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Abbasso la volgarità!

Vi è mai capitato di avere a che fare purtroppo, vostro magrado con persone volgari e moleste? Gente con la quale non avreste voluto avere nulla in condivisione nemmeno se vi avessero pagato? Vicini di casa volgari e maleducati, colleghi cretinetti, insomma gente che non capisce mai assolutamente che non volete essere disturbati forse nemmeno contattati (mai a vita)? E generalmente sono persone alle quali non rivolgereste mai la parola e alle quali non si può illustrare il grado di maleducazione e di mancanza della misura nel quale si esprimono, senza essere boicottati, osteggiati e lesi nell’esercizio dei vostri diritti? Bene, fate parte di una categoria superiore, l’èlite, quella ammirata, invidiata e per questo assediata (sempre). Ma se un giorno decideste, stanchi di subire, di prendere un lanciafiamme e farli fuori tutti avreste anche la società contro. La colpa è vostra, voi non siete esseri socievoli, avete una soglia di tolleranza bassa, e vi dovete calmare, siete nervosi, (per forza) e naturalmente meglio se la cosa conviene a loro, e quindi cominciate per forza a frequentarli tutti anche se sono sporchi, infami, abbietti, dispettosi. Ma non vi angustiate, prima o poi prevalgono sempre la cultura, l’educazione, le buone maniere e il rispetto per gli altri, almeno così dicono…………. Voi cosa ne pensate??.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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167 commenti

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  1. 1
    luc2005 -

    L’ultima a morire è la Speranza. Ma anche chi di Speranza vive disperato muore.Non condivido l’ultima perchè non si sa mai come e quando si muore, dunque chi ha speranza muore in grazia.

  2. 2
    tinette -

    Userebbe un lanciafiamme se non avesse tutta la società contro. Complimenti signora, lei si che ha un animo gentile. Beh, l’ha detto, lei fa parte di un’elite invidiata e agognata. E saprà sorridere ed essere educatissima, una bella persona. Non abbandoni del tutto l’idea del lanciafiamme, signora bella anima candida, sicuramente avrà di che pagare un buon avvocato e farla franca.
    Certo un po’ di fastidi li avrà comunque, ma vuoi mettere la soddisfazione? AH AH AH!

  3. 3
    vittoria seminara -

    Cara signora Tinette,
    Mi creda, lei non mi conosce (FORSE IL PROB è QUESTO ), ma io sono sicuramente una persona educata. Sono curiosa di capire quale sia la sua soglia di tolleranza, perchè una persona così dispensatrice di giudizi e di epiteti sarà sicuramente un modello di vitù ineccepibile. Mi chiedo chi le dia il diritto di giudicare, o forse lei appartiene a qualche associazione filantropa di redenzione specializzata nel settore se è così mi dica qual’è il nome sarò felice di mandarle queste persone per una rieducazione. Altrimenti proponga soluzioni invece di sproloquiare e basta. E la prego metta anche il cognome è una questione di educazione.

  4. 4
    vittoria seminara -

    Caro signore luc2005,
    Mi creda, quando ho scritto questo commento, l’ultima cosa alla quale pensavo era la speranza. Che è sicuramente una bella cosa, ma poco fattiva. Pensavo invece a una soluzione concreta, e cercavo un consiglio, o qualcuno che ne proponesse finalmente una , ma la ringrazio ugualmente per lo sforzo.

  5. 5
    tinette -

    ilmondo è pieno di persone educate che la domenica vanno in giro ad ammazzare la gente col lanciafiamme o con quello che si trovano sottomano.beh io preferirei una persona meno educata e disarmata ma lo dico perche’ sono un’inguaribile rompiscatole non ho la sua clsse(dio ti ringrazio)e rido di lei la trovo comicissima!l’educazione non è tutto secondo me.ci sono cose piu’ importanti e non mi chieda quali se non se ne èancora accorta,che sto a spiegarle?vuole un autografo?non sia invadente,la prego.

  6. 6
    vittoria seminara -

    Carissima signora tinette,
    Lei fa sempre sproloqui, ma non propone ancora soluzioni, ed io sono contentissima di avere la sua simpatia, ma mi sembra poco fattiva ( come lei del resto). Abbiamo tutti capito che per lei l’educazione non è importante (discutibile) bene cosa lo è? La rassicuro, io la domenica resto a casa, così lei può andare in giro a esaltare tutte queste cose molto più importanti( noi tutti vorremmo sapere quali). Le consiglio comunque di lasciare stare Dio, non è carino nominarlo invano ( non vorrei si sentisse offesa questa è religione cattolica, non educazione, non tremi). Lei al solito presuppone la mia personalità e parla senza conoscere, la invito ad essere concreta. Le ricordo che il rispetto per gli altri è anche educazione. Mi perdoni ma il suo autografo magari, se ci sarà occasione lo chiederò in separata sede, era solo un atto di chiarezza, dote di cui lei scarseggia. La prego ci illustri, io sono sempre desiderosa di imparare anche perchè per me non esistono verità rivelate, per lo meno non solo a me. Ciò che per lei è ovvio per me povera limitata potrebbe non essere così. Mi tolga una curiosità quante di queste persone “educate ” lei conosce ? A parer mio poche. Perchè sono quelle che la domenica se ne stanno a casa come me e si lamentano di tutto ciò che ci circonda , cercando soluzioni concrete, interrogandosi del perchè delle cose, ma per lei si sa ci sono cose più importanti…………….

  7. 7
    luc2005 -

    Gentile Signora dai suoi scritti mi sorge il dubbio che possa esservi una dose di incomprensione verso gli altri. In un mondo “libertario”, come dice il nostro Presidente, non vorrei che l’incomprensione lo rendesse “liberticida”.

