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Una storia come tante altre?

di mira

Salve a tutti.

È la prima volta che scrivo su un forum per parlare della mia vita privata e senza offesa per i forum di questo genere, non ne ho mai sentito la necessità.
Ho sempre pensato che un buon amico un buon esame di coscienza potessero rispondere a qualsiasi mia domanda, e invece oramai devo ricredermi.
Penso infatti che delle voci sconosciute possano dare un consiglio o un opinione molto più validi rispetto a quelle di amici che mi conoscono da una vita, i quali non riusciranno mai ad essere neutrali per davvero.
Ecco i fatti:
Ho quasi 30 anni convivo da quasi 4 con una donna di un anno più grande di me, che 2 anni fa, ha dato alla luce la mia splendida figlia.
Quindici giorni fa la mia compagna dopo l’ennesima discussione, mi ha confidato di non sapere più se mi ama e se vuole continuare a portare avanti il nostro rapporto.
Queste le tappe della nostra storia:
convivenza dopo 1 mese
cane dopo 5
bimba dopo 1 anno e mezzo…
insomma per me è stato quello che aspettavo da sempre e credevo non avrei mai trovato.

Abbiamo sempre avuto (come tutte le coppie credo) dei momenti di difficoltà, all’inizio era la sua situazione lavorativa precaria, poi la disoccupazione, poi la gravidanza difficile per complicazioni, poi l’essere genitori, poi la morte di suo padre.

Durante la gravidanza le sono stato molto vicino diventando la colf di casa che nel frattempo lavora come consulente, come credo ogni uomo decente dovrebbe fare avendone la possibilità.

Da quando è nata la mia bimba, ho sempre fatto tutto quello che ho potuto per crescerla assieme alla mia compagna, e tuttora faccio per lei qualsiasi cosa: lavo, vesto, cucino, gioco, vedo cartoni animati, insomma non credo di essere un padre all’antica, e soprattutto di certo non sono un padre assente.

La mia compagna purtroppo ha accettato la maternità con molte più difficoltà rispetto a me.
Dopo i primi 8 mesi in cui ha retto decisamente bene lo stress (notti insonni e via dicendo), ha iniziato a dare cenni di insofferenza, ai quali purtroppo non ho saputo dare il giusto peso.
Per la mia Lei il fatto di avere perso quasi completamente la propria indipendenza, del non potere uscire a divertirsi, del doversi comportare da genitore responsabile, è diventata lentamente un ossessione.

La morte improvvisa del padre, (altro momento in cui aimè probabilmente avrei potuto essere vicino in un modo migliore, invece che continuare a lavorare e accudire la piccola e starle vicino quando potevo), ha contribuito ad allontanarci ancora di più, in quanto credo di essere stato la sua unica valvola di sfogo, diventando quindi presto l’unico capro espiatorio di tutte le sue sofferenze.

Mille volte abbiamo fatto buoni propositi di cercare di venirci incontro reciprocamente, e mille volte abbiamo fallito dopo pochi giorni per mancanza di volontà.

Adesso lei dice che vuole provare una nuova strada, distrarsi, stare senza di me, visto che cercare di venirsi incontro ha sempre fallito.
Nel frattempo continuiamo la nostra vita normale, con la differenza che, mentre lei può fare ciò che vuole (uscire/divertirsi/andare in un’altra città 2-3 giorni) a tempo indeterminato mentre capisce se mi ama oppure no, io continuo a fare il genitore responsabile che lavora e accudisce la figlia, e soprattutto, accetta passivamente tutto questo per terrore di perderle entrambe.

Dire che sto male è un eufemismo, amo la mia compagna, amo ancora di più la mia bimba, e sto perdendo la razionalità che mi è sempre appartenuta.
Ci sono dei momenti in cui riesco a fingere di stare anche io mettendo in atto questa nuova strategia assieme a lei, altri in cui realizzo che la sto semplicemente subendo.

Le mie giornate proseguono tutte uguali schiacciate dagli impegni e dall’angoscia.
Le sue sempre diverse, sempre come vuole, sempre in libertà.
Questo week end io sarò qui a lavorare accudire la piccola e il cane, lei sarà a 300 e passa km di distanza a distrarsi non si sa bene con chi.
Io mi ritrovo oramai a pensare a come non perdere anche mia figlia, anche se ufficialmente non ho ancora perso nemmeno la mia compagna (il mio cervello invece ufficiosamente mi ricorda che è finita).
Lei a cosa pensa? Quando provo delicatamente a chiederglielo dice che non lo sa.
Grazie per avere avuto la pazienza di leggere questa lettera sgrammaticata fino in fondo.

L'autore, mira, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Famiglia

26 commenti

  • 1
    The Dreamer -

    Ciao mira,
    allora..da un primissimo impatto mi verrebbe da dire che lei è notevolmente immatura e irrispettosa, non tanto per te, quanto per la piccola: ha bisogno della sua mamma, e lei ha il dovere di esserci con tutto l’amore del mondo, senza nè se nè ma.
    Però, lei non è solo una mamma, è anche una donna: è possibile che magari abbia un leggera forma di depressione post partum? O magari che il ruolo di genitore si sia rivelato molto più arduo di quanto all’inizio potesse immaginarsi? Era molto legata al papà? Magari per lei era un punto di riferimento e questo ha contribuito a farla sentire disorientata..
    Se lei ha effettivamente dei dubbi sulla relazione con te, è giusto che abbia il tempo di pensarci e la tua pazienza. Se davvero pensi che lei sia il difficoltà emotiva stalle vicino, falle sapere che ci sei, ma non opprimerla e soprattutto, cerca di portare allegria in casa: sdrammatizza gli eventi, portate la bimba insieme a giocare, al luna park, prendi qualche film comico, invita a casa gente divertente, fai qualche festa in famiglia..prova a farle amare la famiglia. Ogni tanto lascia la bimba ai nonni, che di solito impazziscono per i nipotini, ..portala tu a 300 km da casa con te, sorprendila con un fiore, una carezza, un’uscita inaspettata, dille che la bimba secondo te la cerca con gli occhi, ricrordale che per te la vostra famiglia è un dono, riguardate vecchie foto insieme..Lo so, non è un’impresa facile..e ti meriti tanti complimenti sinceri per quello che hai fatto fin ora (non per paura di perderle, ma per amore). E’ dura, ma vale la pena tentare per la bimba.
    Però c’è un però: la possibilità che lei nutra qualche sentimento verso qualcun’altro (tu hai il diritto di sapere con chi va via). Devi scoprire se ha un amante..mi dispiace, ma lo devi a te stesso. Poi trarrai le tue conclusioni, ma lo devi scoprire, non dimenticando che potrai anche non essere più il suo compagno un giorno, ma sarai sempre papà, un papà fantastico, un principe azzurro!

