E’ vita questa?
Il titolo della mia lettera e la domanda che contiene dovrebbe bastare a farne capire il contenuto.
Non riesco a capire la mia vita, e neanche quella degli altri. Alcune volte mi sento un marziano, un avulso da ogni contesto.
Ho 31 anni e la mia vita è sempre stata difficile, in preda a depressioni, fobie, solitudini. Da qualche anno sono in cura psicologica, ma non è di questo che voglio parlare qui. Qui vorrei sapere se c’è qualcuno che, come me, si sente tradito dalla vita. La vita è davvero uno schifo totale come appare a me, degna solo di un bel suicidio? Non ho un amore; le amicizie che credevo importanti, a poco a poco e quando a loro non fa più comodo, mi abbandonano per motivi uno più scemo dell’altro. Non piaccio agli altri e gli altri non piacciono a me. Non ho un lavoro che mi permette di fare progetti, ma solo cose che finiscono senza un perchè, anche quando m’impegno e cerco di essere il più corretto possibile. Ho bisogno di certezze che nessuno è disposto a darmi.
Sono stanco, credetemi. Vorrei farla finita. Andarmene e lasciare tutti a navigare in questo schifo.
Se ti rendi conto che l’Amore è un lusso, l’amicizia non esiste, le soddisfazioni son poche e le paghi con tormenti atroci, cosa rimane? Morire.
Morto per essere stato umiliato, respinto, fregato e non visto migliaia di volte, anche da chi tu vedevi quando nessuno gaurdava. La vita è cattiva; la vita è il nemico.
So bene che, se qualcuno risponderà, lo farà con la spocchia di chi si crede in diritto di dire che la vita è bella, va amata, rispettata etc. etc.
Tutte sciocchezze!!! La vita forse per qualcuno sarà anche decente. Ma in generale è crudele, difficile, malvagia, sadica. E noi ci siam dentro.
Un giorno mi stuferò, magari fra anni o mesi. Imploderò il mio amore mai dato, la mia gioia repressa. E sarò libero 🙂
Data di pubblicazione: 13 Marzo 2011.
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Categorie: - Me stesso
47 commenti
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senza spocchia che dovremmo rispondere?che fai la scelta giusta
impiccandoti?sai la mia famiglia è costellata da persone negative come
tè,mia madre mio fratello son cosi non sono mai stati felici fanno di
tutto a loro insaputa per farsi del male..me ne sono andata a 40 km da
loro a viver da sola,non voglio essere contagiata dal catrame nero che
hanno in testa..una frase di un personaggio celebre cita”ho commesso il
peggior peccato che possa commettere un uomo..non sono stato
felice”medita..
Ciao marecalmo… il tuo nome dovrebbe riflettere qualcosa in te, ed è strano leggere questa tempesta 🙂 Sai cosa?Hai ragione. Su tutto, accidenti. E quando va male, potrebbe sempre andare peggio.Potrebbe piovere.Oggi ha piovuto tutto il giorno da me, e con uno stato d’animo così grigio da far invidia al cielo, quali pensieri felici possono nascere? La vita è crudele e ci getta addosso tutto lo schifo che ha. Ma cosa posso dirti? Navighiamo tutti, volenti o nolenti, in queste acque scure e agitate. Il fatto è che c’è solo questa barca,solo questo viaggio… Ti parlo dal basso, dal fango della povera gente. Bisogna imparare a partire dalle piccole piccole cose. Come un sorriso, un saluto gentile uscendo dal negozio o entrando in un bar…un grazie… non lo so in verità se un modo c’è per uscire da questa angoscia, ma senza speranza non si può affrontare ogni singolo giorno. E ogni singolo giorno ha un valore. Lascia stare gli altri e le delusioni. Guarda dentro di te e stai con te stesso.Cerca di starci il meglio possibile…e inizia a sorridere.Anche a caso, come un pazzo 🙂 Scusami se non posso dire di più, è che non ci sono chiavi magiche o schiocchi di dita che funzionino. E sono qui, come te, a sforzarmi di sorridere ancora e ancora e credere malgrado tutto. Per rispondere alla domanda che intitola la tua lettera… sì. E’ proprio vita. Parti da te stesso, quando avrai un animo più leggero, rivolgiti al mondo. Abbi fiducia.
