Pare che il caldo che cè stato sia dovuto alle scie chimiche che i soliti super militari stanno spargendo nell’atmosfera, sono anni anni che in molti si chiedono cosa sono quelle strane scie sui cieli che di prima vista sembrano i fumi dei jet, ma permangono molte ore.
Hanno fatto le analisi cè allumini e non ricordo, ad ogni modo serve per far riflettere la luce del sole e creare effetto serra, penso che il caldo tutti l’hanno sentito, e pure che doveva piovere, chi sta studiando queste cose rideva nel sentire i meteo dire dont’ worry piover? , in quanto per reazione chimica sapevano che al massimo avrebbero fatto 2 goccie.
Siete scettici ?? una stronzata ?? Allora se stronzata perchè il governo amerikano fa questo (sciechimiche-zret.blogspot.com/):
L’educazione nazionalsocialista della N.A.S.A.
Guardate cosa si inventano… per indottrinare i bambini. link
Le famigerate scie chimiche, vengono spacciate per comuni contrails,
ma quel che è peggio, lo si insegna ai bambini! Dietro a tutto
questo, c’è il patrocinio della N.A.S.A.
Questo documento in formato Powerpoint link
indica come contrails e cirri d’alta quota, quelle che sono, invece, chemtrails e cirri artificiali di bassa quota.
Una domanda nasce spontanea: qual è il motivo che spinge la N.A.S.A. ad investire milioni di dollari, negli States ed in Europa, al solo fine di insegnare(?) ai bambini in tenera et? (l’et? in cui le menti sono più malleabili), che quelle che vedono in cielo non sono altro che contrails anziché chemtrails? Cosa devono nascondere? E’ evidente che il loro intento ultimo è quello di “rieducare” le nuove generazioni in modo tale che, una volta diventate persone adulte, non pestino i piedi all’operazione SCIE CHIMICHE. Il metodo è del tutto simile a quello adottato da Goebels, il ministro della propaganda nella Germania nazista: gli scolari venivano indottrinati con gli stessi metodi, ovvero tramite l’uso di fumetti ed immagini colorate.
La vigliaccheria non ha mai fine.
A questo punto, propongo di tempestarla di e.mail di protesta.
L’indirizzo di posta elettronica è posto in calce al diseducativo documento pdf.
L’insegnante(?), alla quale mi sono rivolto chiedendo spiegazioni sul suo servile operato nei confronti della N.A.T.O. mi ha così replicato:
Il calendario messo in rete è stato prima visionato dal direttore del progetto S’COOL (NASA) Lin H. Chambers link
a cui partecipo con la mia classe. Non mi sono inventata niente.
Se desidera leggere qualcosa sui contrails, come vengono definiti dalla stessa NASA link
oppure link
oppure …………..
Nota: per essere proprio precisa ho omesso gli “aerosol”.
L'autore ha scritto n.1 lettere, clicca sonounpollo per elenco e date di pubblicazione
Domenico, circa il Vajont, la meccanica generale fu quella che ho detto: c’è stata deliberazione a costruire nonostante le controindicazioni geologiche
evidenti, accettando esclusivamente il parere geotecnico di un personaggio coinvolto negli interessi che volevano la diga; nessun
approfondimento, solo giustificazioni per procedere ad oltranza.
in altre parole, interesse privato e corruzione (che novità!).
le sentenze di colpevolezza furono emesse nel 1971.
qualcuno dei responsabili s’è suicidato.
la ditta coinvolta fu la SADE e i personaggi parecchi.
mi pare che ENEL e Montedison furono condannate al risarcimento danni privati e pubblici.
l’ENEL era statale (l’energia elettrica mi sembra che sia stata nazionalizzata nel 1961).
in ogni caso, sul Vajont esiste una bibliografia esauriente, tra cui anche una versione cinematografica.
ecco perché avrei dubitato dell’ingegneria italiana!
come ho già scritto più sopra però, non si tratta di fare di tutta l’erba un fascio, bensì di stabilire protocolli etici super-rigorosi per
tutte le attività umane e condanne ben più rapide, pesantissime ed irrevocabili per i funzionari pubblici corrotti.
se non l’intelligenza, saranno le conseguenze del sovvertimento dell’ordine naturale delle cose a costringere l’homo insipiens-insipiens a diventare sapiens.
i protocolli di Kyoto sono solo l’aperitivo.
Caro Filippo,
la contrazione qb, che ho tradotto con quanto basta, in genere si usa nelle ricette di cucina. Quando cerco una verità a me non basta il sospetto. E quanto basta è una quantità indefinita ed estremamente soggettiva. Io preferisco le unità di misura, perchè quanto basta per te potrebbe essere insufficiente per altri.
