Vorrei essere ricca
Non mi vergogno nemmeno un pò….Ma vorrei tanto essere più ricca.
Oggigiorno credo che le competenze, la passione, l’intuizione, l’arguzia non valgano nemmeno lontanamente quanto un bel borsellino ( possibilmente paterno ).
Ho 31 anni e sono immensamente stanca di vivere contando gli euro, di non potermi concedere nulla più del necessario, del contare i centesimi.
Non me ne frega niente della decrescita felice, nè tantomeno di chi sta peggio.
Per anni mi sono consolata pensando alla fortuna di avere la salute e tante varie altre e presunte fortune.
Mi sono laureata lavorando a 23 anni, sacrificando sabati, domeniche, festività e ponti.
Avrei tanto voluto approfondire, proseguire, perfezionarmi, fare corsi, master, approfondimenti.
E invece ho dovuto accontentarmi sacrificando sull’altare dello stipendio ( per altro di merda ) i miei sogni.
Non c’è niente della mia vita che mi soddisfi; Il lavoro è precario ed incerto, il partner petulante e piagnucoloso, la casa tutt’altro rispetto a ciò che desideravo e con un mutuo di merda sulla testa.
Sono rosa dall’ambizione e quando vedo certe persone a me vicine prevale un forte senso di frustrazione.
Amici a cui papà ha pagato la villa, pagato master, praticantati, bellissime vacanze americane.
Amiche idiote che si sono laureate con comodo a 30 anni e senza il portafoglio del papi non saprebbero neanche fare le scaffaliste e che giocano a fare le psicologhe o altri mestieri per me da sogno.
E che per ristorarsi dalle erculee fatiche si altalenavano tra l’Africa, le Seychelles e le Maldive.
Sono stanca di sognare l’America, sono stanca di dovermi accontentare, stanca di non poter decidere della mia vita.
A chi dice che i soldi non fanno la felicità vorrei rispondere che nemmeno la frustrazione produce gioia.
Ho provato in tutti i modi a migliorarmi e migliorare ma purtroppo mi rendo conto che per i ” figli di nessuno” il posto è in piedi.
Hai voglia a fare concorsi, colloqui…
Sono stanca di sperare.
E sono stanca di passare le mie due settimane di ferie a farmi bucare il culo dai sassi della Croazia ( che tanto costa poco )…..Voglio anche io le Maldive, possibilmente non in cartolina.
Scusate lo sfogo.
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Ciao,
ho letto la tua lettera e mi piacerebbe conoscere un tuo parere su questa mia lettera
http://www.letterealdirettore.it/donna-regali-gioiello-dice-amo/
Jenny2
Vecchio detto popolare:
‘ Se nasci povera sei sfortunata, se hai il suocero povero sei cretina.’
A parte questo, perchè poi bisogna avere le conoscenze giuste o avere frequetazione dei giusti ambienti, ma sai cosa ha combinato una mia amica che la pensava più o meno come te?
Ha cominciato a frequentare locali particolarmente ‘INN’, piena di gente danarosa. Qaundo ne ha trovato uno che ‘andava bene’ sotto diversi punti di vista, l’ha frequentato per un po’ (si è fatta rimorchiare…), è rimasta (volutamente) incinta, ha avuto una bella bambina, a poi mandato ‘a quel paese’ il cretino, gli ha fatto causa e adesso percepisce, da 3 anni circa, 3.000€ di mantenimento mensili e casa gratis.
Certo, siamo d’accordo, non è certamente un comportamento da persona pulita e moralmente a posto, tutto quello che si può pensare di negativo.
Ma che vuoi fare, la crisi…..
A proposito, questa ragazza l’America non lo sogna, …ci va!
Comunque…auguri di realizzare i tuoi sogni!
Maurizio.
Condivido il pensiero di Maurizio. Solo che devi sbrigarti, trovati il pollo di turno prima che la tua pelle avvizzisca e che le tue tette diventino due sacche di m**da. Senno poi come fai? Mica puoi continuare a vedere le maldive in cartolina tutta la vita, poi ti viene la depressione
copio e incollo
“Non c’è niente della mia vita che mi soddisfi; Il lavoro è precario ed incerto, il partner petulante e piagnucoloso, la casa tutt’altro rispetto a ciò che desideravo e con un mutuo di merda sulla testa
il lavoro precario è incerto è un problema, credo, dell’80% della gente
il partner petulante e piagnucoloso…..(??????????????????????) ma non l’hai scelto tu, scusa? Non ti è mica caduto in braccio dal cielo.
la casa…ringrazia che ce l’hai.
RINGRAZIA RINGRAZIA E RINGRAZIA ancora per quello che hai.
La situazione potrebbe essere migliore di molto, ma si aprirebbe un enorme discorso su cosa AVREMMO e non AVREMMO DOVUTO FARE e diventerebbe impossibile.
Hai una casa, un lavoro e un compagno.
A me manca il 1° e il 3°: sei messa meglio tu, non credi?
PS. lo sfogo va benissimo…cmq io non sono mai andata in Croazia, solo in Romagna, perche “costa poco”
🙂
Che bello finalmente qualcuno che parla senza peli sulla lingua e senza tanti moralismi.
Ti do ragione. Capisco come ti senti anche se ho capito come funziona il mondo prima di te ( e ho ripiegato su un mondo di fantasia- ma purtroppo non si può sognare 24h su 24h).
Purtroppo tutti hanno la laurea (anche il trota per intenderci…).
Purtroppo o nasci ricco o sei fregato.
Puoi consolarti un pochino col fatto che tu hai una profondità che le tue amichette ipocrite se la possono sognare (sì perchè da una psicologa che non ha mai conosciuto una sofferenza in vita sua non mi farei dare un consiglio neanche su una torta. Le altre che lavori fanno? Immagino che molte siano nell’azienda di famiglia. Sììì parliamo di meritocrazia.. parliamo ma nei fatti siamo tutti mafiosetti e nepotisti).
Puoi fare come consigliano Mau o Dan (cosa che molte donne fanno- eh sì perchè non ditemi che amano davvero certi cessi che si sposano… il discorso vale anche al contrario) però perderesti la tua dignità (cosa assai rara – ma potresti poi fingerla di averla come molti fanno) e però faresti poi nascere un’altra figlia di nessuno e tua figlia non avrebbe torto ad odiarti (se conoscesse la realtà).
Io ormai sono così disperata che l’ultima speranza che ho è quella di vincere al superenalotto (ahahahah è scientificamente più probabile digitare un numero a caso e sentirsi rispondere da Spielberg).
