Voglio morire, ma non posso
di
lulu80
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008.
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lulu80.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me stesso
3.402 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 42 43 44 45 46 … 69 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 42 43 44 45 46 … 69 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Mario grazie per le tue parole e per la tua gentilezza. Volete ridere? Poche ore fa ci hanno anche rubato l’auto nuova di 4 mesi. E mi sento responsabile anche perchè l’ultimo ad averla guidata sono stato io. Ma in che schifo di mondo viviamo?!
comunque mario il mio disturbo é la cardiomiopatia ipertrofica. Ti ringrazio per il tuo interesse. semmai dovrò arrivare al trapianto preferisco morire con il mio nel petto piuttosto che vivere grazie alla morte di un altra persona, con un cuore che non è il mio.
919191: si, ho letto. Forse non tutto, ma ho letto diversi tuoi scritti. Mi dispiace che tu ti senta cosi perche’ il rivolgere tanta rabbia verso te non so quanto sia costruttivo francamente: ti senti “punita” dalla sua reazione e in colpa per la sua reazione emotiva, in colpa per quello che pensi di aver fatto alla vostra storia e di conseguenza anche a te e ti punisci a tua volta… Insieme alla paura dell’abbandono. E’ cosi? Che tu abbia una rivoluzione tua interna puo’ starci, ci sta, ma non esagerare… Come detto il tuo lui non ha il “dovere” di superare la cosa, e’ un fatto. Tuttavia se ci tieni a tentare di ricostruire un rapporto non credo che una costruzione passi per un’autodistruzione. Che tu stia male per la fase che vive il vostro rapporto ci sta e anche che tu riconosca un errore tuo se lo vedi come tale, ma lapidarti da mane a sera ad un certo punto ti implode. Siamo umani e sentiamo cio’ che sentiamo. Ma se una persona mi avesse fatto un torto, pur volendomi bene, per quanto possa io provare delusione e rabbia, piu’ che desiderare che si annienti vorrei vedere la sua reale volonta’ di rimediare, esserci, ricostruire.
Io non so, non ricordo scusami se le hai scritte, le ragioni per cui hai tradito. In qualsiasi modo tu le rilegga ora e sapendo che non lo rifaresti e che non ne valeva la pena e che ha portato conseguenze in quel momento ti sarai pur data delle ragioni. Avrai dato un senso a cio’ che poi o immediatamente hai considerato un errore. Io non so quali siano e non parlo in termini di “giustificazione”, ma anche quella sei stata tu, con delle considerazioni che avrai pur fatto e per delle motivazioni. Con delle riflessioni che poi ne hai tratto ecc. Credo che ti senti “dissociata” da te se non accetti di aver fatto una cosa sebbene non la faresti piu’. Mi dispiace se non riesco a spiegarmi meglio… MICHAEL: mi dispiace per l’auto, che spero tu possa riavere (pare fantascienza? A volte accade…) ma empatizzo soprattutto per la questione salute. Non conosco il tuo problema e quindi non voglio dire cose a sproposito. Quello che penso e’ che quando viene toccata la salute e soprattutto se cio’ implica un cambiamento nello stile di vita e una concezione di “limite” cio’ provoca anche una crisi di “identita’” tra un rifiuto del limite e il dover al contempo costruire un rapporto con la percezione di se’ alterata da un cambiamento. Cio’ come aspetto psicologico/emotivo connesso poi alle problematiche vere e proprie fisiche. L’essere umano ha molte risorse di adattamento e la medicina e’ vero ogni giorno scopre nuove cose. La malattia poi ha dei diversi decorsi anche in relazione all’individuo stesso. Il trapianto e’ un’altra questione delicata non solo dal punto di vista fisico. Naturalmente tu hai il diritto di sentire la cosa come credi. Penso che in ogni caso sia naturale poter aver bisogno di un supporto psicologico nel caso in cui lo si affronti anche per l’aspetto che dici. MARIO, si,.capisco cio’ che intendi. Cmq alla tua eta’ non ero povera ma comunque neanch’io sono mai stata abituata a considerare i miei un bancomat. Per quanto l’universita’ pero’ non me la pagavo da sola e vivevo con loro. Il che non mi pareva scontato comunque. Posso dirti che avevo intorno persone che capivano benissimo perche’ fossi oculata e certe cose me le pagassi io e certe me le guadagnassi io e altre che invece non ci arrivavano proprio. Francamente pero’ non a caso mi trovavo benissimo con chi invece capiva. Che fosse l”amica che aveva meno soldi di me, l’amica con cui si contavano i soldi insieme per fare le cose e si poteva anche prendere un caffe’ in due (si!), o anche chi in quel momento poiche’ aveva la macchina o lavorava condivideva semplicemente. Forze e possibilita’ in circolo e non meschinita’. Sinceramente non ho mai pensato che la gente “dovesse” avere soldi, uomo o donna che fosse. C’e’ una differenza tra la tirchieria (indipendente dalle possibilita’) economica e morale e la gestione di un budget.
Comprendo il tuo disagio non nel senso di “in confronto a” ma in termini di tranquillita’ o preoccupazione propria (il dover sempre contare il cent stressa) e di generosita’: non si e’ obbligati a pagare senno’ si viene rifiutati (concordo con 919191) ma per esempio a me piace quando so che posso regalare un pensiero (anche di pochi euro, un libro, un qualcosa che puo’ piacere) a chi voglio bene anche senza un motivo o una ricorrenza. allo stesso modo mi pesa non poter aiutare un amico in difficolta’ (sia pure facendogli una ricarica al telefono se ne ha bisogno) o poter semplicemente prendere il treno per andare a trovare degli amici e abbracciarli dal vero. o prestare dei soldi o amici prima che a loro arrivi la paga o regalare un corso utile a chi in quel momento non puo’ ma vorrebbe. ecco a me pesa piu’ questo per quanto non per questo non ho i miei affetti lo stesso e ci si scambiano anche vestiti e pensierini magari fatti a mano lo stesso. visto che, poi, tanti oggi affrontano il problema di avere meno soldi di ieri. cio’ stressa ma anche crea creativita’, solidarieta’, il concetto di scambio. non vergognarti Mario, qsto intendo dire. io ti capisco xke’ dei soldi me ne frego. non nel senso di buttarli fuori dalla finestra, mai fatto, ma forse mi hai capito. ma tanto piu’ capisco che e’ un “male” qdo ci si deve stressare per una loro mancanza che diventa reale e grossa preoccupazione o disagio nel corso della naturale quotidianita’ o del diritto alla socialita’ o alla salute. Pero’ da sempre vedo e penso che chi ti vuole bene divide con te con un sorriso anche un panino con la mortadella. Ho ricordi bellissimi delle cose condivise,anche il mezzo caffe’. e penso davvero siano ricordi preziosi insieme a tanti altri. che mi hanno insegnato molto.
Ciao a tutti. Loreley probabilmente hai studiato psicologia, lo noto da come scrivi. Ad ogni modo io non ho bisogno di dar sollievo alla mente ma al corpo. hai ragione su una cosa sicuramente: sul fatto che mi sento in catene, soffocato, in gabbia, come se tutto quello in cui credevo sia scomparso. Alle mie ansie ora si è aggiunta un altra cosa e cioè che nonostante credo sia andato tutto bene la mia ragazza ha un ritardo di 6giorni, ha un ciclo irregolare ma comunque per il carattere che ho ormai ogni cosa genera panico e non è un bene per quell’organo marcio che ho nel petto. Tutte le volte che provo ad andare in palestra per tenermi solo un po in forma e noto come sia debole il mio corpo, che dentro un tempo era il corpo di un atleta, mi viene voglia di cavarmi il cuore dal petto e mettere fine a tutto questo. non so cosa mi aspetta. La mia aspettativa di vita non è alta e ho solo 22 anni. Non credo in niente da anni anche perchè non solo guardando me ma anche chi sta peggio di me, non posso credere che esista un dio misericordioso e buono. Le guerre, la fame, la violenza e la crudeltà dell’uomo. Dio non c’è. E se c’è e permette tutto questo, bè, non è dio. Tornando a me loreley hai ragione mi sento limitato, prima di tutto questo mi sentivo una tigre, ero pieno di vigore, attivo, sportivo.. Ma rinchiudi abbastanza a lungo qualsiasi animale in gabbia e per quanto possa essere forte e vigoroso con il tempo i suoi occhi si spegneranno, la luce che li teneva luminosi lo abbandoneranno, e ogni desiderio di correre come prima sarà solo un ricordo, si lascerà andare fino ad arrendersi completamente. Odio le gabbie, sono vegetariano e animalista. Odio chi osa fare del male agli animali e odio i circhi. In un certo qual senso mi rivedo in quelle povere bestie tenute in gabbia fino al punto di impazzire. E se devo aspettare che sia la mia malattia a mettermi fuori gioco preferisco decidere da solo il mio destino premendo il grilletto su me stesso prima che lo faccia lui.
