Vittima di violenza psichica da parte di mio marito
di
gioma
Riferimento alla lettera:
Leggendo un articolo sulla violenza psichica mi sono resa conto di esserne vittima da parte di mio marito. Egli è da molti anni un professionista stimato ed a questo è arrivato anche grazie al mio aiuto, prima per essere stata l'unico sostegno economico della famiglia, poi per averlo sempre aiutato...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 22 Marzo 2009
L'autore, gioma, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
rinnovamento, movimento al posto di una situazione stagnante che evidentemente non riesci proprio più a sopportare.
Un abbraccio.
Sono nella tua stessa situazione. Le uniche cose che divergono ma sono altresì un aggravante della situazione sono che ho due bambine, non ho più intimità con mio marito e per ultimo che lui arranca nel lavoro perchè ha fatto delle scelte sbagliate (da me non condivise) e quindi è anche frustrato e la ricade su di me.
Qualche mese fa volevo chiedere la separazione ma ora non ho più il coraggio perche’ mia suocera sta molto male…e quindi se chiedo la separazione diventerei più “cattiva” di quello che sono ora per lui. Subisco tutti i giorni le sue umiliazioni (me ne dice di tutti i colori anche davanti alle bambine), sbaglio tutto quello che faccio ma lui non riesce neanche a cambiare una lampadina.
Basta…perchè ce ne avrei di cose ……
un bacio
Mi domando come potrò continuare a sopportare una situazione così pesante. Deve sempre trovare qualcuno di “debole” su cui sfogarsi con insulti che rivolge ke a mia mamma anziana.
L’Ho lasciato e sono andata a vivere con mia madre e mio figlio con noi. Se possibile il suo atteggiamento è peggiorato aspetto la maggiore età di mio figlio per chiedere la separazione ed il divorzio.
Denunciare senza scappare non serve i Centri antiviolenza territoriali io non li ho mai consultati,ma so che esistono nelle varie provincie. Hai la mia completa solidarietà vedo rispecchiato l’atteggiamento di mio marito..
leggendo le lettere sopra mi è arrivata una fitta al cuore, perchè sto vivendo esattamente la stessa situazione. Donna 54 anni sposata in seconde nozze con uno stimato professionista, decantato da tutti come un “talento” naturale, con una intelligenza a dir poco galattica.. ma non è così. La violenza psicologica che usa nei miei riguardi è folle..non manca occasione per offendermi in maniera velata, ha alzato le mani un paio di volte conaatteggiamenti a dir poco brutali…forse ho sottovalutato la cosa, forse sono prorpio scema.. ma non sto vivendo affatto. le mie priorità non contano, le mie voglie neppure, ma alla fine mi sto chiedendo perchè sono ancora qui ad elemosinare quello che non ho e non avro’ piu’. Quindi cara Amica (se permetti) ti capisco e ti comprendo bene. ma posso solo fare questo altro credo di non saperlo piu’ fare. ultimamente leggendo di nascosto le sue mail, ho visto che si sta mettendo in bella mostra con una psicologa conosciuta attraverso amici comuni. Leggendole, oltre ad uno stizzo di rabbia, noto una gentilezza una cortesia un modo di fare che nei miei riguardi è totalmente assente. Bipolare? no, oseri dire manipolatore e falso. vive in costante attesa di un sms, di una mail.. macinavo nella mente di parlare a questa signora, ma a che pro? dirle che chi gli sta davanti con me è compeltamente diverso? dirgli di smetterla? forse dovrei avere il coraggio di dirlo a lui ma ho paura del dopo, del ricominciare, del dove andare, di cosa fare. mi sto anullando da sola, mi sto isolando anche da me. mi chiedo se mai avro’ il coraggio di mandarlo a quel paese con el sue pazzie e le sue manie. (già ce ne sono tante…)sono arrabbiata con me stessa perchè ho sbagliato perchè ho dato troppo e perchè sono qui che mi faccio male solo del male. per concludere: ho paura. Tutto qui. ciao