  • 2
    andy -

    per favore, dimmi che sei un fake.

    se non lo sei ti abbraccio e rabbrividisco al cubo, non posso fare altro.

    se non aggiungere: “benvenuto” nel mondo delle donne.

    credimi non ce la faccio a scrivere sempre le stesse cose.
    più in basso ci sono due post di 20 e passa interventi.

    è quello che penso.
    ciao

  • 3
    toroseduto -

    Una cosa mi ha fatto riflettere, anche se non sei stato molto chiaro
    sul particolare che manca nella tua descrizione della faccenda. Lei da quando è nata la bambina, lavora? O ha fatto la mamma a tempo pieno? Per me questo è il nodo cruciale. Parlo per esperienza simile.
    Un anno dopo sposato è nata la nostra prima figlia, mia moglie che lavorava in una scuola privata, dopo la nascita, ha ritenuto suo dovere dedicarsi a tempo pieno alla bambina. Aveva tutta la collaborazione da parte mia, tornando dal lavoro, andavamo tutte le sere a passeggio, ma non la vedevo serena, capivo che le mancava qualcosa e fui io a sollevare il problema, ponendole la domanda diretta; tu stai soffrendo per qualcosa, da quando è nata la bambina ti trascuri un po’, senti la mancanza del tuo lavoro, vero? Mi abbracciò e pianse, io ho 7 anni più di lei, per me è sempre stata trasparente, nella sua semplicità mi disse che era così, però si vergognava di questo in quanto teneva molto al suo ruolo di mamma.
    Presi io l’iniziativa, andai a parlare con un mio amico che da poco era diventato direttore didattico, dopo tre giorni, fu chiamata per una supplenza di tre mesi. Avevamo i nonni che erano felici di aiutarci e io prima di andare al lavoro accompagnavo lei a scuola e la bambina dai nonni. Sembrava fosse arrivata la primavera! Rifiorì, e col primo stipendio comprò dei vesti per lei per me e per la bambina
    Lei amava insegnare nella scuola elementare, era stato il suo sogno di sempre, vinto il concorso dopo due anni era di ruolo. Non abbiamo avuto nessun problema, anzi abbiamo conosciuto loa felicità.
    Naturalmente posso aver sbagliato tutto, perchè non tutte le storie sono uguali, come non siamo uguali noi come persone. Ma qualcosa mi dice che a voi è successo qualcosa di simile. Una donna tiene molto al lavoro, per stare con la gente, avere la possibilità di fare qualche spesa… restare sola inchiodata in casa piano piano abbruttisce! Anche se c’è una figlia. Scrivi ancora ciao mario

  • 4
    mira -

    ok ragazzi/e grazie per i commenti vi rispondo subito
    @andy
    non sono un fake purtroppo, mi dici a queli lettere ti riferivi ? magari leggo li cosa pensi di situazioni simili.
    @dreamer
    beh la questione del padre è molto delicata, diciamo che non lo ha mai avuto per 30 anni per una tipica situazione di divorzio di 25 anni fa: lui e lei non vanno daccordo, lui se ne va di casa, lei lo dipinge come il diavolo in terra per 25 anni con chiunque abbia occasione.
    La mia compagna aveva rialacciato il rapporto col padre da quando era uscita in cinta e dopo 2 anni lui è morto.
    Tutti i tuoi consigli (fare cose divertenti/sorprenderla/etc) sono validissimi….
    il problema attualmente è che non so se ho voglia di metterli in atto, sono sempre più convinto che lei non meriti nè me nè la mia bellissima bambina.
    L’ultima è di stamattina, notte insonne con la bimba che aveva una tosse secca e stizzosa, lei va alla stazione a prendere il treno, mi chiama da li e mi chiede come sta la bimba; la piccola purtroppo ha la febbre, glielo comunico e lei mi risponde acida:’beh se vuoi che torno dimmelo ora prima che prendo il treno’.
    Ovviamente ho risposto che doveva tornare se lo sentiva, altrimenti non avevo bisogno di nulla in quanto so gestire tranquillamente mia figlia da solo.
    risultato: ora è sul treno.
    @toroseduto
    si l’aspetto lavoro ci avevo pensato anche io, lei ha sempre lavorato prima fino alla gravidanza poi ha smesso (quando si lavora a nero non hai garanzie di maternità).
    Si è spesso lamentata di non lavorare di sentirsi annullata dalla maternità e dalla vita casalinga.
    Risultato 6 mesi fa finalmente ha ripreso a lavorare in alcuni progetti regionali legati al mondo della scuola.
    Wow direte voi brava si è data da fare, ma ancora una volta quello che si è dato da fare (in questo caso per aiutarla a lavorare di nuovo) sono stato io che ho fatto pressioni sulle persone giuste e ora lei lavora 2 giorni a settimana per 1100 euro al mese.
    non c’è piu spazio a presto

