Salta i links e vai al contenuto

Una storia come tante. Perché l’amore finisce?

di Lisa

Una storia come tante… ci siamo conosciuti all’università, ci siamo “corteggiati” per sei mesi, poi finalmente il primo bacio e poi… due anni e nove mesi insieme… emozionanti, sono cresciuta, è stato il mio primo ragazzo… Poi tutto è finito… no, non sono l’ennesima ragazza lasciata, in questa storia la cattiva sono io… lentamente ho cominciato a sentire insoddisfazione, fastidio, desiderio di libertà e poi lui, il dubbio… mi ha attanagliata per mesi… non sapevo cosa fare, continuare la storia o lasciarlo, ma come potevo lasciare il mio grande amore? e poi lei, la paura… come faccio a stare da sola? ma si può stare insieme a qualcuno solo per paura di rimanere soli? no, certo che no… e così, ho preso il coraggio a due mani e ho preso la decisione più difficile della mia vita: l’ho lasciato… e sono passati 4 mesi… avrei dovuto sentirmi meglio, giusto? e invece non è così… mi sento sola, triste… mi manca… ma forse è più giusto dire che mi manca quel “noi”, quel bellissimo “noi” dei primi mesi… come è potuto finire un amore così grande? perchè finito? ci deve essere un motivo… tempo fa una persona che stimo moltissimo mi ha detto che non sempre c’è un motivo, che i sentimenti nascono e muoiono, come le rose; anche la rosa più bella e più splendente prima o poi appassisce… è davvero così? e allora perchè non riesco a rassegnarmi, a guardare avanti? continuo a chiedermi cosa avrei potuto fare perchè le cose andassero diversamente… tornare indietro? ho paura di fare la cosa sbagliata e l’ho già fatto soffrire tanto…
vorrei guardare avanti, ma è difficile…

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Lisa.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

28 commenti

  • 1
    Giulio -

    Cara Lisa,
    in queste situazioni non serve a molto ragionare con i “se”. E nemmeno serve a qualcosa lasciarsi attanagliare da rimorsi, tantomeno dai ricordi.
    So che ti sembrerà cinico ma solo affrontando nuovamente una storia sentimentale, sentirai in te sbocciare nuovamente linfa vitale, sentirai l’ombra del tuo vecchio amore tramontare dai tuoi bisogni.
    Te lo dico perchè lo sto vivendo sulla mia pelle. Cerca di vivere queste cose come una parte del tutto, sei parte di un universo, milioni di persone gioiscono e soffrono in questo momento, non riceviamo meno o più degli altri. Puoi essere sicura che la vita si ricorderà di te se tu non ti chiudi al mondo, cerca di guardare la bellezza delle cose; se tutto fosse immutabile non apprezzeresti il tramonto, uno sguardo, un sorriso.

  • 2
    Raffaele -

    Ma brava Lisa, tipica italiana doc, ci vogliono 6 mesi solo per baciare un ragazzo ?, ma quanti anni hai, sveglia, ma come vivete, leggi qualche libro, leggi il sito “seduction” dove un certo Carlo Della Torre, ti spiegherà la differenza tra donne italiane e donne straniere, qui care ragazzine state troppo bene, non sapete cos’è l’amore, non sapete cogliere l’aspetto seducente di noi uomini, non vi lasciate andare al carisma di noi uomini potenzialmente grandi amatori, siete dure, frigide, bigotte, lo sai che nei paesi dove c’era il comunismo, dove la gente soffre davvero l’unico modo per tirare avanti è amarsi, volersi bene, e fare l’amore tutti i giorni e per te ci vogliono 6 mesi per dare un semplice bacio, vergognatevi.

  • 3
    giulietta -

    Se gli uomini italiani sono tutti come te, meglio aspettare una vita!Vergoganti tu…….come ti permetti?ognuno ha i suoi tempi e tutte le storie sono diverse……..non cercare scuse perchè non becchi nessuna, forse la colpa non è delle donne ma tua che sei cinico e superficiale, arrogante e anche immaturo…….vedi di sfogare le tue frustrazioni altrove e non verso che chiede solo un consiglio…..

  • 4
    Raffaele -

    Giulietta, sai quante ragazze mi vogliono ?
    Ma faccio quello che voglio io, voglio bene a tutte perchè le seduco, sono un uomo non uno stupido zerbino al vostro servizio, in 6 mesi sai cosa avrei gia fatto con una ragazza io ? Molte cose, perchè le ragazze che adoro sono quelle spontanee, che amano a prima vista, svegliati anche tu, che è meglio, non verrei mai con una come te, perchè tu sei la classica tipa che si sposa per poi divorziare e pretendere di essere mantenuta, mica mi faccio fregare da persone del tuo rango.

