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Miraggi

di equilibrio instabile

Views: 15 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Molto spesso, quando una relazione entra in crisi, comincia il valzer delle recriminazioni. Si accusa il partner di essere bugiardo, di essersi mostrato in una luce ingannevole, di avere occultato i propri difetti e di avere simulato qualità inesistenti. In poche parole: di averci ingannato.

La realtà, ovviamente, è molto più complessa. Certe illusioni sono frutto della nostra dabbenaggine. I segnali c’erano stati, gli indizi erano molto chiari, ma noi non li abbiamo voluti cogliere. Può capitare che un evento fortuito ci costringa a aprire gli occhi mandando in frantumi questo nostro incantesimo.

Il mio amico (chiamiamolo J) sentì squillare la suoneria del cellulare e subito si precipitò a rispondere. Ma nessuna voce umana giunse alle sue orecchie … quello che sentì fu un insieme di bestemmie, di imprecazioni, di maledizioni, di grida inarticolate … e quello che lo impressionò maggiormente non furono tanto le frasi sconnesse ma il tono più che bestiale con cui venivano pronunciate. Era odio allo stato puro; in tutta la sua vita non aveva mai sentito niente di simile. Restò in ascolto, come pietrificato e riconobbe la voce della sua donna. Questo teatrino durò per circa cinque minuti; poi decise di riattaccare.

Cos’era successo ? Che lei aveva premuto per sbaglio i tasti del cellulare e sempre per errore aveva composto il suo numero. In seguito J venne a sapere che stava imprecando contro una stampante difettosa.

Da cosa era stato attratto J ? Dalla sua dolcezza. Dalla sua tenerezza. Dal suo modo di fare vagamente sognante. Siete liberi di non crederci, ma  a partire da quel momento le cose cambiarono. J cominciò a osservare la sua donna con più attenzione, a analizzare certi suoi comportamenti. Vide tantissime cose che fino a quel giorno gli erano completamente sfuggite. E a poco a poco si rese conto di avere a che fare con una mitomane. Con una bugiarda patologica. Con una persona del tutto inaffidabile.

Dopo la fine della loro relazione, che ebbe conseguenze gravissime dal punto di vista economico, J conservò ancora dei buoni rapporti con la sua ex. La considerava una donna complicata, una personalità multiforme che aveva anche delle belle qualità; sicuramente malata ma molto intelligente. Un po’ come lui, insomma …

A distanza di anni, leggendo alcuni messaggi su Facebook, scoprì che la sua ex era una persona xenofoba e razzista. All’inizio pensò che si trattasse di un fatto occasionale, ma poi arrivarono altri post chiari e inequivocabili. Era in corrispondenza con un energumeno, che odiava a morte gli stranieri e i tossicodipendenti, e a quanto pare approvava in pieno questo suo atteggiamento. Lei stessa, di tanto in tanto, scriveva dei messaggi ripugnanti facendo trasparire un’ottusità senza pari. J rimase basito. Durante gli anni della loro relazione la sua ex si era sempre mostrata come una persona di mentalità aperta. Quando avevano discusso di certe tematiche non gli aveva mai mosso la benché minima obiezione; al contrario … dava mostra di condividere le sue idee liberali e la sua avversione per le persone razziste. J. ci rimase malissimo. Ebbe la sensazione che qualcosa si fosse rotto. A indispettirlo non erano le idee dell’amica ma il fatto che gliele avesse tenute accuratamente nascoste. Possibile che avesse mentito anche su quello ? Possibile che avesse mentito su tutto ? Ci pensò su per qualche giorno; poi decise che non l’avrebbe più sentita.

Si tratta di fatti realmente accaduti. Se vi è possibile non insultate il mio povero amico. Sta pagando a caro prezzo i suoi errori e oggi è una persona molto più matura.

