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Uomini… ma perchè non chiamate?

di elisa2013

Oggi parlando con mia sorella ci siamo confrontate su una cosa comune; una cosa che capita in molti casi..
Quando si conosce un uomo, in qualsiasi contesto.. perchè poi il tipo o non chiede il numero o se lo chiede scrive solo messaggi per altro su whatsapp o facebook ma nessuna telefonata? Oppure addirittura si ci scambia facebook e si arriva all appuntamento senza neppure uno straccio di telefonata?! Bè ma ci siamo sentiti su fb!
Io allora ho deciso stacco whatsapp e torno al buon vecchio metodo: mi vuoi? alzi il telefono!
Sarà, ma io credo che l emancipazione femminile faccia delle donne la parte più aggressiva, e l uomo si senta schiacciato, corteggiato, scelto insomma con la sindrome del tronista!!! Questa presa di coscienza mediatica che mostra donne scannarsi per un pezzo di carne n tv (ovviamente tt studiato e recitato ) nella realtà viene riprodotto senza pietà! Così la povera sventurata ogni gg quando sente il tipo spera o che lui le chieda il numero oppure che la chiami.. e invece è più facile rinunciare a quella telefonata! A detta così sembra facile: chiamalo tu! Ma perché io donna devo fare una cosa che a mio parere è tipicamente maschile?!Cioè almeno la prima telefonata deve almeno farla lui.. poi in un rapporto nn si conta il numero delle chiamate ci si vive, ci si scopre.. Eppure sembra sempre cos difficile arrivare a quel punto.. Insomma tt si blocca prima. Voi cosa ne pensate?

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Categorie: - Amore - Riflessioni

29 commenti

  • 1
    Gabriele -

    Ciao elisa

    Siamo negli anni della rivoluzione tecnologica e culturale, in concomitanza con l’emancipazione femminile.
    Un tempo, paradossalmente c’era molta più comunicazione tra le persone di oggi e per comunicazione intendo quella che avviene mentre ci si guarda negli occhi.

    Oggi, accendi il pc, o il telefono e comunichi, in svariati modi.
    Un tempo, non era tutto così immediato; ci si incontrava in piazza.
    Si incontravano amici, amici degli amici e amiche degli amici.
    Era per così dire tutto molto più spontaneo, improvviso, naturale.
    Se una persona ti piaceva, avevi poche possibilità di rivederla, quindi c’era molta più propensione per un approccio.
    Oggi, basta cercare tra le amicizie e chiedere l’amicizia e con una banale scusa mandare un messaggio ed avere il numero.

    Personalmente se fossi una ragazza o una donna, diffiderei da chiunque mi chieda un’amicizia.
    Non è una persona con gli attributi.
    L’uomo un tempo aveva la stessa propensione per l’approccio, per la conquista che ha oggi, solo che un tempo, probabilmente era più pragmatico, meno paranoico e più stimolante.
    Oggi, chi più chi meno, ha problemi.

    L’emancipazione femminile ha portato, alla scoperta la sua parte maschile, che in qualche modo disorienta l’uomo.
    La donna è più sicura e l’uomo meno.

    Altro fattore,la promiscuità.
    L’emancipazione femminile, è un’arma a doppio taglio, perchè ha permesso a molte più donne di manifestare la propria libertà sessuale come meglio credono, quindi mentre un tempo c’era più castità, ora fare sesso è più facile, anche per gli uomini.
    Quindi si impara un copione e lo si rispetta fino in fondo, per arrivare a quell’obiettivo.

    Giusto o sbagliato? Non spetta a me scriverlo.
    Gli effetti sono su questo sito.
    Cuori spezzati, gelosie, paranoie, amori clandestini, incomprensioni.

    Per tornare alla tua critica, giusta, affermo che se si sudasse di più una cosa bella come il sesso, probabilmente si starebbe meglio.

    Ora ti pongo io una domanda.
    Come reagiresti se il ragazzo con cui esci ti comunicasse che il sesso, non è la priorità?

    Ciao

  • 2
    JERRY -

    Ciao io mi chiedo la stessa cosa di voi donne,io ho un rapporto bellissimo con una ragazza da qualche mese,questa mia amica però da due settimane è sempre strana,vaga.

    L’ho chiamata più volte,io sono uno all’antica nn uso what’ app o cazzate del genere.

