Si può chiedere il telefono a una donna giusto per simpatia?
Domanda rivolta agli uomini, perlopiù… anche se qualche parere femminile non guasterebbe… Se un uomo conosciuto ad una cena ti chiede il numero di telefono è di certo perché nutre un qualche interesse… ma potrebbe essere solo simpatia e niente di più? E… chiamerà?
Allora, vi racconto brevemente com’è andata e soprattutto perché mi pongo questo scrupolo.
Sabato sera vado alla cena di dottorato di un amico e non conoscevo nessuno. Per carattere sono una persona estroversa, di spirito, dinamica, piena di interessi, di buona cultura e capace di farmi notare positivamente nelle interazioni interpersonali, seppure non si può dire che io sia una facile o che si regali al primo che passa. Ho avuto anche qualche storia fugace, non di una sera, bensì di pochi mesi, ma in realtà non in gran numero considerando che ho avuto due storie importanti durate svariati anni e al momento ne ho 31.
Anche sabato, non ci ho messo molto per legare molto bene con tutta la tavolata, entrando in confidenza sia con gli uomini che con le donne. Sono anche abbastanza piacente, non una modella da copertina ma comunque gradevole, proporzionata, di altezza media, magra e con degli occhi espressivi, che perlopiù viene considerata una ragazza carina e ho un discreto numero di corteggiatori. Da molti mi viene detto che ho fascino e un discreto carisma e più di un uomo mi ha svelato di considerarmi piuttosto seducente.
Questa è la premessa e ora veniamo al punto. Ad un certo momento, a cena cominciata, arriva un uomo fantastico: bello, si, ma non è questo… era sicuro di sé ma non atteggiato, elegante ma non affettato, interessante e spigliato ma non appiccicoso e scontato, di sicuro un tipo che di donne ne ha a iosa… Era accompagnato da una ragazza che non vedevo da anni ma che avevo conosciuto all’università così si siedono subito vicino a me… un tipico esempio delle occasioni in cui il caso aiuta non poco… Scopro che lui e lei sono amici da anni ma non stanno insieme e cominciando a chiacchierare con loro vedo crescere il feeling con lui… Classiche cose: occhiate, sguardi, risatine e battute per prendere confidenza, una complicità crescente e lui positivamente stupito delle cose che faccio, degli interessi che ho, che mi propone di partecipare ad una pubblicazione che sta scrivendo facendogli da coautrice lanciando poi una battuta un po’ equivoca sulla possibilità che la nostra collaborazione diventi anche altro… Lui ha un volo molto presto fissato per la domenica mattina e, insieme all’amica, vanno via presto. Mentre si accomiata da tutti mi lascia in mano il telefono ed io perplessa chiedo alla sua amica cosa devo farci. Lei mi guarda e mi dice che vuole il numero e di farmi una chiamata così da ottenere il suo. Li saluto e nella sua stretta sento che è stato felice quanto me della bella serata e che è attratto… Starà via dieci giorni però e mi dice che mi chiamerà al suo rientro…
È stato vago sul suo lavoro durante la cena ma, complici alcuni elementi da lui narrati nell’ambito di alcune conversazioni, un mio caro amico a cui ho raccontato l’incontro, mi dice di aver capito di chi si tratta e mi spiega che svolge un lavoro come international manager di una società di comunicazione internazionale e che lavora a contatto con il mondo del cinema, della moda, della musica, ad alti livelli, su tre sedi, in Europa e non solo… A me lui è piaciuto prima, molto prima, di sapere queste cose e, sinceramente, avevo pensato di essergli piaciuta a mia volta, ma adesso che so che donne frequenta, con chi se la spassa (modelle e donne dello spettacolo) , sinceramente penso di non essere all’altezza… Forse davvero ha solo bisogno di una collaboratrice per il suo libro o magari prova una semplice simpatia, eppure mi chiedo: come fa a sapere che sarei all’altezza del suo libro dopo quattro chiacchiere scambiate ad una cena – su un po’ di tutto ma non sulla tematica della pubblicazione – e perché mi ha lasciato il telefono personale invece di girarmi alla segretaria se il suo scopo è puramente professionale? Su internet, infatti, collegato alla sua società, ho trovato il numero pubblico… Può un uomo chiedere il telefono ad una donna giusto per simpatia?
