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Una volta nella vita incontri la persona giusta

di semplicementeeleonora

Una volta nella vita incontri la persona giusta. Puoi avere quattordici anni o sessantaquattro non puoi sapere quando sarà. potrebbe essere in un posto lontano da casa tua o propio a casa tua; però quando arriva senti qualcosa dentro che non puoi definire e che è troppo presto per chiamare amore. Tu puoi avere infinite storie, innamorarti di infinite persone ognuno ha qualcosa che per te è speciale ed ogni volta che finisce ti senti vuota e persa e rivorresti stare con quella persona solo per non privarti di quella cosa (o cose) speciale che ti piaceva tanto in lui.
Quando incotri l’amore della tua vita, quello giusto tutto è diverso. Non pensi a cosa lui può dare, ti da così tanto che non ti manca niente e quindi puoi pensare a cosa tu puoi dare a lui. Così inizia la grande storia d’amore con l’unica persona giusta per te. Le tue energie sono per lui, per farlo star bene, per farlo sorridere, per farlo sorprendere, per farlo emozionare, per farlo sognare… praticamente per farlo Vivere.
Tu non ti rendi conto ma grazie a lui, a questo amore, sei una persona migliore, la sua presenza nella tua vita ha tirato fuori il meglio di te che quasi ti sorprendi perchè percepisci solo parzialmente il cambiamento dentro di te.
Voi penserete che un’amore così è indistruttibile, forse, io non ne ho la certezza, so solo che siamo umani e che l’amore vero non impedisce di litigare, di arrabbiarsi, di urlarsi contro o di compiere errori imperdonali, a volte succede.
Il destino è imprevedibile e delle volte ti strappa via anche l’amore.
Ecco che di nuovo ti senti vuota e persa e rivorresti stare con quella persona, la differenza sta nel fatto che la rivorresti perchè senti che tu hai ancora così tanto da dargli di te che ti fa male non poter più inondarlo del tuo amore.
Peggio ancora se quella persona ti chiede di restargli amica così sei costretta a scegliere se non vederlo oppure quardarlo negl’occhi e infodergli il tuo amore con lo sguardo o se te lo permette accarezzandogli il dorso della mano sperando che lui in uno dei vostri incotri amichevoli ti dica:”tu se l’unica per me. Torniamo insieme” e sogni questa frase ogni notte ed ogni notte in modo differente e il tempo passa e quella frase non arriva. Dentro di te si crea un buco all’altezza del cuore che si allarga sempre più e ti fa male allora tu capisci che questa persona è diversa dal’altri amori e soffri così tanto che vorresti non amarlo distruggere subito quel sentimento così dolorosamente travolgente per poter rifarsi una vita per poter essere pronta ad amare ancora.
Il tempo passa e dentro di te si consolida quella consapevolezza che ti fa capire che non puoi cancellare quello che provi e questo dolore te lo porterai con te. Così magari consci un’altra persona che ha qualcosa di speciale magari ci stai bene con questa persona, ma non senti quella sensazione e presto ti accorgi che non ti rende migliore che stai di nuovo con una persona per non perdere la qualità speciale di qui non vuoi fare a meno.
Magari non riesci a rifarti una vita magari rimani devota e fedele al tua amore che ormai è il tuo amico da tempo e consumi la tua vita ad inseguire altri obbiettivi (il lavoro, le passioni) senza perderlo mai di vista, fingendoti sua amica sei partecipe quando compra la sua prima auto e sei felice per e con lui, lo ascolti quando ti racconta del suo primo viaggio senza di te da single e quando ti dice che con te sta bene (allora perchè vuole solo la tua amicizia) lui sa che puoi dargli tanto ma non ci è dato sapere perchè non ti vuole più, così consumi la tua vita cercando di renderlo felice di ascolarlo di dargli tutto ciò che ti permette di dargli tanto per te l’unica cosa che conta è che lui sia felice anche se così sacrifichi la tua felicità e la tua vita.
Tu hai capito che lui è l’unico per te, l’unico per qui valga la pena vivere e che il tempo che avete vissuto insieme era tutto ciò che desideravi, praticamente hai avuto tutto dalla vita e l’amore che provi non ti permette di essere egoista e di pensare a te perchè ti senti fortunata perchè hai vissuto una storia d’amore vera e anche se è finita adesso occupandoti indirettamente di lui puoi solo sperare che anche lui possa dire lo stesso alla fine della sua vita.
Al mio amore vero auguro una vita meravigliosa e piena, anche se non posso stare al tuo fianco sappi che nei momenti in cui ti sentirai smarrito, solo, arrabbiato, triste ti basterà voltarti indietro ed io sarò li pronta per aiutarti ad andare avanti.

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Categorie: - Amore - Riflessioni

79 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    chillido44 -

    concordo pienamente con te!!!…sei piu bella persona che io ho incontrato sulla rete…sei vera e viva!!!!….che principio ti protegga

  • 2
    santpir -

    ho pianto nel leggere la tua lettera, mi sono immedesimato nella situazione.
    L’errore che avevo commesso io è stato appunto quello di stargli vicino per fargli sentire che la mia presenza era fondamentale, ma adesso è da tempo che mi sono allontanato e le cose sono decisamente migliorate, la amo forse più di prima, le sto lasciando il tempo per decidere (sempre che abbia ancora dei dubbi) ed intanto io mi sto staccando dal suo cordone ombelicale.
    La separazione fa bene, credimi. Fa bene a te e fa bene alla persona che tu vorresti per tutta la vita.
    Se sei onnipresente, non capirà mai quanto potresti essere fondamentale.
    Ovviamente ogni storia è diversa dalle altre, agisci come ti detta il cuore.
    Auguri…

  • 3
    occhiblu -

    ..che dire, nel leggerti mi sono venute le lacrime agli occhi. Sei una donna eccezionale di quelle che io sogno d’incontrare. Penso però che dovresti staccarti da lui perchè lui per te non è un amico e qualcosa di più. Questo ti fa troppo male. Meriti di più, soffrirai per un pò perchè ti mancherà non vederlo, non sentirlo, ma non ti puoi negare la vita che meriti. Spesso si tende ad idealizzare quello che non si può avere. Potrebbe essere che non sentirai più quello che hai provato per lui però non ti devi negare altre possibilità. Vivi perchè il mondo ha bisogno di persone come te.

