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Voglio morire

di Davilmaycry

Di queste espressioni se ne sono sentite a perderne il conto, in tanti lo dicono solo come richiamo d’aiuto, forse lo è anche questo, ma non credo, perchè ormai ci hanno provato tutti! Ho perduto il mio amore, e fin qui direte che capita, che tutti ci sono passati, d’accordo. Ho 29 anni e nella vita non ho mai concluso nulla, non ho finito la scuola superiore a 3 mesi dalla maturità perchè ero depresso, non ho finito il militare, anche lì per depressione, perdo continuamente il lavoro perchè ad un certo punto non rendo più perchè ho sempre la mia depressione! Non ho mai avuto una ragazza fino a 27 anni perchè nessuna mi sembrava all’altezza e quelle che lo erano non mi filavano proprio. A dir di molti sono bello, inteligente e così via, già. Ho trovato l’unica gioia in tutta la mia vita in lei, e l’ho fatta sparire senza poterla riavere! Non ho mezzi per reagire, non ho forza, non ho neppure 10 euro per uscire di casa, gli “amici” ne hanno abbastanza, i familiari mi guardano come un inetto, lei mi ha bloccato ogni contatto, piango dal tramonto all’alba, ed ho solo un desiderio: morire! Ho sofferto per 29 anni, e poi mi dicono che morire non è giusto, che ci sono cose belle nella vita! Dove? Quando? 29anni non è già un rodagio elevato? Ho già sofferto sempre nella vita, e proprio quando sembrava finita con il suo arrivo, sono ritornato al punto di partenza, non mangio più, ho sempre lo sguardo nel vuoto, la felicità o anche la normalità degli altri mi provaca un’emicrania d’individia! Vorrei sempre essere chiunque tranne me! Morirei per riaverla ma forse morirò comunque anche senza di lei! Mi dicono di pensare ai miei cari etc, io credo che da morto finisce e basta, e che il dolore altrui non potrà essere empatizzato da me ormai defunto! Ci sono quasi, ho già pensato come, monossido di carbonio. Non credo più alle parole rincuoranti, le ho ascoltate una vita intera, e ad oggi mi suonano solo come un inganno. Reagisci mi dicono, fuori le palle, sì come no!Sono solo, senza un soldo in un paesino di provincia che è sempre deserto! Senza veri affetti, abbandonato come un cane in autostarda, ormai sono il risulatato del marcio che ho seminato, arrogante di essere sempre più genio del mio interlocutore che intanto forse sarà stupido ma ha una vita! Io la mia no la sopporto più! Tutto mi appare effimero, e di conseguenza davanti allo specchio ciò che vedo è un elemento effimero, e che comunque dovrò cessare! E penso meglio oggi che tra 40anni, almeno do fine a questa sofferenza! Già è tutta e sola sofferenza, 24ore al giorno di tortura mentale! Forse solo se lei tornasse potrei riprendermi, ma ciò non accadrà mai! Le ho provate tutte, forse è stata l’unica cosa che nella vita ho affrontato con impegno, la sua conquista e il tentativo vano di recuperarla! Tra qualche giorno è il mio compleanno, il 28 Aprile, credo che se non sarò già morto comunque non mi farò vedere da nessuno per tutto il giorno! Non sono un caso da sottopporre a cure psichiatriche, sono solo io, consapevole dei miei sbagli, e soprattutto consapevole della mia stanchezza! Sono troppo fermo nelle mie cose che persino lo psicologo mi ha dato buca, dicendomi che non partecipavo, che non volevo guarire, ma guarire da che? Sono un co......, e tale sarò finchè esisterò! Da mesi non dormo praticamente più, resto sveglio nel buio mentre i fantasmi prendono forma, e vorrei dormire in attesa di un tempo che trascorra senza me, che rincorro la dimenticanza con impazienza! Ma nel mio lucido riflettere, anche dimenticandola mi resterebbe solo questa solita semivita da condurre al capolinea per inerzia! Non so cosa aspettarmi da questa lettera, ormai non mi aspetto nulla e mai. Magari solo un pò di comprensione che non ho mai conosciuto.