L’America…con la questione Green card o sposi uno oppure è difficile da ottenere… purtroppo.
Purtroppo rimane solo amarezza a vedere come va il mondo.
Donne non fate figli! Se i soldi non danno la felicità, figuratevi la miseria!
Ps: però non mi criticare la decrescita felice e chi sta peggio… nessuno ha potuto scegliere, altrimenti chi voleva nascere povero? Ma mi rendo conto che hai scritto in un momento di rabbia (frustrazione giustissima per questo mondo di mer**). Però almeno la responsabilità per il partner te la devi prendere…
sei solamente una persona fortunata che ignora di esserlo.
vergognati… povera ignorante!
@hurin..nessuno ti ha chiesto di leggermi…io mi sono sfogata….sarò anche una povera ignorante ma tu sei un cafone/ cafona maleducato/maleducata….chi è messo peggio? ai posteri l’ardua sentenza.
@finalmente..grazie per l’incoraggiamento..almeno siamo in due…eheheheh….speriamo nell’enalotto…
@katy…hai ragione su certi punti di vista…ma non idealizzare il compagno…non è che sia una gran sponda…finito soldi, finito amore…comunque su quello vedrò di decidere..ma per ora è un altro problema…che adesso non ho la forza e la voglia di affrontare
@dan e mau…avevo il sogno ingenuo di poter vivere del mio lavoro senza dover rincorrere uomini, suoceri, padri, mariti…ma forse avete ragione voi….come si chiama l’amica che si fa mantenere e per curiosità che posti frequentava????
Mah..vorrei dire anch’io la mia.
Ho 35 anni e sono ricco di famiglia,famiglia di professionisti e io stesso sono diventato un professionista,in quanto la mia famiglia aveva già deciso per me.
I soldi non fanno la felicità,mai di più vero fu scritto.
Anzi i soldi sono nulla,per chi vessa in situazioni critiche queste mie parole possono suonare stupide,ma per me è proprio cosi.
La cosa assurda? E’ che sono anche bello,inseguito da sempre da schiere di ragazzine,prima al liceo e poi all’università.
E neanche questo basta.
Sono lo stesso infelice,cupo,non ho stimoli,la vita scorre senza mai afferrarla.
Meglio non aver un centesimo in tasca ma il sole in faccia,sorridenti perchè felici,cercando di giungere ad una posizione che permetta di vivere una vita più soddisfacente,questo si.
Forse questo percorso è lo stimolo che dà slancio all’esistenza,avere tutto servito su un piatto d’argento,anche i pazienti di tuo padre,toglie gran parte di quella motivazione necessaria per affermare la propria persona nella vita.
Fai leggere questo tuo post al tuo partner “petulante e piagnucoloso”, e vedi dove ti manda…altro che America e Maldive!
Con franchezza
1) E’ due anni che ti lamenti del tuo ragazzo, lascialo e spiegagli le vere ragioni cosi non ne soffrira inutilmente. (altrimenti gia vedo la sua lettera qui, sono stato lasciato e ne soffro tantissimo, se poi penso che poco fa avevamo passato una bellissima vacanza nella splendida Croazia…)
2) Vivi nel paese giusto, mettiti un vestitino nero e un trucco leggero e vedrai che la tua vita cambiera (ah no azz… mi sa che e’ tardi per il bunga bunga)
@fracomina anche io vorrei essere ricca, vorrei più di tutto viaggiare e imparare. Chi non vorrebbe essere ricco/a? Ma non per questo butto via tutto quello che ho. Credimi in famiglia facciamo tanti sacrifici, non so se mi hai già letta o meno, ma ti dico solo che mangiare la pizza o andare al cinema 2 volte al mese è lusso. Le vacanze? Ahahah è da 3 o più anni che non ci vado e gli anni prima ho avuto la fortuna di essere ospitata da mia zia (non mi ha mai fatto pagare niente), se no nemmeno quelle. Hai ragione ad essere arrabbiata, ma non prendi il bersaglio giusto. “Oggigiorno credo che le competenze, la passione, l’intuizione, l’arguzia non valgano nemmeno lontanamente quanto un bel borsellino ”
Hai ragione che c’è gente che si laurea e non trova lavoro, che spesso l’intelligenza è messa in secondo piano rispetto a soldi o ad un bel corpo, hai ragione, ma a chi dare la colpa? Allo stato? Al fatto che non c’è meritocrazia? A tutti quelli che accettano soldi in cambio di un diploma o una prestazione sessuale in cambio di un posto di lavoro?
Io però non voglio farmi rovinare la vita da questa “crisi”, non voglio sputtanare anche quello che ho di bello, ovvero chi mi ama, il fatto di riuscire a mangiare tutti i giorni, di non morire sotto un ponte per il freddo… tu puoi arrabbiarti, ma se non fai niente per cambiare i lati negativi di questo paese, la tua rabbia non serve a niente.
Sono mesi che non scrivo su questo forum ma alla lettura di questo post non ho saputo resistere… 🙂
Come diceva qualcuno sei nel posto giusto; basta un vestitino corto, non essere una cozza e abbordare il pollo giusto.
I rotocalchi di gossip sono pieni di ragazzine “aperte” mentalmente che dopo qualche prestazione di natura sessuale hanno imbroccato l’imprenditore giusto e si sono fatte ingravidare.
Che aspetti? Cogli anche tu la tua chance…
Personalmente sono figlio di muratore e sono un professionista; fiero di essere figlio di muratore e fiero di guadagnare quando mi ci metto di impegno 3 o 4k euro al mese… ma questi sforzi comportano il non essere dipendente di nessuno e di accollarsi tutti i rischi e le vicissitudini che ciò comporta.
Sei pronta? L’Italia aspetta solo te; con la prima busta potrai andare anche in Australia
ps: chi ti ha obbligato di accettare lo stipendio? Tira fuori il carattere e buttati nel mercato
ps2: che palle sti sogni
la soluzione è, come ti hanno già detto, trovarti un ricco.
oppure, alternativa non trascurabile, molli il partner che tanto non ami, torni a casa tua che tanto ami, trovi un lavoro e se ce la fai metti soldi da parte per fare i famosi master e corsi di perfezionamento che tanto sogni. poi, se vuoi la meritocrazia mi sa che ti conviene andare fuori dall’italia. qui è rara. comunque ti consiglierei di guardare meno gli altri e le loro fortune presunte o no – (guarda che la salute non è una presunta fortuna, io non ce l’ho e se non ce l’avressi neppure tu ti accorgeresti di quante altre cose dovresti privarti, quindi per favore non scherziamo con le cose serie) – perché comunque sarai sempre tu davanti a te stessa nella vita (ogni giorno ci tocca guardarci allo specchio, siamo noi che facciamo i conti con noi stessi, gli altri non c’entrano), quindi pensa a te e cosa puoi fare tu in prima persona per essere più soddisfatta.
