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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

Pagine: 1 64 65 66 67 68 377

  • 3251
    emilox -

    Va beh, Alessia, non diciamo stupidaggini per cortesia…

    capisco che ora si deve cercare un punto di contatto per portare alla conclusione la discussione, ma fino a 10 pagine fa c’era un tutt’altro tono, adesso pare che si stiano sdoganando pure i micropeni. Mi sembra troppo, tornate in carreggiata che non ci crede nessuno. E va bene che una donna può venire in mille modi, ma che rinunci completamente alla penetrazione, non ci credo neanche se casca il mondo.

  • 3252
    Fabris -

    Io ho avuto nella mia vita tantissime donne, le più diverse tra loro, caratterialmente e anatomicamente. Vi dico in ordine di importanza quello che per loro conta:

    1 durezza
    2 durata
    3 abilità d’uso
    4 larghezza
    5 lunghezza

    Io ho un pene medio (14per13) e ritengo sia il migliore di tutti a patto che soddisfi le prime tre priorità che vi ho detto. La misura media è infatti quella che riesce a soddisfare il maggior numero possibile di realtà anatomiche diverse.
    Un pene di 20 cm è più un problema che un vantaggio, credetemi. Se non fosse così la natura avrebbe selezionato solo uomini con pene di 20 cm e oltre, che invece rappresentano meno del 2% del campione totale. In tanti anni non ho mai avuto problema alcuno con nessuna donna, sebbene ciascuna avesse la propria dimensione.
    Quel che vi ho detto, ovviamente, riguarda solo il buon sesso e non l’Amore. In quel caso la lista delle priorità è ben altra (affetto, stima, complicità, rispetto, fiducia, dialogo e via dicendo).
    Che ne pensate?

  • 3253
    nina -

    Il sesso è fondamentale in un rapporto di coppia e inutile prenderci in giro quando pensi all’altro lo pensi solo in attegiamenti amorosi e non mentre vi prendete un caffè.

  • 3254
    nina -

    X PICCOLINA ti do un consiglio per quanto riguarda la misura del pene devi guardare le mani se sono mani grandi allora lascia perdere parlo per esperienza personale tanto tempo fa una signora parlando con le sue amiche (io allora ero una raazzina oggi sono una donna di 36 anni) disse che l’uomo si misura dalle mani, personalmente posso dire che nel 90% dei casi è cosi certo qualche volta sono stata ingannata ma è successo veramente di rado. e poi in questo forum ci sono molti maschetti che potrebbero confermare o smentire questa teoria: mani grani pene grande mani piccole pene piccolo?

  • 3255
    emilox -

    FABRIS

    Penso che non tutti abbiano una dotazione media, quindi stando al tuo discorso chi non ce l’ha manca pure di tutto il resto (e della lista finale che hai stimato che forse è la più importante)?

  • 3256
    emilox -

    io ho delle mani grandi e non ho un grande pene.

    è una str…ata

    così come la legge della L. o osservare il naso.

  • 3257
    alessia -

    In effetti anche io non credevo fosse vero eppure per mia esperienza chi aveva mani grandi e piedi grandi era spesso anche ben dotato… non so sia una coincidenza…..

  • 3258
    lucaCT -

    fabris, metterei la durata prima della durezza o comunque alla stessa posizione. se è duro e viene subito non credo vada bene. E poi alla fine aggiungerei una ulteriore cose, almeno per come vanno le cose a catania: nero

  • 3259
    barackobama -

    nina, alessia….
    fate una pena infinita!!! Siete condannate a vivere senza amare e senza essere amate, soltanto penetrate… da uomini che, una volta tanto, fingono come spesso fingono le donne come voi!
    Il mondo sta morendo perchè la donna sta morendo… quella col cervello intendo!
    E di conseguenza non educa più i maschi che nascono, e non è a sua volta educata da madri ormai…. estinte!
    Tra poco esisteranno solo corpi femminili che procreano altri corpi… fino a che il mondo rinascerà.
    Nel frattempo, ai pochi/poche che rimane anche il cervello resta il privilegio di Amare e di essere Amati, al di là di peni piccoli o grossi e al di là di vagine vergini o sfondate!

