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Avere voglia di farla finita

di Danxx

Sono stanco stanco di questa vita… dopo inutili tentativi di avere una vita serena mi ritrovo qua…
Non troverò mai l’amore, la serenità…
Sono distrutto dall’insonnia, dalla depressione….
Senza energie per andare avanti… Sono in cura da uno psicologo ma anche questo non mi sta aiutando… sto prendendo sonniferi e antidepressivi e non aiutano…
Che fare?… non lo so…
Vorrei trovare rimedio…
un conforto..
una via di uscita…
Ma non riesco più a lavorare, a studiare… vorrei solo dormire… dormire per sempre…

L'autore ha condiviso 10 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Danxx.

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Categorie: - Me stesso

26 commenti

  • 1
    andrea -

    sono capitato per caso su questo sito e leggo lettere di vari argomenti.amori non corrisposti,depressioni varie,pensieri pessimisti sul futuro…….di uomini e di donne di età dai 20 anni ai 50 anni…..ed oltre. non sono molto esperto di computer e quindi traccio il minimo del mio profilo. maschio,anni 62,sposato,un figlio.per ora saluto la redazione.

  • 2
    toroseduto -

    Caro Danxx, all’insorgere di una fase depressiva c’è quasi sempre una causa scatenante, come può esserci un’appiattimento dovuto alla routine, che specie nei giovani trova terreno fertile.
    Sei in cura da uno psicologo? E chi ti ha prescritto i farmaci?
    La psicologia non è adatta a curare la depressione, però prendi sonniferi e antidepressivi, forse sei in cura da uno psichiatra.
    Ho avuto anche io dei problemi ed è successo quello che non avrei mai creduto, fuori dal tunnel e dentro la vita come non avrei più sperato.
    Se scrivi la tua mail, ci scriveremo in privato, naturalmente se vorrai, per ora ti chiedo solo una cosa; è successo qualcosa di particolare che ti ha turbato o e l’altra ipotesi di cui ho accennato sopra? Per le poche cose che hai scritto, per il momento ti saluto, ma se vuoi essere aiutato, devi rendere più chiaro il tuo problema Ciao

  • 3
    Danxx -

    Ho avuto diverse delusioni amorose , ma l’ultima mi ha proprio stroncato… il fatto che adesso sto provando in tutti i modi di uscirne ma non dormo…e alla mattina mi sveglio demolito..con dolori ovunque e testa pesantissima..facendo l’università e lavorando è veramente dura.
    In cura da una psicologa , i sonniferi e il citolapram me li ha prescritti il medico di base..
    All’inizio sembravano aiutarmi ma adesso sono al punto di inizio..i sonniferi però li ho sostituiti con la valeriana, che non mi fa dormire lo stesso ma almeno mi lascia meno rintontito al mattino..non so se appunto l’insonnia sia a questo punto,magari dico io, alimentata dall’antidepressivo..
    Magari conviene che mi rivolga a uno psichiatra…
    O magari rimuovere per un pò l’antidepressivo (citolapram)…

  • 4
    toroseduto -

    Capisco il tuo stato un pò confuso. Lascia perdere i medici di base,
    lascia perdere la psicologa, lascia perdere il “fai da te” e vai al più presto da un buon psichiatra. Rischi di peggiorare la situazione,
    nello stato in cui sei,devi prendere le medicine giuste,i più bravi psichiatri hanno da tempo abbandonato i sonniferi, per l’effetto deleterio che hanno sull’equilibrio mentale.
    Oggi ci sono per fortuna farmaci mirati e con pochi effetti collaterali, ma ti consiglio di andare dallo psichiatra…risolvi un problema per volta, quando ti sarai ripreso, e lo sarai sono sicuro,
    affronterai coscientemente le tue questione d’amore. Spero faccia quello che ti ho consigliato, con me ha funzionato, migliorandomi addirittura, ho imparato a conoscermi e a stare coi piedi per terra. Spero di avere ancora tue notizie…positive! ciao

  • 5
    Danxx -

    Grazie Toroseduto…provo a cercare uno psichiatra dalle mia parti…sono stanco e a pezzi..Sono contento di sapere che c’è ghente che ne è uscita fuori..
    Grazie grazie veramente..

