L’abbandono e la perdita di se stessi
Ciao a tutti,
che dire, è successo anche a me e pensare che mi credevo un re.
Sono trascorsi ormai 3 mesi da quando la mia ex mi ha lasciato dopo 11 anni di relazione (abbiamo 31 anni io 30 lei).
Ovviamente mi ha lasciato con solo qualche mezza frase, in mesi in cui cercavo di farle uscire qualche parola di bocca, infatti quando mi ha lasciato ero così stremato che inizialmente ho pensato fosse quasi una benedizione… col caxxo invece!!
Lei dopo appena un mese e mezzo ha iniziato a frequentare un altro tipo e anche qui che palle!! Per il resto non so più nulla di lei, non l’ ho mai cercata in questi mesi seppure macero in un dolore pazzesco e vi assicuro che pensavo di essere forte e strutturato per resistere alle sorprese della vita perché ho avuto un infanzia molto dura, ma ahimè questa è la mia prima ferita in amore.
Il primo mese di distacco non è stato male, anzi sembrava quasi mi fossi tolto un peso, mi sono divertito con gli amici per distrarmi, e tessevo la tela con qualche ragazza, ma era tutta una farsa, infatti era in arrivo un’ondata di crisi spaventosa.
Infatti, dopo questo primo mese ci sono stati dei giorni dove mi sentivo sempre più strano sempre più confuso e sempre più vuoto, tanto che mi sono spaventato moltissimo sino ad avere degli attacchi di ansia e panico nel cuore della notte: sono rimasto sveglio per 48 ore di fila con la mente che viaggiava a briglie sciolte.. la notte provavo a dormire ma pensieri terribili mi prendevano e scariche di adrenalina mi facevano rabbrividire tutta la schiena, il mio unico pensiero razionale in quei giorni è stato: qui il sottoscritto sta impazzendo e tanti saluti alla realtà!
Dopo questi giorni c’è stata un po’ di calma, ma non sapevo più chi ero, insomma ho perso me stesso, perché seppure ho molti amici ed una vita ricca, lei è stata per me il centro di gravità, il mio punto di riferimento. Oltre al sentirmi perso sono diventato anche apatico, ossia non trovavo più interesse per le cose che normalmente mi piace fare… ed anche qui che palle!!
Al che ho deciso di farmi aiutare da una psicologa che per fortuna è sia brava che carina!!
Però devo spendere dei soldi per superare questo trauma dell’abbandono… ed anche qui che palle!
Insomma sono stato abbandonato, lei intanto se la spassa, io ho perso me stesso, non ho più interesse per la vita e spendo soldi da una psicologa per riprendermi: insomma come si suol dire… oltre il danno la beffa!
A tre mesi dall’abbandono ho fatto qualche progresso, ossia riesco nuovamente a seguire un film o un discorso di una persona (prima mi era difficile) e sono un po’ più sereno, ma mi ritrovo un po’ chiuso in me stesso, perché non mi riconosco ed ho paura di fare cose che non rispecchiano il mio modo di essere e di vedere le cose. Ogni giorno che passa comunque faccio un piccolo passo avanti, mi riprendo un pezzo di me, nella speranza di riuscire a ricostruirmi per intero!
E si, cari amici, è pazzesco ma è così! ho ricevuto una cannonata diritta al cuore che mi ha sconvolto tutti i miei legami affettivi, fatto perdere di fiducia in tutto e tutti, messo a nudo in tutta la mia miseria con l’autostima sotto i tacchi e le mie certezze dissolte come una nuvola di fumo.
Ora non resta che ripartire giorno per giorno con molta calma, con la speranza che veramente un domani guardandomi indietro possa sorridere di questi giorni così duri di quasi “non vita”!!
In tutto ciò la cosa pazzesca sta nel fatto che molti miei amici e compagni di calcio non si sono accorti di nulla, cioè del fatto che io ho perso me stesso.. eppure io ho disputato una gara ufficiale in pieno panico con le gambe che tremavano e la mente che viaggiava fuori dal corpo… ovviamente ero il peggiore in campo, e loro che mi dicevano di non preoccuparmi che una giornata dove uno non è in forma può capitare… che ridere se solo sapessero davvero!!