  • 3260
    PICCOLINA -

    NINA
    ti ringrazio del consiglio e soprattutto della umana comprensione per il mio problema!!!
    Devo dire che la mia esperienza purtroppo mi dice che
    avere mani grandi non equivale ad avere un pisello grande
    idem il naso.
    I miei ex avevano mani grandi ma il pene di dimensione ridotte.
    EMILIOX conferma che e’ cosi.
    Sono veramente in crisi……da molto tempo non ho rapporti sessuali soddisfacenti…anzi non ne ho per niente!!!!
    e siccome come dice EMILOX (a giusta ragione) non voglio rinunciare alla penetrazione…mi sento molto frustrata!!!!

  • 3261
    Minuetto -

    Non posso che ammirare le parole del neo presidente.

    Invece Nina ha inanellato un “uno due” di una pochezza e banalità disarmanti, a partire da quelle false regolette di geometria spicciola che avrebbero fatto il mio successo come attore porno (46 di piede e undicesima di apertura sulla tastiera), ma che mi accorgo essere ormai il leit-motiv imperante soprattutto nelle nuove leve.
    Il sacrificio di rinunciare ad un piacere immediato e abbastanza limitato come quello sessuale, con l’obiettivo di costruire qualcosa che vada oltre la mera ricerca del massimo godimento sotto le lenzuola ha per me segnato la disfatta della vita di coppia nella cultura occidentale. L’educazione dei giovani, che è figlia dei valori che la coppia testimonia, è sotto gli occhi di tutti.

    Sarò io vecchio,sarà che ho il testosterone al minimo ma mi sembra ridicolo idolatrare quel quarto d’ora (o meglio qualche minuto) di godimento ogni tanto come determinante per stare con una persona.

  • 3262
    alessia -

    minuetto concordo a pieno con le tue parole. Purtroppo è vero la maggior parte delle donne idolatra quel quarto d’ora. Lo idolatra sul serio, se vi trovaste una sera ad ascoltare cosa dicono quattro amiche uscireste sbalorditi. Si parla di sesso, si parla di piacere fisico, si parla di godere al letto. Molte ragazzine, molte donne, adorano fare sesso, adorano quegli attimi di piacere fisico. Molte donne sacrificano sempre più il fare l’amore con il fare sesso, nella concezione più instintuale del rapporto fisico. E’ la realtà, e sinceramente credo che anche molti di voi non desiderebbero altro che un pene enorme nella convinzione di poter essere così attorniati da miriadi di amanti e essere idolatrati come semi-dei per via delle vostre dimensioni. E’ vero tutto ciò è di una pochezza e banalità disarmante.