Fracomina,
capisco il tuo bisogno di sfogarti, penso che solo tu sappia realmente cosa provi. Però permettimi di lasciarti il mio pensiero.
Ho tanto la sensazione che nella vita strutturata nel nostro sistema sociale la serenità dipenda dalle soddisfazioni percepite (anche, purtroppo, in paragone agli altri, per quanto sia dannoso) più che da ciò che si ha o non si ha in termini effettivi. E mi sembra che la testimonianza di Ewdewd confermi il mio sospetto. Razionalizzando un attimo il concetto, credo che non possa essere pienamente soddisfatto né chi deve sempre fare i salti mortali per qualsiasi sciocchezza, né chi basta che sciocchi le dita per avere tutto quello di cui ha voglia. Sono due estremità che a loro modo estenuano, annientano l’entusiasmo, il senso che si dà alle cose, l’originalità soggettiva e anche i sogni. Chi fa fatica e sacrifici per ottenere qualcosa difficilmente poi si ritiene pentito, ma altrettanto realistico secondo me è quel detto che recita qualcosa tipo “il valore di ciò che hai ottenuto si misura anche in relazione a ciò che hai dovuto rinunciare per ottenerlo”. Quello che vorrei dirti è che forse stai sognando una chimera che è un po’ una bolla di sapone, forse più che la ricchezza ti manca tanto la pienezza, il sentirti viva, realizzata nel senso personale più che concreto.
Personalmente credo che non si possa snaturarsi. C’è chi adora vivere in un contesto cittadino e chi come te si sente soffocare. Ci hai provato, ma non fa per te. Non trovo motivo per attaccarti. Rispetto il tuo compagno, credo che dovresti valutare se è veramente la persona con cui vuoi vivere la tua vita. Mi sembra di cogliere una profonda frustrazione in questo rapporto da parte tua: ogni giorno che passa nell’insoddisfazione, sottrai del tempo a te e a lui per essere felici con qualcun altro accanto. Ti vedo in un bivio: o vi mettete una buona volta a tavolino e parlate di tutti i vostri problemi e di come risolverli insieme, oppure temo che continuerai a sentirti così.
Penso anche che trovarti una persona ricca per risolvere i tuoi problemi sia la più grande sciocchezza che tu possa fare, non te la pongo su termini etici e morali, ma a lungo andare potresti amaramente pentirti di aver rinunciato all’amore per una vita agiata. E’ vero che conta anche la concretezza e la praticità, ma per come la vedo io una buona qualità della vita la si dovrebbe provare a raggiungere insieme a chi si ama e non scegliere il partner in base al portafogli.
@She’s love “Penso anche che trovarti una persona ricca per risolvere i tuoi problemi sia la più grande sciocchezza che tu possa fare, non te la pongo su termini etici e morali, ma a lungo andare potresti amaramente pentirti di aver rinunciato all’amore per una vita agiata.” non avrei potuto dirlo meglio.
Comunque farsi bucare il culo dalle pietre della croazia è abbastanza da quattrinai al giorno d’oggi……….alternative è farsi bucare il culo in qualche circolo milanese….li forse rimedi soldi per le maldive….
grazie a tutti per il vostro contributo…sono felice quantomeno di ricevere le vostre opinioni, se queste sono espresse in modo corretto e civile. personalmente vorrei provare il lusso di annoiarmi perchè tutto mi è facile….ma penso che questa sia una situazione che mai mi sfiorerà..posso però capire l’estenuazione di doversi privare di moltissimi piaceri e di vivere costantemente contando gli spicci…penso poi che al giorno d’oggi conti moltissimo il fattore denaro, anche nella vita di coppia…se si vive senza timore di rimanere sul lastrico, tutto riesce più facile…ma come si può essere felici in due mura miserrime che sono una condanna a vita, senza concedersi nulla o comunque concedendosi pochissimo, facendo magari un lavoro di merda per tirare a campare???questo, ahimè, proprio mi sfugge…
Fracomina, si contare gli spiccioli e’ frustrante ma ancora di piu’ e’ non avere spiccioli da contare e avere un’ansia ancora peggiore perche’ sul serio non puoi pigliarti manco un raffreddore. Ognuno si sfoga e sogna quello che gli pare ma se non ti interessa relativizzare con chi sta peggio a che ti serve farlo con chi sta meglio? Personalmente non conosco solo figli/figlie di papa’ che abbiano e si siano costruiti qualcosa e come conosco chi sta peggio ora rispetto a 5/10/15/20 anni fa. Non e’ un grande periodo e il diritto a costruirsi una serenita’ e qualita’ di vita dovrebbe essere per tutti. Ti dico la verita’: non credo di aver mai invidiato la tipologia di “culo” a cui ti riferisci . Mi ha fatto piacere agire per costruirmi la mia vita. E quando sono subentrate delle grosse difficolta’ ho provato molta frustazione ma rispetto a me e non rispetto a chi va alle Maldive. Il discorso sul master ecc lo capisco. Anche se a dire il vero mi sono sempre arrangiata per le cose che desideravo per esempio so che sei dei problemi non mi fossero rovinati addosso avrei avuto un sacco di energie in piu’ da investire. Pero’ sul serio non l’ho mai pensata/penso in termini dipendenti. Vedo il fatto di avere delle basi piu’ serene come una tranquillita’ che ti permette di usare al meglio, ancora meglio le energie e non una situazione in cui grattarsi la panza. I soldi possono creare problemi in una relazione, e’ vero, ma e’ davvero quello il problema tra voi? due persone in bolletta non per forza non si cagano tra loro o si accusano a vicenda del fatto di non avere un budget piu’ alto. E’ lui che non ti permette di andare alle maldive? e perche’ hai fatto un mutuo per una casa che ti fa ca…re? perche’ non hai soldi ok. ma io chiedo proprio perche’ di un posto che non ami e non ti piace per nulla. Tra una casa che ti fa ca.... e la villa non c’era una casa magari piccola ma che ti piacesse almeno un po’? io non sono mai stata ricca ma ad un certo punto ho avuto davvero un sacco di casini e stress e anche poggiare il culo in Croazia (non mi pare sia male per niente) fantascienza. se hai i soldi per andare a fare un viaggio, se pure breve, pur pagando un mutuo, proprio tanto nella m… non sarai.