Una polemica progresso-non progresso potrebbe anche non aver mai fine. E’ facile provare che il progresso arreca danni, ci vuole invece un piccolo sforzo di fantasia per immaginare quali potrebbero essere i danni del non progresso. Ho comunque anche detto che sono disposto a parlarne in maniera più approfondita purchè si apra un altro forum sull’argomento.
Se ragioniamo per qb, allora il problema è risolto. Basta andare sul sito http://www.menphis75.com/foto_chemtrails.htm.
Lì ti spiegano come costruire un cloudbuster con circa 150 euro. Lo monti nel giardino di casa tua e ripulisci il cielo nel raggio di 144 Km…
L’apparecchio assorbe l’energia orgonica (non chiedere a me cosa sia o come funzioni, ma tutto sommato abbiamo detto che non ci servono prove…) e la scarica nell’acqua.
Bastano 4 tubi di rame, un paio di quarzi, un barattolo di resina ed un secchio.
Se invece ragioniamo in unità di misura, dovremmo convenire che la forza di gravità è leggermente più evidente della composizione chimica o naturale di una nuvola. Se poi fossimo ancora più pignoli, dovremmo ammettere che a noi oggi non serve veder cadere una mela per sapere dell’esistenza della gravità, ma a Newton servì proprio quello.
Anch’io mi faccio delle opinioni, ma non le spaccio per certezze. E possibilmente non le spaccio come verità incontestabili. Ti invito ad essere più analitico nelle tue conclusioni.
Questo ovviamente non toglie che si possano nutrire dei sospetti.
Alla domanda “crederesti alcuni governi capaci di architettare un piano come questo?”, la mia secca risposta sarebbe si.
Ma se mi chiedi ” è questo sta succedendo?”, ad onor del vero ( e non per fare il bastian contrario) la mia risposta sarebbe no.
Rispetto ovviamente il tuo punto di vista, sebbene mi sembri leggermente “viziato” da preconcetti. Saranno anche legittimi, ma procedendo con la stessa approssimazione potremmo anche dire che stanno togliendo l’ossigeno dall’aria o il sale dal mare.
Saluti,
Enzo
“dovremmo ammettere che a noi oggi non serve veder cadere una mela per sapere dell’esistenza della gravità, ma a Newton servì proprio quello.”
Veramente a Newton, non servì veder cadere una mela, credo che ne avesse già viste cadere.
Più che altro si può dire che la mela gli cadde in testa, quindi gli servì la testa.
Per un errore di copy and paste,
mi sono appena accorto di aver firmato con un alias usato in un altro forum.
Non che sia rilevante, ma rettifico per precisione.
Alan
salve a tutti,
per Alan che chiede prove. Non ne ho, però aerei che volano a 3000/4000 metri (in condizioni ambientali che rendono impossibile il punto di rugiada a 10/12000 metri) e che rilasciano scie spesse e che si trasformano in cirri basta e avanza.
Esiste una correlazione tra scie chimiche e H.A.A.R.P. da un lato, DNA dall’altro? È probabile. DNA è la sigla che indica “l’acido desossiribonucleico, la molecola responsabile della trasmissione e dell’espressione dei caratteri ereditari. La molecola di DNA è formata da due filamenti avvolti a doppia elica. I filamenti sono costituiti da due catene polinucleotidiche (ogni nucleotide è formato da una molecola di acido fosforico, da uno zucchero, il desossiribosio, e da una base azotata: adenina, guanina, timina o citosina) unite fra loro dai legami ad idrogeno che si stabiliscono fra le basi delle due catene appaiate e che hanno un ordine obbligato”.
Recenti studi hanno dimostrato che il DNA non è solo un codice per la sintesi proteica: infatti, grazie alla sua forma caratteristica, è anche una microscopica antenna in grado sia di trasmettere sia di ricevere impulsi elettromagnetici. L’energia elettromagnetica viene assorbita dal DNA nel momento in cui entra in vibrazione, a mo’ di diapason molto efficiente. È stata dunque avvalorata l’ipotesi secondo la quale il DNA è un superconduttore organico che funziona alla normale temperatura corporea: come un superconduttore immagazzina la luce, che è una radiazione elettromagnetica.