  • 4
    Cantautore -

    Semplicementeeleonora è il tuo nick, e semplicemente splendida è anche la tua lettera! Infatti sono rimasto anch’ìo a bocca aperta e senza parole quando l’ho letta perché è una lettera davvero molto profonda. Complimenti! Sono molto belle anche tante altre lettere pubblicate su questo forum, ma, questa, devo dire che mi ha colpito davvero in modo particolare!
    Quindi ora vorrei fare una domanda a tutti i cuori infranti di questo forum, sia alle donne che agli uomini: ma, siete sicuri di non aver bagliato mestiere? Perché siete tutti così bravi a scrivere, così profondi, così poetici, così romantici, ecc. che avreste dovuto fare gli autori o i parolieri di canzoni o i poeti!
    Quindi, se un giorno mi dovessi stancare di scrivere i testi delle mie canzoni, vi terrò presenti.

  • 5
    triste -

    Semplicementeeleonora la tua lettera è stypenda..e sono veri anche tutti i commenti dopo..anche io avevo trovato la persona che mi aveva fatto cambiare la vita…ma adesso lui mi vuole solo come amica..avevo accettato di vederlo anche con gli amici..sperare come dici te in quella frase..ma mi stavo distruggendo..e da una settimana ho deciso di staccare…non vederlo + con gli amici e ricrearmi una vita…perchè averlo sempre sotto gli occhimifaceva ancoar + male…anche seso chelui sarà semprenel mio cuore…hodetto a lui la mia decisione…el’ha accettata…dice cheappena vorrò potrò rivederlo…lui vorrebbe la mia amicizia…Occhi blu sto soffrendo nel non vederlo esentirlo..ma così si stacca…ed è meglio…
    un bacio atutti

  • 6
    mekele84 -

    Ciao complimenti per la dolcezza delle tue parole…. Non so che cosa darei per avere accanto una persona dai sentimenti puri e profondi come i tuoi. Complimenti di ragazze vere e sincere come te ne sono rimaste veramente poche…. Io sto nella stessa situazione tua. Se ti va di parlarne conattami la mia email è mekele84@email.it ciao

  • 7
    occhiblu -

    Per triste,
    secondo me hai preso la decisione giusta…quella più dolorosa ma quella più corretta. Da qualche parte ho letto che il dolore che si prova bisogna lasciarlo sfogare perchè quando passa, siamo migliori. Nel frattempo magari lui capisce che sei tu quello che vuole e allora ritorna. Ma attenta se dovesse capitare pensaci bene, deve essere solo per amore…

  • 8
    silvana1980 -

    anche io sono convinta che si possono avere 100 storie, ma ci si innamora una vlta sola, e quelle emozioni non le puoi ripetere
    e qualcosa dentro ti resta sempre, che la storia vada bene o male
    ciao eleonora!

  • 9
    veronika -

    Si, si, si, si!!!!!!
    Hai ragione, concordo, la cosa più triste è che quest’amore poi finisca, a me ha lasciato un vuoto al cuore, all’anima.

  • 10
    triste -

    Ochci blu..anche io penso che questa sia la decisione più giusta…non credo che tornerà..perchè comunque la nostra breve storia è stata molto travagliata..ma se lo dovesse fare…starò attenta..ora devo disintossicarmi…
    a presto

  • 11
    angelo senza ali -

    è orribile constatare ogni giorno che la vita è solo un rincorrere quello che non si ha, che si è perso o sempre solo sognato. sono d’accordo con chi dice che a volte è meglio lasciare che gli eventi proseguano, che bisognerebbe dare il tempo di capire, di pesare quella mancanza che è causa di quel terribile vuoto da cui non riusciamo a staccarci.
    è giusto lasciare che le cose vadano così come debbono andare, in fondo cosa possiamo mai fare per cambiare le cose? in fondo la vita va per i fatti suoi e dobbiamo purtroppo inseguire i nostri sogni lungo una stretta e ripida via.
    io vorrei lasciare che il mio amore, la causa del mio dolore, del mio incolmabile vuoto capisse quanto sono importante per lei, ma non riesco a staccarmi, non riesco a saperla lontana.
    tutto il bene che le do, tutte le mie attenzioni sono solo per un suo sorriso, solo per vedere i suoi occhi sorridenti, e preferisco saperla sorridente grazie alle mie attenzioni, piuttosto che non saperla proprio.
    metto da parte tutto il mio amore, non mi aspetto altro. fin dal primo sguardo ho sempre creduto che lei fosse il mio angelo: lei mi conosce, sa cosa penso ancor prima che lo pensi, sa come sono fatto, vede quando soffro. lei mi conosce come mai nessuno aveva fatto, è arrivata dove nessuno era mai arrivato, e lo stesso è per me…credo però, dopo un anno di tira e molla, che non sia vero amore, se così fosse stato avrebbe provato per me quello che provo io per lei, mi avrebbe affidato la sua vita, avrebbe desiderato vivere un solo istante nel mio cuore piuttosto che tutta la vita lontana; ma non è così, lei vuole solo che le sia amico, che le dia consigli, che la consoli, che mi accorga di quando è triste o di quando è felice. lei vuole solo che io sia quello che gli altri non sono. credo solo che voglia che io colmi le mancanze di quello che lei non ammetterà mai essere il suo amore. credo che io le serva per sentirsi amata, per avere quella sicurezza, quella forza che proviene dalla mia anima che si strugge per lei. penso che il tempo possa guarire solo i mali da cui si vuole guarire: spero di non guarire mai e di poterla amare fino a quando il fiato scandirà il battito del mio cuore.

  • 12
    semplicementeeleonora -

    Grazie per le risposte, lo so che la lettera è molto attuale e che non sono l’unica ad amare in questo mondo, traspare chiaramente da ciò che scrivete, dal dolore che vi portate appresso.
    Ad occhi blu vorei dire che non è vero che quello che provo potrebbe un giorno dissolversi e non provarlo più o non provare così tanto, sai io non ho la certezza quindi non posso dimostrartelo però posso farti capire con un esempio. Hai presente Dio?! nessuno può provare che esiste e chi ci crede (indipendentemente dalla religione che segue) lo fa pr fede perchè dentro di noi sentiamo qualcosa di profondo e viviamo la nostra vita cercando di onorarlo e di rispettare le sue leggi, grosso modo. Non importa se Dio esiste o no. Ma chi vive credendo vivrà all’insegna del bene e rispetto ad altri sarà una persona migliore. Capisci è l’idea che porti avanti e che cerchi di mettere in pratica con fatica ti renderà migliore.
    Sicuramente io mi costruirò una vita ma ti sei mai chiesto perchè tutti lavorano, si sposano e fanno figli? è possibile che tutti noi, così diversi così unici abbiano gli stessi scopi? il destino non è per tutti uguale probabilmente non mi sposerò e non farò figli perchè mi rifiuto di seguire il destino di tutti con una persona che non mi farà sicuramente mancare niente che stimerò tantissimo ma che non posso amare. Non scegliamo noi chi amare non possiamo comandare il nostro cuore ma solo le nostre azioni. Volevo provare ad amare gli altri di un unico grande amore di riempirmi delle gioie e dei dolori degl’altri e provare ad essergli vicina volevo provare a mettermi al servizio della comunità così tempo fa decisi di fare volontariato in ospedale e in una associzione del mio paese. Io sto bene e sono amata e adesso ho così tanti “figli” di cui occuparmi.
    Forse non riavrò più il mio Amore, forse le mie scelte non gireranno più intorno a me ma intorno agl’altri ma va bene così.
    Forse vorrà per sempre la mia amicizia io non posso tirarmi indietro io devo dargli quello che chiede altrimenti il mio cuore non mi da pace.
    Ci volesse la mia mail non ha che da chiederlo.
    Ci tengo a dirvi che ho solo ventiquattro anni, non so ancora niente della vita anche se io ho già avuto tutto quello che desideravo e ne sono felice per questo posso occuparmi degl’altri nel mio piccolo.
    Grazie ancora

