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Vicini di casa, soliti problemi?

di raffaela64

Una storia come tante ma che rischia di rovinare veramente la nostra vita!
Io e mio marito siamo scappati da un appartamento in città per problemi di parcheggio, del vicino del piano di sopra che faceva l’idraulico in casa, per il vicino del piano di sotto con la moglie depressa che non voleva sentire neppure un piccolo rumore (la loro camera da letto sotto la nostra cucina) . Così abbiamo pensato bene di cercarci una casa indipendente fuori città.
L’abbiamo trovata, ampio parcheggio di proprietà, solo un unico portone in comune con degli affittuari della casa accanto… ma… non avevamo valutato alcune cose: il portone in comune, e la loro camera da letto sulla nostra cucina (la nostra casa è stata ristrutturata nel passato e alcune stanze sono sfalsate sui piani)
Dopo tre anni di richiami al proprietario, di richiami agli affittuari ad oggi siamo sempre alle stesse problematiche: portone sempre aperto (loro hanno le scale per accedere all’appartamento, invece la nostra porta di casa è accanto al portone principale) , quando lo chiudono lo sbattono (il portone è stato fatto dal vecchio proprietario che ci ha venduto casa) , auto di parenti e amici parcheggiate davanti alla nostra casa, via vai continuo di non si sa quante persone abitano in quella casa (non esageriamo, sono una famiglia di albanesi di 4 persone + un neonato ma passano da quel portone almeno 20 volte il giorno… e la notte) . Spostamento continuo dei mobili senza sollevarli o almeno usando dei feltrini. Stendini dei panni, cose vecchie appoggiate al muro fuori dal portone principale. Ma quello che più ci da veramente fastidio è il portone sempre aperto, sia in inverno che in estate, e causa un sacco di problemi a noi che abitiamo al piano terra, per lo sporco che entra, per la sicurezza e per le intemperie che rovinano anche la nostra porta di casa!!!!! A questo punto stiamo preparando una lettera di intimazione al proprietario poi vedremo… ma vi sembra giusto tutto questo? Purtroppo io e mio marito lavoriamo in casa ed è ovvio che le sentiamo e vediamo tutte ma adesso siamo al limite della maleducazione e inciviltà. Non voglio assolutamente giustificare certi episodi limiti di violenza tra vicini ma cosa si può fare contro la maleducazione? Un’ultima cosa, quando abbiamo affisso un foglio al portone con la richiesta gentile di fare attenzione a chiuderlo, a non sbattere tappeti e lenzuola sulla rampa delle scale, il giorno dopo lo abbiamo trovato stracciato e buttato sul nostro zerbino… Secondo voi cosa sta a significare? Sinceramente non vogliamo avere problemi e cercare una nuova casa… ma come si possono risolvere questi problemi? Chiediamo solo un poco di rispetto.
Grazie e saluti
Raffaela e Roberto

L'autore, raffaela64, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Controversie

25 commenti

  • 1
    IO -

    l’inciviltà dei tuoi vicini albanesi la puoi facilmente dedurre dal foglietto strappato e buttato sul tuo zerbino.
    Ti hanno detto da bravi albanesi “non rompere” e avertelo buttato in faccia vuola dire pure fai attenzione.. insomma i tuoi vicini di certo non hanno nessuna voglia di dialogare con te, ma anzi.. fai pure attenzione.
    Io sinceramente vicino ad un extra comunitario non ci vivrei mai, ma questo è un mio personale pensiero.
    Purtroppo non puoi farci niente, il proprietario lo dirà agli inquilini e loro continueranno a sbattersene come già stanno facendo, altrimenti se fossero stati “civili” ti avrebbero detto almeno “ok faremo attenzione”
    se non vuoi impazzire cambia di nuovo casa

