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La mia vita è troppo piatta. Voglio cambiare… come?

Salve- sono un ragazzo di 28 anni che vive ancora con i suoi genitori.. Voglio dire che da quando mi ha lasciato la mia ex le cose sono cambiate.. Per prima cosa ero caduto in depressione allora andai da un medico privato e mi prescrive il cymbalta che è un anti depressivo e il trilafon e poi lo xanax. Il mio umore era cambiato, gli antidepressivi mi tirarono su. Passai durante le giornate a come riconquistare la mia ex che mi aveva lasciato.. Ma ogni tentativo che feci fu un fallimento. Dopo di che alcune serate bevevo con gli amici e con gli anti depressivi non di certo mi fece bene. Cmq dopo il corteggiamento con rose e lettere filmini etc. diventai più nervoso.. Allora la cosa si fece grave perché cominciai a essere ossessionato e cattivo nei suoi confronti sino a quando non scatta la denuncia.. Allora per salvarmi il **** dovetti cambiare dottore al centro salute mentale perché quello privato non poteva salvarmi il ****. Quando mi sono recato al centro di salute mentale mi hanno detto subito che dovevo interrompere l’antidepressivo perché mi dava tanto eccitamento e energia ed è per quello che non mi fermavo a fare danni nei confronti della mia ex.. Del tipo ho spaccatto le gomme al padre, gli ho rubato il gatto ect.. Cmq nel mese di gennaio di quest anno ho avuto un episodio di tipo maniacale, mi sentivo a mille. Facevo un sacco di cose durante la giornata fumavo cannabis la notte per dormire, pulivo casa, dipingevo, uscivo, sistemavo casa. Tutto questo senza stancarmi, poi credevo che ero miracolato da dio, adoravo gesù come un esaltato. Stavo bene con le persone, addirittura ho fatto anche una mostra dei miei quadri. Addirittura mi hanno fatto un ricovero coatto perché io dicevo che stavo bene ma ero troppo euforico. Poi durante la mostra o meglio i giorni della mostra mi chiamano i carabinieri e scattano gli arresti domiciliari. La psichiatra mi cambia la terapia con risperdal e dapakin.. più una puntura di haldol che ora non la prendo più perché io mi sono rifiutato perché mi rendeva rigido triste apatico etc.. Cmq nel periodo degli arresti per sono stati un incubo. Ero triste giù di morale per via anche delle medicine che prendevo “fottute medicine” dormivo molto mi sentivo brutto e solo. Sono stato 2 mesi a casa ad aspettare la scarcerazione del giudice. Dopo che ho finito gli arresti il mio problema era la puntura che facevo. Mi sentivo a disagio con il mio corpo e con le persone, mi rendeva rigido e gonfio. Allora ho fatto di tutto per togliermela.. Andai dal primo mio psichiatra privato, lui mi disse che al centro salute mentale non li importa nulla dei pazienti se sono rigidi e gonfi e che danno psicofarmaci che rovinano il paziente. Allora mi scalò tutte le medicine. Allora migliorai piano piano, non mi sentivo più gonfio ne rigido.. Poi che dire?? Andai sempre al centro salute mentale da quella psichiatra che mi voleva fare la puntura per sedarmi.. Bella testa di *****.. E con la terapia seguo quelle che mi ha scalato il dottore privato. Un mese fa volevo partire fuori a lavorare perché qua dove sono adesso nel mio paese non ho più amici con cui mi trovo bene non ho lavoro non ho una ragazza non ho niente mi sento apatico e triste e piatto, comunque 2 settimane fa parto in germania per lavorare come aiuto cuoco con vito e alloggio e 1000 euro mensili.. Ma alla prima difficoltà mene sono tornato acasa, mi stavo sempre lamentando non mi sentivo soddisfatto, ho mollato un lavoro che tutti cercano non so mantenermi come si deve, vorrei ma non ce la faccio, eppure ho lavorato bene ma non sono riuscito a stare li anche, sono stato 10 giorni, ora sono di nuovo a casa a guardare la tv e navigando su facebook, che palle, la mia domanda è ma sono questi farmaci che mi rendono così tutto piatto?? Non ne posso più di questa vita del *****. Non ho stimoli,, non voglio consigli vai in palestra,, qua nel mio paese non mi piace fare niente me ne vorrei andare dove si sta bene e dove non mi sento giudicato. Qua nel mio paese non voglio ma nello stesso tempo vuole rimanere qua, sono indeciso.. Voglio svoltare la mia vita

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3 commenti a

La mia vita è troppo piatta. Voglio cambiare… come?

