Viaggi e miraggi
di
Suzanne
Riferimento alla lettera:
Questa lettera vorrebbe essere lo spazio per racconti di reali viaggi nel mondo, discese negli abissi di se stessi, o ritorni al passato (o futuro). Ciascuno la interpreti come desidera, l'importante è che per una volta si abbia davvero il desiderio di condividere e di utilizzare un mezzo con infinite...
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Data di pubblicazione: 15 Maggio 2019 - Views: 2
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Categorie: - Me stesso

Solnze,
concordo: le esperienze di altri Paesi (o anche solo, per quanto riguarda l’Italia, di regioni diverse o lontane) vissute “da dentro” sono le più complete e le più indimenticabili.
hai dato una descrizione poetica e bellissima del tuo “assaggio” di Ucraina. grazie!
&rossana
In effetti mi fa un effetto strano rivedere
dopo anni certi posti.
Però provo anche un senso di distacco (ormai non mi appartengono più, intendo in senso mentale,sentimentale)
Mi sembrano così diversi da allora, li vedo dall’esterno, ma non sento senso di appartenenza.
Mancano le persone che erano con me allora, ecco
il motivo di questo sentimento.
D’altronde la memoria è l’unica vera ricchezza
(il denaro passa, il tempo passa).
L’unico tempo reale è il momento presente.
Figurati Suzanne, felice se qualche mia considerazione ti potrà essere utile, è un paese cosi speciale che vedrei ripaghera le aspettative!
Sull’altitudine non ho utilizuato il diamox, quindi non posso esserti d’aiuto,
Piu’ in generale anch’io lessi dei piu’ svariati sintomi senza avere una idea completamente chiara…
Nel mio caso durante il primo pomereiggio in Puno ho iniziato a sentirmi spossato e con un leggero mal di testa (ma forse sono stati legati anche alle varie tappe molto serrate) mentre tutto poi si è sviluppato in una nottata,certo un po difficile ma gia dal mattino tutto assolutamente tranquillo.
Scendere a meno di casi veramente estremi (non si deve leggere internet prima!) non è in gioco, ti rassicuro sul fatto che sul posto siano molto pronti e preparati in caso tu ti senta male ad assistenrti
Il massimo del richio è passare una giornata ko cosi da non goderti il paesaggio..
E per rassicurarti io non ho avuto alcun bisogno di assistenza, come hai ben scritto internet è deleterio, cerchi cosa succede in caso di febbre a 37 e ne concludi che hai pochi giorni di vita 🙂
–/–
Anch’io ho fatto un tour molto serrato (una notte è stata passati nei comodissimi bus appositamente dedicati per i viaggi notturni)
La tappa “non mia scelta” nel mio caso erano le Nazca lines, ma è stata una gradevole sorpresa, sono certo sara’ lo stesso con l’escursione per i Condor!
Certo cambiare ogni notte è forse un pochino ambizioso? Noi Sacrificando Lima (l’abbiamo utilzzata solo come passaggio, senza dedicarci tempo) abbiamo ritagliato un attimo di tempo in piu’ per la regione di Cuzco (se non ricodo male 2 o forse 3 notti) non abbiamo la montagna ma la regione intorno (sacred valley) è altrettanto interessante
Purtroppo è passato qualche hanno e non ritrovo piu’ il file che avevo costruito minuziosamente con i vari dettagli, quindi in alcuni passaggi non ricordo chiaramente.
Tienimi aggiornato e qualsiasi altra domanda sono qui.
Ciao!
Adam, Nazca saltata per mancanza di tempi, ma non mi ispirava più di tanto. Per gli spostamenti interni hai utilizzato Cruz Del Sur? In che periodo eri andato? Com’era il clima? Ti posto un video di una ragazza che mi piace molto per la sua storia un po’ travagliata, con una tappa che ho voluto a tutti I costi inserire nel viaggio…
Se ti stufi delle mie domande dimmelo eh!
https://youtu.be/D8MMesYyX_k
Shinder,
credo che, per me, rivedere case in cui ho abitato, benché di certo molto diverse da decenni fa, sarebbe come ritrovare particolari momenti passati e la presenza di allora di chi non c’è più. vedi come cambiano le aspettative, a seconda dell’età e della soggettività!
il mio presente è tutt’altro che godibile, e il futuro tremendamente incerto, in negativo. mi resta (sperabilmente il più a lungo possibile) il ricordo di ciò che di bello è stato e delle indimenticabili emozioni che mi ha lasciato.
