Una mia amica tradisce il marito, devo far finta di nulla?
Riferimento alla lettera:
Buon giorno Vorrei un consiglio, una mia amica sposata e con figli piccoli mi ha confessato di tradire il marito ormai da più di due anni, in più contemporaneamente ha avuto una relazione breve anche con un collega, io sono in crisi, conosco il marito ed è veramente una brava...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 7 Giugno 2018
L'autore, P.f., ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
84 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

P.f.
X gioia, non è che ho voglia di dirlo al marito, e perché ho avuto modo di conoscerlo e non si merita tutto questo, ho scritto qui come sfogo e nulla più x vedere cosa ne pensava la gente.
X il resto spero soltanto che la mia amica un giorno parli con il marito e prendano le giuste decisioni piuttosto che questa farsa
Simone, vai a raccippare altrove. Qui non si tratta di coprire la moglie ma di proteggere i figli.
x P.F.
Cito: “non è che ho voglia di dirlo al marito, e perché ho avuto modo di conoscerlo e non si merita tutto questo”
Questo è incoerente. Il marito in questo momento STA RICEVENDO tutto questo. E’ proprio parlandogliene (anche se non puoi) che interromperesti che lui riceva ciò che non si merita. Non è certo stando zitti che lo proteggi.
Cito: “spero soltanto che la mia amica un giorno parli con il marito e prendano le giuste decisioni piuttosto che questa farsa”
Ma anche no. Invece potrebbe essere che dopo 20 anni il marito ancora non sa nulla, ed ha passato tutta la vita preso in giro da una mascalzona.
x Esther
“Qui non si tratta di coprire la moglie ma di proteggere i figli”
Questa è la scusa più vecchia del mondo. In realtà si sta proteggendo solo una mascalzona. I figli della mascalzona dovrebbero puntarle il dito contro e dirle: “fai schifo mamma, guarda cosa hai fatto a papà che ti amava”.
Prova a darle stabilità con la tua amicizia, in questo momento in cui la sua interiorità sembra totalmente fuori controllo. È dura e limitante dover essere forti per sostenere qualcuno, chiunque esso sia, ma questa è la vera amicizia, ed anche suo marito potrebbe essertene grato.
X attimo ogi e X Esther, io non ho la forza e la possibilità di farlo, a parte che lavoro con lei e sarebbe tosta da gestire e sopratutto non me la sento.
Esther la situazione è più complicata di quanto posso scrivere, ma lei in questo momento potrebbe avere una storia con chiunque gli possa interessare, lei vede il marito come una brava persona ed un amico.
Ogi: lo faranno da grandi.
E’ una situazione un po’ difficile ma ti capisco benissimo. E’ vero, ognuno è libero di fare quello che vuole nella propria vita, anche di tradire seppur una cosa brutta e squallida. Andare a dirlo come se fossi una spia, però, mi sembra eccessivo… fossi in te mi allontanerei per non essere o sembrare complice della situazione e manifestare il proprio disappunto e disprezzo del tradimento. Poi tutti i nodi, prima o poi, vengono al pettine… e li si che farà male. In bocca al lupo
Imbarcati altrove e nun ce penza’(pensa alla panza): quando si saranno calmate le acque, riattracca al porto, ne’ e fai come se nulla fotte.
Io insieme alla mia compagna ci siamo trovati in una situazione imbarazzante.
Eravamo al supermercato quando a una certa distanza e girato di spalle ci è sembrato
di vedere un nostro amico sposato a braccetto
con una bionda, poi guardando un pò abbiamo deciso che non era lui, ma uno che gli somigliava.
Nel tornare a casa siamo passati come facciamo
spesso in casa della moglie, abbiamo raccontato
l’episodio e ci siamo fatti tutti una gran risata.
Fra l’altro lei ci ha detto che il marito quella mattina era in città
a trovare la madre in casa di riposo.
Poco prima di congedarci è arrivato lui.
La moglie gli ha chiesto: “Come sta tua mamma?”
E lui “Non lo so, sono andato al supermercato!”
Vabbè Maldamore, la tua storiella didascalica ce fa venì ar latte alle ginocchia. Il matrimonio non è un ergastolo, come direbbe Rossye, cui manca però il capo d’imputazione. Eppoi sempre con ‘ste bionde: er mejo tradimento si fa con le castane.
Maldamore,
carina ed edificante la mini-esperienza di vita che hai raccontato. 🙂
Grazie rossana
e purtroppo…è anche vera.
Comunque tranquilla, loro due continuano a stare insieme da anni per …insufficienza di prove. 😉
Ehi ehi state tranquilli: il post chiede un consiglio o suggerimento sull’andare a dire o meno le corna di uno dei due, all’altro. Ergo non ci sono giudizi da esprimere su altre questioni, cerchiamo di rimanere nel merito della domanda. Io al tuo posto, non andrei a spifferare niente a nessuno, anche Perchè ci sono bambini di mezzo, che inesorabilmente verrebbero coinvolti a prendere le parti dell’uno piuttosto che l’altro.
Non mettere zizzania, in una famiglia, se è destino che si debbano lasciare o che la storia salti fuori, succederà. Non serve una tua spinta.
P.f.
Grazie Gabriele,
Sto notando una certa divagazione da parte dei commenti.
Io ho deciso di farmi i miei perché adesso da quello che mi ha detto ci sono problemi tra i due amanti, e scontato ormai che prima o poi succeda qualcosa.
Smetto di commentare fino a quando non accadrà qualcosa di importante
Ha raggione Gabbriele, che dice le stesse intifiche cose de mi’ cuggino: “Chi si fa li ca##i propria, campa cent’anni”.
