Una volta nella vita incontri la persona giusta
di
semplicementeeleonora
Riferimento alla lettera:
Una volta nella vita incontri la persona giusta. Puoi avere quattordici anni o sessantaquattro non puoi sapere quando sarà. potrebbe essere in un posto lontano da casa tua o propio a casa tua; però quando arriva senti qualcosa dentro che non puoi definire e che è troppo presto per chiamare...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 14 Settembre 2007
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore semplicementeeleonora.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore

Ciao Paolo.. ho avuto modo di leggere tantissimi tuoi commenti… apprezzo il fatto che sei una persona che in genere va controcorrente, un anticonformista direi… apprezzo il fatto che dici le cose molto schiettamente..apprezzo pure i tuoi commenti sulla televisione di oggi.. .De Filippi e compagnia bella… ma sai una cosa? saresti certamente una persona migliore se evitassi di giudicare le persone.. in fondo, sono del parere che si possa giudicare solo quando una persona si conosce profondamente… Tu di Eleonora o di qualsiasi altra persona che scrive in questo sito, cosa sai??? Se lei vive questo genere di sentimenti, chi sei tu per giudicare? Comunque è solo un consiglio che volevo darti..
PER Eleonora.. tu non puoi prevedere il futuro…la vita è una cosa troppo imprevedibile…magari il tuo vero amore, è dietro l’angolo.. un abbraccio DAMOCLE.
TI ringrazio, Damocle, per le tue osservazioni ma, ahimè, non puoi decidere per gli altri!
Puoi solo decidere per te stesso, quindi scegliere se stare al “gioco, rilanciare o fuggire!
La libertà, ancora una volta, è la cosa più preziosa e meno “usata”, da parte di tutti!
So bene che con le parole si può ferire, anche molto, ma so ancor più che chi riesce a discernere tra offese gratuite ed incoraggiamenti a crescere è una persona davvero… anticonformista.
Agli altri, come Te, resta l’invidia per qualcosa che non si possiede: il coraggio, la sfrontatezza, la cattiveria e l’arroganza, anche!
Però, anzichè invidiare puoi provare a competere, puoi provare a capire come mai ti senti d’accordo con me (e ne sono comunque lusingato) e allo stesso tempo ti azzardi addirittura a dirmi che “sarei migliore” se non giudicassi.
Ma io non voglio essere migliore, sto bene così come sono, pieno di difetti, problemi e dubbi quotidiani.
Il che non m’impedisce di “giudicare” come dici tu!
Sarebbe una cosa bellissima se si aprisse una grande discussione sul concetto di “giudizio” (non quello religioso e colpevolizzante, sia chiaro!) che è una cosa naturale, umana, quotidiana, insopprimibile e del tutto inconscia e giusta e che ci permette di restare vivi grazie appunto al “giudizio” che automaticamente compaimo ogni secondo della nostra vita per restare vivi!
Del resto, come è stato spesso ribadito da altri, luoghi della “parola” come questo servono appunto per far uso della parola, quindi per dibattere, dissentire, concordare, scandalizzarsi, complimetarsi (cioè, appunto, giudicare).
Per il resto, so bene che non puoi accettare nemmeno una delle parole dette adesso da me perchè altrimenti non ti saresti spinto ad un commento così contraddittorio e davvero “giudicante”, ma nel senso più “censorio” e minaccioso del termine!
Anche quando mandi a ca.... l’automobilista che ti sta per stendere sulle striscie pedonali o ti sta per centrare mentre pedali tranquillo al bordo di una strada di montagna tu “giudichi” (che ti stava per ammazzare) e quindi lo mandi “affanculo” (eufemismo BeppeGrilliano)! Se così non fosse dovresti comunque astenerti perchè, magari, il poveretto ti stava sì per ammazzare ma se lo conoscevi meglio aveva appena preso una multa e la moglie la notte prima non si era concessa!
Egregio Damocle, dopo esseri offeso e irrigidito dalle mie parole perchè non provi ad andare oltre e magari mi aiuti a sfatare questo falso mito del “giudizio”!
