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Una vita senza amore e senza amici

di monty76

Riferimento alla lettera: Ciao!.. vorrei poter condividere questo mio momento di disperazione, ho bisogno di farlo per trovare conforto e spero in persone sensibili che possano capire la mia storia tra le righe, non è facile parlare della propria vita in poche righe. Ho 33 anni, sono un agente di commercio e da...
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Data di pubblicazione: 7 Gennaio 2010

L'autore, monty76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amicizia - Amore - Famiglia - Me Stesso

56 commenti

  • 26
    nikitatigre -

    Ciao! hai provato a leggere il buddismo di Nichiren Daishoni? beh! ti assicuro che quello che propone,ovvero la recitazione del mantra “Nam Myoho Renge Kyo,(si pronuncia nam mio ho renghe chiò)-ti scioglie tuuto quel dolore, rabbia e solitudine e li trasforma in buona fortuna.Provaci d’altronde che cos’hai da perdere?

  • 27
    Stella -

    Ciao monti76,mi piacerebbe fare due parole con te.Mi lasceresti un tuo contatto ?

    Stella

  • 28
    Mari -

    Ciao Monti76. Mi piacerebbe parlare un po’ con te e confrontarci.
    Se ti va…

    Mari

  • 29
    Simo -

    Ciao monty76, mi ha fatto molto riflettere il tuo post. innanzitutto ti dico: benvenuto nel club dei solitari, o meglio, dei senza-affetti, senza-amore e senza-amicizie come me. In secondo luogo vorrei invitarti a pensare che non tutto il male vien per nuocere. Almeno questo è ciò di cui cerco di convincermi io stesso per sopravvivere ogni giorno. Considera che ti scrive un ragazzo di 28 anni, quindi più piccolo di te, ma che come te si ritrova ogni giorno a fronteggiare l’ansia, la solitudine, la paranoia, la depressione..in una spaventosa corsa all’equilibrio costante tra normalità e pazzia. Anch’io non ho un amico, né tantomeno un ragazzo o un uomo (sono gay) e spesso non so che cosa farmene della vita. Spesso penso addirittura al suicidio, spesso penso ai termini temporali che mi sono posto per aspettare che qualcosa nella mia vita cambi, dopo tutta l’opportuna volontà che io ci ho messo (perché, nella mia lotta quotidiana, io ce ne metto tanta!). Ma spero tanto nelle parole della mia psicologa, ricordando il momento in cui mi aveva detto che occorre apprezzare i momenti tristi e cupi della vita, perché Se ne può uscire sempre forti e con una carta vincente in più rispetto a prima. Tu almeno hai un lavoro: non dimenticarlo! Io sono disperato, laureato stra-bene e presso una facoltà prestigiosa e senza lavoro da mesi. Veramente io potrei prendere un pugnale e farla finita..ma come facciamo? alla fine sono anche consapevole che tutti siamo narcisisti..tutti vogliamo e cerchiamo amore, comprensione, dolcezza, calore umano. Io sono del parere che dobbiamo resistere…e impegnarsi per cambiare qualcosa. Non so neanche perché ti do questo consiglio positivo, mi stupisco – al momento – del mio “raptus” di positività. Ma è quanto ti auguro di fare. Se ti va di parlare o raccontarmi un po’ o anche solo sfogarti (a me farebbe piacere anche perché lo stesso varrebbe per me), sentiti liberissimo di contattarmi e scrivermi. Ciao. Simo

  • 30
    Davide -

    Sono anch’io nella tua stessa situazione, ho 31 anni e ultimamente non ho piu’ nessuno con il quale uscire, avevo qualche mese fa alcuni amici, ma alla fine mi sono accorto tra l’altro dopo ben 10 anni di frequentazione che erano falsi ed opportunisti … quindi un po’ per orgoglio personale e un po’ x rabbia ho deciso di nn contattarli piu’… risultato: tutti i sabati sera me ne esco per i fatti miei … vado anche in discoteca da solo … provaci nn è male, nn rifugiarti in casa, lo so è dura ma bisogna cercare di fare qualcosa quandi ci si trova in questi casi … preferirei uscire con qualcuno, ma vedo che nn è possibile … esco lo stesso alla faccia di quelle faccie di merda dei miei ex amici, tra l’altro abito in una città di merda con gente di merda (Aosta) dove nn si riesce a conoscere nuova gente, spero solo di potermene andare via da sto postaccio …

  • 31
    anto -

    ciao monty76

    ho vissuto un’esperienza molto simile con mia madre e tutt’ora ne pago le conseguenze…
    sono nella tua stessa situazione

    ti va di sentirci per parlare e/o confrontarci?