  • 13
    piccolajuju -

    ..bè…sei davvero forte..anzi fortissima…io al tuo posto nn c sarei mai riuscita…anche perchè la sto affrontando ora una cosa del genere… cioè il mio ragazzo mi ha lasciato da poco.. quasi un mese ormai.. e io lo amo ancora.. ma non riesco a stargli vicino, come amica..non riesco a vederlo con altre ragazze…mi fa troppo male… e penso che nn potro mai riuscirci nemmeno tra 2 anni… però non riesco nemmeno a stargli lontano.. a non vederlo a non parlargli… a non dirgli quanto lo amo…e sinceramente non so che fare… perchè è proprio come dici tu ogni sera immagino la scena in cui lui mi dice ‘tu sei l unica per me, torniamo insieme’.. ma non arriva mai… e infondo lo so che non arrivera mai questa frase… ma non riesco a smettere d sperare…non posso semettere d sperare…!!perchè è l unica ragione per cui ha ancora un senso vivere….

    ciao..

  • 14
    occhiblu -

    x semplicementeeleonora
    quando ho scritto “potrebbe essere che non sentirai più quello che hai provato per lui però non ti devi negare altre possibilità” intendevo proprio che siccome il tuo amore è così grande potresti non provare più per nessun altro un sentimento così forte e alto.
    In effetti io ho qualche anno in più di te e mi rendo conto da quello che scrivi che sei molto più matura dei tuoi anni. Nonostante ciò io ora mi trovo un pò nella tua situazione, ho perso l’amore e non riesco ad immaginare nulla con un altra persona…io però ho preferito sparire perchè spero con il tempo di soffrire meno…Ogni uomo/donna ha la sua storia e se tu ti senti meglio standogli vicino è giusto che lo fai….
    Ho scritto quelle cose solo perchè speravo di riuscirti a dare un consiglio per soffrire meno perchè anche se non ti conosco mi dispiace tanto.
    Leggendoti ti confermo l’enorme ammirazione che ho per le persone come te….
    Se vuoi lasciare la tua mail sarò onorato di scriverti.

  • 15
    triste -

    Semplicemente eleonora sei stupenda..io continuoa d essere sempre + tirste..se mi alsic al tua mail ti racconto…
    grazie dic uore

  • 16
    Cantautore -

    Ciao semplicementeeleonora,
    sì, a me farebbe davvero molto piacere avere la tua e-mail per scambiare quattro chiacchiere con te. Penso ne valga proprio la pena!
    La mia e-mail è: cantautore68@hotmail.it
    Un caro saluto.

  • 17
    Pamela -

    x Semplicementeleonora.
    Si, concordo con gli altri sembri più matura dell’età che hai. Non vedo però l’incongruità tra il rifarsi una propria vita e restare amica, in qualche modo con lui, perchè perdere una persona a cui abbiamo dato tanto o che ci ha dato tanto?
    Anche io ho passato quello che hanno passato in molti e quello che stai passando te, ma ciò non mi impedisce di sentirlo o di scrivergli, se capita vederlo e tutto ciò si concilia benissimo con il rifarmi una vita.
    Magari evito con lui certi argomenti, non si parla di altri uomini per me o di altre donne per lui ma chiedo: perchè aspettare la fatidica frase “Sei l’unica donna della mia vita” o attendere che lui si ricreda o che si accorga che esistiamo?!
    La nostra vita va avanti, deve andare avanti, non importa se arranchiamo, se a giorni soffriamo di più, di meno, se alcune notti piangiamo per lei o per lui, malgrado ciò, la nostra vita, anche se credi di viverla in funzione del suo ricordo, va avanti inevitabilmente….
    Quindi, secondo me, il restare sua amica non significa arrestare il proprio cammino individuale, che nostro malgrado, va avanti.
    Il tempo attenuerà tutto e rimarrà un bel ricordo dei momenti unici, irripetibili, che non cancellerai mai.
    In bocca al lupo e resisti, amica sua o no, hai davanti la tua vita, anch’essa unica e irripetibile, scrivimi se vuoi …
    apam80@libero.it

  • 18
    occhiblu -

    Ciao Pamela,
    credo che rifarsi una vita implichi il fatto che di questa vita potrebbe fare parte un altro uomo/donna. Cosa puoi dare a questa persona se sai che comunque il tuo sentimento più profondo è per un’altro/a?