Se domani vincessi l’enalotto (che non gioco) non mi farebbe schifo. A chi? Ma ammetto che piu` che ricca vorrei semplicemente poter stare piu’ serena e per questo non mi servirebbero cifre da capogiro. In passato non mi sono mai servite. Neanche per viaggiare. Se avessi i soldi per il biglietto potrei andare in un sacco di posti e ricambiare il favore. Ma viaggiavo piu’ a 18 anni di adesso e non perche’ sganciavano mamma e papa’. Io riconosco le fortune che ho avuto, che per molti saranno banali ma per me no. Riconosco gli ostacoli. Quelli che mi hanno insegnato anche a superarli. Poi e’ vero esistono dei cul de sac, veri o apparenti. Capire la differenza e’ importante credo. Conosco la sensazione di poter regalarsi poco o niente. E poiche’ i miei parametri non li ho mai basati sui figli di papa’… Che senso avrebbe avuto? Conosco pero’ un mio concetto di serenita’. Tolto l’enalotto, a meno di non ragionare davvero in un certo modo, essere “ricca” dei soldi di un altro (cioe’ mantenuta, infine) ha dei costi e se non ami la persona e non ama te poi… Lavorare 20 ore al giorno 7 su 7 per permetterti dei lussi (ma il tempo per spendere ce l’hai?) anche. Lavorare idem per 4 soldi o zero (c’e” chi non piglia la paga da mesi anche). Forse il sogno, allora, e’ di trovare un equilibrio tra impegno e soddisfazione dei desideri e dei bisogni. Ok, nei tuoi sogni, mi pare, parli di carte di credito illimitate, genitori che parano il culo anche se ti gratti e magari ti regalano un’attivita’ dopo l’altra per giocare… Rispetto a cio’ ti senti cinderella con la tua vita insoddisfacente e mediocre e se e’ davvero cosi lo sai tu. Io, anche perche’ ho visto gente rovinarsi la vita avendo i soldi anche girando a vuoto come una trottola (come chi no,pur partendo da basi migliori .. Pare che tu conosca solo benestanti debosciati…) e gente strozzarsi per comprare case o cose che non poteva permettersi o gestire, pur essendo una che sogna (e che conosce e ha conosciuto anche frustrazioni) ho – per me, beninteso – altri parametri di cosa fa dormire la notte e svegliarsi piu’ sereni e vitali la mattina. Non sogni impossibili anche se dei problemi nella mia vita li hanno resi piu’ difficili e certo la crisi non aiuta. gli sfoghi sono personali e hanno cmq una loro utilita’. Solo mi chiedo non e” che viaggiando su cio’in cui il passato non ti ha favorito e pensando alla ricchezza e alle Maldive rischi di girare a vuoto? Hai tutto il diritto di non amare per te la vita che hai/fai ma concretamente c’e’ qualcosa che puoi fare? Se il compagno noioso ti piantasse oggi o perdessi il lavoro cosa faresti? E non intendo tipo “pensa se andasse peggio” ma proprio se perdessi delle cose che oggi consideri dei freni a mano. Viviamo in un’epoca in cui, in peggio o meglio che sia, e anche con disperazione piu’ che frustrazione, la gente e’ anche costretta a reinventarsi e anche a piu’ della tua eta’. Cambiando mestiere, emigrando ecc ecc. Che tenga famiglia che l’abbia tenuta
salve a tutti….credo di essere stata fraintesa….non ho mai detto che ambisco a fare la mantenuta a vita…tutt’altro….quello che vorrei è invece poter realizzare le mie legittime aspirazioni, ovvero lavorare nel settore scuola/educazione…settore tradizionalmente precario e che per essere perseguito necessita di anni e anni di studi, perfezionamento, investimenti…per necessità ho dovuto ripiegare sul settore delle agenzie per il lavoro che mi fa letteralmente schifo e che è totalmente discordante nei confronti della mia etica e del mio modo di concepire il lavoro…invidio, e non me ne vergogno, chi ha potuto investire su master, perfezionamenti in america, e ha potuto coronare il suo sogno personale e professionale. io devo guardare da lontano, ascoltare rapita quelle esperienze bellissime e pensare che mai e poi mai me le potrò permettere perchè anche volendo quelle due lire che porto a casa servono per le necessità del quotidiano e per quell’unico vizio che è il pò di mare a settembre. rosico parecchio perchè queste persone hanno avuto tutto servito su un piatto d’argento…mentre io i miei vent’anni li ho passati china sui libri e sul bancone della ricevitoria dove lavoravo 30 ore a settimana sabati e domeniche comprese. so che non dovrei ma mi sento una perdente e una mediocre, una che comunque è e rimarrà una figlia di nessuno a vita e che vivrà sempre in un angolino abbagliata dalle luci riflesse di chi può.
sono sincera…mi pento moltissimo di avere studiato, di avere avuto l’illusione che un giorno avrei potuto fare quello che amo….se dopo la terza media avessi fatto la commessa ora sarei sicuramente più ignorante, ma cento volte più contenta.
che vita è quella che ti impedisce di realizzare i tuoi sogni? credo sinceramente sia una vita limitata e frustrante…
vivo nella speranza di vincere all’enalotto…girerà anche per me??? 🙂
Fracomina, pardon, ma non sono d’accordo con “se avessi fatto la commessa sarei sicuramente piu’ ignorante”. Ignorante nella materia che hai approfondito tu quanto ora lo sei rispetto a chi magari ha dedicato anni di vita al settore commerciale o ad altri che non sono il tuo. Francamente, pur avendo studiato le mie cose, non la vedo come te anche se poi ognuno la vede e si vede come gli pare. Posso capire la tua frustrazione per la situazione occupazionale in italia ecc e per il fatto di non aver potuto perfezionarti senza pensieri. io stessa ho dovuto rinunciare ad un master anni fa, un master utile (alcuni non lo sono per nulla e hanno costi spropositati). Pero’ essendo stata uno studente anche lavoratore, anche autodidatta dove i soldi non c’erano e conoscendo parecchia gente che ha fatto le serali lavorando, si e’ laureata lavorando, e i master non li ha avuti in dono dai suoi continuo a non capire le tue suddivisioni tra sfigati e chi nasce con la camicia. anche se, ripeto, il fatto che tu possa sentirti personalmente frustrata posso capirlo. Personalmente per quanto riguarda l’insegnamento nell’ultimo decennio con i perfezionamenti ecc si e’ fatto un gran casino quindi non so quanto poter spendere soldi per ti avrebbe davvero assicurato un altro lavoro e quello che avevi in cuore e testa di fare e se dipenda dalla sfiga di non essere stata come gigetta a cui papi staccava assegni. Hai dovuto ripiegare su un lavoro che non ti piace e anche se oggi pare una bestemmia dire ‘non mi piace’ quando molti non ce l’hanno o non prendono lo stipendio trovo invece che, pur cogliendo i lati positivi, una persona mentre fa un lavoro che non le piace lo confessi a se’ e continui a coltivare cmq i suoi reali interessi non vivendolo come un blocco perpetuo. Anche un’operaio specializzato oggi puo’ ritrovarsi a fare altro quindi se fossi in te, pur dando il giusto peso e valore ai TUOI sacrifici personali, uscirei dall’ottica “nati con la camicia/figli di nessuno” e “studiati con sacrifici/lavoratori dalle scuole dell’obbligo ma ignoranti”, perche’ non solo sta roba non ti serve a niente ma ti ci puoi pure autoboicottare.