come quella della notte d’estate trascorsa nel bel mezzo di un’isolatissima campagna francese, con il supporto di alcune balle rettangolari di fieno, di cui una, sfasciata, sistemata in modo da costituire un giaciglio, per proteggere dall’umidità del terreno, e altre disposte all’intorno e al di sopra, a formare una rustica capanna, per proteggere dalla rugiada. meraviglioso il profumo notturno ma… niente caffé al risveglio!
un minimo di denaro è indispensabile… quasi tutto il resto opinabile…
Ciao Suzanne,
Si tutti spostamenti interni con Cruz del Sur,mi sono trovato molto bene. Pero si parla sempre del 2012,quindi informati bene visto che molto puo’ essere cambiato, per esempio spinto dalla curiosita della nostra chiaccherata ho guarducchiato skyscanner e scoperto che ora ci sono molte compagnie aeree low cost (per viaggi interni) che all’epoca non c’erano con prezzi davvero competitivi.
Periodo e clima
Io ci sono stato a meta febbraio,per il clima non ho ricordi vivdissimi ma non ricordo alcun disagio.
Febbraio dovrebbe essere uno dei mesi relativamente piu’ caldi, ed infatti guardando le foto fatte all’epoca, ne trovo molte anche in maglietta o solo felpa,oltre ad avere una giacca tecnica.
Non ho pero fatto nessun 5000 metri. Molto interessante il video che hai linkato,ed un entusiamo e felicità della ragazza contagiose: brava sembra davvero una bellissima tappa!Meraviglia!!
Ciao
PS dimenticavo: Ovviamente niente bagagli tradizionali ma capiente “back pack”.
Adam, sí ho preso due voli interni per esigenze tempistiche : Lima-Arequipa e poi Cuzco-Lima. I prezzi in effetti sono buoni, anche se il viaggio “vero” è sempre on the road… È il mio primo viaggio intercontinentale, totalmente autogestito…sono un po’ in apprensione?.
Prossimo obiettivo: cammino di Santiago, non tutto perché è un periodo troppo lungo, magari gli ultimi cento chilometri.
Tu, progetti di viaggi?
Ciao Suzanne,
Un po di apprensione ci sta, vedrai che si scioglierà alla vista del primo Alpaca:-)
Qui progetti di viaggi ancora in stato embroniale, in giugno sono stato a Cipro (carino) e per l’estate finisce qui con gli spostamenti.
Amo troppo restare nei paraggi in questa stagione, il clima è fantastico per godersi il mio paese d’adozione, camminate montane e tuffi nel lago, per non parlare della miriade di festival musciali (e non) che organizzano col bel tempo
Quindi niente lunghi viaggi fino ad ottobre, per ora nulla in cantiere,solo due idee molto diverse tra loro che mi stimolano, la piu’ sentita è l’Iran ma ci sono dei fattori che remano un po’ contro, si vedrà!
Adam, sarei davvero curiosa di conoscere il tuo paese d’adozione, dove il clima in questo periodo è fantastico (che invidia, io sto boccheggiando).
Progetto impegnativo l’Iran!
Comunque mi hai un po’ tranquillizzato, grazie, cercherò di godermi appieno questo viaggio!
Da quel che mi pare d’intuire sei un po’ fuori zona, ma conosci l’arena delle balle di paglia?
Ciao Suzanne,
Parlavo di clima fantastico pensando ad un’estate “normale”
In questi giorni invece,il caldo si fa sentire anche qui… aiuta pero’ molto poter scappare nelle vicine montagne oltre ad avere a disposizione a fine giornata il lago lemano per un tutto rinfrescante,
Scusami: non volevo essere criptico, mi pareva si fosse già parlato di quelle che ora sono diventate le “mie parti”.
Svizzera francese, nella realtà motlo lontana dagli steriotipi del paese noioso e pieno di regole, in estate poi i festival musicali sono dappertutto è si respira un clima frizzante
Non conoscevo l’arena delle balle di paglia: interessante!
Atipico e in controtendenza! Lo immagino come un evento molto suggestivo e con una grande atmosfera, tu ci sei stata spesso?
Quest’anno qui Invece arriva la chiassosa Fete des Vignerons (festa dei contadini della vigna) un evento molto sentito: si celebra una volta ogni vent’anni!
https://www.fetedesvignerons.ch/it/
Ma sai che non la conoscevo affatto? È un evento molto importante invece da quel che ho capito!