    Lei mi ha detto ti richiamo,poi mi ha detto ti richiamo anche ieri appena sto meglio tutte cose del genere. mi chiedo se siano scuse o meno anche noi nn vi capiamo,e cmq o l’uomo o la donna se la tirano nela corteggiamento questa è un’amara realtà..

    Ora ti consiglio chiama tu fregatene ascolta il cuore,poi se vedi che l’altro tentenna ha scuse ecc lascia perdere,una volta può starci ma se uno ha sempre impegni o scuse allora salutalo.

    Nel mio caso starò giorni senza farmi sentire poi la chiamerò io ma di certo dovrà darmi una spiegazione plausibile,nn si passa dal sentirsi ogni giorno al non sentirsi più bò anche per noi siete tutto un casino..

  • 3
    Joshua -

    Elisa, non lo so. Tendo a pensare che i mezzi di comunicazione in fondo non siano così importanti. Solo parzialmente sono d’accordo con Gabriele: quello che dice sull’incontrarsi in piazza, su ciò che si diceva ‘avere una comitiva’, sull’eco culturale che aveva una serie televisiva semplice come ‘i ragazzi del muretto’ (preistoria), è vero. Ma è anche vero che ti dovevi affidare al telefono fisso di casa, che magari era l’unico sia a casa tua che a casa sua, che ti cercavi un attimo di privacy dai tuoi e che magari ti rispondeva suo padre o sua madre: e allora preferivi gli ‘appostamenti’, i ‘passavo qui per caso’, le feste appositamente organizzate per far venire quell’amica dell’amico del compagno di scuola o di università che ti interessava (e che poi neanche veniva). Questo per dire che l’interesse all’approccio poi passa per il mezzo che si ha a disposizione; e se non passa, probabilmente vuol dire che non c’è. La virtualizzazione semplifica l’affrontare le due diverse paure che uomini e donne hanno, secondo me, rispetto all’approccio, rispettivamente la paura di prendersi un rifiuto e quella di essere ‘usata’: in fondo su FB o su WA non siamo noi a essere rifiutati o usate, ma i nostri ‘avatar’. La telefonata già coinvolge di più, si sente l’emozione della voce, si ha meno tempo per pensare alle parole da usare, non si possono usare ‘emoticon’ per sfumare o accentuare un’espressione e quindi evitarne una possibile ambiguità. Incontrarsi di persona è poi rendersi molto vulnerabili e nei casi in cui ci si incontra in pubblico è anche subire la pressione sociale. Sia la telefonata che l’incontro dal vivo ci rendono reali e come tali ci preoccupano di poter apparire meno che perfetti. Se ti devo dire la mia recente esperienza, tra l’altro in un momento molto delicato per me, io ho usato tutti i mezzi. Nella recente fine della mia storia, con lei che se ne è andata con uno più giovane (di lei, non solo di me), ho usato FB per sfogare la tristezza con commenti generici, lei ha usato WA per interrompere il silenzio che mi ero imposto con lei, una telefonata (voluta da me dopo suo ennesimo input su WA) per fissare un incontro e poi l’incontro per chiudere e rimanere almeno in rapporti decenti. Avrei alternativamente potuto scrivere il mio dolore su un muro reale, lei avrebbe potuto lasciarmi messaggi sul parabrezza della macchian con scritto ‘perché non mi parli’, sarei potuto andarle sotto il lavoro alla sua uscita e avere…

  • 4
    Joshua -

    lo stesso incontro. Alla fine i mezzi sarebbero cambiati, ma la sostanza no. Mi preoccupano di più altri elementi che influenzano la sostanza, come una sottocultura femminile, fatta di libri, film, telefilm e riviste, oltre che di conciliaboli tra amiche e parenti, che, spesso malinterpretando culture che non sono la nostra e contesti che non si conoscono fino in fondo, spingono sulla perdita di valore di qualsiasi relazione rispetto alla pretesa, al diritto, al dovere di lasciarsi andare a nuove emozioni, ignorando il calpestare i sentimenti altrui. Questo sì, è molto peggio dell’influenza di FB o WA.