  • 5
    lisa -

    x Giulio: grazie, molto bello il commento che hai scritto…
    x Raffaele: ehi, ehi, quanti giudizi affrettati…! in effetti 6 mesi (anche se a ricontarli meglio erano 5!) sono un po’ tanti, ma sapessi come stati belli e ricchi di emozioni…! e non me ne vergogno affatto…
    x Giulietta: ciao, ho scoperto questo sito leggendo la tua lettera “L’ho lasciato ma mi manca da morire”; ho scritto anche un commento; mi sento molto vicina a te e spero che tu ora stia bene!

  • 6
    Vita -

    E bravo Raffaele prima di giudicare gli atri pensa prima a te stesso e vedrai che tu nn 6 meglio degli altri ma solo un ragazzo egoista che si crede di essere il principe d’Inghilterra….e sicuramente tutte quelle ragazze che ti vengono x dietro sono tutte oche se si fanno trattare così da uno come te!!!!!!!!!!

  • 7
    Raffaele -

    Brava Vita, hai pescato il mio commento dopo un anno ed ancora non ho cambiato idea ed anzi aggiungo, ma meno duramente perchè in effetti sono stato troppo duro e mi scuso, ma i contenuti non cambiano.
    Le ragazzine viziate che non hanno mai sofferto pretendono di far aspettare un uomo 6 mesi e non capisco perchè.
    Se avessero sofferto un po di più da piccole e guardassero meno veline, letterine, grande fratello vedresti che dopo una settimana sarebbero molto più spontanee con gli uomini.

  • 8
    stellinanera -

    La mia storia è finita, da un mese, dopo tanti anni, più o meno è iniziata come la tua, con tanta passione da parte sua e tanta cautela da parte mia…Io ho imparato ad amare moltissimo questa persona, scoprendola a poco a poco, cementando il mio amore sulla sua persona e non sull’infatuazione estemporanea, ma anch’io come te ho passato momenti di insofferenza, ma invece di lasciarlo, ne abbiamo sempre discusso, per capirne i motivi. Talvolta è vero, l’Amore finisce senza un perchè(anche se credo che in quei casi l’Amore non ci sia mai stato,affetto,stima ,attrazzione magari…), ma a volte si è semplicemente affievolito, per le contingenze esterne, per insoddisfazioni insicurezze e quant’altro…In quei casi, bisognerebbe valutare davvero i propri sentimenti prima di prendere decisioni affrettate. Io credo che nelle storie lunghe, ci siano fasi altalenanti, nessuno può amare sempre allo stesso modo, perchè viviamo in un mondo che ci influenza, con gli accadimenti imprevisti, lo stress, la gente, l’importante è esserne consapevoli, focalizzare i veri problemi, non smettere di corteggiarsi, non darsi per scontato e soprattutto ascoltarsi. Ovviamente talvolta tutto questo non è possibile, per la mancanza di volontà, perchè si sceglie la strada più semplice e via dicendo, l’importante è non rimpiagere le parole non dette e i gesti non fatti, perchè non sempre si può tornare indietro e allora il senso di colpa lo porteremo sempre con noi.

  • 9
    marco -

    X raffaele:

    premesso che sono un grande estimatore di Carlo Della Torre, tu hai fatto una sparata completamente fuori luogo… ti sei scagliato contro una ragazza senza neanche conoscerla… hai ripreso delle frasi di Carlo (che in gran parte condivido)… ma le hai travisate, generalizzaete e ripetute “a pappagallo”!!! (sono convinto che inorridirebbe anche Carlo leggendo il tuo commento!).

  • 10
    Raffaele -

    X Marco

    Infatti rileggendo, l’anno scorso sono stato troppo duro, sempre meglio che sempre gentili comunque.
    Riscrivere cose di altri a “pappagallo” non è una bella cosa. Dovevo scrivere a parole mie visto che ci riesco benissimo.
    Rileggendo e tornando indietro riconfermo che comunque sei mesi o cinque come dice Lisa per darsi il primo bacio a mio avviso sono tantini, in quel tempo si potrebbe fare molto di più no?
    E nonostante tutto l’impegno che ci si possa mettere, da questo sito ho notato che gli amori non sempre sono eterni.

