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Una mia amica tradisce il marito, devo far finta di nulla?

di P.f.

Buon giorno 

Vorrei un consiglio, una mia amica sposata e con figli piccoli mi ha confessato di tradire il marito ormai da più di due anni, in più contemporaneamente ha avuto una relazione breve anche con un collega, io sono in crisi, conosco il marito ed è veramente una brava persona, devo continuare a fare finta di nulla?

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Categorie: - Amicizia - Famiglia

84 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    UnAmico -

    Allontanati da entrambi

  • 2
    lilly -

    purtroppo che vuoi fare… non sono fatti tuoi, nel senso che non puoi essere tu la causa del loro eventuale divorzio.. dovrebbe scoprirlo da solo il marito.. a volte alcuni uomini o donne preferiscono vivere non sapendo, anche se sospettano… non puoi creare tu questo scompliglio, non puoi sapere se lui vorrebbe o no sapere…

  • 3
    Oronzo -

    Che forte, tradisce pure l’amante.
    Ma va, lasciala sfogare, sono ca..i suoi. In tutti e due i sensi. Che poi se il marito era uno stronzo cambiava qualcosa? Secondo me no.

  • 4
    Gimmy -

    Intanto quando l’amica te lo ha raccontato che cosa sperava di trovare in te? una complice che all’occasione la coprisse o cercava aiuto per uscirne abbattuta dal fatto che si sentiva troppo colpevole? francamente essere messi nella posizione di dover mentire o far finta di nulla a discapito di qualcuno che non se lo merita specialmente se entrambi amici, lo trovo davvero molto scorretto. La cosa migliore sarebbe farti i fatti tuoi e dire che se ha dei problemi col marito li risolvesse con lui e non con te. Potrei capire se avesse perso la testa per l’amante, ma se poi in tutto questo si mette a fare anche l’harem una persona cosi ai miei occhi perde di stima. Penso che il consiglio di UnAMico non sia del tutto sbagliato, sarebbe meglio che non ti lasciassi trascinare e coinvolgere oltre in tutto questo squallore.

  • 5
    Esther -

    Non sono affari tuoi. Chi ti dice che non si ravveda? O che comunque i figli ne soffrano per le tue cazzate di coscienza? Vuoi farti padrone del loro destino? Muta.

  • 6
    Gabriele -

    Non sta a te stabilire ciò che è giusto fare: sono loro due.
    In ogni caso poniti nella situazione: “sai tizio, so che tua moglie è da due anni che ti tradisce”. Non sembra una grande idea, tanto più che ci sono figli piccoli di mezzo

  • 7
    Angwhy -

    temo proprio di si ragazzo,quanto al fatto che il marito sia una brava persona non avevo dubbi

  • 8
    P.f. -

    Grazie a tutti x le risposte, comunque è lontana da me l’idea di rovinare la sua famiglia,ho cercato di farla ragionare sul fatto che fosse giusto che fosse lei a parlare con suo marito, e li che ha confessato anche la storia con il collega, e anche li a farla riflettere che magari non è neanche amore il rapporto con l’amante se tradisce pure lui.
    Lei ci sta male e sinceramente spero che un giorni crolli e lasci vivere la propria vita a suo marito che non merita tutto ciò

  • 9
    Maldamore -

    Non puoi essere tu la causa della loro separazione.
    Finchè un tradimento non è di dominio pubblico,
    può essere che una coppia riesca a risolvere i suoi problemi all’interno della relazione.
    Quando invece diviene di dominio pubblico,
    finisce sempre che ci si separa.
    Qui inoltre ci sono di mezzo anche bambini piccoli.
    La tua amica ti ha messo in una situazione difficile, forse aveva bisogno di sfogarsi
    con qualcuna di cui si fida.
    Gli amici non devono giudicare, semmai stare
    vicini nei momenti difficili.
    Puoi parlarne con lei e porle il problema
    della sofferenza di suo marito se venisse a saperlo e dirle sinceramente che pensi che stia sbagliando, ma comunque assicurarle che tu
    non tradirai mai la sua fiducia e racconterai nulla.
    La vera amicizia è così.