  • 2
    Kid -

    Purtroppo non esiste una tutela immediata ,in questi casi.
    Siamo in Italia , dove niente funziona come dovrebbe.
    Prova diffida a mezzo legale , ad entrambi , proprietario ed inquilino ,intimandoli a chiudere sempre il portone al fine di evitare accessi abusivi per i quali saranno considerati responsabili , richiamali ,inoltre ,al rispetto delle pacifica convivenza e buon vicinato , avvisandoli che ti riserverai di agire per il risarcimento dei danni materiali e morali che la loro cattiva condotta provoca , compresa ogni intimidazione diretta o indiretta citando l’episodio del cartello.
    Recentemente abbiamo seguito un caso analogo,con i protagonisti che erano della stessa provenienza .
    La diffida per ora ha rimesso le cose a posto.
    In quel caso , si era arrivati anche all’aggressione fisica verso persone anziane , ree di averli soltanto invitati al rispetto reciproco.
    Tuttavia , abitando nello stesso immobile , per quest’episodio , non hanno voluto sporgere denuncia penale . In futuro , dovesse ripetersi si vedrà .
    Ci sono i buoni e i cattivi anche tra di loro .
    Posso dire che ne conosco diversi che son persone come si deve, anche molto disponibili verso i vicini . Ma ci sono anche casi opposti.
    L’importante è non aver paura di farsi valere , meglio sempre non direttamente ma a mezzo di un legale.
    I prepotenti non sono forti ma s’approfittano solo della paura che pensano di mettere agli altri .
    Auguri.

  • 3
    aaA -

    Ciao,
    anch’io ho dei vicini totalmente irrispettosi..gente che parcheggia auto proprie e di amici e parenti vari al limite della mia uscite a in qualche occasione anche davanti al passo carrabile, gente che si mette ad urlare come scalmanati quando ci sono le partite, gente che fa continuamente ritrovi tra schiamazzi e voci alte fino all’una di notte, quando accendono poi l’aspirapolvere, gente che và a curiosare visibilmente dentro la mia auto parcheggiata o se ne infischia se giocando a calcio il pallone sbatte forte su carrozzeria e finestrini..
    e poi pretenderebbero il posto pubblico riservato a loro.
    Vivere così è pesante, i miei hanno paura di rompere i dettami del quieto vivere e tacciono. Io invece non taccio e li ho “minacciati” già in alcune occasioni che avrei chiamato la polizia municipale. Non si aspettavano che io reagissi, invece l’ho fatto, in modo fermo e deciso e devo dire che per un po’ funziona.
    ciao

  • 4
    raffaela -

    Grazie per la solidarietà…delle volte mi vergogno a parlarne, sembra che sia io ad esagerare, ma quando ci penso obiettivamente vi assicuro che vorrei andare davanti alla loro porta e dirgliene quattro! Il problema è che fanno finta di non capire in quanto stranieri(che vivono in Italia da quasi 10 anni) Ho capito che sapevano l’italiano quando un giorno(l’ennesima volta) ho chiamato la postina che aveva messo la loro posta nella mia cassetta e proprio in quel momento la signora di sopra era scesa (come fa spesso) a vedere cosa facevo. Una scena da film, la postina che gli si avventava contro con una serie di riproveri, intimandogli di mettere una cassetta postale con i loro nomi…La sera stessa hanno installato la casetta! Allora quando vogliono capiscono l’italiano! Io lavoro come grafica e sto per la maggior parte del tempo al pc che si trova davati alla finestra che da sull’aia, ora con il caldo tengo la finestra aperta, ma ogni giorno è la stessa storia che mi costringe a richiuderla: l’anziano di casa(50 anni) quando arriva dal bar(non lavora) davanti alla mia finestra sputa o si soffia il naso a modo dei calciatori, la moglia getta l’acqua della pulitura delle scale, la nuora sciacqua i panni del neonato! Ma sapete cosa vi scrivo? Per adesso faccio finta di nulla, non si può cadere nell’errore dell’arrabbiatura con possibili conseguenze violente, Con mio marito stiamo scrivendo una bella lettera che partirà per prima al proprietario e nel caso di mancata risoluzione ai problemi la faremo partire da un avvocato…poi vedremo.L’educazione, purtroppo, non si insegna soprattutto a degli ignoranti(nel vero senso del termine) quindi l’unica arma a disposizione è la pazienza e la civiltà.Un’arma a nostro favore è di sicuro la legge (spero). Saluti a tutti e grazie serve anche il confronto e leggere di esperienze di altri.