Data di pubblicazione: 3 Novembre 2014

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Categorie: - Attualità

55 commenti

  • 1
    sara -

    Il problema è che nessuno è mai veramente sé stesso. C’è sempre una parte di noi che teniamo nascosta, cuoi per paura, vuoi mistero, vuoi per quello che vuoi. Personalmente, sono la prima ad essere un po’ razzista, nel senso, che ci rimetto io per avvantaggiare gli stranieri, ad esempio, mi sono vista portare via un lavoro, solo perché sono italiana. Di base, io imparò un po’ della tua cultura, e tu impari un po’ della mia sarebbe bello, peccato che molto raramente sia così. Nella realtà, io imparo un po’ della tua, e tu non impari niente della mia, pretendi e basta. Dopotutto, ripeto, nessuno è mai veramente sé stesso, nascondiamo sempre una parte di noi. Purtroppo è un cosa che in un certo senso è “imposta” dalla società, che vuole far credere che sei una bella persona solo ed esclusivamente se rientri in determinati canoni e clichè(la supermodella che sta in tv solo per averla data, o il presunto colpevole, che se finisce in galera, ne approfitta per scrivere un libro, a proposito del quale sarei curiosa di sapere chi è che poi li compra certi libri)!! E’ brutto da dire, ,ma purtroppo è così.

  • 2
    Angwhy -

    é una novità?da che sono comparsi due esseri viventi sulla faccia della terra han cominciato subito a fregarsi a vicenda

  • 3
    Rossella -

    Molto probabilmente questo ragazzo era distratto, mi sembra impossibile riuscire a fingere fino a questo punto… una donna che tiene alla sua femminilità si dimostra femminile in tutto e per tutto. Detto questo ciascuna è femminile a modo suo… magari all’inizio ti faceva piacere un certo piglio! Ti assicuro che a molti uomini non fa né caldo né freddo che la loro donna si dimostra infastidita dallo straniero (anzi da tutti) che chiede l’elemosina o dal bambino che blocca la cassa del supermercato con i suoi capricci… se la madre non gli compra le caramelle non si muove e ci sarà chi sbuffa, magari si tratta di una donna accompagnata dal fidanzato! Si tratta di modi di essere… non è che una persona è malata perché è la classica persona fatta a caxxi suoi! Ci sono e ce ne sono tante… sta a te capire se ti accontenti di una persona con cui stare bene o se vuoi stare con una persona che reputi bella! L’egoismo non sta solo da una parte, anche chi vorrebbe cambiare il modo è egoista, direi anche presuntuoso ed egocentrico… avere senso critico è sacrosanto, però è importante anche il senso della misura. A me basta fare un passo indietro quando mi sento inadeguata per quella situazione, non mi soffermo sulle condizioni sfavorevoli… non mi reputo né una fatalista né una donna fatale.

  • 4
    cassandra8 -

    Ciao “Equilibrio instabile” o “J”. Ultimamente ascolto molte storie di questo genere… Credo che le persone innamorate, come hai detto tu, non vogliano vedere certi segnali. Ma la colpa non è solo di quest’ultime. Le persone, a volte, non si mostrano davvero per quel che sono. Magari dentro sono marce, ma cercano di non farlo trasparire. Nella coppia fanno in modo di assecondarti sempre, per farti piacere, andando anche contro ai propri principi, mettendo in crisi tutto quello che avevi sempre dato per certo. Sembrano delle marionette. Rivestono un ruolo a seconda della persona con la quale si trovano. Sicuramente questa donna è sempre stata così, ma tu non l’hai conosciuta davvero. Oppure, le do il beneficio del dubbio, ha cambiato idea in seguito, dopo situazioni/eventi o stando in contatto con altre persone con relativi pensieri. Fatto sta che chi si comporta così, si dimostra una persona priva di carattere, troppo malleabile, una persona insulsa. Non hai perso niente. Ringrazia di aver capito ciò che c’era da capire, anche se con più tempo… Un abbraccio.