Sinceramente, prima di sapere chi fosse, ero convita di essergli piaciuta, ma subito dopo aver saputo che fa nella vita ho messo in discussione la prima sensazione e ora penso che, nel frattempo, in giro per il mondo a spassarsela, si sarà anche dimenticato che esisto e che il mio numero sia l’ultima cosa a cui pensi…
Lo so… devo solo aspettare che passino i giorni del suo viaggio per vedere se chiamerà e come andrà però non riesco a distogliere il pensiero dai sorrisi che mi dedicava e, soprattutto, dai suoi sguardi un po’ divertiti e un po’ provocatori…
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Categorie: - Amore
27 commenti
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Vuole bombarti! Saluti. Un uomo.
@ Mr x
Ah!Ah!Ah! Grazie Uomo… direi che la tua posizione mi risulta chiara! 🙂
In realtà pensavo anch’io questo prima di scoprire chi è, ma è uno che una notte di sesso la rimedia senza nemmeno doversi coltivare la preda. Ce ne ha mille sul piatto senza dover alzare il telefono e, sinceramente, può ambire a donne molto più belle, quelle perfette, da copertina… Perché dovrebbe interessarsi ad una persona sostanzialmente normale?
…Comunque, se non avessi scoperto che lavoro fa, non mi sarei fatta queste cavolo di paranoie perché a cena siamo stati davvero bene… Forse proprio per questo si era tenuto vago sul suo lavoro nonostante io gli avessi parlato, invece, apertamente del mio…
Comunque è stato un piacevole incontro e ne conserverò il ricordo. Se poi si farà vivo e vorrà una collaborazione lavorativa per la sua pubblicazione sarà comunque un guadagno e se vorrà un’amica, beh, vedremo se riuscirò a considerarlo tale anche se, prescindere dall’attrazione che provo (parecchia), sarà piuttosto dura… Se solo riuscissi a smettere di pensarci sarebbe un buon inizio…
il fine di un uomo non è mai il cercare di essere un amico.. l’uomo chiede il numero perchè spera di fare qualcosa con te… poi se è un uomo, strano, potrà eventualmente pensare, una volta rifiutato, di essere tuo amico.. ma ci credo proprio poco.
In ogni caso il tipo sapeva che le sue presentazioni sarebbero arrivate dopo dalla bocca di altri.. lui ti chiede il numero sparisce come cenerentola e gli altri ti montano la scenografia.. 😉 direi che il quadretto si è chiuso.
Ragazza mia l’uomo ci prova sempre, ti ha chiesto il numero.. pensare che te l’abbia chiesto perchè sei simpatica mi sembra eccessivo.
Secondo me gli sei piaciuta e ha voglia di rivederti per approfondire il discorso, quello che verrà dopo dipenderà solo da te.
PS non chiedere consigli ad una ragazza su cosa pensa un uomo, tanto quanto un uomo non chiede ad un altro uomo cosa pensa una donna.. generalmente voi ci mettete sempre del romanticismo (esattamente come hai fatto tu) l’uomo è molto più “terra terra” per il romanticismo c’è sempre tempo, dopo.
Avendo tu 31 anni e non 13, mi chiedo se c’era bisogno di scrivere addirittura una lettera per chiedere lumi… Se un uomo vuole il tuo numero è ovvio che gli interessi. Se sia per il motivo riferito da Mr X sta a te capirlo nel giro di dieci minuti, e decidere se ti va bene o no. Tanto se ti piace e ha già colpito la tua immaginazione (il suo è il profilo dell’avventuriero globalizzato, che manda in tilt un mucchio di donne), ha già praticamente la vittoria in tasca: e potrà raccontarti qualunque panzana, che tanto ci crederai.
K.K. (uomo)
da persona a cui capita di parlare di progetti di lavoro mi ha colpito invece questo: ti ha detto di fargli da coautrice senza aver letto mezza riga tua? Non ho capito, scusami, se lavorate in ambienti analoghi per cui può avere effettivamente capito, dal tuo ruolo, cv, esperienze che saresti in grado di fare quel lavoro e in che termini ne avete parlato. Non sto dicendo che tu non lo sia, e può capitare che ottime idee e sinergie professionali nascano anche ad una cena informale. Le classiche pubbliche relazioni. Mi auguro solo che non sia uno che lancia proposte di lavoro ‘per fare il figo’ etc (mi dirai ‘non ne ha bisogno per il ruolo che ha’, ma non vuol dire assolutamente. Chi è fatto in un certo o in altro modo lo è che faccia il salumiere, il medico, l’edicolante, l’operaio o il megamanager) perché -per lui – sarebbe parecchio triste. Anche se fosse una donna.