  • 5
    toroseduto -

    Avresti potuto continuare,puoi scrivere 2 post ad ogni lettera, anche perchè stavi chiarendo meglio la situazione.
    C’è una cosa che ti voglio far notare, quando parli della bambina, dici sempre “mia figlia”, guarda che nel bene e nel male è “vostra figlia”, capisco la rabbia, ma se usi tale termine, anche in sua presenza…Non è simpatico, per il significato che assume usare solo ed esclusivamente la locuzione “mia figlia”…Si può prestare a varie interpretazioni, e non tutte positive. ciao mario

  • 6
    The Dreamer -

    Beh, ora il quadro si fa un pò più preciso.
    Capisco la tua mancanza di motivazione, è lecita e normale. Davvero, in riferimento al tuo modo di vivere questa situazione ti comporti con coerenza e dimostri di essere un bravissimo papà. In tutta onestà è in dubbio il suo effettivo meritarsi la tua dedizione, sì. Non concepisco l’idea che una mamma non si preoccupi della figlia (“SE VUOI torno”..come se vuoi? e come non torni?), tra l’altro così piccola. Se stà male davvero, si può perdonare, ma se lo sta facendo per riconcorrere qualcun altro…beh, lì no! Forse non dovrei parlarti così liberamente, ma mi sto permettendo questa franchezza perchè vedo che nonostante il dolore che trapela dalle tue parole, emerge anche che l’amore verso la piccola ti sta dando una forza grandiosa (spero di cuore di non sbagliare).
    Però sai, credo che giudicare quando conosci solo una faccia della medaglia non sia saggio: molto probabilmente se fosse stata lei a scrivere la sua interpretazione, la vostra storia dal suo punto di vista (con relative ragioni, spiegazioni, giustificazioni e motivazioni), anche lei avrebbe potuto proporre idee e impressioni condivisibili.Chissà cosa le passa in testa! Chissà quando è da sola a che cosa pensa, che prospettive ha nei confronti di chi e cosa la circonda?!
    Come ripeto, giudicare non è equo, ma ricercare la verità è un diritto, oltre che un dovere. Dai, non nascondiamoci dietro ad un dito: se in una coppia non c’è reciproca onestà, e meritata fiducia, come può andare avanti? Come possiamo costruire un bel castello se le fondamenta sono traballanti, intarmite? Secondo me devi cercare di andare più a fondo prima di decidere che cosa fare, se ne vale la pena o no. Il dialogo, come ha fatto Mario, è il primo passo. Lascia che torni, aspetta un giorno o due e portala a fare una passeggiata..e perdio, parlale con calma, ma con sincerità.
    Però, ti prego, fai in modo che la bambina non ne risenta, anche se temo che sia inevitabile. Fammi sapere, ciao!

  • 7
    mira -

    cari dreamer e mario, è stata una delle notti più angoscianti della mia vita, ma credo di essere riuscito a fare una riflessione attenta su come siamo arrivati a tutto questo.
    Ho commesso molti errori negli ultimi 2 anni, non tanto per cose che ho fatto, quanto per cose che NON ho fatto.
    Sono diventato pantofolaio, il mio lavoro si svolge in parte tramite internet, quindi posso lavorare da casa molto spesso.
    Credevo questa cosa, con una bambina piccola, facesse bene a tutti, a me che potevo vedere crescere la bimba aiutando la mia lei, a lei in quanto avrebbe avuto sempre un supporto nella gestione di casa e bimba, e, ho dimenticato tante altre cose, come il farla divertire, portarla a uscire, fare cose assieme solo per noi 2 e non sempre per nostra figlia (va meglio mario?).
    Lei quindi soffrendo per quello che le è mancato non vede più tutto quello che ha avuto.
    Io daltronde ho da quando è nata la bimba iniziato a soffrire di paure e angosce nei suoi confronti, legati al fatto di non sentirmi amato e desiderato, iniziando a dubitare persino della sua fedeltà.
    Sono quindi diventato geloso e un po’ più brontolone di quanto non fossi già.
    Adesso mi domando come potro avere la forza di starle vicino , di aiutarla ad amarmi di nuovo, quando il suo comportamento di queste ultime settimane ha preso le mie scarse sicurezze, la mia fiducia residua e le ha buttatte in un inceneritore.
    Ogni volta che la sento mi salgono una rabbia e una frustrazione indescrivibili, e nella mia mente la vedo già abbracciata ad un altro a ridere dei miei stupidi sms d’amore.
    Ogni volta che parliamo devo lottare per non gridarle tutta la mia disperazione e il mio dolore cercando di portare la mia ttenzione su quello di cui lei ‘ha bisogno’
    purtroppo però ho sempre pensato che i problemi di una coppia vanno risolti a 4 mani, un passo da un lato un passo da un altro.
    Lei invece ha messo i suoi problemi avanti ma non solo, ha ingigantito i miei a dismisura, mettendomi in una situazione di angoscia.

  • 8
    mira -

    Come posso quindi, trovare le forze per non far trasparire il mio malessere, e nel frattempo starle vicino facendo finta non sia successo nulla.
    Mi sono chiesto mille volte: ma lei ti ama ancora secondo te?
    Mi sono risposto mille volte: no, se ti amasse non ti farebbe tutto questo in maniera consapevole.
    Oggi doveva tornare alle 13 tornerà col treno delle 18 quindi in serata.
    Motivazione: ‘peccato buttare via una mattinata’.
    Tornare da me in questo momento è ‘buttare via una mattinata’.
    vedo solo possibili evoluzioni in male oramai, forse è inutile tentare qualsiasi cosa, meglio lasciare che lei si liberi e viva felice senza di me.
    A questo punto forse meglio inizi a rassegnarmi di perdere la quotidianità con nostra figlia, a immaginare che affianco alla mia amata compagna ci sia qualcun altro, che magari diventerà punto di riferimento per lei e per la MIA piccola (scusa mario ma il MIO in questo caso ci voleva).
    Grazie ragazzi vi aggiornerò sulle evoluzioni e come ho detto nel post di apertura, mi devo davvero ricredere sull’utilità di simili forum di discussione.