  • 5
    equilibrio instabile -

    Ringrazio chi ha commentato per avere usato un tono civile. Ormai qui dentro è diventata un’eccezione.
    Il mio era un semplice spunto per invitarvi a riflettere. Sui rapporti di coppia e sui motivi che spingono la gente a mostrarsi diversa da quello che è. So bene che si tratta di una questione complicatissima ma da qualche parte dovevo pur cominciare. A Rossella rispondo che non mi sarei mai messo con quella donna se avessi compreso con chi avevo a che fare. Le donne aggressive non le ho mai potute soffrire; mi ricordano mia madre … E mi vanto di non avere fra i miei amici una persona razzista, omofoba o xenofoba. Sono cose che mi danno il voltastomaco, ma al giorno d’oggi pare che siano i non-razzisti a doversi vergognare … vabbè; non era questo l’argomento del thread.
    La mia impressione è che quella donna fingesse per insicurezza e per mancanza di autostima. Temeva di non essere accettata per quello che era e in effetti, almeno nel mio caso, ci aveva visto giusto. Ma il problema di fondo rimane. Come avrete notato ho messo subito in luce le mie responsabilità, il mio auto-accecamento, il mio rifiuto di vedere e di capire. Dirò di più: anche io ho tenuti nascosti alcuni aspetti della mia personalità per il timore di essere giudicato o addirittura rifiutato. Solo che a differenza di lei non ho mentito in modo sistematico.
    Nella fase del corteggiamento gli uomini e le donne fanno la ruota come i pavoni, mostrano i colori più sgargianti e nascondono alla vista tutto ciò che potrebbe turbare il potenziale partner. Mi chiedo fino a che punto questo comportamento vada considerato naturale e a partire da quale punto si sconfini nel patologico. Nel caso che ho citato si era sicuramente andati oltre.

  • 6
    Andrea -

    era una canon?

  • 7
    Sarah -

    “La mia impressione è che quella donna fingesse per insicurezza e per mancanza di autostima.”

    hai centrato il punto ma questo non giustifica un dato comportamento. Vedi è più semplice attaccare qualcun altro, dare la colpa a qualcuno che guardarsi dentro.

    “Mi chiedo fino a che punto questo comportamento vada considerato naturale e a partire da quale punto si sconfini nel patologico.”

    naturale o meno non funziona, meglio avere tante batoste da subito ma consapevoli di essere stati se stessi che perdere mesi o anni facendo finta di essere come non siamo. Mi auguro che si arrivi ad un punto in cui tutta questa apparenza, tutta questa ipocrisia vengano spazzate via all’insegna della sincerità’ e della verita’.

  • 8
    equilibrio instabile -

    In effetti tutto questo non ha senso. Che futuro può avere una relazione che si fonda su delle identità fittizie ? Prima o poi l’indole di una persona viene a galla e in quel momento cominciano i problemi. Io, se non altro, ho evitato di restare intrappolato in un matrimonio suicida. Ma ho subito dei danni gravissimi di cui adesso preferisco non parlare.
    Intendiamoci: le persone non sono mai dei monoliti. Io per primo ho una personalità complessa, sfaccettata, multiforme (da questo punto di vista non ho nulla da invidiare alla mia ex). Ma il problema di fondo è un altro. Lei ha occultato – in modo sistematico – ogni aspetto del suo carattere che avrebbe potuto spaventarmi e che probabilmente mi avrebbe indotto a fuggire. Lo ha fatto per circa una anno; poi il cerone ha cominciato a disfarsi. Sono emerse l’aggressività, l’isteria, la rabbia verso tutto e verso tutti … e soprattutto sono emerse le sue mille bugie. Adesso, a distanza di tanto tempo, ho scoperto che è anche razzista e che se la intende con un nazistello da suburra. Uno, tanto per capirsi, che parlando di un ragazzo massacrato di botte lo ha definito “tossico di merda” … Da parte sua non una parola di disapprovazione. Al contrario: grandi attestati di solidarietà e simpatia.
    Leggendo certi messaggi sono rimasto shockato. E’ emersa una personalità terrificante. Piena di odio e di livore, xenofoba, sempre pronta a bollare come “buoniste” le persone più tolleranti e intelligenti. Perfino triviale – e molto banale – nel ripercorrere i peggiori cliché dell’ottusità e dell’ intolleranza (non potevano mancare gli strali contro gli zingari, che notoriamente sono responsabili di tutto il male del mondo … un po’ come gli ebrei …) Mi sono corsi i brividi lungo la schiena pensando che per due anni abbiamo dormito nello stesso letto. La cosa più incredibile è che quando parlavamo di certi argomenti lei si mostrava aperta, tollerante, liberale e progressista. Mi dava sempre ragione su tutto. Queste sono le classiche persone che poi vanno a raccontare in giro di essere state plagiate …
    Adesso il mosaico è completo. Grazie Facebook; per la prima volta nella vita mi sei servito a qualcosa. E grazie a voi per avermi ascoltato.