Buona notte e buona fortuna
Ti prego resisti. Io ci ho provato a farla finita ma non ci sono riuscita. Chi ci dice che
dall’altra parte si sta meglio non mi pare che qualcuno sia tornato per dirci-hei qui si
sta meglio. Io ho 29 anni e dalla vita ho avuto tutte la schifezze, pensane una e io ho
avuto anche quella. Non credo più che lassù ci sia qualcuno altrimenti perché non mi
porta via, che male gli ho fatto io, che non ho mai fatto del male a nessuno? Resisti la
vita e’ ingiusta e io lo so bene ma se vuoi possiamo possiamo confortarci l’uno con
l’altro. Per lo meno io vorrei tanto che qualcuno mi chiedesse come sto oppure un
abbraccio o semplicemente una carezza. Sono tanto, tanto stanca
Ciaoo..sembra che tu non sia affatto soddisfatto della tua vita..
io col tempo a imparato che per amare la vita bisogna innanzitutto
amare se stessi,fare sempre scelte che ci rendono felici davvero e non
scegliere ciò ”che è piu facile”o che sceglie qualc’un altro per
noi.
Inizia a porti delle domande…E’veramente questo il lavoro che voglio
fare?Mi sono circondato di persona che mi vogliono bene?…..
Ricorda che per farsi amare ,devi iniziare prima te ad amare te
stesso,il tuo modo di pensare,di agire,di essere…
Riscopri i piccoli piaceri della vita,gustatela!fino in fondo!!!
Scopri quanto può essere bello passare il tempo con i tuoi genitori..
reincontrare vecchi amici,viaggiare,ascoltare musica,interessarti a
nuove cose,fare nuove conoscienze,provare a superare le tue piccole
”paure” e i tuoi problemi per poi avere la soddisfazione di avercela
fatta…
Affronta la vita col sorriso:per nessuno è facile,la vita è cosi e se
dobbiamo viverla almeno viviamocela cosi…
La vita è dura?…e tu devi essere piu duro di lei!!!
Fai vedere chi sei ,o non scordare mai chi sei!!!!…e circondati di
persone vere,sincere e belle dentro:)
Leggi la poesia di Pablo Neruda ”LENTAMENTE MUORE”
Spero di esserti stata d’aiuto.Federica
Francine: Quindi tratti gli “infelici” come lebbrosi!! Medito, medito…E mi vien da riderti in faccia.
Maria81: Tra tutti gli interventi, il tuo è quello che mi è più vicino :-). Io non ho mai tentato il suicidio, ma son SICURO che dall’altra parte si sta meglio. I casi son due: o c’è l’annichilimento, e eprciò non esisteremo (e quindi non soffriremo) più; oppure ci sarà un premio. Un premio tanto più grande quanto più grande è stata la sofferenza.
Hai mai letto di alcuni casi di premorte?
Non so se mi suiciderò. So che ci penso troppo spesso e che mi sento solo. E che non ho niente o quasi. E non riesco a capire perchè questa vita sia così schifosa.
Certo che mi piacerebbe parlare ancora con te :-).
Inguaribile romantica:
Guarda che non basta amare se stessi. Io mi amo, ma se la vita mi bastona come faccio a vivere?
E poi basta con sto discorso degli sguardi gentili, del “sii prima tu a fare un sorriso” e altre amenità del genere. Io sono un ottimo amico, ma mi fregano comunque. Sul lavoro cerco di essere serio, ma comunque è difficile. Con l’amore ho giocato poche volte, e dov’è?