Innanzitutto davvero grazie a tutti… e poi, alcune precisazioni:
@IO
non poteva sapere che avrei scoperto chi è tanto facilmente perché non mi ha dato elementi utili a capirlo e abito in una città grande. Però quella sera, parlando di una donna con cui è stato fidanzato abbastanza a lungo, mi ha detto di chi si trattava perché è la sorella di un personaggio pubblico. Sulla sorella comunque non si fa gossip e infatti in giro in rete non avrei trovato niente (già cercato). Non gliel’ho detto ma, per pura coincidenza, il mio amico, quello a cui poi ho chiesto lumi, è stato il fidanzato precedente della stessa donna anche lui per diversi anni e sebbene non si conoscano personalmente il mio amico sa parecchio di lui… Insomma, semplice botta di fortuna!
@Kon Kon
beh, hai ragione… Mi sento un po’ stupida anche io a chiedere lumi su un elemento così base, ma conoscere il suo pubblico di riferimento ha tirato fuori tutte le mie insicurezze di donna…
E’ vero, mi piace molto ma non perché è l’avventuriero globalizzato che manda in tilt le donne.
Avrei di gran lunga preferito non sapere quali donne manda in tilt perché ora la mia insicurezza ha preso il sopravvento e mi porta a chiedermi com’è possibile che si sia trovato tanto bene insieme a me… Quella sera invece ero molto sicura di me stessa perché perfettamente a mio agio con lui e con gli altri e ho tirato fuori il mio temperamento semplicemente permettendomi di essere me stessa, raccontandogli addirittura le cose in cui sono assolutamente negata per riderci sopra insieme…
La sicurezza in noi stessi è buona parte della conquista e un uomo sicuro (e non spavaldo) ha ottime probabilità di piacere soprattutto se di bell’aspetto (naturale, non lampadato o particolarmente tirato).
Insomma, mi sarebbe stra-piaciuto anche se avesse avuto un lavoro normale e una vita comune, come tutti i miei fidanzati fino ad oggi, anzi, di sicuro mi sarei fatta meno paranoie…
Grazie a tutti voi, uomini! Mi avete schiarito le idee… E’ vero: le donne tendono a ricercare ragioni più profonde dietro gli atteggiamenti maschili. E’ la nostra natura adottare un costante retro-pensiero… Vedi Sex and the City con Greg “Non gli piaci abbastanza”… Ahahaha!!…
Nonostante le sue frequentazioni, avrà i suoi motivi per provare comunque un interesse… Lo scopriremo… se quando torna chiama! 😉
Prevedo che telefonerà una sera anche prima di tornare per preparare il terreno (almeno io farei così).
Spero che non ti mandi un SMS perché perderebbe moltissimi punti (almeno per me, se fosse una donna a comportarsi così la prima volta)
Stai tranquilla che telefona… SICURO ….
ecco la risposta http://www.youtube.com/watch?v=7dqaN3BV6OM
State parlando di aria fritta.
L’unica verità che emerge : Fai si che una donna ti pensi ed è fatta.
@Luna
“Mi auguro solo che non sia uno che lancia proposte di lavoro ‘per fare il figo’”
La penso esattamente come te! Infatti mi crollerebbe il personaggio. Ad ogni modo il lavoro che mi ha offerto non è un vero lavoro, ossia qualcosa da cui dipenderebbe la mia sopravvivenza economica (diciamo così).
E’ un’idea di pubblicazione che lui ha nel cassetto e su cui pensa che potrebbe lavorare bene insieme a me perché a tavola, con gli altri, è uscito fuori qualche lavoro che ho precedentemente svolto e penso che sia rimasto colpito perché, a vedermi chiacchierare allegramente del più e del meno, non mi avrebbe collegato a dei temi impegnativi, complice l’aspetto che mi conferisce molti meno anni di quelli che ho.