  • 6
    cetteo -

    Ciao,sono Cettea..il mio consiglio il quale credo sia l’unico che ti possa tirare sù è quello di pensare a chi stà peggio di te…credimi!il peggio esiste!con me funziona….il mio peggio sono i tanti bambini malati ,le tante xsone che hanno pochi giorni x sopravvivere…bè io credo che quando noi pensiamo di non volerci essere più facciamo un grande torto a queste xsone che accetterebbero qualsiasi situazione di vita, purchè vedere anche un giorno in più il sole sorgere di nuovo…tutto quà!baci

  • 7
    Monk -

    @cetteo: non è “tutto qua”, non per chi si trova nella situazione di Danxx. E’ vero, c’è chi sta peggio, ma quando stai giù lo dimentichi: prosegui nella vita, cammini, finché non decidi di fermarti, prendere una pala, e cominciare a scavare. Per scomparire, per non far altro, per trovare un pretesto per non proseguire, per attirare l’attenzione del mondo che ti circonda. E, credimi, certo il fatto che ci sia tanta sofferenza, e che c’è chi lotta ogni giorno, quotidianamente, contro la fame o le guerre, poco conforta.

    @Danxx: dici di aver avuto diverse delusioni amorose, e di essere rimasto molto traumatizzato dall’ultima. Dici di essere stanco, e presumo che tu lo sia davvero, perché traspare da quello che scrivi.

    Ma non buttarti via. Per cosa, poi? Per qualcuno che non ti merita e che non ti ha mai meritato? Per qualcuno che ride, scherza, si gode la vita, ciò che ha fatto (causare dolore a te), superficialmente, senza farsi tante domande?

    Danxx, affronta i tuoi problemi: ma affrontali PER te stesso, non PER gli altri. Pensa a te, sii sanamente egoista. Non lasciare che gli altri ti distruggano o distruggano ciò che sei: la tua unicità, così come ogni altra persona al mondo è unica, nel bene o nel male.

    Devi pensare a te, solo ed esclusivamente a te. Affronta un percorso di terapia, se senti che ce ne sia bisogno, ma un percorso serio, con una persona qualificata, che non lasci ai farmaci risolvere i tuoi problemi. Perché li puoi risolvere solo parlando, dialogando, confrontandoti. E non con una pillola in più o una in meno, questo è certo.

    Ti auguro ogni bene. E ricorda: nella vita è importante essere stelle. Che qualcuno alzi o meno il viso per vederti, poco importa: brilli comunque, e questo nessuno può togliertelo.

  • 8
    anonima -

    Caro Dan xxx come ti capisco, quanto siamo deboli e umani certe volte, io sono nella tua stessa condizione, mi ritrovo nelle tue parole, vorrei reagire e non ci riesco, per fortuna ho qualche persona amica che mi conforta ma sono quasi sempre triste e lo stress mi ha fatto perdere 5 kg, io non sono in cura ma ho solo chiesto un antipanico al mio medico, mi ha prescritto xanax ma io non trovo giovamento, la notte non dormo e di giorno non mi stanco a sufficienza perchè attualmente non lavoro, vorrei provare a fare del volontariato almeno, per non stare sola e pensare troppo alle cose negative che mi hanno traumatizzato ti giuro che ce ne sono state.Ho paura di non farcela a volte, che la depressione abbia il sopravvento NON ERO MAI STaTA depressa MAI è una condizione che non mi appartiene e che non voglio e anche il mio gruppo del vangelo non sembra bastarmi,mi sento un peso dentro, delle angosce, delle paure, che posso fare? qualcuno può consigliarmi?

