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Come vincere la solitudine e non entrare in depressione

di mik69

Sono in grossa difficoltà mi ritrovo ormai alla soglia dei 40 anni con un divorzio alle spalle e una convivenza molto complicata e tre stupendi bambini. La mia compagna attuale che amo molto si trova in un periodo difficile dopo la perdita del padre ha deciso di fare ordine nella sua vita mettendo in discussione anche la nostra relazione, mi ha detto di avere pazienza che ora ha bisogno di tempo per riflettere, io in parte la comprendo e cerco di sostenerla anche se mi sento escluso in tutto ciò che fa.
Ora sono passati sei mesi e condividiamo solo la crescita dei nostri bimbi, siamo una coppia unita solo per un senso di responsabilità nei loro confronti, io l’amo molto e vorrei molto di più, soffro per questo amore a senso unico e non riesco a pensare ad altro.
In questo periodo mi sono posto molte domande, ma purtroppo non ho trovato risposte. Ho sempre dedicato il mio tempo libero alla famiglia non ho mai coltivato le amicizie e nessun hobby, praticamente casa e lavoro. In questo periodo mi sono reso conto che devo fare qualcosa per me stesso, ma non riesco a capire cosa potrei fare. Sono in un vicolo cieco, vorrei tanto avere una amico vero con cui confidarmi a cuore aperto, ma tutte le persone che conosco preferiscono passare le serate al bar a bere e quello non è il mio genere.
Ho dedicato tutto me stesso per la famiglia, è sempre stato il mio sogno, il mio più grande desiderio avere una famiglia felice e unita, purtroppo questo sogno lo vedo svanire sempre più, e ora mi ritrovo solo a dire e adesso che faccio. I miei sacrifici non sono serviti poi a molto, va bene ho dei stupendi bambini e di questo sono felicissimo, ma per me ora cosa posso fare, mi sento veramente troppo solo e non ho nessuna valvola di sfogo, sono dieci anni che la sera non esco. Mi sono proprio messo in una situazione di m…… senza accorgermi, tutto per un ideale che era solo mio, ed ora mi ritrovo a 40 anni con niente a dover lavorare 10 ore al giorno per poter arrivare a fine mese e non far mancare niente a nessuno e sento forte il bisogno di fare qualcosa di nuovo di diverso, ma solo per me.
Il colmo che mi sono talmente azzerato che non so più cosa potrei fare al di fuori del lavoro e famiglia. Ho bisogno di idee non voglio sopravvivere voglio vivere ma non so più come si fa aiutatemi, grazie un abbraccio a tutti
mik69

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Categorie: - Amore

95 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Human -

    incomincia a ritagliare del tempo solo per te. fai lunghe passeggiate nella tua città, magari in compagnia di un libro. osserva l’ambiente ke ti circonda, scoprendo sempre nuovi particolari ke t erano sfuggiti prima. potresti anke andare in palestra. può sembrare un consiglio arido ma vedere rifiorire il corpo aiuta la tua autostima e dona entusiasmo, un entusiasmo che forse potrebbe contagiare la tua compagna.. scusa per i miei stupidi consigli, un abbraccio…

  • 2
    mari1 -

    mik 69.
    forse non te ne sei accorto, ma stai già facendo qualcosa per te.
    La consapevolezza, l’aver preso in esame la possibiltà reale di fare una cosa per te..solo per te….e per nessun altro (una volta tanto), già ti pone a metà del percorso.
    Innanzitutto lascia libera la tua compagna di dicidere sa sola, senza opprimerla ,anche perchè servirebbe solo a peggiorare la situazione e generare in te dei sensi di colpa, tipo: avessi fatto questo o non avessi quest’altro.
    Se lei tiene a te tornerà da sola ,se non lo farà, non è facendo piagnistei o manfrine che raggiungeresti lo scopo..perciò…sangue freddo e preparati al peggio (non per essere pessimisti) ma tanto per non essere preso all sprovvista.
    Innanzitutto a 40 anni si è ancora giovani, si può e deve pensare al futuro…in positivo.
    Comincia ad uscire, anche da solo, vai dove c’è gente, anche il bar può servire..fa’ come se dovessi prendere una medicina.Comincia a frequentare chi ti capita a” tiro”
    anche compagnie femminili e prepararti a rifarti una vita con una donna nuova (almeno mettila nei toui programmi) anche se non sono avvenimenti che si possono programmare come dei viaggi, però almeno predisponi te stesso a qualche novità.
    Il resto verrà da solo e ne uscirai ..sono certo..
    E’ proprio da pazzi consigliarti di far ingelosire la tua donna? Potrebbe convenire?
    Potrebbe darle la scossa e farle capire che forse con la sua latitanza ti stà perdenmdo?
    Molte volte funziona.Che sia anche il tuo caso ? boh non so ..vedi tu.
    salutoni

  • 3
    Leilaluna -

    Non saprei cosa consigliarti la tua è davvero una situazione delicata.
    Quando stavo con il mio ex ragazzo lui voleva lasciarmi, non me lo diceva apertamente ma si intuiva da come mi rispondeva, da quello che faceva e tanto altro.
    In quel periodo non pensavo ad altro e il lavoro mi aiutava pochissimo.
    Così mi sono iscritta in piscina ed ho imparato a nuotare.
    Io sono sempre stata una fobica dell’acqua, per me è stato un grande passo. Stare a galla e fidarmi dell’acqua è stato un traguardo.
    Stare in acqua è molto più bello di quel che pensavo, ti senti un’altra persona ed è come se voli.
    Quando poi successe il patatrac stavo in piscina praticamente sempre e nuotare non mi faceva pensare a niente.
    Ho sconfitto così una forte depressione. Spero che ti sono stata d’aiuto.

  • 4
    ChiaraMente -

    Ci sarà qualcosa che ti piace, non possiamo dirti noi fai questo e quello. C’è gente che fa anche cose di cui non hai mai sentito parlare prima o che idealmente come genere non farebbe mai al solo scopo di fare (penso a una mia amica che si è iscritta a un corso di ballo popolare e mai avrebbe pensato di farlo e ora si è appassionata sia al corso che alle persone che lo frequentano) e c’è gente che rispolvera hobby dei nonni per mancanza di idea (penso a un mio amico che ha comprato canna da pesca e lenza e se n’è andato a pescare e lì ha stretto amicizia con altri pescatori della domenica). Le idee devi mettercele tu però.