  • 10
    Rossella -

    Questa mentalità non porta a niente. I custodi della morale ignorano che nei rapporti costitutivi c’è già la salvezza, anche se questa viene pagata ad un costo molto alto che porta le persone ad intossicarsi il pane. Io mi considero assistita dall’Alto perché la mia natura mi avrebbe spinto a dare la mia vita per ideali che portano a restare sempre quel ragazzo che si fa le sue scappate (come un figlio di famiglia) e si sente libero anche quando vive uno stato di schiavitù data dalla vergogna e da una serie di frustrazioni che lo fanno sentire sempre in debito verso gli altri e arrabbiato con il mondo perché incapace di far valere i propri diritti con calma e tranquillità.L’uomo ha paura di perdere,ma c’è chi gli salva il pane.Il minimo indispensabile alla salvezza non manca a nessuno perché anche se vieni trattato come una proprietà c’è un’altra persona che vive la sua affermazione per ribadire la tua capacità d’intendere e di volere. Magari non ti aiuta materialmente, ma ti…

  • 11
    Rossella -

    … ti rende un uomo. Poi, come ti dicevo, nella sua ingenuità, una persona può arrivare ad annullarsi perché gli mancanole basi per vivere, ma a condannare è la superbia. Stanotte ho sognato qualcuno che mi diceva “non serve a niente il comportamento, Tizio non ha avuto bisogno di queste cose quando era vivo!” Non posso negare la bontà di questa persona e la sua presenza affettuosa, il suo sostegno… quindi la vita procede così per a scandire il tempo tra di noi è la storia. Io gli ho detto “un giorno capirai!” Capirai che non ti basta essere un oggetto di piacere. Che esiste una gioia superiore. La gioia di essere uomini… ma magari quel giorno penserai che queste regole servono a chi non ha una presenza imponente o a chi è una persona sfortunata; negando quegli stessi desideri che ti portano a cercare l’appagamento in cose vane. Quando conoscerai i tuoi diritti saprai chi sei, ma avrai tutta la vita davanti. Non vedo perché i giovani debbano essere schiacciati dalla croce.

  • 12
    Rdf -

    Se ad ogni coppia di vecchia data che conosco avessi rivelato che lui o lei (amici miei) tradivano il rispettivo compagno ti rivelo che non se ne sarebbe salvata una.
    Eppure insieme sono comunque felici.
    Si chiamano scappatelle e son sempre esistite (da una parte o dall’altra o da ambedue), e’ un dato di fatto, non un mio gusto personale. Io prendo solo atto e mi convinco che la fedeltà non duri più di quanto decida madre natura. Le scappatelle possono anche servire per rinsaldare i rapporti, vediamola così (alcuni le definiscono una boccata di ossigeno all interno della grigia noia della coppia monogamica patriarcale).
    Una cosa è sicura : quell’ amore come lo immaginiamo in certi casi e’ finito da un pezzo
    Comunque ribadisco : tutti gli amici che conosco (sposati ed innamorati della loro compagna ) L hanno tradita carnalmente almeno una volta

  • 13
    rossana -

    RdF,
    concordo con quanto espresso nel post 12. triste ma purtroppo parecchio vero…

    con l’occasione, mi congratulo per la tua recente difesa della totale libertà femminile in un’altra lettera. difesa che, se non ricordo male, anni fa non avrei potuto nemmeno ipotizzare.

    quando si soffre si è più aggressivi o impositivi, e le ragioni di tali stati d’animo non dipendono quasi mai da noi soltanto…

  • 14
    Esther -

    Repost: “quando si soffre si è più aggressivi o impositivi, e le ragioni di tali stati d’animo non dipendono quasi mai da noi soltanto…”

    È vero.

  • 15
    Maldamore -

    Penso che molte volte il coniuge “tradito”
    sospetti, ma non voglia volontariamente
    approfondire , intanto non ha la certezza
    e non vuole accusare e poi doversi mordere le mani e doversi scusare dei sospetti.
    Inoltre pensa che ammesso che ci sia, si tratterebbe comunque di una scappatella e non
    vuole compromettere un rapporto che dura da anni per questo.
    Tuttavia tiene molto ai rapporti sociali e
    se la cosa resta nel privato si può risolvere.
    Il pericolo è se la cosaa diventa di dominio pubblico perchè non può perdere la faccia
    davani a colleghi, amici e amiche e in quel caso non resta che la separazione.