  1. 1
    lajo -

    Ciao o letto quello che hai scritto.
    1) Secondo me dovreesti fregartene dei medicinali del C***o : Non puoi vivere la tua vita in relazione ai farmaci! o comunque riducine le dosi
    2) Guardati allo specchio, in silenzio, e datti degli obbiettivi da raggiungere, non molti, tipo uno o due, e piccole cose. Tip un programma settimanale. O per esempio se decidi che quel giorno fai una cosa, ma non ti riesce come volevi, allora riprovaci ! Senza darti pervinto.!! Perchè le cose devi sudartele, e provarle molte volte prima che vadano bene! Ergo devi allenarti !
    3) Esci di casa sempre, quando ne hai l’occasione, tipo se un tuo amico ti chiama la sera per andare a bere qualcosa, anche se non hai voglia, TE devi dire di si!
    4)Per quanto riguarda il lavoro, devi avere più fiducia in te stesso.. questo punto di ricollega al punto 2, cioè che alla prima difficoltà non ti devi arrendere, lo devi fare per te stesso, per TE!

    Ciao spero di averti dato qualche consiglio utile, ciao auguri per tutto !

  2. 2
    Route66 -

    Ciao…ho elementi in comune con le tua storia: un viaggio in Germania a 30 anni, da cui sono fuggito a un passo dalla fine della stagione, scelta di cui per anni ho portato il peso; il centro di salute mentale, da cui ho avuto solo danni e insensibilità; il Cymbalta, il Risperdal e il Depakin; periodi di iperattività alternati a fasi di apatia; azioni eccessive e esasperate; il mio perdermi in Internet cercando in altri quanto mancava in me e ancora manca; il bisogno di allontanarmi dalla mia città. Così, senza conoscerti, mi viene da dirti di tornare in Germania. Una scelta che ti porta indipendenza economica, fondamentale, e ti consente di avere un posto dove dormire; ti allontana per un po’ da una realtà che ora sembra rendere vano ogni tuo sforzo; ti permette di non stare da solo, di impegnare il tuo tempo e di allontanarti da quelle sensazioni negative che continuano ad agire su di te, non permettendoti di liberarti del tuo passato. Ma devi approcciarti a questa scelta, o a qualunque decisione tu prenda, in modo del tutto positivo, sforzandoti di fare il tuo meglio..non deve essere una fuga, ma un passo per ritornare rinnovato e più forte. Lo sforzo stesso che ora impieghi in tentativi inconcludenti, non per tua incapacità, ma per fattori complessi, e che ti tolgono solo energia in un circolo vizioso, lo devi mantenere in un’azione costruttiva. Ricordalo sempre a te stesso: la prossima deve essere un’azione costruttiva. Non dimenticare mai il fine: il tuo bene, che solo tu conosci. Quanto ti ho scritto deriva dalla mia esperienza, dai miei tentativi e dai miei errori e dalla convinzione che è possibile cambiare la realtà, ma solo con volontà, raziocinio e impegno, e senza ingannare se stessi.
    Auguri, Davide

  3. 3
    Zingaro22 -

    lascia perdere i farmaci molla tutto alcol cannabis, trasferisciti in una grande città italiana e se puoi chiedi scusa alla tua ragazza spiegando il tuo problema con una lettera e poi occupati d’altro, ti do un consiglio cerca un centro buddista, li ci sono molte persone che saranno sicuramente ottimi ascoltatori e sapranno dare buoni consigli e magari trovi nuove cose interessanti, con un mio amico con il tuo stesso problema a funzionato.
    in bocca al lupo.

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