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Elogio al presente

di

Tanto troppo tempo che non scrivo…l’ultimo articolo se non ricordo male è stato nel 2012….Qualche volta il passato riaffiora, ma solo per vedere come ero e come sono stato forte…..spero….ogni tanto passa per la testa questo pensiero…

Scrivo oggi fra voi non per cercare pareri ma per raccontarmi di ciò che sono diventato ora e di ciò che non potevo essere. Mi ricordo fermamente che stavo con una ragazza Cinica effimera, amante del suo edonismo, mi ricordo che sono stato lasciato dopo un’operazione difficile dove si dimostra l’umanità di una persona nel solo starti vicino, ma che da parte sua non è mai arrivato. L’amore per l’apparire era diventato il suo centro, io la marionetta vestita addosso a lei. Ma vi giuro che il dolore si trasforma in incertezza e purtroppo non in rabbia, la rabbia è colei che ti fa risorgere e ti da la grinta per vivere, almeno in queste situazioni, io No, ero morto dentro, dentro fino al profondo, quindi pian piano mi sono alzato come se fossi tornato bambino e pian piano ho rincominciare a camminare e sognare….perchè se non sogni sei spento….Dopo questa spiacevole sua pagliacciata e dopo aver conseguito una splendida laurea ho cercato inutilmente lavoro per un’anno….sentendomi dire la richiameremo…. ma forse si sono scordati di richiamarmi il mio telefono non ha mai trillato…Il mio seminar curriculum ha portato un finale inaspettato, un lavoro come commesso in Olanda, strana la vita studi per una cosa e ne fai un’altra, d’altronde in questo caso ricordo un mio amico psicologo il quale mi diceva: “Vince chi si adatta”…..alla fine è stato come accettare una sfida con se stessi…Tornato dalla mia avventura dopo sei mesi ho potuto constatare che l’erba del vicino non è poi così verde…

Inaspettatamente la vita mi ha messo accanto una splendida ragazza la cui dolcezza e il suo modo di pensare ti fa vedere un mondo bello che solo chi ha un cuore puro e un’animo gentile può trasmetterti la VITA…lei mi dice: che mi ama e guardandomi negli occhi mi chiede gentilmente di starle accanto, io con un sorriso gli dico di SI! Lei mi sta accanto non è edonistica ,non è Cinica è qui perManente…Lei non mi ha lasciato se ero disoccupato o acciaccato, lei mi ha dato la forza di scalare i gradini e di vivere…trovando un buon lavoro…O Signore quanto ti ringrazio….Ne ho passate di cose che non ho scritto in questi anni ma non è nemmeno giusto scriverle, anche perché le lettere in questo racconto sono solo 1000..

Non finirò questa lettera come se fosse una fiaba narrata da un cantastorie ma come un ragazzo che tornato dal lavoro preso il computer scrive una lettera in una sera di mezz’estate…..Ho scritto per non dimenticare per raccontare ciò che ero e ciò che sono ora….forse ho scritto troppo di pugno ma era tanto che non lo facevo e la foga forse mi ha cavalcato la mente…Non lasciate mai la vita cercate di viverla con la mente di chi sogna nel presente….grazie a tutti Vi voglio bene!!!

L'autore ha scritto 10 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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3 commenti a

Elogio al presente

  1. 1
    Regina Incoronata di Splendore -

    Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare … comincia…⏳

  2. 2
    Rossella -

    Dopo il Vaticano II si è cominciato a perdere di vista che il pensiero non esiste. Ci sono ambienti in cui in cui tutto questo ci sembra ancora più vero. Chi arriva dall’esterno potrebbe sentirsi incentivato a contrastare l’opacità del linguaggio, senza rendersi conto che tutte quelle regole hanno un potere liftante e sono nate per neutralizzare la vocazione nichilistica del pensiero. L’uomo è destinato a inventare e scoprire il nulla. Le intuizioni non hanno niente a che vedere con il pensiero. L’albero si riconosce dai frutti. Ci sono intuizioni che non sono state messe al servizio dell’uomo. I ragionamenti le hanno corrotte. Oggi ad esempio non vengono presi in considerazione taluni paradossi che stanno all’origine della vita. Un bambino di pochi mesi potrebbe avere l’espressività di un sessantenne e persone di settanta, ottanta e novant’anni potrebbero apparire come dei sedicenni. Il confronto tra due trentenni sarà sempre impari… la semplicità non aiuta a governare l’immagine, ma non fa altro che denunciare l’irrilevanza e l’inconsistenza dell’universo stesso. Anche in questo caso la mia giovinezza è uno strumento che serve a ricordare che l’amore non ha età, a mia volta ho bisogno di un governo in cui l’immagine viene gestita in maniera militare… ti cambi tot volte al giorno perché la consideri un’imposizione, non sei schiava della tua fantasia… ti trovi nella condizione di poter fare un progetto di vita. Non mi riferisco alla mia persona. Non guardo al mio modo.

  3. 3
    Rossella -

    […]Dicevo che non mi riferisco al mio mondo, all’ordinario della vita. Ho bisogno di trovare un aldilà meno reale del nostro aldiquà. Prima del Vaticano II vedevi scendere un ordine e realizzavi di avere delle responsabilità. Oggi il nostro rapporto con la creazione è molto fantasioso. Ci sono i buoni e i cattivi, insomma: una verità in che non mi convince. Sembra così, ma anche no. Non può essere.

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