919191 io aspetto. Sono qui. Quando arriverà questa ragazza sarà la benvenuta e le doneró la mia vita se ce ne sarà bisogno.
LORELEY hai capito quello che volevo dire e che i soldi non sono un problema grande tanto perchè ne vorrei di più, ma solo per una tranquillità maggiore nella quotidianeità, esatto hai centrato in pieno il mio discorso.
E condivido anche tutto quello che hai detto riguardo l’impossibilità di poter affrontare un viaggio in treno per andare a vedere un amico, oppure poter aiutare qualcuno facendogli una ricarica. Lo stare tranquilli mi manca come hai detto.
MICHAEL per la macchina che vuoi farci? Lo so ci sono persone incredibilmente str.nze. a me hanno rubato 3 biciclette che tra l’altro erano state regalate a mio padre e non erano do chissà quale valore. Capisco che non è comparabile con il furto della tua macchina, ma era per dire che i furti sono cose che capitano anche se non dovrebbero. Il discorso del cuore non lo capisco peró MICHAEL. Il cuore che avresti in dono non è di una persona morta a causa tua ma di una persona che è deceduta per circostanze accidentali e che ha deciso di donare glj organo se fosse morta. Comunque quella persona sarebbe morta se tu avessi o no accettato un trapianto, quindi perchè non dare la possibilità di salvare u altra vita? Io non ti giudico per carità peró voglio capire.
Sapete in questi giorni ho un brutto presentimento addosso. Spero che sia solo l’ansia degli esami. Pee quanto mi ripeto che tutto vada bene sostanzialmente e che ci sono persone con problemi più grandi mi manca sempre qualche cosa. Sento che mi manca qualcosa per arrivare ad essere davvero sereno. Manca ogni tanto quella voglia di lasciarmi andare. Penso che sia una ragaZza che mi manca. Vorrei poter essere uomo abbastanza per una ragazza. Vorrei sposarmi presto e trovare quella giusta. Quella che non mi faccia pensare troppo. Quella da cui essere rapito con tutto me stesso. Quella per cui fare pazzie. Penso che molte ragazze siano carine. Ma quella per me? Chi mi piace davvero. Voglio capirlo al più presto. Perchè penso che quando mi innamoreró per davvero non avró paura do niente. E più che la paura tutto mi verrà naturale. Non lo so. Sono confuso ma spero di fare chiarezza presto.
Un saluto a SABRINA, SERGIO E A TUTTI QUANTI.
MICHAEL avevo i tuoi stessi dubbi riguardo Dio. Poi ho pensato, pensato pensato e ancora pensato. Ti premetto che non sono un cattolico accanito ma mi sento foryemente cristano. Mi sono ricordato di una cosa. Ricordi la preghiera E VERRÀ NELLA GLORIA PER GIUDICARE I VIVI E I MORTI E IL SUO REGNO NON AVRÀ FINE. Ecco verrà per GIUDICARE i vivi e i morti. Non lo farà adesso ma lo farà poi. Spiegami una cosa: che senso avrebbe una vita in cui un Dio interverrebbe in continuazione per correggerti? Saresti niente di meno che un burrattino. Ora ti dico la nia teori che ho maturato riflettendo. Dio ci dà il dono più grande: la libertà. Solo chi ti ama con tutto se stesso e chi è estremamente intelligente sa e puó darti la libertà, solo un genitore che ti ama alla follia e che è davvero intelligente sa che oltre al senso di protezione un figlio a bisogno di imparare e di crescere senza essere vincolato nelle sue scelte. Solo chi ti ama ti lascia sbagliare sapendo che tu stai sbagliando ma che lo rispetta quello che fai perchè è consapevole che ai tratta di una tua scelta. Noi dovremmo fidarcondi lui come un cane fa con il proprio padrone. Tu parlavi degli animali e per questo hai tutte le mie simpatie. Ecco un animale sa amare con tutto se stesso e si fida di te ciecamente. Si farebbe uccidere per il proprio padrone. Noi lo faremmo per Dio. Dovremmo. Come del resto ha fatto gesù per noi. Spero che tu abbia letto con attenzione e che il mio discorso non ti risulti vuoto, retorico oppure senza senso. Ho cercato di esprimere al meglio quello che penso spero d’esserci riuscito.
P.S.
MICHAEL non ringraziarmi, qui cerchiamo proprio di sostenerci l’un l’altro, come non si fa da nessun altra parte.
Ragazzi volevo fare un blog. Ma ho paura che sia un pò una stupidata. Nel senso che i blog sono cose da ragazzine secondo voi?? insomma questo è quello che vorrei fare.
Di seguito vi scrivo l’intro: HO BISOGNO ANCHE COMMENTI DEI MASCHI
di SERGIO e MICHAEL. CHE NE DITE? è stupida come idea, è “troppo” ?
SABRINA, LORELEY DITEMI CHE NE PENSATE ANCHE VOI.
———————————————————————-
Le cronache della vita.
CHI SONO
Sono Mario, un ragazzo di vent’anni, studente.
COSA VOGLIO FARE
Forse risulta ampolloso come titolo. “Le cronache della vita”.
Vi spiego per quale motivo ho scelto questa espressione.
Mi è sempre piaciuto particolarmente scrivere.
Da oggi ho deciso che voglio farlo sistematicamente, voglio riportare i miei pensieri, le mie riflessioni e tutto ciò che riguarda gli episodi che avvengono nella mia vita, anzi della vita.
Con questa distinzione intendo che non voglio dare a questo blog il taglio di un diario o comunque di un racconto della mia vita sotto la forma di autobiografia.
Insomma che senso avrebbe?
Il diario o l’autobiografia possono interessare o meno, mentre io vorrei realizzare uno spazio dove si possa interagire e dove ” le cronache della mia vita” siano in realtà un espediente per raccontare “le cronache della vostra vita” , uno spazio che non racconti solo di me ma un pò di tutti,
dove in tal modo la nostra esperienza ci possa fornire spunti di riflessione.
La ragione per cui scriverò è dunque quella di voler interagire con le persone per avere punti di vista diversi dal mio. Io sono appena ventenne e il confronto con gli altri credo sia essenziale per crescere.
Vorrei dunque realizzare uno spazio dinamico dove ognuno possa raccontare le proprie esperienze,
chiedere consigli, aiuto o quant’altro.
Se dovessi delineare un obiettivo a questo mio blog è “offrire spunti per crescere”, qualsiasi sia la vostra età, perché per quanto se ne dica non è mai tardi per imparare e migliorarsi. Ma a volte per andare avanti bisogna tornare indietro, è per questo che bisognerebbe tornare bambini nel modo di pensare il mondo, senza pregiudizi, senza orgoglio, senza posizioni prese: mettendosi in discussione e avendo il coraggio di ammettere i propri errori, avendo l’umiltà di volere imparare. Questo secondo me è il modo più efficace per crescere. I bambini hanno dalla loro parte la forza della verità, o meglio della sincerità.
Come realizzare un confronto dinamico?
Bè attraverso la proposta di un tema diverso ogni settimana ad esempio, che scaturisca da una mia osservazione ma che in realtà potrebbe essere un fatto sperimentato oppure un esperienza già vissuta da qualcuno di voi.
Se riuscirò vorrei articolare il blog anche in sezioni, e formare delle aree specifiche per argomento.
Non vi anticipo niente.
Spero che sia un bel progetto. Bho staremo a vedere da
( il continuo del testo del blog) come lo accoglierete.
Buona lettura a tutti:)
MARIO: @Vorrei poter essere uomo abbastanza per una ragazza.
Cosa intendi dire? E te lo chiedo con un sorriso, non di scherno, sia chiaro.
Mi piace quello che hai scritto, riguardo il tuo blog.
Io penso che se hai voglia di farlo dovresti farlo e basta.
Potresti avere mille interlocutori, come due, ma se desideri farlo per una spinta tua perché no? Non credo che i blog abbiano una connotazione del tipo: da ragazzine o che.
Il blog di per sè è un contenitore, neutro.
Non credo che sia £troppo£” se è nella giusta misura per quello che senti tu.
Puoi aprire un blog, vedere come va, continuare o chiuderlo. Puoi aver voglia, puo’ passarti la voglia.
Pensarlo per interagire con gli altri e scoprire che è con te che stai principalmente interagendo ecc.
In sostanza penso: Mario, hai voglia di aprire un blog? Chettefrega, aprilo.
Divertiti con la voglia di aprirlo che hai.
E poi sia quel che sia, lo scoprirai solo facendolo o anche scocciandoti di farlo.