Questa molecola è quindi una sorta di microprocessore che assimila informazioni elettromagnetiche dall’ambiente, per memorizzarle ed irradiarle. Poiché, una volta sviluppata, sarebbe lunga circa due metri, possiede una frequenza propria di 150 megahertz, una frequenza che si trova nella banda corrispondente al numero di cicli usati nella tecnologia dei radar, delle telecomunicazioni e delle microonde. Inoltre il DNA è in grado di incamerare le armoniche da 150 megahertz, inclusa quindi la luce visibile. La ventesima e seconda ottava di 150 megahertz si trova in questa banda e corrisponde al colore blu, la tinta del cielo.
In breve, questo minilaboratorio biologico assorbe l’energia luminosa, immagazzina dati contenuti negli impulsi elettromagnetici e li diffonde all’esterno. Ciò significa che il DNA è un organo di comunicazione manipolabile tramite la radiazione elettromagnetica. Orbene, sappiamo che la sinergia tra H.A.A.R.P. e scie chimiche, tra l’altro, coincide con una diffusione elettromagnetica artificiale, suscettibile, a mio parere, di disturbare l’oscillazione della doppia elica, forse mandandola in risonanza. È noto che una forza a carattere periodico, anche se di intensità limitata, può causare sollecitazioni fortissime, se determina una risonanza in un sistema. In tal modo, i benefattori dell’umanità, attraverso un mezzo invisibile ma efficace, causano delle discrasie che potrebbero forse essere collegate all’insorgenza di forme patologiche ed a mutazioni genetiche. D’altronde, nelle cliniche universitarie tedesche sono impiegati macchinari per esporre i pazienti colpiti da tumore ad una radiazione di campo magnetico a modulazione di frequenza. I risultati terapeutici sono molto promettenti. (…)
Per Ivan:
sarebbe senz’altro una buona prova. Purtroppo io non ne ho mai visti, ne in cielo ne in foto. Puoi segnalarmi qualche immagine, possibilmente non taroccata? Sai, una foto di un aereo in volo con lo sfondo del cielo non rende l’idea dell’altitudine, specie se scattata con un buono zoom.
Per Antonio:
non capisco come si faccia a tirare conclusioni basandosi su questi dati. Il bastone da passeggio di mio nonno era lungo un metro, ma non ha mai ricevuto canali radiofonici.
“Recenti studi” è una locuzione generalmente usata nella pubblicità. Se si intende fare riferimento ad una pubblicazione scientifica, è meglio citarla. Altrimenti è meglio continuare con “a mio parere”.
Saluti,
Alan
Scusa Antonio,
non per essere pignoli, ma la bibliografia che consigli poco ha a che fare con l’argomento contrails. A prescindere dalla differenza esistente tra un libro (che chiunque può scrivere e che qualsiasi editore può essere disposto a pubblicare, purchè gli assicuri una buona tiratura) e una pubblicazione scientifica (che una volta presentata deve affrontare il giudizio di una commissione prima e l’analisi di tutta la comunità scientifica poi), bisognerebbe anche distinguere tra ipotesi, per quanto intriganti esse siano, e dati reali. Perfino la semplice divulgazione scientifica, quando viene fatta seriamente, non si avventura al di là di ciò che è già stato ampiamente dimostrato. Perfino la buona fantascienza (quella alla Asimov), quando è ben fatta, preferisce trarre spunto da elementi reali.
Ti invito perciò a visitare siti come md80.it, o leggere il NACA wartime report (naca.larc.nasa.gov). Se poi nonostante tutto ritieni che tuttò ciò faccia parte di un piano universale dove chissà come tutti sono complici tranne i cospirazionisti, parla semplicemente dei tuoi timori a qualche tuo amico pilota o ingegnere aereonautico.
Loro potranno spiegarti che i parametri che regolano la formazione di queste scie, la fisica dei fluidi e la turbolenza, la metereologia, i cambi di stato adiabatici, non sono materia semplice o semplificabile e che qualsiasi fenomeno fisico del tutto naturale può essere ricondotto a volontà umane qualora venga affrontato con preconcetto e/o pressapochismo.
Cordiali saluti,
Alan
Ci vorrebbe un trattato per risponderti, perciò mi limito a dire che la Bludorf e Froser sono due scienziati, entrambi fisici e matematici. Mi parli di scie di condensazione, mentre sono scie chimiche. Gli articoli del sito sono redatti anche da chimici, meteorologi, fisici, ingegneri che, però, a differenza di quelli dell’MD 80, hanno un’etica ed una deontologia. La “scienza” senza etica, faustiana è l’orrore sulla terra.
Cordialità.
Caro Antonio,
sono d’accordo con te sul fatto che 3000 caratteri non sono molti per parlare di certi argomenti.
Dovendo discuterne a piccoli sorsi, mi limiterò a qualche precisazione.