Insomma, ti ringrazio per la tua ricetta, ma il mondo è molto più complesso di così, anzi molto più fetente.
Spesso gl’imbecilli, i cattivi, gli squinternati, i prepotenti, gli sciocchi han tutto. Gli altri hanno l’inferno.
E non basta amare se stessi.
Comunque grazie Federica 🙂
Reagisci, fagliela vedere a tutti.. fai in modo di essere migliore di quello che pensi. se vuoi un’amica.. eccola qui.
Ciao marecalmo, mi piace il tuo nome. Il blu mi fa paura da un senso di profondo e
solitudine. Da come scrivi ti dovresti chiamare mare calmo e limpido o chiaro o azzurro.
Tu devi essere un ragazzo speciale, non so perché ma hai ragione più ci comportiamo
bene e più ci danno i calci. Non badare a quello che scrivono gli altri. Penso che non
hanno la più pallida idea di cosa sia il dolore, quello vero che ti schiaccia il petto, ti
viene quel nodo alla gola che non riesci nemmeno a respirare, le guance ti vanno a
fuoco , le mani ghiacciate e le lacrime? Io pagherei per poterlo sfogare, ma sfogarsi
con chi?Tutti dicono che passa ma nessuno sa che io non ce la faccio più
Per Francine:
Anche se sei stata un po’ troppo dura, e non condivido tutte le cose che hai detto, comprendo perfettamente la tua esaperazione. La mia vita è stata letteralmene avvelenata dalle persone negative, che mi hanno arrecato enormi danni alla salute facendo di me un emarginato e un disadattato.
Ho avuto un’esistenza terribile, ho patito le pene dell’inferno e sono arrivato anche a tentare il suicidio. Sono stufo e arcistufo di questa gente negativa, che si sente sempre vittima dell’esistenza e che riversa sempre sugli altri la propria rabbia e la propria insoddisfazione. Mai che facciano un po’ di autocritica; i cattivi sono sempre gli altri. Mi hanno reso la vita impossibile e francamente non li sopporto proprio più. Ho diritto anch’io a un po’ di pace e di serenità.
Cara Leila, naturalmente mi farà piacere scriverti. Lo farò stasera stessa :-).
Carissima Maria. Tu hai fotografato bene il problema e mi ha capito al volo, come se avessi aperto la mano e afferrato ciò che io ho lanciato nel vuoto di un forum: il dolore ci schianta!, e quando lo fa non siam capaci neanche di domandare aiuto, figuriamoci di darlo. Questo non significa che quando soffriamo dobbiamo usare la sofferenza come scusa per ogni cosa. Ne conosco fin troppi che fan così e smettono di ragionare (o forse non han mai ragionato).
Ma se devo parlarti di me posso dirti che la mia vita è un disastro e sicuramente un po’ è colpa mia. Ma è anche colpa della vita, di come le cose sono andate (o non andate), della mia paura, di come son fatto, della depressione che è cause ed effetto della paura.
E qui non parlo neanche di un amore finito o una delusione cocente, ma fresca. Parlo di trecento delusioni e dolori che son capitati. Chi ridarà il tempo perduto?
jean jacques,nel lasso di tempo che marecalmo ride in faccia a
mè,rispondo a tè.io ho scritto poche righe di commento la sopra per
marecalmo.e infatti anche se non me la sentivo di elencare i fatti
miei mi son ritrovata ne pantano in cui ti ritrovi proprio per queste
persone ,i miei familiari haimè…sono stanca..stanca di mia madre che
sono anni che ci fa trovare un cappio attaccato al filo della corrente
per ricattarci stanca di mio fratello che che ci chiede soldi per
farsi di coca, distrugge auto e per evitare che gli si dica qualcosa
dice che si butta sotto al treno,stanca di essermi sentita male x anni
a non dormire e sperare che scherzassero per anni.alla fine son
talmente stata a controllare ed aiutare come potevo loro che abbiamo
scordato che esisteva anche mio padre..che in tre mesi si è ammalato a
50anni e in alri 2mesi è morto di tumore..e loro sono ancora li che si
infliggono del male e annientano mè..e chi gli sta intorno..non posso
dire di esser serena..ma se rimanevo li marcivo..non voglio..non mi
verra data un altra opportunita per vivere la vita..siamo
scintille..povere comete..