e comunque forse avresti fatto comunque le ferie al mare a settembre e non alle Maldive. Personalmente lavoro da anni e non faccio ferie da anni. Il mare ce l’ho vicino ma intendo dire che per altre spese e ragioni non posso permettermi un viaggio che altri possono. ma alcuni manco il tuo. la casa che mi piaceva da morire e avevo scelto di cuore l’ho persa, diciamo cosi, anni fa e non per errori miei o miei colpi di testa. C`e` stato un momento in cui anch«io – dopo anni passati a “sacrificarmi” ma per una strada che amavo, trovandomi di colpo con una vita “alla rovescia”, per ragioni su cui non mi dilungo, mi sono chiesta che senso aveva non essere andata a lavorare a 14 anni e aver investito tanto concretamente anche tra ostacoli se poi a pugnalarmi era proprio chi avevo vicino e se avendo messo via piu’ soldi sarei riuscita a salvare la casa e altre cose a cui tenevo e quindi magari ricominciare da zero altre cose ma non trovarmi in un incubo vero e proprio, in cui i miei sacrifici fino al giorno prima venivano “scarnificati” e io con loro. E’ palese che se a quel punto della mia vita mi fossi trovata in una situazione normale non dico ricca e culosa ma semplicemente normale molte cose sarebbero state non in modalita: facilitata ma neanche l’everest anche per il piu’ banale. Io non conosco e non giudico le tue scelte e ognuno sa le sue, le contingenze e le difficolta’. Vorrei solo che tu capissi che io non sono passata da una modalita’ facilitata a una piu’ difficile ma nella media, ma dall’affrontare cmq degli ostacoli a cose che e’ difficile spiegare e sul serio a chi non le prova. E non ne faccio una medaglia. lo dico perche’ e’ stato concretamente cosi. e cmq io la mia strada ho cercato di seguirla lo stesso e il mio problema non era “mi sento mediocre perche’ al max faccio banali ferie in croazia”. al contempo non poter investire le mie energie per migliorarmi la vita, come sempre e cmq avevo fatto, non poter pensare che stavo lavorando anche per una casa e una casa che mi facesse star bene, ma intanto per restare a galla mi ha fatto stare male e mi ha tolto energie. e ovvio che attorno a me c’era chi dal mio punto di vista poteva essere mr o miss super culo o chi piange il morto e non ha in cfr motivo ovvio che sia anche umano pensarlo… ma non serve. non serve a cercare di migliorare cmq la tua di vita con le carte che tu hai. perdonami la schiettezza (fermo restando che penso che tu abbia fatto bene a staccare in Croazia), ma se della Croazia non ti frega una fava e per te non e’ un “investimento” perche’ non hai messo via i soldi della Croazia per un qualcosa che per te conta di piu’? A chi non piacerebbe non avere pensieri e vincere l’enalotto? a qualcuno capita. altri vanno da Bonolis o Gerry Scotti, che siano laureati o manovali per tentare di realizzare un sogno, chissa’. altri se hanno 500 euro che avanzano li mettono via, o non avanzano o ci pagano le cose o manco possono pagarle.
bella per il tuo culo che va a farsi bucare dai sassi della croazia
lo sai che in Croazia, Bosnia e Serbia una decina di giorni fa migliaia di persone hanno perso le loro case nell’alluvione?! e che la casa era tutto cio’ che avevano?! probabilmente non lo sai perche’ la tua e’ una bella vita! troppo facile dire ho studiato tanto, ho lavorato tanto, ho fatto tanti sacrifici… ma questo e’ solo parlare, invece bisogna agire! sono croata (e vivo tuttora in Croazia), ho studiato a Venezia e ne ho conosciute tante di persone, sia figli e figlie di papa’, che di persone semplici come me. eh si, perche’ io per studiare in Italia mi sono fatta un culo cosi’ (e la mia famiglia insieme a me). altro che vacanze, noi ce le sognamo!! tu sei solo la solita persona che ha tutto nella vita e deve per forza trovarsi dei problemi altrimenti si annoia. se non ti sta bene la vita che fai allora cambiala! io conosco persone che sono andate in America con due soldi in tasca e hanno fatto mille lavori, fino al giorno in cui hanno raggiunto il tipo di carriera e di vita che desideravano. io ho fatto l’universita’ in Italia e poi in Italia ci ho anche vissuto e lavorato per un paio d’anni. ma poi sono tornata in Croazia, dove la paga minima e’ di 300 euro e la vita non e’ cmq molto meno costosa rispetto all’Italia. sono tornata a combattere per un futuro migliore per me e mia figlia. e se per te “farti bucare il culo dai sassi della Croazia (che tanto costa poco)” e’ una cosa banale, sappi che per molti e’ un sogno irraggiungibile (tra l’altro che costa poco non e’ mica vero!). altro che lamentarti della tua vita, di sognare di essere ricca e di andare alle Maldive, fai come ti ha scritto Luna: agisci! e invece di spendere i soldi per le cose che trovi banali, mettili da parte per qualcosa che ti piace! mi pare che piu’ che il tuo fidanzato, quella petulante e piagnucolosa sia proprio tu! in piu’ sei anche ingrata!
Hai un compagno sfigato e degli amici di merda e pensi che la tua situazione cambierebbe con dei soldi in più? Cosa c’entrano i soldi con il partner piagnucoloso, pensi che tutte le persone che non sono ricche abbiano vite sentimentali infelici e quelle ricche si?