Vorrei intanto dire che non mi permetto di giudicare Bludorf e Froser visto che non li conosco e non posso pertanto valutarne la preparazione scientifica. Posso soltanto notare come si siano fatti sfuggire il premio Nobel dalle mani: pubblicando le stesse scoperte su una rivista scientifica non glielo avrebbe tolto nessuno.
Il fatto che oltre che fisici e matematici siano anche ipnoterapeuti, mi fa istintivamente pensare a Wilhelm Reich e alla sua scoperta dell’energia orgonica.
A proposito di fisica ed orgoni. A lungo il mondo scientifico ha cercato il sistema di ottenere energia pulita senza giungere a risultati soddisfacenti.
Eppure la soluzione era lì a portata di mano: costruendo un Rotorgon (web.tiscali.it/carlosplendore/ilrotorgon.htm) con una piccola spesa e qualche frattaglia ripescata in cantina si può ottenere il tanto ricercato moto perpetuo…
Prova a mostrare questo accumulatore ad un fisico. Ma se vedi che ride a crepapelle, non pensare che faccia parte anche lui del piano globale.
Immagino che tu invece conosca bene lo staff di md80, visto che non ne riconosci l’etica e la deontologia. Dato che non metti in discussione invece la loro preparazione tecnica, deduco che secondo te sono degli specialisti che in mala fede e deliberatamente stanno difendendo un complotto globale.
Io non credo al complotto, faccio addirittura di più. Credo semmai al doppio complotto.
Distribuire in giro baggianate è il sistema migliore per nascondere i veri crimini. E mentre noi siamo qui a discutere del sesso degli angeli, centinaia di orrori continuano ad essere perpetrati nel mondo. Sono molto meno intriganti dei chemtrails, lo ammetto. Non hanno certo lo stesso fascino del mistero.
Una casa con il tetto giallo è facilmente visibile dall’alto. Ma se la vuoi nascondere basta verniciare di giallo l’intera città…
Cordiali saluti,
Alan
Mi domando per quale motivo il sito dell’MD-80 dedica 5 zeppe pagine al tentativo di confutazione sulla realtà SCIE CHIMICHE e per quale motivo la NASA investe milioni di dollari per insegnare ai bambini delle scuole nel mondo, cosa sono quelle strisce bianche nel cielo (cirrus aviaticus, secondo loro).
A me… la cosa puzza non poco.
Caro Alan,
tu assomigli a Lock del forum di Report. Essendo intelligente, come lui, diventerai uno strenuo combattente contro le scie chimiche, non appena ti accorgerai che esse sono il cuore dell’orrore da cui si diramano tutte le vene dell’orrore. Vedi La leva di Archimede.
Da quelli dell’MD 80 ho imparato quello che sapevo già, ossia che le scie di condensa sono formate da vapore acqueo. Essi, con alata espressione, le chiamano scie vaporose: mi viene in mente una bella donna dai capelli fluenti. Che superfetazione per dire solo questo!!!
Cordialità
Me la sono letta, la panzanata sul link http://www.orgoneitalia.com/articolinfo/3.htm
Certo che sono dgli scienziati mica da poco…
Prima di tutto i contrails sono prodotti non da aerei che comprimono l’aria, casomai la decomprimono, e la perdita di temperatura causata dalla decompressione condensa l’umidità in particelle ghiacciate… e già lì si capisce che non sanno neanche come funziona un frigorifero…
Poi: ” micoplasma (un agente patogeno ultra microscopico difficilmente o anche impossibile da rilevare con le attuali analisi mediche)”! E loro come l’hanno scoperto? Usando tecnologie aliene? Allora Possiamo dire che sono “alienati”?
“Per questo motivo il cloudbuster, pur essendo una tecnologia veramente buona per l’uomo, rimase accattonata per molti anni.”
Accattonata? Allora è una tecnologia veramente povera?
“Il Chembuster non può fare nessun danno.”
Giusto. Non facendo niente non fa neanche danno…
“Sei tubi standard da 1 Pollice (la misura standard in Europa e’ 2,8 cm)”
1 pollice è 2,54 cm, e 2,54 cm resta. Certo che se il diametro interno è 1″ quello esterno sarà maggiore, non solo in europa…
“Abbiamo anche sperimentato con estensioni di circa 12,7 cm per aumentarne il raggio d’azione. Ebbe un forte effetto sulla Luna e sull’atmosfera alta del pianeta per centinaia di km. A quanto pare riuscimmo disabilitare il centro di guerra atmosferica sotto la base aeronautica di Homestead, lasciando il chembuster con le estensioni, puntato al campo di orgone stagnante della base per una settimana.” E però! Vedi un pò come va’sto coso!!!