  • 19
    Paolo cogitoergosum -

    Eccoci, siamo alle solite!!
    Per rispondere a certe lettere è difficile mantenere inalterato il tatto ed il rispetto che comunque si devono a tutti!
    Carissima semplicementeeleonoara, sono talmente tante e tali le “fantasie” che hai scritto nella tua lettera di apertura che sarebbe persino pericoloso cercare di farti capire l’enormità della tua insensateza in un colpo solo!
    Ma siete davvero tutti così, voi delle nuove generazioni?? Sono davvero riusciti ad annientarvi il cervello e la capacità di “autonomia”; di critica e di autocritica?
    A leggere la tua lettera sembra di vivere con un televisore al posto del cervello. Leggerti fa venire a mente, tutto in una volta, che potrebbero davvero esistere degli esseri cosiddetti “umani” che al posto del cervello hanno un’insieme indefinito di nozioni “televisive” strappalacrime e organizzate al solo scopo di poter controllare questo “essere”, come un automa!
    Ed è questo che vi sta succedendo, dio mio!!!
    Sembrate vivere in un mondo fatto di Grandi Fratelli, D’eusanio, De Filippi, circondati da tronisti e veline, da effusioni sdolcinate e tragicomiche, che vi fanno ripetere, come delle pecore, sempre le stesse parole, gli stessi concetti!
    In un certo senso, sembra come che la vostra generazioni sia allo stesso tempo condannata e privilegiata perhè “la prima” a doversi confrontare con i sentimenti, con le delusioni, con i grattacapi ed i problemi della vita.
    E poi…. che tristezza, vedere che sono riusciti ad inculcarvi (speriamo non definitivamente) concetti pseudosentimentali abberrannti ed inesistenti!
    “Lo amerò comunque, anche se non vorrà”,
    “una volta nella vita incontri la persona giusta”,
    “le tue energie sono per lui… praticamente per farlo Vivere”,
    “lui sa che puoi dargli tanto ma non ci è dato sapere perchè non ti vuole più”,
    “l’unico per qui valga la pena vivere”,
    “volevo provare a mettermi al servizio della comunità così decisi di fare volontariato […]. Io sto bene e sono amata e adesso ho così tanti “figli” di cui occuparmi”.
    Ma ti rendi conto di ciò che scrivi?
    Tutto quanto detto qui sopra è soltanto segno di una dipendenza psicologica che ha origini lontane e… patologiche e che fa vedere soltanto una cosa veramente “umana”, cioè un profondo egoismo che è figlio dei nostri tempi (e di tutti i tempi, anche) che si percepisce chiaramente quando parli di “volontariato che ti fa stare bene e che ti fa sentire amata”!
    Ma come??? Il volontariato vero (se esistesse) dovrebbe essere fatto per aiutare chi sta male, non per “sentirsi bene e per sentirti amati”!!!
    Lo so, un argomento del genere sarebbe immenso ma vorrei soltanto trasmettervi una cosa:
    se non riuscirete a farvi largo da soli, a riprendervi la vostra vita, saremo davvero destinati a scomparire, come genere umano e come esseri umani almeno parzialmente “maturati” e “maturi”.
    E voi, dovreste essere la generazione che metterà al mondo i figli per un domani migliore?????

  • 20
    Pamela -

    Per occhiblu.
    Chi ti dice che devi provare la stessa intensità per tutti, non hai varie gradazioni anche nell’ambito dei sentimenti?
    Non puoi amarne uno e avere delle amicizie importanti, persone con cui ti aiuti , a cui vuoi bene o quant’altro?
    Per Paolo
    Non la metterei così, in questo momento della sua vita Eleonora sente questo, tu non glielo puoi distruggere in un colpo solo.
    E’ una donna giovane che prova certe sensazioni in maniera amplificata e più che sentita.
    Il tuo discorso è molto realista ma privo di tatto e manca di quella sensibilità che non è tipica dei programmi della D’Ausanio (visto una volta per sbaglio) ma che ognuno di noi conserva nel profondo e che riaffora solo in momenti particolari.
    Penso, e ne sono sicura, che Eleonora possa in futuro amare anche in maniera più forte e gestire al meglio il suo stato mentale affettivo, ma ora quello è il sentimento che prova e che vuole esprimere.
    Il tuo non è neanche cinismo altrimenti sarebbe condannabile; è presa di coscienza della realtà e nella giusta misura ma Eleonora non è in questo stadio, forse ci arriverà…ma quando accadrà ne sarà venuta fuori e potrà pensare e parlare allo stesso tuo modo che è il modo normale di affrontare tutte le questioni, non solo in ambito affettivo.
    Ciao a tutti

  • 21
    occhiblu -

    Per Paolo
    …secondo me stai sbagliando. Quello che a me (non sono più un ragazzino) ha trasmesso la lettera di Eleonora è dolcezza e profondità che non sono certo figli dei programmi televisivi a cui fai riferimento.
    Come dici tu forse il suo non è ancora un’amore maturo e sicuramente il suo modo di vivere i sentimenti può portarla a soffrire in futuro, però io credo che lei sia molto profonda.
    E’ vero, il volontariato serve per aiutare gli altri, ma fare questo può essere anche utile a noi stessi, far sorridere qualcuno ci aiuta a sorridere: è normale.
    Non so a che generazione appartieni, certo è che quella che ha messo al mondo dei figli in questi anni o lo scorso decennio non ha dato degli esempi edificanti…in fondo gli show televisi a cui fai riferimento sono il modello che propone ai propri figli…io credo che persone come Eleonora saranno invece in grado di educare i propri figli in maniera più profonda.

  • 22
    semplicementeeleonora -

    Per Paolo
    hai mai fatto volontariato?
    Io lo faccio da dieci anni ho iniziato che ne avevo solo quattordici. Quando fai il corso di preparazione ti insegnano che la persona che aiuti sente come stai e se tu stai male con loro o ti senti a disagio loro si agitano e questo non è bene. Si, tu dai qualcosa a loro ma non deve essere un rapporto a senso unico ti devi sentire al posto giusto e dentro di te ci deve essere una voce che ti da la carica per aiutarli ancora.
    Il mondo ha soltanto bisogno di vero Amore che non è solo quello che può esserci tra uomo e donna.
    Quando fai volontariato non fai distinzione da chi ha più bisogno di te e chi meno aiuti come ti riesce. a volte è una altra persona che fa volontariato con te a volte è un malato, un down, non è vero che la persona che fa volontariato ha meno bisogno di aiuto.
    Siamo umani si può smarrire la strada o gli ideali in cui abbiamo creduto, a volte c’è propio bisogno di una persona che ti ridà sicurezza.
    Io non ho smarrito la strada presto partirò per il camerun insieme ad altri volontari cercano ragazzi per insegnare il computer alle persone locali sperando così di farli lavorare nei grandi alberghi o negli uffici delle loro città. noi non siamo medici od infermieri quelli ci sono già sul posto noi ci occuppiamo del loro futuro i medici del loro presente.
    Per quanto riguarda i figli io non ne farò (almeno finchè esiste la legge sull’interruzione di gravidanza) se la mia storia non fosse finita probabilmente avrei fatto domanda di adozione. Credo di non volere mettere al mondo un figlio, perchè nel mondo esistono la sofferenza le malattie e la cattiveria ed io non posso proteggerlo da questo ma non voglio vederlo soffrire e sentirmi responsabile che avrei poturo evitarglielo non mettendolo al mondo. D’altro canto ci sono bambini che ormai ci sono nel mondo forse non potrò proteggerli dal male ma posso fargli conoscere cos’è il bene l’amore, la famiglia, il perdono, il sentirisi parte di qualcosa dove tutti sono importanti.
    e quelle frasi che hai sottolineato nella mia lettera beh sono sensazioni (anche se pur dolorose) che non venderei per tutto l’oro del mondo perchè mi ricordano che sono riuscita ad amare e che quest’amore mi ha resa migliore. Io ho avuto molti uomini ma nessuno mi ha amata così tanto da farmi dire “non ci posso credere lo sta facendo per me” si forse ho vissuto propio quell’amore da film che tutti sognano e potrei raccontarti un sacco di episodi così pazzeschi da farte credere che ti sto raccontando un film invece è la mia storia, sono stata fortunata a viverla poteva non accadermi mai.