Sinceramente mi sembra una di quelle cose che, al di là del fine che raggiungono, hanno un senso comunque nel momento stesso in cui ci hai pensato.
Ciao!
Ciao a tutti, cari. Scrivo in un momento di “pace casalinga”..mio figlio è uscito e posso usare il pc.. ma nn di pace spirituale. Oltre al mio malessere, dopo aver letto gli ultimi post..bè, dv dire ke siamo un bel gruppetto di “desperados”..ki più, ki meno, ovviamente! MICHAEL..(ke bel nome!)..certo, alla tua giovane età, dover affrontare una prova così grande nn è facile, x niente! Tu stai dimostrando di essere un tipo in gamba, ke sa combattere..Nn avere rimpianti x ciò ke nn puoi fare, es. lo sport. Il destino vuole insegnarti qualcosa cn questo. Tu devi capire cosa..è quasi come superare un esame cn se stessi e cn la propria anima. Dialoga col tuo cuore..ke cosa “gli hai
fatto” (o gli hanno fatto..)x stancarlo tanto? E’ una cosa complessa
quella ke ti vorrei trasmettere, me ne rendo conto..e mi fermo qui. Sei comunque fortunato ad avere degli affetti vicino. Sn arrivata a credere ke siamo nati x stare in coppia: uomo e donna. Se così nn è..può andar bene x un po’..poi l’anima diventa “nostalgica”, triste, vuota. Ci sarebbero tante cose da dire x rispondere e dialogare cn ognuno di voi..ma nn ho tempo materiale e sn stanca x aver lavorato anche oggi, primo maggio. A Roma sn 2/3 gg ke c’è una cappa di calore, un’afa ke toglie il respiro e l’energia! Ne sai qualcosa MARIOLINO ? Tu ke ti aggiri tra gli “zombi” frequentatori di mezzi pubblici, nelle ore di punta, dell’eterna città! Già questa, da sola, è una “condanna”, nella vita di una persona. Io nn ho più il mio scooter, ancora ne dv trov. un’altro, e ne so molto, purtroppo. Ragazzi, vi saluto e abbraccio uno ad uno. Alla prox! 🙂
Tra mezz’ora dv dare il pc al mio figliolo..Volevo solo dirvi: mi sento depressa ultimamente..Quando SERGIO dice ke nn trova più un senso alla vita e si sente così male dentro ke deve ricorrere all’alcol e/o, forse, anke agli psicofarmaci..sl x trovare un minimo sollievo e passare poi tt il/i gg a letto..lo capisco profondamente. Capisco il suo stato d’animo. Primo xkè è una fase ke ho passato parecchi anni fa.. e ke mi ha portato, poi, alla droga. Secondo..xkè in questi gg mi stà tornando lo stato d’animo depresso..ke nn vede luce nel proprio futuro e nn ha la forza x andare avanti negli impegni quotidiani di lavoratrice , donna di casa e mamma di un ragazzino 14enne (a luglio) ke nn ha il papà xkè ci siamo separati; lui vive in un’altra città, nelle Marche..e spesso è in galera x piccoli reati dovuti all’uso di sostanze. Mi manca molto un uomo vicino, ma un VERO uomo, nn un quaqquaraquà..come se ne trovano spesso in giro..ke vogliono farsi solo una serata di sesso e poi..escono fuori problemi a nn finire, sulla loro vita personale, ke nn sto qui ad elencare..No comment! Fatto stà ke mi sento sola e altri svariati malesseri interiori mi attanagliano notte e giorno. Nn so più ke fare..penso sia la prima volta, o una delle pochissime, in cui mi sfogo io, x prima, in questo blog. AIUUUUTOOOOOO!! Ah, se nn avessi mio figlio, l’unico essere ke mi tiene ancorata alla realtà e alla vita!! Nn credo mi avreste mai conosciuto.. SERGIO, DAI FORZA, AMICO, FRATELLO, COMBATTIAMO..DOBBIAMO FARLO, ASSOLUTAMENTE!! E QUESTO VALE X TT, OK?
Hasta la vista, amigos!
SABRINA, un grande abbraccio a te. Credo anch’io, molto, nel rapporto con il corpo e la salute a cui fai cenno. Discorso complesso, e’ vero, ma credo di aver capito cio” che intendi dire (anche per esperienza personale). Micheal, la tua patologia e’ differente e poi io ho scoperto per fortuna che un problema non c’era ma per un lungo periodo ero convinta che un problema serio e che sarebbe stato via via sempre piu’ limitante e che mi avrebbe davvero cambiato la vita ci fosse. E non era ipocondria la mia. Era ragionevole pensare che ci fosse e per altre ragioni i disturbi fisici c’erano (non inventati, ma riconducibili a un quadro diverso)..Sportiva, dinamica, abituata a contare su mente e fisico. Poi un giorno ti dicono che una cosa che sai di avere da anni ma che non ti ha mai dato grossi problemi e che hai accettato come parte di te dalla giovanissima eta’ (e anche per questo non ti ha dato problemi forse) puo’ essere abbia fatto una deviazione grave e degenerativa
Bene che vada farai i conti con tutto un altro “sistema”. Prenderai farmaci che hanno effetti collaterali e avrai una spada di damocle sulla capoccia. A me l’hanno detto in un periodo in cui gia’ troppo (tutto…) andava storto. Ho piegato il foglio e ho detto: ora non reggerei. Ci pensero’ “domani”. Con il medico che per “spronarmi” mi ha detto “brava, pensaci quando sarai “cosi” e imitando come… Voleva dire: beccala in tempo. Ma anche beccarla piu’ in tempo voleva dire anche psicologicamente troppo. Non avevo il modo, le energie, il tempo, i soldi, lo spazio, gli affetti, la casa, per poter dire: ora mi concentro su questo. E poiche’ stavo accanto ad un carissimo parente ammalato e volevo esserci con la mia forza possibile e il mio sorriso ho detto no. So perche’ e con il senno di poi nella stessa situazione forse “dovrei” fare uguale. E con tutta la rabbia anche sia per la questione sia per il momento. Perche’ io mi amo. E chi si ama la salute non la trascura. Io che mi amavo mi dissi: ora no, non posso. E feci una cagata pazzesca, perche’ avrei scoperto che il mostro non c’era. Ma era piu’ probabile che ci fosse. E conoscendomi poiche’ mi amo avrei fatto il possibile per affrontarlo, conoscerlo e per affrontare la crisi di identita’ anche tra me “prima” e me con qsta novita’. scusa Michael perche` tu sai che c`e«, ma se stai male ti devi dare piu” amore e non meno. Facile a dirsi, perdonami. ma ti parlo davvero nei panni di chi per due anni ha avuto quel problema. io zoppicavo. non era per quello ma il quadro c’era. facevo tre gradini e erano troppi. lunga storia e vicenda. potrebbe deviare di nuovo e stavolta sul serio. potrebbe anche non farlo. potrei avere altro. ma cmq sia il mio “sistema” qualcosa mi ha detto. Io ti auguro di avere cura di te.
Ciao a tutti , Loreley ,i motivi non li ho mai scritti , perché in realtà non ne ho .. io ci sono uscita non con intenzioni diverse da quelle che poi è successo… io vedevo “l’altro” come una specie di amico ,in realtà in passato era come un serbatoio di consigli e un contenitore di sfoghi.Poi perdemmo i contatti quando mi fidanzai, poi ci siamo rivisti due volte. La seconda volta è andata diversamente da quello che potevo mai immaginare.Io non provo niente e non provavo niente di più per lui e mi danno ogni giorno perché non riesco a trovare motivi del mio gesto e mi faccio pena ogni giorno perché ho cambiato tutta la mia vita per qualcosa di insensato.”Vivere anche se morto dentro” una frase di un grande cantante che esprime come mi sento…mi sento come due anni fa .. non ho più senso , non vedo l’ore che cala la sera così significa che dopo poco è un altro giorno , vado avanti voglio farmi scivolare il tempo addosso, nel dolore che provo ogni giorno sperando che un giorno si plachi,a differenza di ciò che dice SERGIO non posso essere una prescelta .. io ho recato solo dolore, sono una mina vagante.
Mario , mi piace la tua iniziativa!
ciao a tutti. chiedo scusa se nin mi sono più fatto sentire ma sono un po giù di corda. datevi forza
919191: ascoltare il proprio dolore ha un senso, lasciarlo fluire. imploderci con “razionale autolesionismo” pero’ non so mica se sia una buona idea… con chi indaghi quei “motivi” che non trovi pur cercandoli incessantemente? Puo’ essere che tu da sola non riesca a vederli o a capire che potresti smettere di cercarli, perlomeno nel modo,forse, sbagliato… Quella perdita forse di controllo (non so) che ha cambiato delle cose ti fa molto male e lo capisco, penso, ferisce e disorienta, ma mi dispiace veramente, per quanto capisca il valore costruttivo di apprendere dalle esperienze e il tuo disagio e quello del tuo compagno, che si fa quindi di rimando tuo, che ti martirizzi con tanta foga contro te stessa….