“ATTENZIONE: Se toccate i tubi di rame quando il chembuster stà attirando e assorbendo forti quantità di orgone sbilanciato e non toccate successivamente la base con l’orgonite, potreste sperimentare forti mal di testa, magari anche il giorno successivo, come ci ha riferito un nostro amico di recente, quindi toccate sempre la base dopo aver toccato i tubi. ”
ATTENZIONE ATTENZIONE!!! Se per caso toccate il chembuster, opportunamente collegato ad un corso d’acqua bello grosso, durante un temporale può capitare che vi becchiate una bella scarica di corrente, ma ciò è normale, perchè capita con tutti i
PARAFULMINI!!!!
in ogni caso, se vi capita, non dovreste più aver motivo di preoccuparvi dei chemtrails….
“Si è scoperto anche che alcune scie chimiche contengono cellule sanguigne, alluminio”
E ditelo un pò all’oca che è finita tritata nelle turbine di un dei motori di un boeing 747…
Facile sbeffeggiare quando non si sono letti gli studi della Paterson, di Finley, di Stevens, di Carnicom, di Bearden etc. Esilaranti le spiegazioni di quelli dell’MD 80. Da leggere per spanciarsi dalle risa.
Absit iniuria verbis
Rosalind Paterson è un’agronoma che ha compiuto approfonditi studi nel campo della silvicoltura, della produzione cerealicola e del clima. Recentemente è stata intervistata all’interno del documentario prodotto dalla rete nazionale statunitense Toxic sky? (Il punto interrogativo si potrebbe tranquillamente togliere), la prima inchiesta giornalistica seria sul problema delle scie chimiche.
La professoressa Peterson ha espresso le sue vive preoccupazioni per le sempre più frequenti operazioni nei cieli di Stati Uniti e Canada, operazioni tese ad indurre modifiche delle condizioni meteorologiche. La scienziata ha purtroppo confermato che i venefici voli sono collegati allo spargimento di bario e di alluminio trimetile. Il bario, come è noto, assorbe l’umidità atmosferica, mentre l’alluminio, tra le altre cose, riflette la luce solare. Da agronoma, la Peterson ha soprattutto evidenziato la correlazione tra scie velenose ed il depauperamento del patrimonio forestale: alberi ed arbusti privati dell’umidità atmosferica, anche sotto forma di nebbia, si ammalano e deperiscono. Le foglie ingialliscono e le chiome si diradano. Sono gravi anche i danni causati alla produzione agricola: le rese dei cereali, in questi ultimi anni, sono diminuite.
La ricercatrice ha anche evidenziato il nesso tra aumento del riscaldamento globale e la diffusione di virulente epidemie influenzali: in questo caso, evidentemente, bisogna ricordare che un habitat caldo e malsano favorisce la proliferazione di virus e batteri. Infine la Peterson paventa una possibile modificazione della corrente a getto per opera del diabolico sistema H.A.A.R.P. Come se non bastasse, il Congresso, nonostante le proteste di agricoltori, cittadini, scienziati, sta accingendosi ad approvare una legge con cui autorizzare “esperimenti” per determinare alterazioni climatiche. In realtà. è solo un provvedimento che serve a legittimare quello che da almeno quindici anni de facto accade già. Ambigua poi risulta la posizione dell’ente governativo nazionalsocialista conosciuto come NASA: l’agenzia, infatti, condivide l’allarme per il riscaldamento globale che attribuisce –udite! udite!- a non meglio specificate scie persistenti, un ipocrita eufemismo che serve ad indicare le scie chimiche. Infatti, da quando le innocue scie di vapore acqueo, in contraddizione con quanto spiegano i luminari dell’MD-80, sono persistenti? Allora non sono scie di condensazione: ergo i piloti, con l’augusto capo cinto di verdeggiante alloro, o mentono in modo spudorato oppure non hanno frequentato (scolaretti discoli!) i corsi organizzati dalla NASA con cui s’insegna che, essendo state del tutto ed arbitrariamente cambiate le leggi fisiche, le scie di condensazione non si dissolvono più.
Ma dimmi, Domenico… Un po’ di satellitari, le hai viste?