Su quali basi pensa che sarei in grado?… Boh!… Infatti, lì per lì ho pensato fosse un aggancio, una scusa per richiamare e non dire “ehi, ti va di uscire?” ma piuttosto “se ti va, usciamo e chiacchieriamo di quell’idea”… meno appuntamento e più “scambio di idee” e quindi più facile che io dica di si.
Gli ho fatto capire durante la cena che non sono da botta e via e quindi avrà voluto prendere le contromisure per cautelarsi da buche… Credo sia uno poco abituato a sentirsi dire di no 😉
@Carmelo
hai ragione, un sms non sarebbe il massimo… comunque vedremo… secondo me è difficile che uno così si ricordi di qualcosa o di qualcuno dopo 5 minuti che ti ha salutato. Penso vada abbastanza a mille nella vita… Io comunque NON lo chiamo.
@Remo
🙂
Ciao B80..intanto vorrei capire perchè in molte lettere delle donne compaiono spesso questi uomini bellissimi, a quanto pare l’Italia è piena di fotomodelli. Pure tu descrivi sto tizio come un super uomo, che al solo schiocchare delle dita gli compare tra le braccia la Campbell, nuda e pure vogliosa..beato lui aggiungerei io. Detto questo, mi pare che tu la stia buttando al 90% sulla presenza fisica..lui l’uomo più bello mai comparso sulla terra, tu carina..chissà lui che modelle conquista mentre tu non sei all’altezza. Se la poni in questo modo, getti le basi per una storiella senza tante pretese. Lui ti ha chiesto il numero molto probabilmente perchè si è divertito a giocare/flirtare con te. Probabilmente gli piace fare un pò lo splendido e avrà capito che tu pendevi dalle sue labbra. Noi uomini ci gasiamo troppo quando sappiamo di piacere a una e ci facciamo prendere la mano..Insomma ci sono tutti i presupposti perchè la tua mente viaggi come in una puntata di sex and the city: l’uomo d’affari che viaggia in giro per il mondo (international manager e che roba è?), che posa gli occhi sulla ragazza della porta accanto.
Andrea nun rosicà….
Andrea, ammetto che la cosa che hai pensato l’ho pensata anch’io. Non in senso negativo verso B80, ma effettivamente credo sia… “pericoloso” (passatemi la parola) mettersi nella posizione di pensarla come dici tu. (Che ci sia di mezzo una proposta di lavoro o no. Se c’è di mezzo la proposta di lavoro, poi…
Personalmente io non mescolerei mai flirt e lavoro. E anzi, ammetto, mi darebbe pure un po’ fastidio un atteggiamento per cui le due cose hanno l’aria di intersecarsi…).
Anche perché, con l’idea del supermegafigo che nota la ragazza della porta accanto, si parte un po’ non alla pari (come dovrebbe essere sempre in una relazione) e forse anche da un preconcetto, che ovviamente non è del tutto sbagliato (dipende dalle persone) per cui chi ha una certa posizione di potere o economica o per lavoro sta sempre in mezzo alla gente debba per forza ragionare in un certo modo, anche appunto da “figo” o da “uomo che non deve chiedere mai”.
In realtà non è assolutamente così. Dipende, ripeto, dalle persone, da come vivono il loro lavoro e le relazioni interpersonali.
Intendo dire che si può incontrare un uomo affascinante (non necessariamente superbello, e non affascinante per la posizione di potere che ha, ma per altre qualità) che non per questo flirta e basta con “la ragazza della porta accanto” (o chi fa un altro lavoro o è all’inizio di un’esperienza lavorativa o che) e non per questo ha l’atteggiamento di chi pensa che la modella gli compare tra le braccia…
Non è la mia esperienza questa. Cioè, non è la mia esperienza che tutti coloro che stanno in una posizione tipo quella descritta da B80 riguardo quest’uomo ragionino così, che si pongano in questo modo. Poi, certo, l’occasione può fare l’uomo (inteso come essere umano, uomo e donna che sia) anche “ladro”, ma onestamente a me, uno che faccia lo splendido per la posizione che ha, fa l’effetto… del bromuro piuttosto che il contrario. E semmai sarebbero personaggi da stroncare…
Ovviamente non ho idea se il tipo di cui parli, B80, sia così o no. Son anche cose che una persona capisce nel contesto.