  • 9
    toroseduto -

    Ciao Danxx, come va? Hai cominciato la terapia? Anche se l’inizio è il periodo peggiore, perchè una terapia psichiatrica ha bisogno di un certo periodo per vedere qualche risultato.
    Ora vorrei dire qualcosa agli altri che hanno scritto.
    I disturbi comportamentali hanno varia natura, a seconda della predisposizione dell’individuo che ne soffre, non posso scrivere un trattato su questo, ma invito tutti a leggere un libro che porta a conoscenza delle persone comuni cose di ordine pratico e a riconoscere il proprio malessere. LIBERACI DAL MALE OSCURO. E’ stato scritto da una giornalista sotto forma d’intervista al prof. Cassano, uno dei più illuminati psichiatri in Italia. La giornalista ha sofferto di depressione, e ha fatto tutti gli sbagli che chi non è della materia può commettere. Più di un anno in terapia da uno psicologo, e nel frattempo prendeva dei tranquillanti prescritti dal medico di base. Non trovando beneficio, si rivolge ad un altro psicologo più onesto.
    Al primo appuntamento lei si descrive, e lui le fa notare che è sicuramente depressa, non serve a niente passare ore con uno psicologo
    Ha bisogno di uno psichiatra, e le suggerisce il prof. Cassano. Dopo la guarigione decide di scrivere questo libro, ormai conosce a fondo
    tutti i meccanismi e la mancanza d’informazione a tutti i livelli. Particolarmente della assoluta ignoranza in materia dei medici di base
    che non sono in grado di riconoscere una depressione vera da un episodio di sconforto, e prescrivono farmaci che vanno bene per tutte le salse, in realtà non sono medicine mirate, e danneggiano un equilibrio già precario. Cosa successa anche a me. Statisticamente ci sono centinaia di depressi non curati, perchè l’ignoranza in materia è totale. Non servono a niente le più belle parole del mondo quando il cervello non produce determinate sostanze. C’è bisogno di un supporto di farmaci mirato. Solo chi ha vissuto questo può capire la sofferenza di un malato e leggere certe cose…capito Monk? Scrivi

  • 10
    toroseduto -

    Continuo perchè ho finito i caratteri prima.
    Volevo lasciar perdere, ma la mia natura mi ha suggerito di essere più chiaro, sentire di giovani che soffrono di quello che ho sofferto anch’io,mi spinge a chiarire per cercare di aiutare.
    I pregiudizi che ci sono su questa materia, sono uno scoglio che ai più sembra insormontabile. La prima volta che ero in sala d’attesa, osservavo preoccupato le altre persone, col tempo ho imparato dagli altri a parlare apertamente del mio caso, eravamo lì per problemi diversi,insomma sapere di non essere il solo mi ha portato a conoscere tante persone speciali, perchè la sofferenza psichica è un privilegio di persone dotate di una forte sensibilità.
    @ anonima
    Un bravo psichiatra capisce subito se è un fatto episodico o se si ha bisogno di un trattamento farmacologico più lungo. Ho visto persone che avendo perso un familiare, un amico, hanno avuto delle cure blande e per breve durata. L’importante è anche la tempestività, più tempo si passa nella sofferenza, più lunga diventa la cura. Non si può generalizzare o banalizzare, siamo ognuno diverso e con tempi di reattività personali. Comunque TUTTE le persone che ho conosciuto in 6 anni di questo cammino sono guarite, ma non solo, quando si prende coscienza di se stessi, si migliora! Io sono diventato più aperto, ho
    intrapreso varie forme di volontariato, anche in un centro d’igiene mentale. Dato che ho ormai una certa età, aiuto i giovani che hanno problemi di droga, si fa terapia di gruppo e i ragazzi sono contenti
    della mia presenza, naturalmente non ho mai avuto problemi di droga
    ma una grande esperienza di vita, e i psicologi giovani accettano
    volentieri il mio contributo,naturalmente ho dovuto studiare ed avere un attestato, ma in questo campo conta molto la capacità di comunicare e le esperienze di vita dirette. Purtroppo troppi amici miei si sono persi con questa maledizione. Spero tanto che intervenga anche qualcun’altro che ha vissuto e superato questa malattia.