  • 9
    maria grazia -

    Premetto che il racconto delle imprecazioni demoniache contro la stampante difettosa mi ha fatto crepare dal ridere. Detto ciò, personalmente credo che aspettarci che una qualsivoglia persona debba mostrarsi SUBITO a noi per quello che è, anche con tutti i suoi aspetti più sgradevoli, sia pura utopia ! in una società come la nostra, dove tutto si fonda sull’ immagine e sull’ apparenza, è assurdo pensare che anche le conoscenze e gli approcci interpersonali non seguano queste “logiche”. poi certo tutto dipende dal grado e dal livello a cui si arriva nella “simulazione”. ma state pur sicuri che nessuno a questo mondo si svelerà a voi esattamente per quello che realmente è in tutte le sue sfacettature, o che vi verrà a dire per filo e per segno tutto quello che ha fatto, che non ha fatto, o che farebbe. se siete di questo avviso, il vostro posto è L’ ORATORIO, e non la vita tra adulti nella nostra società. L’ unico modo che abbiamo per “smascherare” l’ altro se riteniamo che ci stia ingannando SU COSE IMPORTANTI, è quello di tendergli dei “tranelli”, dei sottili giochi psicologici o dei “test” per capire se è la persona adatta a voi e/o se vi sta dicendo il vero. A me finora non è mai capitato di incontrare un uomo il cui modo di mostrarsi e di comportarsi sia rimasto uguale dall’ inizio della nostra conoscenza alla fine della storia. Ma non penso che questo dipenda da una deliberata volontà di ingannare, ma dipende invece secondo me ( oltre che dalle modalità e dal naturale decorso che hanno tutti i rapporti )da un INNATO atteggiamento di DIFESA che tutti innalziamo all’ inizio di un approccio, per metterci al riparo da giudizi e critiche molto aspre e molto anticipate. E’ un comportamento RIFLESSO che gli altri adottano automaticamente con noi, e che a nostra volta noi adottiamo verso gli altri. e credo ci sia poco da fare al riguardo….

  • 10
    Kid -

    A capa nun è buona!

  • 11
    Golem -

    Caro EI, il problema è sempre il solito, abbondantemente trattato su questi forum. Quando si vuole assecondare il grande piacere che proviene dall’attrazione sessuale, si PREFERISCE, inconsciamente, non vedere l’aspetto UMANO della persona che ci attrae, ma lo si configura sulle aspettative che più ci “convengono”, per reiterare quel piacere che tanto ci “serve” e di cui spesso non possiamo fare a meno.
    Il sesso è un grande truffatore… a fin di bene, nel senso che il suo scopo è quello di avvicinare maschi e femmine, uomini e donne per raggiungere lo scopo che perdura da quando esiste la vita sulla terra: quello di riprodurre la vita stessa. Per questo ci mette sotto il naso lo zuccherino del godimento che ci proviene dal desiderio di “fare l’amore”. L’ho già detto: immaginiamo chi si innamorerebbe se il premio non fosse il piacere. Nessuno.

    Tutta la pantomima del romanticismo si è sovrapposta nei secoli perchè la cultura e la morale ci ha portato a sacralizzare quelle sensazioni, ma l’innamoramento è un autoinganno. Infatti finito quello, raramente si trasforma in amore, che è l’accettazione dell’altro, a prescindere dell’idea che di lui avevamo. Ma il passaggio dalla prima alla seconda fase non è automatico. Anzi spesso non avviene mai, finendo così per rifugarsi in un altro innamoramento che ci fornisce quelle belle sensazioni, che tutti chiamiamo amore ma che ancora non lo è. Sino alla prima…stampante che ti svela con chi sia aveva a che fare.
    Ciao

  • 12
    maria grazia -

    golem
    il tuo commento è davvero lucido e obiettivo. penso che la tua analisi dei rapporti tra i due sessi in questo caso sia molto attendibile: per fare quel “passo in più” che va oltre l’ “intontimento” iniziale dell’ innamoramento, arrivando ad amare e accettare l’ altra persona COSI’ COM’E’, occorra una vera VOLONTA’ e capacità di amare, una volontà di andare OLTRE il cullarsi nei sogni e nell’ immaginario. Cosa, questa, sempre più rara nella nostra società dei consumi e dei piaceri effimeri.