  • 11
    lisa -

    E’ interessante notare come non abbiate risposto alla mia domanda, ma vi siate focalizzate sui 6 mesi… cosa importa se erano 2 settimane o 6 anni? e’ andata cosi’, perche’ siamo stati in due ad essere impacciati, imbranati, timidi, ecc…!
    e cmq caro Raffaele, non sono una ragazzina, non sono viziata, non guardo le veline e non e’ vero che non ho mai sofferto.
    sei stato precipitoso qui come in altre situazioni e hai ragionato per stereotipi.
    un saluto a tutti.

  • 12
    adeila -

    cara lisa a me è capitata più o meno la stessa cosa,sono stata mesi e mesi a chiedermi che cosa devo fare,se lo lascio però poi rimango da sola poi alla fine mi sono decisa e l’ho lasciato ma poi dopo poco mi ci sono rimessa insieme perchè mi mancava anche se è lui che è venuto a bussare alla mia porta e solo adesso mi accorgo di aver fatto lo sbaglio più grande a rimettermi insieme a lui,se non è andata bene la prima volta non può andare bene la seconda anche se lui mi ha promesso che sarebbe cambiato ma non c’era senso perchè io mi sono innamorata di lui come era e no come voglio che sia io e si che è finita definitivamente anche se ne soffro infondo sono stata con lui 3 anni e mi chiedo come ho potuto,se non è andata bene la prima volta cerca di cambiare pagina significa che lui non ti merita,cerca di trovare una persona che ti ami e che soprattutto tu ami lui poi le cose andranno da sole come devono andare…spero per te che trovi la tua anima gemella….basta credere nell’amore.

  • 13
    sarah -

    …Secondo me dovresti cercare di andare avanti…raccogliere tutte le forze e cercare di andare avanti…giorno per giorno…è difficile ma bisogna lottare per non cadere giù bisogna trovare coraggio…oppure se vuoi puoi tornarci…e poi…Ti sei posta la domanda…e se poi nn sono felice cn lui?…se questo è solo un capriccio? oppure mi sneto csì x una questione di abtitudine?…Quella che lo ha lasciato sei stata tu…lo hai lasciato perche nn ti sentivi piu sicura…perchè nn lo amavi piu cm prima…ed ora??…stai male??…bhè è normale…ma ke ne sai se è solo una cs passeggera? se tra poko tutto finirà hai bisogno t tempo x riflettere e ritrovare la giusta stabilità

  • 14
    andrea_gir -

    Carlo della Torre, non condivido tutto quello che dice , ad esempio che “quelli belli non hanno gnocca facile”, io ho visto ad esempio molti belli cuccare anche senza seduzione…non io purtroppo 🙁
    poi cmq c’è da dire che è simpatico come personaggio..

  • 15
    CIATA -

    Raffaele sei decisamente patetico e non sei un uomo.

  • 16
    CIATA -

    x RAFFAELE: Io nella mia vita ho sofferto tanto, i miei genitori non mi hanno amata e mi hanno abbandonata, a scuola le maestre mi maltrattavano e tutti si approffittavano di me xche ero troppo buona.
    Non ho sofferto abbastanza secondo te?
    Eppure solo DIO sa’ di quanto amore ho bisogno , ma non per questo allargo braccia e gambe a chiunque.

  • 17
    SABINA -

    Ormai è passato tanto tempo dal momento in qui questa donna ha chiesto aiuto. e mi stupisce veramente che la maggior parte ha dato retta a un povero stupido insensibile che non c’entrava niente invece di rispondere alla richiesta di lisa. Io ci sono arrivata proprio perchè sto vivendo lo stesso “dramma” e non solo: pare che sia una storia che si ripete nella mia vita e vorrei capirci qualcosa di più. Quindi invito chiunque (meno Raffaele, non mi interessa niente di ciò che potrà voler dire) a dire la sua e anche lisa, di farci sapere come è andata la sua storia.