L’arena delle balle di paglia l ho scoperta per caso due anni fa vedendo un documentario bellissimo in concorso al Torino film festival e me ne sono completamente innamorata!
L anno scorso ci sono andata ed è stata un’esperienza molto particolare, anche se goduta per breve tempo. Per me già essere in mezzo a un campo con le balle di paglia è sentirmi a casa, mi ricorda quando da piccola ero sul trattore col mio papà a imballare il fieno.
Ti consiglio di andarci se ti capita, la gente poi è molto amichevole e godereccia, c’è un’atmosfera unica!
Svizzera francese…mai stata, non ho proprio idea di come possa essere. Da come la racconti tu pare piena di vita in effetti; ma solo in estate o tutto l’anno?
http://www.primolacotignola.it/articolo.asp?p=979
Ciao Suzanne,
No, non tutto l’anno, nelle altre stagioni i ritmi rallentano un po’, fino ad arrivare a letargoso inverno, per fortuna ci sono piste di sci e ciaspolate da premiare a fine giornata in una delle terme sparse nella regione anche se il relax aiuta il mood letargo
L’estate invece è un altra musica, letteralmente!
Questo week-end sono stato al Montreux Jazz Festival, gran bel concerto di Rag’n’bone man, lo conoscevo poco (solo per le due/tre canzoni piu’ ‘famose) la sua voce dal vivo mi ha veramente impressionato..
Tra l’altro era la prima volta sulla scena principale e traspariva un po’ di nervosismo ed emozione… l’ho apprezzazo ancor di piu’ nella sua genuinità
Dal palco ha spiegato che ci teneva molto a a fare una grande performance in un festival cosi’ iconico.
Sapevi che “Smoke on the water” è stato ispirato da un incendio al concerto di Frank Zappa tenutosi, proprio a Montreux e avvenuto mentre I Deep Purple erano in città per registrare il nuovo album?
Ma raccontami com’è stato il concerto di Eddie, quest’anno? Hai già in programma qualcos’altro?
“Viaggi e miraggi”
Questa lettera mi era sfuggita ! Brava Suzanne che hai tirato fuori un argomento davvero valido ! Da dove potrei iniziare ? Forse, in ordine sparso, da Cuba, Matanzas in motorino a conoscere quella parte di quest’isola un po’ sconosciuta al turissmo di massa. I veri sigari cubani e la vera vita degli abitanti alloggiando nelle case particular offerte in affito dalle persone del luogo !
Ciao Adam, il mio viaggio esaurisce le risorse economiche dell’estate, mi concederò solo la mitica Cristina D’Avena per un tuffo nostalgico negli anni Ottanta. A proposito, vorrei farti una domanda che mi frulla in testa da un po’: perché, secondo te, questa nostalgia proprio per quegli anni? ( A proposito, tu sei nato prima o dopo?). Ecco le mie ipotesi:
1. Tutti I decenni, prima o poi tornano di moda; sicuramente vero ma non mi soddisfa appieno.
2. Sono stati anni in qualche modo “leggeri” e “positivi”; ci vorrebbe un’analisi storica approfondita, ma almeno in Italia sicuramente c’era maggior benessere.
3. Hanno determinato una frattura incredibilmente rapida tra un “prima” e un “dopo” boom tecnologico.
4. In qualche modo si rimpiange un mondo in cui tutto era più “umano” e meno veicolato da computer e tutto ciò che ne è seguito.
Conosci “Stranger things”? Chi non vorrebbe tornare bambino e comunicare con I walkie talkie e scorrazzare la sera in bicicletta per strade semideserte?
Cosa ne pensi?
Ciao Markus, Cuba è tra I prossimi progetti di viaggio, dopo l’Africa. Se hai consigli da condividere…
E quest’estate cosa farai?
Ciao Suzanne
L’Africa mi manca, se escludo l’Egitto, che pur sempre dell’Africa fa parte. Due volte sono andato vicino ad andare a Zanzibar ma non se ne fece nulla. In realtà mi affascinerebbe la Savana. Cuba la visitai più di dieci anni fa e fu davvero una bella esperienza. Per questa estate non ho ancora programmato nulla, in genere scelgo all’ultimo momento, ma non credo di allontanarmi troppo, nel senso che penso mi muoverò per l’Italia. Probabilmente nel sud verso fine settembre quando, da quelle parti, le temperature sono ancora sui 30 gradi.
L’anno scorso, Calabria e due anni fa il Salento. Nel Salento un mare davvero stupendo che, a mio parere, non ha nulla da invidiare al mare di Sardegna.