  • 32
    Joel -

    Ciao Monty76,

    Ho 31 anni e pure io sono nella tua stessa situazione… ho ormai pochi, anzi pochissimi amici, che vedo saltuariamente… considerando anche che i miei più cari amici non abitano nella mia regione.
    inoltre sono single, non ho una ragazza.
    Purtroppo come vedi siamo in tanti nella stessa situazione (l’età dei 30 anni è un po’ particolare, rischi di rimanere solo per diversi motivi).
    comunque non farti problemi a contattarmi…

    Davide anch’ìo sono della zona di Aosta (e ti capisco perfettamente, so qual’è la situazione sociale in questa regione).. se riesci contattami, spero di sentirti

  • 33
    francesco -

    come ti capisco. io ho 31 anni l’ultima volta che ho avuto una ragazza sono passati 10 anni. mia madre è sempre stata invadente in tutto quello che facevo ( ragazze, vestiti, amici, lavoro e studio) per lei ho sempre sbagliato tutto. ho preso due lauree, ho lavorato ovunque pur di farmi esperienza, sul lavoro mai è mancato educazione, rispetto e professionalità. ho sempre lasciato un buon ricordo a tutti, ma non alla mia famiglia. per lro mi vesto come un ragazzino, sono un maleducato, perchè mi piace vedere le partite un vagabondo, ho frequentato solo puttane e donne sempliciotte ( ha fatto di tutto per allontanare l’unica donna che ho avuto nella mia vita. Gestisce i miei soldi che mi sono guadagnato con la scusa che grazie a lei riesco a risparmiare perchè non ne sarei capace. mi urla e mi pmette le mani addosso a 31 anni se sbaglio o dico qualcosa che non rispecchia la sua idea. glia ltri ragazzi sono sempre meglio di me. il tuuto purtroppo mi ha fatto cascare nell’alcool e e droga saltuarie. ora ho da risolvere anche questo problema in quanto in questo momento per loro sono un drogato, un tossicodipendente un delinquente un fallito un incapace ( due anni che saltuariamente mi prendo una sbornia per evadere da tutto, mai successo un uso continuo , ma veramente sporadico. ogni giorno mi sento dire che è colpa deglia amici e di chi frequento e ho frequentato se sono diventato cosi. i miei amici sono astemi e fissati con il fisico non fumano nemmeno le sigarette. loro non credono a niente di quello che dico. mi hanno mandato da uno psichiatra che mi riempie di medicine, cercando di far capire che anche la mia famiglia si deve impegnare a creare e modicficare l’ambiente familiare dove sono cresciuto e i modi di comportarsi di mia madre. ma non è cambiato nulla nonostante vada da psichiatri da circa tre anni. io cerco di spiegare a lei che è inutile che vada da uno specialista se ogni giorno mi rinfaccia quanto fallito e stronzo sono. ci sono ancora mille cose che potrei dire. alla fine dei conti gli amici giustame nte si sono allontanati e fanno la loro vita, io sono disoccupato non ho un posto dove rifugiarmi, una ragazza con cui stare e rilassarmi, amici zero. ho solo una famiglia che mi odia e pensa che mi sta aiutando a mortificarmi e a mandarmi dallo psichiatra un giorno si un giorno no.. ho 31 anni piango ogni giorno, non ho veramente più forze e voglia di impormi. ogni mio tentativo è stato stoppato con il fatto che senza di loro io sono un…