  • 11
    Danxx -

    Ciao Toroseduto grazie delle tue risposte…Guarda sono 4 giorni che non prendo più nulla ne il citolapram e i sonniferi (Dolmadorm).CHE SCHIFO DI ROBA!
    Domenica,sono iscritto a una società sportiva,ho corso una mezzamaratona..NON Conoscevo nessuno del gruppo perchè dal momento in cui mi sono iscritto alla società sono entrato in depressione per la mia crisi amorosa…non volevo correrla ma all’ultimo mi sono detto BASTA DEVO FARLO!!non avevo mai corso prima una distanza del genere e considerando la mia situazione psichica e fisica non avrei mai pensato di poterla portare al termine. Soprattutto considerando che erano giorni che non dormivo…sveglia alle 5 e via sono salito sul pulman che ci portava alla gara…Sono tornato a casa stanchissimo,ma “l’impresa” da me compiuta mi ha dato quell’autostima che mi mancava..
    Grazie anche ai ragazzi del gruppo della società sportiva che mi hanno fatto sentire uno di loro..
    E devo dire che sto meglio,a oggi giovedì,ho dormito tutte le notti!incredibile!!una cosa inaspettata..Prima di andare a dormire mi prendo qualche goccia di valeriana e riesco a svegliarmi riposato per fortuna. Forse le mie preghiere il mio avvicinamento a Dio mi sta aiutando a uscire ennesimamente dalla depressione.
    Il Fatto che si ripeta ogni volta che ho una nuova relazione però mi preoccupa;Qual’è la causa scatenante di ciò? Il mio rapporto con i miei genitori?la mia infanzia?La scarsa autostima che ha caratterizzato la mia avita fino ad adesso? riuscirò ad avere una nuova relazione con una ragazza che non mi faccia stare così? Sono effettivamente guarito, o quando mi ritroverò di nuovo a che fare con l’amore starò ancora così?non lo so..
    Adesso sto abbastanza bene…per fortuna!ma ho fatto 6 mesi a vedere tutto nero…e mi è costato e parecchio in cure e visite..
    Adesso di certo una nuova relazione non mi passa neanche per la testa..stare male ancora così..Ma Voglio crescere e credere di poter avere anche io la mia metà a fianco..il percorso è lungo..

  • 12
    toroeduto -

    Ciao Danxx! Sono molto contento che tu sia così reattivo e determinato
    Naturalmente non posso rispondere alle domande che mi fai, perchè è la prima volta che scrivi una lettera lunga e sei d’umore molto positivo. Non conosco il tipo di rapporto che hai con i genitori, se hai avuto problemi d’infanzia. L’autostima è molto importante, se mi dici che rientra nelle tue caratteristiche,bisognerebbe indagare sul
    perchè, cosa ha fatto di te un inibito, certo a leggerti stasera non si direbbe proprio. Ma questa paura di avere una nuova delusione in amore, dovresti proprio superarla! Non so come è andata in passato,ma
    posso dirti che…l’amore fa miracoli! Se c’è l’amore in tutti e due naturalmente, un amore non corrisposto fa star male, ma vale la pena di non crearsi problemi e riprovarci, forse non ti sei imbattuto ancora nella persona giusta, forse hai in mente che bastano solo i tuoi sentimenti, su questo posso dirti,e sfido chiunque a contraddirmi
    : Se l’amore non è reciproco, è destinato al fallimento. Tu continua ad andare avanti con le cose che ti piace fare, se ti piace la corsa, bene continua a coltivare questa passione, non può farti altro che bene, stai con un gruppo di ragazzi della tua età che ti hanno aiutato
    ti confronti con i tuoi coetanei sulle cose che avete in comune, non crearti la fobìa di un nuovo fallimento amoroso, se riesci ad essere sereno e a trasmettere fiducia, il passato non conta, non prendere tutto come una sfida, certo se corri è giusto “sentire” la competività
    ma solo nello sport, in amore devi essere te stesso, avere e dare fiducia. Ma senza timore, c’è un detto che dice “amore finito, amore mai cominciato” Quindi tu parti da zero, hai preso per una sconfitta un amore mai cominciato. Quindi sii fiducioso che nel tuo cammino incontrerai la ragazza che ti sta cercando, devi solo essere pronto e
    libero da condizionamenti di sorta. Mi ha fatto molto piacere il tuo post di stasera, spero che continerai su questa strada. fine dello spazi