  • 5
    mik69 -

    Grazie a tutti per il vostro sostegno e consigli,oggi mi sono iscritto a un corso di ginnastica conoscersi in movimento chissà è già un inizio spero,anche se non riesco a smettere di pensare a lei a quello che sarà della mia famiglia di ciò che più desidero al mondo. spero di riuscire a superare questo periodo non vedo l’ora che tutto finisca non penso più come ma che questa tortura abbia fine presto.Un abbraccio a tutti voi per il sostegno sarebbe bello avere amici come voi grazie ancora,più avanti vi racconterò gli sviluppi spero positivi ciao mik69

  • 6
    marco_ex_incasinato -

    Compra un numero della rivista Correre. E corri. Fa bene ed aiuta il morale.
    Se poi ti iscrivi ad una associazione sportiva vedrai quanta gente che va a fare le garette alla domenica (ci sono di tutte le lunghezze, da 5km in su).
    Oppure se i tuoi figli possono camminare iscriviti (e iscrivili) a qualche associazione di trekking. Anche se non sono grandi (bastano 4 o 5 anni, scegli percorsi facili) puoi farti dei giri bellissimi che faranno bene a te e a loro, così non ti staccherai da tutti e farai vedere che sai reagire.
    Comunque su una cosa siamo tutti d’accordo: ritagliati del tempo per te, per il tuo fisico, per il tuo benessere mentale.
    M

  • 7
    Antonio -

    Caro amico,
    Per me non è affatto difficile comprenderti, ma posso assicurarti che il sentirsi “vuoti e soli” è una sensazione che conosco bene, ma, te lo assicuro, se ne può tranquillamente venire fuori, anche se il farlo costerà un pò di fatica.
    Ora ti sembrerà tutto impossibile, ma l’aver preso coscienza della tua situazione è già un passo avanti.
    E’ difficile, in questi casi, offrire consigli, anche perché ognuno la vede a modo suo, forte delle proprie esperienze e delle proprie traversie pratiche e psicologiche.
    Voglio solo raccomandarti, se me lo permetti (ho una buona decina d’anni più di te e vengo fuori da due matrimoni falliti oltre che una storia intensissima che sto troncando per ragioni che sarebbe troppo lungo spiegarti e servirebbe unicamete a parlare di me, mentre dobbiamo farlo di te) una cosa importante: cerca di non trasmettere ai tuoi figli i tuoi sensi di solitudine e di angoscia. Servirebbe solo a farli soffrire inutilmente e non sarebbe giusto nei loro confronti.
    Voglio regalarti solo un pensiero di Seneca: “Ognuno costituisce un universo inedito: ognuno con le sue speranze, i suoi sogni, i suoi segreti, le sue fantasie e…la sua solitudine. La risposta alla solitudine di ognuno sta in se stessi; solo che bisogna comprenderla, accettarla e condividerla, perché essa è lo specchio della nostra anima”.
    E io aggiungerei: “Se si riuscisse in tale impresa, potrebbe avvenire qualcosa di meraviglioso; potrebbe servire a placare la sete di infinito e di armonia; potrebbe servire a far diventare poesia anche la cosa più semplice”.
    Provaci! Prova a chiedere ai colori dell’arcobaleno un nuovo cielo senza nubi! Non è difficile: basta alzare gli occhi al cielo e guardarlo e se l’arcobaleno non c’è…è sufficiente immaginarlo!
    Su con la vita e in bocca al lupo!

  • 8
    Ant062 -

    Caro mik,
    io ho qualche anno in più di te e conosco bene quella sensazione di solitudine di cui parli.
    Divorziato, figlio di 8 anni in affidamento congiunto, e con un relazione di 7 anni che sembrava andasse a gonfie vele.
    Un mese fa lei decide di lasciarmi. Vuoto assoluto
    Concentrati sui tuoi figli, loro ti aiuteranno ad uscire da questa situazione. Pensa a loro e a te stesso, leggi, fai passeggiate. Sembrano consigli banali (gli stessi che hanno dato a me), ma aiutano.
    Buona fortuna.

  • 9
    Raffaele -

    Tu sei il vero uomo con la testa sulle spalle che tutte le donne vorrebbero, e che si lamentano perchè tutti gli uomini sono immaturi, sai un consiglio semplice da parte mia?
    Mandale aff……. le cretine cerebrolese e cerca d’ora in poi di non amare troppo le donne, ma fare in modo che siano loro ad amare te e nel frattempo tu coltivi le amicizie con i tuoi amici.
    E ricordati che gli amici sono molto più importanti delle donne, ma non tutte, solo quelle cerebrolese come la tua convivente.

    Raffaele

  • 10
    roberta -

    Salve Mik,anche io ho costruito inizialmente tutta la mia vita concentrata attorno al mio lui…ma anche io poi un bel gg ho dovuto aprire gli occhi e vedere la mia realta’..che ero solo io a tenere assieme il noi due, ed anche io ho tre filgi ed una solitudine indecifrata ormai.

    Mi farebbe tanto piacere se tu mi ricontattassi per sfogarti solo cosi potremmo aiutarci avvicendevolmente, solo affrotnando ad occhi apeerti il nostro grande dolore interiore.
    La solita frase.. su con la vita..in certi casi e’ solo tempo sprecato..in questi casi come il nostro occorre “la mano tesa reale del prossimo che ti vuol ascoltare ed aiutare”.
    Non rimandare a domani la tua risalita..il tempo scorre veloce, tanto ormai la parte piu importante della nostra vita e della nostra familgia l’abbiamo adempiuta, non abbiamo colpe, se non quella di saper ed aver amato troppo e non aver pensato mai a noi stessi..
    Scrivimi,sfogando liberamente tutto ciò che hai dentro..potrai rinascere.

    Un saluto ed un abrraccio a tutti.