  • 16
    Esther -

    Ma perché ti hanno nominato succursale pubblica delle cause perse? Slatentizzati altrove. Neanche ti pagano per farlo. Fatti gli affari tuoi, perciò.

  • 17
    Attimo Ogi -

    Questo è il mondo voluto dalle femministe. Le donne si comportano COME gli uomini. Anzi, sono uomini.

    Quindi perché lamentarsi ?

    La signora (italiana) fa l’harem ? Beh, non è certo una novità di cui stupirsi.

    La signora mente al marito ? Classico. E non avviene perché lui è un PATRIARCA CATTIVO; questa signora TRADISCE un uomo bravissimo e onesto. Capito Rdf quante cazzate hai detto fino ad ora?

    Cara scrittrice della lettera, effettivamente tu hai conosciuto questa verità tramite una confidenza. Tu non hai comunque il diritto di tradire l’amica. Se invece avessi scoperto il fatto per tuo conto, avresti anche potuto parlare per ONESTA’ verso l’amico (il marito di lei).

    Ovviamente non farti mettere in mezzo per COPRIRE lei facendo del male a lui. Se la notizia si limita al mantenimento del segreto, hai solo un rischio. Se lei parla con lui, tu lo perderai come amico. E’ solo questione di tempo. Preparati. Ma non c’è nulla da fare.

  • 18
    Esther -

    I figli piccoli vengono prima dell’amicinizia, anche per la spettatrice del misfatto. È ovvio: farsi i fatti suoi!

  • 19
    P.f. -

    Un altra precisazione x far comprendere meglio la situazione, la mia amica si è sfogata dopo che la situazione era palese agli occhi di chi gli sta vicino e me in particolare, lavoriamo insieme, stiamo molte ore a contatto e lei era più il tempo che parlava di questo amico che del marito, questo ragazzo veniva a trovarla al lavoro, uscivano spesso insieme e facevano tardi la sera…..fino a quando non è arrivato il nuovo collega e si sono subito presi….la vedevo non serena e alla fine e crollata, mi ha detto di non aver mai amato il marito ma di stare con lui x i figli e la serenità che comunque gli da, e che tra il collega e l’amante ha scelto il secondo pur non amando neanche lui ma x i minori coinvolgimenti che lui gli consente.
    Io non dirò mai al marito ciò che so ma è una situazione veramente triste.

  • 20
    Rdf -

    Caro Attimo tu scrivi:

    “La signora mente al marito ? Classico. E non avviene perché lui è un PATRIARCA CATTIVO; questa signora TRADISCE un uomo bravissimo e onesto. Capito Rdf quante cazzate hai detto fino ad ora?”
    —–
    Beh tene dico un’ altra, poi se è una “cazzata” o meno lo stabilirà la realtà dei fatti:

    Vai tranquillo che pure gli uomini mentono e tradiscono senza problemi, e anche se “se li fanno” (i problemi ) tradiscono cmq. E gli uomini hanno sempre tradito,nel tempo, anche in passato (anzi forse di più prima).
    Cosa si evince da ciò ? Beh ma è molto semplice:
    Che ciò di cui tanto si va in cerca non esiste , dunque inutile scaricare la colpa sul traditore traditrice. L amore e l’attrazione sessuale (istinto di riproduzione), prima o poi svanisce e si desidera la libertà . Figurati in giovane età quando poi è anche molto più semplice !
    Non potrai mai fermare il vento con le mani. Tu devi cambiare mentalità , dai retta a me! Rinuncia all’amore romantico illusorio per sempre,…

  • 21
    Rdf -

    … rinuncia alla seconda mammina che amerà solo il suo bel maritino X sempre (desidereresti la libertà ed il tradimento), rinuncia alla badante che ti segua pedissequamente e a cui imporre il tuo stile di vita (se triste o felice per lei lo sai solo tu).
    Armati di tanto amore verso te stesso e vivi tutte le poesie che la vita ti regala.. ma sapendole prima o poi destinate a concludersi. . impara ad amare il prossimo con distacco dal risultato!
    A questo step di crescita tu sei chiamato, e sarai molto più libero e sereno.. ed indipendente .
    Io ci lavoro da anni es ammetto che quell’imprinting è davvero duro da lavare via.. è scolpito in testa fin dall’infanzia. Ma ti giuro che la crescita individuale e’ enorme . Spezza quelle catene

  • 22
    Yog -

    Fatti il marito, con la scusante (generica) della consolazione.