  • 9
    The Dreamer -

    Ciao mira, alt, aspetta un secondo, frena!
    Ascolta, la cosa peggiore che hai scritto è: “Come posso quindi, trovare le forze per non far trasparire il mio malessere, e nel frattempo starle vicino facendo finta non sia successo nulla.”
    Peggiore perchè stare insieme a qualcuno non è una gara di chi è più bravo a fingere, nè tanto meno una lotta silenziosa, in cui io penso tra me e me di aver fatto tutto per te, e tu niente per me. Ti ho già detto e ti ripeto che non è previsto che questa situazione debba essere facile, mi dispiace, rassegnati ma di sacrifici ne devi fare, però se parli di amore vero lascia da parte (lo so, lo so..è difficile) l’orgoglio. E soprattutto, non ti mascherare! Stai soffrendo? Nessuno pretende da te che tu faccia finta che vada tutto bene..anzi, è peggio (se lei dovesse comportarsi così per gelosia del rapporto tra te e la bimba? Lo so, può sembrare assurdo ed illogico, ma metti che lei pensi: “io non sono indispensabile nè per il mio compagno, nè per mia figlia”? se lei avesse bisogno di sapere che voi siete stati male senza di lei? se questa ipotesi avesse un fondo di verità, vedere te appagato innesca in lei una maggiore insoddisfazione).
    Vuoi un idea? allora, quando torna offriti di andarla a prendere con la bimba, e portale a mangiare un panino o meglio ancora preparale una cena a casa, dille che ti e vi è mancata. Domani prendila e portala a fare una passeggiata..e parlale, ma con sincerità..dille quello che hai scritto qui, piangi se ti viene (non per farle provare compassione, semplicemente perchè sei umano, “fragile”, vero, sincero). Io credo che in questo momento la famiglia è sulle tue spalle, forza..vai avanti, credici fino in fondo. Sono sicura che quando lei aspettava la bimba ti sognavi una famiglia felice, non vedevi l’ora. Ebbene..eccotela, ma queste non sono altro che le difficoltà del cammino (sarebbe troppo facile, troppo scontato, troppo costruito se tutto fosse perfetto). Spenditi fino in fondo, sono con te! Ciao

  • 10
    mira -

    caro dreamer,
    scrivo a te visto che sei stato tanto gentile da rispondere a ogni mio reply e sappi che apprezzo il tuo interessamento.
    Le cose sono anche peggio di quel che credessi.
    E’ tornata da un ora abbiamo chiacchierato ed era strana, le ho chiesto se c’era qualcosa che voleva dirmi o sentiva di dovermi dire, mi ha risposto che una cosa c’era in realtà.
    L’ultima volta che abbiamo fatto l’amore è stata male e non è stata per nulla contenta, mi ha chiesto quindi di sospendere per un po’ i rapporti fisici.
    Il tunnel sembra senza uscita, dice anche che vuole avere tempo per stare da sola….
    come faccio a starle vicino se vuole stare da sola?
    come possono le cose migliorare aspettando che lei, che non è capace di amare me e la nostra famiglia, capisca da sola come uscirne?
    sono allibito amareggiato e mi sembra davvero un incubo.
    Dici che il fingere è una cosa orribile… pienamente daccordo, ma cosa fare davanti a lei che mi ha detto chiaramente che il vedermi giu o stare male non la aiuta a chiarirsi le idee.
    La vedo allontanarsi sempre di più, la sento sempre più distante e soprattuto mi sta allontanando in tutti i modi possibili.
    Aspetterò in ogni caso una sua decisione ma solo per la piccola, che delle mie 2 donne al momento, è l’unica a meritarsi questo amore incondizionato che me idiota sono tanto ansioso di dare.
    L’amore non vince mai.

  • 11
    antonello -

    ciao mira,
    mi dispiace molto quello che ti sta accadendo.. dopo aver letto con attenzione tutta la tua storia e tutti i tuoi commenti mi sento di darti il mio giudizio: purtroppo lei si è innamorata di un’altro. ti ha dato tanti segnali ma hai fatto finta di non vederli.. hai peggiorato la situazione comportandoti da bravo marito, tutte le tue angosce e paure sono rimaste dentro di te, non hai mai affrontato il discorso di petto perchè hai timore di poter perdere quello che hai e che volevi in un batter di ciglia. l’hai fatta andar via con il tuo atteggiamento comprensivo, lei si aspetta di avere a casa e vicino a lei un UOMO non una femminuccia. ricorda sempre che con una mano prendi e con l’altra dai, tu hai sempre e solo dato ultimamente. la conosci la canzone teorema? è tutto vero! adesso è il momento di fare una scelta decisa, una scelta che ti costerà cara ma ti darà delle soddisfazioni al tuo io in futuro. qualsiasi sia la tua scelta caccia le palle riconquistala o mandala a ca....! ricorda che tu non hai nessuna colpa, hai agito per il bene di un nucleo famigliare, hai fatto tutto il possibile..non avere rimpianti perchè sei nel giusto!
    ti sono vicino e.. facci sapere.
    in bocca al lupo

  • 12
    The Dreamer -

    Oh, non è certo gentilezza, e più che altro il dispiacere di sapere che un angioletto sta per rimetterci per …. (questi puntini sono la mia incapacità di denominare il comportamento della tua ragazza), qualunque cosa sia è egoista da parte sua (e ribardico: non tanto per te quanto per lei).
    Io qualche idea me la sto formando in testa, ma temendo sia superficiale, pregiudizievole e affrettata preferisco tenerla per me. Quello che mi preme ricordarti è che sei padre di una creatura che dipende da due persone al mondo, di cui una momentaneamente appare alquanto insofferente nei suoi confronti. Le resti tu in questo momento. Ed è certo che vorresti qualcos’altro, diverso, ma sono sicura che questa principessina sarà fonte di soddisfazioni infinite, credimi.
    Per quanto riguarda lei, a questo punto prova a darle un ultimatum -ma non essere troppo duro-, cerca di fare scattare quella molla che la porta ad una reazione consapevole (mi dispiace, non la conosco, questo non posso suggerirtelo io…).
    Ti faccio tanti tanti auguri, e soprattutto alla bambina. Mi dispiace davvero.
    Fatti sentire, ciao.