Sembra, soprattutto per i più giovani, che l’imperativo dominante sia premettere sempre “io non ti giudico”!
Ma chi c.... vi ha inculcato sto “pregiudizio” che non si debba giudicare?
Mi sembrate senza più nerbo, senza più volontà, senza più carattere e non ne sto facendo una questione di “cielhodurismo” alla Bossi, sia chiaro!
Prima chiedete disperato aiuto, consiglio (che mi sembra sensato in un forum come questo) ma non siete poi mai pronti a recepire i commenti che dissentono.
Uff, che palle! 🙂
Ciao Paolo.. In primo luogo, volevo dirti che se vogliamo aprire un dibattito sul “giudizio” beh, facciamolo pure… Potrebbe essere davvero interessante.. Poi, sono del parere che se uno sta per metterti sotto con l’auto e tu lo mandi a quel paese, non è giudicare! è semplicemente un dato di fatto, una reazione istintiva, un’incazzatura chiamala come vuoi.. Comunque questo è un discorso diverso da quel che io volevo dirti nella mia lettera precedente.. seconda cosa che volevo dirti è che non mi hai affatto offeso o irrigidito con le tue parole, io ascolto e prendo sempre atto delle cose che mi si dicono e qui “posso formulare un giudizio personale” quindi, posso dissentire complimentarmi ecc ecc.. Poi, uno che non giudica, non per forza è una persona senza nerbo o senza volontà ecc ecc.. potrebbe essere soltanto una scelta di vita non credi?? io conosco tantissime persone che amano farsi i c.... propri ed essere persone dalla volontà ferrea, che si fanno un mazzo così tutto il giorno e che riescono nella vita molto più di chi sboccheggia a destra e a manca.. Infine, volevo dirti che io non ho mai invidiato nessuno ( e qui forse dissentirai) perchè ho sempre fatto della mia vita quello che ho voluto e non rimpiango nemmeno un giorno del mio passato..In futuro non so, ma spero di continuare per questa strada.. un saluto Paolo.. good luck!
Ciao Amore mio,
la tua amica Katia non ha resistito e mi ha detto della tua lettera.
Tutte le volte che scopro qualcosa di te capisco quanto ti amo e quanto sono fortunato ad avere una persona che mi aspetterà per tutta la vita, perché anche se non me l’hai mai detto certe cose si sentono dentro.
Già il destino non ci ha voluto bene e anche se il nostro amore non è finito (e non finirà mai perché “tu sei l’unica per me”) adesso non possiamo stare inseme tu sai perché e non rendere pubblico il fatto. Resisti amore mio anche se dovessimo aspettare tutta la vita, tu resisti perché prima di morire ti prometto che avremo la nostra vita insieme anche se dovesse iniziare ai nostri sessant’anni.
Tu non sai quanto faccia male a me.
Ma so che saremo forti abbiamo grandi progetti da portare avanti e dobbiamo pensare solo a questo.
Tu sei la mia luce il mio profumo preferito, la mia piccola, il mio tornado, la mia rompi palle personale e non ti cambierei per nessuna velina al mondo capisci?!
Non ti abbattere sii forte, io ti amerò sempre.
Tuo Fra
Damocle non concordo e non credo ad una sola delle tue affermazioni, dannatamente caotiche, contraddittorie e incapaci di di cogliere il senso di quello che io provavo a trasmetterti, ma sono tue, tientele strette fin quando ti pare!
In merito alla lettera di Francesco, se è questa la generazione dei giovani avremo un futuro molto incerto, come genere umano.
E’ davvero finita l’epoca del “senso” della parole… Damocle, Francesco, Eleonora… siete il prodotto di una società malata nel profondo, capace solo di blaterare parole al vento senza la minima capacita di usarle nel loro originale significato.
A sentirvi parlare e “ragionare” sembra davero che possiate ormai “affermare” di tutto e di più. State riuscendo nel demenziale intento di far perdere ogni significato alla lingua italiana e alla sua originaria etimologia.