Concordo con Andrea sul fatto che le persone si gasano, non solo gli uomini, in certe situazioni.
Ma forse basta anche osservare un po’ il soggetto e come si pone per rendersi conto…
e anche per capire le proprie priorità, cioè uno scambio di lavoro o un’uscita romantica o che che sia. E anche se il tipo ha tirato fuori la questione del lavoro per fare lo splendido. Cosa sì che fa cadere le braccia. Ciò non vuol dire che due non si possano anche colpire a vicenda e scoprirsi affini come Sandra e Raimondo (non sono ironica!) e cioè che un sodalizio professionale sia anche un sodalizio d’altro genere… però non è che tutti i giorni Sandra incontri Raimondo e viceversa. E tanto più partendo dal presupposto che lui è così figo che può avere tutte le donne che vuole ma. Non mi piace :/
@Andrea
“l’uomo più bello mai comparso sulla terra”… mai detto questo… anzi di uomini più belli ne ho qualcuno anche tra i miei amici ma non mi comuicano quel di più che mi ha trasmesso lui.
Si, è un bell’uomo, ma non il modello da copertina e soprattutto quel che mi è piaciuto è stato il suo modo di fare… Capita, no? Comunque possibilissimo che non chiamerà (lo scoprirò nei prossimi giorni) però, stai certo che se lui si è divertito a giocare/flirtare con me, io mi sono divertita quanto e più di lui… e di sicuro non se n’è tornato a casa convinto che il mio interesse fosse maggiore del suo o che pendessi dalle sue labbra perché, sarò pure una ragazza della porta accanto che trova un uomo interessante ma mica sono stupida e, soprattutto, non sbavo mentre chiacchiero con un uomo che mi piace… 🙂 La seduzione è un gioco di equilibri… Se ti sbilanci cadi e il gioco finisce lì…
Comunque, ti ringrazio per aver espresso la tua opionione. Si, è possibilissimo che quella sera si fosse “gasato” dal nuovo incontro e che poi – complice la sua vita mondana e le molte occasioni allettanti che gli capitano – lo abbia già completamente resettato…
Vedremo quando tornerà da oltre-oceano… Vi aggiornerò!
B80 non ho detto che non ti chiamerà e che si è già dimenticato di te..forse mi sono espresso male. Stavo dando la mia interpretazione sulla richiesta del numero di telefono..nel senso che magari gli è piaciuta l’idea di sedurti,che poi questo porti ad altro non lo so. Più che altro mi ero soffermato sul discorso idealizzazione. Riprendo una tu frase “ma è uno che una notte di sesso la rimedia senza nemmeno doversi coltivare la preda. Ce ne ha mille sul piatto senza dover alzare il telefono e, sinceramente, può ambire a donne molto più belle, quelle perfette, da copertina…” Allora ti dico che di uomini così, a parte calciatori o personaggi famosi non so se ce ne siano. Ammettendo pure che sto tizio abbia realmente questa capacità attrattiva chiediti anche tu cosa cerchi da lui, ti spiego. Un uomo normale o anche piacente, non atteggiato, non piacione ma umile e rispettoso, non avrà mai donne a iosa, piacerà ad un ristretto numero di donne. Se mi prendi invece un Fabrizio Corona allora è un altro discorso..famoso,bello,gasato e st..o, certo va in discoteca e ne rimorchia a badilate, giusto perchè possiede le caratteristiche che fanno impazzire gran parte delle donne. A me pare che tu abbia un pò romanzato il tutto, l’avresti preferito con un lavoro “normale”, ma saperlo international manager (uhhh figo) l’ha reso ancora più irraggiungibile e quindi appetibile.
Si, pero’, poi . .. alla fine . . .vorremo tutti sapere se ti avra’ chiamato oppure no.
Anche fra 6 mesi, tornero’ qui a vedere, ok ?
Ciao a tutti.