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Categorie: - Me stesso

33 commenti

  • 1
    al -

    ciao, io ormai è da un anno che penso ogni secondo ad ammazzarmi, l’unica cosa che me lo impedisce è il fatto che non ho ancora le palle, anche se ci sono andato molto vicino, basta solo dondolarsi un pò più avanti sul ciglio dei binari mentre arriva il diretto, un attimo e finisce tutto, mai innamorato e sinceramente anche se non l’ho sperimentato, l’amore credo sia una stronzata, solo una cura temporanea, prima di tutto devi pensare a te, sono dell’opinione che ognuno della propria vita ci fa quel ca… che vuole, siamo tutti nella stessa merda quindi non accetto morali da nessuno, non so se il mio dolore è paragonabile al tuo, io mi sento tormentare le carni, come se qualcosa mi torturasse l’anima, a malapena ho le forze di uscire di casa, poi vado a dormire e mi sveglio con un forte mal di testa a causa del dolore, della sofferenza, e mi sento l’essere più solo al mondo, in un incubo, hai presente l’urlo di munch?, di più, mi sento solo e pazzo, questo credo sia il dolore più raccapricciante che esista nell’universo, non ho più l’aspetto di un essere umano, ma di un ammasso di carne che soffre e si contorce, questo per dirti che non sei solo a soffrire.

    Se un dio ha fatto questo mondo, non vorrei essere quel dio: la miseria del mondo mi spezzerebbe il cuore

    Che cosa si può pretendere da un mondo in cui quasi tutti vivono soltanto perché non hanno il coraggio di suicidarsi!

  • 2
    kekkoufo5 -

    Contattami: comepmailsardo chiocciola libero punto it

  • 3
    Mezzaluna -

    Mio caro, trovo giusta la tua scelta di suicidio. Non credo nel valore assoluto della vita, deve valer la pena vivere. Insomma noi possiamo renderla un pò più degna e lottare, ma se tu ti sei già arreso e per tua stessa ammissione non hai intenzione di stravolgere le cose, mi sembra che un suicidio sia preferbile al lento strascinarsi di un’esistenza senza prospettive. Non farcela non è una colpa, non è obbligatorio impegnarsi, magari non siamo abbastanza forti o forse semplicemente non ci va. Non è un obbligo marale vivere se non ci piace. Ti auguro un sereno trapasso.

  • 4
    Paolo -

    Io di anni ne ho 25 e ti dirò che quel male oscuro, vive in me da sempre. Alle volte è veramente troppo. Ho lottato per me e per ciò che credevo ma anch’io non ho concluso niente, nè ti so dire se riuscirò mai a realizzar qualcosa di concreto. Ad oggi sono già morto dentro e non ho prarticamente più nessuno, a parte ciò che resta di quella che una famiglia non è mai stata. Sono solo con il mio senso di fallimento e la mia vergogna. E dire che nonostante tutto, a 18 anni avevo i miei sogni da realizzare e il mio futuro da costruire. Oggi vivo prigioniero del mio incubo più grande. E’ anche colpa mia, lo so, ma tutto ciò va al di là di ogni più triste aspettativa. Penso spesso alla morte e vedo una corda con un nodo… e tanta forza di volontà, quella che uno zombie come me non può avere. Quando parli di invidia nel vedere gli altri, ti capisco non sai quanto. Per quanto riguarda i sentimenti, l’unico amore della mia vita risale ai 20 anni, una breve parentesi di luce nelle mie tenebre eterne. Alle volte mi chiedo se non fosse stato un sogno.