Il maggio scorso una famiglia dello Iowa contattò l’ufficio del senatore Tom Harkin per riferire del continuo sorvolo di aerei nel cielo sopra il loro quartiere. Essi ricevettero quindi dall’ufficio del senatore l’estratto di un rapporto a proposito di un’irrorazione a fini militari, in cui si dichiarava che erano state diffuse sostanze chimiche contenenti alluminio e fibre di vetro, per sette giorni su sette nei cieli sopra l’isolato dove si trova l’abitazione della famiglia. Le sostanze sono diffuse da aerei manovrati da piloti che hanno appreso come mimetizzare i loro velivoli e come mandare segnali in grado di ingannare le apparecchiature radar. La relazione indicava che lo spargimento di sostanze chimiche era una strategia adottata sin dalla Seconda guerra mondiale, ma diffusasi sempre più negli anni ’50 del XX secolo. Gli elementi chimici, che ricadono al suolo, contengono particelle talmente piccole che vengono facilmente inalate. Sebbene alcuni portavoce militari insistano nel ripetere che le irrorazioni non sono dannose, il rapporto ammette che gli effetti sulla salute non sono del tutto noti e che occorrono altri studi in merito.
Nonostante ciò, alcune persone della famiglia che aveva interpellato il senatore Harkin, si sono ammalate. Dal 23 maggio 2006, in seguito ad una copiosa pioggia, essi notarono una sostanza rilucente, di colore tendente al rosa, sul terrazzo di casa. Videro pure la medesima sostanza su altre superfici: per esempio, sulle carrozzerie ed i vetri delle automobili. La polvere di ricaduta fu raccolta e portata in un laboratorio affinché fosse analizzata.
Tra i componenti dei campioni prelevati ne furono riscontrati alcuni che semplicemente non avrebbero dovuto essere trovati, ossia i seguenti:
- batteri, incluso l’antrace e quello della polmonite;
- elementi chimici, tra cui arsenico, piombo, mercurio, uranio, zinco, alluminio;
- muffe e funghi;
- virus;
- vaccini;
- sostanze sedative.
Nei mesi successivi, da varie zone dello Iowa, sono pervenute numerose segnalazioni di operazioni relative al rilascio di scie chimiche insieme con la registrazione di un allarmante aumento di sintomi di tipo influenzale, sindrome da affaticamento cronico, dolori articolari ed altri disturbi.
Se notate una correlazione tra un incremento delle attività di irrorazione nell’area in cui abitate ed i sintomi sopra citati, fra amici, parenti e abitanti del vostro quartiere, scrivete al nostro indirizzo di posta elettronica. Annotate la data ed i sintomi specifici. Se vivete vicino ad una base militare, contattate il senatore od il rappresentante del vostro collegio e richiedetegli informazioni circa l’attività di diffusione di sostanze chimiche. Dopo aver ottenuto il rilascio della necessaria documentazione, usatela per ottenere dati di natura epidemiologica dal dipartimento per la salute della vostra regione.
Fonte:
The Idaho observer
P.O. Box 457
Spirit Lake, Idaho 83869
Phone: 208-255-2307
E. mail: observer
“Rosalind Paterson, La professoressa Peterson”…. Ma come si chiama?!?
“La ricercatrice ha anche evidenziato il nesso tra aumento del riscaldamento globale e la diffusione di virulente epidemie influenzali: in questo caso, evidentemente, bisogna ricordare che un habitat caldo e malsano favorisce la proliferazione di virus e batteri.”
Ma che genio… e se fa caldo di giorno e fresco di notte, ti scopri il didietro mentre dormi e ti svegli con il raffreddore… che scoperta!
“Ma dimmi, Domenico… Un po’ di satellitari, le hai viste?”
ah cirrus, ma a te chi le ha fatte vedere? Cosa significa? Spiega un pò, dovrei vedere le scie degli aerei? Quanti ce ne vogliono per fare delle scie abbastanza grandi da non confonderle con le nuvole? Quanto durano per far sì che le becchino con un satellite? A me volano sulla testa, gli aerei, ma le scie svaniscono dopo alcuni minuti… da dove decollano questi “veivoli senza scritte e senza numeri”, dall’isola del Dott. Moreau? Li vedi con GoogleHearth? O li cerchi con GoogleSearch?
“Le sostanze sono diffuse da aerei manovrati da piloti che hanno appreso come mimetizzare i loro velivoli e come mandare segnali in grado di ingannare le apparecchiature radar.”