  • 13
    toroseduto -

    Ciao mira. Si stà delineando una strettoia sempre più impraticabile.
    Dove manca la luce e fate fatica a percorrerla insieme.
    Io cerco di individuare sempre il motivo, la causa che rende difficile la convivenza. Ma forse ci sono molti motivi, e scusa la franchezza, per me il lato oscuro della vicenda è la mancanza d’amore.
    E non è una cosa passeggera, l’unica cosa certa è l’amore per la figlia. Almeno da parte tua. Non riesco a capire come possa una madre andare in gita,sapendo che sua figlia non sta bene.E’ imperdonabile un
    comportamento simile. Ritardando addirittura il ritorno a casa…e a quanto mi pare di capire, senza nessun senso di colpa.
    Anzi! Al chiarimento è stata così esplicita da meritarsi qualche dura lezione. Non so quanta colpa ci sia da parte tua, ma una donna che si
    esprime in tali termini, è dannosa. Ti ha messo in uno stato di agitazione che forse non meriti. Attenzione a questi periodi di riflessione solitaria! E’ un chiarissimo segno che la fine forse è già avvenuta. Scusa il mio modo di esprimermi così direttamente, è la mia indole…Ho fatto di tutto per costruire una famiglia sana, ho rinunciato a molte cose per me importanti, ma venivo ripagato con gli interessi! Ho ricevuto tanto amore e tanta voglia di dare tutto me stesso alle esigenze familiari. Ora in una situazione del genere, devi
    riuscire a prender atto che puoi solo ridurre i danni ai minimi termini. Normalmente all’arrivo di un figlio, il rapporto si rinsalda.
    Ma se avviene il contrario, ed è il tuo caso, quanto pensi di riuscire
    a prolungare un rapporto ormai finito? Lascia perdere di chi è la colpa, è sicuramente di tutti e due, tu sei molto legato alla bimba,
    e questo fa di te una persona vulnerabile, debole. E una donna che non ti ama più, ne approfitta! Ho visto troppe coppie fallire, in alcuni casi lo avevo anche previsto. Non c’era amore vero. E in tale situazione si passa al sentimento opposto…dirsele di tutti i colori
    e farsi anche del male. Decidi tu. mario

  • 14
    mira -

    miei cari
    gli eventi mi hanno tenuto lontano dal forum, ma ora eccomi qui a comunicarvi la lina d’azione che ho deciso di seguire: la linea kamikaze 🙂
    ho deciso di fare tutto il possibile per la mia lei e la nostra bimba, di diventare l’uomo perfetto, sempre disponibile, mai opprimente, e soprattutto di nascondere il mio reale stato d’animo.
    Lo so la maggior parte di voi non saranno daccordo con me, ma l’amore non si può mettere in un sacco e nasconderlo, se c’è c’è, inutile dire che non è così.
    Poichè amo mia figlia più di qualsiasi cosa al mondo e amo la mia compagna più di me stesso, proverò ad essere il super-compagno fino a che lei me lo consentirà.
    So che la cosa mi logorerà fisicamente e psicologicamente ma devo provare.
    Qualora lei dovesse egualmente mettere fine alla nostra storia, perlomeno non avrò rimorsi di tentativi non fatti, e quindi non avrò pietà di lei, e l’annienterò da ogni punto di vista per tenermi la piccola.
    Non sarà un comportamento da uomo forse il mio, avrei dovuto tirare fuori i gioielli di famiglia e dirle che non accetto la sua crisi…..
    Preferisco in ogni caso sentirmi meno uomo che non tentare il tutto per tutto per tenermele strette tutte e due.
    Se la cosa vi fa perdere stima in me, non preoccupatevi me lo merito, ma l’amore è l’unica cosa bella della vita, non posso fare finta di non amare.
    grazie a tutti per i post e le parole d’aiuto
    vi aggiornerò quando la cosa avrà preso una svolta, bella o brutta che sia.
    Con affetto

    Mira

  • 15
    toroseduto -

    Non pensare minimamente che io mi senta deluso della tua decisione. Ti stimo molto per l’onere che ti sei accollato.
    Perchè noi dall’esterno, intravediamo appena qualcosa che emerge da quello che tu hai raccontato. Anzi ti ammiro per la saggia decisione, spero che anche la tua compagna apprezzi e si renda conto della persona speciale che ha avuto la fortuna di trovare sulla sua strada.
    Non lo considero un gesto di debolezza,tutt’altro! E’ un gesto di gran coraggio da parte tua.
    Hai fatto la scelta giusta, prosegui con forza e coraggio, e spero di risentirti appagato e sereno. mario