  • 5
    fausto -

    dai fuoco alla casa con tutti dentro, e non aspettare neanche tanto,solo cosi risolvi

  • 6
    Roberta -

    Buonasera anche io conosco solo vicini con il rispetto degli altri sotto la suola delle scarpe . Ho dovuto vendere una casa per questo ma il peggio non smette mai di perseguitarmi e dopo otto anni che abito in questa casa mi ritrovo a combattere nuovamente con l’ ignoranza della gente che nel frattempo e’ cambiata perché’ i vecchi proprietari se ne sono andati altrove affittando che fare contro cancello che sbatte a tutte le ore del giorno e della notte che fare con pazzi che suonano pianola per otto ore di seguito, che fare con persone che ti mettono i secchi Dell’ immondizia sotto la finestra della camera da lettoe per questa lamentela mi sono beccata una minaccia di morte . ci dobbiamo unire e fondare un comitato di vittime di sopprusi.

  • 7
    raffaela64 -

    Eccomi ad aggiornare le mie vicissitudini con il vicinato. Il proprietario della casa in questione ha messo in vendita l’immobile e spero che i nuovi vicini saranno diversi…ma fintanto non ci sarà il cambiamento non posso scrivere nulla. Fatemi gli auguri o bene bene o male male.
    Ma, sempre il proprietario di quell’appartamento è anche il proprietario a metà con noi della grande corte a comune. Ecco il problema: la corte è usata ovviamente come posteggio auto, ma anche se noi(io e mio marito) siamo proprietari a metà e quindi 4 posti auto a testa…lui fa posteggiare le auto dei figli(3) le auto dei nipoti(2) e infine l’auto per adesso dell’affittuario(1) quindi a noi restano 2 posti uno dei quali non è spendibile perchè entra a malapena una vespa. Dopo diversi richiami siamo costretti a rivolgerci ad un avvocato. Nonostante le carte cantano, i vari contratti di acquisto, le visure catastali…beh per non fare scadere l’uso capione eccoci a dovere spendere soldi per rivendicare un nostro diritto altrimenti serve prepotenza, cattiveria, ingiurie e magari violenza. Alla prossima puntata visto che non è finita qui!

  • 8
    Roberta -

    Ti auguro tutto il bene di questo mondo ma mi ripeto uniamoci e formiamo un comitato un bacio

  • 9
    dani -

    E’ inutile, i condomini sono la peggiore invenzione della storia, sconosciuti costretti a convivere e a sopportare le voci, i rumori e la maleducazione degli altri, è un vero e proprio inferno che rischia di danneggiare seriamente le salute psichica della gente. Io di sopra ho una famiglia di vecchi che sposta mobili continuamente, li sento 24h su 24, inutile è stato chiedere loro con gentilezza che facessero attenzione, ma la ciliegina sulla torta è il figlio che vive con loro che di notte ”ha problemi di insonnia” e pulisce casa rumorosamente, ogni santa notte.
    Ci volgiono case completamente indipendenti, con i vicini il più lontano possibile, o si rischia la pazzia.

  • 10
    anna -

    ciao…..io sono nella stessa situazione….a me stanno creando danni alla rete divisoria me l’hanno tutta piegata verso il mio cortile…..perchè devono appogiarci di tutto e 2 bici probabilmente rubate….. ho chiesto più volte perfavore messo cartello….stracciato e buttato nel mio cortile…..non gliene frega nulla…..ora il bambino mi urla davanti al cancello che siamo brutti e cattivi……e sono albanesi….urlano da mattina a sera….non gliene frega nulla…… sono molto delusa e stanca…..con gli altri vicini non ho problemi ma loro sono osceni…… in più non capisco di cosa vivono visto che sono a casa da mattina a sera…..poi ultimamente perchè ci stiamo lamentando (dopo 2 anni che li sopportiamo) sono capitate 2 scenate abbastanza imbarazzanti direi…. io so solo che non sono razzista ma lo sto diventando….

    anna.