Ciao, amici! MARIO, vai avanti, scrivi molto bene e sei creativo, intelligente, sensibile..e tante altre cose ancora..hai tt le carte in regola x aprire un blog, scrivere un libro, magari più in la, ecc. SONO CN TE, VAIII ! SERGIO, ho parlato cn te stamattina. La tua proposta mi ha commosso ma ora dv provare “a modo mio”, COMUNQUE MI HAI DATO UNA SPERANZA IN PIU’ e ti ringrazio tantissimo. La terrò in grande consideraz. e ti farò sapere..spero nn serva xkè nn vorrei lasciare mio figlio..ma a mali estremi estremi rimedi, capirebbe. Ciao a LORELEY..sto nome lo scrivo, ogni volta, in modo diverso..ma dove lo hai trovato? E’ carino, comunque. Sei molto dotata intellettualmente e profonda, come donna. Mi piaci! forse, a volte, riski di pensare e analizzare troppo le cose..ma lo capisco. FABRY, un abbraccio A TE E A TT GLI ALTRI, MICAEL ECC.
MICHAEL, tu nn sei di questo mondo..(medita su questo..). Vi ringrazio tutti di esistere ed essere entrati “x caso” in questo blog. BUONA GIORNATA! A Roma piove e io nn lavoro. Bello.
VI CONSIGLIO UNA LETTURA.. channelling: KRYON, canalizzato da LEE CARROL.
CERCATELO SU GOOGLE!
ciao ragazzi.Mario vai così che di creatività ne hai molta.prosegui indisturbato la tua strada.ok per il blog.Sabrina credo sia ora di dare un taglio definitivo.da quando ti conosco sali e scendi.so perfettamente la difficoltà ma in questo modo non ne esci.tuo figlio è in buone mani e non è lui ad avere bisogno ma tu.perciò medita e rifletti.Fabrizio coraggio non puoi mollare.non ho parole scusatemi.a tutti un abbraccio.sergio
Sergio io sto provando a non mollare ma è difficile.ora una mia amica si sta sentendo tramite Facebook con la ex del tipo che se la fa con mia moglie.così ci mette in contatto e lei che ne sa di più forse potrà darmi la conferma dei miei sospetti, oppure confutarmeli confermando definitivamente che sono un cog….e. così avendo un quadro più completo della situazione potrò decidere cosa fare. Michael il blog è una buona idea.potrà essere un punto di confronto e riflessione tra sconosciuti con problemi disparati che si sostengono l’un l’altro… mi ricorda qualcosa… siamo noi! un augurio per il tuo blog è un saluto a tutti
SABRINA: cos’e’ una lettura chanelling? – analizzare/pensare: in realta’ credo molto nell’intelligenza intuitiva piu’ che nei troppi ingranaggi mentali. Le preoccupazioni danno pensieri e se e” vero che pensare troppo fa male ti diro’ onestamente: guai se in certe situazioni della mia vita non avessi valutato i dati contingenti ecc. All’analisi alla… Woody Allen per il resto preferisco altri approcci. Il fatto di scrivere e non parlare, guardare, toccare, annusare e “silenziare’ puo” probabilmente farmi sembrare piu “cervellotica” di quanto io sia 😉 non conosco la tua storia dunque leggo
e non commento. Spero tu possa risolvere i tuoi guai.
Ciao a tutti ragazzi , come state? come vi sentite? dove sono i vostri problemi ? sempre presenti? Immagino di si .. sento il tempo passare , scorrere su di me e ne sono totalmente indifferente; non riesco a concentrarmi su ciò che devo fare , non riesco a concentrare l’attenzione su di me..spero passi in fretta..
Buona giornata a tutti!
Vorrei strappare il cuore dal mio petto , vorrei tornare indietro nel tempo perché non riesco ad andare avanti .. non ci riesco proprio.
Il mio ragazzo ha scelto di stare con me, ma le frecciatine non mancano; ogni suo sguardo mi uccide e ogni volta che lo guardoi vedo che sta male…una delusione troppo grande so che non devo stare con lui ma io non riesco a lasciarlo andare…ma lui non può aver bisogno di me , non può stare con chi l’ha mentito , l’ha tradito … lui merita di più .. pensava fossi io e si sbagliava… a causa mia magari non crederà + nel vero amore , nella fiducia .. sono la causa del suo malessere… LORELEY dici che non devo provare rabbia verso di me … ma come faccio? Faccio delle cose e non riesco a capirne il senso…cosa devo provare più per me… non merito nemmeno la morte sarebbe una via di fuga troppo semplice… io devo star male ma non vorrei che anche lui continui a star male…che situazione.
919191 ciao… Saro’ diretta, anche se ovviamente la mia e’ solo un’opinione: la tua situazione e’ di forte malessere e mi dispiace molto e sinceramente. Non e’ detto che una coppia superi un tradimento, non e’ detto ma chi conosco che l’ha superato ha vissuto una fase come la tua, la vostra. Certo ogni persona e storia sono diverse, la sensibilita’ di ognuno,come vive le cose e come e cosa regge, anche il significato che si da’ al tradimento. Ma francamente credo che una crisi anche se poi possa risolversi al meglio sia piuttosto “fisiologica”. Ovviamente io non so quanto lui ti colpevolizzi e come anche perche’ leggo molta tua autocolpevolizzazione. La tua presa di coscienza di responsabilita’ ma anche il fatto che hai difficolta’ a reggere questa fase particolarmente pesante
Io ignoro quanto siano cariche le sue frecciate che hanno un senso per la fase che lui vive. Come il suo starci male. Tuttavia se e’ bene che empatizzi e che tu riconosca le tue responsabilita’ in modo costruttivo il fatto di dire che non meriti la vita e” veramente estremo. Vedi 919191 le persone che conosco che hanno superato una crisi dopo un tradimento non si sono svegliate l’indomani come nulla fosse successo. Ognuno ha la sua a storia ma francamente non conosco solo persone che non l’hanno mai superato o con danni indelebili. Conosco anche persone che son tornate a stare benissimo. Pero’
una fase di crisi mi sembra naturale. Frecciate incluse. Vero e’ pero’ che pur mettendolo in conto, e la tensione, l’incertezza, e le cose di cui parli e anche il dolore e la difficolta’ a reggere piu’ che pensare di meritare la morte e’ importante non dimenticare l’empatia per se’. Probabilmente non riesco a spiegarmi, ma e’ molto piu’ costruttivo secondo me che non dimentichi di volerti bene e che di fronte al fatto che lui e’ molto arrabbiato con te tu non dimentichi comunque che vuoi essere dalla sua e dalla vostra parte ma che l”autodistruzione non aiuta a superare i problemi. Esprime un disagio ma non permette di affrontare meglio una crisi . Non ti critico o giudico. E immagino che il periodo sia durissimo. Lo leggo che soffri molto. Ma se fosse successo a te di stare al suo posto vorresti che parlasse di morire per fuggire (anche se tu ne parli perche’stai male)e si autoflagelasse o che stesse male,ok, ma affrontando una crisi? Io non conosco ne’ te ne’ lui e non la faccio facile, credimi. Pero’ parli di “non doveva succedere” o “merito di sparire perche’ e’ successo”. La chiave forse invece e’: e’ successo e non si puo’ cambiare cio” ma affronto il fatto che la mia relazione vive qsto momento e cerco realmente di capire cosa sia nella mia facolta’ di fare. Lui con me aveva fatto errori, gravi. Non sbaglia uno solo ma li aveva fatti e mentre io cmq penso “cosa posso fare?” lui o “non posso farci niente” o “mi attacco alla canna del gas”. Ti sembrera’ terribile cio’ che scrivo perche’ stare come stai tu non e’ comodo, pensi persino alla morte e non vivi. E’ terribile. Tuttavia puo’ apparire “comodo”. Se davvero pensi (generico) di avermi deluso/a e di aver distrutto qualcosa invece di darti martellate in testa o parlare di fuga tira fuori le palle,spostati dall’egocentrismo autodistruttivo e vedi di muovere il culo per passarmi un mattone. Non e’ facile ma alla fine comprendo chi mi dice: ho superato, perdonato perche’ ho visto questo. 919191 sei davvero persuasa che ti sei messa e vi hai messo in questo casino? Allora meno martellate in testa e autodistruzione e piu’ “palle” per fare la tua parte e tentare di tirartene/vene fuori. Cosa ti aspetti? Che ti dica grazie? Che sia lui a rassicurare te? Che ti dica: non fa niente? Sarebbe bello, ma vedi te… E’ piu’ normale cio”che racconti. Al contempo pero’se davvero fosse un martirio intollerabile o la reazione fosse veramente ma veramente lesiva valuta di spostarti. Lo so, non e’ facile spiegarmi. Ma questa cosa puo’ farti comunque evolvere. In ogni caso. O morire. Ma sta anche a te scegliere se evolvere o morire. Prima di morire datti almeno la chance di evolvere. Accettando il fatto che gli esseri imperfetti sbagliano. Anche sbagliano. Cosa ne fanno dei loro errori poi…
Ciao a tutti , ciao Loreley ,le tue parole sono state molto forti … ma hai ragione , capisco quello che dici .. so che è normale , che non è facile per entrambi . . Ma ho momenti e momenti .. non mi sembra ancora vero quello che è successo e per chi legge gli sembrerò patetica a dire questa frase. Non so darmi un motivo e non posso darlo nemmeno a lui e questa cosa è grave. Loreley capisco davvero quando dici che dovrei prendere la situazione in mano .. evolvermi… ma lo faccio..ma a volte cedo..spesso! Io non credo di essere una persona “lagnosa” anche se sembra il contrario .. sto immagazzinando dentro di me tante cose che lui mi dice , ovviamente ha ragione .. ma ciò fa male e mi sento continuamente sull’orlo di una crisi di nervi , mi sento psicologicamente stressata , emotivamente distrutta .. quando sto con lui cerco di stare meglio in modo da garantire anche a lui pochi secondi di tranquillità .. ma dopo poco l’inferno ripiomba nei nostri discorsi , nei nostri sguardi…è questo che non riesco a sopportare..il fatto che lui non possa vivere una storia che merita..una storia “tranquilla” con una grande persona .. tutto ciò che avevamo prima .