Tornando a Cuba, devo dire che mi piacque molto il fatto di condividere il mio soggiorno con la gente del luogo. Fantastica una passeggiata in barca (una barchetta proprio) con un pescatore del luogo che tra le altre cose cucino’ un’aragosta appena pescata e cotta nell’acqua di mare. Non l’ho più mangiata perché odio il fatto che per cuocerla debba essere gettata viva in acqua bollente ma ancora oggi mi sembra di percepire ancora il sapore di allora !!!
Ciao Suzanne,
Sono entrato negli anni ottanta che avevo quattro anni,quindi pienamente vissuti.
Cristina D’Avena… Scottante Argomento:-)
Ho vissuto gli anni 80 in toto, da dover anche subire la decisione di abbandonare alcune sigle originali dei per farle ricantare alla, seppur bravissima, Cristina
Non è certo colpa sua ma sentirla cantare la sigla di holly e benji, avendo in testa quella originale è un trauma infantile ancora aperto:-)
Chiarito questo importantissimo punto, credo tutti gli elementi che hai elencato entrino in gioco nella nostalgia per quegli anni, I miei 50 cents:
1)Credo che a livello generazionale sia verosimile pensare che quando si arriva verso i trent’anni e oltre, e le responsabilità aumentano, subentri nostalgia per l’eta dell’innocenza, qundi ora è il turno degli anni 80, inoltre per come si è stutturata la società la magnitudine dell’impatto di qualsiasi evento è decuplicata rispetto al passato.
Aggiungerei una triste variante sempre legata la punto 1: i trentenni/quarantenni sono i consumatori con piu’ budget, da qui il mercato dedica maggiore attenzione alle loro nostalgie.
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2)Vero, le prospettive, in Italia (a livello mondo direi di no), erano forse piu’ floride ma quando incide anche come è cambiata la percezione di benessere? Ricordo le mie ferie in famiglia degli anni 80:gita di 1 giorno, spesso al lago, traversata in battello, pranzo al sacco e fine delle vacanze estive!
3) Si, il solco non è mai stato cosi’ grande tra prima e dopo, ma l’inerzia è quella e credo vi sara’ un solco ancora piu’ profondo tra oggi e domani. Conosci Harari? Ha scritto dei libri illuminanti in merito, io sono nel mezzo della lettura di “Homo Deus” lo consiglio
4)Vero, anche se in parte anche l’effetto “Ragazzo della via Gluck” è ciclico, sul gap mi riallaccio a quanto detto nel punto 3
Yep, conosco Stranger things, anzi proprio ho visto l’ultimo episodo della terza serie, ieri sera:-) e si si si:credo lo vorremmo tutti il tornare ad una certa spensieratezza
Allora, Africa nel mirino per il 2020, sai già in quale paese? Se sarà Namibia, prevedo un’altra lunga chiaccherata:-)
Ciao Suzy,
anche se hai posto la domanda ad Adam e non a me, vorrei rispondere al tuo post n.40. Anch’ io sono molto nostaligica degli anni ottanta e novanta. Non credo che il motivo di questa nostalgia diffusa sia legato ad una “moda”, ma piuttosto ai bei ricordi di quegli anni di infazia/ gioventu’. Il fatto che fossero anni piu’ “leggeri” e’ una percezione che abbiamo forse dovuta al fatto che all’epoca non ci preoccupavamo piu’ di tanto delle problematiche politiche ed economiche, seppur presenti. Sono, invece, perfettamente d’accordo sul punto 3. ovvero che quello che ha determinato un cambiamento radicale nello stile di vita e’ stato il boom tecnologico: in particolare la dgffusione dei pc e dei cellulari e l’accesso libero a Internet hanno velocizzato tutti i tipi di relazioni (lavorative, umane), portando ad una frenesia e multifruizione di informazioni, sempre piu’ distante e dissonante rispetto al “ritmo umano” . Io personalmente rimpiango molto i tempi dei giochi in cortile e delle
biciclettate e sono molto dispiaciuta che i miei figli non possano fare la medesima esperienza e siano privati di quell’input creativo che avevamo noi da bambini. Per certi versi piacerebbe davvero tornare al…
He he Adam, conosco quel genere di trauma infantile ma io, essendo nata qualche annetto dopo, sono stata accolta subito dalle sigle di Cristina… Anche se debbo ammettere che Lady Oscar era nettamente meglio cantata nella versione originale!