E’ come se guardando un cielo dannatamente azzurro voi possiate affermare: “che bel cielo rosso”!
Mi fate una pena infinita! E moltissima preoccupazione la risposta di Francesco che denota un patologico eccesso di egocentrismo e di onnipotenza non supportato, ovviamente, da alcuna morale e da alcun senso di “riconoscimento” e di rispetto per gli altri e per la persona che dice di “amare”!
Rileggendo quest’ultima risposta di tal “Francesco” ho sperato di essermi sbagliato (cioè che fosse solo un ironico commento, scherzoso e finto) ma rileggendo per l’ennesima volta non ci ho colto alcuna ironia!
Se questo è l’esempio di una “generazione” bisognerebbe riuscire a correre ai ripari subito ma purtroppo questi risultati derivano dalla mancanza di tutta una classe “genitoriale” che si è astenuta dal compiere il prorpio ruolo di educatore lasciando che ad “educare” siano la televisione, la pubblicità e il consumismo, compreso quello dei sentimenti!
Sentire un giovane che si rivolge ad una sua “ex” dicendole di preservarsi per lui (magari fino ai sessant’anni) mentre lui si appresta a fare i suoi comodi per i prossimi 40 e sapere che dall’altra parte una donna pende dalle sue labbra e magari ritiene persino “belle” e commonventi queste parole è davvero LA FINE! Dell’essere umano!
Scusa Paolo… secondo me, soffri dannatamente di crisi di onnipotenza… ma chi ti credi di essere? solo perchè usi quattro parole un pò ricercate, credi di essere migliore di tutti noi?? siamo giovani facenti parte di una società bruciata?? ma che sai tu di me come di tutti gli altri!!! Vieni dove abito io, stai con me una settimana e poi vediamo a chi faccio pena.. Giudizi senza senso i tuoi… Ritiro i miei pensieri che su di te volgevano in positivo…mi ero profondamente sbagliato! Tu sei vittima solo di stesso!! e stavolta mi son permesso di giudicare!
Bene Damocle, stai crescendo!
E cerca di “lavorare” sulla tua invidia, che se continua ad essere così acciecante non ti porterà da nessuna parte!
E lo stesso dicasi della tua fuga dalla realtà!
Buona fortuna!
Scusa ma secondo me sei tu che vuoi pensare di essere invidiato..
Per paolo… ho capito una cosa di te… non serve a nulla con uno come te, discutere.. sei e resterai sempre una persona troppo presa da se stessa con i paraocchi e con cui non si può instaurare un dialogo… Per me ti senti una persona sola… noi poveri mortali non siamo alla tua altezza…. con questo chiudo ogni dialogo… comunque sia… buona vita..
Ciao,perdonami ma mi sembra di essere la stessa persona ,e chi non ci capisce è perchè non ama o non ha mai amato come noi
si arriva come dici tu a dedicarti al lavoro ,ti compri una moto, esci alla sera con amici ,ma arriva la notte vai nel letto ed ecco che arriva il pensiero di lei quel pensiero che con lei ti dava sicurezza ,quel pensiero che con lei potevi dire qualsiasi cosa ti passasse per la mente che ti avrebbe ascoltato e arrivi a un punto che la notte da solo ti fa paura,mi fermo qui perdonami
Sono un uomo di 59 anni che ha vissuto una Vita intensa di amori, sposato e nonno, l’anno scorso ho conosciuto Margherita in un Forum e dopo un pò mi sono reso conto di aver incontrato LA PERSONA GIUSTA. Anche lei sposata e madre di due belle ragazze, non ci siamo mai incontrati ma ci siamo AMATI allo stesso modo ed era naturale che ciò avvenisse.
Dici giusto
“Il destino è imprevedibile e delle volte ti strappa via anche l’amore”
Margherita adesso sta male, tanto male da dover ricorrere a
cure e farmaci, quel male che viene fuori quando meno te lo aspetti, quando dopo che hai ringraziato il Signore di averti fatto conoscere cosa significa AMARE veramente e di averti dato quattro mesi di FELICITA’, ti fa precipitare nel baratro dei sensi di colpa verso le persone e le cose che hai accanto da una vita, ti fa sentire inutile in ogni momento della tua giornata.