Per concludere voglio dire che non ho ancora raggiunto una lucidità tale per capire cosa provo ancora per la mia ex, talvolta ci sono dei ricordi che mi commuovono, altre volte mi sale un po’ il nervoso alla testa, ma in verità le mie energie sono quasi tutte rivolte verso la persona che amo di più e che ho più voglia di ritrovare: ME STESSO.
Spero di cuore di riuscire a superare questo periodo così buio e difficile, ritrovare me stesso e le mie passioni e riuscire un giorno a ritornare ad amare.
Un saluto a tutti quelli che per amore si sono autodistrutti (anche se siamo stati dei pazzi kamikaze).
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Certo che la prima delusione d’ amore è davvero distruttiva per tutti.Io e la mia ragazza ci iamo lasciati da poco dopo un anno di fidanzamento (sò che non sono paragonabili ai tuoi 11,però un anno è comunque tanto tempo) e provo le stesse cose che provi tu.Rabbia che si alterna a commozione,insonnia,non trovo più interesse nel dedicarmi ai miei hobby.Però pensa che almeno tu sei fortunato perchè sei riuscito a mantenere le amicizie e da quanto ho capito tieni comunque occupato il tuo tempo in vari modi.Io invece ho perso le amicizie per stare con lei,ho perso la famiglia e ora ho perso anche lei….i miei unici passatempi per ora sono il lavoro e il pugilato.La mia casa è vuota e non esco più neanche il sabato sera perchè sono rimasto totalmente solo.Spero che venire a conoscenza di esperienze peggiori vissute da altre persone ti faccia sentire un pò meglio,un pò più fortunato,ti faccia rendere conto di ciò che hai e non solo di ciò che hai perso.Ti auguro tanta fortuna e spero che anche te un giorno trovi la donna giusta,una donna che meriti il tuo amore,ciao.
mio caro, sto vivendo la tua stessa situazione, io dopo 14 anni di rapporto e 3 di convivenza, altro che cannonata dritta al cuore, anche io son finito in analisi, e devo dire che questo psicologo mi ha molto aiutato, una cosa ho capito, come funzionano le relazioni sociali
e t posso garantire che la tua ex tornerà…. e come se tornerà….
comunque dobbiamo ritrovare il nostro equilibrio, solo allora saremo in grado di ponderare bene. Anche io mi sento perso, ma costruiamoci la nostra fortezza e tutto andrà per il meglio
evvai donnacce!!
continuate cosìììì!
complimenti!
ecco un esempio di “quella seria diversa dalle altre”.
ci vogliono le leggi uomini.
dobbiamo stare assieme, TUTTI uniti, “soprattutto chi si sente un re”.
perchè vedete proprio voi che non conoscete davvero le donne o avete dimenticato chi sono siete i primi nemici di voi stessi.
in queste condizioni sociali:
-o vi prendete affianco una donna del 10% (grassona, bruttissima, asociale = non ha scelta o pochissima).
-o se vi scegliete una del 90% (normale, carina, fi..) siete quasi spacciati (il “quasi” è in relazione alla scelta che hanno).
ci vogliono le leggi.
o prima o poi vi ritroverete qui.
chi lascia (sia uomo che donna, ma tanto sono quasi sempre le donne..) deve PAGARE per i danni morali che procura.
altro che stalking:
la legge deve andare al contrario!
ci mancherebbe anche che gli diamo la coppa a ste donnacce e a sti omuncoli e siamo apposto.
prima della crisi economica va risolta la crisi sociale.
troppa scelta nelle mani di molte donne e pochi uomini.
uomini sveglia.
perchè loro continueranno a dire che non è così, che vogliono addirittura la parità, che sono deboli, molestate..
e intanto stanno distruggendo la società coi loro vizi e capricci e chi “si sente un re” continua a pensare che il problema non esiste e anzi da loro pure ragione… finchè non si trova immerso in questa realtà, quella vera che fa soffrire, che non fa sconti a nessuno!
un abbraccio amico mio.
Ciao kino09, purtroppo la fine di un amore provoca un grande sconvolgimento interiore, si avverte un senso di perdita di se stessi, ci si abbandona a se stessi, all’inerzia di una vita che sembra povera, deserta, quasi senza più alcun significato…
E invece ci tocca ripartire da zero, ripartire da noi stessi, da quello che siamo e da quello che eravamo prima di incontrare la nostra carnefice…e questo lo dobbiamo solo alla persona più importante della nostra vita…NOI STESSI. “Insomma sono stato abbandonato, lei intanto se la spassa, io ho perso me stesso, non ho più interesse per la vita” . Anche io ho vissuto questa fase, purtroppo ci vuole un certo lasso di tempo per capire e soprattutto per mettere in pratica che dobbiamo soltanto pensare a noi stessi, al nostro bene, alla nostra rinascita.