  • 34
    Simone -

    Ciao Francesco, quanto mi rispecchio in certi aspetti della tua situazione!! Io sono un ragazzo di 30 anni, al momento vivo all’estero in Germania (da non molti mesi), ma sto già pensando di ritornare a casa in Toscana per tutta una serie di motivi. Sono gay, l’ultima volta che ho avuto un ragazzo è stato 5 anni fa, anche lì con i miei è sempre andata male, quando hanno scoperto (perché io non l’ho mai detto loro di mia spontanea volontà!Non lo avrei mai fatto conoscendo il loro attaccamento al cattolicesimo) che sono gay (ora inizio a mettere in discussione pure questo, ma questa è un’altra storia), mi sono sentito offeso in tutti i modi possibili. Anche i miei con me sono sempre stati molto intrusivi, sia nella mia vita privata che nella scuola, nei vestiti, lavoro e perfino soldi, i miei al momento gestiscono ancora quei pochi soldi che ho da parte dicendomi che loro lo fanno per il mio bene, perché io risparmi, che non posso usare questi soldi perché mi servono per il futuro. Ho fatto l’università praticamente per loro, scegliendo una facoltà che forse non era neanche quella che mi piaceva, oggi mi ritrovo alla mia età senza un futuro, senza una certezza di ciò che voglio o voglio fare e quindi anche senza amici, perché gli amici che avevo mi hanno voltato le spalle, giustamente ci si stanca di una persona che nella vita combina solo casini. Io sono arrivato a sprofondare diverse volte nella depressione e a fare uso di sostanze, per un periodo sono diventato dipendente da cannabis e poi anche pornodipendente nonché dipendente da Internet. I miei, al momento, insistono affinché io mi faccia curare e vada da uno psichiatra – peraltro, ora, che mi faccia curare IN ITALIA e non fuori, perché giustamente vedono che non sto bene. Ma non capiscono che la causa sono loro, è sempre stato l’ambiente familiare invalidante in cui sono cresciuto. Oggi son arrivato addirittura a sentire che senza i miei non sono in grado di fare un c***o. Per i miei sono uno che non si tiene più nell’apparenza, che va in giro con scarpe bucate e quindi sembro “un mendicante”, per loro sono un debole che non ce la fa nella vita e alla fine me ne sono convinto pure io, ovvio, quando si cresce così..Ora ho da risolvere un problema di gravi sbalzi di umore, che chissà da dove viene, mi chiedo io..Sicuramente c’è lo stress della famiglia e di tutto il passato..Neanch’io ho più voglia di impormi e sinceramente mi passa la voglia anche di spiegare le cose ai miei, tanto non…

  • 35
    Greta -

    Ciao a tutti…anch’io sono sola. Mi si spezza il cuore leggere di molti di voi. Sono piena di rabbia nei confronti di tutte quelle persone che mi hanno voltato le palle. Grazie al cielo ho un bambino dolcissimo, l’unico mio vero e immenso amore. La mia ragione di vita, se non ci fosse stato lui nella mia vita chissà cosa avrei combinato. Mi sto convincendo che essere soli sia una fortuna…e tutto l’amore che ho da dare lo do al mio piccolo principino adorato. Auguro a tutti voi (e pure a me) di ritrovare la serenità

  • 36
    Serena -

    francesco sono sicura che sei una persona in gamba e speciale ti consiglio di allontanarti dalla famiglia il più possibile anche un lavoro fuori zona per stare a una distanza di sicurezza, sono sicura che così non avrai bisogno di qualche sbornia o psichiatra. Ti capisco sai? da quando ero bambina che sto combattendo con l’aggressivitá e la prepotenza di mio padre purtroppo è il suo carattere e non si rende conto che mi ferisce di continuo e di certo l’autostima ne risente, mia madre si è separata quando è lontano da lui non ha bisogno di medici e medicine e mia sorella sposata, sono rimasta l’unica che vive con lui e non è facile, il lavoro scarseggia e al momento non posso muovermi, ogni tanto devo fare i conti con i suoi modi bruschi e violenza verbale che mi crea solo stati di ansia, spero di allontanarmi anch’io al più presto da questa situazione critica, non tutte le persone sono fatti per diventare genitori, ci sono soggetti che hanno delle predisposizioni negative quindi non adatti per crearsi un nucleo familiare vuoi per carattere o conseguenze negative di educazioni sbagliate o patologie, si innescano svariati fattori, per cui determinati soggetti diventano “pericoli familiari” e rovinano solo delle anime innocenti. Tua madre mina di continuo la tua autostima e tu devi fare in modo di non permetterglielo, ti stai distruggendo da solo per causa loro e non sempre la famiglia può essere un nido in cui stare sicuri e tranquilli di quelli che si vedono solo in tv stile famiglia del mulino bianco, spesso si rivelano delle trappole da cui bisogna scappare. Non è giusto che tu debba imbottirti di robaccia! imponiti con tua madre non permettergli di calpestarti e di rovinarti l’esistenza è lei che avrá qualche problema non è normale che un genitore maltratti un figlio e in modo così subdolo da utilizzare violenza psicologica. Caccia gli attributi e allontanati il più presto possibile! Un abbraccio