Grazie Loreley per le tue parole ..le apprezzo tanto.
Loreley e sabrina grazie per le vostre parole.. Sabri in che senso dici che non sono di questo mondo?
Loreley ho capito cosa cerchi di dirmi per avere cura di me stesso dovrei mettermi l’anima in pace e accettare il fatto che non potrò farmi mai più neanche una corsetta? Grazie ma no grazie. Non accetterò mai tutto questo. Per fortuna non credo in dio, non credo in niente altrimenti passerei le mie giornate a maledire qualcuno lassù che per fortuna non c’è.. E se c’è be non è dio. Ad ogni modo il giorno in cui questo organo marcio smetterà di battere, solo allora mi arrenderò. Non mi importa che la mia vita si accorcia a ogni sforzo che faccio. Svengo dopo che faccio sesso, Svengo dopo che mi arrabbio e rischio di più ogni volta che provo a correre un pó e faccio grossi sforzi fisici, per avere più cura di me dovrei rinunciare a tutto questo? Che vita è? Ho 22 anni se non posso fare l’amore, eccitarmi, emozionarmi, arrabbiarmi, se non posso correre, spaventarmi e provare emozioni così forti da togliere il fiato cosa vivo a fare? Quindi preferisco non avere cura di me ma godermi quel poco che posso fare piuttosto che vivere i pochi restanti anni della mia ca..o di vita inutile come un vegetale a ingrassare sul divano ed ammazzarmi di tv e complessi mentali. Preferisco vivere così e morire prima che vivere come un idiota e vivere di più. La vita è una. Non ce ne sono altre come vogliono farvi credere quei vermi della chiesa. Non fatevi infinocchiare. Vivete come volete, nessuno vi giudicherà in un tribunale per spartirvi in paradiso o inferno. Abbiamo un solo destino ed è il nulla. Prima ve ne accorgete e prima vi godrete il tempo che ci è stato concesso dalla natura. Scusate se c’è un po di rabbia nelle mie parole ma purtroppo è quella che mi fa andare avanti.
Un abbraccio, Michael
919191: Non ti conosco e non ho il diritto di giudicare però se può consolarti,ti parlo da maschio:(non da uomo perchè ho l’umiltà di dire che a 22 anni non si è uomini manco per il c…) con molta franchezza ti dico che io al posto suo sarei sparito senza neanche chiederti perchè l’hai fatto. Con questo voglio dirti invece di crogiolarti nell’autocommiserazione devi renderti conto che pochi, pochissimi hanno la fortuna di restare con una persona che è stata tradita. Secondo il mio punto di vista non esiste perdono per il tradimento perchè implica il concetto non c’è più amore. Sento troppo spesso dire “è stato solo un bacio/sesso ma io lo/la amo ancora”. Questo è incocepibile e disgustoso al solo pensiero. L’amore non va e viene. Se si ama prima di tradire al momento del tradimento non si ama,tradire è uguale ad abbandonare. Se io abbandono il mio cane per strada lo amo?no lo tradisco, tradisco il bene che prova per me. Se ami un cane non lo abbandoni. É banale ma è così. Con queste parole io non ti giudico, non mi permetto di farlo, non so quanti anni hai e non so la dinamica dei fatti ma ti posso dire che o approfitti della fortuna nella sfortuna che hai o rischi che lui si renda conto di non farcela e lo perderai del tutto. Non è autocommiserandoti che lui ti perdonerà, anzi.. Senza contare che (sarò ancora franco con te, scusami) non esiste il perdono. Perdonami so che è dura ma devi capire che anche se lui un giorno ti dirà che ti ha perdonato non sarà così. Non ti perdonerà mai. É impossibile accettare e perdonare, probabilmente te lo rinfaccerà per sempre e non potrai neanche biasimarlo. Quello che voglio farti capire è che una cosa devastante e umiliante come l’essere traditi non ha perdono. E non credo a nessuno di quelli che affermano il contrario perchè alla prima lite poi viene rinfacciato.e finchè si rinfacceranno i tradimenti non saranno stati perdonati. Piuttosto ringrazia che non si sia vendicato, perchè il 90% delle persone tradite si vendicano rendendoti pan per focaccia. non conosco il tuo ragazzo ma posso affermare che é un signore, un grande uomo. Un altro non sarebbe stato così signore da non vendicarsi. Se ti lascia però non lasciarlo andare. Lotta per lui perchè ragazzi cosí non se ne trovano. Scusami se sono stato un po duro ma credimi consolarti non servirebbe a niente.
Un abbraccio, Michael
Ciao Micheal , è giustissimo quello che dici…. io non posso provare nemmeno lontanamente quello che prova lui…eh si ,dici bene quando sostieni che sia un signore…lo è , non ha fatto scenate con altre persone…si è tenuto tutto per sè e soffre..soffre tanto… poi ti contraddico seppur sembra che hai ragione perchè anche io pensavo che chi tradisse non amaasse fin quando non ci sono caduta…io non ho mai smersso di smarlo…mai e poi mai..
LORELEY dire che non mi sento uomo è per dire che sento che mi manca qualcosa. Non mi sento completo. Non mi sento me stesso ancora. Non mi sento all’altezza di avere a fianco una donna, una ragazza perchè non potrei darle la protezione e l’amore che una donna merita. Ho tanto amore da dare ma devo imparare ad esprimerlo. Devi imparare ad amare. Devo trovare la giusta misura delle cose. Questo mi manca. Mi manca un qualcosa ma non capisco bene cosa.
MICHEAL io non sono un verme della chiesa
Ma comunque credo in Dio perchè ho sentito di cose da persone più che attebdibili, cose che dimostrano l’esistenza di qualcosa. Hai mai visto un esorcismo? NON ESISTE L’INFERNO? CHIEDILO A UN EX-INDEMONIATO.Hai mai sentito parlarne? Bhè esiste eccome male e bene. Non credo che tu debba essere così sicuro di te stesso nell’affermare che non esiste niente, scusa se te lo dico ma mi sembra una cosa stupida e ti chiedo scusa perchè capisco la tua rabbia. e poi non è la rabbia che ti fa andare avanti ma l’amore per la vita. L’amore per la tua ragazza, per la tua famiglia.
Se credi che si viva solo per correre, eccitarsi, godere di ogni momento, fare sesso bhè allora io sono già morto perchè non faccio sport, sono vergine e cerco di vivere aiutando gli altri, i miei genitori in primis per le nostre difficoltà. io la vita non me la posso godere perchè non posso viaggiare pernettermi vestiti costosi o comnque anche un semplice paio di occhiali da sole. EConosco persone che hanno ricevuto gravi perdite nella vita ma non si sono fatte scoraggiare e ancora credono in qualcosa.
Dio esiste eccome Michael.