Sono contromisure anti missile aria-aria o terra-aria note in gergo come “Chaff”, il perchè se le spargano in testa tra compaesani chiedilo agli americani che sono a tratti dei veri deficienti, non solo dei gran bigotti, ma non ci vedo teorie ufologiche…
Comunque il chembuster è un parafulmine, se vi dicono che influisce sulla luna, o vi stanno prendendo per il culo o hanno bisogno di una bella iniezione di Narcan e di un anno sabbatico in comunità di recupero tossici…
Per Domenico…
Alcune satellitari…
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet/?Rome_Tor_Vergata/2005127/AERONET_Rome_Tor_Vergata.2005127.terra.500m.jpg
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet/?Rome_Tor_Vergata/2006250/AERONET_Rome_Tor_Vergata.2006250.terra.250m.jpg
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/subsets/AERONET_Rome_Tor_Vergata/2006199/AERONET_Rome_Tor_Vergata.2006199.terra.500m.jpg
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/aeronet/?Rome_Tor_Vergata/2006090/AERONET_Rome_Tor_Vergata.2006090.terra.500m.jpg
Alcuni video…
http://www.youtube.com/my_playlists?p=04E63C1094A4DE42
Il precedente link era errato. Doveva portare ai seguenti video:
http://www.youtube.com/watch?v=0owQuT0-RnM
http://www.youtube.com/watch?v=szt0NpXPjuM
http://www.youtube.com/watch?v=TGs_LPLUU8g
http://www.youtube.com/watch?v=nRQ2t3XaC-s
http://www.youtube.com/watch?v=M0MNIcH2Jtg
http://www.youtube.com/watch?v=ojblC0EgTso
http://www.youtube.com/watch?v=D4f7LdhwRUo
http://www.youtube.com/watch?v=_RJ-uycLf4E
http://www.youtube.com/watch?v=CKR_i-5nZFI
http://www.youtube.com/watch?v=rCDpUj93ZZc
http://www.youtube.com/watch?v=A-nU41o29Js
http://www.youtube.com/watch?v=Vjvty4Ig_qs
http://www.youtube.com/watch?v=U39v3kg3Ths
http://www.youtube.com/watch?v=s0ajgepIIr4
http://www.youtube.com/watch?v=lHyJHffzrVE
http://www.youtube.com/watch?v=6dr0Zgcyn6s
http://www.youtube.com/watch?v=kmB0MnLAuDE
Per quanto mi riguarda,
vorrei soltanto rimanere il più possibile nei fatti specifici. Non ho alcun interesse personale o di categoria per preferire una realtà anzichè un’altra. Ci tengo pertanto a dire che non voglio essere uno strenuo sostenitore di nulla.Semmai è la teoria cospirazionista che sostiene qualcosa e che dovrebbe pertanto sentire il dovere morale di provarla.
Quello che ho personalmente ed onestamente trovato non sono argomentazioni valide, ma soltanto deduzioni azzardate, descrizioni parziali della realtà, fotografie ad alto impatto scenografico.
Il fenomeno contrails è noto da quando volano gli aerei. Esistono dei bollettini dell’aviazione che risalgono al 1943, quando i contrails erano considerati soltanto un pericolo per la visibilità del velivolo impegnato in azione militare.
I contrails possono essere formati da la ricombinazione dell’idrogeno con l’ossigeno dell’aria (exhaust trails), in determinate condizioni atmosferiche sotto forma di sollevamento dell’aria riscaldata dal passaggio del velivolo (convection trails), sotto
forma di precipitazione di condensa atmosferica risultato del calo adiabatico di temperatura con il flusso d’aria che circonda l’aereo (aerodynamic trails). Esistono poi ovviamente svariate combinazioni dei tre tipi sopracitati.
Finora ho sentito parlare dei contrails soltanto relativamente al tipo exhaust, quindi posso sostenere che la descrizione e la conoscenza del fenomeno è alquanto parziale e probabilmente proprio per questa ragione le deduzioni che se ne possono trarre risultano azzardate.
>SEGUE>
>SEGUITO>
L’aerodynamic trail ad esempio, insieme con le sue molteplici possibili combinazioni, può far pensare all’irrorazione di spray in quota. La scia infatti non è localizzata in coda al motore come nel caso dell’exhaust trail, ma intorno alle ali e/o alla fusoliera.
Esistono mappature stese già negli anni della guerra che riportano le aree dove la formazione di scie è più probabile e/o più persistente.
Le accuse che piovono dalle più svariate parti del mondo non sono neanche coerenti tra loro. C’è l’ala che preferisce la trama a sfondo horror (lo fanno per far ammalare la gente), dimenticando forse che per far assumere un particolare agente alla popolazione di una grande area irrorare ad alta quota sarebbe il sistema più sfavorevole e costoso, oltre che inevitabilmente impreciso, quella che preferisce pensare a scenari ancora più estremi e fantascientifici (controllo della popolazione mediante risonanza del DNA…), quelli che ci vedono esperimenti per il controllo delle condizioni atmosferiche (ma tutto quel bario e allumio irrorato, non dovrebbe essere detectato da milioni di stazioni di rilevazione delle polveri disseminate in tutto il mondo? Anche loro tutti d’accordo?)