  • 13
    Cetteo -

    quando stai così..non stai a pensare a chi sta peggio?male!fatti un bel giro nel reparto rianimazione,oppure basta pensare che mandi a ca.... i 9 mesi di gravidanza di tua madre,compreso quando sei uscito fuori…anche un bel parto naturale in diretta aiuta a capire molte cose…quì non ci vogliono psicologi che t’imbottigliano di medicinali ,ma ci vogliono dei grossi ceffoni!!Dai su tirati un po sù!hai un grande amore che ti aspetta dietro l’angolo credimi!aspetta solo che tu esca fuori dalla tua stanza e di questi problemi parlane assolutamente con la tua famiglia vedrai ti aiuteranno.ti mando un super bacio…scrivici ancora facci sapere come và..io ti penso sempre ciao.p.s. su questo sito si dà una mano un consiglio a chi ce lo chiede..non si giudica i commenti degli altri in modo superficiale xchè in questo contesto nulla e superficiale..

  • 14
    antonio -

    Sai ti capisco mi trovo nelle stesse tue condizioni sono stanco della vita che faccio è ho tanta voglia di farla finita però penso poi ai miei genitori il dispiacere che potrei dargli e allora ho paura di farlo.Sono stanco di tutto faccio cose che non vorrei fare come drogarmi ma pultroppo le mie amicizie non sono delle migliori non sono tossicodipendente perchè riesco a smettere quando voglio ma pultroppo nel paese in cui vivo nn si fa altro che questo nn ci sono posti per svagare vorrei tanto lavorare per far passare il tempo magari guadagnarmi qualcosa per cambiare vita andare altrova cambiare vita amicizie vorrei tanto tornare indietro mi sono distrutto la vita con le mie stesse mani e adesso nn so se posso fare qualcosa mi sento poco amato soprattutto dalle persone che reputo amici che credo che nn mi vogliono veramente bene xchè ora che ho bisogno di aiuto mi ha lasciato solo ora non so che faccio stasera so che tra un 10 minuti vado a mangiare con i miei forse per l’ultima volta non so stasera come andrà a finire ho voglia di prendere la macchina andare su qualche strada accellerare e finire in un burrone così senza sentire dolore me ne andrei piango come un bambino e ho 20 anni cosa mi succede avrei voglia di parlare con qualcuno ma ho paura che nessuno possa capirmi ho paura che mi prendino per pazzo ma io nn lo sono voglio solo un po di amore vorrei qualcuno che mi dicesse ti voglio bene…sl questo cerco spero solo ke la decisione che prenderò sarà con la testa non cn il cuore. Vi voglio bene ;(

  • 15
    ventolibero -

    Salve Danxx,
    sono Alessandro,un giovane psichiatra di 28 anni e come tale dovrei esecrare forme di “comunicazione” come questa,dovrei stabilire incontri di sguardi con chi sta male,dovrei essere partecipe pratico di umani destini alla deriva.tutto questo cerco di farlo estremizzando quelle spinte ideali e cariche emozionali che non ci fanno soccombere sotto i dardi fendenti della prepotenza tragica degli eventi.toroseduto ti esorta con convinzione a rivolgerti-in fretta-da uno psichiatra.spero innanzitutto che a distanza di un anno dalla lettera le tue difficoltà siano state superate e che già solo per questo tu non abbia bisogno di farlo ma,se ancora ci fossero quelle situazioni destabilizzanti,quei post traumatizzanti che atterriscono e sgomentano,NON FARLO COMUNQUE.la psichiatria oggi non ha più la tensione-se mai l’abbia avuta-di trovare argini a quella tragica e umanissima cascata di illusioni bruciate dagli eventi della vita e dal destino.sempre più essa va straformandosi in encefaloiatria-come denuncia un vero grande,psichiatra che,non è certo Giovan Battista Cassano,infamia e vergogna di questa branca medica e che con grande abbaglio qui si definisce addirittura come uno dei più illuminati psichiatri d’Italia.del mondo no?ma toroseduto:hai contezza di quello che dici?
    Cmq non è mia intenzione polemizzare su questo,io vorrei solo dire a te Danxx che esperienze come le tue,che sono le mie e quelle di tutti non devono essere ridotte a meccanismi biochimici,a una interazione sbagliata di molecole.abbiamo il dolore dell’abbandono e della paura,siamo illuminati di paura e di illusione,siamo sgomentati dalla nostra povertà e ci scopriamo con compiti che non ci sono adeguati e con il terrore di non saperli assolvere.in bilico tra il mondo concreto,imposto,freddo e il mondo degli affetti,dei desideri,della fantasia,della tensione ideale e morale e tra queste dimensioni in contrasto ci muoviamo impacciati e come attori non protagonisti.soluzioni a tutto questo?psicofarmaci?io ostinatamente credo che la vera soluzione sia capire e decidere quale esperienza fare dell’amore,come affrontare i giorni della solitudine,che tipo di felicità ricercare,che significato dare ai nostri insuccessi,come investire le nostre qualità a favore della vita di tutti e non certo,assumendo psicofarmaci-e lo dice uno psichiatra ma,
    fortunatamente,non siamo tutti cassanizzati-incrociare le braccia e lasciarsi trasportare dalla corrente.bisogna sfidare il rischio,