Vai fino in Croazia dove il litorale è roccioso, ma non vuoi farti bucare il culo dai sassi, allora fermati in una spiaggia italiana, così risparmi soldi del viaggio. Ti sistemi in un tratto di spiaggia libero o sul bagnasciuga, ti porti un ombrellone da casa e così non paghi niente, il sole è gratis ed è lo stesso delle Maldive.
Non sei infelice solo per i soldi, ma per la mancanza di tutto, di affetti, di sentimenti, di amici veri.
E’ triste che sogni di poter vantarti con i tuoi amici snob di avere una casa lussuosa, una professione rinomata, di girare il mondo.
Io e mia moglie ci vogliamo bene. Non sono il presidente degli Stati Uniti d’America, né il padrone della Fiat, ma i nostri stipendi ci permettono di andare in ferie in Croazia. Andiamo anche quest’anno nello stesso posto, perché abbiamo un bel ricordo delle vacanze dell’anno scorso. Se vedrò una pseudofighetta con un costume alla moda di Calzedonia, che bestemmia perché senza guardare si è seduta su uno sperone di roccia e che se la prende con il suo ragazzo, il quale sarà in evidente imbarazzo per la situazione, so che sei tu. Noi siamo quelli con i costumi da quattro soldi e l’aspetto felice, che vi ridono in faccia.
che I soldi non fanno la felicita’, chissa’ come mai son sempre quelli che li hanno a dirlo!
io vorrei essere ricca, nessuno dice troppo, ma il giusto si. O per lo meno avere un lavoro soddisfacente e che sia all’altezza del C**o che mi sono fatta in 15 anni di lavoro piu’ studi universitari, tra sacrifici e salti mortali per pagare le tasse universitarie, l’affitto, ecc.!
io do ragione a lei, che palle I perbenisti che ti dicono c’e’ chi sta peggio…beh, se e’ per questo c’e’ anche chi sta meglio e solo gli stupidi non vedono entrambi I lati della campana!
Io non dico che soldi facciano la felicita’, ma decisamente l’aiutano moltissimo e oltretutto, se i soldi non fanno la felicita’, figuriamoci la miseria!!! avete mai visto una famiglia vivere al limite dello stipendio andare d’amore e d’accordo? io personalmente no, e di famiglie cosi’ ne ho viste tante. l’unica cosa che vedo sono liti furibonde, problemi e tensione a causa del problema soldi…famiglie piene di soldi con liti cosi’non ne ho mai viste e se non avete scelto la vostra strada ma quella che I vostri genitori vi hanno imposto o se non avete amici attorno o non siete circondati da persone che ne vale la pena..beh, scusate ma questa e’ una presa per il culo, nel primo caso ti potevi benissimo opporre, e nel secondo impara a sceglierti meglio gli amici o vai a dei corsi o dallo psicologo per imparare ad aprirti. sei un adulto o hai bisogno del support morale che ti spiani la strada pure in questo? cos’e’, I soldi ti togono il dono della parola e la capacita’ di usare il cervello o di impediscono di diventare un adulto autonomo e mature??? la colpa di queste situazioni e’ tua, non del fatto che hai tanti soldi!
Anzi…se la rimenate tanto che I soldi vi han creato tanti problemi e vi hanno imposto cose nella vita, allora perche’ non ci avete mai rinunciato?? perche’ non avete detto ai vostri genitori: no, io faccio la scuola/lavoro che voglio io e ve la siete pagata da soli? perche’ non avete mollato tutto e vi siete rifatti una vita in mezzo ai poveri che pero’ sembra abbiano una vita piena e e strapiena di amizie e divertimento?
basta con ste ca***te del BEATI I POVERI!!!se vi fanno tanto schifo I soldi dateli a me, che saro’ sicuramente piu’ brava a godermeli di voi!
ps: dimenticavo…non e’ una gran consolazione sentirsi piu’ intelligenti o piu’ sensibili o piu’ profondi ecc…anzi, lo vedo come: oltre il danno anche la beffa! si, perche’ oltre ad essere ‘sfigato’ sei pure cosciente di esserlo! meglio stupida…per lo meno vivi la vita con piu’ leggerezza…e se gli altri pensano che sei un povero idiota chissene…tanto tu non te ne accorgerai mai!!!
M.
differenza tra una ragazza povera e una ragazza ricca:
La ragazza povera non esce quasi mai.
La ragazza ricca esce tutte le settimane o tutte le sere.
La ragazza povera si sposta con i mezzi pubblici o con un’ auto sgangherata.
La ragazza ricca si sposta con macchinoni di lusso.
La ragazza povera quando viene lasciata si butta sul letto a piangere e si consola bevendo cioccolata calda.
La ragazza ricca si concede una gita alle terme o presso una spa.
La ragazza povera si veste al mercatino delle pulci.
La ragazza ricca si fornisce nelle boutique.
La ragazza povera non va in vacanza. al massimo una gita ogni tanto fuori porta.
La ragazza ricca si prenota sei mesi prima alle Seychelles.
La ragazza povera di solito è di sinistra.
La ragazza ricca di solito è di destra.
La ragazza povera invidia la ragazza ricca.
La ragazza ricca invidia quella ancora più ricca.
La ragazza povera non va mai dal parrucchiere e ha le unghie trascurate.
La ragazza ricca è sempre tutta tirata.
La ragazza povera o è single o è accoppiata per amore.
La ragazza ricca è quasi sempre accoppiata, e quasi mai per amore.
La ragazza povera di solito crede nella famiglia.
La ragazza ricca crede nel breefing.
La ragazza povera è ritenuta sciocca ma romantica.
La ragazza ricca è ritenuta sciocca e senz’ anima ( non si sa perchè.. )
La ragazza povera non si trucca quasi mai.
La ragazza ricca si trucca anche per andare in cartoleria.
La ragazza povera e la tecnologia di solito vanno poco d’ accordo.
La ragazza ricca è sempre appiccicata al suo I-Phone.
La ragazza povera di solito legge Leopardi.
La ragazza ricca preferisce D’ Annunzio.
La ragazza povera è riservata e schiva.
La ragazza ricca è molto estroversa.
Queste sono, in linea di massima, le differenze sostanziali tra le due tipologie. fermo restando che non si vuole attribuire a nessuna delle due un significato in positivo o in negativo, e fermo restando che, anche in questo caso, ci solo le DEBITE ECCEZIONI! quindi non ricominciate ad assalire, grazie!..