  • 11
    luca -

    mio padre è invalido , è sempre a casa ,io invece lavoro e a volte faccio le notti,quelli del piano di sotto si lamentano che lo sentono parlare a voce alta durante la notte mentre dorme , come posso rimediare?

  • 12
    maria grazia -

    ha ragione dani, i vicini di casa sono una vera dannazione e l’ ideale sarebbe non avere proprio nessuno intorno. ma da questo punto di vista spezzo una lancia a favore degli stranieri. i vicini migliori che abbiamo sia io che mia mamma sono infatti immigrati dell’ est Europa, mentre quelli italiani sono tutti molesti, invadenti, aggressivi e irrispettosi.

  • 13
    raffaela64 -

    Carissimi. Vi aggiorno, gli albanesi sono andati via…ma dopo aver sopportato per oltre un anno i lavori di ristrutturazione dell’appartamento in questione ecco arrivare un padre giovane con figlio giovanissimo! Gli albanesi a confronto erano degli angioletti! Il padre bene o male si sopporta…ma il figlio! Ancora quel portone sbattuto a tutte le ore…Beh ce ne siamo fatti una ragione ma appena risolto i problemi della corte a comune, dei posti auto e dei diritti che abbiamo in quanto proprietari…VENDIAMO TUTTO E CI CERCHIAMO UNA CASA senza niente in comune!

  • 14
    maria grazia -

    “VENDIAMO TUTTO E CI CERCHIAMO UNA CASA senza niente in comune!”

    ottima soluzione raffaela. se potrò la metterò anch’ io in atto. per il resto ragazzi, teniamoci aggiornati in questo thread e studiamo le mosse per contrastare questi stronzi! l’ unione fa la forza!

  • 15
    M. -

    Raffaella64,

    il problema del portone sempre aperto si può risolvere automatizzandolo. Almeno si chiude.
    Per quanto riguarda i parcheggi, potete delinearne i confini, attaccare un cartello recante la dicitura PROPRIETÀ PRIVATA, e chiuderne l’accesso con una catena (non costa molto) o installare uno di quei pali che si alzano e si abbassano scomparendo sotto al manto stradale (costa parecchio).
    Altro consiglio: le cose che non vanno bene, per esempio il parcheggiare le auto altrui sulla tua proprietà senza il tuo permesso, è meglio fotografarle.

    Quando si va a vivere in un condominio o in una abitazione che comprende spazi in comune, bisogna tener presente una cosa: le leggi che dovrebbero disciplinare la pacifica convivenza condominiale non funzionano. Per questo ci sono infinite cause civile legate a brutti rapporti di vicinato, e una cattiva legge va sempre a favore dei furbi e prepotenti.

    Vai a vivere per conto tuo. Spenderai qualche soldo in più per acquistare una casa indipendente, ma sarà un investimento in salute e tranquillità.
    Ciao!

  • 16
    maria grazia -

    “Vai a vivere per conto tuo. Spenderai qualche soldo in più per acquistare una casa indipendente…”

    ciao M.
    no, non è detto. ci sono ottime soluzioni anche da un punto di vista della convenienza. per esempio gli immobili da ristrutturare, o le case indipendenti finite all’ asta. Io la mia ( che si trova in un contesto condominiale di corte ) non l’ ho ancora venduta solo perché non ho trovato, nell’ ottica di comprarne un’ altra, un altro immobile che soddisfi adeguatamente le mie esigenze di spazio in rapporto alla somma che sono disposta a spendere. ma se dovessi trovare il corrispondente ideale della mia attuale casa, fuori però da un contesto condominiale, cederei tutto anche subito e andrei a stare lì. anche perché ci sono cose – come ad esempio l’ostilità irriducibile e manifesta del vicinato – cui nessuna legge può porre rimedio. e alla lunga sono cose pesanti da sopportare. Non puoi certo appellarti alla legge ogni volta che un altro condomino ti fa un dispetto ( come sbattere cancelli, porte e finestre mentre dormi ) e ti tratta in modo sgarbato, o perché la tua vicina c’è l’ ha con te perché tu sei carina e lei è cessa. E’ ovvio che non si può essere simpatici a tutti; quindi, o si trova un contesto di persone con cui poter convivere civilmente, o l’ unica vera soluzione è andarsene.