Cercalo lo troverai. Chiediglibdi guarirti col cuore. Lo farà. La chiesa non devi vederla come il male. Ogni religione è solo un mezzo per comunicare con Dio. Nella chiesa c’è tanto male che io stesso ho visto, ma ho visto anche tanto bene. Il diavolo è dappertutto in questo momento anche nelle tue parole. Liberati dell’odio verso la vita. Lo so che soffri. Ma pregare ti farebbe più che bene.
Scusa l’insistenza ma se non hai mai smesso di amarlo perché l’hai tradito? Poi dipende anche da cosa ce stato.. Se un bacio o anche del sesso. Un bacio non è una tragedia.. Ma il sesso.. Bè io non so come faccia a sopportare tutto questo. Mi dispiace molto soprattutto per lui.. Non posso immaginare quanto stia soffrendo..
Mario inizierei un dibattito amichevole con te volentieri ma non finiremmo più. Ho letto molto e continuo a leggere molto, avrei dovuto prendere archeologia dopo gli studi ma la voglia di essere indipendente non me l’ha permesso. Quindi mi interesso al passato, posso affermare con prove tangibili e che vengono infangate dalla chiesa e dalle religioni che ci hanno manipolato fin dall’inizio. Il numero di persone che studiano queste cose e che la pensano come me sta crescendo sempre di più. tutto quello che ci hanno insegnato è stato creato per controllarci e manipolarci. Se davvero tu sapessi cosa ha fatto e cos’è davvero la chiesa cambieresti idea. Riguardo all’esorcismo, bé ci sono spiegazioni razionali anche per quelle. Patologie psicologiche, paranoie e traumi che portano ad avere allucinazioni. il male e il bene sono due sfumature dello stesso colore. Il male e il bene non possono essere distinti, perché prima o poi ti ritroverai sempre a dover fare una scelta, per un bene superiore che però implica un male minore, in una situazione simile, tu sapresti scindere ciò che è giusto da ciò che vuoi?
Io vedo il male e il bene in questo modo: quello che vorremmo di solito è male, quello che è giusto è bene, la capacità di scindere queste due cose nessuno ce l’ha perchè siamo animali, prima o poi dovremo agire per noi stessi.
Mi dispiace che tu non possa permetterti grandi cose ma credimi neanche io posso. Al momento faccio lavori saltuari e non navighiamo nell’oro e non mi importa perchè non sono materialista. hai espresso ciò che ho detto come se sesso e godimento sono le mie uniche motivazioni di vita. Se hai letto attentamente ho detto provare emozioni, implica molte cose, non solo sesso e godimento. Tu staresti bene sapendo di dover stare attento anche solo ad agitarti o a emozionarti un po troppo? So che la vita non è solo sport ma per me la mia vita era lo sport. Se tutto va bene la mia aspettativa di vita è comunque breve e nonostante tutto non ho mai fatto niente di peccaminoso a tal punto da meritare quello che ho. Amo gli animali e faccio volontariato nei canili, sono addirittura vegetariano, ora dimmi: se è vero che il tuo dio punisce solo gli empi, cosa c’é di così empio in me da meritare questo? E non dirmi che mette alla prova, perchè intanto fa prosperare i ricchi che si arricchiscono alle spese della povera gente e chissà perchè stanno sempre in salute. Non sprecherò più un solo minuto a pregare. E ripeto che ho le prove per affermare che molto probabilmente, anzi sicuramente ci hanno manipolato e riempito di bugie per controllarci. Ci manipolano le banche, ci manipolano le religioni. La schiavitù dovrebbe essere stata debellata anni fa, ma quella che viviamo è una forma di schiavitù legalizzata, schiavitù globale e invisibile, credi di essere liberi?noi non siamo liberi, non siamo liberi di pensare, di lavorare per vivere degnamente, non siamo liberi da niente. Paghiamo tasse ai nostri padroni esattamente come facevano gli schiavi all’epoca. Credi in un dio solo perchè te l’hanno insegnato? La suggestione mentale sa fare grandi cose. non ci fanno studiare, non ci permettono di sapere tutto, molte cose vengono tenute allo scuro, perchè se le religioni sono il filo che collega dio a noi dovrebbero avere dei segreti? Un popolo di ignoranti è più facile da governare. Purtroppo mi piacerebbe continuare a dibattere su questi argomenti con te perchè sei molto intelligente ma andremmo fuori dall’argomento di questo form. Mi scuso se i miei discorsi ti offendono ma ahimè sono uno che dice quello che pensa sempre.
Un abbraccio, Michael
” Con queste parole io non ti giudico, non mi permetto di farlo, non so quanti anni hai e non so la dinamica dei fatti ”
Micheal hai premesso che non giudicavi , ed invece lo stai facendo e magari non te ne rendi nemmeno conto. Io non ho smesso di amarlo e pure sembra il contrario per ciò che ho fatto.Non sto paragonando le due cose , ma ho fatto quello che non volevo fare , che non sentivo di farlo..posso solo dire è successo e sto subendo tutte le conseguenze dovute al mio atto. So per certo che amo il mio ragazzo e sto vivendo uno dei periodi più brutti della mia vita , puoi soffrire quando perdi una persona cara o quando vieni ferito , ma se sei te a ferire e per di più una persona che ami non passerà sicuramente in fretta. Non so quale sia il motivo , l’intenzione non c’era ma è successo. Ma se non avessi amato lui , questa sarebbe stata l’occasione per stroncare il nostro rapporto , ed invece no .. se avessi smesso di amarlo oggi non starei qui a dire che lo amo .. non proverei quello che provo per lui e non sono solo sensi di colpa e dispiacere..ma io veramente lo amo. Il motivo per cui l’ho fatto? non lo so..non riesco a darmene uno..
Ti chiedo scusa 919191 posso assicurarti che non ti giudico. Io dico come la vedo ma assolutamente non ho detto che sei da esiliare e lapidare. Da quello che leggo ho capito che sei pentita e stai soffrendo molto ma ripeto quello che ho detto prima. Non devi dimostrare a nessuno che lo ami se non a lui. Se è rimasto con te vuol dire che lui non ha smesso di amarti quindi c’è speranza. Agisci. Fai grandi gesti. Dimostragli che è importante più di tutto. Scusami ancora se ti sei sentita offesa posso assicurarti che voglio solo aiutarti.
michael, sulle questioni storico/sociali/politiche e di controllo di masDasa e fenomeni di massa riguardanti le religioni come “istituzioni” si potrebbe parlare per ore e questa non e’ neanche la sede. Da quel punto di vista seppure il discorso e” ampissimo non mi trovi di base storicamente in disaccordo. personalmente distinguo l’istituzione e i dogmi atti a controllare o a educare le masse (anche non in senso negativo ma a seconda anche di condizioni ambientali e un modo quindi per dire: cio’ fa male alla salute per esempio o a evitare lo spargersi di epidemie ecc) con la spiritualita’. La spiritualita’ che non ha enfasi se e’ sana e’ piu’, passatemi il concetto detto in modo spiccio, il rapporto dell’individuo con se stesso in un certo piano/livello passando attraverso un suo rapporto con la natura,la propria etica, un dio ma in primo luogo una questione di meditazione e energia. per i cattolici pregare e credere puo” essere questo credo ma anche per chi recita un mantra. Che si sia credenti o atei comunque veicoliamo messaggi a noi stessi prima ancora che verso il circostante. i messaggi che ci diamo hanno un peso sul nostro equilibrio fisico/psichico/emotivo siano essi positivi o negativi. cio’ che un dio in effetti esista oppure no. Chi basa la propria fede su un concetto forte di colpa non e” per me molto dissimile da un ateo che fa la stessa cosa
conosco credenti e non credenti ugualmente duri e intransigenti verso se` e/o gli altri. e chi pregando un dio o non pregando un dio persegue comunque un suo rapporto piu’ sano con se’ e il circostante. arrabbiarsi con un dio che non esiste esprime credo che un dio esista o no una propria sensazione di smarrimento. E resto dell’idea,lo ribadisco,che i messaggi che ci diamo e ripetiamo abbiano un peso che lassu’ qualcuno ci ami o no. e tanto piu” se non c’e’ nessuno e dobbiamo cavarcela da soli e affrontando delle ingiustizie. Mario: credo che sia importante un rapporto con se stessi e non pensare all’amore, personificato, come chi risolve/riempie i vuoti/ci adotta/ci salva/ci fa da genitore/ci riscatta/ci conferma totalmente o e’ il bottino in cui gettare i rifiiuti dei nostri difetti e irrisolti… cio’ per dire che stimo cio’ che dici a riguardo del conoscere te ecc. peraltro pero’ per avere una relazione non credo dovresti pensare ad una donna come ad una persona da cui presentarti solo allorche’ sarai una specie di tour operator di un suo viaggio “perfetto”. Anche le persone non ricche e con problemi si innamorano e dipende anche di cosa se ne fanno dei loro problemi e come si rapportano con essi. Un uomo puo’ essere un egoista patentato senza avere i guai che gestisci tu e essere un ottimo compagno che fa squadra con una donna con cui c’e’ reale sintonia avendo i problemi lui o entrambi. Naturalmente sai tu per te. Ma piu’ che “non degno” forse le cose che affronti ti rendono sensibile e maturo per la tua eta’ e quindi una ragazza dovrebbe anche saper riconoscere i valori che porti in dote tu. cosa non impossibile anche se non da “chiunque’ e anche in vista non solo di condividere guai ma anche gioie. ho una cara amica che a 21 anni conviveva gia’ e affrontava presto la scoperta che lui ha la sclerosi multipla. rispetto a altre persone anche per il suo passato a 20 anni lei era “piu” avanti” tra sacrifici e responsabilita’. ma con un compagno affine con cui condividono i problemi ma anche le gioie e le spensieratezze che pure tra i problemi si ritagliano. avrebbero dovuto dirsi e dire al mondo che non sono “degni” perche’ presto hanno fatto i conti,ciascuno, anche con il sacrificio? Che tu senta il bisogno di mettere basi tue ecc lo comprendo. e anche che sia faticoso combattere con difficolta’ da cosi giovane ma l’educazione sentimentale si apprende e insieme anche interagendo. a una donna non devi proporti mica come un principe ma come chi sei
Non cercare di cambiare la tua vita, cambia il tuo atteggiamento verso la vita. Nella tua mente c’è abbastanza spazio per trovare nuove soluzioni. La felicità è dentro di noi. Se guardiamo nella direzione sbagliata non possiamo vederla.