  • 5
    Andrea -

    “ma io credo che l emancipazione femminile faccia delle donne la parte più aggressiva, e l uomo si senta schiacciato, corteggiato, scelto insomma con la sindrome del tronista!!!”
    L’uomo corteggiato?! Ma quando mai! A meno che uno non sia un figo ben sopra il livello medio ciò che hai descritto non capita praticamente mai, salvo rare eccezioni.
    Anzi, spesso ti trovi ad avere a che fare con ragazze smorte/passive, con le quali se non fai tu ogni passo sembrano incapaci di ogni azione.
    Magari foste un pò più attive come accade all’estero!
    Per cui molto probabilmente il ragazzo in questione non è interessato a te o è estremamente timido.

  • 6
    Hurin -

    @ Elisa

    Scusa ma nn ho capito qual’è il problema…

    Lui ti scrive, anzichè chiamarti?!?! E allora!?? SI vede che preferisce così… se tu preferisci altro diglielo oppure chiamalo tu!

    Che palle… tutte ste donne, che vogliono sempre ciò che vogliono loro! Vogliono la parità, ma mai a fare una mossa, mai a dire le cose come stanno… sempre solo a dire: “lo voglio così, lo voglio colà…” e se ci provi sei un maiale, se nn ci provi nn sei uomo… se chiami sei invadente, se scrivi sei un pezzente, sei fai il figo te la tiri troppo, se nn lo fai sei uno sfigato… ma bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

    E poi alle feste, nei locali.. state li belle statuine, aspettando che qualcuno abbocchi, per poi umiliarlo quando viene a provarci… per la serie “mi hanno detto che devo tirarmela 1pò, anche se nn so perchè”…

    Bahhh contente voiiii!

  • 7
    Teorema -

    Ciao Elisa,
    ti parlo da ragazza ma vorrei lo stesso lasciarti un commento.
    Anche a me è successo di conoscere ragazzi con i quali magari (apparentemente) lì per lì si stava instaurando un bel feeling però la cosa non è andata oltre e non mi hanno chiesto il numero, altre volte mi sono fatta coraggio e l’ho chiesto io per vedere il seguito.
    In base alla mia esperienza, non è mai stato un buon segno…o meglio, in quei casi tutt’al più ne è nata un’amicizia.
    Per molti la prima impressione la fa da padrona, se gli piaci subito e parecchio si sbilanciano eccome…tanti facendo così si sono presi cantonate colossali (spesso le apparenze ingannano)…e sì, ti chiedono direttamente il numero se il rischio è quello di non vederti più.
    Se invece in loro smuovi solo un tiepido interesse, diciamo che magari se la prendono con comodo.
    Non telefonano perché non gli manca sentire la tua voce e il messaggino è meno impegnativo, meno emozioni da camuffare, nessun silenzio imbarazzante da coprire. Ci sono anche personaggioni particolarmente ‘braccino corto’ che non vogliono spendere soldi in chiamate e se possono lasciarti un messaggio gratis tanto meglio (c’è anche chi effettivamente non ha grandi disponibilità economiche, ma allora lì ci si viene incontro). In rari (rari) casi ci sono anche i (veri) timidi, che aspettano solo un cenno di consenso da parte tua. Ogni caso è a sé.
    Alla fine penso che gli uomini siano semplici: se gli piaci molto te lo fanno capire subito; se gli piaci così così e ti vedono troppo presa, perdono facilmente interesse; se titubate entrambi sul da farsi, è ancora tutto in ballo (però è più no che sì, a meno di sconvolgimenti vari).
    Quando ti mandano segnali poco chiari, meglio non intestardirsi nè cercare di giustificarli in ogni modo…per mia esperienza è tutta fatica sprecata.

    Per Gabriele: so che odi le generalizzazioni, qua e là me n’è sfuggita qualcuna per forza di cose…
    Rispondo anch’io alla tua domanda, penso che uno così me lo terrei stretto.

  • 8
    RedGirl -

    Elisa, non vedo tutto questo problema, l’importante è che si faccia sentire e magari alcuni se la cavano meglio con il messaggino piuttosto che la chiamata, magari non è un tipo loquace, o non ha voglia di spendere soldi, tutto può essere!
    L’interesse valutalo quando lo vedi di persona, in ogni caso, goditi la storia per quella che è non farti paranoie inutili!!
    P.s. molto spesso per velocizzare preferisco anche io il messaggio alla chiamata, non c’è un motivo, mi sembra più immediato!