  • 5
    Birulino -

    Beati voi che avete questi pensieri ed avete anche i mezzi per poterli manifestare. Ai miei tempi internet non v’era, però i vostri stessi pensieri albergavano nella mente. Poi qualcosa è scattato e piano ho risalito la china. Non che adesso sia molto cambiato in qualche cosa, sentirsi chiamare (omniss) dalla persona che fino a poco tempo fa hai amato, non è una bella cosa, ma ci sono loro, i bimbi, e pazienti. Tra poco compierai gli anni, in un paesino di provincia; anch’io vi sono nato, anche se non vi vivo più, eppure quello che mi da ancora. è quel calore che nella grande città ho perso. Guardati intorno, sorridi e vivi. E’ l’assenza di speranza, di fiducia, che fa crollare quel mondo, di cui te stesso sei l’apice, il centro, l’essere. Se non sai che fare, cerca qualcosa che ti piaccia fare, leggere, creare con le tue mani; un’inizio in qualche cosa è sempre meglio che un nulla completo. Vivi, non perchè devi vivere, vivi, perchè vuoi amare la vita, nella sua tristezza, quanto nella gioia; non è semplice, ma devi trovare nella tua essenza di uomo, di donna, il tuo essere interiore, il tuo animo profondo. Cazzate direbbe qualcuno; ma lasciarsi trasportare dalla corrente della vita, senza cercare di combattere, senza un’obbiettivo, senza vedere o cercare una volta il sole, è altresì un’altra cazzata. E’ solo un questione di scelte. Ti auguro solamente di fare quella giusta. Io non posso fare altro, salvo pensare, che nonostante tutto, la vita, nelle sue esperienze, può essere anche meravigliosa.

  • 6
    francesco -

    mezzaluna, ma vatti a suicidare tu!! stupido.

    Davilmaycry, lotta e trovati un posto in questo mondo. Non credo che l’altro sia meglio di questo.
    Lotta anche contro questi stupidi commentatori che ti lasciano proprio i messaggi che non ti aspetti.
    Se cerchi comprensione, a quanto pare internet non è il posto giusto.
    Ricomincia da te.
    buona fortuna

  • 7
    4everalone -

    c’ è anche chi, di questi pensieri, ne ha a 16 anni ..

  • 8
    Mezzaluna -

    A Francesco anche se con molto ritardo…
    Chi scrive del proprio suicidio su internet (vero o presunto) non merita risposta differente da quella che ho dato.
    Io non ho intenzione di suicidarmi perchè ho ancora belle cose per cui vivere, e mentre vivo nessun presunto aspirante suicida che propina piagnistei al riguardo avrà da me altro se non un sentito incoraggiamento.
    I suicidi muoiono non scrivono ballate autocompiacenti su internet.

    E comunque sono una donna.

  • 9
    Uno dei mille -

    Ciao Mezzaluna, digita Ciro E. Milani su google, leggi e rivedi le tue certezze. E augurati di non crollare mai.

  • 10
    francesco -

    internet è davvero pericoloso!

    uno che cerca un modo per superare un rifiuto si trova lo stupido commento di una … senza cervello.

    Internet mi ha fatto scoprire quanto poco valgono le donne.

  • 11
    Mezzaluna -

    Molto spesso si confonde l’onestà con la stoltezza e se vuoi credere che io sia una senza cervello, non mi crea problemi. Ti pregherei però di non offendere tutte le donne che NON hanno scritto il mio post perchè è molto ingiusto.

    Non voglio parlare della mia vita e del perchè mi sento in diritto di scrivere quello che scrivo, basti sapere che non pubblico su internet cose di cui non sono convinta.

    Morire, come vivere, è un diritto. La ferita rimane a chi, intorno al suicida, segue la sua vita. L’ipocrisia e l’egoismo è volerlo fermare. Spesso in questo mondo di buonisti il depresso trova risposta al suo annuncio di suicidio e ne è gratificato, approfittando della semplicità delle persone.
    Il diritto del suicida è anche andarsene con vanità (come fanno molti) e se la loro ultima vanità è scrivere in rete, che questa sia.
    Di sicuro non si salveranno, nè moriranno per qualche frase digitata su un blog.
    Io credo che il suicidio sia una scelta profonda o una disperazione profonda e io non mi ergo mai a salvatrice degli aspiranti suicidi perchè spesso per salvarsi succhiano la vita a chi hanno intorno, gratificandosi con le attenzioni ricevute, i giudizi ricevuti, le prediche ricevute.