🙂
@ Andrea
“Un uomo normale o anche piacente, non atteggiato, non piacione ma umile e rispettoso, non avrà mai donne a iosa, piacerà ad un ristretto numero di donne”…
E’ qui che non concordo. A me un Fabrio Corona, bello ma arrogante, maleducato, sboccato, non potrebbe mai piacere e a moltissime donne che conosco un Corona non piacerebbe affatto… invece, al contrario, un bell’uomo, piacente, sicuro di sé, fascinoso, malizioso quanto occorre, dai molti interessi, ma al contempo gentile, con senso dell’umorismo e una buona capacità di ragionamento e di ascolto, piacerebbe a tantissime delle donne che conosco…
Beh, in ogni caso su questo hai ragione: l’interesse è sempre soggettivo e ascoltare per bocca d’altri la sua vita mi ha indotto a romanzarla… L’ho scritto, infatti: conoscere la sua vita per bocca altrui ha cambiato il modo in cui lo guardavo e ha tirato fuori le mie insicurezze.
In fondo però non è tutt’oro ciò che luccica e così come vedo tutti i vantaggi che gli conferisce la sua posizione, probabilmente ne ignoro gli svantaggi (se ve ne sono)… Se avrò modo di approfondire la conoscenza probabilmente sarò più lucida e maggiormente oggettiva.
Per risponderti, poi, su ciò che vorrei da lui… beh… è presto per dirlo… Di sicuro mi piacerebbe moltissimo rivederlo e avere l’opportunità di conoscerlo meglio senza il filtro delle chiacchiere conto terzi: un aperitivo a tu per tu parlando del più e del meno. Ecco cosa vorrei al momento. Di sicuro non sono il tipo da “one night stand” ma non tutte le mie storie sono durate anni e anni e qualche passione si è spenta dopo qualche settimana di frequentazione.
Cosa vuoi da una persona lo scopri mentre cresce il rapporto a due…
Se però c’è una cosa che ho davvero capito in questa settimana di riflessioni è che l’importanza di quest’incontro, per me, è stata quella di un risveglio.
Ho vissuto una storia molto lunga e molto tormentata per svariati anni (in archivio trovate le mie lettere), finita da un po’ ormai – e per mia scelta, nonostante tutto -, dopo sogni, sacrifici e tanto impegno, ed era da più di un lustro che non provavo il batticuore improvviso che mi ha fatto provare quello sconosciuto incontrato per caso. Se qualche altro uomo mi ha risvegliata in questo lungo tempo di letargo sentimentale, forse solo uno in realtà, è stata una scoperta graduale e meno improvvisa e senza troppe farfalle nello stomaco.
Il valore di quest’incontro è stato indipendente da lui, quindi, ed è per questo che mi sono sentita una quindicenne alla prima cotta… E’ stata una riscoperta di me stessa.
Prima o poi, che si tratti o meno di lui, mi potrò re-innamorare di nuovo, sul serio, e sono felice, felicissima, di averlo scoperto così per caso, negli occhi di un estraneo.
@Nick73
Ah!Ah!Ah! Farvi sapere è il minimo che io possa fare per ringraziarvi… 😉
B80: sì, capisco cosa intendi dire, il senso positivo che dai alle TUE sensazioni rispetto all’incontro.
🙂
Neanch’io sono d’accordo che un uomo come quello descritto da Andrea piaccia ad un numero ristretto di donne, anche se concordo con la soggettività, ovviamente.
Ciao!