    JERRY: non sai se questa ragazza ha veramente dei problemi nella sua vita? Famigliari, economici etc..? Perchè se avete un bel rapporto dovresti essere a conoscenza di certi fatti che le sono accaduti.
    Io ti consiglierei di provare a fare un ultima chiamata nella quale le dici che se ha dei problemi tu per lei ci sei, che le sei accanto, è una cosa che molte persone hanno bisogno di sentirsi dire.

    Baci.

  • 9
    camy -

    sono d’accordo con gli uomini che hanno scritto.

  • 10
    IO -

    Uomini? direi ragazzini..
    quanti anni hanno questi che chiami “uomini”?
    perchè un uomo non ti manda le faccine su facebook.. ti telefona

  • 11
    Andrea -

    “E poi alle feste, nei locali.. state li belle statuine, aspettando che qualcuno abbocchi, per poi umiliarlo quando viene a provarci…”
    Ahah è vero! Per me quei tempi sono passati, nel senso che ho perso il giro, ma ricordo bene queste ragazze tutte tiratissime che non lanciavano mai un sorriso,sempre con quell’espressione truce della serie: “statemi lontano!”

    Concordo anche con quanto scritto da Teorema:
    “Alla fine penso che gli uomini siano semplici: se gli piaci molto te lo fanno capire subito; se gli piaci così così e ti vedono troppo presa, perdono facilmente interesse; se titubate entrambi sul da farsi, è ancora tutto in ballo (però è più no che sì, a meno di sconvolgimenti vari).
    Quando ti mandano segnali poco chiari, meglio non intestardirsi nè cercare di giustificarli in ogni modo…per mia esperienza è tutta fatica sprecata”.

    La sindrome da tronista appartiene appunto solo ai tronisti che sono un’esigua minoranza della popolazione maschile. Se prendi un fotomodello (tronista) è anche facile che faccia il prezioso, ma per quanto riguarda il resto direi che Elisa proviene senz’altro da un universo parallelo 🙂

  • 12
    Elisa -

    Ringrazio anticipatamente tutti per aver risposto.
    @Andrea , parto da te che è l ultimo commento: innanzitt ti assicuro che dove abito io i ragazzi sono tt molto tironi e credono di essere di un elevata potenza! Magari vivessi in un mondo parallelo! Ricordo che tu avevi sprecato parole molto dure per la prima lettera che scrissi qui mesi fa, rispetto la tua opinione ma non la condivido.. perché il tuo ragionamento è molto maschilista come quello di @Hurin!Però alla fine gli uomini sono questi e ce li dobbiamo tenere…Che non chiamano che non scrivono ecc. Io non dico che la donna deve essere la principessa sul pisello, ma bisogna ricordarci che come tale va trattata; esagerare è sempre sbagliato, anche nel caso in cui una donna se la tiri sbaglia!@Jerry secondo me non sa neppure lei cosa fare realmente, i problemi economici son relativi; trovami una persona che oggi non abbia il telefono carico solo per andare su facebook twitter e whatsapp!??@teorema,@gabriele @joshua concordo con voi.. @io in effetti di uomini hanno ben poco!@redgirl si la comodità degl sms ci sta ma la voce non sostituisce nessuno! Quindi magari men messaggi e più chiamate! Non inventiamo la scusa della crisi che non centra molto!

  • 13
    Teorema -

    Andrea, continuando il tuo ragionamento devo dire che il grosso del problema che si presenta in caso di rifiuto maschile fatto capire indirettamente (ma neanche tanto) è il dover inghiottire il boccone amaro, nel senso che mooolto difficilmente la mente femminile accetta la sconfitta di non essere abbastanza, o peggio, di essere seconda a un’altra… Io, nel dubbio, chiedo sempre al diretto interessato, almeno so di non dover perdere altro tempo. Però mi rendo conto che ci vogliano due p@lle così, tanta maturità, umiltà e un bell’esamino di coscienza per capire che non si può piacere a tutti e che non serve a niente lottare per stare con una persona che in fin dei conti nemmeno ci vuole. Siccome nel nostro Bel Paese ci sono gli incentivi per rubarsi l’uomo l’una con l’altra, finché anche le altre donne non si daranno una svegliata (invece di azzuffarsi tra loro per scopi poco nobili) la situazione non credo si risolverà tanto facilmente… Per le nuove generazioni secondo me bisognerebbe introdurre un’educazione alle relazioni umane sin dalla tenera età…non è possibile che maschi e femmine non si riescano ancora a capire tra loro dopo millenni di convivenza su questo pianeta…