  • 23
    raffaele -

    Già il suo nome: semplicementeeleonora mi fa pensare male, la televisione vi sta rovinando care donne, ditemi voi se è normale stare insieme ad una donna che si dispera nel guardare i film con attori famosi fighi, perchè nella propria vita non riesce ad avere storie d’amore belle come quelle del cinema, ma io le chiedo: sei fusa al cervello ? vieni qui da me, spogliati, andiamo sotto le coperte che lo facciamo noi il film ! Non l’ho detto per educazione, ma poco ci voleva, quanta imbecillità !

  • 24
    Paolo cogitoergosum -

    Grazie Pamela per essere riuscita a capire, al di là dell’apparente o almeno parziale volontà di essere duro, diretto!
    Ognuno di noi, come dici tu, possiede nell’animo sensibilità e tatto, a volte però è necessario dare uno scossone che vada oltre!
    D’altra parte Semplic…eleonora ha ricevuto una bella dose di commoventi attestati di stima, mi sembra, no?
    E il mio commento non era certo dettato dalla volontà di offendere gratuitamente, nè tanto meno di ferire!
    E ad semplicemetneeleonora auguro di riuscire a “rivedere se stessa”, che non è una cosa di cui vergognarsi!
    Volere che gli altri rimangano o capiscano cose che non possono o non vogliono più capire è una battaglia persa in partenza, il mondo è davvero pieno di tante persone che “si stanno cercando” e i luoghi comuni sul “colpo di fulmine”, su gli incontri “unici” o predestinati nella vita di ognuno servono solo a farci restare ancorati e dipendenti ad una realtà inesistente, immaginaria e utile solo a mantenerci perennemente in uno stato di disagio!
    Ciao a tutti!

  • 25
    Paolo cogitoergosum -

    tanti auguri Eleonora, continua a girare il tuo film, te lo meriti, dopotutto!

  • 26
    Damocle -

    Ciao Paolo.. ho avuto modo di leggere tantissimi tuoi commenti… apprezzo il fatto che sei una persona che in genere va controcorrente, un anticonformista direi… apprezzo il fatto che dici le cose molto schiettamente..apprezzo pure i tuoi commenti sulla televisione di oggi.. .De Filippi e compagnia bella… ma sai una cosa? saresti certamente una persona migliore se evitassi di giudicare le persone.. in fondo, sono del parere che si possa giudicare solo quando una persona si conosce profondamente… Tu di Eleonora o di qualsiasi altra persona che scrive in questo sito, cosa sai??? Se lei vive questo genere di sentimenti, chi sei tu per giudicare? Comunque è solo un consiglio che volevo darti..
    PER Eleonora.. tu non puoi prevedere il futuro…la vita è una cosa troppo imprevedibile…magari il tuo vero amore, è dietro l’angolo.. un abbraccio DAMOCLE.

  • 27
    Paolo cogitoergosum -

    TI ringrazio, Damocle, per le tue osservazioni ma, ahimè, non puoi decidere per gli altri!
    Puoi solo decidere per te stesso, quindi scegliere se stare al “gioco, rilanciare o fuggire!
    La libertà, ancora una volta, è la cosa più preziosa e meno “usata”, da parte di tutti!
    So bene che con le parole si può ferire, anche molto, ma so ancor più che chi riesce a discernere tra offese gratuite ed incoraggiamenti a crescere è una persona davvero… anticonformista.
    Agli altri, come Te, resta l’invidia per qualcosa che non si possiede: il coraggio, la sfrontatezza, la cattiveria e l’arroganza, anche!
    Però, anzichè invidiare puoi provare a competere, puoi provare a capire come mai ti senti d’accordo con me (e ne sono comunque lusingato) e allo stesso tempo ti azzardi addirittura a dirmi che “sarei migliore” se non giudicassi.
    Ma io non voglio essere migliore, sto bene così come sono, pieno di difetti, problemi e dubbi quotidiani.
    Il che non m’impedisce di “giudicare” come dici tu!
    Sarebbe una cosa bellissima se si aprisse una grande discussione sul concetto di “giudizio” (non quello religioso e colpevolizzante, sia chiaro!) che è una cosa naturale, umana, quotidiana, insopprimibile e del tutto inconscia e giusta e che ci permette di restare vivi grazie appunto al “giudizio” che automaticamente compaimo ogni secondo della nostra vita per restare vivi!
    Del resto, come è stato spesso ribadito da altri, luoghi della “parola” come questo servono appunto per far uso della parola, quindi per dibattere, dissentire, concordare, scandalizzarsi, complimetarsi (cioè, appunto, giudicare).
    Per il resto, so bene che non puoi accettare nemmeno una delle parole dette adesso da me perchè altrimenti non ti saresti spinto ad un commento così contraddittorio e davvero “giudicante”, ma nel senso più “censorio” e minaccioso del termine!
    Anche quando mandi a ca.... l’automobilista che ti sta per stendere sulle striscie pedonali o ti sta per centrare mentre pedali tranquillo al bordo di una strada di montagna tu “giudichi” (che ti stava per ammazzare) e quindi lo mandi “affanculo” (eufemismo BeppeGrilliano)! Se così non fosse dovresti comunque astenerti perchè, magari, il poveretto ti stava sì per ammazzare ma se lo conoscevi meglio aveva appena preso una multa e la moglie la notte prima non si era concessa!
    Egregio Damocle, dopo esseri offeso e irrigidito dalle mie parole perchè non provi ad andare oltre e magari mi aiuti a sfatare questo falso mito del “giudizio”!
    Sembra, soprattutto per i più giovani, che l’imperativo dominante sia premettere sempre “io non ti giudico”!
    Ma chi c.... vi ha inculcato sto “pregiudizio” che non si debba giudicare?
    Mi sembrate senza più nerbo, senza più volontà, senza più carattere e non ne sto facendo una questione di “cielhodurismo” alla Bossi, sia chiaro!
    Prima chiedete disperato aiuto, consiglio (che mi sembra sensato in un forum come questo) ma non siete poi mai pronti a recepire i commenti che dissentono.
    Uff, che palle! 🙂