  • 23
    Gioia -

    Rdf, il tuo modo di pensare riflette chiaramente una crescita spirituale. Ho apprezzato molto anche la tua acuta analisi dell’evoluzione socio-culturale in un’altra lettera. Grazie.

    P.f., non saprei proprio cosa consigliarti. Certo che dirti di fregartene e far finta di niente mi sembra poco onorevole, ma anche consigliarti di andare a bussare alla porta del marito…insomma. Penso che non sta a te di giudicare e di agire. Eppure qualcosa mi dice che hai tanta voglia di raccontarglielo. Perché?

  • 24
    Esther -

    E che dovevamo da fa’. Al momento suo si prenderà le sue responsabilità. C’è poco da fare e da dire.

  • 25
    Simone Racioppa -

    NO! DILLO AL MARITO!!

  • 26
    P.f. -

    P.f.
    X gioia, non è che ho voglia di dirlo al marito, e perché ho avuto modo di conoscerlo e non si merita tutto questo, ho scritto qui come sfogo e nulla più x vedere cosa ne pensava la gente.
    X il resto spero soltanto che la mia amica un giorno parli con il marito e prendano le giuste decisioni piuttosto che questa farsa

  • 27
    Esther -

    Simone, vai a raccippare altrove. Qui non si tratta di coprire la moglie ma di proteggere i figli.

  • 28
    Attimo Ogi -

    x P.F.

    Cito: “non è che ho voglia di dirlo al marito, e perché ho avuto modo di conoscerlo e non si merita tutto questo”

    Questo è incoerente. Il marito in questo momento STA RICEVENDO tutto questo. E’ proprio parlandogliene (anche se non puoi) che interromperesti che lui riceva ciò che non si merita. Non è certo stando zitti che lo proteggi.

    Cito: “spero soltanto che la mia amica un giorno parli con il marito e prendano le giuste decisioni piuttosto che questa farsa”

    Ma anche no. Invece potrebbe essere che dopo 20 anni il marito ancora non sa nulla, ed ha passato tutta la vita preso in giro da una mascalzona.

    x Esther

    “Qui non si tratta di coprire la moglie ma di proteggere i figli”

    Questa è la scusa più vecchia del mondo. In realtà si sta proteggendo solo una mascalzona. I figli della mascalzona dovrebbero puntarle il dito contro e dirle: “fai schifo mamma, guarda cosa hai fatto a papà che ti amava”.

  • 29
    Esther -

    Prova a darle stabilità con la tua amicizia, in questo momento in cui la sua interiorità sembra totalmente fuori controllo. È dura e limitante dover essere forti per sostenere qualcuno, chiunque esso sia, ma questa è la vera amicizia, ed anche suo marito potrebbe essertene grato.

  • 30
    P.f. -

    X attimo ogi e X Esther, io non ho la forza e la possibilità di farlo, a parte che lavoro con lei e sarebbe tosta da gestire e sopratutto non me la sento.
    Esther la situazione è più complicata di quanto posso scrivere, ma lei in questo momento potrebbe avere una storia con chiunque gli possa interessare, lei vede il marito come una brava persona ed un amico.

  • 31
    Esther -

    Ogi: lo faranno da grandi.

  • 32
    DadelandiaPuntoNet -

    E’ una situazione un po’ difficile ma ti capisco benissimo. E’ vero, ognuno è libero di fare quello che vuole nella propria vita, anche di tradire seppur una cosa brutta e squallida. Andare a dirlo come se fossi una spia, però, mi sembra eccessivo… fossi in te mi allontanerei per non essere o sembrare complice della situazione e manifestare il proprio disappunto e disprezzo del tradimento. Poi tutti i nodi, prima o poi, vengono al pettine… e li si che farà male. In bocca al lupo

  • 33
    Esther -

    Imbarcati altrove e nun ce penza’(pensa alla panza): quando si saranno calmate le acque, riattracca al porto, ne’ e fai come se nulla fotte.