  • 37
    Gaia75 -

    Ciao a tutti voi sono contenta di avere trovato questa discussione su internet é una rarità poter trattare argomenti così profondi intimi di vita sofferta in modo così maturo su internet. A questi racconti di vita difficile vorrei parlare della mia nata in una famiglia che non doveva formarsi perché genitori troppo giovani ignoranti e incapaci di relazionarsi fra loro e purtroppo di conseguenza con noi tre figli, tra noi figli quella che ne ha subito di più le conseguenze a livello emotivo affettivo e mettiamoci pure economico é stata la sottoscritta. L’immagine della mia infanzia é solo unicamente quella dei miei genitori che se le danno fisicamente e verbalmente dalla mattina alla sera ogni cosa una vacanza, una giornata a passeggio era anziché spensieratezza motivo per litigare davanti a noi. I porci purtroppo sono andati avanti così fino a quando io ebbi 27 anni separandosi finalmente ma prima di fare finalmente ciò (i porci ci misero tanti anni a capirlo perché ognuno guardava la pellaccia sua anziché comprendere che bisognava mettere uno stop per il bene psicologico di noi figli) facendo scappare di casa prima mia sorella a 18 anni (aiutata economicamente dal suo allora fidanzato) poi mio fratello a circa 25 anni (minacciando mia madre fisicamente per avere un prestito per andare via di casa) io fui l’ultima purtroppo in quanto ero single e non avendo nessuno tipo di sostegno economico mi comprai da sola casa con sovrumani sacrifici. Ecco questo é il mio quadro psicologico affettivo che ho con la mia famiglia di origine a questo infelice epilogo si aggiunge il volta faccia nei miei riguardi dei miei fratelli in particolare di mia sorella che in tutti questi anni avevo investito su di lei amore rispetto e ho cercato di aiutare nonostante tutto invece sono stata pugnalata alle spalle. Morale della storia io (grazie a Dio che mi ha fatto la Grazia perché se no rischiavo di suicidarmi) una volta fuori da quell’inferno conobbi l’uomo della mia vita che mi…

  • 38
    Gaia75 -

    che capì la mia invalidante situazione emotiva e nonostante la mia umile cultura e la mia inesistente dote economica non ha fatto calcoli di nessuno tipo si è semplicemente innamorato di me. Abbiamo fatto un figlio bellissimo lui lavora io invece stò a casa ad accudirlo fino a quando andrà alla materna allora spero di contribuire anche io economicamente trovandomi un posto di lavoro. Non ho amiche mi relaziono ancora con mio padre ma conoscendolo non sò quanto durerà, non parlo con quella che si può definire madre da 10 anni non ha mai visto né mio figlio né il mio compagno non è una madre é un eterna bambina con il sentimento del vittimismo ad inoltranza, emarginata dai fratelli perché non possono più sottomettermi dato che ho un uomo che mi protegge e che, a loro fà fastidio, mi ama. Ma va bene così se non ho più a che fare con loro penso che le cose potranno solo migliorare almeno é quello che spero. Un bacio a tutti e FORZA MAI ARRENDERSI!!!

  • 39
    Maria -

    Sono anche io nella tua stessa situazione ( circa) ho 20 anni e anche io come te ho avuto mia madre che mi ha impedito di vivere la mia vita… Ma a lei si è aggiunta anche mia sorella che non fa altro che controllarmi in ogni mio piccolissimo spostamento… Considera che anche io tendo ad allontanare le persone da me perché non voglio che vivano questa situazione insieme a me. Mi vergogno terribilmente della mia situazione e mettere al corrente le persone che mi stanno attorno è ancora più imbarazzante ecco perché spesso invento scuse per non vedere e non continuare più rapporti di amicizia o altro…
    Pensavo che andando all’università le cose sarebbero cambiate invece no, sono solo cambiate leggermente… Ho un pizzico di libertà in più ma sono sempre in una bellissima gabbia d’oro!
    Il mio ex fidanzato mi ha lasciato perché non riusciva a sopportare più questa situazione e io non potevo certo costringerlo e adesso sono sola, senza amici… Passo le giornate sperando in un futuro migliore , magari dopo la laurea… Ma conoscendo la mia situazione non sarò mai libera da questa gabbia.
    Ti auguro il meglio e che tu possa riuscire a liberarti di tutto ciò.