  • 3263
    barackobama -

    Sentire parole di sostegno, non alle “mie” parole, bensì a quelle che escono dal mio cuore e dalla mia esperienza, ma che sono, per fortuna, dominio e appartenenza ancora di molte e di molti, mi fa sentire… meno solo; non certo mi rassicura della ragione, che, benchè relativa, è misera cosa di fronte alla consapevolezza che molti di noi… potrebbero e, forse, possono ancora riconscersi anche in altri valori o meglio… termini di paragone. Che non c’entra nulla col bigottismo o col materialismo imperante!
    Grazie Alessia, Minuetto e quant’altri, anche in silenzio e con dignità, si associano al grido di dolore che sembra avere la meglio sulla… prosecuzione stessa della specie umana!
    Alessia, tu dici bene o, meglio, spieghi bene il “vuoto” di questa generazione di adolescenti che della libertà sessuale e morale dei genitori, conquistata a fatica ed a costo di dure lotte, anche mortali, han fatto carta straccia! Essi credevano così di poter semmai “innalzare” il senso di consapevolezza, di maturità e di piacere insito anche nella libertà sessuale e nella liberazione della donna dal suo stato di santa/puttana nel quale era stata relegata da beceri schifosi bempensanti, laici, religiosi ed affini!
    Ma forse, dignitosissima e stimata Alessia, sbagli o almeno non fai notare con forza che quei “quindici minuti di piacere estremo” non sono affatto tali. Magari lo fossero! Perchè altrimenti noi passeremmo davvero per bigotti reazionari e moralisti! Invece non è così! Migliaia di Alessie, di barackobama e di Minuetti popolano ancora il nostro quotidiano: migliaia di persone che come noi amano davvero il piacere, il sesso, la sublime estasi dell’avere la propria donna…. in bocca… la sua pelle, le sue membra abbandonate che ti dicono “io sono con te, io sono per te, io sono in te, fammi godere, per il gusto ma anche perchè stai comunicando e facendo l’amore con ME, con tutta me stessa, corpo, anima, cuore, spirito”! Per favore, che adesso non si venga a dire che vuoti ragazzini di diciotto anni si debbano ergere a maestri disinibiti di un sesso totale, nuovo, libero e pieno solo di sublime estasi, Fosse così forse si sarebbe chiuso un cerchio, forse si sarebbe colto uno dei lati davvero “significanti” della vita. Ma non è così, lo sappiamo tutti!
    E non solo chi con 13 centimetri di pene vede la propria donna capace di “fondersi” per degli istanti in una cosa sola: questo è il mistero ed il segreto che solo pochi sanno raggiungere, e per fortuna! Abbandonarsi totalmente senza la paura di perdersi, perchè perdersi significa essere accolti dal cuore, dal corpo dal “cervello”, del partner! di colui che ha l’onore e il lusso di vivere tale momento di condivisione. SI chiama amore questo? Non necessariamente, anche solo estasi! Ma umana estasi, terrena, viva, carnale e spirituale (non religiosa, sia chiaro) estasi di due esseri umani che, per poche ore o per una vita intera hanno raggiunto la capacità sublime di.. amarsi, davvero.
    Viva l’estasi, quella vera!

  • 3264
    Paolo Uccello -

    Non lo so, ho come l’impressione di essere stato frainteso 🙂

    Ho scritto il mio ultimo intervento essenzialmente per spiegare che si può avere un’ottima vita sessuale anche con misure sotto la media (anche se nel mio caso di poco), ma qui si fa di tutto per vedere nero ovunque.
    I commenti che fanno riferimento a me sembrano commentare l’esatto contrario di quello che ho scritto.

    Non ho scritto da nessuna parte che ho avuto la fortuna di incontrare donne che si adattassero e accontentassero. Non ho cercato in nessun modo di sminuire l’importanza della penetrazione in un rapporto sessuale, ma ponevo l’accento sull’importanza del coinvolgimento psicologico in un rapporto sessuale.
    Non ho mai parlato di sentimenti, se non quando ho scritto di donne che mi hanno aiutato a superare le mie ansie in fatto di sesso.
    Spero che ora il senso di quello che ho scritto sia più chiaro.

    Vedere come avete ribaltato il senso di del mio precedente intervento, forse mi dice (e dovrebbe dirlo anche a voi) quale sia il reale problema di qualcuno: la paranoia. Non che non lo capisca eh: l’aspetto psicologico è importante ovunque, nel dialogo come nel sesso, figuratevi che io, quando iniziai ad acquistare fiducia, me lo vedevo più grosso (e non lo era ovviamente).