    un caro saluto! ( e non ti curare di certi attaccabrighe, lasciali sbraitare nel loro recinto 😉 )

  • 13
    marine -

    ogni tanto una lettera piacevole da leggere, scrivi bene, grazie per la storia

  • 14
    rossana -

    concordo con Kid!

    un certo tipo di persone prima le conosci e meglio è.
    proprio a questo fine le si frequenta…

  • 15
    Golem -

    Mah, Maria Grazia, ti ringrazio. Meno male che in tempi non sospetti ho riscontrato la tua franchezza come una dote che porti con serenità, altrimenti si agiterebbero alcuni personaggi che abbiamo avuto il piacere di leggere ultimamente, accusando te di “captazio benevolentia” e me di chissà chè che riguarda l’ego e i suoi derivati.
    MG, sono fermamente convinto che solo con una visione realistica delle relazioni umane si avrà la possibilita che queste possano rivelarsi belle e positive. Con l’illusione che accompagna l’innammoramento, la delusione è sicura, non è opinabile. Che poi volendo essere cinici all’estremo, chissa perchè nella vulgata corrente per evocare momenti spiacevoli si dice “mi hanno fottuto” o peggio “me l’hanno messo in quel posto”. Ma non dovrebbe essere il contrario? Mah.

    Attaccabrighe? Ma no, sono disturbati dalle idee, alle quali non sanno opporsi adeguatamente, e dal modo con le quali vengono espresse, ma soprattutto da chi le esprime.
    Vedono un ego ipertrofico perchè temono di vedere oscurato il loro. Tra i tanti nick e troll che relamente attaccano briga a destra e a manca, senza costrutto e per partito preso, usando volgarità gratuite, a chi si rivolgono i “censori”?

    Catone il censore è stato un grande statista e moralizzatore ma dall’animo gretto, già che era invidioso di Scipione (che considerava uno “stravagante”) e dei suoi successi con Cartagine, che cercava di sminuire in tutti i modi ritenedoli frutto del caso. Quindi un uomo “piccolo”.
    I catoni di oggi sono minuscoli in tutt’e due le versioni, ma l’invidia è sempre la stessa, e la noti quando si mettono a “catonizzare”.

    Mary Grace (USA friendly), sei sempre frizzante e piacevole, e trasmetti positività ed energia. E non solo quando condividi le mie idee. Salutissimi

  • 16
    maria grazia -

    “sono fermamente convinto che solo con una visione realistica delle relazioni umane si avrà la possibilita che queste possano rivelarsi belle e positive. Con l’illusione che accompagna l’innammoramento, la delusione è sicura, non è opinabile. Che poi volendo essere cinici all’estremo, chissa perchè nella vulgata corrente per evocare momenti spiacevoli si dice “mi hanno fottuto” o peggio “me l’hanno messo in quel posto”. Ma non dovrebbe essere il contrario?”

    COME NON ESSERE D’ ACCORDO GOLEM !!!

    come sempre le tue osservazioni sono le più lucide e concrete.
    grazie anche dei gentili apprezzamenti, ma non occorre. Riconoscere le tue grandi qualità umane e la tua capacità analitica penso sia doveroso, aldilà di qualunque divergenza.

    Per quanto riguarda i Catoni, devo dire che non sempre hanno un animo così gretto, e non sempre mancano di intelligenza e argutezza. Ma un Catone rimane comunque un CATONE. e se SCIPIONE si innamora PERDUTAMENTE del CATONE, ti assicuro che sono caxxi amari 😀

    Bye my good friend ! 🙂

  • 17
    M. -

    Golem, però diciamo pure che giocare con certi personaggi che nascono come funghi, a volte è piacevole. Con lady oscar mi stavo divertendo, anche se, dopo un po’, lascio perdere per ovvi motivi.
    È un po’ come vedere quei documentari in cui si vede lo squalo che prima di inghiottire la foca, ci gioca un po’.
    Inutile dire che sono d’accordissimo con il tuo commento 11.