  8. 8
    dario-del prete -

    Cara signora Vittoria Seminara(sempre se una persona come lei puo’ essere chiamata signora),
    a distanza di tempo mi trovo per caso in questo sito e mi rendo conto di quanto lei scarseggi non solo di educazione senso civico ma anche di qualsiasi cenno di cultura. E’ molto divertente leggere le sue lettere dove esasperale sue ragioni scrivendo parole prive di significato con un italiano molto artefatto(sicuramente starà usando un traduttore. Io penso che la signora TINETTE sia stata troppo educata non mandandola a quel paese(dove gente come lei dovrebbe star bene)… lei si è una signora..
    e poi cara vittoria seminara non si spacci per perona di cultura magari del mondo dei giornalisti famosi…lei dovrebbe ricominciare dalle scuole elementari ( e magari ripeterle per un paio di anni )..
    e per concludere la sua forma di intolleranxa nei confronti del resto del modo è critica assolutamente sterile e non nascondo lascia pensare a qualche disturbo di personalità decisamente serio da monitorare. Luc2005 ha espresso con pochissime parole un concetto piu’ profondo e valido rispetto quello a quel cumulo di parole inutili che invece ha scritto lei cara seminara…
    la mia opinione personale senxa offesa per nessuno è che dovrebbe cercare una rivista meno impegnata di questa per scrivere le sue frasi significative(magari topolino.it)..e lasciare spazio in questo sito autorevole a gente che ha qualcosa da trasmettere al prossimo (non di erto come lei che trasmette solo inni alla violenza e stupidate simili)…
    saluto tutti e spero che qualcuno legga questo articolo anche se è passato tanto tempo.!!!
    RIVOLGENDOMI A TUTTI DICO: ” RAGAZZI CHE VOLETE FARCI DI sig.re VITTORIA SEMINARA SE NE INCONTRANO TROPPE NELLA VITA RAPPRESENTANO LA PARTE DELLA SOCIETà CHE CREDE DI ESSERE MEGLIO E SUPERIORE…. MA GRAZIE AL CIELO C’è TANTA GENTE UMILE E PROFONDA CHE RIMETTE IN EQUILIBR LA SITIUAZIONE”..
    CIAO A TUTTIII A PRESTO

  9. 9
    viseminara -

    Caro signor diario del prete, (lei non ha nemmeno messo il suo nome) il che è un chiaro atto di vigliaccheria. LE MIE CONDIZIONI MENTALI certo non riguardano la sua persona. E’ chiaro che lei è offensivo, è amico della signora tinette, la prego sia sincero?. La punteggiatura che io uso, mi pare appropriata , io per lo meno la uso anche e le maiuscole quando è il caso, non cerchi d’indovinare nemmeno la mia professione perchè è un chiaro atto di presunzione e anche lei come la signora tinette, mi sembra poco concreto. Sono felice che lei per lo meno abbia frequentato le scuole medie inferiori anche se non si vede proprio , mi scusi; invece la signora tinette non le ha frequentate affatto e si nota anche , è tangibile.
    La prego risponda ai commenti in tempo e non quando sono passati anni, perchè oltre alla concretezza che lei non possiede perdono anche di efficacia. Per farle un esempio:” intolleranza “si scrive con la zeta. Vedo che poi lei invece di affrontare i dibattiti in maniera seria, manda le persone “a quel paese”, per adoperare una sua espressione forbita, carica di cultura, ma densa di pathos. Io non credo nemmeno che faccia parte lei di quel mondo , scusi lei ha scritto anche “modo” lo si evince dalla sua dilettica e mi dispiace dovere anche pensare che come la signora tinette nemmeno lei abbia una grande cultura, in realtà non la possiede nessuno , quindi non sia presuntuoso per giudicare gli altri. Mi ha accennato il suo punto di vista sul signor luc, che non era nemmeno chiamato in causa e che per me non è così eloquente come lei dice. Probabilmente, la gente è fatta di persone come me, che prima di esprimere un giudizio leggono tutti i commenti e mi rammarico che sia fatta anche di gente superficiale e presuntuosa come lei. Ma questo glielo avrò detto già trenta volte, siccome detesto essere ripetitiva l’abbandono ai suoi pensieri positivi e la prego, se mi deve insultare non mi scriva più.

  10. 10
    Gnaeus Domitius Nero -

    Mi dispiace ravvivare questa conversazione da un’anno all’altro.
    La mia opinione è che questo dibattito esemplifichi la necessità di una diversificazione sociale, che,pur tralasciata dalla società moderna,si rende sempre evidente a livello…oserei dire biologico.
    E’ non è questione di cultura,ma semplicemente di educazione.
    Spesso le persone più ignoranti culturalmente,come i contadini o gli operai,mantengono comunque una semplicità ed un rispetto che molti intellettuali,nella loro protervia,non potranno mai possedere.

    Ma tornando al problema di come risolvere la volgarità,questo è un dilemma ormai irrisolvibile,almeno che la società,a livello mondiale, non cambi profondamente.
    Il fatto è che la volgarità va di pari passo con l’arroganza,che non consiste nel prendere atto di una maggiore o minore capacità di una persona,ma nel rispetto che si ha verso l’altro.

    Chi è volgare non ha rispetto ed è egocentrico,non conosce gerarchie ma solo alleanze momentanee con chi è altrettanto volgare,spesso in coalizione
    contro chi mette il soggetto di fronte al suo vero carattere.

    Per concludere signora Vittoria “Non ti curar di lor,ma guarda e passa”,e,nel caso ciò sia impossibile,mi comunichi quando desidererà usare il lanciafiamme,sarò felice di aiutarla.

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