  • 14
    Hurin -

    “ma ricordo bene queste ragazze tutte tiratissime che non lanciavano mai un sorriso,sempre con quell’espressione truce della serie: “statemi lontano!” ”

    Incredibile, nn ci conosciamo e chissà di dove siamo, eppure mi sembra che “tutto mondo è paese”… almeno qua in italia! 😉

    Meditiamo, meditiamo!

  • 15
    Andrea -

    Elisa.
    Quando ho commentanto questa tua lettera, neanche ricordavo il dibattito che avevamo avuto, per cui tu sei quella innamorata del figo con i soldi? Ma allora non fai altro che confermare la mia tesi! (a volte mi faccio paura da solo..).
    Per quanto riguarda il tirarsala, a meno che tu non faccia parte di una tribù di donne amazzoni nascosta chissà dove, ti posso assicurare che avendo modo di parlare per lavoro con persone provenienti dalle più disparate regioni d’Italia (soprattutto uomini), da tutti mi è stato detto: “qui da me se la tirano da matti!” Veneti, toscani, piemontesi, laziali, campani.. sembrano tutti testimoniare che sono generalmente le donne a tirarsela abbondantemente.
    Tra l’altro mi pare avessi pure scritto che snobbavi gli uomini normali per correre dietro a questo figaccione, per cui di che ti lamenti scusa?
    Non capisco perchè tu ne faccia un discorso di maschilismo, quando non ho fatto altro, anche in quella lettera, che riportare i fatti nudi e crudi.
    Ma io credo che tu sia qui (come molti altri del resto), non per cercare di comprendere ciò che ti è ignoto, quanto piuttosto per il semplice desiderio di lamentarti riguardo questo singolo uomo che non ti si fila più di tanto, così che tra un paio di mesi sarai sicuramente di nuovo qui a riscrivere la stessa identica lettera come fosse la prima volta.

    Teorema
    “nel senso che mooolto difficilmente la mente femminile accetta la sconfitta di non essere abbastanza, o peggio, di essere seconda a un’altra”
    Si è vero, ma non credere che per un uomo sentirsi rifiutato sia una passeggiata di salute. Solo che purtroppo è solitamente la nostra parte: tentare e rischiare. Per questo le donne fanno più fatica ad accettare il rifiuto, perchè nella vostra testa noi dovremmo già solo ringraziare il cielo perchè ci date corda.
    Soprattutto per voi un rifiuto di carattere sessuale è un affronto incredibile..tanti anni fa mi sentii dare del gay per aver rifiutato sessualmente una ragazza.
    “Siccome nel nostro Bel Paese ci sono gli incentivi per rubarsi l’uomo l’una con l’altra”
    Penso che in Italia tali incentivi siano presenti quasi esclusivamente verso quel 10% della popolazione maschile (fighi, potenti..). In effetti un uomo considerato figo ha davvero l’imbarazzo della scelta, in quel caso si che una donna può dimostrarsi anche intraprendente (caso di Elisa).

  • 16
    Andrea -

    Termino riportando la frase di Hurin:
    “tutto mondo è paese”… almeno qua in italia! ;)”
    Aggiungo solo che ovviamente le donne non nascono con questa mentalità, la acquisiscono. Ecco spiegate le differenze tra i vari stati del mondo. Ovvio però che è l’uomo a condizionare la loro mentalità, come loro condizionano la nostra, in sostanza ogni popolo ha le donne e gli uomini che si merita.