    Piangerò al funerale, e piangerò davvero perchè anche io rimarrò con la ferita di chi continua a vivere mentre chi è morto mi auguro abbia smesso di soffrire.

    (Infine mi sembra di un’ovvietà banale sottolineare che sì, internet è pericoloso. Ci si può imbattere in qualsiasi tipo di commento, immagine, pubblicità. E’ la sua struttura intrinseca e chi lo usa generalmente lo sa, chi lo usa come strumento terapeutico, a mio avviso, perde in partenza e chi lo usa inconsapevolmente può farsi del male. Ma ripete queste cose così ovvie mi sembra quasi un’offesa all’intelligenza di chi legge.)

  • 12
    Auorora -

    ciao io ho 12 anni,si 12 anni ,voglio morire ma sinceramente non so il xk so sl che sn triste,oggi è il mio compleanno ma sono triste ,mi sono affacciata alla finestra chiedendo per la 100 volta a dio di farmi morire.Ho la sensazione che nessuno mi voglia bene a scuola le mie vecchie amiche un giorno mi hanno detto che gli stavo antipatica i miei genitori mi mandano dietro un mucchio di parolacce e mia madre dice che se ne va via per sempre e rimango senza mamma e io gli dico che a me non mi trovare xkè per tante volte mi sono messa un coltello alla gola dicendo che era l’ora di fare la finita,una volta mi sono anche ferita gravemente.nessuno mi puo aiutare le ho provate tutte ma non mi piace vivere
    1-sono triste 2-sono diabetica -3nessuno mi vuole bene

  • 13
    Davilmaycry -

    Cara Aurora, ti rispondo io, l’autore della lettera, quindi è intuibile che sia ancora vivo nonostante mi sia prefisso più volte l’obiettivo della morte. Vedi a volte, e sembra un luogo comune, tutto ci appare nero, insostenibile, insensato, tanto da non trovare più nessuno stimolo per pensare al domani come ad un giorno in cui possa accadere qualcosa di positivo, che ci regali un sorriso, un amore, o più semplicemente che non sia quantomeno sempre pieno di tristezza, anche la normalità a volte diventa un miraggio. Ormai mi ero deciso di non riprendere più l’argomento, avrei voluto rispondere ad altri lettori che qui se ne sono dette di tutti i colori, ma non avevo voglia, non importava cosa pensassero di me. Io non volevo tornare sull’argomento e basta. Ma leggendo le tue frasi, di una ragazza di soli 12 anni mi si spezza il cuore. Io ne sono venuto fuori e se vuoi posso cercare di aiutare anche te. Ecco la mia email demonvirgil@yahoo.it …sarò felicissimo di aiutarti se deciderai di scrivermi. Un bacio grande e non mollare mai. Mai… perché nonostante tutto ho capito che prima di pensare alla morte esistono altre soluzioni, quali? Tutte quelle che la mente può riuscire ad immaginare.

  • 14
    Rocky3 -

    A Davilmycry e, contestualmente, ad Aurora (cui va tutta la mia attenzione e incoraggiamento) –
    Per cominciare mi rallegro vivamente per e con Davil’ per il ‘cambio di posizione’ raggiunto..ed i raggi di luce che hanno dileguato -poco importa in che misura – le tenebre iniziali… (per favore cfr. il grande G.I. Gurdjieff.. ela ‘non considerazione delle emozioni negative’ e tutto cio’ che ne consegue!) _

    Ti ‘lancio’ (come frecce) alcuni miei principii – non facili, lo so – che per me sono imprescindibili:

    1 – Il Mondo se ne fotte di te ( e di me..) quindi fottitene di esso;

    2 _ Vivi la tua vita (bella, brutta, giusta o sbagliata che sia..cmq e ‘ la tua! cfr. la canzone relativa)
    3_ Non e’ facile, ma dobbiamo dimenticarci dei cialtroni che hanno infestato, infestano o tentano di infestarci la vita, se vogliamo tornare a vivere felici e spensierati, come quando eravamo piccoli…
    4 – Viaggia piu’ che puoi: sacrifica tutto il resto per questo; il Mondo e’ un libro e chi non viaggia legge solo una pagina. Io ho girato davvero tanto e questo fatto e’ una delle mie risorse piu’ potenti e profonde> I pochi alberi vicini non devono MAI rappresentare tutta la foresta… Certo ‘rude people are everywhere’ come mi disse il porter dell Hilton a San Francisco.. ma sapere di volare via di nuovo verso NUOVE avventure e realta’ dona un potente conforto…non dimenticarlo mai!
    5 – Ci sono, fondamentalmente, 2 tipi di persone al mondo: quelle che amano le delicatezze (si’, anche in senso culinario..) e quelle che non dovresti MAI associare a quest’ ultime..

    La vita e’ e puo’ essere una continua sfida e beffa, a volte insopportabile, che le gioca di tutti i colori e ci circuisce proprio dove siamo piu’ deboli (senza averne alcuna colpa), per es. gli ostacoli che ci pone il nostro corpo fisico sono sovente ragguardevoli: riposo insufficiente, malesseri di vari tipi e strani che ci privano della nostra energia vitale proprio quando ne abbiamo piu’ bisogno..etc. etc. Il corpo e’ davvero un grande ‘trucco’ della natura… ma la vita e ‘ davvero un’ esperienza unica e complessa… non la puoi buttare via, per nessun motivo: alcentro devi esserci tu, solo tu, tutto il resto deve disporsi attorno… se lo credi!
    Lo sport, il movimento hanno un’ importanza centrale in concomitanza ad una alimetazione sana, straricca di frutta, verdura e acqua.. e niente ‘porcherie’ di sorta..L’Amore devi dartelo da te stesso/a… nessuno e’ interessato a dartelo.. forse solo i tuoi genitori, ma a volte sbagliano anche loro senza volerlo: bisogna saper perdonare!
    Non prendertela per i commenti di mezzaluna _ perche’ e ‘ impensabile sia istigare al suicidio che il solo sostenerlo, tranne forse in casi estremi di sofferenza fisica irrisolvibile e di tutt’ altra natura..
    A proposito mezzaluna ( mi da’molto fastidio questo strano satellite,e’ una grande vampiressa che detrmina di nascosto le tensioni del nostro pianeta)ascolta qualche Concerto per pf.di Mozart..K449 per es!

  • 15
    Bobby -

    Hai sentito parlare della premorte, hai sentito di ciò che accade nel momento della morte? La nostra anima vede tutto ciò che accade intorno al nostro corpo inanime. Dicono che è l’effetto provocato dalla forza oscura o energia, come si suol chiamare, che guida la nostra anima attraverso la visione del nostro cervello che ancora non muore, oltretutto avremo anche visioni, nel caso di suicidio, di altre anime disperate intorno a noi che ci tormentano, chissà per l’eternità. Non sto scherzando: vai su youtube vedi testimonianze di premorte. Pensaci bene quindi se non vuoi soffrire in eterno.