In effetti i “beati” sono i poveri. Ma non i poveri di sghelli, ma i poveri di spirito. E sono bbeati in quanto praticamente anestetizzati. I poveri di sghelli finiscono sempre, salvo inaudite eccezioni, con lo scivolare nella miseria morale. Homo sine pecunia imago mortis.
per il resto concordo con M.: non è un gran consolazione sentirsi persone intelligenti e profonde ma senza mai un centesimo in tasca ( volevo dire LIRA ma sarebbe anacronistico.. ), e vedere in continuazione che quelli pieni di grana ti evitano e ti snobbano e ti trattano come se fossi un ritardato/a. per cui, personalmente, spero di fare così tanti soldi prossimamente da non sapere più dove metterli! e chi legge pensasse pure che sono avida. CHISSENEFREGA!..
https://www.youtube.com/watch?v=Zd8-1p9rNJQ
https://www.youtube.com/watch?v=Iu_nlPaI_0E
AHH!.. comunque a me piace D’ Annunzio 😉
“I poveri di sghelli finiscono sempre, salvo inaudite eccezioni, con lo scivolare nella miseria morale.”
verità ineccepibile, caro Yog! la morale, o meglio IL MORALISMO, è un lusso riservato solo ai RICCHI ( de sghei, non de spirito.. ). checchè se ne dica ..
M. dei commenti numero 26 e 27 (probabilmente donna), non sono io, il solito M.
Non lo so ma queste considerazioni idiote mi suggeriscono questo per noi uomini:
Sei ricco…fighe e champagne
Sei povero..seghe e tavernello.
Dimenticavo..mi considero super intelligente ed estremamente profondo.
Ma a che livelli é finito questo forum??
Io non ho mai conosciuto persone povere di sinistra,detto questo i soldi non fanno la felicità ma nemmeno essere poveri garantisce la felicità,anzi,felice o infelice è sempre meglio essere ricchi,ricchi relativamente per i miei gusti, il giusto per poter vivere bene.
Maria Grazia se riesci a fare tanti soldi da non sapere dove metterli ricordati degli amici del forum, sapremo aiutarti.
Lavorare per guadagnare tanto comporta anche una vita abbastanza di merd@.
Sicuro di esser pronti ad una vita dove si lavora dalle 12 alle 15 ore al giorno con ore di spostamento in auto? Di risschiare capitale proprio, pagare l’INPS, le tasse, la manutenzione auto, il gasolio e tutto il resto?
No perché se vogliamo diventare manager di qualche azienda pubblica di speranze ne abbiamo poche a meno che non ci sia paparino agganciato per bene.
I soldi non cadono dal cielo.
Io farei volentieri a meno di porzioni di lavoro per una vita più tranquilla e serena. Delle seychelles non mi è mai importato granché; della serenità si, forse perché, a dispetto dei miei 33 anni, di serenità non ne ho mai avuta.
Forse qualche sprazzo attorno ai 20. Poi il buio.
Altro che seychelles
certo Alessandro non mancherò! 🙂
come sempre, il tuo è uno dei pochi commenti intelligenti.
basta, io dirò pure cose “idiote”, ma intanto sono una delle RARE donne al mondo che accettano di fidanzarsi anche con dei poveracci. stessa cosa non vedo in molte altre cosiddette perbeniste…
ets, dipende da quello che fai. se ciò che fai ti piace, non ti pesa lavorare anche 12 ore al giorno ( io ieri ne ho lavorate 15 e ho staccato solo perchè a un certo punto gli occhi mi si chiudevano da soli ). è tutta una questione di passioni. e comunque le persone che al mondo hanno guadagnato di più di tutti, è perchè hanno fatto cose che le appassionava. Non sta nella quantità, ma nella QUALITA’ di ciò che facciamo. ecco perchè molte persone guadagnano un sacco di soldi con attività apparentemente sciocche e senza senso. non c’è bisogno di entrare per forza al ministero..
M. ( quello vero ) , grazie della precisazione. comunque rimango della mia idea.
Mi è sempre stato sufficiente quanto sono stata in grado di procurarmi da sola con il lavoro. A tratti ho accettato l’offerta di un tetto gratuito da parte dei genitori, da strutturare in alloggio a mie spese.
Il minimo necessario è indispensabile, secondo le proprie diverse esigenze basilari. Del superfluo si può tranquillamente fare a meno, in quanto quasi tutto quello che ha connotazioni materiali prima o poi viene a noia. A mio avviso, le relazioni affettive restano il bene più prezioso, particolarmente quelle più affini.
Ho viaggiato almeno in una dozzina di Paesi, in Europa e oltre oceano, ma il viaggio più affascinante è quello che dura da decenni nell’esplorazione interiore.
Chi ama la ricchezza, a questa tenderà e lì troverà il suo piacere, restando però frustrato se non gli riuscirà di raggiungerlo. Giusto, comunque, provarci, con il massimo dell’impegno!
non capisco proprio perchè l’ arricchimento materiale non possa andare di pari passo con l’ ottenimento della propria serenità spirituale o con il raggiungimento della realizzazione affettiva.. mah!..
Ha ragione Rossana. Io però avevo prenotato un viaggio interiore proprio per quest’ottobre e invece ho dovuto ripiegare sulle solite Canarie perché il mio interno è andato in overbooking. Mi sono praticamente dato buca da solo e ci ho rimesso un sacco di euro (le Canarie, a differenza dei viaggi interiori, non sono gratis). Ai poveri consiglio di lubrificare la propria introspezione con del Tavernello, meglio se bianco così non c’è nemmeno l’alibi del resveratrolo che combatte gli ultimi radicali a piede libero. In ogni caso non sottostimate il Tavernello, ci sono tetrapack ben più economici (alla cassa per questi ti danno con una piccola aggiunta anche l’antidoto).
Yog, e perchè .. il tonno di sottomarca ( invece del salmone o delle ostriche ) dove me lo metti ? non è anche quello degno di nota ? che poi… fino alle Canarie per un pò di relax, che esaggerato! 🙂 anche con una gita in pullman a Ladispoli possiamo ritrovare noi stessi.. ma il top del top sono i ristoranti cinesi dove invece che carne di pollo o di manzo ti servono squisite pietanze a base di gatto. un rapporto qualità prezzo senza eguali! mio nonno ( buon’ anima ) che in tempo di guerra se magnava gatti a tutto spiano, ne sarebbe stato felicissimo 🙂
Yog,
non capisco come ti possa arrogare il diritto di spregiare i miei punti di vista, degni di rispetto come tutti gli altri. puoi non condividerli in modo netto ma t’invito a non metterli più in ridicolo, rientrando questo tipo di opposizione nell’ambito della molestia, perseguibile nel virtuale come nel reale.
d’ora in avanti salverò tutti i commenti “petulanti” a scopo denigratorio per poterne in seguito fare eventuale uso in termini legali. mi dispiace di dover agire in tal senso ma non mi sembra ci siano altre alternative a mia tutela.