SI SI SI fai finta di nulla .
ho letto in una sentenza della cassazione, che una amica, che ha comunicato via sms , senza togliere numero del telefonino, è stata considerata, se pur amica, molestatrice ed è stata condannata…….FRA MOGLIE E MARITO NON METTERE IL DITO………personalmente io gradirei essere avvertita per salvaguardre casa figli me stessa…. certye persone, al più straniere si intrufulano , distruggono una famiglia solo per loro tornaconto e gli uomini che ragionano perlopiù con il basso ventre ci cadono con tutte le scarpe…….Bello sarebbe fare una associazione ove tutte unite, prima che il peggio accada, amorevolmente si faccia segliere al marito quale ospedale predilige essere ricoverato annina…….condivido lorena….condivido amedea.. condivido gianna…condivido anna…condivido mariateresa ciao ciao ciao donne uniamoci….
Annina
Con tutto il rispetto ma credo che oggi giorno non ci sia differenza tra uomini e donne, tutti a pensare solo a se stessi e al proprio piacere personale senza più nessun valore, qui parlo di una donna italiana che tradisce il marito con due uomini italianissimi, ma purtroppo sono cose che ormai fanno parte della quotidianità e che rivolgono entrambi i sessi
Annina sta sclerando…
qui abbiamo il caso di una donna italiana maiala che tradisce un marito perfetto, e la nostra annina parla di “donne straniere” che distruggono le famiglie.
Uomini, scegliete proprio le straniere se non volete farvi mettere le corna !
Abbè, la CASSAZIONE direi che è dirimente. Il nome della Massima Corte è gia indicativo.
Al sig. Attimo Ogi, faccio notare che l’uso di certi epitoti gratuiti verso una persona terza che non può rispondere a tono, sono sgradevoli e indice di profonda ignoranza verso la società nella sua interezza. inoltre mi piacerebbe che una donna rispondesse al signor Attimo Ogi, a tono, poiché la Sua fede o religione, per il quale si porta rispetto, non può autorizzare nessun tipo di giudizio inopportuno verso nessuna persona, che sia esso uomo o donna. Cerchi di ridimensionarsi e soprattutto riposizionarsi, Lei è fallace ed imperfetto come qualsiasi altra creatura ed essere umano.
Gabriele,
vedrai che troverai sicuramente una donna che ti proteggera’ dal cattivissimo Attimo e dai suoi giudizi ignoranti. Cerca pero’ di riposizionarti nella categoria maschile, quella che dovresti rappresentare visto che un “collega” uomo viene offeso, tradito e umiliato da una donna di facili costumi
Confermo: una donna che si comporta come descritto in questa lettera e’ una maiala. Specialmente considerando che il marito, vittima di questa disgraziata, non puo’ difendersi. Questa tizia andrebbe messa in galera e i figli affidati al padre in modo esclusivo.
Gabri, lascia perdere, non c’è speranza. In casi simili meglio prenderla sul ridere; è ossessionato dalle maiale ma del resto ognuno ha I propri animali preferiti. Le scrofe tra l altro danno ottimi prodotti di prima scelta, vuoi mettere una bella merenda con pane e maiala impudica? Anzi, più è zozza e più è saporita, gnamme 😉
Vedi Suzy, si può prenderla sul ridere, e viene spontaneo in effetti, ma in quel caso non ha alcun senso esprimere le proprie idee con soggetti come quello al quale ti riferisci, se non ridendo col sarcasmo o l’ironia che io spesso utilizzo con casi del genere.
Come vedi c’è chi fa finta di prendere sul serio tutto, con la giustificazione che le idee vanno rispettate, ma cosa ne sortisce da un’interazione del genere? Nulla, se non “aerea” e rassicurante “netiquette” senza consistenza, che non crea nessuna base dialetticamente critica che sia utile a rapportarsi nel dialogo a parametri attuali, reali o comunque oggettivi, ma spesso non solo soggettivi ma persino paranoici. Quel bon ton di circostanza è un po’ come il diffusore di profumo che si mette nelle prese elettriche di casa dopo aver cotto i cavoli. A proposito temo che in quelle ambigue “ambiguità” citate altrove, di cui non comprendi le identità, ci sia anche “te”. Cosa che penso avrai immaginato vero?
Ciao.
Sì Golem, infatti ho chiesto delucidazioni in merito, perché non mi è chiara l’ambivalenza di concetti, se riferita a me. Boh, onestamente sarà che tendo ad avere un senso del comico/ridicolo/trash piuttosto sviluppato da non riuscire a portare avanti discussioni serie in certi casi, ma qui alla fine mi viene da prendere tutto un po’ sul ridere. Forse quando non conoscevo ancora il sito mi sembrava di poter e dover essere seria, ma ora mi sembra quasi impossibile.
Qui non si parla della mia virilità, qui si parla del fatto che Lei ha un modo di esprimersi assolutamente fuori luogo: che ne sa Lei, o qualcun altro delle vicende di quella famiglia o di qualsiasi altra famiglia.
Cosa ne sa Lei di ciò che vive questa donna nell’intimo? Perché è portato a giudicare chiunque la pensi in modo diverso, cercando di offendere? Qui non si tratta di giudicare nessuno, se fosse un uomo a tradire, scommetto che non lo definirebbe così facilmente un “maiale”.
Ho ritenuto di chiamare in causa una donna perché i Suoi commenti, anche in altre lettere sono, in maniera esageratamente forzata sessisti e misogeni.
Per quanto riguarda, la mia virilità, io sono fiero di essere uomo e di avere la ragazza che ho al mio fianco, facciamo l’amore e ci coccoliamo tantissimo.
@ Suazanne: Io e te siamo d’accordo su tante questioni e mi piace confrontarmi con te, infatti sapevo che avresti commentato;)