  • 17
    camy -

    Elisa non c’è nulla di maschilista in quel che hanno detto Hurin e Andrea, hanno solo riportato dei fatti, anche io vedo donne che fanno così, e sono donna pure io, tra le mie amiche ce ne sono, quindi? il maschilismo è quando si reputa una donna inferiore, incapace, da soggiogare, e tutte queste belle cose qui, dove lo leggi nelle parole di Hurin e Andrea? non sono d’accordo anche con quest’altra cosa che hai scritto: che “la donna non deve essere principessa sul pisello ma come tale va trattata” cioè ti contraddici, o la donna è principessa secondo te oppure no, io personalmente non voglio essere trattata da principessa, ma da donna semplicemente, cioè ma ti immagini uno che sta lì a dirti: “sì vostra altezza, agli ordini vostra altezza, tutto ciò che vuole vostra altezza!” sai che noia! ahahah! 😀 poi tra l’altro dici che gli uomini sono inaffidabili, per esempio quelli di internet, poi che non chiamano e non sanno fare “l’uomo” in poche parole, e aggiungi pure che così sono e così ce li dobbiamo tenere, io dico che è un chiaro pregiudizio il tuo verso gli uomini questo, che contiene un complesso di superiorità tuo in quanto donna, cioè “eh, poverini, gli uomini non capiscono, sono così, ce li dobbiamo tenere” questo significa, che ti senti superiore. non per nulla adotterai anche tu l’atteggiamento “bella statuina” che hanno riportato sopra i ragazzi. cerco di farti riflettere sulle TUE contraddizioni, non di attaccarti, in modo da farti vedere il mondo da una prospettiva più equa, e non con la puzza sotto il naso verso la categoria uomini così come stai mostrando.
    e non fare la povera vittima per favore, ti innamori di uno che ti prende palesemente per i fondelli (vedi l’altra tua lettera, mi pare “disillusa”) e poi snobbi la categoria uomini dicendo che sono incapaci di questo e quello.. cioè sei tu che sei l’artefice della tua infelicità, scegliendoti uomini che non ti filano proprio e se ne possono fregare di meno di te, come il tipo che ancora non riesci a dimenticare, invece di dare una possibilità a qualcuno meno fesso che potresti conoscere anche al supermercato, per farti un esempio…(basterebbe un accenno di sorriso, sul tuo volto, e un uomo si avvicinerebbe se ti trova bella, come dici di essere tra l’altro…). secondo me aveva ragione Diaz nelle cose che ti ha scritto nell’altra lettera, io ti direi di dargli ascolto, e anche di scendere dal piedistallo. con amicizia, Camy

  • 18
    Elisa -

    @camy il tuo attacco/ mirato a farmi riflettere mi aiuta ad analizzare la mia situazione. Non sai l aiuto che mi hai dato.. Sopratutto in riferimento alla mia lettera precedente DISILLUSA …
    Grazie grazie

  • 19
    camy -

    mi fa piacere che non l’hai presa male.. 🙂 avevo davvero le migliori intenzioni per farti notare appunto alcune cose.. 🙂 ti auguro buona ripresa, di te stessa, e per te stessa. 😉 un saluto.

  • 20
    michele -

    Se vi cerchiamo se vi chiamiamo passiamo per pressanti e ci dite che volete i vostri spazi la vostra liberta’ se non lo facciamo ci comportiamo male…mettetevi d’ accordo..fate il bello e il cattivo tempo..qualcuno ha detto che se vi ignoriamo facciamo gli indifferenti o addirittura gli stronzi siamo piu interessanti e magari ci preferite cosi’…condivido in pieno

  • 21
    Andrea -

    Brava Camy, come sempre riesci a cogliere molti aspetti della mente maschile.
    Mi è piaciuta anche questa parte:
    “invece di dare una possibilità a qualcuno meno fesso che potresti conoscere anche al supermercato, per farti un esempio…(basterebbe un accenno di sorriso, sul tuo volto, e un uomo si avvicinerebbe se ti trova bella, come dici di essere tra l’altro…)”
    E’ vero. Molte donne generalmente hanno tutti questi vantaggi ma sono talmente abituate nella loro condizione di privilegio che non se ne rendono nemmeno conto e come hai notato tu pretendono e pretendono. Fortunatamente ci sono anche quelle come te (poche) che riescono a immedesimarsi in noi non facendone una lotta di donne contro uomini. Davvero, a volte basterebbe un sorriso per innescare un piacevole meccanismo, ma in poche sono in grado di farlo.
    Ormai è palese che Elisa se la stra-tira di brutta maniera e che si sente di un livello superiore. Ciò è merito (o colpa) del suo aspetto fisico, essendo una bella ragazza, ritiene automaticamente di essere migliore delle persone più brutte, donne o uomini che siano.
    Ma ad un certo punto ha trovato “il suo”, il bello con i soldi che essendo abituato a frequentare donne probabilmente anche più belle di lei, la snobba, come lei snobba gli altri. Purtroppo certe donne, oltre la bellezza non hanno altro da offrire, non sanno capirci e comprenderci e l’uomo di avere una bella statuina egocentrica a fianco che sa solo pretendere si stanca presto o ne viene attratto solo da un punto di vista sessuale.
    Elisa non riuscirà mai a capire questo, immersa com’è nel suo egocentrismo e farà sempre quella fine.