  • 28
    Damocle -

    Ciao Paolo.. In primo luogo, volevo dirti che se vogliamo aprire un dibattito sul “giudizio” beh, facciamolo pure… Potrebbe essere davvero interessante.. Poi, sono del parere che se uno sta per metterti sotto con l’auto e tu lo mandi a quel paese, non è giudicare! è semplicemente un dato di fatto, una reazione istintiva, un’incazzatura chiamala come vuoi.. Comunque questo è un discorso diverso da quel che io volevo dirti nella mia lettera precedente.. seconda cosa che volevo dirti è che non mi hai affatto offeso o irrigidito con le tue parole, io ascolto e prendo sempre atto delle cose che mi si dicono e qui “posso formulare un giudizio personale” quindi, posso dissentire complimentarmi ecc ecc.. Poi, uno che non giudica, non per forza è una persona senza nerbo o senza volontà ecc ecc.. potrebbe essere soltanto una scelta di vita non credi?? io conosco tantissime persone che amano farsi i c.... propri ed essere persone dalla volontà ferrea, che si fanno un mazzo così tutto il giorno e che riescono nella vita molto più di chi sboccheggia a destra e a manca.. Infine, volevo dirti che io non ho mai invidiato nessuno ( e qui forse dissentirai) perchè ho sempre fatto della mia vita quello che ho voluto e non rimpiango nemmeno un giorno del mio passato..In futuro non so, ma spero di continuare per questa strada.. un saluto Paolo.. good luck!

  • 29
    Francesco -

    Ciao Amore mio,
    la tua amica Katia non ha resistito e mi ha detto della tua lettera.
    Tutte le volte che scopro qualcosa di te capisco quanto ti amo e quanto sono fortunato ad avere una persona che mi aspetterà per tutta la vita, perché anche se non me l’hai mai detto certe cose si sentono dentro.
    Già il destino non ci ha voluto bene e anche se il nostro amore non è finito (e non finirà mai perché “tu sei l’unica per me”) adesso non possiamo stare inseme tu sai perché e non rendere pubblico il fatto. Resisti amore mio anche se dovessimo aspettare tutta la vita, tu resisti perché prima di morire ti prometto che avremo la nostra vita insieme anche se dovesse iniziare ai nostri sessant’anni.
    Tu non sai quanto faccia male a me.
    Ma so che saremo forti abbiamo grandi progetti da portare avanti e dobbiamo pensare solo a questo.
    Tu sei la mia luce il mio profumo preferito, la mia piccola, il mio tornado, la mia rompi palle personale e non ti cambierei per nessuna velina al mondo capisci?!
    Non ti abbattere sii forte, io ti amerò sempre.
    Tuo Fra

  • 30
    Paolo cogitoergosum -

    Damocle non concordo e non credo ad una sola delle tue affermazioni, dannatamente caotiche, contraddittorie e incapaci di di cogliere il senso di quello che io provavo a trasmetterti, ma sono tue, tientele strette fin quando ti pare!
    In merito alla lettera di Francesco, se è questa la generazione dei giovani avremo un futuro molto incerto, come genere umano.
    E’ davvero finita l’epoca del “senso” della parole… Damocle, Francesco, Eleonora… siete il prodotto di una società malata nel profondo, capace solo di blaterare parole al vento senza la minima capacita di usarle nel loro originale significato.
    A sentirvi parlare e “ragionare” sembra davero che possiate ormai “affermare” di tutto e di più. State riuscendo nel demenziale intento di far perdere ogni significato alla lingua italiana e alla sua originaria etimologia.
    E’ come se guardando un cielo dannatamente azzurro voi possiate affermare: “che bel cielo rosso”!
    Mi fate una pena infinita! E moltissima preoccupazione la risposta di Francesco che denota un patologico eccesso di egocentrismo e di onnipotenza non supportato, ovviamente, da alcuna morale e da alcun senso di “riconoscimento” e di rispetto per gli altri e per la persona che dice di “amare”!
    Rileggendo quest’ultima risposta di tal “Francesco” ho sperato di essermi sbagliato (cioè che fosse solo un ironico commento, scherzoso e finto) ma rileggendo per l’ennesima volta non ci ho colto alcuna ironia!
    Se questo è l’esempio di una “generazione” bisognerebbe riuscire a correre ai ripari subito ma purtroppo questi risultati derivano dalla mancanza di tutta una classe “genitoriale” che si è astenuta dal compiere il prorpio ruolo di educatore lasciando che ad “educare” siano la televisione, la pubblicità e il consumismo, compreso quello dei sentimenti!
    Sentire un giovane che si rivolge ad una sua “ex” dicendole di preservarsi per lui (magari fino ai sessant’anni) mentre lui si appresta a fare i suoi comodi per i prossimi 40 e sapere che dall’altra parte una donna pende dalle sue labbra e magari ritiene persino “belle” e commonventi queste parole è davvero LA FINE! Dell’essere umano!

  • 31
    Damocle -

    Scusa Paolo… secondo me, soffri dannatamente di crisi di onnipotenza… ma chi ti credi di essere? solo perchè usi quattro parole un pò ricercate, credi di essere migliore di tutti noi?? siamo giovani facenti parte di una società bruciata?? ma che sai tu di me come di tutti gli altri!!! Vieni dove abito io, stai con me una settimana e poi vediamo a chi faccio pena.. Giudizi senza senso i tuoi… Ritiro i miei pensieri che su di te volgevano in positivo…mi ero profondamente sbagliato! Tu sei vittima solo di stesso!! e stavolta mi son permesso di giudicare!

  • 32
    Paolo cogitoergosum -

    Bene Damocle, stai crescendo!
    E cerca di “lavorare” sulla tua invidia, che se continua ad essere così acciecante non ti porterà da nessuna parte!
    E lo stesso dicasi della tua fuga dalla realtà!
    Buona fortuna!

  • 33
    ChiaraMente -

    Scusa ma secondo me sei tu che vuoi pensare di essere invidiato..

  • 34
    Damocle -

    Per paolo… ho capito una cosa di te… non serve a nulla con uno come te, discutere.. sei e resterai sempre una persona troppo presa da se stessa con i paraocchi e con cui non si può instaurare un dialogo… Per me ti senti una persona sola… noi poveri mortali non siamo alla tua altezza…. con questo chiudo ogni dialogo… comunque sia… buona vita..