  • 11
    mik69 -

    Ciao Roberta grazie per le tue parole mi stringe il cuore sapere che anche tu stai soffrendo.Da quando ho scritto questa lettera sono successe molte cose ora sono andato via di casa abbiamo affrontato il discorso con i bambini in modo maturo e per fortuna sono abbastanza sereni,nel frattempo ho toccato propio il fondo ho scoperto che lei ha un altra relazione e la cosa che mi fa più male è che mi ha mentito ha tradito la mia fiducia ormai non credo più a quello che dice e purtroppo dentro di me sento di amarla ancora e questo mi fà stare male.Sono dovuto tornare a casa con i miei genitori perchè non posso permettermi un affitto e anche questo è un grosso smacco.Non poter vedere i bambini tutte le sere è dura mi mancano un sacco non ho grandi prospettive per il futuro vivo alla giornata e dedico il mio tempo libero ai bambini che sono l’unica cosa che mi dà forza giorno per giorno.Un abbraccio forte Michele

  • 12
    roberta -

    Ciao Michele,ho letto la tua risposta e sono daccordo con te sul fatto che i nostri filgi ci danno quella gioia che può comunque riempirci il cuore.Hai fatto bene a scegliere di separarti perche ine ffetti e’ l’unica via. Io invece non mi sos eparata perche non ho avuto la forza cmq di tolgiere il padre hai miei filgi, perche in fondo loro non hanno colpa.
    Vedrai che con il tempo ti sentirai sempre piu forte ed i tuoi filgi di sicuro capiranno e ti vorranno sempre un gran bene.
    Per i tuoi bimbi posso consilgiarti di fare per loro un disegno al giorno in un album da disegno, cosi capiranno che tu li ami anche se non possono vederti tutti i giorni e sara’ epr loro un enorme ricordo.E magari anche loro possono fare disegni per te, in fondo esistono diversi metodi epr rimanere ins tretta relazione anche a distanza.
    Che Dio vi benedica a tutti e che la gioia immensa vi riempia il cuore ogni giorno.

  • 13
    mik69 -

    Ciao Roberta grazie per il tuo conforto sei una persona speciale sai io non me ne sono andato per mia scelta è stata lei a cominciare a dire che forse se per un paio di mesi ci allontanavamo era meglio così restando soli potevamo fare chiarezza poi ho scoperto che ha un altro mi ha detto che gli dispiace e che sono il padre migliore per i nostri bimbi ma però non ha esitato ad allontanarmi ed ora vorebbe che ogni tanto usciamo tutti assieme anche per parlare perchè forsei rende conto che stà sbagliando ma io non penso sia giusto, i bimbi li ho tutti i fine settimana e li vedo ogni mercoledì vedo che con me sono più sereni e loro mi fanno molti disegni io sono negato col disegno vorrei tanto che tutto si sistemi ma non penso che riuscrei a ricominciare è dura spero che col tempo tutto passi non so quanto posso resistere ciao un abbraccio forte Michele

  • 14
    ornella da quarto napoli -

    in effetti chi prima chi poi ki in qs istante come me sta soffrendo immensamente x un a decisione improvvisa del partner di lasciarci con un intenso “non ti amo piu” magari nel giorno del vostro 30 compleanno…non ho parole x quello ke sento e quello ke vedo nei prossimi giorni o mesi… gia guardare un ora piu in la ed immagginarmi senza lui mi fa rabbrividire.. in effetti è come una morte improovvisa, quasi non ci credo, basta distrarmi per poi diventare vittima di un tremito allo stomaco dopo aver realizzato l accaduto.. sto malissimo ma so che prima o poi, passera’ e questa è l unica strada da percorrere! ho sempre la speranza che squilli il telefono e che sia lui a dirmi: amore è stato uno scherzo sono qui… si impazzisce, ma purtroppo non possiamo far nulla di fronte alle scelte altrui! l agonia è ancora peggio, la tua donna non ha sani comportamenti e spero se ne renda conto, ma se ne rendera’ conto solo se dentro nutre un sentimento e ne sente la mancanza… davanti ad una scelta altrui è meglio assecondare subito!!! e sparire cosi chè si da a loro il dubbio… poi quel ke sara’ sara’ niente è eterno neppure noi che soffriamo tanto… forza e coraggio stringiamoci in solidarieta’… noi vittime dei nostri parter..

  • 15
    miki69 -

    Grazie Ornella per il tuo conforto capisco benissimo il tuo dolore e mi dispiace di cuore è una sofferenza atroce ma ti assicuro che poi col tempo capirai molte cose tutto questo aiuta a crescere ad imparare ad amare più se stessimi piacerebbe molto sparire dalla sua vita ma per il bene dei bambini non posso farlo e questo mi fa stare male vederla parlare con lei l’amo ancora e so che un giorno si pentirà delle sue scelte si puo perdonare ma non dimenticare accetare un tradimento non è facile Ora stò cercando di fare tutte quelle cose che per amore mi ero impedito e ti dirò che non è male fatti coraggio la vita può essere diversa basta volerlo e crederci un abbraccio di solidarietà e ricorda se hai voglia di sfogarti scrivi ciao Michele

  • 16
    Walter -

    Ciao io mi chiamo Walter ho 43 anni e ho subito anch’io un abbandono dalla persona amata, sto facendo molto fatica a venirne fuori perche’ la mia vita era improntata alla famiglia e il lavoro, le amicizie le conto sulle dita e per lo piu’ sono tutti accoppiati, la depressione per la solitudine mi attanaglia ogni giorno e non so cosa fare

  • 17
    sabrina -

    Sono separata dapiù di due anni, una bimba di dieci in affido congiunto, ho 42 anni : 8 mesi fa una relazione che sembrava una ventata di ossigeno poi mi lascia. vivo nella solitdine più tremenda consapevole che mia figlia se ne andrà un giorno e io? ci sono momenti in cui la rabbia mi assale perchè mi sento ancora viva e agli occhi degli altri è come se fossi morta, parenti e amici si volatilizzano quando hai problemi. ma credo che da tutto questo uscirò e mi rifarò pure una vita. Per ora nuoto, nuoto, nuoto e scrivo, ma la paura della solitudine affettiva è grande, vi capisco tutti e vete tutta la mia comprensione e affetto.