  • 17
    M. -

    Uhè ciao MG!

    A grandi linee una casa indipendente la paghi di più.
    Poi ci possono essere dei margini di risparmio in base alla città e alla zona che scegli.
    La casa da ristrutturare è una casa che avrà un prezzo minore rispetto a una nuova, ma ciò che risparmi lo devi spendere in ristrutturazione.
    Ci sono i pro e i contro.
    Anni fa ho abitato in un condomino che sembrava la fabbrica dei co....... Una cosa incredibile.
    Palazzo di 5 piani, un appartamento per piano.
    Ebbene, il proprietario del primo piano affittava il suo appartamento e se doveva spendere 1€ per mantenere le parti comuni, non lo faceva. Per lui era meglio tenersi la merda attaccata al culo perché così risparmiava sulla carta igienica. E non era povero eh! Era il proprietario di una catene di profumerie.
    Poi al secondo piano abitavano due poveri stronzi, marito e moglie, zero figli, e lui strabico.
    Due ignoranti, soprattutto lei che giocava tanto a fare la guappa del quartiere. Talmente ignorante che pretendeva di parcheggiare, e lo faceva, nel mio cortile di proprietà.
    Denunciata, condannata e presa a muso duro.
    Al terzo piano abitava una vecchia che non mangiava per non ca.....
    Al quarto piano c’ero io.
    E al quinto altri due ignoranti: marito e moglie, senza figli, e anche lui strabico! Pensa te la natura come si diverte.
    In sostanza: lei incattivita dalla vita e dall’aver sposato (e pentita) un uomo che non ha il cervello che funziona tanto bene. Ha un ritardo mentale, il vizio del vino, ma soprattutto non faceva nulla per nascondere la sua scemenza, soprattutto con me.
    Dispettoso con me perché usavo l’ascensore, e bada bene, tra tutti chi aveva più millesimi ero io, e quindi pagavo più di tutti.
    Questo qui, oltre a fare dispetti scemi come infilare nella mia buca delle lettere la posta altrui, lanciarmi gli stracci sullo zerbino, attaccare cartelli deliranti nel vano ascensore (che io ho puntualmente fotografato), bloccava l’ascensore con dei pezzi di carta.

  • 18
    M. -

    Un bel giorno ‘sto scemo che cosa fa? Blocca le porte dell’ascensore con uno scontrino. Scontrino di un negozio di parrucchieri che frequentava solo lui, in cui lavorava un mio amico che, quindi, lo conosceva.
    Devo essere sincero: non aspettavo altro.
    Vado dai carabinieri con le foto dei suoi cartelli deliranti scritti a mano (quant’è scemo), lo scontrino, una relazione scritta del tecnico che si occupava della manutenzione dell’ascensore, nella quale rilevava un chiaro atto di sabotaggio, e le foto della sua macchina parcheggiata nel mio cortile.
    La causa è ancora in corso, ma tra non molto potrò farmi pagare da lui una bella vacanza.
    La regola è questa: occhio a fare i galli, perché se becchi un gallo più gallo di te, ti arrangi.

    Alla fine quell’appartamento l’ho venduto a una bella famiglia pakistana. Di quelle numerose che emanano odore di curry già alle sei di mattina, con tanti bambini che scalciano, e con infiniti parenti dalle lunghe barbe e le donne velate.
    Che dire? Godooooooo!!!

    Ciao MG!