io purtroppo in questo periodo sono cieco, spero di trovare la forza per riaprire gli occhi e guardare nella direzione giusta.
919191: tranquilla che se ha scelto di restare con tè è perchè ti ama, dagli solo il tempo di metabolizzare la cosa.
michael:la medicina fa passi da gigante, vedrai che le cose miglioreranno.
Un saluto a tutti.
Sergio come stai? è da un po che non ti faai sentire..
Loreley più leggo i tuoi discorsi complessi e articolati e più mi convinco che studi psicologia, mi sbaglio?
Grazie fabrizio ma è più complicato di quanto si pensi.
Ciao a tutti,,,come va? A me pròcede bne anche se ho passto periodi! migliori huhu..ma sergio e sabrina?????
Ciao a tutti 🙂 Fabry, sicuramente non tentare di cambiare gli altri. 91: ciao 🙂 anch’io credo. Se non ci tenesse a te non sarebbe li’, incazzato e ferito che sia. E tu sei li per la stessa ragione quindi le premesse, queste, sono sicuramente buone. Michael: non sbagli del tutto, e’ uno dei miei interessi, ma non leggo la mia realta’ e la realta’ solo sotto quel “profilo”. Diciamo che le cose che si assimilano, vivendo piu’ che dai libri, fanno comunque parte di noi. Ma anche il verde sotto la pioggia o altre letture, esperienze, sensazioni. Sicuramente penso che come “unita’” come ci rapportiamo con noi stessi, dentro di noi, un peso, un valore ce l’ha. Ma lo pensavo gia’ molti anni fa, piu’ intuitivamente. – Oggi ero molto arrabbiata, per un accumulo di cose piu’ che un evento singolo. Non e’ piacevole essere arrabbiati. Ma alla fine concedermi di esserlo (che non necessariamente vuol dire “agire”) mi ha fatto bene forse. Non mi sono arrabbiata direttamente con chi ero arrabbiata, non per ipocrisia, sarebbe lungo da spiegare e non ha senso. Ma i pensieri e soprattutto le sensazioni erano a ruota libera. Ho scritto anche ad una cara amica. Con la quale potevo dire: sono incazzata per queste cose. Ho ragione ma principalmente, pur non essendo una che serba rancore, un paio di episodi da parte di una persona mi erano rimasti (anche giustamente) sullo stomaco. e il fatto di avere ragione ma di non poter manifestare chiaramente il mio disappunto e anzi di dover fare comunque il “risolutore’ per una serie di equilibri. io sono diretta, se ho una cosa da dire la dico e poi si volta pagina. spesso cosi dai anche la possibilita all’altro (o viceversa, naturalmente) di scusarsi o dire le sue ragioni. non ho potuto farlo all’epoca.
e neanche in seguito. Alla fine io credo che, pur tenendo conto del rispetto per gli altri e degli equilibri, una persona debba avere la liberta’ di dire: mi hai pestato un piede e non mi va. ci sono mille modi di dirlo. anche assertivi. il piede era il mio e non solo quella volta e avevo ragione ma… incatenata da equilibri altrui per cui per forza il sacrificio e il silenzio spettava a me. oggi mi sono detta sono stufa. a volte esplodiamo forse perche’ siamo i primi a non autorizzarci a incazzarci gia” dentro di noi. per carattere, per paura di “detonare” troppo (e tanto piu’ se per loro ragioni altri hanno bisogno di negare le nostre sensazioni. percepiamo la loro ansia ecc. lungo da spiegare. oggi pero’ incazzarmi tra me e me fino a dire chi se ne frega, non andro’ dove non voglio andare se non me la sento o se certi atteggiamenti non mi piacciono per niente mi ha infine alleggerita. ho ridimensionato ma soprattutto ho ritrovato il mio piano di liberta’: posso scegliere io di incazzarmi o meno e di mettere sulla mia bilancia cosa mi piace o non mi piace. posso scegliere se dire o non dire. se lasciar correre o mettere paletti. banale. ma alle volte per una serie di ragioni ci si puo’ ritrovare incastrati. alla fine oggi si e’ capito lo stesso credo che certe cose non mi vanno. scusate gli arzigogolati post, pero’ e’ per dire: bene. alla fine quelle famose energie, una parte, erano bloccate, in un ingorgo. il punto non e’ cambiare gli altri che seguono, tra l’altro le loro ragioni. e il “non dovrebbe essere cosi” puo’ essere logorante.
ciao a tutti ho appena visto una replica delle iene e facevano vedere i padri separati. ho visti un uomo che viveva in macchina e mi è salita l’angoscia.. mi sono messo a piangere. meno male che non c’è nessuno in casa. ieri mio figlio mi ha detto che nin vuole che cado via di casa mi ha detti di chiamare i carabinieri così mamma bon mi mandava via… ora mi chiedo dove ha sentito questa cosa visto che io e mia moglie nin abbiamo mai parlato di separazione.. avrà sentito qualcosa che io ignoro? se dovesse veramente succedere una cosa del genere piuttosto che perdere la dignità dormendo in macchina.dormirò si un macchina ma per sempre..
SABRINA CHE FINE HAI FATTO?
SERGIO TU??
LORELEY inizio col dirti che mi trovi daccordo con te. E ti ringrazio per le tue parole. Tuttavia come hai detto tu ” io so”. Ma tutto quello che hai detto è giustissimo solo che mi sento che mi manca qualche cosa. Non so cosa devo crescere ancora per quanto maturo possa essere.
Mi sento diverso dagli altri ragazzi lo sai perchè? Non gioco alla playstation cone molti miei coetanei, non seguo sport, ma non perchè non mi piaccia ma mi è del tutto indifferente. Poi nel valcio ad esempio non sopporto tutti gli inciuci, ecc… Ma comunque ho altri interessi sicuramente. Mi interessa di piú la politica x rsempio, la musica soprattutto quella di grandi artisti del passato che scusami, non per essere retró, ma non ci sono proprio più. Mi riferisco a Mina, aretha franklin, whitney houston, sinatra ecc.. Tenco. Oggi i cantanti sono in balia delle mode e degli scandali piuttosto che dell’arte e dei sentimenti veri.
MICHAEL ti pongo nuovamente la domanda. Hai mai assistito ad un esorcismo? Insisto perchè una malattia psicologica non ti fa alzare da terra di metri e metri, parlare 7 lingue contemporaneamente, muoverti alla velocità della luce, girare la testa di 180 gradi. Bhè io ho il fratello della mia zia acquisitache a tarda età ha preso i voti e ha voluto iindirizzarsi proprio verso la pratica dell’esorcismo. Bè ha raccontato delle cose a mia zia che non sono certo attribuibili a malattie mentali. Ma ne conosco a bizzeffe do queste storie.