  • 16
    ventolibero -

    bisogna tentare l’azzardo,bisogna combattere la meschinità che ci opprime e se anche gettandoci nel mondo temessimo di perderci,di smarrire il nostro cuore in affanno capiremo che proprio a forza di estenderci illimitatamente fra le persone,le loro storie e il mondo che le raccoglie ci troveremo e troveremo il nostro vento libero.
    AUGURI!
    se ti va,fammi sapere.

  • 17
    Richard Benson -

    Non sai quanto ti capisco caro Danx,

    Ho sofferto molto per amore, per poi capire che non ne valeva la pena. L’unico Amore non buttato è quello per i cani, i gatti e gli animali.
    Lo so che mi manderai a quel paese, ma so quel che dico. Ho vissuto momenti di morte perchè delle ragazze mi han fatto soffrire. Ma poi ho capito che la vita è una cacca e l’eccezione è essere sereni.
    Passa questo momento, che passerà entro quattro mesi al massimo, e poi cerca di farne tesoro e, per quanto possibile, tratta le donne come si meritano: a pesci in faccia.
    Se devi soffrire, fallo per qualcosa di cui ne valga la pena.

  • 18
    EMY HARRISON -

    Per mio consiglio evita come la peste gli psicoterapeuti che non fanno che confonderti le idee e drogarti coi medicinali. L’unica via e’ quella di fartene una ragione da solo. Lo so che son banale ma di risposte non ce ne sono altre. Difatti anch’io, stanca di vivere nell’ansia di oggi o domani rimanere fregata, ho imparato a fare a meno di queste cose, se non arrivavo a questa conclusione morivo proprio! Per me ora i sentimenti li vivo solo nei ricordi e sono giunta a questa conclusione: a me di amore piace solo quello della fantasia, dei fotoromanzi e delle canzoni, quello reale:mi fa schifo!!! Infatti dico senza vergogna che vivo castamente dalla bellezza di 14 anni.motivo? Perche’ ho tratto le conclusioni che tanto l’amore come lo intendo io non esiste e l’altro non mi darebbe assolutamente niente. Approvi? Auguri!!!

  • 19
    Danxx -

    Oggi sono 2 anni che sto con la mia attuale ragazza progettiamo di sposarci..la persona giusta esiste e sono contento di averla trovata!LA amo!!

  • 20
    Cris -

    Stasera non so come mi sono trovato su questo post, credo un pò di tristezza e voglia di conforto. Ho seguito l’evoluzione della “storia” di Danxx e insomma forse il lieto fine esiste questo mi fa ben sperare.
    Dopo una storia importante di 8 anni buttata via per colpe, in buona parte mie, ho avuto alcune relazioni (di cui una in corso, ma che non penso abbia futuro) finite dopo un breve tempo. Posso solo dire che dopo sei ancora più alienato e solo di prima. Insomma non sto al max. E’ come se “bramare” l’amore non fa altro che allontanarlo da me.

  • 21
    Piero -

    Psichiatria? Ha fatto piu’ danni che altro fin dalle sue origini. Psicofarmaci buttali nel cassonetto e rivolgiti a una psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.