  • 19
    maria grazia -

    M.
    devo dire che l’ espressione “fabbrica dei co......” rende perfettamente l’ idea anche del residence presso il quale vivo io attualmente. Dovresti vedere che campionario assurdo anche qui! davvero uno più ignorante e minchione dell’ altro nella loro insulsaggine, viscidume e maleducazione. E i loro figli ovviamente vengono su bacati come i genitori.
    Dovrei anch’ io intentare una causa per le molestie che subisco, specie a livello acustico, di violazione della privacy e di diffamazione ( sono sicura che mettono in giro voci fasulle e malevole circa la mia condotta condominiale, al solo scopo di farmi terra bruciata intorno ). Ma nel mio caso è più difficile procurarsi delle prove.
    Anche nel mio caso si tratta di gente brutta fuori e dentro, repressa e incattivita dall’ esistenza. e questi individui sono i più pericolosi!
    a me piacerebbe vendere casa mia a una congrega di trans, o ad una produzione di film pornografici o a qualche pappone detentore di ragazze squillo da far lavorare qui in gruppo, data la fissa dei miei condomini per il moralismo di stampo medioevale. e, quel bel giorno che me ne andrò definitivamente da qui, nell’ allontanarmi gli mostrerò le mie belle chiappe nude e gli urlerò tutte le belle cosine che ho sempre pensato di loro. Voglio lasciargli un bel ricordo.
    Fortunatamente tra pochi giorni affitto casa e per un pò non vedrò queste facce di culo. Tu però intanto vedi se riesci a trovarmi una pornostar che la mia abitazione me la compra pagandola bene !
    ciao mitico 🙂

  • 20
    raffaela64 -

    Il mio caso credo che sia al limite di ogni immaginazione. Come avevo scritto in precedenza, siamo dovuti ricorrere alla legge per rivendicare la “nostra proprietà”. Causa iniziata 2 anni fa e che si protrarrà per diverso tempo…purtroppo!
    Intanto l’avvocato va pagato e la parcella ammonta a 12mila euro! Capito? Non solo abbiamo un comproprietario che esige tutto, anche la nostra parte (che abbiamo comprato con regolare contratto) ma dobbiamo pagare per sancire la nostra ragione. Per noi è diventato un incubo e sinceramente non possiamo neppure vendere fintanto la causa non sarà chiusa! Quindi ad oggi dobbiamo ancora aspettare una sentenza che è stata rimandata di sei mesi in sei mesi. La prossima ci sarà ad ottobre 2015…vedremo cosa succederà!

  • 21
    Nico -

    Vi confermo che anche ad Arezzo è esattamente la stessa cosa, difatti, io ed i mei genitori viviamo da 23 anni in un condominio di 15 condomini. Il problema è che siamo noi soli contro altri 14 in quanto non veniamo neppure rispettati nei nostri diritti. I miei genitori stanno gradualmente smettendo di andare alle riunioni visto che nella miriade di problemi e segnalazioni da risolvere le uniche parole ricevute sono: Siete gli ultimi arrivati: ve ne dovete andare, c’avete rotto i co......, ti prenderei a palate etc. etc., alcuni con sguardo demoniaco ed altri toccandosi la patta e NESSUNO che interviene sul calmare le acque. Nonostante i problemi riguardino i condomini che buttano l’acqua dalla terrazza come fosse un vecchio orinale, lasciare le macchine nel porticato quando non è un parcheggio, presenza di un trogolo (si un trogolo) davanti all’immobile, TOTALE mancanza di rispetto e prepotenze nei nostri confronti etc. etc. etc. etc., anche l’amministratore (in qualche modo e con insistenza voluto da noi da circa 1 anno oramai) si unisce al girone demoniaco affermando ingiustamente e falsamente che siamo dei rompiscatole visto che tutti gli altri ci danno contro. Da notare che la nostra unica richiesta è SOLAMENTE il rispetto reciproco (e quindi PIANTARLA con la PREPOTENZA e le continue diffamazioni).

    Per inciso devo affermare che in precedenza abbiamo vissuto per 20 anni in affitto presso altri palazzi rispettivamente composti prima di 6 e poi di 4 coinquilini (mentre attualmente siamo, anzi i miei genitori sono, uno dei 15 proprietari), e MAI e poi MAI abbiamo avuto tali problemi. Io stesso ho un mio appartamento con altri 5 condomini ed anche qui al momento non ho MAI avuto alcun tipo di problema.