  • 34
    Maldamore -

    Io insieme alla mia compagna ci siamo trovati in una situazione imbarazzante.
    Eravamo al supermercato quando a una certa distanza e girato di spalle ci è sembrato
    di vedere un nostro amico sposato a braccetto
    con una bionda, poi guardando un pò abbiamo deciso che non era lui, ma uno che gli somigliava.
    Nel tornare a casa siamo passati come facciamo
    spesso in casa della moglie, abbiamo raccontato
    l’episodio e ci siamo fatti tutti una gran risata.
    Fra l’altro lei ci ha detto che il marito quella mattina era in città
    a trovare la madre in casa di riposo.
    Poco prima di congedarci è arrivato lui.
    La moglie gli ha chiesto: “Come sta tua mamma?”
    E lui “Non lo so, sono andato al supermercato!”

  • 35
    Yog -

    Vabbè Maldamore, la tua storiella didascalica ce fa venì ar latte alle ginocchia. Il matrimonio non è un ergastolo, come direbbe Rossye, cui manca però il capo d’imputazione. Eppoi sempre con ‘ste bionde: er mejo tradimento si fa con le castane.

  • 36
    rossana -

    Maldamore,
    carina ed edificante la mini-esperienza di vita che hai raccontato. 🙂

  • 37
    Maldamore -

    Grazie rossana
    e purtroppo…è anche vera.
    Comunque tranquilla, loro due continuano a stare insieme da anni per …insufficienza di prove. 😉

  • 38
    Gabriele -

    Ehi ehi state tranquilli: il post chiede un consiglio o suggerimento sull’andare a dire o meno le corna di uno dei due, all’altro. Ergo non ci sono giudizi da esprimere su altre questioni, cerchiamo di rimanere nel merito della domanda. Io al tuo posto, non andrei a spifferare niente a nessuno, anche Perchè ci sono bambini di mezzo, che inesorabilmente verrebbero coinvolti a prendere le parti dell’uno piuttosto che l’altro.
    Non mettere zizzania, in una famiglia, se è destino che si debbano lasciare o che la storia salti fuori, succederà. Non serve una tua spinta.

  • 39
    P.f. -

    P.f.
    Grazie Gabriele,
    Sto notando una certa divagazione da parte dei commenti.
    Io ho deciso di farmi i miei perché adesso da quello che mi ha detto ci sono problemi tra i due amanti, e scontato ormai che prima o poi succeda qualcosa.
    Smetto di commentare fino a quando non accadrà qualcosa di importante

  • 40
    Yog -

    Ha raggione Gabbriele, che dice le stesse intifiche cose de mi’ cuggino: “Chi si fa li ca##i propria, campa cent’anni”.

  • 41
    annina -

    SI SI SI fai finta di nulla .
    ho letto in una sentenza della cassazione, che una amica, che ha comunicato via sms , senza togliere numero del telefonino, è stata considerata, se pur amica, molestatrice ed è stata condannata…….FRA MOGLIE E MARITO NON METTERE IL DITO………personalmente io gradirei essere avvertita per salvaguardre casa figli me stessa…. certye persone, al più straniere si intrufulano , distruggono una famiglia solo per loro tornaconto e gli uomini che ragionano perlopiù con il basso ventre ci cadono con tutte le scarpe…….Bello sarebbe fare una associazione ove tutte unite, prima che il peggio accada, amorevolmente si faccia segliere al marito quale ospedale predilige essere ricoverato annina…….condivido lorena….condivido amedea.. condivido gianna…condivido anna…condivido mariateresa ciao ciao ciao donne uniamoci….

  • 42
    P.f. -

    Annina
    Con tutto il rispetto ma credo che oggi giorno non ci sia differenza tra uomini e donne, tutti a pensare solo a se stessi e al proprio piacere personale senza più nessun valore, qui parlo di una donna italiana che tradisce il marito con due uomini italianissimi, ma purtroppo sono cose che ormai fanno parte della quotidianità e che rivolgono entrambi i sessi

  • 43
    Attimo Ogi -

    Annina sta sclerando…

    qui abbiamo il caso di una donna italiana maiala che tradisce un marito perfetto, e la nostra annina parla di “donne straniere” che distruggono le famiglie.

    Uomini, scegliete proprio le straniere se non volete farvi mettere le corna !

  • 44
    Yog -

    Abbè, la CASSAZIONE direi che è dirimente. Il nome della Massima Corte è gia indicativo.