Stiamo provando adesso a non amarci, le ho proposto di restare amici, ma è impossibile quel buco nel cuore si sta allargando sempre di più e adesso grazie alle parole di semplicementeleonora è arrivata la consapevolezza. GRAZIE
Giovanni
Le vostre lettere, Eleonora e Francesco sono del settembre 2007. Quindi sicuramente non leggerete questo commento. Qualcosa non quadra. Eleonora e Francesco, scrivete cose diverse. Eleonora scrive chetu non l’ami più e vuoi esserle amico, però nella lettera le dici”amore mio” e la desideri, e desideri stare con lei, anche se a 60 nni. Uno dei due non dice la verità. Eleonora è sicuramente sincera, ma allora?
Cosa ne pensate?
per pratolina
ho letto il tuo mesaggio.
Non sono la persona persona giusta per spiegarti ma non è che Francesco non mi ama. penso che pur amandomi ha scelto di non stare con me. Non chiederti perchè, l’ho fatto anch’io a suo tempo lui dice che l’ho fatto soffrire. ho un carattere molto forte qualche litigio c’è scappato. Amare non è garanzia di benessere e felicità eterna molto spesso è simmbolo di passione di complcità ma anche di dolori e tormenti e non tutto viene dalla coppia. Nel nostro caso per la nostra giovane età presuppongo, molti litigi accesi da me sono stati per il suo rapporto dico io “morboso” con sua madre che chiaramente non vedeva l’ora che me ne andassi.
Quando un tornado travolge un’amore difficilmente resta in piedi. ho tentato in mille modi che ci abbattesse. Sai lui non ha mai accettato questa mia critica sul suo rapporto con la madre ha sempre negato, ma lei indirettamente ha tagliato i nostri fili anche se lui non lo riconosce. ma che ci posso fare?!. devo accettare la realtà. ad agosto partirò missionaria in Bolivia dopo mesi di preparazione e vaccinazioni e mi porterò con me questo profondo immenso e doloroso Amore che non posso più dargli. e va bene così.
sei bravissima….stupende le tue storie…xD
ciao sabina, a distanza di bene tre anni vuoi sapere come è andata? il
cuore non si comanda, batte per chi vuole e quando vuole anche se mi
riempio di cose belle da fare c’è sempre un momento nella giornata in
cui i pensieri si fanno più radi e traspare il passato con i suoi bei
forti colori, ed in quel momento davanti agli occhi qualsiasi cosa tu
stia guardando perde senso e vivi di qualcosa che non c’è più, un
attimo impalpabile di silenzio e brivido mentre il cuore batte di
qualcosa che pur nascondendolo pure a te stessa esiste ancora.
e la Bolivia ha fruttato inaspettatamente l’adozione a distanza di 12
bambine, ovvero un orfanotrofio intero, perchè era impossibile
scegliere. Adesso le seguo economicamente, seguo la loro istruzione e
le loro attività tramite il mitico skype e tornerò a trovarle quando
la più grande compirà i diciotto anni. 12 bambine sveglie e vive, 12
cuori che mi vogliono bene, 12 speranze di un mondo migliore.
complimenti è una lettera bellissima!
Ma giusta che significa?: quella affine a noi o quella di cui ci innamoriamo perdutamente?