  • 18
    asia -

    come capisco ma questo sinceramente non mi fa sta bene ,ho 38 anni lavoro sono tre giorni la settimana fuori casa e il restante lavoro da casa, sposata da quasi 10 anni (l’anniversario l’avremo festeggiato fra due mesi) da 6 mesi mi diceva sono giù , sono giù ed io andiamo da qualcuno e lui passerà passerà e invece 15 giorni fa (non ti amo più provo solo affeto) lo pregato pianto pianto adesso stiamo andando da una mediatrice familiare per un ultima chance ma io sono disperata non riesco a lavorare vado a calmanti e sto male piano piango e mi dispero. sicuramente ci sono cose che non vanno ma perchè non risolverle all’interno della coppia e poi vivere in casa così è uno stillicidio continuo come si fa da andare avanti????

  • 19
    Massimo -

    Mi rincuora pensare che non sono l’unico ad attraversare questa situazione. 34 anni, sposato da meno di due senza figli. Ho messo tutto in questa storia e anch’io come voi ho trascurato interessi e amicizie, convinto di avere tutto quello di cui avevo bisogno. Poi un bel giorno arriva il colpo…non ti amo più, non è questa la vita che volevo, voglio separarmi. Ed eccomi qua, completamente solo, impegnandomi tutto il giorno nel lavoro per non pensare alla mia solitudine ma poi tremendamente solo quando non lavoro. I sabati e le domeniche per me sono una sofferenza. Chiuso in casa, senza nulla da fare, con la consapevolezza che nessuno ti cercherà perchè tu semplicemente non esisti,non fai parte del mondo. Mai avrei creduto di trovarmi in questa situazione, mai avrei creduto che la mia vita potesse precipitare così in basso. Perchè proprio a me mi chiedo? E’ facile dirsi esci, fai questo fai quello conosci gente, ma poi dal punto di vista pratico come fai? E’questo che non riesco a capire. Mi sento come un ingranaggio bloccato che non riesce più a ripartire.

  • 20
    sissi -

    Tutto quello che state scrivendo è quello che sta succedendo anche a me. Vita competamente dedicata alla famiglia, lavoro, cresco i figli, curo i genitori e poi cosa succede….. mio marito perde la testa e mi lascia. Adesso io non ho più nessuno che mi pensa, pensavo di avere un uomo che mi voleva bene invece erano due anni che pensava all’altra ma non solo si era creato una vera e propria rete di amici fuori dalla famiglia. Adesso mi sento uno straccio non ho amiche, non ho interessi devo ricominciare tutto da capo nella mia vita …. mio marito erano 4 anni che si stava creando una vita parallela ed io non mi sono accorta di niente o meglio non ho voluto vedere perchè non ci potevo credere….mi fidavo di lui pienamente….cosa posso fare?

  • 21
    Michele -

    cara sissi è passato quasi un anno da quando ho scritto questa lettera capisco il dolore che stai provando è forte e lascia ferite profonde,la vita a volte è crudele, sono cose che non si perdonano facilmente ma peggio ancora non si dimenticano.L’unico consiglio che posso darti è non lasciarti andare 6 una persona che vale trova il tuo equilibrio stringi i denti e fatti forza.Più tempo passi a domandarti perchè percosa e più ti fai del male.Poi sai per una donna è più facile farsi nuovi amici non aver paura non sei sola,esci ogni tanto riscopri le tue passioni so che non sarà facile,quando dedichi tutto alla famiglia e poi di colpo viene distrutta ci si accorge di quanto ci siamo annullati,forse troppo,stai vicina hai tuoi figli in questo momento soffrono anche loro.Ti capisco e ti sono vicino se hai bisogno anche solo di fare due chiacchere non esitare,ciao un abbraccio e buona fortuna.

  • 22
    Massimo -

    Michele hai detto che è passato un anno. Com’è cambiata la tua vita? Ne sei uscito? Come hai fatto?
    E’ utile per noi capire da chi c’è passato prima come fare ad affrontare questa situazione.
    Troppo spesso chi parla e da consigli in realtà non ci è passata ed è facile dire devi stare su, devi uscire, devi vedere gente.
    Ma quando ci passi veramente allora è un’altra cosa. Allora diventa davvero dura….

  • 23
    sissi -

    @Michele Ti chiedo come fai a dire che per noi donne è più facile fare nuove conoscenze ed aprirci al mondo esterno che abbiamo chiuso dietro di noi perchè innamorate di un uomo che ci ha illuse….e poi come hai fatto sei uscito, ti sei distratto ma come riesci a fare queste cose se hai la morte nel cuore?

  • 24
    Michele -

    Ciao caro Massimo capisco il tuo dolore,ogni storia è diversa e avolte quello che và bene per uno non vuol dire che vadi bene per un altro,ma credimi se non hai figli tutto è più semplice.So che il dolore è forte ma siamo noi che sciegliamo quanto soffrire,sai a me ha fatto molto bene stare un pò con me stesso e fare tesoro dei miei sbagli,io penso che quando una relazione importante finisce la colpa non è mai di uno solo, a volte si cade nella trappola del solito tram tram si parla poco e il tempo passa e ci spegne piano piano finche arriva il giorno che lui o lei s’innamorano di un altro/a e li succede il guaio.Penso che chi viene lasciato soffre molto ma impara anche molto diventa più forte capisce gli sbagli e col tempo quando le ferite si rimarginano tutto sarà migliore,chi invece molla la spugna e s’illude che con un altro/a sarà tutto diverso poi col tempo ripeterà i stessi errori e dovrà ricominciare da capo o rimboccarsi le maniche e rimediare.Per costruire un bel rapporto ci vuole impegno costante da parte di entrambi.Sai per me è stata molto dura sentimentalmente ed economicamente a lei voglio ancora un gran bene ma non mi faccio più illusioni, a volte vado in crisi perchè per il bene dei bimbi sono costretto a condividere con lei la loro educazione e relativi problemi per me sarebbe più facile non vederla più, ma questo non è possibile.E’ venuto il momento che pensi un pò più a te stesso, so che non è facile i pensieri vanno sempre li,cerca di cambiare quei pensieri in qualcosa di più positivo,fai una piccola cosa solo per te ogni giorno ora il tempo c’è l’hai,so che è difficile riscoprire le passioni ma prova fai qualsiasi cosa che ti viene in mente non hai niente da perdere se non ti piace lasci perdere e provi altro.Non voglio illuderti come ti ho detto prima a volte vado ancora in crisi è come essere sulle montagne russe alti bassi ma faccio del mio meglio perchè gli alti siano sempre più lunghi.Vivi il presente fai tesoro del passato e organizza il tuo futuro.un abbraccio forte e in bocca al lupo.Se hai bisogno anche solo di due chiacchere ci sono puoi scrivermi a tnmicheletn@yahoo.it .Ciao a presto Michele