  • 22
    ElKondor -

    Essere rifiutato dal padre e poi dalla madre per essere cresciuto non dai miei genitori mi ha dato il potere di ricattare con continuità chiunque stesse per stancarsi di accudirmi.
    Mi ha portato a contestare l’autorità a scuola, nello sport, nelle associazioni dove chi mi cresceva prima ed i genitori dopo mi infilavano sperando che mettessi “la testa a posto”.

    Nella mia adolescenza ero già persona non gradita in un sacco di posti del tempo libero giovanile. Mi rendevo conto che avrei dovuto essere curato se non internato perché ero diventato ciò che avevo voluto e ciò non aveva più molta attinenza con l’infausto inizio della mia vita.

    Ora tutti i nodi vengono al pettine e non riesco a trovare un lavoro.

    in un agenzia il direttore mi ha fatto capire di ritenermi responsabile dell’esaurimento nervoso del padre (che ebbi come professore nell’anno del pensionamento) e mi ha assicurato che NON troverò lavoro qui e neanche forse in Italia. Non con le agenzie.

    Il professore era in realtà mite, prodigo di spiegazioni: non ascoltavo lui ma il mio odio e lo tormentavo di incessanti scherzi.

    Perse la pazienza una mattina, si alzò mi mando a “ca....” ed usci dalla classe. Ad un mese dal pensionamento mezzora dopoesser uscito andò a sbattere contro un albero. Usci dall’ospedale già pensionato e con una bella lista di psicofarmaci.

    Ho la sfortuna di vivere nel suo stesso rione e mi sento una merda a vedere come si è ridotto.

    Ho visto quei pochi amici che avevo togliersi di torno in pochi anni. Chi per sposarsi che per lavoro chi per far figli.

    Io ora sto in uno stanzino dietro al garage di un mio ex datore di lavoro. Non mi chiede nulla. Ha fatto i soldi negli anni [pochi] in cui sono stato bravo e tranquillo e gli ho dato molte soddisfazioni lavorative.

    Basta! Vivere di scarpe usate e di abiti smessi. Di scatole di tonno in offerta e di pane invenduto al supermercato. Di caffè offerti dal barista.

    Ho sbagliato. Ma è tardi per qualsiasi ammenda. Sono stufo.
    Di avere freddo, di tremare, di piangere, di non avere carta igienica, di non avere una coperta in più e di vivere di elemosina.

    Avrei preferito che mia madre avesse abortito invece di pensare spesso di doverlo fare io.

  • 23
    maria grazia -

    ElKondor
    Non tutti possono permettersi di mettere al mondo dei figli, così come non tutti sono idonei a fare i genitori. pur avendo magari le migliori intenzioni. ma alcuni non sono in grado di capirlo… e tu hai avuto la sfortuna di capitare in quest’ ultima categoria di persone. ti auguro di risolvere almeno in parte i tuoi problemi e di trovare un pò di serenità. anche se non sarà facile. ciao.

  • 24
    Yog -

    E bravo ElKondor. Furbetto lui! Pensi che un aborto sia come prendere un’aspirina? Un aborto COSTA:  personale sanitario,  degenza, controlli successivi. Con la spending revue del PD renziano va tutto – giustamente – a carico di chi deve essere eliminato e non del genitore. Perciò è affare tuo, inutile che scarichi sulle tasche altrui. Eppoi un po’ di ottimismo,  su! Cos’ hai contro il tonno? È pieno di omega 3. E i vestiti usati? Sempre meglio della carta igienica usata.Il pane, poi, un po’ secco è ancora più buono. Pensaci. Quanto al professore, che c’entri tu? Mica gli hai spinto tu l’albero addosso, senza contare che a me gli alberi non piacciono, sono duri e rovinano le auto. 
    Insomma: come dice Renzi,  stiamo ripartendo. Parti anche tu!

  • 25
    Alberto -

    Aiuto non dormo. Nulla dal 1984 intossicato da tavor rinco hoballucinazuini vomito perdite di conoscenza abito a Bergamo alberto46bg@hotmail.it

  • 26
    Sofia -

    Alberto vai a farti curare…parla con il tuo medico.. Nessuno di noi ti può aiutare..

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