Cara Emy nel mio caso, la persona giusta corrispondeva ad entrambi i requisiti che hai detto tu… non capità quasi mai nella vita, si potrebbe dire che sono stata fortuna, in un certo senso.
ho letto questa lettera che, da un certo punto di vista, è sicuramente una grande dichiarazione di disinteressato amore. Una dichiarazione di grande, disinteressato voler bene potrebbe essere tanto simile senza però mettere da parte una persona importante, se stessi, e qualcosa di molto importante, la vita, che non è fatta solo di vivere in funzione di qualcuno e qualcosa che non c’è. Spero non mi si fraintenda. Non discuto sul fatto che ciascuno di noi possa anche sentire ciò che l’autrice della lettera ha scritto, e lo rispetto. Penso che sicuramente i grandi amori non si trovano ad ogni angolo. Si può sentire anche di aver amato una sola volta nella vita. Conosco però persone che hanno amato, ricambiate, una persona sola per tutta la vita, ma anche persone che si sono “tumulate” in una lunga vita non veramente di coppia, non corrisposte, vessate, infelici nel nome del fatto che l’amore, nella vita, è uno solo. Fino al punto però di dimenticare cosa sia l’amore. L’amore vero non ha bisogno di reciprocità, di reciproca cura del benessere e dei sentimenti? Di un amore sano anche per se stessi? Può suonare estremamente generoso e disinteressato e romantico amare dimenticandosi che se possiamo essere fatti per amare siamo fatti anche per sentirci amati? Mi perdoni l’autrice della lettera se
pur non entrando nel merito delle sue proprie emozioni, scelte, idee mi dico in disaccordo, per quanto mi riguarda, su un concetto positivo e romantico dell’amore unilaterale. La persona “giusta”, se esiste, e non in senso ideale, perfetto, forse, se parliamo di amore, un ‘requisito’ oltre ad altre compatibilità, ad averci anche fatto pure inconsapevolmente crescere, riflettere, ad essere capitata in un dato momento suscitando in noi determinate emozioni, ha il requisito di amarci a sua volta, di guardare la vita con noi, di vederla con noi, anche se nessuno è uguale, da una stessa angolazione, fosse se non altro perché siamo realmente vicini. Se ciò non c’è qualcosa non è comunque mancato o non ha funzionato. Ci sono dei voler bene che è vero non muoiono mai, al di là della combinazione a cui qualcosa è mancato, al di là dei km, un desiderio sincero di benessere per l’altro, un’empatia forte. Conosco persone ormai divise in cui questo aspetto di generosità emotiva, anche reciprocamente, non muore. Nè la stima. Nè una tenerezza e una capacità di protezione condivisa, fuori da ogni forma di dipendenza. Ma non sono sacrifici estremi. Non sono vite mancate in nome di ciò che fu o non fu o più non è. Ho amato per quasi 20anni una persona con una convinzione tale che fosse quella giusta sino a dimenticarmi ciò che è ‘giusto’, per se stessi. Fino a dimenticarmi che si ama in due e i rapporti si nutrono in due. La felicità, la pienezza esistenziale, la serenità nel divenire, il benessere fisico, emozionale, spirituale, progettuale di chi amo vale. Ma non vale di meno il mio. Non rinnego di avere amato, non rinnego le ragioni per cui, chi ho amato nella buona e cattiva sorte, salute e malattia, pregi e difetti, trovando speciale ciò che era per me speciale, non rinnego nessuna cosa bella, ciò che di positivo questa esperienza mi ha insegnato. E se ho sofferto molto è perché ho amato tanto, ma la sofferenza e la privazione non sono ‘giuste cause’ romantiche. Alla persona che ho amato voglio bene, auguro il bene nonostante. Ma se non cerco la persona “giusta”, non so se esiste per forza, cioè non proseguo pensando che qualcuno debba per forza stupirmi, rapirmi domani per riempire un vuoto o darmi un senso, penso però che se un’anima gemella esiste non lo è solo per ciò che suscita in te, ma è lì con te, a condividere sul serio. C’è quanto te.
secondo me eleonora stai facendoti del male, e solo dando un taglio netto col passato puoi star bene, tornare a vivere
Cara Silvana,
io non credo di farmi del male, io sono felice e serena, ho le mie passioni da coltivare, le bambine da crescere e tanta, e dico tanta vitalità che non mi ferma nessuno che tutti mi chiedono spesso come riesca a seguire tanti progetti e a combinare così tante cose nella mia vita.
La risposta è semplice riesco a fare tante cose perchè sono piena di vita.