  • 22
    camy -

    ti ringrazio Andrea 🙂
    credo che Elisa abbia la possibilità di cambiare atteggiamento se vuole, credo che un po’ dalle nostre parole se ne stia rendendo conto dove sta lo sbaglio. cambiare la sua vita dipende da lei.

  • 23
    Taffy -

    Beh, di solito è così, se vi chiamiamo non rispondete mai, questo vostro comportamento ci fa capire che non siamo tipi interessanti, se vi chiediamo il numero pensate che ci vogliamo solo provare, la cosa migliore è darvi il nostro numero e non chiedere mai il vostro ma tanto è la stessa cosa. Come ci dobbiamo comportare secondo te?

  • 24
    Gabriele -

    Ciao Taffy

    Vorrei solamente scrivere che i rapporti dovrebbero essere vissuti con spontaneità, senza pensare a cosa fare, e ad aspettare le mosse delle altre persone.

    Ciao

  • 25
    Taffy -

    Condivido Gabriele, però sono le donne che preferiscono aspettare le mosse degli uomini, cioè il primo passo, no? Credo che Elisa dovrebbe sforzarsi di capire che sono cambiati i tempi, anche perché penso che se continuano a lasciarsi desiderare le persone prima o poi si stancano.

  • 26
    Gabriele -

    Ciao Taffy

    Potrei risponderti si o no, dipende, alla tua domanda.

    Come spesso scrissi nelle mie risposte, bisogna anche contestualizzare, perchè oggi la donna è emancipata.
    In alcune culture la donna ha molta più libertà della nostra.

    Prima i ruoli della donna e dell’uomo erano molto più delineati e marcati: lei in casa e lui a lavoro.
    Oggi, in alcuni casi, si assiste alla donna in carriera, che per certi aspetti caratteriali, ha il modo di fare maschile.
    Questo ad un uomo non sempre può piacere, e può intimorire, perchè la donna è più sicura.

    A tale proposito certe donne, non aspettano più e si fanno avanti, prendono ciò che vogliono, il che era un modo di fare tipicamente maschile.

    Per rispondere alla tua domanda, bisognerebbe chiederlo alle dirette interessate, perchè i tempi, per ciò che scrissi precedentemente, sono cambiati.

    Ciao

  • 27
    Hurin -

    Secondo me la donna che fa il maschio, nn piace nn xchè intimorisce… ma xchè la donna è bella in quanto donna, perchè ciò che cerca un uomo è proprio la femminilità, la grazia, la dolcezza, la sensibilità… qualità che lui nn ha… ovviamente premettendo che deve essere pure bella/carina/graziosa!

    Quindi una donna, che perde queste qualità.. beh chi cavolo la vuole?!?!?

    Detto questo… ora come ora si usa scrivere… nn centra nulla la timidiezza. Io scrivo molto, chiamo poco. Ai miei amici scrivo e nn chiamo mai. Se devo parlare di cose serie ci si vede, e si parla guardandosi negli occhi! Tutto questo per dire che è un puro discorso di gusti… cavolo centra essere timidi o essere uomini con la U maiuscola… ma x piacereeee!!!

  • 28
    Taffy -

    Beh, un pizzico di maschilità la mia tipa ideale la deve avere, intendo dire che deve avere carattere i giusti attributi, essere più sicura, le ragazze chiuse, timide e impacciate non sono il mio forte, senza offesa eh, le considero solo come amiche.

  • 29
    Hurin -

    @ Taffy

    “essere più sicura, le ragazze chiuse, timide e impacciate non sono il mio forte”

    Anche gli uomini possono essere timidi ed impacciati, nn credo che siano caratteristiche tipicamente femminili… infatti io per perdere la femminilità, intendevo altro!

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