Salve a tutti, leggendo le lettere ho capito di essere più o meno nella stessa situazione. Ho 23 anni e un bambino di 13 mesi, mio marito ne ha 33, siamo sposati da quasi 2 anni… Lui lavora e io no… Lui insiste col fatto che non devo lavorare perchè devo badare a mio figlio e alla casa. La mia famiglia lo adora! E io lo amo tantissimo e non riesco ad immaginare una vita senza lui, però vorrei che cambiasse atteggiamento, mi fa diventare isterica e arrabbiata, triste e negativa, quando litighiamo. Lui provvede ad ogni minima cosa indispensabile sia a me che a nostro figlio, anzi ci vizia!! E fin qui ok… Ma quando litighiamo si trasforma, viene fori un lato cattivo che nn conosco, mi umilia è capace di farlo anche davanti alle persone o alla mia famiglia, è successo che mi ha messo le mani addosso, mi da la colpa di tutto cio che succede TUTTO… Mi dice che non mi sopporta più e che se lo fa è perchè ama suo figlio! Io a mia volta rispondo e mi abbasso al suo livello, (sono molto impulsiva e sensibile) scoppio in lacrime e poi torna con un regalo e mi coccola, come se non fosse successo niente. Senza di me lui non ci starebbe perchè ho tentato di andarmene, tornare dai miei ed era disperato ha chiamato i miei ed ha fatto la vittima dicendo che sono io cattiva! Sbaglio sempre ai suoi occhi…anche se mi impegno costantemente ad essere quello che vuole lui, mi impegno per far sembrare la casa accogliente e ordinata tutti i giorni un piatto diverso, ma lui vuole sempre di più.. La cosa più brutta che mi ha detto è che sostiene di avermi cambiato la vita in meglio mentre prima facevo una vita di m**** e che ora devo ringraziare Dio, quando io ho cambiato a mia volta la vita a lui da una parte, l’ho tirato fuori da una situazione spiacevole prima di sposarci. Poi ci tiene alla sua privacy per dire, cell e portafogli non glieli devi toccare anche se non lo dice esplicitamente però la mia borsa ed il mio tel li conosce bene lui!!! È come se sentisse di sua proprietà ogni cosa che compra (perchè io non ho un cent e quindi a casa è tuuuuutto comprato da lui). Rigira le frittate, le sue colpe le addossa su di me! Ha tirato fuori il peggior lato di me perchè sono facilmente influenzabile e se intorno ho energia negativa divento maleducata, isterica e nervosa… Ma ripeto è capace di farmi dimenticare tutto.. Poi pretende di scegliere cosa mi devo mettere addosso (ho un fisico molto prorompente quindi è geloso) i miei jeans li compriamo insieme poi
Mi dice che non li posso mettere “c’hai il c*** strizzato dentro quei jeans e te ne vai in giro tranquilla? Ma sei sposata? Ma perchè non mi rispetti?” Ma se li abbiamo presi insieme? Allora mettiti una giacc lunga. Quella maglietta ti sta stretta sul seno se la rimetti ancora la brucio mi dice! Ma non è colpa mia seno e sedere li ho, e inevitabilmente mi stringono in quei punti, ma cosa devo prendere una taglia superenorme quindi devo fare schifo? Mi proibisce i tacchi alti! Una volta ad una serata tra amici che doveva essere divertente mi sono ritrovata a stare in un angolo da sola e con il cappotto perchè non ero vestita adeguatamente, ho perso una vita sociale io non posso uscire con le mie amiche! NON SE NE PARLA! E se lo faccio una volta ogni morto di papa, lui mi tartassa di telefonate e mi offende e minaccia finchè non mi alzo e me ne torno a casa! Poi io torno nervosa e gli rispondo male o addirittura lo offendo e si scatena l’inferno, o semplicemente si sente di aver vinto e quindi mi fa parlare finchè non mi stanco. Una volta in preda alla rabbia mi sono messa a distruggere tutto… E lui però ha distrutto me! Anche se ci sono tutti sti problemi non riesco a staccarmi da essa, ne sono dipendente, non immagino una vita senza lui anche perchè con la crisi che c’è non riuscirei mai a crescere un figlio sola!