  • 18
    -

    beh Lisa, mi sono ritrovato in entrambe le parti, di chi molla e di chi viene mollato,se hai voluto veramente bene a una persona la sofferenza c’è in entrambi i casi, ma sono sofferenze diverse; non so che dirti, forse è una conseguenza del fatto che con il tempo cambiamo come persone e allora si cerca sempre ciò che ci fa stare meglio e probabilmente questa è una prerogativa delle persone che non vogliono accontentarsi e che vogliono essere sempre vere nei sentimenti e nelle situazioni che vivono…ma chissà se questo cercare e cercare qualcosa di migliore alla fine porti a qualcosa che dia felicità sempre e nello stesso modo (come agli inizi) e con la stessa persona, purtroppo non credo che questo sia realizzabile; ma c’è un’altra cosa che penso, che la vita è imprevedibile e che quello che non andava bene prima potrebbe andar bene dopo, veramente le possibilità sono tante e mai dire mai a niente; dopo tanto tempo penso e spero per te che hai risolto i tuoi dubbi…

  • 19
    dany -

    cara Lisa, non ci fai sapere come stai ora a distanza di tempo?
    La tua storia è simile a quella di moltre altre persone, leggere di qualcuno che è riuscito ad andare avanti (o a tornare indietro) e adesso è felice può essere uno spunto per tutti noi, che abbiamo trovato questo post proprio perchè ci sentiamo un po’ giù.
    Inutile quindi provare a consigliarti ora, nel frattempo chissà dove sei, e con chi sei soprattutto…
    mi ha colpito molto il commento di cà, mi ci sono rispecchiata tantissimo. Anch’io credo che non esiste la persona ideale in se stessa, ogni partner può essere più o meno perfetto per la nostra condizione di un dato periodo, per come siamo noi in quel periodo. Lo dico perchè ho avuto un ragazzo per 4 anni, poi la mia insoddisfazione e la voglia di provare nuove emozioni mi ha portata lontana da lui; quando sono tornata mi sono rimessa con lui, ma non è stata la scelta giusta perchè io mi sentivo molto cambiata e lui no. Ora sto con un altro ragazzo da 7 mesi, era tutto meraviglioso fino a qualche settimana fa, quando io ho iniziato a sentire la stessa insoddisfazione di qualche anno fa e ho deciso di partire nuovamente… perciò, il mio punto di vista è che la persona è perfetta se rispecchia i nostri bisogni e il nostro modo di essere.
    Cambiando continuamente, è difficile trovarla… ma allora mi chiedo, i matrimoni dei nostri genitori, che sembrano amarsi ancora dopo 50 anni di vita insieme, come si costruiscono?
    Come dice Amleto: “nulla è buono è cattivo, è il nostro pensiero a renderlo tale”!
    Si dice anche che si è innamorati quando si accettano i difetti altrui, ma se questi difetti impediscono di formare un rapporto serio e maturo è difficile…

  • 20
    chiara -

    ahahahh oddio quello che si legge i manualetti sulla seduzione non
    dev’essere un tipo molto richiesto HAHHahahHAHHAHha sto morendo dal
    ridere!!!!

  • 21
    Enzo -

    secondo me la spiegazione è molto molto semplice. Siamo viziati, siamo figli di una generazione che non ci ha fatto mancare nulla e abbiamo cosi abbondanza di tutto che niente è davvero indispesabile, possiamo fare a meno di tutto, anche del grande amore. Prima la vita era più dura, con meno distrazioni, ci si guardava meno intorno, si sceglieva di meno e anche la religione giocava un ruolo chiave con i suoi tabù e con i suoi freni morali che placavano le fantasie più nascoste nella mente. Inseguiamo la modestia, il rispetto per gli altri, l’educazione assoluta e accontentiamoci di poco e vedrete che gli amori durano 🙂

  • 22
    mary -

    Anche se è passato molto tempo da questo racconto,vorrei lasciare anche io un commento e dire che la storia di Lisa è una storia che si ripete in moltissime coppie!Purtroppo sto vivendo la stessa situazione, dopo quasi 5 anni mi sono accorta di essere cambiata..di non stare più bene con lui! Ma la cosa che più mi tormenta è il perchè di tutto ciò..eravamo la coppia più invidiata, due innamorati che non riuscivano a stare lontani!Mi sono data tante colpe e tormentata abbastanza per tutto ciò..lui mi ama follemente, farebbe qualsiasi cosa per me…ed io non credo di meritarlo,non riesco a dargli ciò che vorrebbe! Sarà che la sua gelosia mi ha fatto stancare, sarà la lontanza che ci divide tutti i mesi, sarà che evidentemente sono cambiata! Avevo 18 anni quando l’ho conosciuto, adesso sono una ragazza matura e questo devo dire, anche grazie a lui! Ma perchè un amore cosi grande, una storia cosi magica..deve finire? lui mi cerca ancora..mi riempe di messaggi, di telefonate..dice che senza me non riesce a stare!Ma io ho deciso di lasciarlo..di stare un pò sola..Ho paura! Paura di pentirmene e di tornare sui miei passi e di non trovarlo più….però allo stesso tempo non voglio continuare a stare con lui e non essere me stessa!! Forse nessuno potrà darmi delle risposte, perchè evidentemente le risposte sono già dentro di me e dovrei solo imparare a leggerle! Ma è pur sempre la mia grande storia d’amore…quella che mi ha regalato emozioni e che mi ha fatto sognare..l’unica cosa che spero è che lui sia felice e questo glielo auguro con tutto il mio Cuore!