Un mio compagno di corso crede nell’aldilà poichè a casa sua ci sono stati fenomeni strani. Del tipo luci che si accendono e spengono ad intermittenza al suo passaggio nelle stanze. Ti assicuro che lui è un ragazzo più che credibile. Non racconta stupidagini e anzi non lo farebbe perchè è spaventato da queste cose. Fatto sta che sempre a casa sua, raccontati questi fenomeni fa una seduta spiritica, che tra le altre cose è peccato mortale perchè non si pregano i morti, non si obbedisce ai morti che possono essere anche anime cattive. TI
PREMETTO CHE IO NON CI CREDEVO ALL’INIZIO poi conoscendolo bene ho capito che non diceva stupidaggini. Comunque fatto sta che si sono messi in contatto con uno spirito e hanno comunicato con lui stando alle sue regole( obbedendogli, poichè per uscire dalla comunicazione devi chiedergli il permesso). Alla fine questi ragazzi erano sconvolti e poi hanno chiesto il permesso e usciti dal “cherchio” hanno rotto il bicchiere gettandolo sul pavimento: il bicchiere non si è rotto ma si è fermato a prima di cadere per qalche secondo come bloccato nel tempo e poi si è frantumato. Cose assurde dici? Suggestione di massa? Bhè un bicchiere che si muove su delle lettere per dare delle risposte non credo possa essere frutto di suggestione ma di oggettività fisica. Vuoi sentirne un’altra? Una mia amica carissima, contro la chiesa per le suebrocchezze ma credente in Dio, aveva sempre mal di testa. Sua nonna le pratica il malocchio. Mette dell’olio nell’acqua
Il quale si scoglie. Ora sappiamo tutti che FISICAMENTE la scienza ci dice che l’olio nell’acqua non è miscibile poichè è un liquido le cui molecole non possono legare con quelle dell’acqua. UN’altro episodio? Un amica di famiglia ha fatto andare il prete esorcista a casa sua il quale arrivato in camera da letto, vede un oggetto( quei vecchi lavandoni da camera con lo specchio non so come spiegartelo) il quale trema e si scuote( al che questa donna si impaurisce alqualnto). Il prete viene gettato dall’altra parte della stanza. Poi invita la donna a pregare chiudendo gli occhi: suoni di cavalli, rumori di catene, e altro. Fatto sta che lei si impaurisce tremendamente. Questa cosa che ti ho riportato ci è stata detta, alla mia famiglua, in via strettamente confidenziale. E da qui puoi comprednere la serietà di questa persona e l’attendibilità della fonte. Ora a meno chè il prete non si fosse portato uno stereo e avesse attaccato con la musica registrata di rumori di catene e stridii di cavalli, e che abbia messo un vibratore all’oggetto il giorno prima avendo forzato la porta dell’appartamento della donna e avesse rovistato nel suo armadio( perchè non ti ho scritto che il prete ha guardato l’armadio e senza aprirlo gli ha detto butta quei pupazzi che hai lì dentro). Lei si spaventó anche di questa cosa ovviamente. Ne
rimase impressionata.
Un’altra? Il figlio della cugina di mia madre in macchina su una strada statale( tutti ragazzi allora come lo siamo io e te adesso MICHAEL) andando a elevata velocità stando su una strafa a percorrenza scorrevole, d’improvviso vedono una figura, un ragazzo che corre in velocità affiancato alla macchina e si spaventano a morte tanto che vanno alla stazione dei carabinieri a raccontare la cosa sbalorditiva e che tutti avevano visto nella vettura. La risposta dei carabinieri? NON SIETE I PRIMI È UN RAGAZZO MORTO IN UN INCIDENTE IN QUELLA STRADA. forse una persona che non ha trovato pace? È per questo MICHAEL che ti invito a riflettere, e che per quanto se ne dica DIO esiste eccome e noi siamo stati fortemente voluti da lui tu per primo. Noi umani siamo tanto assetati di giustizia e chiediamo Dio dove sia. Combatte per noi. Per la nostra salvezza come solo Solo un padre innamorato dei figli può fare. leggevo ieri su internet di un esorcismo del 1978 dove una donna posseduta, o meglio tormentata da alcuni demoni, costretti questi ultimi a parlare( poichè durante un esorcismo i demoni sono obbligati per volontà di Dio a dire la verità), hanno confessato di come Dio usa i dannati per dimostrare la possibilitã di salvezza e l’importanza della giustizia nella nostra vita: CHIEDIAMO TANTO GIUSTIZIA A DIO MA NOI CERCHIAMO DI ESSERE GIUSTI NELLA NOSTRA VITA? Ecco dobbiamo farlo aldilà della religione che è un mezzo di comunicazione con Dio. Fermo restando che io credonfortemente nella madonna figura cristiana.Avrei a proposito una sotria che mi riguarda ma adesso dv andare. Chi cerca trova micheal prega di capire e avverrà
FABRY e invece no. Tuo figlio non vuole che tu te ne vada di casa e dalla sua vita e tu pensi di andartene dal mondo e dalla vita? Se anche tu finissi in macchina dovresti dimostrargli che ci sei e rassicurarlo sul tuo amore. Purtroppo se ti ammazzi potrebbe chidersi anche per tutta la vita cosa ha sbagliato LUI. Ho un’amica che a sei mesi dalla nascita del figlio: piantata perche’ lui “ha l’animo del ragazzo”. Cioe’ lui e’ irresponsabile e sparisce lei si accoppa e il bambino? No lei c’era anche se la dignita’ lui ha cercato di mandargliela no sotto i tacchi, sottoterra
Fabry, se la situazione ti pare grave prima di cercare la canna del gas cerca un sostegno psicologico e un mediatore famigliare. Ti serve piu’ lucidita’ e concretezza e non di buttarti anche da solo sempre piu a fondo. Cerca un aiuto mirato, caxxo! Che sia per te o per capire cosa sta succedendo e come cercare di gestirlo al meglio. La priorita’ e’ questa
Sono uno che mal sopporta le regole costituite di questa società. Quindi ben puoi immaginare quanto possa uno come me seguire una chiesa corrotta. Io la chiesa voglio seguirla perchè voglio tenere fede a Dio non certo gli uomini. Come chi segue politica italiana non lo fa per sentire sempre le stesse cose dai nostri carissimi politici( che ci stanno troppo a cuore, perchè ancora la vecchia generazione politica è risorta nel nuovo governo cosa scandalosa) ma per il bene del paese e del popolo. Le regole costituite di Dio sono l’unica cosa a cui mi assoggetto. Lo sai perchè? A volte mi giro e guardo mio padre e vedo quanto bene mi vuole lui e mi chiedo: quanto bene può volermi il mio Dio, il mio padre celeste per avermi donato la vita? Per lasciarmi sbagliare pur sapendolo. Non posso quantificarlo.
Nella vita non esistono compromessi per la felicità è inutile starci a prendere in giro. Non c’è una storia d’amore che puó andare e non andare( non parlo certo di piccoli litigi) o va o non va. Non esiste amare una persona a metà. O la ami o non la ami. E così non si puó scegliere bene e male. Non è possibile. O segli il bene o segli il male per quanto continuiamo a discutere questa è la questione.
MICHAEL fammi un esempio di male minore. Non esiste un male minore. Stai estremizzando i concetti e ti riempi la bocca di costituzioni inconsistenti della mente umana, del tempo, dell’era moderna. Un esempio di male minore quale sarebbe secondo te? Ad esempio scegliere di salvare una persona piuttosto che un altra ? Salveró quella che mi sta più vicina per non rischiare di non salvare nessuna delle due. Da questo paradosso colgo lo spunto per dirti che il bello di vivere con gesù, e con Dio nella vita è di non dover scegliere se non sapendo sempre e cpmunque di scegliere bene. Col cuore. Devi crederci. Poi se farai un errore bhè che rimpianti avrai se l’hai fatto con tutte le buone intenzioni e senza malizia? Scisa ma non ti capisco. Mi sembre di ritornare tra i banchi di scuola dove i miei amici dicevano: che vado a fare in chiesa? Per pregare qualcuno che nemmeno mi ascolta? Per dare soldi a loro che hanno tutte quelle ricchezze?. No ci vai per pregare, i soldi puoi anche non darli. A questa mia affermazione nessuna
Risposta
E lo sai perchè? Perchè le loro erano tutte scuse MICHAEL. Ora ascoltami bene tutto quello che ti ho detto l’ho detto solo perchè ho a cuore la salvezza della tua anima. Trova la serenità che ti manca michael fallo prima che sia troppo tardi.
Rinnovo il mio invito ad andarti a vedere un esorcismo.
Io non lo faccio perchè ci credo benissimo.
Tu che sei indeciso fallo e poi mi dirai se le cose che vedi sono malattie psicologiche. Cambierai idea ne sono straconvinto.
Concludo col dirti non voglio stare qui a rimproverarti: PENTITI!
Non è questa la mia iintenzione. Ti dico solo di iniziare un viaggio. Quello che ti porterà alla scoperta del vero senso delle cose, tutto ti sarà più chiaro se cercherai. Poi sei libero poichè Dio ti ha