  • 45
    gabriele -

    Al sig. Attimo Ogi, faccio notare che l’uso di certi epitoti gratuiti verso una persona terza che non può rispondere a tono, sono sgradevoli e indice di profonda ignoranza verso la società nella sua interezza. inoltre mi piacerebbe che una donna rispondesse al signor Attimo Ogi, a tono, poiché la Sua fede o religione, per il quale si porta rispetto, non può autorizzare nessun tipo di giudizio inopportuno verso nessuna persona, che sia esso uomo o donna. Cerchi di ridimensionarsi e soprattutto riposizionarsi, Lei è fallace ed imperfetto come qualsiasi altra creatura ed essere umano.

  • 46
    Attimo Ogi -

    Gabriele,

    vedrai che troverai sicuramente una donna che ti proteggera’ dal cattivissimo Attimo e dai suoi giudizi ignoranti. Cerca pero’ di riposizionarti nella categoria maschile, quella che dovresti rappresentare visto che un “collega” uomo viene offeso, tradito e umiliato da una donna di facili costumi

    Confermo: una donna che si comporta come descritto in questa lettera e’ una maiala. Specialmente considerando che il marito, vittima di questa disgraziata, non puo’ difendersi. Questa tizia andrebbe messa in galera e i figli affidati al padre in modo esclusivo.

  • 47
    Suzanne -

    Gabri, lascia perdere, non c’è speranza. In casi simili meglio prenderla sul ridere; è ossessionato dalle maiale ma del resto ognuno ha I propri animali preferiti. Le scrofe tra l altro danno ottimi prodotti di prima scelta, vuoi mettere una bella merenda con pane e maiala impudica? Anzi, più è zozza e più è saporita, gnamme 😉

  • 48
    Golem -

    Vedi Suzy, si può prenderla sul ridere, e viene spontaneo in effetti, ma in quel caso non ha alcun senso esprimere le proprie idee con soggetti come quello al quale ti riferisci, se non ridendo col sarcasmo o l’ironia che io spesso utilizzo con casi del genere.
    Come vedi c’è chi fa finta di prendere sul serio tutto, con la giustificazione che le idee vanno rispettate, ma cosa ne sortisce da un’interazione del genere? Nulla, se non “aerea” e rassicurante “netiquette” senza consistenza, che non crea nessuna base dialetticamente critica che sia utile a rapportarsi nel dialogo a parametri attuali, reali o comunque oggettivi, ma spesso non solo soggettivi ma persino paranoici. Quel bon ton di circostanza è un po’ come il diffusore di profumo che si mette nelle prese elettriche di casa dopo aver cotto i cavoli. A proposito temo che in quelle ambigue “ambiguità” citate altrove, di cui non comprendi le identità, ci sia anche “te”. Cosa che penso avrai immaginato vero?
    Ciao.

  • 49
    Suzanne -

    Sì Golem, infatti ho chiesto delucidazioni in merito, perché non mi è chiara l’ambivalenza di concetti, se riferita a me. Boh, onestamente sarà che tendo ad avere un senso del comico/ridicolo/trash piuttosto sviluppato da non riuscire a portare avanti discussioni serie in certi casi, ma qui alla fine mi viene da prendere tutto un po’ sul ridere. Forse quando non conoscevo ancora il sito mi sembrava di poter e dover essere seria, ma ora mi sembra quasi impossibile.

  • 50
    gabriele -

    Qui non si parla della mia virilità, qui si parla del fatto che Lei ha un modo di esprimersi assolutamente fuori luogo: che ne sa Lei, o qualcun altro delle vicende di quella famiglia o di qualsiasi altra famiglia.
    Cosa ne sa Lei di ciò che vive questa donna nell’intimo? Perché è portato a giudicare chiunque la pensi in modo diverso, cercando di offendere? Qui non si tratta di giudicare nessuno, se fosse un uomo a tradire, scommetto che non lo definirebbe così facilmente un “maiale”.
    Ho ritenuto di chiamare in causa una donna perché i Suoi commenti, anche in altre lettere sono, in maniera esageratamente forzata sessisti e misogeni.
    Per quanto riguarda, la mia virilità, io sono fiero di essere uomo e di avere la ragazza che ho al mio fianco, facciamo l’amore e ci coccoliamo tantissimo.
    @ Suazanne: Io e te siamo d’accordo su tante questioni e mi piace confrontarmi con te, infatti sapevo che avresti commentato;)

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