    Ciao

  • 18
    rossana -

    Manie di grandezza a gogò,
    quasi a rischio di patologia,
    da parte di chi fa esattamente
    il contrario di quanto a parole
    va propugnando da giorni.

    Difficile ammettere che
    NON sempre si può vincere e
    stravincere senza che nessuno
    si metta di traverso, eh?

    Patetico anche l’affiancarsi
    al capocordata, premendo
    sull’acceleratore…
    ipotizzando, ottusamente,
    che la gara continui…

    Quanto assurda la pretesa che
    qui qualcuno debba rinunciare
    alla facoltà d’esprimersi
    in libertà.

    Soprattutto se si è quello
    che ha offeso più pesantemente
    (e magari pure per primo):

    – “Sono come delle galline che si avventano sul torzolo di pannocchia lanciato nel pollaio. – Le altre volano e starnazzano.” (30 ottobre – post 224)

    – “la nostra lady lady Oscar piscia accovacciata tra i corridoi di Versailles, come una vera gallina.” (31 ottobre – post 255)

    – “Io la pazienza e la voglia di perdere tempo con questie blatte, l’ho persa.
    Attaccatevi a tutto, ma soprattutto attaccatevi A ‘STO c....! Merde.” (1 novembre – post 281)

    Dal thread: “La sto perdendo giorno per giorno”

    Talmente stordito dalla novità
    di essere stato contraddetto
    da impazzare su ogni possibile thread
    con la sua vocina “cavernosa”,
    che si LAMENTA, flebile ma senza posa…

  • 19
    Golem -

    MG, ma se l’arguzia e l’intelligenza non sono supportate dalla maturità diventano nocive, a sè e agli altri. Abbiamo esempi illustri di personaggi che hanno rovinato la Storia, altro che LaD. Il censore che mi ha attaccato sino a ieri mi consigliava di curarmi, ma che alcuni interventi erano di buon senso. In pratica sarei un malato mentale ad intermittenza, o lucido ogni tanto. Naturalmente il quando e il come a suo insindacabile giudizio.
    Oscar è un’altro caso umano, che pur essendo un troll francamente non mi fa nè caldo nè freddo, tanto non c’è dietro una faccia. E come diceva Pirandello, uno, nessuno o centomila, “et la meme chose”. A me interessa l’argomento non la carta d’identità di chi lo espone. Se un troll dice una cosa interessante evviva il troll.
    Comunque, M, con Oscar non c’è gusto, io mi sono divertito di più col mio, te lo consiglio. Si invischiano in ragionamenti mossi dalla rabbia, o da altri interessi dall’apparenza nobile ma dallo scopo più “terrestre”, e ne escono più invischiati di prima. Ma poi: coprirsi le spalle facendo credere che appoggiano le ragazze quando era palese che le stavano usando solo per far emergere la loro “cresta”. Mi dispiace anche un pò francamente, io non mi diverto con questi sotterfugi da fighette, ma se proprio lo vogliono, sto al gioco.
    A proposito, mi scuso, se ho capito bene, con Rossana se si è sentita offesa quando ho paragonato quei personaggi a delle femminucce. Ho letto da qualche parte questa allusione. E’ una concessione retorica negativa che si usa normalmente, ma che non vuole riferirsi alla donna, ma solo ad un certo comportamento ipocrita da vigliacchetti tipico delle checche, che a me non piacciono perchè usi agli intrighi, e trovo sia la parte meno elegante dell’omosessualità, verso la quale però nutro una completa indifferenza. Come per qualunque altra scelta o indirizzo nello stile di vita individuale.

    Vabbuò, stasera guardo la Juve, visto che l’Inter…
    A presto, Ciao.

  • 20
    maria grazia -

    “se l’arguzia e l’intelligenza non sono supportate dalla maturità diventano nocive, a sè e agli altri”

    non tutti purtroppo sono al medesimo punto del loro cammino…

    “Il censore che mi ha attaccato sino a ieri mi consigliava di curarmi”

    ho notato spesso in questo forum la tendenza ad apostrofare l’ altro come mentalmente disturbato da parte di chi NON HA ARGOMENTI per controbattere seriamente.