Immaginavo che mi avreste risposto così. In effetti molte donne dicono di non essere attratte da uno come Corona, però penso anche che per molte di loro sia dovuto al fatto che ne hanno una visione lontana e che non sono a diretto contatto con le sue avances. Sinceramente credo che molte di quelle che dicono di non apprezzarlo, se lo conoscessero e si presentasse loro sicuro di sè, con una delle sue uscite, tipo noleggiare un jet privato per portarle a cena a Parigi..bhè bhè, non so quante gli direbbero di no a priori, quantomeno sarebbero incuriosite e tentate di accettare. Io stesso posso dire di non apprezzare Belen con quel sorriso da 152 denti bianchissimi, non mi attrae per nulla..però se magari me la trovassi davanti intenzionata a passare la notte con me..sai, non so mica come reagirei. Le considerazioni le faccio sulla base della mia esperienza personale di vita vissuta e osservata. Non mettendo in mezzo me, posso dire che tranquillamente amici e conoscenti a mio avviso facenti parte della categoria “un bell’uomo, piacente, sicuro di sé, fascinoso, malizioso quanto occorre, dai molti interessi, ma al contempo gentile, con senso dell’umorismo e una buona capacità di ragionamento e di ascolto, piacerebbe a tantissime delle donne” non sono mai stati mangiati vivi dalla donne. Piacciono si, ad alcune, ma mai ai livelli di essere loro le prede di stuoli di donne. Al contrario, gli atteggioni un pò arroganti che si mettono a batterla in un certo modo, li ho sempre visti cambiare molte più donne. Penso che alla base di tutto ci siano fraintendimenti sul significato della seduzione. Se andiamo a prendere la descrizione ipotetica di ciò che secondo te attrae le donne si può intuire che intendiamo cose diverse. Piacente..è soggettivo ma questo ci sta. Sicuro di sè, per molte donne = arrogante, per me = sicuro dei propri ideali e valori. Fascinoso..troppo arbitrario. Malizioso quanto occorre..anche qui, per le donne = provarci con battutine e doppi sensi. Ciò significa che uno comunqe ci deve provare. Di molti interessi. Qui a seconda dell’interesse c’è una bella differenza per una donna, se uno si interessa di: moda, fotografia, ballo. Oppure: meteorologia, politica, calcio. Poi di amici con “buona capacità di ragionamento e di ascolto”, lasciamo perdere, ne conosco a bizzeffe e finiscono appunto per diventare buoni amici ascoltatori di donne insoddisfatte del loro fidanzato che non le ascolta. Sono convinto che la seduzione più bella sia quella involontaria, mentre la maggior parte delle donne subiscono gli effetti di quella volontaria. E sono assolutamente convinto che uomini e donne hanno una percezione diametralmente opposta di uno stesso aggettivo. Come sono convinto che la maggior parte degli uomini cadono come polli davanti a un bel corpo e due occhi da cerbiatta senza che la tizia in questione sappia dire qualcosa di interessante. Certo poi se glielo fai notare ti rispondono: io? No, no no, non io..
Uh, le cerbiatte, le mie preferite ! Quelle con gli occhioni dolci e tondi, sorridenti, e con quella voce calma e sensuale . . . .
Ma… Sono pericolose ?
🙂
Signiri miei, purtroppo e’ vero, gli arrogantoni prendono abbastanza, sulle donne ; attirano. Poi dopo un po’ viene fuori di che pasta sono fatti, al che magari la donna s’allontana, va via. Ma nel frattempo … e’ fatta. E l’arrogantone sta gia’ attirandone un’altra. Percio’, Andrea, hai visto quelli la’ “cambiare molte donne”.
A quelli va bene cosi’.
Sono qui solo per dirvi che HA CHIAMATO… Non potevo non farvelo sapere, avevo promesso… Mercoledì si esce per un aperitivo e poi chi vivrà vedrà… 😉 Grazie a tutti voi per i consigli, le chiacchiere e le opinioni espressse…
B80 é passato tempo ormai, sono curiosa di sapere se alla fine é nato qualcosa tra di voi o se la storia si é rilevata meno interessante di quello che ti aspettavi
Un saluto
Wowwwww, e ora? In che rapporti siete? Che figata.
Purtroppo in questo sito non si riesce mai a capire come vanno a finire le storie,
l’autore/autrice sparisce come cenerentola
a mezzanotte e chi legge resta ..con un palmo di naso…
Si, si può benissimo. Io alle mie amiche (alle quali non dedico alcun pensiero sessuale) ho chiesto il numero per poterci organizzare nelle uscite eventuali o necessità di altro tipo (lavoro, consulenze varie)
Leggendo qui alcuni son rimasti all Eta’ della pietra a quanto pare
QuNdo mi è successo invece di chiedere il numero e quella persona lasciava intendere che per forza fosse segnale di un mio “preciso interesse” , mi son semmai fatto delle grasse risate per la povertà intellettuale dimostrata dalla complessata di turno
Vale anche per i maschi ovviamente, sempre abbiano mai conosciuto una donna senza preconcetti che chieda loro il numero per pura eventuale amicizia
Roba da pazzi
Certo che ci vuole un bel fegato o meglio una bella faccia tosta a chiedere il numero a una
donna, ma mi sa che “In guerra e in amore tutto è lecito”
Nel mio caso che sono considerata una “donna guerriera” non osano e allora se uno mi interessa
devo pensarci io, basta una scusa, non è difficile.