  • 25
    Michele -

    Ciao sissi capisco che in questo momento vedi tutto nero,sai per me è difficile ho dovuto rinunciare alla quotidianità con i miei bimbi li vedo solo il sabato e la domenica ho dovuto arrendermi e rinunciare alla donna che amavo,ora sono costretto a fare due lavori per pagare gli alimenti e avere la mia libertà,non dico che per voi donne sia più facile crescere dei figli non è mai stato facile però la legge italiana vi tutela avete dei vantaggi.Sai io vedo che una donna fà amicizia più facilmente con entrambi i sessi forse voi siete più spontane aperte al dialogo non so,avete più possibilità a scuola con le altre mamme o al supermercato e in tante altre occasioni .Come ho detto a massimo a volte riesco a distrarmi e sto bene a volte vado in crisi un pò come le targhe alterne.Non ho molti amici,a 40 anni non e facile farsi nuovi amici però cerco di passare dei bei momenti coi bimbi e se sono solo passeggio passeggio o mi leggo un bel libro,stò cercando di cambiare lavoro mi guardo in giro provo riprovo a fare qualche cosa di diverso tutti i giorni cerco di cambiare le vecchie abitudini prima o poi troverò quello che fà per me ne sono sicuro.So che il dolore è grande quando perdi una persona cara ma se aquisti fiducia in te sstessa tutto sarà più facile.una cosa che mi ha aiutato molto è questa leggila spesso

    Amare se stessi
    1. Smetti ogni critica. Il criticare non cambia niente…. Accettati come sei.

    2. Non recarti spavento. Smetti di terrorizzarti con i tuoi pensieri, è un modo tremendo di vivere.

    3. Sii gentile,garbato paziente con te stesso. Tratta te stesso come faresti con qualcuno che ami veramente.

    4. Sii gentile con la tua mente,non odiarti a causa dei tuoi pensieri.

    5. Loda te stesso, la critica daneggia lo spirito , le lodi lo sostengono.

    6. Sostieni te stesso, chiedere aiuto quando se ne ha bisogno significa essere forti.

    7. Considera con amore le tue negativita’, è l’unico modo per lasciar andare i vecchi schemi.

    8. Cura il tuo corpo, abbilo caro e rispetta il tempo in cui vivi.

    9. Lavora con lo specchio, guardati spesso negli occhi esprimi crescente amore che senti per te stesso.

    10. Ama te stesso – fallo ora!!!!

    Spero tanto di esserti stato d’aiuto un abbraccio forte Michele

  • 26
    asia -

    il 22 settembre ho scritto che non mi amava piu il 25 settembre di sera mi ha detto che aveva bisogno di un periodo da solo e che si sarebbe messo alla ricerca di un appartamento vicino dove lavora . io gli ho detto che non mi stava bene (e forse adesso mi rendo conto che ho sbagliato) e che in questo breve intervallo di tempo se ne sarebbe docuto andate dai suoi genitori a 100 metri da casa e cosi la mattina dopo 26 settembre ha preso la valigia e se ne andato
    sono trascorsi 4 mesi lui non si e ancora trasferito e quindi non è ancora inziato il suo periodo di solitudine ha detto che non sente piu le farfalle nello stomaco e che deve provare a vivere da solo . ma non si è ancora trasferito. io soono disperata e schizofrenica . cioe mi spiego meglio quando mi sento meglio vado sun internet e mi metto alla ricerca di un appartamento a roma (se lavoro li e inutile stare qui) poi quando sto male dico che rivolgio la mia vita , che mi piace il mio paese mi piace fare su e giu mi piace la mia casa e mi dispero
    unite a questo i nostri amici di coppia (le moglie) che continuano na volermi vedere ed io non le voglio vedere perchè credoc he assurdo volermi vedere e poi il sabato uscire con lui, perchè lui fa la stessa identica vita di prima, fa colazione al nostro bar prefererito ( che naturalment eio non vado da 4 mesi) esce con il nostro gruppo di amici (che naturalmente io non esco piu) ecc
    io credo che quando si verifica una separazione anche per gli amici o meglio una forma di scelta o rimangono amici miei o rimangono amici suoi. come posso io confidare le cose ad una amica sapendo che il giorno prima sono usciti con lui.
    sto facendo terapia dallo psicologo (ma mia madre vedendomi(abitiamo nello stesso palazzo) che continua a pescarmi che piango dice che non mi fa bene e tante altre cose che non vi dico.
    sto male i giorni che sono al mio paese (3-4 alla settimana ) non mi lavo i capelli non faccio niente lavoro il minimo indispensabile ) poi quando devo andare a roma mi metto la mia bella maschera mi faccio belle e vado a lavorare . sono responsabile amministrativa e segreteria (coordinato quindi 4 persone ) e a detta di tutti sono una donna forte e determinata
    sul lavoro hanno ragione ma sulla vita privata mi sento un completo fallimento
    aiutooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  • 27
    Massimo -

    cara asia capisco perfettamente la tua situazione che è un po’anche la mia.
    Anche nel mio caso, dopo quasi due anni di matrimonio è crollato tutto e lei ha deciso di separarsi.
    Viviamo ancora sotto lo stesso tetto perchè lei sta cecando una casa, lei guida ancora la mia macchina, e per di più mi chiede anche aiuto per cercare casa e macchina.
    E io sono devastato tra l’orgoglio di persona che è stata lasciata e l’amore che ancora mi lega a lei e mi porta a venirle incontro anche per cosa che vanno contro il mio interesse.
    Sabato prossimo andremo dall’avvocato per la separazione, ma di chiaro non c’è ancora niente.
    E io, come te, non riesco più a riprendere il filo della mia vita.
    Ho scritto su questo sito perchè forse parlare mi fa star meglio e sentire meno solo.
    Non ho soluzioni per aiutarti perchè in realtà anche a me servirebbe qualcuno che mi aiuti.
    posso solo offrirmi per parlarne e condividere sventure, punti di vista e magari consigli.
    se ti va fammi sapere. posso lasciarti il mio indirizzo email privato.
    un augurio di cuore