  • 16
    Lola -

    io è da quando sono nata che desidero morire con tutta me stessa,non riesco a capire il perchè la mia vita va benissimo sotto molti punti di vista , a qualcuno risulta invidiabile e anche io ne sono perfettamente a cconoscenza che sono fortunata rispetto ad altri, ma cio’ non toglie che ho sempre una gran voglia di morire, sguardo nel vuoto, odio il mondo , io non mi sento a mioi agio col mondo, lo odio con tutti i suoi abitanti, vedo, sento e leggo di schifezze, di odio verso il prossimo, di bambini ammazzati,di popoli costretti alla fame per la volontà di pochi maledetti, questo è un mondo che vive di apparenza, di denaro, di cose materiali, non ci sono valori, non ci sono amici, non c’ è amore, è un mondo senza amore,ogni santo giorno , anche quando ricevo belle notizie personali penso che sia meglio morire, non sopporto che le cose vadano in questo modo nella terra, non è cosi’ che doveva andare,cosa c’ è di bello nel vivere in questo posto infernale? questo è un inferno e con la morte finalmente starei in pace , durante il giorno mi alzo tardi perche’ cosi’ almeno parte della giornata è andata e me ne rimane la metà ed ogni sant giorno penso:potessi riposare eternamente, dormire per sempre, lasciando questo mondo di infami…eppure la mia vita è invidiabile ed ho una certa bravura a nascondere chi sono realmente agli altri…forse il motivo per cui il mondo è popolato da bestie è perchè chi è davvero perbene se ne va…

  • 17
    francesco -

    @Lola, se siamo tutti bestie, lo devi essere anche te.

    In teoria l’ho sempre saputo che siamo bestie. Comincio ad accorgermene anche nella pratica.

  • 18
    cuu -

    mi contatti? ho il tuo stesso identico problema .. ho anch’io da poco perso l’amore della mia vita.. razzettilau@hotmail.it

  • 19
    irma -

    io o una situazione diversa ma come te sono stufa della vita se ti va contattami via email colibrirma@gmail.com

  • 20
    ex sognatore -

    sin da ragazzino la mia vita era un disastro,vedevo mia madre essere picchiata da mio padre con la cinta, e lei picchiava me x sfogarsi. A scuola ero un bambino intelligente ma venivo preso in giro tanto dai miei compagni anche x il mio modo di vestire xche non avevo molti soldi.Da grande mi sono fidanzato e dopo 1 anno venni lasciato xche la suocera nn mi reputava un buon ragazzo, intanto a casa mia mi rinfacciavano tutto e spesso correvo a casa dei miei zii per cercare un po di conforto e un letto x dormire dal momento che venivo cacciato fuori casa, a dimenticavo quando ero piccolo, ora ho 24anni, quando uscivo con mio padre e lui mi domandava se volevo un gelato dovevo scegliere quello di 700 lire(all epoca). e guai se sceglievo uno di 1000 o addirittura 1500 lire,una volta scelsi questo avevo 9 anni e venni picchiato con calci e schiaffi , e x strada la gente dicava povero bambino! a scuola il giorno dopo cercavo di nascondere i segni x la vergogna! violenza e anche sfoetuna nella mia vitta!

  • 21
    Roberto -

    Ciao sognatore, come stai adesso?

    La tua storia è triste, sicuramente il tuo morale e la tua autostima è ai minimi livelli.

    Però sappiti una cosa, ragazzi come te, non hanno il vizio, sono persone che hanno sofferto tanto e che sapranno ricevere quando qualcuno gli saprà dare, la tua vita non è finita, anzi, deve ancora cominciare, non demordere, sono sicuro che ti sorprenderà.

  • 22
    ahmet -

    ciao ho 17 anni ed e da quasi 2 anni che sono in depressione,ho lasciato scuola da poco non esco di casa non ho piu amici neanke la ragazza,molte sere mi metto a pensare a pensare..non mi piace piu niente …io ti capisco anche se sono ancora piccolo ti capisco molto bene …o ci sono momenti che stai bene o momenti che stai male,molti mi hanno detto che se ti metti a fare qualcosa che ti piace ti senti meglio ti passa ,ma qui in italia non si fa niente con sta crisi …penso sempre a ricominciare la scuola ma non ce la faccio perchè ogni volta che sto in classe non sto attento mi metto a fissare il vuoto ..non scherzo piu con nessuno..e per la mia età e molto grave

  • 23
    Smerdijakov -

    Per quello che ha tirato fuori le esperienze di premorte: ma cosa c’entra con l’argomento? Ti rendi conto di ciò che dici?