  • 23
    Enzo -

    Lisa il tuo è il tipico atteggiamento immaturo femminile. Scappate, mollate la presa, lasciate un ragazzo(anche se innamorato di voi) quando sentite qualcosa di diverso dentro di voi. La coppia è sacrificio ed è utopia pensare di rimanere per sempre con una persona vedendo sempre tutto perfetto e magico, bisogna sforzarsi di capirsi ma soprattutto dovete coltivare voi stesse e non ripiegare tutto su un uomo. Le donne le vedi in giro, fanno tante cose ma in realtà non hanno davvero delle passioni, non hanno davvero interessi e sono molto povere dentro e per questo motivo si muovono nel loro unico mondo “l’uomo”, cosi poi nel tempo diventano insoddisfatte e cambiano uomo pensando che il problema era l’uomo precedente, credendo che l’uomo prima non era “vero amore”. Dovete coltivare passioni, interessi, qualunque cosa va bene…passione per lo sport, passione per i figli, passione per qualcosa e vedrete che tutto cambierà

  • 24
    cerchio -

    Enzo condivido in pieno la tua visione, anche io sono convinta che sia una questione di maturità affettiva e che si debba essere consapevoli che nostre insoddisfazioni non dipendano dal partner (salvo casi di mancanze gravi), ne’ che tanto meno la nostra “pienezza” ma non ritengo sia una questione di sessi ma di individui. Questo atteggiamento di cui parli lo riscontro continuamente sia nelle donne che negli uomini…

  • 25
    luna -

    Sono d’accordo con Cerchio. Forse si chiama pigrizia mista a una forte dipendenza. Alcuni/e da un lato dicono che l’amore e’ il centro della loro vita e che non gli frega niente di niente altro per questo, dall’altro pero’ prendono il proprio compagno (m/f) come una sorta di tour operator (oltre che un “genitore”) che avrebbe il dovere di non far provare loro una noia e passivita’… che in realta’ e’ loro. Preciso che non parlo di Lisa o Mary, perche’ non le conosco affatto. tra l’altro se e’ stata la prima storia importante della loro vita, purtroppo (per i loro partner) anche se non e’ scontato che sia sempre cosi’, potrebbero anche non aver avuto una loro, propria educazione sentimentale per

  • 26
    luna -

    Dipanare bene i propri sentimenti. A loro, se leggono, posso dire la mia testimonianza… Non mi e’ mai successo cio’ che e’ capitato a loro, di non sapere perche’ un mio, da parte mia, grande amore e” finito. Cio’ non mi rende ne’ migliore ne’ peggiore. Chi si disinnamora o lascia di solito ha i suoi soggettivi perche, validi per lui o lei per quanto siano insufficienti e non condivisi dal partner. forse nel momento in cui scrivevate non li avevate inquadrati – perche` di consunzione e incompatibilta` del rapporto e del sentimento – oppure davvero il perche’ senza un perche’ si chiamava disamore. La sofferenza peggiore sta dalla parte di chi subisce una crisi di questo tipo, immagino tuttavia che non sia gradevole averla. e trovo cmq “saggio” l’ammettere con se’ l’ipotesi della paura.di restare soli e non illudere l’altro e cercare dentro.di.se’ le reali proprie ragioni. a me, onestamente, non e’ mai capitato cio` che dite e` capitato a voi. che in una situazione di serenita’ (che non vuol dire “comodita”,ne’ assenza di problemi, perche’ dipende anche come si affrontano) io mi sia… svegliata con sentimenti mutati. a dire il vero il mio sentimento, di base,.semmai e’ cresciuto con il tempo. mi e` capitato di avere crisi personali non per banali motivi e di non proiettarle sulla relazione e di avere problemi di coppia per purtroppo realmente molto pesanti ingerenze esterne (non corna et similia) e per problemi