    Da questo cortesemente vi chiedo: siamo forse noi i VERI prepotenti e demoni dell’infermo o siamo capitati di fronte al vero SATANA con altre 14 teste?

    Grazie! Ciao.!

    P.S: secondo il mio modesto parere ci sono due tipi di PREPOTENTI: quelli che sono l’analogo dei bulli a scuola e gli altri che stanno zitti invece che riprenderli facendogli capire le strafalcionate che stanno facendo, che forse per fermare 14 prepotenti bisogna diventare 14 volte più prepotenti di loro? Ed in ogni caso quanto si può reggere?. Infine, che così concludo, non basta neanche fargli capire che i miei non se ne andranno mai via, e neppure il sottoscritto quando, spero il più tardi possibile, erediterò l’appartamento!!!

    Quindi, cosa si può fare?

    Grazie Ancora! E Ri-Ciao.!

  • 22
    maria grazia -

    ciao Nico
    io penso proprio che IL BULLISMO CONDOMINIALE ( perchè di questo si tratta ) sia davvero un problema serio, ma troppo sottovalutato dalle autorità ( tant’è che in certi casi si arriva a conseguenze estreme e terribili come i fatti di Erba ). Il mio modesto suggerimento è di raccogliere le testimonianze di tutti coloro che, come noi due e altri che scrivono qui, subiscono ingiuste vessazioni e prepotenze da parte dei propri vicini, e di sottoporre la questione agli organi e alle associazioni competenti. Intanto, riporto alcuni link che penso possano tornare utili:

    http://www.oggi.it/famiglia/casa/2013/07/05/vicini-molesti-attenti-allo-stalking-condominiale/

    http://www.donna-in.com/2012/11/come-difendersi-dai-vicini-rumorosi-ce-lo-dice-lavvocato/

    http://avvrenatomusella.blogspot.it/2012/09/rumori-molesti-i-vicini-rumorosi-non.html

  • 23
    Lisuz -

    Salve a tutti.
    Non mi intendo di legge, ma nessuno ha parlato di telecamere, tribunale, altri enti che non siano un avvocato.
    Io ho un problema contrario: vivo in affitto, fino a poco tempo fa in un monolocale (con isolamento acustico pari a -10, cioè tutti i rumori amplificati di 10 volte) Ho cercato altro e ho trovato un appartamento più spazioso ma con isolamento pessimo. Per quanto siano tutti tranquilli e discreti, si sentono le voci di quelli sotto, di quelli sopra e di quello in parte. Ho dovuto combiare stanza da letto giacché sembrava di dormire con quelli di sotto! Ora mi sembra di dormire con quella (una signora vedova) di sopra. Starnuti o colpi di tosse, lievi passi. Devo rimanere con la radio accesa che sovrasti i rumori. Quello che mi ha demoralizzato è stato che: 1.non me ne ero resa conto subito, in quanto presa da entusiasmo; 2- nessuno me lo aveva detto il giorno della visita, quando avevo il tempo di cercare altro.
    Sinceramente non so che fare, grazie a chi…

  • 24
    Golem -

    Strano. Non è che godi di un raro caso di iperacusia?

  • 25
    Yog -

    Lisuz, da amico e da Professore te lo dico io cosa puoi fare: comprati una casa singola su un lotto da 5000 mq, non serve di più e non ascoltare quelli che dicono che serve almeno un acro, ti assicuro che ti cambia la vita e oltre a sentire pochissimi rumori (qualcosa c’è sempre, ovvio, pure io per esempio ho acufeni qualche volta o mi infastidisco per il mio stesso battito cardiaco, specie di notte, alcune volte mi incazzo pure) ti mangi l’insalata freschissima da marzo a giugno e pure i carciofi in aprile e i broccoli d’inverno.
    Credimi, son soldi ben spesi e adesso gli immobili con terreno annesso vanno via a prezzi da saldo, il COVID è stato di grandissimo aiuto anche se la tendenza era già in atto.
    Vivere in appartamento non è una vita vissuta a metà, è molto molto molto peggio, e – ricordalo – si vive una volta sola.

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