    “coprirsi le spalle facendo credere che appoggiano le ragazze quando era palese che le stavano usando solo per far emergere la loro “cresta” ”

    penso che le utentesse più avvedute se ne siano accorte.

    “Vabbuò, stasera guardo la Juve, visto che l’Inter… ”

    sono allergica al calcio, quindi non sapevo ci fossero partite 🙂

    a presto golem !

  • 21
    M. -

    Rossana, non mi ero accorto del tuo commento numero 18.
    Non so se sono io che soffro di manie di grandezza, oppure sei tu che ti ingrandisci talmente tanto da inglobare la lady, e fare tue le mie risposte rivolte alla signorina.
    Risposte date utilizzando lo stesso tenore di quello che tu consideri come contraddizione, un intervento senza capo né coda.
    Dove sta la contraddizione a quanto scrivevo nel post di lady lady: “M. gallina dillo a tua moglie e pensa a starnare lei che magari – mentre tu stai qua a fare il fascista da tastiera – si starà facendo accarezzare le piume da qualche pollo un po’meno pallone gonfiato di te… e farebbe pure bene!! Le tue posizioni e le tue opinioni, come le tue allucinanti teorie antiabortiste sono inquietanti. Dovrebbero rinchiuderti in una cella 2m x 4 in compagnia di un omone voglioso di calore umano e buttare via la chiave.

    GOLEM tua moglie non era una vittoriana, farsi sbattere da quello le piaceva tutto qui. Fattene una ragione e meno seghe mentali e tieni gli occhi aperti perché potrebbe succedere di nuovo.

    Siete veramente due uomini patetici.”

    Io non vedo nessuna CONTRADDIZIONE, da intendersi come antitesi, a quanto si stava scrivendo. Ho visto solo la tua felicità espressa così “finalmente “un uomo-contro” (dal tuo post 251).

    Certo che persone così si devono attaccare al c...., ci mancherebbe altro.
    Se avesse detto che avrebbe stuprato il mio cane, tu avrei avuto le stesse manifestazioni di giubilo perché diceva qualcosa contro di me.
    Se definisci gli ominicchi come uomini, affar tuo.
    Non mi aspetto onestà da una sorella sensibile a convenienza propria.
    A volte basta ammettere di non riuscire a contraddire una tesi. Non c’entra il vincere o perdere. Non serve cavalcare gli ominicchi per cercare di farsi notare.
    Nessuno monta le proprie idee in base a ciò che vorresti sentirti dire. Ricordatelo, e non per questo bisogna passare per maschilisti e tutto il resto della storia.

  • 22
    M. -

    Golem, la condizione di “essere stato fottuto” e di incredulità l’ho provata anch’io, ed effettivamente ci si sente derubati di qualcosa.
    Ci sono cose che all’inizio non riuscivo a capire, ma poi, quando ho iniziato a passare sotto la lente di ingrandimento tutto quello che mi era successo, allora ho iniziato a vedere le cose per quelle che sono, sgrassate dall’ipocrisia del romanticismo.
    Per una volta il cinismo mi ha aiutato nell’operazione di ricomposizione del puzzle.
    Quando si arriva a capire certe dinamiche forse si perde un po’ di magia, ma le preferisco di gran lunga la consapevolezza.
    A bocce ferme posso dire che tutto quello che mi è stato fatto era logico, naturale, e……positivo per me, per quello che mi ha dato dopo.

    A questo punto mi chiedo una cosa: e se il romanticismo, la distorsione (in chiave piacevole per chi la fa) delle dinamiche di coppia, fossero funzionali allo scopo ultimo di queste relazioni, ossia la riproduzione?
    Forse anche questi famosi amori non corrisposti, indipendentemente dal loro essere davvero amore oppure no, hanno una funzione istintiva che potrebbe essere quella di “preparare il terreno” al concretizzarsi di certe situazioni, in questo caso il ricambiare un interesse.
    Se così fosse, si riuscirebbe a far rientrare sul piano della ragione istintuale, qualunque accadimento spirituale.