  • 16
    The Dreamer -

    ciao Mira,
    io no, non perdo la stima in te. Sono contenta della decisione che hai preso, nonostante tutto anch’io ci credo fino in fondo. “L’amore è laddove sei pronto a soffrire”, non avrei mai pensato di citare una frase di un cantante pop, eppure lo faccio e chissenefrega perchè lo penso. Amore è sbatterci la testa e continuare a farlo anche se ti riempi di sangue..
    Se un giorno le cose non dovesso andare, non rimpiangere la scelta di oggi: sarai un pò meno uomo, sei un pò più re (“certe donne si faranno gioco di te: trattale da principesse e sarai un re”..)
    C’è una frase a cui mi sono molto legata, la trovai qualche mesetto fa in un libro: “il male è meglio che niente”. Il niente è indifferenza, il male è dolore, ma potrebbe essere anche amore..
    Se devo essere sincera, mi viene da tirare un sospiro di sollievo pensando alla tatina che hai a casa..
    Lei deve essere pià importante della tua compagna, perchè lei è piccola, è indifesa, ha 23 cromosomi suoi e 23 tuoi..
    Permettimi di “insegnarti” una cosa che sto studiando in questo momento: un bambino ha bisogno di un ruolo contenitivo (cioè di protezione, dato solitamente dalla mamma) e di uno regolatore (cioè di limiti e paletti, solitamente raffigurato dal papà). Tuttavia, questi ruoli si devono integrare e alternare (tutti e due i genitori devono fare sia uno che l’altro, e in tutte le situazioni ci dovrebbe essere la presenza di entrambi): se lei continuerà per qualche tempo ad essere insofferente, credo che devi sapere che dovrai essere tu a ricoprire questi ruoli. Se te lo dico è perchè mi rendo conto che ti trovi in una situazione un pò delicata, magari ti può ritornare utile per dare un pò di armonia e serenità alla bimba; resta, comunque, il fatto che l’amore è la terapia più forte ed efficace che c’è, cura del cuore e dell’anima.
    Ti auguro il meglio, ciao Mira.
    Un bacione alla bimba.

  • 17
    mira -

    miei cari,
    la situazione non migliora, lei è confusa, io ho rischiato di rovinare tutti i tentativi con una crisi di 5 giorni fa in cui ho avuto anche uno sfogo violento (con me stesso ovviamente non potrei mai far male fisico a una donna, figurarsi alla donna che amo).
    Fortunatamente il muro della mia cucina si è scansato e quindi la mia mano non è rotta ma solo parecchio gonfia.
    Dopo questa brutta cosa, ho iniziato a cercare di allontanarmi da lei, almeno col pensiero visto che continuiamo a vivere assieme e a dormire assieme.
    Mi sono reso conto che finchè la amo così tanto non posso in alcun modo esserle d’aiuto, è inumano essere romantici e gentili e accondiscendenti con una persona che ti mostra ad ogni azione e parola una freddezza glaciale e un distacco totale.
    Non capisco perchè continui a vivere con me, le alternative non le mancano, non capisco perchè continui a stare qui a logorarmi, visto che dopo la discussione di cui sopra mi ha detto di essere certa di non amarmi, e che in nessuna occasione ha fatto passi indietro.
    Si può essere così senza scrupoli verso la persona con cui hai messo al mondo una creaturina così dolce come la nostra bimba?
    Si può non provare nemmeno una briciola di dolore vedendo il padre di tua figlia soffrire così.
    Allora forse la scelta giusta è stata quella del distacco mentale di cui vi ho parlato prima, anche se vi assicuro che è difficilissimo.
    Durante il giorno grazie al lavoro, alla piccola ed agli amici riesco anche a non pensare troppo a lei, ma purtroppo la sera, quando andiamo a dormire, quando c’è silenzio, e lei puntualmente si addormenta fra le mie braccia, desidero spesso di addormentarmi e non svegliarmi più, in modo che il mio ultimo ricordo sia un abbraccio che mi da l’illusione che tutto questo sia solo un brutto incubo.
    Scusate lo sfogo ,sgrammaticato come al solito, ora vado dalla piccola che vuole il suo papà per dormire.
    un abbraccio

    Mira

  • 18
    toroseduto -

    Ciao mira. Mi dispiace molto la situazione che vivi.
    A questo punto diventa difficile e frustrante!
    Com’è difficile trovare una soluzione.
    Stavo pensando che le stranezze di molte donne, hanno una cosa in comune. Quando hanno un appoggio incondizionato, la certezza che tu ci sarai sempre, e come se perdessero interesse.
    Un po’ come la canzone TEOREMA di Ferradini, non so se la conosci
    “e stai sicuro che ti lascerà- chi è troppo amato amore non da”
    Visto che tutti i tentativi saggi, non sortiscono l’effetto desiderato
    prova a metterla un po’ in difficoltà…è un rischio, ma non mi viene in mente niente di meglio. E’ un fatto che molte donne, quando sono ricoperte d’amore e attenzioni, ti snobbano, sei quasi noioso, ma se intravedono che ti stai allontanando, non te lo permettono, insomma ricorrere a stupidi trucchetti per tenerle sotto pressione, in molti casi funziona! Quando sei una certezza per loro, ti considerano un capitale proprio versato in banca. Invece di dimostrarti disponibile e innamorato, prova a metterla un po’ alla corda, visto che finora non
    ha funzionato essere onesti e sinceri, comincia col dire che sei stanco, e secondo me lo sei davvero, di questa situazione e che stai pensando di allontanarti per un po’ per riflettere, perchè non ce la fai più ad andare avanti così.
    Penso di conoscerti bene, anche perchè io sono fatto come te, quando uscivo dal lavoro, non vedevo l’ora di essere a casa con la mia famiglia. E so anche che ti troveresti in difficoltà a seguire il mio consiglio, ma se l’essere troppo buono non ha funzionato, avendo sempre come obiettivo l’armonia di coppia, forse vale la pena di correre il rischio e comportarsi diversamente. Nessuno può prevedere il futuro, ma non è possibile andare avanti in queste condizioni… fino a quando reggerai? Ti abbraccio mario

  • 19
    pophjwefh -

    mira interpella immediatamente un avvocato e fatti spiegare se lei può in qualche modo avere dei diritti sulle proprietà e sul tuo portafogli.

    forse è questo il motivo per cui continua a stare con te.
    ciao.

  • 20
    mira -

    ciao a tutti.
    un altro week end di pace terminato stasera.
    Nuovamente per ‘distrarsi’ e ‘rilassarsi’ è andata a trovare la sua amica che abita a 250 km di distanza da qui.
    Ho trascorso 2 giorni con la piccola in serenità, con i miei genitori, mia nonna (che alla veneranda età di 84 anni gioca ancora con gioia con la piccola), con una mia cara amica e suo figlio di 4 anni, insomma sono stato sereno 48 ore tranne i minuti in cui la mia dolce metà mi chiamava freddamente chiedendomi:’la piccola come sta ? bene ? allora ciao’.
    Questa sera è tornata e la piccola ha iniziato a far capricci, poi a causa del raffreddore che poverina la perseguita, ha vinto un trattamento di spruzzi di soluzione fisiologica nel nasino(trattamento imposto dalla dolce mammina al quale non posso oppormi per quieto vivere ma che reputo brutale).
    Deve avere esagerato perchè la piccola ha immediatamente vomitato tutta la cena, ed io per miracolo ho evitato un altra sfuriata ai miei danni (è sempre colpa mia )portando la piccola in bagno e lavandola da capo a piedi, mentre la mia dolce metà ripuliva imprecando il letto.
    Questo spaccato di dolce vita domestica, è l’esempio che porto per comunicarvi che i miei sforzi si rivelano ogni giorno più inutili, e che i miei sentimenti per la mia dolce metà stanno velocemente calando di intensità.
    E’ un bene, siate felici per me, ora ho solo un problema che incombe come una spada di damocle:
    Come posso immaginare che una donna che non sa lo spirito materno dove abiti, che dopo 48 ore che non vede la figlia perde la pazienza dopo 10 minuti, possa crescere mia figlia (scusa per il mia mario) anche solo 15 giorni al mese ?
    Comincio realmente a pensare che la mia compagna (anzi la madre di mia … ehm nostra figlia) necessiti un aiuto specialistico di tipo psichiatrico come in tanti mi han suggerito.
    Adesso non si tratta più di aiutare il povero mira, adesso serve aiutare la sua dolce bambina.
    dreamer mario, parlatemi.
    con affetto
    mira

  • 21
    toroseduto -

    Ciao mira. A volte mi chiedo come possono verificarsi situazioni così
    raccapriccianti. Forse il fato vuole che nella vita di coppia ci dobbiamo compensare con l’altro? Fortuna che con questa donna ci sei capitato tu. Equilibrato, disponibile e pieno d’amore. Immagino che tragedia se al posto tuo ci fosse un’altro senza queste virtù.
    Ti confesso che faccio fatica a mettere a fuoco una donna così. Ha la possibilità di vivere una vita felice con l’uomo giusto, una figlia adorabile.
    Forse hai ragione (chi meglio di te può saperlo) che ci sia qualcosa a livello psichico che non va. Poi c’è il fatto che lei accetti una cura farmacologica. La vedo dura, almeno da come la descrivi. Però potresti aggirare l’ostacolo proponendole una terapia di coppia, penso che almeno si rende conto che c’è qualcosa che non va, e non si può trascinare all’infinito!
    Magari salterà fuori che il malato sei tu
    e lei la vittima, dal suo punto di vista naturalmente. Se accetta questa soluzione, cerca di parlare prima della visita di coppia con lo psichiatra da solo, spiegandogli sommariamente la questione, meglio
    non tirare fuori certe cose in sua presenza. Anche se la vedo dura,
    tu sei il suo carnefice, lei è al di sopra.
    Comunque prova, si vede che per conquistarti un briciolo di serenità,
    devi lottare sempre. Almeno per smuovere un po’ le acque, potrebbe essere la cosa più opportuna in questo momento.
    Ti ammiro per questa grande forza d’animo, ma fai attenzione a queste
    situazioni snervanti, alla fine anche il pilastro più potente può incrinarsi, in una situazione che si trascina da diverso tempo, lo
    stress accumulato può giocarti qualche brutto scherzo, già sei oltre la media come capacità di sopportazione, è la bambina a darti forza, ma il tempo ha un effetto erosivo, è chiaro che tu ormai gli unici momenti di serenità li vivi quando lei non c’è.
    E’ questo che mi dà da pensare…
    Comunque speriamo bene, un grosso abbraccio e un bacione alla piccola
    a presto tue notizie. mario

  • 22
    mira -

    ciao a tutti,
    avevo sperato di portarvi un lieto fine,
    avevo sperato di recarvi buone nuove, purtroppo le mie speranze si sono definitivamente infrante.
    Il martello che le ha distrutte si chiama codice civile, strumento del paese retrogrado a bigotto in cui viviamo.
    Faccio un po’ di ordine:
    gli ultimi giorni sono passati fra alti e bassi, giorni di natale e vigilia tragici con me malato e lei sempre più insofferente..
    giorno di natale:
    lei ha trovato sotto l’albero il mio cuore e 2 regalini più materiali, io non ho trovato niente.
    il 26 dicembre poi dopo l’ennesima discussione mi dice :’ quando capirai che non c’è niente da recuperare? non ti amo e tutto ciò che voglio e regolamentare la situazione per la bimba’.
    Se dicessi che il mondo mi è crollato addosso sarei riduttivo…
    Un mese di trascinamenti dietro ai suoi sbalzi di umore, le sue crisi, il miei pianti chiuso nel mio studio la notte, o nella mia auto mentre andavo o tornavo dal lavoro….
    Le mie speranze… i miei sogni, tutto cancellato con una frase facile che le è uscita tanto spontanea che mi viene il dubbio che mi abbia trascinato per un mese per puro sadismo.
    Allora ho pensato alla piccola, dicendomi:’ devi salvarla c.... da un essere umano così, farà del male anche a lei prima o poi’.
    Dopo due giorni di colloqui con avvocati, esperti di diritto minorile, ho scoperto (in realtà sospettavo già ma ora ho prove certe) che tutto quello a cui posso ambire è un ‘affidamento congiunto’.
    Che pare voglia dire spezzare la vita della mia piccola in due, darle due case, due camerette dei giochi, due lettini…
    Che paese orribile è l’Italia, se solo fossi stato io la donna e lei l’uomo della coppia, avrei avuto la bimba solo per me in un batter di ciglia, invece dovrò lottare per averla in condivisione con una donna incapace di amare se stessa, me , e la nostra piccola.
    Non ho più parole, credo questa sia la fine di una storia come tante altre.
    Grazie a tutti
    Con affetto
    il vostro distrutto Mira.