  • 35
    maurizio -

    Ciao,perdonami ma mi sembra di essere la stessa persona ,e chi non ci capisce è perchè non ama o non ha mai amato come noi
    si arriva come dici tu a dedicarti al lavoro ,ti compri una moto, esci alla sera con amici ,ma arriva la notte vai nel letto ed ecco che arriva il pensiero di lei quel pensiero che con lei ti dava sicurezza ,quel pensiero che con lei potevi dire qualsiasi cosa ti passasse per la mente che ti avrebbe ascoltato e arrivi a un punto che la notte da solo ti fa paura,mi fermo qui perdonami

  • 36
    Giovanni -

    Sono un uomo di 59 anni che ha vissuto una Vita intensa di amori, sposato e nonno, l’anno scorso ho conosciuto Margherita in un Forum e dopo un pò mi sono reso conto di aver incontrato LA PERSONA GIUSTA. Anche lei sposata e madre di due belle ragazze, non ci siamo mai incontrati ma ci siamo AMATI allo stesso modo ed era naturale che ciò avvenisse.
    Dici giusto
    “Il destino è imprevedibile e delle volte ti strappa via anche l’amore”
    Margherita adesso sta male, tanto male da dover ricorrere a
    cure e farmaci, quel male che viene fuori quando meno te lo aspetti, quando dopo che hai ringraziato il Signore di averti fatto conoscere cosa significa AMARE veramente e di averti dato quattro mesi di FELICITA’, ti fa precipitare nel baratro dei sensi di colpa verso le persone e le cose che hai accanto da una vita, ti fa sentire inutile in ogni momento della tua giornata.
    Stiamo provando adesso a non amarci, le ho proposto di restare amici, ma è impossibile quel buco nel cuore si sta allargando sempre di più e adesso grazie alle parole di semplicementeleonora è arrivata la consapevolezza. GRAZIE
    Giovanni

  • 37
    pratolina -

    Le vostre lettere, Eleonora e Francesco sono del settembre 2007. Quindi sicuramente non leggerete questo commento. Qualcosa non quadra. Eleonora e Francesco, scrivete cose diverse. Eleonora scrive chetu non l’ami più e vuoi esserle amico, però nella lettera le dici”amore mio” e la desideri, e desideri stare con lei, anche se a 60 nni. Uno dei due non dice la verità. Eleonora è sicuramente sincera, ma allora?
    Cosa ne pensate?

  • 38
    semplicementeeleonora -

    per pratolina
    ho letto il tuo mesaggio.
    Non sono la persona persona giusta per spiegarti ma non è che Francesco non mi ama. penso che pur amandomi ha scelto di non stare con me. Non chiederti perchè, l’ho fatto anch’io a suo tempo lui dice che l’ho fatto soffrire. ho un carattere molto forte qualche litigio c’è scappato. Amare non è garanzia di benessere e felicità eterna molto spesso è simmbolo di passione di complcità ma anche di dolori e tormenti e non tutto viene dalla coppia. Nel nostro caso per la nostra giovane età presuppongo, molti litigi accesi da me sono stati per il suo rapporto dico io “morboso” con sua madre che chiaramente non vedeva l’ora che me ne andassi.
    Quando un tornado travolge un’amore difficilmente resta in piedi. ho tentato in mille modi che ci abbattesse. Sai lui non ha mai accettato questa mia critica sul suo rapporto con la madre ha sempre negato, ma lei indirettamente ha tagliato i nostri fili anche se lui non lo riconosce. ma che ci posso fare?!. devo accettare la realtà. ad agosto partirò missionaria in Bolivia dopo mesi di preparazione e vaccinazioni e mi porterò con me questo profondo immenso e doloroso Amore che non posso più dargli. e va bene così.

  • 39
    sabina -

    sei bravissima….stupende le tue storie…xD

  • 40
    semplicementeeleonora -

    ciao sabina, a distanza di bene tre anni vuoi sapere come è andata? il
    cuore non si comanda, batte per chi vuole e quando vuole anche se mi
    riempio di cose belle da fare c’è sempre un momento nella giornata in
    cui i pensieri si fanno più radi e traspare il passato con i suoi bei
    forti colori, ed in quel momento davanti agli occhi qualsiasi cosa tu
    stia guardando perde senso e vivi di qualcosa che non c’è più, un
    attimo impalpabile di silenzio e brivido mentre il cuore batte di
    qualcosa che pur nascondendolo pure a te stessa esiste ancora.
    e la Bolivia ha fruttato inaspettatamente l’adozione a distanza di 12
    bambine, ovvero un orfanotrofio intero, perchè era impossibile
    scegliere. Adesso le seguo economicamente, seguo la loro istruzione e
    le loro attività tramite il mitico skype e tornerò a trovarle quando
    la più grande compirà i diciotto anni. 12 bambine sveglie e vive, 12
    cuori che mi vogliono bene, 12 speranze di un mondo migliore.

  • 41
    giovanna -

    complimenti è una lettera bellissima!

  • 42
    EMY HARRISON -

    Ma giusta che significa?: quella affine a noi o quella di cui ci innamoriamo perdutamente?

  • 43
    semplicementeeleonora -

    Cara Emy nel mio caso, la persona giusta corrispondeva ad entrambi i requisiti che hai detto tu… non capità quasi mai nella vita, si potrebbe dire che sono stata fortuna, in un certo senso.

  • 44
    luna -

    ho letto questa lettera che, da un certo punto di vista, è sicuramente una grande dichiarazione di disinteressato amore. Una dichiarazione di grande, disinteressato voler bene potrebbe essere tanto simile senza però mettere da parte una persona importante, se stessi, e qualcosa di molto importante, la vita, che non è fatta solo di vivere in funzione di qualcuno e qualcosa che non c’è. Spero non mi si fraintenda. Non discuto sul fatto che ciascuno di noi possa anche sentire ciò che l’autrice della lettera ha scritto, e lo rispetto. Penso che sicuramente i grandi amori non si trovano ad ogni angolo. Si può sentire anche di aver amato una sola volta nella vita. Conosco però persone che hanno amato, ricambiate, una persona sola per tutta la vita, ma anche persone che si sono “tumulate” in una lunga vita non veramente di coppia, non corrisposte, vessate, infelici nel nome del fatto che l’amore, nella vita, è uno solo. Fino al punto però di dimenticare cosa sia l’amore. L’amore vero non ha bisogno di reciprocità, di reciproca cura del benessere e dei sentimenti? Di un amore sano anche per se stessi? Può suonare estremamente generoso e disinteressato e romantico amare dimenticandosi che se possiamo essere fatti per amare siamo fatti anche per sentirci amati? Mi perdoni l’autrice della lettera se