  • 28
    asia -

    si mi farebbe piacere il tuo indirizzo privato
    grazie
    maria

  • 29
    Massimo -

    unoqua@live.it
    ciao,
    Massimo

  • 30
    Andrea -

    Beh anch’io mi unisco a quelli che non riescono a riprendere il filo della loro vita: ad agosto mia moglie mi ha detto che non mi ama più, dopo qualche giorno visto il clima insopportabile in casa ho deciso di venire via e tornare ad abitare dove stavo prima di sposarmi, a 20 km da lei.
    Dopo più di sei mesi la mia vita ancora non ha ripreso il suo corso, tutto è come sospeso, bloccato. Vedo mio figlio a pezzi e bocconi, ma a parte le gioie che ho da lui non riesco a trovare più una direzione per la mia vita, anch’io ho sempre fatto vita di famiglia, casa e lavoro. E ora non so più da che parte cominciare.
    E’ veramente da impazzire….

  • 31
    asia -

    ciao andrea se ti fa piacere parla un po di te, da quanti anni siete sposati, e di tutto cio che vuoi , ti assicuro che dopo ti sentirai meglio
    asia

  • 32
    mik69 -

    ciao caro andrea capisco benissimo il tuo stato d’animo è dura è inutile nasconderlo le difficoltà sono molte,ma non ti scoraggiare,sai ci sono passato pure io so cosa si prova e cosa si pensa per me l’unica opportunità in tutta questa storia è stato riscoprire me stesso ho imparato a volermi più bene e rispettarmi molto di più,ci sono ancora dei momenti bassi ma ora passano molto più velocemente,penso che l’importante è accettare le scelte che non possiamo cambiare saper perdonare chi ci ha ferito e ricominciare da noi stessi solo tu puoi fare la differenza nella tua vita fatti forza e tutto andrà per il meglio ciao un abbraccio Michele

  • 33
    asia -

    ciao sono d’accordissimo con michele
    un abbraccio asia

  • 34
    PAOLO -

    sono stato sposato per 28 anni poi in un momento di crisi ho incontrato un apersona che mi fece credere di cambiare la mia vita. accecato dalla passione e convinto di cambiare tutto sono uscito di casa. ora vivo da solo la mia storia sta per finire e come tanti di voi sono disperato perche’ attorno a me c’e’ il vuoto. non amici no famiglia nulla e mi sto chiudendo sempre piu’ sono in terapia psicologica ma i risultati stentano a venire. vorrei tanto capire da dove devo ripartire per stare bene con me stesso per avere amicizie e contatti. sono anche io disperato

  • 35
    silvana -

    Non puoi essere rimasto solo, avrai una ex moglie e dei figli, perchè non li ricontatti saranno felici di riaverti con loro. Credimi l’importante è essere sinceri.

  • 36
    maria -

    d0accordo con silvana
    tutto si puo ricostruire
    saluti maria

  • 37
    maria -

    come stai Andrea?

  • 38
    Andrea -

    Salve,

    a distanza di otto mesi sono ancora qui, la mia vita ancora sospesa. Sono solo un pochino più abituato alla mia nuova vita, ma ancora non riesco a trovare una direzione. Vivo i miei pochi momenti di gioia quando ho il mio bimbo, e per il resto è pura sopravvivenza.
    E dire che esco, cerco di trovare motivazioni, di conoscere persone….ma per ora niente. E ancora mi sveglio ogni giorno con tanta voglia di piangere.
    E’ preoccupante perché è passato tanto tempo….a volte mi sembra che la cosa non finisca più e che la vita che mi rimane sia già segnata, e che potrò solo sopravvivere ma non vivere.

    Grazie per le vostre risposte
    Spero che gli altri che avevano problemi come me abbiano ritrovato la luce.

  • 39
    sissi -

    Ciao Andrea mi dispiace sentire le tue parole ancora intrise di tristezza.
    Anch’io ho passato dei brutti momenti adesso sto un po’ meglio ma la vita ogni giorno ti presenta il conto. Ci sono momenti sereni e ti sembra di riuscire a far fronte a tutto ed altri momenti che vorresti scomparire.
    Tu devi resistere per il tuo bimbo e per te stesso. Propria a scoprire chi sei….. allenati su te stesso. Io sto facendo YOGA è una disciplina che aiuta a rafforzare la nostra volontà. Prova a fare qualcosa per te stesso vedrai ti aiuterà…. non bisogna stancarsi mai ogni giorno un passettino e ce la dobbiamo fare. un caro saluto

  • 40
    Laura -

    Salve, stavo cercando un aiuto in internet riguardo alla mia terribile solitudine e ho trovato questo sito. Purtroppo ho visto che tante altre persone si trovano nella mia stessa situazione. Ce la metto tutta ma al momento non riesco a vedere una via d’uscita. Ho dovuto interrompere una relazione di tanti anni con un uomo che ho amato tantissimo ma che mi stava distruggendo, per finire in un’altra identica situazione, con un altro uomo distante e non disponibile, e ho dovuto troncare anche questa, necessariamente ma con grandissimo dolore. Sto frequentando un gruppo di sostegno che mi aiuta molto, forse è l’unico punto di riferimento che ho. Non ho famiglia, è inesistente. Ho pochi amici veri ma ho paura di parlare veramente con loro perchè non voglio essere un peso, hanno anche loro problemi e pensieri. Credo che loro capiscano come mi sento e so che mi stanno vicino, a modo loro. Nonostante questo faccio fatica ad alzarmi la mattina, e la sera anche se di giorno lavoro bene e con soddisfazione, faccio ginnastica, curo la mia alimentazione, in poche parole cerco di pensare a me e di ricostruirmi.. beh, non vedo proprio via d’uscita. Abito in un posto isolato e qui è molto difficile conoscere persone nuove, mi trovo a pensare di essere inutile senza un compagno, e sono disperata. Ho paura di tornare a casa di sera perchè so che torneranno questi momenti tremendi, poi passano però, ma mai del tutto, dentro c’è sempre tristezza. Mi serve tempo? Come si fa a vivere da soli? Ditemi qualcosa di nuovo! Grazie

  • 41
    simone -

    cara Laura,
    quella che chiami solitudine è in realtà depressione, io ci sono passato per due anni, ma grazie a Dio ne sto uscendo, da solo, senza aiuto di medici, farmaci, etc etc..Non è questione di tempo, ma di determinazione..
    La cosa che mi sembra strana è: soffri di solitudine ma non vuoi parlare coi tuoi pochi veri amici per paura di essere un peso? E’ una contraddizione: allora o la solitudine te la vai a cercare, oppure forse non sono amici veri, perchè un vero amico ti ascolta anche se è pieno di problemi! A volte amici miei mi chiedono consigli per problemi che a me fanno ridere, eppure do loro tutto il mio aiuto!
    Non prendertela, ma secondo i gruppi di sostegno servono solo i primi tempi, perchè a lungo andare c’è il rischio di chiuderti in quella sorta di sicurezza, di campana di vetro dove tutti vi capite, e vi compatite, e per voi diventa una sorta di oasi, di rifugio per scappare dalla solitudine.
    Quello che a te serve invece è la forza per dare una vera svolta alla tua vita, e la forza la trovi se sai come fare…

  • 42
    rose -

    buongiorno a tutti
    sono anch’io nella stessa situazione.
    Un matrimonio alle spalle durato 15 anni, un marito che un giorno dice di nn amarmi più e se ne va.
    Poi scopro che da 1 anno gestiva 2 rapporti uno durante la settimana (convive con una a milano) e l’altro con me il fine settimana.
    A distanza di 10 mesi nn riesco a trovare una via di uscita.
    Continuo a crogiolarmi in questa rabbia. Ho paura di vivere sola e sola sono. Amici?? chi nella mia situazione nn può reggere il confronto, chi ha la famiglia e nn ha tempo. Da anni ho deciso di nn lavorare e di dedicarmi alla famiglia.Il mio unico hobby era l’arte. Ora nn riesco a far più niente. Vada con regolarità a far Yoga e solo durante quest’ora che vivo. Abito in un luogo isolato. Dalla prossima settimana mi trasferirò in un appartamento in città….nn so proprio trovare la strada per uscire da qs torpore. Potete darmi dei consigli? ciao

  • 43
    Roberto Giuffrida -

    Ciao a tutti,

    Ciao Rose,

    la vita è dura, è vero, ma noi se vogliamo possiamo essere più duri,

    io ho trovato la forza nella fede, preghiera e sport

    adesso sono rinato

    un abbraccio Roberto Giuffrida

  • 44
    Clementina -

    Buonasera a tutti, io sono Clementina.Ho letto le vs frasi e in molte ho letto la mia stessa richiesta di aiuto. Sono una donna adulta che soffre molto per il bilancio negativo della propria vita:mi guardo indietro e vedo i miei sogni infranti di ragazza che voleva costruirsi una famiglia, mi guardo ora vedo una donna adulta sola,tremendamente sola.Ho cercato di reagire,le vie x reagire crediamo di conoscerle e …la prima volta ti rialzi,la seconda pure,la ennesima volta no.Non mi ritengo una stupida,sono una persona sensibile ed empatica, ho cultura e rispetto delle persone,io stessa cerco di trasmettere la mia energia positiva per il bene alle persone, ma sento in me ,come ho letto in alcuni di voi,il blocco alla rinascita,la scintilla divina della speranza spenta .Ma a tutti voi io dico invece di crederci,non siamo soli e soprattutto ricordate che un percorso di estrema sofferenza ti forgia, ti matura e ti evolve interiormente e ci rende più comprensivi e ricettivi verso gli altri e soprattutto verso i veri valori della vita, che non sono quelli della nostra civiltà moderna.Coraggio a tutti voi che come me soffre e che pensa che la vita sia stata ingrata.Una persona a me cara mi ha trasmesso una frase che solo ora, dopo un percorso evolutivo riesco a condividere in pieno e che ora cerco di dire a qualcuno di voi. ” ricorda mia cara che la vita è un percorso duro ma anche quando tutto ti sembra negativo e perduto,credimi è l’averla vissuta questa vita, la più bella e positiva esperienza,è questo il vero segreto.”

  • 45
    daniela -

    ciao a tutti,racconto ciò che sto vivendo.39 anni laureata da un anno senza lavoro dopo tanti cambiamenti.trasferita in una nuova città per raggiungere il mio fidanzato,incontrato già in età matura (oggi marito).lui oggi ha situazione critica a lavoro, mutuo, e io a casa sola tutto il giorno,amicizie,poche quelle del fine settimana non si sbilanciano. in 4 anni che sono qui per trovare il lavoro giusto ne ho cambiato 8,tante promesse e parole.oggi ho momenti di forte disperazione non vedo parlo con nessuno, pulire, cucinare, leggere, tv, non mi bastano più, per risparmiare zero palestra..non voglio pensare che sono depressa perchè è la situazione oggettiva che mi porta a stare così.l’ unica cosa da fare come ho già fatto in altri periodi è tornare a casa dove c’è da fare qualcosa.ma io vorrei stare qui magari fare un figlio creare la mia di famiglia,ma la situazione economica non va bene. vorrei costruire qui, basta aerei per non vivere questa noia mortale.ho combatuto per avere indipendenza, avere una famiglia e oggi per la prima volta non sò più che fare ho sempre trovato anche se provvisorie delle soluzioni, oggi invio curriculum tutto il giorno, telefono e cerco chi mi possa aiutare a trovare un lavoro qualsiasi, tutto ciò mi fa sentire sconfitta da tutti gli episodi che continuano a capitare,oggi più che mai vorrei o papà o mamma ma non ho nessuno dei due, vorrei appoggiarmi a loro. grazie a tutti

  • 46
    SARA -

    ho sempre desiderato una famiglia, dei figli, una casa dove sentirmi al sicuro. dopo una separazione, finalmente un nuovo amore e un bambino splendido, ma dopo nemmeno cinque anni il sogno finisce e arriva l’inferno. chi ti aveva giurato amore eterno e dipinto il futuro di rosa, diventa una bestia. Bestemmie, bugie…giornate trascorse con l’ansia. lui diventa il tuo peggior nemico, e insieme arriva anche la depressione e la rabbia per chi vuole rovinarti la vita. vivo con quest’uomo in attesa di prendere la mia strada insieme al mio bambino. strada sempre più difficile da intraprendere visto che sono sola al mondo non ho nemmeno il sostegno della mia famiglia. sono tutti morti. sono sola, eppure non lo sono perchè ho il mio cucciolo da proteggere, e questo rende il tutto ancora più difficile. perchè ci sono persone così crudeli al mondo? vorrei qualcuno mi spiegasse come si fa con tutta la buona volontà ad uscire dall’inferno? c’è un modo per non pensare al peggio? amo il mio piccolo ma può bastare a darmi la forza? a volte mi sento così stanca…..

  • 47
    m'pia -

    Ciao a tutti, oggi ho scoperto l’esistenza di questo sito, siccome mi sento molto sola, mi piacerebbe fare amicizia, con coloro che scrivono su questo sito, raccontare di me, della mia vita e ricevere un pò di conforto, nn sentendomi più così sola e chiusa nei miei pensieri. Ho 45 anni e abito in Abruzzo. Se qualcuno avesse il piacere di fare Amicizia lasciò la mia mail : sweet_65@hotmail.it . . Un caro saluto a tutti voi Spero di cuore che tutte le persone che si sono raccontate, adesso a distanza di tempo, stiano meglio 🙂

  • 48
    rosetta -

    cerco qualcuno che mi possa dare una mano finanziaria per potermi sistemarmi un po,convivo con un uomo che sto bene ma percepisce solo una rendita i.n.a.i.l ha lavorato per un paio d anni ma adesso si trova senza lavoro e io purtroppo sto ancora cercando di lavorare ma non si trova io sono del 58 ho sei figli uno minorenne e stimo cercando una casa un po piu piccola da stare con il figlio minore gli altri convivono con le loro ragazze.adesso abbimo un appartamento a LUGO DI RAVENNA con 500 euro al mese piu le spese condominiali piu le bollette di luce acqua metano pattume da pagare,insomma non ce la facciamo piu ad andare avanti e io sto male dentro.

  • 49
    Andrea -

    Mi chiamo Andrea, ho 42 anni, abito a Firenze. Dopo 6 anni di matrimonio, mia
    moglie mi ha lasciato per un altro. Da allora, ho avuto una sola storia importante
    con una ragazza che abitava lontano. Anche questa storia e’ finita e mi ritrovo
    adesso terribilmente solo. Sono una persona piacevole e interessante, purtroppo un po’ timida
    e molto impegnata dal lavoro. Ormai tutti i miei amici sono sposati e con figli e quindi non voglio
    essere un peso pero loro.
    La mia vita si e’ ridotta a casa , lavoro e frequentazione dei miei parenti.
    Mi sento pero’ tremendamente solo, so di poter dare tanto amore ma la persona giusta non arriva.
    Mi sto piano piano spengendo e la vita mi sembra cosi’ inutile e vuota senza qualcuno con cui condividerla.
    qualcuno che ha affrontato i miei stessi problemi potrebbe darmi qualche parola di conforto e stimolo?!
    andreafire@alice.it

  • 50
    Claudio -

    Mi chiamo Claudio ho 54 anni e vivo in provincia di Roma dopo aver letto le vostre storie vi dico la mia,
    A venti anni mi sono sposato per un matrimonio riparatorio, parliamo di 35 anni fà quando comunque la morale era distante da quella di oggi, bene alla nascita del figlio avvenuta prima della data prevista mi sono reso conto che il bambino non era mio ma di un’altra persona con la quale mia moglie aveva avuto una relazione prima di incontrarmi, a quel punto pur avendo compreso l’inganno perpetrato nei miei confronti da mia moglie e per non portare alla luce del sole i fatti reali ho accettato la situazione e mi sono sobbarcato il peso per oltre 14 anni perdendo gli anni migliori e soffrendo le pene dell’inferno per l’atteggiamento xdi mia moglie che oltre a non nutrire alcun sentimento nei miei confronti aveva problemi di cleptomania che pur avendo cercato di farla curare non si è arrivati ad una risoluzione dopo di che la relazione che non c’era si è sfasciata in quanto non era più possibiltà di tollerare la storia e io che ero preoccupato delle reazioni dei miei genitori mi sono reso conto che da parte loro c’è stata completa indifferenza.
    Dopo questa separazione ho trascorso 10 anni cercando di trovare qualcuno d’amare e ad ogni donna che ho incontrato nel mio percorso ho cercato di dare protezione e affetto ma senza risultati, non ho cercato la bellezza o il fascino ma ho creduto di poter ricevere amore perchè davo amore ma in questo modo ho messo solo a repentaglio me stesso.
    Dico questo perchè dopo una di queste brevi relazioni in preda alla disperazione ho tentato il suicidio ingerendo una massiccia dose di Tavor.
    Da questo episodio sono trascorsi oltre 10 anni,ho continuato a sognare di avere la possibilità di trovare una compagna sincera trovandomi ancora una volta di fronte a persone superficiali bugiarde e senza cuore pronte a prendere senza dare, mi trovo solo senza famiglia senza affetti e a questo punto rimpiango di essere ancora qui.

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