  • 23
    toroseduto -

    Mira, anche se hai perfettamente ragione sulle leggi in vigore, ma nella vita quello che conta è la legge del più forte! E tu che agisci solo per amore, sei il cardine di questa penosa vicenda.
    Anche se la legge è tutta a suo favore, l’amore ti da ragione.
    Purtroppo mi è difficile inquadrarla, da come l’hai descritta, pare che la bimba sia per lei un intralcio, un incidente di percorso.
    Allora è giusto non arrendersi, tu eri pronto a tutto,anche a prenderti cura di lei. Ma lei non fa altro che respingerti, qualunque cosa tu faccia.
    Forse la “storia” vera,comincia adesso! Quindi ti invito a non mollare e tirare fuori il meglio di te. Per tua figlia e per te stesso. Accetta serenamente quello che la legge ti concede, poi sarà il tempo a stabilire come andranno le cose, non è detto che non possa risolversi a tuo vantaggio questa situazione nuova, metti a punto freddamente quello che tu desideri,lei può scegliere per se, tu puoi avere ragione se avrai la lucidità e la forza di non arrenderti, hai dalla tua tutto il bene che vuoi alla bimba, cosa in cui lei è carente
    e demotivata, almeno così ho capito finora. Coraggio, non perdere la lucidità,Ti aspetta un cammino difficile,ma sono sicuro che alla fine sarai tu a vincere, perchè sai amare incodizionatamente, non cambiare proprio adesso! Ti abbraccio mario

  • 24
    andy -

    uomini sveglia.
    pretendiamo la paritààààà!!
    togliamo il paese dalle mani di queste donnacceee!

    chi si sente “fortunato” deve capire che prima o poi, se ha al fianco una donna carina, ha il 90% di possibilità di fare questa fine.
    ci vogliono le leggi.

    parità per gli uomini!
    altro che stalking..

    lo ripeterò all’infinito.

  • 25
    mira -

    wow sono passati altri 15 giorni,ora non viviamo piu assieme.
    Giorni fa mi ha confidato che l’unico motivo per cui restava in casa con me e la piccola era che durante uno dei primi scontri verbali l’avevo (non proprio in maniera velata) minacciata di denunciarla alle autorità se avesse portato via la bimba senza il mio consenso.
    Al di là dell’ingenuità della cosa (embè ti denuncio ai carabinieri e poi ?), sono rimasto colpito della velocità con cui è andata via (12 ore) con tutta la sua roba (e pochi vestitini per la piccola) una volta che ha capito che non voglio iniziare battaglie legali.
    Adesso sono 7 giorni che non sono più qui , ho visto la piccola sabato e domenica perchè lei era impegnata fuori città (si sempre dalla solita amica che abita a 200km da qui) e mi son goduto le ore una ad una.
    Nostra figlia che ieri ha compiuto 22 mesi soffre molto.
    Ogni volta che la vado a trovare è felice, quando vado via piange, ed io mi sento un verme come fosse colpa mia, la madre al massimo sembra infastidita dal pianto della bimba e a volte del mio.

    Si andy hai ragione, parità per noi non solo per loro.
    Una donna nella mia situazione non dovrebbe fare altro che schioccare le dita e l’altro sparirebbe.
    Il mio mondo mi chiede sempre la stessa cosa ed io do sempre la stessa risposta:

    mondo): come è possibile che in 20 giorni lei decida in maniera così drastica?
    io): non ne ho idea, non lo capirò mai.
    forse davvero non tutti si cresce nella vita, c’è davvero gente (e purtroppo molte donne) che credono che le cose belle di cui riempire la vita siano quelle che le rendevano felici a 16 anni, uscire, flirtare col primo che passa, divertirsi !!!!!
    Credono davvero che replicando in plastica una realtà di 15 anni prima si possa essere felici di nuovo.
    Forse siamo noi gli stupidi non loro, noi gli stupidi a trovare belle cose così normali come una famiglia e un figlio.
    Però se proprio le cose stanno così….
    sono contento di essere uno stupido
    Il vostro annientato Mira

  • 26
    antonello -

    ciao mira,
    aspettavo con ansia una tua lettera, tra tutte le storie che ho letto la tua, veramente, mi è entrata nel cuore. vedo che stai riprendendo il tuo orgoglio di uomo, che hai realizzato di voler percorrere senza di lei la strada della tua vita. sarà dura, nessuno lo nega, ma non ti senti meglio adesso senza il peso angosciante di una donna che non ti ama? sicuramente risolverai al meglio la situazione con tua figlia. io nel mio piccolo ti sono vicino e credo in te, nella tua intelligenza! devi essere fiero di quello che sei e che sei diventato grazie a questa esperienza.. adesso è l’ora di rialzare la testa e..incominciare una nuova vita! un grande abbraccio
    antonello

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