Maria Grazia,
nonostante che da più di due mesi non abbia più scritto niente né contro di te (opinioni personali le mie, risalenti a prima della fine dell’estate, come le tue, reiterate anche in seguito, nei miei confronti), né contro i tuoi punti di vista, degni di rispetto quanto i miei, insisti nel continuare a spregiare, nemmeno troppo velatamente, la mia persona e le mie idee. t’invito a desistere da questa attitudine persecutoria, perseguibile nel virtuale come nel reale.
d’ora in avanti salverò tutti i commenti “petulanti” a scopo denigratorio per poterne in seguito fare eventuale uso in termini legali. mi dispiace di dover agire in tal senso ma non mi sembra ci siano altre alternative a mia tutela.
È degno di nota rilevare che quasi tutte le razze feline ora esistenti sono state ricreate ex novo dopo la fine della 2^ guerra mondiale. Questo perché erano in gran parte scomparse, essendo i gatti commestibili e preferibili alla morte per inedita. Ciò conferma che i poveri sono perlopiù spietati. Io vorrei che tutti sul pianeta fossimo ricchi, ci sarebbe meno puzza, più dignità e andremmo tutti in paradiso.
guarda.. non ti conviene sfidarmi su questo terreno! basterebbe anche solo che riportassi tutti i tuoi vecchi post dei mesi e delle settimane precedenti, rivolti alla sottoscritta, e saresti bell’ e che sistemata! senza contare che continui marcatamente a fare le tue insinuazioni su di me, abilmente mascherate da innocue opinioni, inseguendomi praticamente in tutte le lettere in cui posto i miei commenti. ma chi ti conosce BENE non ci casca perchè non è fesso, così come non lo sono gli utenti più svegli e perspicaci. che hanno capito che sei in preda a un’ ossessione. e in ogni caso dubito proprio che la legge si occupi di queste stronzate. quindi ti invito ad accettare elegantemente la SCONFITTA, e il fatto che il tuo disegno “espansionistico” teso ad un’ assurda quanto inutile difesa di un territorio ( virtuale ), non ha sortito i risultati che speravi. accontentati di fare di questo forum l’ uso che ne fanno tutti gli altri utenti ( esprimere semplicemente le proprie opinioni, che possono piacere o non piacere ). e finiscila di sfracellarci gli zebedei a tutti!
Yog, d’ accordissimo con te! 🙂
Attenzione: Charlie Hebdo insegna. Forse che l’ironia è il Satana del millennio? E Guglielmo di Baskerville che insieme ad Adso da Melk svelò la causa delle misteriose morti nell’Abbazia Benedettina, va considerato un sovversivo per averla reso nota? Speriamo di no.
Sorridiamo: siamo su LaD. (Non dimentichiamolo)
@Rossana
Era solo un modo per scherzare, non prendertela a male. Niente di personale, l’unico intento era fare sorridere un po’ qualcuno giu’ di corda, non certo quello di spregiare il tuo pensiero. Non ti citerò mai più ne farò mai più alcun riferimento alla tua persona, peraltro questa è la prima volta e tu stessa in altre occasioni mi hai citato senza che io abbia nulla eccepito. Ma non importa, non amo le discussioni e la chiudiamo qui, c’è spazio per tutti ed è sufficiente che ci evitiamo vicendevolmente. Evidentemente ho scherzato nel momento sbagliato oppure hai avuto altri contrasti che io non conosco (non leggo tutto) e io ho fatto traboccare il vaso già colmo, altrimenti non mi spiego la tua reazione, ma va bene lo stesso, se ti sei sentita offesa mi dispiace davvero ed hai fatto benissimo a farmelo notare. Spero che tu accetti le mie scuse.
@Golem
Io per primo ho sempre pensato che Charlie non doveva scherzare su certi contesti, perciò raccolgo l’osservazione che mi è stata avanzata. Se faccio una battuta surreale e invece che far ridere faccio arrabbiare, vuol dire che IO ho sbagliato modi e/o tempi. Senza se e senza ma. Come Charlie ha sbagliato, ed hai visto come è andata a finire.
Ben detto rossana, era ora…!! 🙂
Yog,
vero: il vaso dell’ironia, dello “scherzare” più su di me che su altri, del deridere il mio modo di pensare/sentire, del criticare il mio temperamento, il mio stile nell’esprimermi, le mie capacità di comprensione dei commenti oppure del fare tutte le possibili supposizioni denigratorie sulla mia vita, sulle mie scelte, sulle mie incoerenze o sulle mie motivazioni di partecipazione è davvero colmo.
i conflitti che in alcuni casi non si è stati in grado d’evitare hanno purtroppo avuto un inizio ma dovrebbero anche, dopo UN intero ANNO di battibecchi e di insulti reciproci, giungere a una fine, senza né vincitori né vinti, cosa che invece ancora non sembra concretizzarsi appieno.
come giustamente hai evidenziato, su LaD c’è posto per tutti, senza la presunzione di ottenere la medaglietta del capoclasse. ognuno è automaticamente limitato a dare quello che ha o quello che preferisce in termini di tempo, di IDEE o di OPINIONI, attenendosi nei confronti a quanto viene scritto, senza costruirvi su castelli interpretativi malevoli, da reiterarsi nel tempo all’infinito.
ho preso un primo contatto con un avvocato, che mi ha indicato come procedere a mia tutela. nessun problema con chi d’ora innanzi non s’intestardisce sulle mie caratteristiche personali e non s’immischia nei fatti miei più di quanto non faccia con i suoi.
il dissenso e la divergenza d’opinioni sono del tutto accettabili, molto meno le prese per i fondelli, soprattutto se tendono a unirsi ad altre e a colpire preferibilmente la stessa persona.
ti ringrazio per la comprensione e per il buon senso che la contraddistingue.
Golem,
qui non è mai morto nessuno che non lo desiderasse di sua spontanea volontà e nessuno è costretto ad accettare, amare o apprezzare quello che non gli va oppure a condividere qualsiasi concetto o opinione se non è incline a farlo.
continua a divertirti come ti pare con chi ti pare ma, se puoi e vuoi, evita d’ora innanzi di accanirti su di me, che notoriamente non amo l’ironia, soprattutto quando questa si esplica a fini denigratori nei miei confronti e a essa si accodano altri utenti, coinvolti o trascinati in un “gioco” che allieta te più di chiunque altro.
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Ulteriori chiarimenti in Chat sul reato di Molestia.