Ho deciso di scriverti perchè, leggendo la tua lettera, ho visto che accennavi al fatto di aver giocato una partita di calcio in cattive condizioni…mi hai fatto ricordare che per i primi 4-5 mesi dopo essere stato brutalmente lasciato (per un altro) non riuscivo a giocare a calcio come volevo io. Il calcio è sempre stata la mia grande passione, non sono mai stato un fenomeno, ma me la cavo e soprattutto amo gocare a pallone, però purtroppo la fine dell’amore ha causato un calo fisico il quale non mi permetteva di esprimermi al massimo. Facevo fatica a correre, a stare dietro agli avversari, a marcare, avevo sempre i crampi…insomma per colpa sua non riuscivo a fare una delle cose, per me, più belle al mondo. Alla fine, per fortuna, mi sono ripreso e sono tornato quello di un tempo (a pallone), adesso gioco, sto bene, mi diverto, il calcio mi fa sentire vivo come ai bei vecchi tempi…
Lo penso anche io la società moderna purtroppo è nelle mani delle donne scelgono loro comandano loro e noi siamo succubi delle loro scelte e dei loro capricci altro che parità ci hanno surclassato e di brutto!
Stessa solfa toccata anche a me, inutile raccontare dettagli il contenuto è lo stesso, pensa al mio compleanno mi manda sms auguri di buon compleanno(20 gg fa) ed a Natale scrive auguri di buon natale 4 parole, 4 anni di convivenza e qst il n s rapporto oggi a adistanza di un anno e mezzo: ci vuole tempo, ho sofferto di crisi d’ansia abbastanza fastidiose e chi le ha avute sa a cosa mi riferisco ma oggi sto decisamente meglio anche se il ricordo a voltemi stringe il cuore, la sua voce che mi dice non lasciarmi mai e poi le sue ultime parole, non ti amo più, quattro parole una per ogni anno…ora, OGNI VOLTA CHE CI PENSO, alla vita che gli ho donato, ai miei 35 anni ancora pieni di incertezza ma chissenefrega mi vengono quattro parole in mente, magari non sarò un lord ma a me oggi vien da dire “che vada a ca....” Passerà, così dicono ma qualcosa aimè rimane, chiodo schiacciachiodo, credo sarà così, ma mi spiace dover dimenticare 4 anni in cui mi svegliavo e la sentivo respirare, il ns cane, le ns vacanze…ma adesso basta e ripeto “che vada a ca....”. Che vada a ca....….Ps ovviamente agli auguri non hio nemmeno risposto e credimi che quando smetterai di cercarla comincerà la tua rinascita
Salve a tutti ogni tanto ritorno qui, parlo per esperienza e penso di dare consigli basati sulla scorta di quanto vissuto sulla mia pella
Andiamo con ordine, a mio avviso non ci voleva uno psicologo, tuttavia il dato e’ tratto, ma bensi cacciare gli attributi e capire che la fine di qualcosa, non puo’ affatto significare la fine della propria vita. Se fosse vera quest’ultima affermazione la detta vicenda non avrebbe nulla da spartire con l’amore.
Non e’ una questione di chi lascia, se donna o uomo, ma e’ questione di mentalita’,
Ricapitolando, non c’e’ piu una lei o un lui? Meglio….. si cerca altro per iniziare qualcosa di piu’ bello e vi garantisco che la cosa e’ molto piacevole adrenalinica oserei dire.
Riassoporare la solitudine e’ qualcosa che non ha prezzo….
La fine va vista come un
a grande opportunita’ dove il protagonista e’ l’io senza alcun rimpianto nei confronti di colui che ci ha abbandonato, regalando a quest’ultimo un grande sorriso, dopotutto siamo gentiluomini…..
Per tornare a te pensa adesso a tutte le donne che puoi avere e credimi sono tante, pensa alle cose che puoi fare, alle telefonate che non sei costretto a subire, nuove storie nuove avventure
piu’ tempo per te stesso.
Poi basta pensare ad una cosa uno ti abbandona e te pensi ancora a chi ti ha abbandonato stiamo scherzando????????????????????
Pertanto ti dico che il bello te lo gusterai adesso, goditelo che tra poco purtroppo ti rifidanzerai ………e si ricomincera’ a giocare…
All’epoca quando fui lasciato, stavo come te, pero’ incredibilmente diciamo dopo sei mesi, non sai come sono stato contento e felice di della situazione, anzi l’ho rivista e l’ho ringraziata di avermi lasciato considerandolo il piu’ bel gesto d’amore……..
ricominciare e ricomiciare sempre ….goditela……….
è tutto vero….quello che leggo da voi….mie cari compagni di sventura….ma da tante persone che hanno subito la nostra stessa cattiva sorte, e che faticosamente hanno ricostruito un loro equilibrio, nel momento più bello, si sono dovuti ritrovare a fare una scelta, perchè l’ex faceva capolino.
A volte passano parecchi mesi o anni, prima che le persone si accorgano della vigliaccata fatta, e magari di essersi messi con una persona che a noi non legherebbero nemmeno le scarpe, è solo a quel punto che faranno di tutto per tornare sui propri passi.
Solo allora e solo dopo aver ritrovato un buon equilibrio interiore faremo la scelta migliore.
Leonardo
Vi ringrazio per la solidarietà con la quale avete condiviso la mia esperienza amorosa e, seppure mi dispiace che anche voi stiate od abbiate passato dei periodi così difficili, questo un pochino mi conforta, nel senso che mi fa capire che la mia fragilità, rientra in qualche modo nella normalità della natura umana.
Ripeto, e tutta una questione di interiorità, ritrovando me stesso ritroverò l’interesse per la vita e di conseguenza tutte le mie passioni; riscoprirò l’amore per il prossimo (amici compresi, visto che ora seppure esco con loro non riesco a volergli bene come in passato)e la voglia di rimettremi in gioco… ma la strada è ancora lunga!!
Grazie 1000
ciao
Cari lettori,
Ora di mesi ne son passati 5.
Rispetto ad allora qualcosa è cambiato:
1- Lei non mi manca più, io non la amo più!
2- Sono entrato in una forma di leggero/media depressione, infatti stò prendendo dei prodotti dell’erboristeria che aiutano al controllo dell’umore!!
3- Faccio fatica a stare insieme agli altri, perchè mi sento inadeguato, privo di fiducia in me stesso… e privo di volontà propria, sono incapace di prendere iniziative!!
Avrei voluto raccontarvi dei progressi, ma haimè la realtà è un’altra!!
Purtroppo ancora ad oggi non riesco a vivere con naturalezza la quotidianità, vivo quasi da asceta… tutto mi sembra superfluo e vano.
Ancora non ci siamo, siamo ben lontani dal vivere una vita degna di essere chiamata tale!
La mia speranza comunque a questo punto è di andare sino in fondo, di vederci chiaro fino a rivedere la luce!!
vi dò questo consiglio: se doveste venire lasciati, guardatevi bene dall’esaminarvi e dal sentirvi sbagliati, perchè è come un cancro che lentamente vi logora interiormente!!
Uscirne poi è un’impresa che è tutto un programma!!
Vi saluto calorosamente e ramando alla prossima lettera!
Kino
è terribile……mi dispiace tanto…..a me è successo anche di peggio, ti capisco, spero
trovi un nuovo amore che non ti lasci mai più.
Vedo che risale a un po’ di mesi fa questo post ma provo a rispondere comunque… A parte che non sono d’accordo con alcuni commenti. Del tipo : “Chi lascia deve PAGARE” oppure “La società è in mano alle donne che con i loro vizi stanno rovinando tutto” – questo è veramente e totalmente assurdo. “prima della crisi economica va risolta la crisi sociale.
troppa scelta nelle mani di molte donne e pochi uomini”…e infine… “altro che stalking:la legge deve andare al contrario!”.