Ciao piccolo e tenero marecalmo, vorrei stare li con te, a tenerti per mano e parlare
parlare finche non ci rendiamo conto che alla fine ce la dobbiamo fare anche noi
,perché gli altri ci possono aiutare solo fino ad un certo punto. Parli del tempo, almeno
tu sei un uomo e non avrai problemi un giorno, sei sempre in tempo per poterti fare
una famiglia, per me e’ diverso, a 29 anni il mio orologio biologico sta cambiando ma io
non voglio parlarti di me, voglio solo che tu possa stare meglio. Quando e’ finita la tua
storia? Non pensare a me come a tutti quelli che vogliono darti una parola di conforto,
io so bene di quanto ne avrei bisogno, per questo se lo desideri mi puoi sentire ogni
volta che vuoi a mariaronchi81@gmail.com Io vado a dormire sempre verso l’una
quindi non ti creare scrupoli io voglio starti vicino. voglio pensare a te come al mare dei
Caraibi , sempre limpido e li dove le acque sono più profonde si vede il fondo ma non
mette paura. Per favore resisti ancora, non lasciarmi anche tu!
Vai a zappare Marecalmo. E cresci. 31 anni e non dimostrarli! Purtroppo non sei una diva del cinema. Sei un adulto il cui cervello é inversamente proporzionale al proprio vittimismo.
Jean Jacques: E tu, accusando chi è negativo, non accusi comunque gli altri?
Prego,figurati…io intendevo dire che non bisogna mai aspettarsi troppo
dagl’altri,tenere a mente che ognuno pensa sempre solo alla propia
pellaccia..ma forse hai ragione,ho solo 19anni,la mia vita ora è
certamente piu semplice della tua…
Spero di esserti stata comunque d’aiuto.Buona fortuna
Marecalmo; hai un’ idea dell’effetto nefasto che possono esercitare su un bambino le persone negative ?
Francine; ti sono vicino e ti abbraccio. Anche io, per salvarmi la pelle, sono dovuto fuggire via dalla mia famiglia d’origine. Con il loro vittimismo, con il loro risentimento verso la vita, con la loro spaventosa distruttività, mi stavano letteralmente devastando il cervello.
Ciao terzo occhio, mi dispiace per te che stai male e non te ne rendi conto. Non puoi
infierire contro chi sta in questo stato d’animo. La sofferenza interiore ti fa interpretare
tutto in modo diverso dagli altri,ogni parola e’ una pugnalata al cuore. Tutti siamo divi,
ma della nostra vita, che ci ammirino o che ci invidino, siamo comunque divi di noi
stessi! Tu ti dovresti apprezzare di più.
Ciao francine, vorrei dirti che passera’ ma non sono così ipocrita, anche quando non ci
sara’ più tuo fratello e tua madre, credimi allora ti troverai davvero da sola, sentirai il
bisogno di dirgli in faccia il tuo disprezzo per loro ma ti mancheranno tanto e solo allora
i momenti brutti per te diventeranno belli perché ti li fara’ ricordare. Mi dispiace davvero
per te cerca di vivere la tua vita e non prendertela con chi vuole buttare via la vita, tu
pensa solo alla tua. Non badare a marecalmo, ognuno ha i suoi problemi e lui ce l’ha
col mondo, chissà quanto male devono avergli fatto. Francine cerca comunque di stare
vicino ai tuoi finche’ ancora ci sono, ricordati sempre che tu sei forte altrimenti non
avresti reagito cosi. ti auguro davvero una vita più serena e piena di gioia un abraccio
immenso Maria
Terzo occhio: Io andrò a zappare, attività nobilissima. Tu però torna a scuola e impara un po’ di logica eh eh…Sei un poveretto che insulta e scappa via, come tutti poveretti. Senza argomentare e senza replicare. Solo insultando.