  • 27
    luna -

    (scusate l’intervento spezzato in tre per ragioni tecniche) che non derivavano da noia o disamore, anche se nelle incomprensioni ognuno, volens o nolens, mette la sua parte. non mi e’ neanche mai successo di avere il dubbio di non amare la persona ma di temere di perdere la “coppia”… dico cio’, scusate, per giungere al dunque: per me, qdo ho amato, neanche i problemi hanno messo in discussione il sentimento, fortuna o sfortuna che sia, pero’ cio’ che mi ha portato a una crisi irreversibile, parlo ora della mia prima, per me bellissima storia, e’ stato che l’altro abbia messo in dubbio la storia stessa e i sentimenti stessi. Per me non era un problema la distanza, geografica, che spesso ci divideva ma che, giovanissimi colmavamo entrambi, Il nostro grande enorme problema che ci tormentava era la gelosia pazzesca di sua madre. Ma era un nostro problema che per me avremmo risolto. sulla mia bilancia il nostro amore valeva di piu’. Ma qd lui e’ andato in crisi “contro noi” e “contro me”, ha parlato di dubbi di sentimenti, poi rattoppato, poi dinuovo… e’ stato diverso. e’ li’ che mi ha perso, e non subito, ma cosi e` stato. e nel suo caso, pare, mi amava. i dubbi sul sentimento sono catastrofici. io, che li ho avuti di conseguenza e ho lasciato, lo so. Ammetto in generale che se non si puo’ giudicare le ragioni altrui qdo sento “va tutto bene eppure” mi fa tristezza. Forse perche’ nella mia vita ho sofferto e quindi il fatto che il “tutto bene” sia un regalo e insieme una conquista quotidiana in un divenire ha un grande valore per me. detto cio’ non si puo’ pesare il senso di insoddisfazione altrui e le ragioni che si da”. e non si rende felice nessuno sentendosi insoddisfatti ne’ ci si puo obbligare a provare un trasporto che non si ha. ma, credo, si provoca una tale ferita alla coppia e all”altro entrando sul piano del disamore (e i tira e molla su ql piano son torture)… che mettere in dubbio i sentimenti e’ una cosa che o porta alla rottura come evidentemente dev’essere o se c’e’ un ritorno che sia uno, con chiarezza in se’, e mettendo l’impegno anche nel sanare una frattura e ricostruire una fiducia mandata in crisi violenta e destabilizzante. scusate il lungo puzzle

  • 28
    alby -

    Si, capisco perfettamente questa storia drammatica, anch io sono stato lasciato, la mia storia è durata luglio e agosto, una favola, ho conquistato la mia Lei con costanza e determinazione, impegno, passione, ho difeso la nostra storia da eventuali attacchi esterni di gente invidiosa, la accompagnavo al lavoro, la aspettavo e la riportavo a casa, cucinavo per lei, le facevo la spesa, la ascoltavo quando era triste, mi telefonava alle 4 di notte-se non dormivo da lei- e la raggiungevo perchè si sentiva sola, dormivo poche ore e andavo al lavoro, per lei ho fatto davvero tanto….poi un giorno, si mette in mezzo una ex amica di lei, e strada facendo noto con amara evidenza, che la ragazza non è più la stessa, sia in intimità-le do quasi fastidio- sia avermi accanto, alla fine mi dice che non è mai stata innamorata di me e che preferisce la compagnia di quell amica ! E’ stato un trauma per me, ho conosciuto il dolore vero, perchè ancora adesso, non ci voglio credere, penso che sia quell amica averci meso del male, ma poi perchè ? E soprattutto, perchè la mia lei si è lasciata trascinare ? So soltanto, che sono passati 3 mesi e non riesco a capacitarmi della cosa, le altre non mi interessano, le ho provate tutte perchè si ristabilisca la mia storia importante- perchè dovevamo sposarci- e adesso ? Ke farò ? Un altra amica della mia lei mi sta consolando, non in quel senso, mi ascolta come una sorella, e anche quella, non sa darmi una risposta, perchè E. è molto cambiata dopo l avvento di R., lo vedono tutti quelli che ci conoscono, ma io non mi arrendo, perchè sono sicuro che questo è solo un periodo di smarrimento di E., le ho promesso una volta, che qualunque cosa succeda tra noi, non avrei mai smesso di amarla e di difenderla, saremo sempre uniti, nella buona e nella cattiva sortr, e adesso che siamo nella cattiva sorte, quella R. non riuscirà a dividerci, io persevero nella mia lotta e nella mia speranza, perchè il vero amore non si spezza mai, se lo vogliamo veramente, e un giorno E. tornerà da me, voglio crederci.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili