altrove, che non in luoghi come i forum di discussione o più in generale internet. è vero che molti social network sono frequentati anche da mafiosi e da criminali, ma non mi pare che questo influenzi più di tanto la cultura e il pensiero generale. un conto è idolatrare i criminali e le loro gesta, ben altro conto è imitarli e fare come loro! penso che l’ arroganza, la violenza verbale e la prevaricazione presenti in molti forum di discussione, siano semplicemente la risultante di un’ ignoranza diffusa, di una mediocrità e di una sottocultura che purtroppo dilagano ancora parecchio ( malgrado il progresso tecnologico e i mezzi di informazione di cui disponiamo oggi ). chi non vale niente e non ha argomenti, sente di non poter fare altro che aggredire, denigrare o insultare per di imporsi sull’ altro. in ogni caso, laddove ci sia chiaramente un comportamento turbativo, e un intento lesivo e di danneggiamento vero e proprio verso una persona ( in riferimento a quanto avevo elencato in precedenza ), è giusto intervenire anche legalmente.
caro golem ci sono dei giochi che a non tutti piacciono, non è intelligenza è molestia volgare specie quando ti dicono di smettere o peggio ti ignorano e tu sai che lo fanno solo per molestarti non per gioco.
Ma se ti dicono di smettere, tu non farlo, che ti importa, e se ti ignorano lasciarli “ignoranti”. La molestia può essere considerata tale se avviene nella tua sfera privata, come la mail al limite, ma su un “social” è discutibile, e lo è in generale nel virtuale perché i mezzi per evitare chi ci infastidisce sono molti in quell’ambito. Persino la suscettibilità altrui potrebbe essere considerata una molestia da chi non lo è, come me per esempio. Ma la Mafia ha altri interessi che non “molestare” gli internauti. Magari si “divertisse” solo a rompere le scayule a chi è “Contro”.
forse golem , non hai capito bene la situazione, io ho chiesto di smettere io sono stato una vittima e loro se ne sono fregati, da allora li combatto. ecco perché il mio nick , denigrarmi allo scopo di pretendere soldi dalla mia attività, sono nello spettacolo.
Cioè facci capire: la mafia ti taglieggia facendo uso di anagrammi molesti? E dove mette questi anagrammi?
L’avevo sospettato che fossi nello “spettacolo”.
Comunque se se ne sono fregati, fregatene anche tu. Non c’entra la Mafia, contaci, ma potrebbe interessarsi adesso che la evochi col tuo nick.
Però devo dire che quello della Mafia dai crimini enigmistici è una novità che potrebbe interessare Camilleri per i suoi prossimi romanzi.
Ecco il commissario Montalbano col “mammasantissima a schema libero”, oppure ” Il rebus con pizzo” e ancora ” la sciarada del ricattatore”, per finire con l’ormai mitico (almeno quanto il toponomasta) “anagramma molesto”.
Uno spettacolo.
Sul blog dell’espresso marco da milano,il sito è privo di moderazione, e quindi è libero. Ognuno può scrivere quello che vuole senza essere scoperto e la infatti i commenti volgari si sommano.
Il blog è lungo come l’anno della fame. Posta il link della pagina dove compare l’anagramma molesto, altrimenti è come cercare un ago nel pagliaio.
Ma pure qua, Contro! Arrivi tardi, ma pochi mesi fa questo forum era un florilegio di volgarità, maldicenze e perfidie, ma non siamo mafiosi, La Mafia. C’era chi giocava a scacchi coi piccioni, chi sentenziava, chi hurinava, chi moderava, chi supponeva e chi anagrammava. Più una gabbia di matti magari, ma senza infiltrati di Cosa Nostra.
Stai tranquillo che non sei in pericolo, almeno non dalla Mafia. (Il blog di Marco… Gesù)
contro, dammi retta… qui non è consigliabile buttarla troppo in politica.
Non è un argomento “caldo” per questo sito e inoltre credo sia anche nella “blacklist” dei temi censurabili. fermo restando che essere CONTRO la mafia ( quella VERA ) è un dovere di tutti. poi i blog come quello si sa che cercano di fomentare lo scontro per ottenere più visibilità; è proprio una strategia specificatamente cercata. nel giornalismo e nella politica “da show” funziona così. chi cerca contenuti di spessore è meglio che si rivolga altrove. in ogni caso, non vale la pena farsi venire il sangue amaro. un saluto.
Golem… 🙂
Golem, già!… solo un “diversamente intelligente” o una persona in malafede possono non ammettere il salto di qualità che negli ultimi periodi ha fatto questo forum.
LaD era una specie di “gossip magazine” tipo “Chi” e affini, con sfumature di vetero romanticismo mieloso, che comunque non è scomparso del tutto purtroppo. In ogni caso, vediamo che chi non ha saputo sostenere il nuovo standard è emigrato. Una fuga di cervelli di cui non si sente la mancanza.
Che ci vuole cliccare espresso blog, finemondo marco da milano , hai bisogno per forza del link per andartelo a vedere?l’arte di Pindaro di difficoltà non è , ultima anagrammazione questa mattina ore 6,27 credo e credimi è la mafia che molesta tutti quelli che non gli danno soldi.Io non glieli darò mai.
Ho visto il blog di Damilano e ho letto le minacce “anagrammate”.
Immagino parli di Imavaserni che scrive “arriveranno brutti inverni”, vero? (E qui il paragone con Chance Gardiner del grande Peter Seller di “Oltre il giardino” è assolutamente perfetto). È lui, che usa in maniera criminale altri nick, come Nerasivima o Miarsevina, partendo da Viseminara? La stessa Vittoria (o Vittorio?) Seminara che ha aperto questo thread, sembra no?
Quindi tutti nick mafiosi anagrammati dalle stesse lettere, oppure che sono “paranagrammati”, come “La Fenice” con “La Pernice”. Tutto questo per lanciare minacce criptiche a te. Inquietante, accidenti, è il classico stile mafioso della cosca dei “Cerebro Corleolesi” detti anche i “Cerebrolesi”. Magari l’avessimo su questo di blog ‘sto mafioso. Ma se non fosse possibile questa fortuna, resta almeno tu. È un pò che a me e Yog manca uno adatto alle nostre ricerche.
E dunque, Contro, “l’arte di Pindaro di difficoltà non è”, è un altro anagramma? O è la semplice, involontaria constatazione di un frequente comportamento umano. No, perché qui per esempio è pieno di “Pindari” che fanno di quei voli che io che sono anche pilota me li sogno.
E se è un anagramma quello degli “inverni” di Imavaserni, tu che ci leggi? Che vuole i soldi? E come? Comunque, dopo aver letto quelle minacce enigmistiche di cui parli, anch’io sono d’accordo alla pensione per i malati di mente. Ne sono convinto ogni giorno di più. Minimo 500 euro, come dici tu. Purché stiano lontani da blog e forum però.
(Il professor Yog ci vedrà sicuramente una seria sindrome da toponomastizzazione in tutto questo. Io ho già il referto “autoptico”.
Ma il mondo è sempre stato così…vario o siamo in un momento particolarmente felice?)
contro, io il blog l’ ho visto. e credo lo abbia visto anche Golem. ma sinceramente penso che i VERI problemi sono altri!
Contro, ti ho seguito con pazienza e non ho tirato neanche una biastemia perché biastemiare è molto volgare e poi si va all’inferno, però l’unica cosa che ho trovato laddove hai detto è “torneranno brutti inverni”. Mi sto lambiccando da dopo pranzo fino adesso e l’unico anagramma che sono riuscito a trovare è “netturbino invan rinterro”. Ora, ammesso (ma non concesso, dato che lavori nello spettacolo) che tu sia un netturbino e che qualcuno minacci di interrarti, la parola “invan” lascia aperto un finale a tutto favore del netturbino. Comunque l’anagramma molesto (???) mi ha ispirato il titolo del mio prossimo libro: “Il netturbino interrato”, che poi non è un giallo e nemmeno un noir, ma un manuale sull’uso della mountain bike da parte di operatori ecologici amanti dei percorsi fuori strada.
“No, perché qui per esempio è pieno di “Pindari” che fanno di quei voli che io che sono anche pilota me li sogno.”
Golem, tra un pò si arriverà fino su Marte 😉
per non parlare poi dei FILM MENTALI: su quelli si potrebbe scrivere un’ intera saga. altro che Star Treck..
Una “sagra” più che altro.
l’anagramma è nel nick
Il suo nick? Ma questo era chiaro, parte da Viseminara e si moltiplica anagrammato. Ma dov’è la minaccia mafiosa? Diccelo, non farci stare sulle spine. Qui c’è gente che… s’offre.
Cosa penso di tali “persone”? Semplici quadrumani.
Ma non preoccuparti, benchè la “volgarità” (natura del volgo) sia prevalente sul pianeta, il lanciafiamme nucleare è già pronto, l’hanno costruito loro stessi, contribuendo maschi e femmine mediante i tributi del proprio prezioso lavoro.
So che alla nostra ospite vittoria seminara, la vittima di cui io sono solo amico caro golem e la difendo gli hanno graffiato l’auto in più occasioni e fatto sfregi in casa, effradono anche dentro,quando non c’è come si fa a starsene zitti, la mafia non è solo il commento volgare dell’anagrmmazione e peggio, è lo schifo in terra e si vendica quando fa figure di merda, va abbattuta. Comunque a quello che so che la seminara non da soldi a nessuno lei si vendica così.
Comunque anche a me hanno graffiato l’auto più di una volta e hanno tentato di “effrandere” il cancello che dà accesso alla mia abitazione. Io però i soldi li dò a Equitalia che me li chiede in maniera molto formale. Non vorrei fossero loro la mia Mafia. A volte si raccoglie quello che si seminara.
Ci sono anche delle denigrazioni se hai letto, o allusioni a banane e altre stronzate mafiose, di cui non si capisce nulla minano secondo loro a quello che lei tiene ma quella non tiene a niente di materiale, per cui penso che non otterranno mai niente. Sembra un imbratta righe da due soldi , e quella come vedi l’ignora tutti, scrive il suo commento e se ne frega e lo scrive lo stesso malgrado i cretini.E penso che non si farà intimidire da niente, nemmeno dal cretino del commento facile.
contro, su questo hai ragione. chi è deciso ( e sopratutto DECISA ) a dire la sua e a difendersi, non si lascia intimidire da niente e da nessuno. e men che meno da chi fa vaghe e sottili allusioni su presunte o non presunte banane..
A vote si raccoglie sol merda se è mafia e anche peggio
Si ho letto delle banane, è vero, ma ovviamente non pensavano che potessero rifererirsi a cose a cui la Seminara non tenesse poi così tanto. In fondo è pur sempre una donna. Qui su LaD ci sono state polemiche e critiche nei confronti di una donna accusata del contrario, per dire come sono strani i blog.
In quell’occasione neanche l’interessata si è fatta intimidire, anzi. E in quel caso i mafiosi erano veramente imbrattarighe di un’opera da tre soldi.
“E in quel caso i mafiosi erano veramente imbrattarighe di un’opera da tre soldi.”
Golem, non dimentichiamoci che la mafia è sopratutto un fatto CUL-turale. un pò come le famose chicche del nostro toponomasta.
Grazie ragazzi per la vostra solidarietà, la mafia e gli imbratta righe volgari mi fanno sorridere ancora di più.
La mafia e la volgarità esistono purtroppo sul web , ci dobbiamo rassegnare.Le persecuzioni , il bullismo vanno combattuti.
Contro la mafia,
le persecuzioni e il bullismo DOVREBBERO essere combattute ovunque ma… di solito è molto più comodo e meno impegnativo lasciar fare… lasciar dire… magari pure unirsi al branco…
inoltre, come identificarne la quantità e la gravità soggettiva se queste non si esplicano in modo marcato e diretto?
le attitudini negative sono spontanee, spesso incontenibili; quelle positive, invece, richiedono impegno e forza di volontà…
ciao contro. io l’ unica cosa a cui non riuscirò mai a rassegnarmi è L’ IGNORANZA. lì, temo che proprio non ce la posso fare..
Io sapevo che le attitudini, di qualunque natura fossero, si manifestano spontaneamente e in maniera naturalmente non contenibile. Sennò che attitudini sono. Sarà la valutazione soggettiva a catalogarle buone o cattive semmai. A volte secondo la convenienza del momento sembra.