Mentre zappo penso a te che impari a far le asticelle.
Francine: io rispetto i tuoi dolori. Ma non capisco cosa c’entrino con me e con il tuo primo post. Insomma, io non mi drogo, non faccio male a nessuno, non scarico su nessuno i miei dolori. Proprio per questo vengo su un forum a scriverli. Se a te questo non piace, cambia “lettera” ti pare? Già, ma anche qui ci vuole logica…
Inoltre, semmai, stiam dicendo le stesse cose, solo passando da due prospettive diverse. Tu ne hai le palle piene di gente che ti fa star male. E io pure.
Solo che l’abbiam detto in due modi diversi e, in più, io penso che oltre alla gente, sia pure il mondo in sè ad essere crudele, ma qui ci inoltriamo troppo lontano.
Per cui, se devi prendertela, prenditela con chi c’entra. Oppure taci.
Me e te, senza accento.
Cara Maria,
Ti ho mandato una email. Da quel che leggo il tuo problema è non avere un compagno per farti una famiglia. Per me è tutto un po’ più complicato…ma qualcosa ti ho scritto. Spero che mi risponderai. Un bacio
Jean jaques: qualcuno ha affermato il contrario? Impara a leggere.
Io dico solo che non è un bel mondo questo. E ho tutto il diritto di dirlo. Grazie
Caro Marecalmo,
Se pensi che Terzo Occhio sia io, stai prendendo un abbaglio colossale. Spero che la diretta interessata ti smentisca quanto prima.
Che commediante che sei … Sono troppo signore per rivelare a queste signorine la tua vera identità. Chissà che cosa penserebbero se leggessero tutti i post in cui ti sei firmato come ***** :-))
Marecalmo, semmai sono una poveretta non un poveretto.
Comunque: zappa, zappa!
E pensa a chi/cosa vuoi mentre lo fai.
Almeno userai la mente per qualcosa di diverso dal piangerti addosso!
Marecalmo; qui non si tratta di saper leggere quanto di saper comprendere i sentimenti altrui. Volevo farti capire il perché di certe reazioni apparentemente eccessive come quella di francine. Ciao.
marecalmo non sono su un tuo profilo come in una chat,ok?posso rimanere
nella “lettera”anche per interloquire con altre persone,che si son
rivolte a me medesima,io in precedenza avevo gia espresso la mia
opinione a riguardo,un ultima cosa,se bacchetti spesso le persone solo
per gli accento,sei un pusillamine con spocchia per giunta,ma non voglio
inveire piu di tanto perchè per fortuna non covo mai risentimento per
nessuno,tanto meno per tè,chi lo sa ,magari ci conosciamo e non lo sai..
Francine: E meno male che non covi risentimenti…secondo me dovresti andare da un neurologo.
In ogni caso prenditela con chi ti ha fatto del male. E attenta all’Italiano.
terzoocchio: sì, scusami. Sei una poveretta.
Jean jacques: Bene, le comprendo. Ma non le giustifico, dal momento che io non sono alla base dei problemi di Francine. Inoltre, se devo comprendere gli altri, spero che gli altri inizino a comprendere anche me.
ahahahah da un neurologo..attenta all’italiano..hai ragione a volte sono sgrammaticata,ma è che son sempre precipitosa a mangiare ,scrivere,lenta solo a vestirmi e capire l’astio nella testa di alcune persone..non ho bisogno di dire al mondo o a 3 persone in chat quanto e come io sia istruita,se seguissi la logica dovrei davvero abbandonare questa lettera e lasciarti”al friggere”come dicono i genovesi,ma sono celebrale,curiosa e sensibile,questa diatriba con tè mi stimola,hai ragione son pazza..ahahahah e odiami..!!