  • 24
    Sofia -

    Smerdyakov….ma perché scrivi a uno che ha scritto nel 2012?
    Non ci sarà manco più nel forum…
    Bobby ha espresso in maniera molto confusa le cose…ed è chiaro che ha parlato ma non sapeva bene quello che voleva dire….

    Perché ti è cosi difficile credere a queste cose…?
    Perché invece di continuare a fare il buffone..non ti fermi un attimo a pensare?

  • 25
    Tamara -

    Chi muore ha più coraggio di chi vive e poi massacro dopo massacro umiliazione continue cosa chiedi alla vita di chiudere gli occhi e basta e credo sia mio diritto

  • 26
    Yog -

    Vabbè, l’unica certezza che ha l’essere umano è quella di crepare, perciò non perdete troppo tempo a pensare a una soluzione già prevista da madre natura.

    Una buona terapia? Una boccia di Narda e via! (Wow, che spot che sarebbe!)

  • 27
    rossana -

    Tamara,
    nella vita ci possono essere momenti davvero tristi, come quello che stai probabilmente vivendo, con le loro cause di varia natura.

    a volte, per tentare gesti senza ritorno, non ci vuole coraggio ma essere giunti al limite della sopportazione, essere cioè disperati, non avere più la forza di reggere responsabilità o contrarietà.

    il solo antidoto che conosco è il calore umano, la comprensione e il sostegno che si possono trovare se si ha l’umiltà di chiederli. non isolarti ma cerca conforto in chi ti può capire, eventualmente anche a pagamento.

    un abbraccio.

  • 28
    Simonetta Luciani -

    Non riesco più a essere felice, mi sento fallita e senza forze. Ho due figli grandi, mi stò curando, ma non ci sono miglioramenti. Ho 52 anni. Sono anni che stò così. Sono un cattivo esempio per i miei figli. Mi spaventa tutto. Non ho la forza per fare niente.

  • 29
    Yog -

    Tranquilla Simonetta, è normale. Hai 52 anni ed è normale averne piene le pa$$e. Aspetta dieci anni e vedrai che passa, ci vuole solo pazienza, tanta.
    Beh, dieci no.
    Se Salvini non aiuta, direi quindici.
    Una vita..
    Basta, chiudo qui se no mi dò anche io al GPL e abbiamo visto che botti che fa.

  • 30
    Esther -

    Il fatto che non hai miglioramenti lo trova normale il tuo medico? Cambialo, e con lui la terapia! Sei sposata? Hai amici? Se ti isoli, è ovvio che la depressione peggiora: cerca di lavorare, di fare sport e di conoscere gente nuova o di frequentare gli amici, se ne hai! Palestra! Ti scolpisce il fisico e la mente! Altro che Adderall!!!

  • 31
    Yog -

    Esther, la palestra se ha 52 anni è assolutamente indicata, però deve stare MOLTO attenta ai legamenti (non parlo di quelli d’amore). La Simonetta ha bisogno di un buon medico.

  • 32
    Yog -

    Ah, Esther. A proposito di palestra stasera dove vado io uno è schiattato sul tapis roulant. Le ferite al capo riportate sulla cyclette retrostante non hanno valenza clinica, è chiaro che ha fatto un infarto del miocardio e poi è stato recapitato qualche metro più in là urtando la teca cranica. C’era poca gente, accaldata, lo abbiamo guardato tutti distrattamente mentre arrivava il SUEM, continuando con i nostri esercizi per non sembrare troppo curiosi.
    Occhio a consigliare la palestra in agosto, non è per tutti.

  • 33
    Esther -

    Ahahahahahahah !!!!

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