  • 40
    Anna -

    Ho letto questo post a distanza di anni perché online cercavo soluzioni al mio esser single a trent anni e sola, senza amici.
    Capisco cosa provi anzi provavi perché spero per te la situazione sia migliorata in positivo.
    Io non vedo prospettiva, lasciata con un scusa ti ho illuso non ti amo non dovevo tirala così per le lunghe, non possiamo avere un percorso di vita insieme. Tutto questo dopo 12 anni. Risultato? Io sola, triste e senza prospettive né uno straccio di amica con cui uscire.
    Spero che la tua vita sia migliorata tanto! Un abbraccio

  • 41
    rossana -

    Anna,
    12 anni di relazione sono all’incirca un quarto di vita di coppia. quasi certamente hai iniziato a fare sul serio troppo presto.

    posso immaginare quanto ora ti senta sola e delusa ma ancora sei giovanissima e a poco a poco ti potrai riprendere, con nuovi incontri, sia in amore che in amicizie.

    non ti perdere d’animo!

  • 42
    Yog -

    Beh, in effetti 12 anni sono tantissimi, soprattutto se riguardano l’arco temporale 20-30. A quell’età è consigliabile lo stile mordi e fuggi, sapide relazioni di durata max sei mesi. Serve a fare esperienza ed a scegliere cosa si vuole dalla vita (spesso non si sa e lo si scopre). Adesso è probabile che ti attacchi al primo che passa scoprendo poco dopo di avere preso una ciofeca: da evitare.

  • 43
    Alessandro -

    come già scritto in altro post .. gli amici è stato il peggior investimento che io abbia fatto nella mia vita.. già difficile crederci ma è così, sapete perchè? perchè, in parte giustamente, gli amici quando trovano la fidanzata ti abbandonano e su questo non gli do tutti i torti. La cosa più brutta è essere single, ovviamente per me che sono predisposto a fare vita di coppia e purtroppo sono condannato a restare single a vita visto i miei 34 anni. Detto questo, anche se nessuno mi ascolterà, ribadisco, la cosa migliore è sperare di avere fortuna e trovare una compagna o compagno a seconda se si è maschio o femmina solo così si possono vivere in pieno le gioie della vita. Qualcuno potrà dire “senza amici è impossibile trovare un partner” .. Balle tutte le coppie consolidate che conosco si sono conosciute dove la compagnia di amici non c’entrava un fico secco e anche io le ragazze più significative le ho conosciute da solo .. purtroppo sono nato con la condanna di non piacere a nessuna .. ma questa è un’altra storia.

  • 44
    rossana -

    Alessandro,
    ti piaci? quanto? hai identificato, come suggerito da Sofia, i tuoi punti di forza? secondo me, dovresti cominciare a rafforzarti da qui, senza scoraggiarti per tutto il resto, essendo ancora giovanissimo.

    ho conosciuto persone che hanno incontrato l’Amore a più di cinquant’anni! e ne sono state molto più felici che a venti!

    abbi cura di te e cerca di acquisire ogni possibile sicurezza, tutte utili per attrarre… 🙂

    un abbraccio.

  • 45
    Alessandro -

    Rossana è giustissimo quello che dici, specialmente sul piacere a se stessi e in questo sì non ho problemi .. quello che non mi piace è il fatto che ogni ragazza mi scarta senza neanche darmi possibilità di farmi conoscere, apprezzare o disprezzare se vuoi. 34 anni giovane? se intendi che la vita media è 85 anni e io non sono neanche a metà ok, ma 34 anni single direi proprio di essere tutto fuorché giovane. Qui si parlava della storia degli amici .. pensa te che come sopra descritto sono perfettamente in linea con la vita di coppia, nel senso che ad oggi si sentono coppie che non fanno altro che lamentare che uno dei due rompe sempre le scatole che vuol fare vita mondana con gli amici.. bè io questo problema non ce l’ho, anzi non lo offro che è diverso.. e guarda un po mi ritrovo single.. più sfigato di così!!

  • 46
    Golem -

    “la cosa migliore è sperare di avere fortuna e trovare una compagna o compagno a seconda se si è maschio o femmina solo così si possono vivere in pieno le gioie della vita”

    Non é la cosa migliore: è l’unica.