Innanzitutto per favore, evitiamo di mettere in mezzo lo stalking ed evitiamo per diamine di istigare a qualsiasi tipo di comportamento repressivo (o violento). La parità deve esistere, e la legge sullo stalking è una BENEDIZIONE, perchè viene riconosciuto come reato ciò che prima distruggeva psicologicamente una persona (oltre alla vera e propria eliminazione fisica) quindi , se vogliamo consolare ed essere vicini ad una persona che soffre ben venga, ma non facciamo prendere aria alla bocca solo perchè siamo arrabbiati oppure frustrati. Cerchiamo di non insinuare in testa strane idee, razionalizziamo in quanto: fare stalking, perseguitare o sperare (o fare in modo) che L’ALTRO PAGHI di certo non ci farà sentire più amati. Ognuno ha il sacrosanto diritto di lasciare, e di farsi la sua vita nel pieno rispetto dell’altra persona e di se stessi se non prova più sentimenti e se la situazione rende infelici entrambi o uno dei due… Di certo NESSUNO vuole stare con una persona che non lo ama, o con una persona che sta con noi magari perchè legato morbosamente da una dipendenza affettiva …o no?.
Per quanto riguarda il ragazzo, anzi l’uomo che ha scritto il post, vorrei dirti che io passo e continuo a passare tutt’ora a tratti ciò che hai passato tu. E vado avanti da quasi due anni… A volte avevo delle vere e proprie crisi d’ansia, a volte mi sembrava di non esistere, a volte mi sembrava di impazzire. Sai quante volte mi sono colpevolizzata per questo? Mi sono sentita sbagliata, debole, triste… Solo recentemente ho deciso di voler andare da uno psicologo. Tutto perchè delle persone molto importanti nella mia vita (e non parlo di ragazzi, anche se loro avevano fatto la loro parte)mi sentivo abbandonata, eravamo diventati molto diverse ma continuavano a pretendere un certo trattamento… Mi sono sentita sola, senza nessuno, a dover tuttavia rendere conto ancora a loro… Rivedrai la luce, se avrai pazienza..comunque se ti andrà possiamo parlare, davvero, se hai msn o quant’altro..
ragazzi, io mi vorei ammazzare . ci sono anch’io nella vostra barca dopo tre anni di cnvivenza, a de ore dal terzo anniversario l’arrivederci. per un mese non ho mangiato, per un mese ho pianto, per un mese me ne sono fregato e così via. sono al settimo, esco con una – due donne a settimana che per me non sono niente e che disprezzo perchè non smetto di essere innamorato. disprezzo gli psicologi ma con voi ha funzionato davvero? ci devo andare?
x ilaria…ma che stai anche a rispondere a certi commenti??
Ciao io,
sono kino,
ma… lo psicologo ti ascolta e ti suggerisce, ma non ti può certo risolvere i tuoi problemi, ad ogni modo potresti sempre provare e vedere come ti trovi!!
Saluti
Kino09…..come stai? Di tempo ormai ne è passato. Stai meglio? Ritrovato
il tuo equilibrio…e ancor di più serenità e magari un nuovo amore?
Un abbraccio
Ciao a tutti,
quanto tempo…
rispetto all’ultimo post le cose sono un pò cambiate.
1)Intanto io e la mia ex siamo ritornati insieme, le voglio un gran bene, anche se dentro di me sono consapevole di non poterla più amare come prima.
2) Lei non è il centro della mia vita, la rispetto, ma non sono in grado di amarla, ne lei e ne nessuno.
3) Mi piace nuovamente stare con la gente, ma non mi piacciono le persone aggressive o troppo piene di se, con loro mi scontro spesso molto facilmente; non ho nessuna intenzione di tollerare soprusi o eccessi di io da parte degli altri..
4) Mi sono allontanato da certi amici che mi son accorto, non mi son stati vicini nei momenti difficili.. non me ne faccio nulla di loro.
5)Parlo un pò a vanvera tanto per fare salotto, cosa che diffcilmente facevo prima.
6)ho ritrovato la mia autostima per quanto riguarda la mia capacità nell’ottenere ciò che voglio e in cui credo.
7) ho invece poca fiducia in me stesso e qualche difficoltà nelle relazioni con gli altri….
va bene? va male? va meglio? non lo so, so solo che va ed io ci sto dentro… non sono perfetto e non mi va di esserlo, mi accetto con tutti i miei limiti, ho tanti progetti, sogni che spero di realizzare, seppure mi rendo conto di essere meno produttivo rispetto a prima, ma più smaliziato e consapevole..
Questo è tutto
Un saluto a tutti
Kino