Sto cominciando a pensare che per qualcuno è più importante credere nella propria visione delle cose piuttosto che sapere come in realtà le cose stanno. I cospirazionisti stanno tacciando di complicità chiunque metta in discussione le proprie teorie (hanno bandito perfino Grillo, colpevole di non aver dato giusto risalto alla loro guerra ai fumi…). Questo atteggiamento, insieme al profondo spirito antiscientifico, non può fare altro che minare qualsiasi tentativo di ricerca della verità.
Saluti,
Alan
Quando copriranno anche il tuo territorio, cambierai idea, senza esitazione. Qui non piove da un anno ed il cielo è uscurato da maggio 2005. Non temere. Verranno anche dalle tue parti. E’ solo questione di tempo.
Le analisi? Quelle ci sono, ma gli enti ufficiali le nascondono. Vuoi vedere? Guarda qui:
http://img153.imageshack.us/img153/3231/analisipolverexc6.jpg
Alan, mi devo ricredere: lo spirito antiscientifico è il tuo. Eraclito ci insegna che la verità è inverosimile e che la gente preferisce ignorarla. Se non mi distingui le scie di condensazione dalle scie velenose ti promuovo col debito formativo.
Pubblichiamo una testimonianza. Vale più di tante analisi, di tante disquisizioni accademiche e fuorvianti su quote, tipi di velivoli, corridoi aerei, carburanti, dissertazioni oziose che lasciamo agli oziosi dell’MD-80 e sodali.
Vorrei raccontare la mia esperienza, ma soprattutto la mia rabbia. Conosco le scie chimiche dall’estate del 2003, quando ho visto morire tanta vegetazione e tanti animali intorno a me. Ancora adesso, nel bosco, c’è una grande macchia marrone che si vede anche da lontano. Qui dicono che è una malattia dei pini ad averli uccisi, peccato solo che le malattie arrivino sempre quando ci sono le condizioni adatte. Nel 2004 e nel 2005, le scie si sono viste pochissimo, ma quest’anno ci hanno letteralmente ricoperti. Nel mese di maggio ho fotografato le scie in formazione, quando ancora si poteva vedere qualche spazio azzurro e le foto somigliano a tante altre che ho potuto vedere in questo ed in altri siti.
Da più di tre mesi non si vede più il sole. La mattina, appena sveglia, noto che il cielo è già tutto bianco, fa molto caldo e l’aria è opprimente. A volte, in contrasto con alcune “nuvole” molto bianche, il resto del cielo sembra azzurro, ma, a guardare attentamente, è solo grigio azzurrino e la quantità di luce che entra in casa è molto scarsa. Ma la maggior parte delle volte, le nuvole sono scure, a volte diventano minacciose e sembra che debba venir giù il finimondo: lampi, tuoni e vento fortissimo, ma non succede mai niente, al massimo poche gocce d’acqua. In compenso, una sera ho ricevuto una scarica elettrica sulla casa; uno dei miei cani, che era disteso sul pavimento, ha fatto un salto e il televisore si è spento con gran rumore.
Naturalmente, niente sole e niente vitamina D; insomma nessuno si sente molto bene e sembra di vivere su uno strano pianeta. Avendo interesse per gli animali e per l’ambiente in generale, abitando in campagna, so perfettamente quando l’ambiente che mi circonda è sano. In questo momento non lo è. Sono spariti molti insetti che abitualmente popolavano questa zona ed anche molti animali superiori. In quest’ultimo anno, sono riuscita a vedere un solo scoiattolo e tanti uccelli sono letteralmente spariti. Gli ultimi sono stati i corvidi (gazze, cornacchie grige e via discorrendo).
La conferma sulla sparizione di molte specie in questa zona, mi è arrivata da un rapporto della pubblicazione “La nuova ecologia” che, però, attribuisce il fenomeno all’uso di prodotti chimici nelle campagne. Il punto è che da sempre, in questa zona, si adoperano prodotti chimici ed i vigneti vengono addirittura irrorati, in alcune zone, con elicotteri che lanciano dall’alto una miscela micidiale.
Secondo definizione FAA, una Contrail si forma sopra i 9000 metri, a temperature minori di -40°C, e con umidità relative superiori o uguali al 70%. Ergo… a quote inferiori, temperature superiori, valori di umidità inferiori, non si tratta di contrails, ma di altro: chemtrails.