  • 45
    luna -

    pur non entrando nel merito delle sue proprie emozioni, scelte, idee mi dico in disaccordo, per quanto mi riguarda, su un concetto positivo e romantico dell’amore unilaterale. La persona “giusta”, se esiste, e non in senso ideale, perfetto, forse, se parliamo di amore, un ‘requisito’ oltre ad altre compatibilità, ad averci anche fatto pure inconsapevolmente crescere, riflettere, ad essere capitata in un dato momento suscitando in noi determinate emozioni, ha il requisito di amarci a sua volta, di guardare la vita con noi, di vederla con noi, anche se nessuno è uguale, da una stessa angolazione, fosse se non altro perché siamo realmente vicini. Se ciò non c’è qualcosa non è comunque mancato o non ha funzionato. Ci sono dei voler bene che è vero non muoiono mai, al di là della combinazione a cui qualcosa è mancato, al di là dei km, un desiderio sincero di benessere per l’altro, un’empatia forte. Conosco persone ormai divise in cui questo aspetto di generosità emotiva, anche reciprocamente, non muore. Nè la stima. Nè una tenerezza e una capacità di protezione condivisa, fuori da ogni forma di dipendenza. Ma non sono sacrifici estremi. Non sono vite mancate in nome di ciò che fu o non fu o più non è. Ho amato per quasi 20anni una persona con una convinzione tale che fosse quella giusta sino a dimenticarmi ciò che è ‘giusto’, per se stessi. Fino a dimenticarmi che si ama in due e i rapporti si nutrono in due. La felicità, la pienezza esistenziale, la serenità nel divenire, il benessere fisico, emozionale, spirituale, progettuale di chi amo vale. Ma non vale di meno il mio. Non rinnego di avere amato, non rinnego le ragioni per cui, chi ho amato nella buona e cattiva sorte, salute e malattia, pregi e difetti, trovando speciale ciò che era per me speciale, non rinnego nessuna cosa bella, ciò che di positivo questa esperienza mi ha insegnato. E se ho sofferto molto è perché ho amato tanto, ma la sofferenza e la privazione non sono ‘giuste cause’ romantiche. Alla persona che ho amato voglio bene, auguro il bene nonostante. Ma se non cerco la persona “giusta”, non so se esiste per forza, cioè non proseguo pensando che qualcuno debba per forza stupirmi, rapirmi domani per riempire un vuoto o darmi un senso, penso però che se un’anima gemella esiste non lo è solo per ciò che suscita in te, ma è lì con te, a condividere sul serio. C’è quanto te.

  • 46
    silvana_1980 -

    secondo me eleonora stai facendoti del male, e solo dando un taglio netto col passato puoi star bene, tornare a vivere

  • 47
    semplicementeeleonora -

    Cara Silvana,
    io non credo di farmi del male, io sono felice e serena, ho le mie passioni da coltivare, le bambine da crescere e tanta, e dico tanta vitalità che non mi ferma nessuno che tutti mi chiedono spesso come riesca a seguire tanti progetti e a combinare così tante cose nella mia vita.
    La risposta è semplice riesco a fare tante cose perchè sono piena di vita.
    Per quanto riguarda la persona giusta, come scrissi anni fa in quel testo, è chiaro che parlo di me, di come vivevo e sentivo, non so dire se questa cosa poi vale per tutti, non funzioniamo tutti allo stesso modo.
    Poi il tuo consiglio di dare un taglio netto al passato, difficle nel mio contesto metterlo in pratica, e che vorrebbe dire che dovrei cancellare i miei ricordi? le emozioni più belle? dovrei cancellare tutti i momenti felici? come posso fare tutto questo non ci riuscirei neanche se m’impegnassi.
    Ho amato tanto quel ragazzo, ci siamo amati tanto. Per la ragazza che ero allora non mi ha fatto mancare niente. Questo ricordo ci sarà per sempre.

  • 48
    daly -

    Semplicementeeleonora…Non credevo che al mondo ci fosse qualcuno che la pensasse così…Dopo storie sfortunate e sofferte,mi sono detto vivo una storia bellissima di 5 anni (non so perchè mi è venuto 5 ),poi finisce ma è stata meravigliosa,mi darebbe,ne sono convinto entusiasmo per il resto della vita! Io spero accada questo condivido molto quello che dici,sono contento di aver letto il tuo commento.ciao

  • 49
    Debora -

    ciao Eleonora piacere Debora..volevo solo dirti che la tua lettera è stupenda e io mi rivedo nella tua lettera.sembra quasi che l’abbia scritta io!!!! complimentii 😀 bellissimaaaa e sopratutto sagge parole!

  • 50
    simplymery -

    La persona giusta è colei che guardandola non c’è bisogno di parole.. c’è rispetto e c’è tanto amore.. senza indagare e senza molte aspettative.. senza chiedere e senza chiederti quanto può darti.. c’è la voglia di stare insieme.. e di condividere un pezzo di vita insieme.. può essere 1 aanno o tutta la vita.. ma i problemi incominciano a nascere quando ti incominci a fare delle domande o quando pretendi qualcosa dall altro.. li devi andare a fondo su di te.. magari lo sai cosa c e.. solo tu puoi capirlo e può andare avanti con la tua vita.. nutrendo la tua anima il tuo corpo i tuoi interessi e amando la persona per la quali porti rispetti e provi cose profonde che va oltre alle aspettative.. rispettare vuol dire amare l altro senza aspettative e rispettando i suoi interessi e te i tuoi.. solo così può andare avanti.. senza far spegnere la fiamma della passione e della amore.. parlo così ma in fondo sono un infelice repressa perché cambio sempre molto in fretta relazioni. Mi butto mi innamoro dopo poco ,lo nascondo allontanandomi perché sei ridicola dopo una settimana potrei fare sceneggiate inaspettate e capisco che è da immaturi ma la paura che la persona che incontro possa scappare mi fa fare questi tremendi errori.. quindi incominciano i momenti dove fuggo e li provo gioia.. lui mi cerca ed io sono soddisfatta ..ai momenti che spero che lui non possa fraintendere ..e poi capita che fraintende e mi accusa della mia non carenza di lui.. e lui li si allontana e non sapendo come si fa ad avvicinarsi all altra persona lo faccio in modo freddo e ironico e passo da pocoiinteressata e finisce che la relazione va in fase di stallo.. la passione magari non manca mai ma il dichiarare i propri sentimenti reciprocamente è un aprirsi è una fase molto difficile io credo che è un passo che deve avvenire con calma.. credo che uno debba andare avanti senza aprirsi così tanto è chiaro far vedere che siamo sempre costanti ma la dichiarazione di quel che si prova è dare sicurezza e forza all altra persona.. è lì dici.. e lui adesso si farà forte con il mio amore ma io.. lui sarà pronto a dichiararsi realmente come lo fatto io o lo fa di conseguenza a me.. è un lasciarsi andare pian piano ..è un acquistare fiducia pian piano.. e ogni giorno senza chiederci se valga la pena.. a me fa star bene il pensiero di lui? Chiedersi questo basta! Poi le cose che non van bene in modo semplice si possono esporre ma le persone non si cambiano.. un bacio a tutti
    Mery la sognatrice

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