Hai fatto osservazioni interessanti, in particolare sulla fascia d’età che determina il mercato ( cioè noi trentenni che dovremmo sentirci adulti e invece vorremmo ancora ascoltare le sigle dei cartoni!); ma è la domanda o l’offerta che determina la moda? Probabilmente sono concatenati: si percepiscono I desideri degli acquirenti e li si mettono sul mercato.
Noooo anche tu sei un Stranger Things dipendente se ti sei già visto la terza serie in una settimana! Pensa che io mi sto facendo violenza psicologica per aspettare il ritorno dal viaggio…in alternativa sto guardando Dark, serie tedesca molto ben fatta! E dimmi, che ne pensi di Black mirror?
Se ami Stranger Things e sei un po’nostalgico anche tu non puoi non aver letto e adorato It!
Io lo inserisco tra I capolavori della letteratura contemporanea, un vero romanzo di formazione che nulla ha da invidiare al Giovane Holden ( anzi, è assolutamente più magnetico e conturbante).
Com’è la terza serie di Stranger? ( Non spoilerare 😉
Non conosco Harari, debbo informarmi
Ciao Markus, sull’Africa c’è un duello in corso tra Namibia/Kenia o Madagascar. Ciò che non mi convince tanto è fare il classico viaggio safari più mare in un resort, non è proprio il mio genere di vacanza! Ma dubito di riuscire ad organizzare un viaggio in fai da te… Il Madagascar si presta invece un pochino di più ad essere esplorato, ci sono molti trekking e zone diversissime tra loro.
Il sud Italia non lo conosco molto; purtroppo avendo le ferie vincolate a luglio o agosto sono un po’ restia a sceglierlo come meta : troppo caldo e troppa gente! Immagino siano posti splendidi, che valgono sicuramente la pena!
Buongiorno Suzanne
In effetti le ferie vincolate a luglio e ad agosto sono un po’ una croce. Se da un lato sono i periodi in cui c’è più caldo e più ore di luce è anche vero che sono i periodi con maggiore ressa. E sinceramente sommare la ressa della quotidianità autunnale/invernale/primaverile a quella estiva non è proprio il massimo.
Praticamente da sempre ho optato per ferie settembrine o addiritura autunnali e invernali verso posti caldi. La ressa, le file e il caos non fanno per me.
Comunque si, sono posti splendidi. Il mare è stupendo anche se, in particolare in Calabria i luoghi sono poco curati. Da vedere sono anche le isole: Tremiti, Eolie e Favignana. Con un tocco di preferenza verso l’Isola di Favignana, dove, tra le altre cose, c’è la possibilità di assaggiare un tonno rosso unico nel suo genere. Nulla a che vedere con quello che consumiamo giornalmente. Frutto di una mattanza molto “cruda” ma che permette l’utilizzo di questa carne speciale. L’ultima mi pare fu nel 2007 e se non erro recentemente deve esserci stato un emendamento per farla ripartire.
A volte resto un po’ perplesso di fronte a certe procedure di cattura/cottura ma pare non si possa fare altrimenti.
Eh Suzanne, magari fosse solo una questione di quale delle 2 versioni fosse migliore,piccolino com’ero ho vissuto la D’Avenizzazione di tutte le sigle esistenti,con lo stesso spirito di chi oggi pur essendo già grandicello vede complotti ovunque, tra scie chimiche e terrapiattisti:-)
Mi han salvato le piccole reti private,non avrei resistito a sentire la sua versione di Kenshiro!
Black Mirror è la ragione che mi ha spinto su Netflix,visto a casa di amici il resto è stato conseguente
Si,IT adorato e No; niente spoiler sulla terza serie di Stranger,anzi mi astengo da qualsiasi commento,cosi da non inquinarti la visione, ne riparliamo quando l’avrai vista
Africa: Non conosco il Kenia, c’è invece molto da dire su Namibia vs Madagascar.
Rispetto al fai da té per qualità delle strade, sicurezza del paese e infrastrutture,la prima permette molta libertà: campeggiare nella riserva naturale di Etosha, utilizzato la tenda montata sul tetto della 4×4 con cui stai esplorando il paese è qualcosa di impagabile.
Non vedo possibile la stessa flessibilità nel Madagascar, che pero’ offre unicità di Flora e Fauna, esperienza non replicabile è Africa ma allo stesso tempo non lo è,uscisse perdente dallo scontro lo terri nella lista dei desideri
https://www.youtube.com/watch?v=d87RK4mhiwg