    (Io però non ho conosciuto nessun 50enne che ha trovato l’amore a quell’età con quei risultati. Io l’ho trovato a 36 però)

  • 47
    davide -

    Mi dispiace veramente tanto io mi trovo nella tua stessa situazione la differenza e che io ho 14 anni e in tutta la mia vita ho avuto solo e soltanto 2amici con cui ho litigato piango ogni notte come un dannato tutti quelli che conosco mi trattano come uno sfigato.insomma non mi sento nessuno sono solo e senza amici vorrei suicidarsi piuttosto che continuare con questa tortura spero mi capiate sono solo e senza amici e ne risente la mia condotta scolastica aiutatemi vi prego piango tutte le sere e non voglio continuare la mia vita davanti al computer

  • 48
    davide -

    io mi trovo nella tua stessa situazione la differenza e che io ho 14 anni e in tutta la mia vita ho avuto solo e soltanto 2amici con cui ho litigato piango ogni notte come un dannato tutti quelli che conosco mi trattano come uno sfigato.insomma non mi sento nessuno sono solo e senza amici vorrei suicidarsi piuttosto che continuare con questa tortura spero mi capiate sono solo e senza amici e ne risente la mia condotta scolastica aiutatemi vi prego piango tutte le sere e non voglio continuare la mia vita davanti al computer

  • 49
    rossana -

    Davide,
    anch’io alla tua età sono stata senza amici: alle elementari, perché mia madre non voleva che invitassi compagni di scuola a casa; alle medie, perché la loro sede era a parecchi chilometri di distanza dal mio paese, e quindi i rapporti erano limitati alle ore di lezione. in seguito, poi, ha in linea di massima continuato a essere così, con la sola eccezione di aver avuto la fortuna di incontrare alla scuola professionale di città un amica dolcissima, che ho perso quando entrambe avevamo poco più di diciotto anni… conservo di lei ricordi stupendi!

    un’altra amicizia, entrata nel mio mondo dall’estero quando avevo 15 o 16 anni, mi ha apportato più male che bene… allontanandomi dal gruppo di compaesani con cui mi stavo accompagnando e lasciandomi poi del tutto sola, di punto in bianco…

    nella vita ci vuole tanta panzienza, e spesso altrettanta perseveranza, per ottenere almeno in parte quanto desideriamo. soprattutto non sentirti sfigato solo perché sei diverso. vogliti bene, se vorrai che gli altri possano fare altrettanto!

    un abraccio.

  • 50
    Gloria -

    Sono capitata qui per caso, cercando una “soluzione” al mio sentirmi sola, alla frustrazione, al malessere che ultimamente mi sta logorando.
    Ho 44 anni, ho perso il lavoro, non ho figli, non ho un compagno.
    Vivo da sempre con i miei genitori, adesso anziani e con qualche acciacco.
    Non dipendono da me, non ancora almeno, ma il momento arriverà e il solo pensarci mi dilania.
    Per me non esistono feste, vacanze, sabati o domeniche.
    Tutti i giorni sono uguali, scanditi dalla solita routine fatta di incombenze familiari e dalla noia.
    Quest’ultima si è affacciata nella mia vita da qualche mese, prima, nonostante non sia mai stata oberata di impegni, non la conoscevo.
    Adesso mi fa compagnia ogni giorno, insieme all’ansia per il domani e alla paura che possa accadere qualcosa di brutto a me o ai miei.
    Se dovessi “disegnare” il mio stato d’animo lo rappresenterei come l’ingresso di una caverna buia e profonda… dove perdersi.
    Le mie giornate iniziano tardi e finiscono presto.
    Vado a letto tardissimo, dopo essermi rimbambita davanti alla tv in cerca di programmi che allevino la mia malinconia, magari strappandomi qualche sorriso.
    Non ho amici, come già detto, non ne ho da tempo immemore.
    Tutti troppo presi dai rispettivi impegni: famiglia, figli, lavoro, ecc. .
    Di fatto non sono mai stata al centro dell’attenzione di nessuno di essi.
    Sono sempre stata data per scontata, forse perché sempre disponibile ad uscire, perciò alla fine mi hanno messa da parte.
    Potrei spegnere il telefono per un mese intero, certa che nessuno mi cercherebbe.
    Vorrei ribaltare la mia situazione in meglio… ma alla mia età puoi far solo i conti con ciò che non potrai più fare.
    Non mi manca il non avere figli, ma la paura di affrontare il resto dei miei giorni da sola mi distrugge.
    “Vorrei ma non posso” sembra essere il mio motto.
    La solitudine è brutta, ti annienta, ti toglie il respiro e ti fa morire piano piano.
    Scusate per questo sfogo…

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