    Forza juve!
    Ciao

  • 23
    equilibrio instabile -

    Leggere quei messaggi su Facebook è stata una rivelazione. Sono due giorni che ci rifletto sopra. Adesso mi rendo conto di una cosa che è di un’evidenza solare e che per oltre quattro anni mi sono ostinato a non vedere. Io sono pieno di difetti, contorto, complicato, ma nonostante tutti i miei problemi ho un approccio alla vita estremamente positivo. Lei è sempre stata una persona negativa. Distruttiva. Autodistruttiva. E non è che ci volesse molto a capirlo … A suo tempo fui io che la trassi fuori dalle secche dell’abbrutimento, della depressione, della autodenigrazione. Fui io che le restituii un po’ di fiducia in sé stessa, nel destino e nella vita.
    Ma come ho fatto a non capirlo prima ? E’ sempre stata attratta da personaggi sinistri, che spargevano disperazione e rancore verso il mondo … Quando ci siamo conosciuti il suo migliore amico era un soggetto assolutamente nefasto; un compagno di odio più che un amico nel vero senso del termine. E adesso sta bazzicando personaggi della stessa risma. Gente aggressiva, violenta, incazzata col mondo intero. Gente che ammorba l’aria con i suoi veleni. E’ più forte di lei: si sente attratta da tutto ciò che congiura contro la vita. In questo senso siamo veramente agli antipodi. Altro che anime gemelle … mamma mia quanto si può essere co...... …
    Non fraintendetemi: non sto dicendo che lei è cattiva e io buono. Non sono così naif. Ma il nostro approccio alla vita è completamente diverso. Lei è una persona che si suicida lentamente, che si compiace del suo degrado, che ha delle evidenti pulsioni autodistruttive. Quando le cose vanno male la sua reazione naturale è denigrare la vita. Diventare cinica. Crogiolarsi nella sua disperazione. Io reagisco nel modo opposto. La vita mi piace da impazzire e non mi sognerei mai di sputare nel piatto in cui mangio. Siamo come una canna palustre e un girasole.
    Basta; scusare lo sfogo. E’ meglio che non entro più in questo forum dove ci sono troppi ricordi che mi possono turbare. Non abbiate fretta di innamorarvi. Aspettate che arrivi la persona giusta e se per caso non dovesse arrivare … chi se ne frega ! Basta stare alla larga da quelle sbagliate.

  • 24
    Valinda -

    ROSSANA non te la prendere..io ormai i post di M li salto direttamente. Lungi da me confrontarmi con chi si relaziona in questo modo..talmente arrogante e prevaricante da arrivare all’insulto. E così tronfio da non accettare un minimo di contadditorio, soprattutto al femminile! Solo lui può salire in cattedra, o forse si affaccia direttamente al balcone visto il suo fascismo da tastiera come ha detto qualcuno.. e ora che offenda pure la cosa non mi tocca minimamente! M potrà avere anche mille lauree e cento dottorati di ricerca ma resta un emerito cafone. Mi auguro vivamente che, nel reale meglio che nel virtuale, qualcuno gli dia un bel calcio nel sedere per farlo scendere dal suo viscido piedistallo.

    GOLEM resto basita..il tuo discorso su checche e femminucce è disgustoso! Se esistesse una legge sull’omofobia saresti da condannare.

    E sarebbero questi gli uomini equilibrati e integerrimi?? Ma che Dio ce ne scampi e liberi!

  • 25
    maria grazia -

    EI probabilmente hai semplicemente incontrato una persona non adatta a te, rispetto alla quale hai una visione completamente diversa delle cose e della vita. Se ti sei reso che aldilà di qualunque sentimento tu possa provare non siete “amalgamabili”, fai bene a prendere le distanze da questo rapporto e ad andare oltre. Ma francamente stare a giudicare le scelte di vita di questa persona e le sue frequentazioni mi pare un pò azzardato. penso che tu sia semplicemente deluso nel constatare che ti eri innamorato di una persona che non è come credevi. tutto qui.

    Valinda
    sono sicura che golem non intendeva offendere le persone omosessuali, e che ha usato l’ aggettivo “checche” per indicare un atteggiamento “isterico”, spesso connotazione di questa categoria di persone. E per quanto riguarda M., io non trovo che sia una così pessima persona, ma talvolta esagera, come sta facendo con rossana, o come fa spesse volte con altre utentesse del forum ( me compresa ). e personalmente faccio fatica a comprendere questa sua “scissione”…

    un caro saluto

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