Per quanto riguarda la persona giusta, come scrissi anni fa in quel testo, è chiaro che parlo di me, di come vivevo e sentivo, non so dire se questa cosa poi vale per tutti, non funzioniamo tutti allo stesso modo.
Poi il tuo consiglio di dare un taglio netto al passato, difficle nel mio contesto metterlo in pratica, e che vorrebbe dire che dovrei cancellare i miei ricordi? le emozioni più belle? dovrei cancellare tutti i momenti felici? come posso fare tutto questo non ci riuscirei neanche se m’impegnassi.
Ho amato tanto quel ragazzo, ci siamo amati tanto. Per la ragazza che ero allora non mi ha fatto mancare niente. Questo ricordo ci sarà per sempre.
Semplicementeeleonora…Non credevo che al mondo ci fosse qualcuno che la pensasse così…Dopo storie sfortunate e sofferte,mi sono detto vivo una storia bellissima di 5 anni (non so perchè mi è venuto 5 ),poi finisce ma è stata meravigliosa,mi darebbe,ne sono convinto entusiasmo per il resto della vita! Io spero accada questo condivido molto quello che dici,sono contento di aver letto il tuo commento.ciao
ciao Eleonora piacere Debora..volevo solo dirti che la tua lettera è stupenda e io mi rivedo nella tua lettera.sembra quasi che l’abbia scritta io!!!! complimentii 😀 bellissimaaaa e sopratutto sagge parole!
La persona giusta è colei che guardandola non c’è bisogno di parole.. c’è rispetto e c’è tanto amore.. senza indagare e senza molte aspettative.. senza chiedere e senza chiederti quanto può darti.. c’è la voglia di stare insieme.. e di condividere un pezzo di vita insieme.. può essere 1 aanno o tutta la vita.. ma i problemi incominciano a nascere quando ti incominci a fare delle domande o quando pretendi qualcosa dall altro.. li devi andare a fondo su di te.. magari lo sai cosa c e.. solo tu puoi capirlo e può andare avanti con la tua vita.. nutrendo la tua anima il tuo corpo i tuoi interessi e amando la persona per la quali porti rispetti e provi cose profonde che va oltre alle aspettative.. rispettare vuol dire amare l altro senza aspettative e rispettando i suoi interessi e te i tuoi.. solo così può andare avanti.. senza far spegnere la fiamma della passione e della amore.. parlo così ma in fondo sono un infelice repressa perché cambio sempre molto in fretta relazioni. Mi butto mi innamoro dopo poco ,lo nascondo allontanandomi perché sei ridicola dopo una settimana potrei fare sceneggiate inaspettate e capisco che è da immaturi ma la paura che la persona che incontro possa scappare mi fa fare questi tremendi errori.. quindi incominciano i momenti dove fuggo e li provo gioia.. lui mi cerca ed io sono soddisfatta ..ai momenti che spero che lui non possa fraintendere ..e poi capita che fraintende e mi accusa della mia non carenza di lui.. e lui li si allontana e non sapendo come si fa ad avvicinarsi all altra persona lo faccio in modo freddo e ironico e passo da pocoiinteressata e finisce che la relazione va in fase di stallo.. la passione magari non manca mai ma il dichiarare i propri sentimenti reciprocamente è un aprirsi è una fase molto difficile io credo che è un passo che deve avvenire con calma.. credo che uno debba andare avanti senza aprirsi così tanto è chiaro far vedere che siamo sempre costanti ma la dichiarazione di quel che si prova è dare sicurezza e forza all altra persona.. è lì dici.. e lui adesso si farà forte con il mio amore ma io.. lui sarà pronto a dichiararsi realmente come lo fatto io o lo fa di conseguenza a me.. è un lasciarsi andare pian piano ..è un acquistare fiducia pian piano.. e ogni giorno senza chiederci se valga la pena.. a me fa star bene il pensiero di lui? Chiedersi questo basta! Poi le cose che non van bene in modo semplice si possono esporre ma le persone non si cambiano.. un bacio a tutti
Mery la sognatrice