    Poi bisognerebbe smettere di prendere per oro colato quello che dicono le donne. Con tutto il rispetto, sincero, per quante sono intervenute fin’ora, e senza alcun riferimento a nessuna(non sono in grado di dare giudizi), le donne possono anche parlare di sesso senza capirne nulla (così come gli uomini).
    Ripeto, non ce l’ho con nessuno e non sto nemmeno a fare il maestro, in considerazione anche delle mie esperienze che non sono tantissime. Vedo però che qui si pende dalle labbra di altri utenti, senza conoscerli affatto. Fare sesso è una roba complicata, secondo me, ed è difficile dare il giusto peso a quello che dice una persona di cui non si sa niente. Non potendo conoscerci molto meglio di così, sarebbe almeno utile tenere presente questo nel progredire della discussione.
    Ognuno fa le sue considerazioni in base alle personali esperienze, che difficilmente avranno una valenza oggettiva, ma questo è difficile da spiegare a chi ragiona soltanto in cm.

    Se si vuole tornare a parlare di sesso riducendolo a un rapporto cm/godimento femminile, ci si dimentica prima del piacere per l’uomo, e poi non si arriva mai da nessuna parte poiché ogni donna intervenuta ha un opinione diversa sulla questione.
    Questo perché (mi ripeto) il sesso è meravigliosamente complesso e ognuno di noi, unico nella sua fisicità e nella psiche, lo vive in modo totalmente differente dagli altri.

    L’autrice della drammatica lettera che ha dato inizio alla discussione è tornata nei commenti tempo dopo per dire a tutti che si era sbagliata, e che si diverte da dio con il suo uomo da 10 cm.

    Sarebbe anche bello, penso, che gli amministratori di questo sito modificassero il testo della lettera, aggiungendo i commenti della stessa autrice.

  • 3265
    emilox -

    La cosa disarmante, non è che dei ragazzi (e ragazze) giovani, nel pieno delle proprie esplosioni ormonali e potenzialità sessuali, identifichino il sesso col mero utilizzo del corpo e il piacere da esso derivato, questo io lo capisco, sono stato un adolescente anch’io. La cosa grave, a mio avviso, è che la vivano allo stesso modo donne e uomini che l’adolescenza, quindi l’epoca dei torpori, della voracità, della fame di scoperta, l’hanno superata da un pezzo.
    Questo mi lascia attonito.
    Mi lascia attonito vedere donne di 30 anni inseguire i modelli e scimiottare quelle 4 idiote di quel programma idiota di Sex And The City, creato ad arte per fare “introiare” le donne e offrire uno stereotipo della donna che concepisce la sessualità svuotata dall’erotismo e non molto diversamente da quella maschile (tette + culo).

    Io – che forse un pò pecco di presunzione storica, ma amo fare parallelismi – che mi sento vicino ad un’etica “libertina”, per cui non sento il bisogno di un amore lungo, forte e duraturo con una sola persona, ma so che il sesso è una componente importante in quanto sono un uomo, quindi un mammifero, resto comunque di sasso nel vedere come anche lo stesso sesso e la sessualità vengono approcciate con totale superficialità, gretto materialismo e privati di quell’aura di piacere che è prima di tutto mentale e poi fisico.
    Il sesso, per noi uomini specialmente , è vero che è un modo per assecondare un desiderio fisiologico impellente, ma è anche verso che se si riducesse solo a un puro meccanicismo (‘dentro-fuori’), tantovale masturbarsi.

  • 3266
    emilox -

    Stra-quoto Barackobama.

    Ha colto nel segno di ciò che mi sarebbe piaciuto dure, ma che ho trovato de-contestualizzato dalla situazione.

    Come ho detto prima, io sono uno di quelli convinto che il progresso culturale che ha portato alla liberazione dei costumi sessuali e al trionfo del corpo sull’ideale, sia stata una cosa giusta e doverosa. Il punto è che, se noi ci guardiamo indietro e pensiamo ai nostri genitori o ai loro coetanei, che nel ’68 rivendicavano il diritto di essere liberi di poter disporre del proprio corpo come volevano, non vediamo l’esaltazione di un’estetica dell’abbondanza e del ritocco, come avviene oggi.

    Che nessuno si osi a paragonare il “libertinismo” di quegli anni, con il “nichilismo” sessuale di oggi, perchè sono due cose diverse.

    Allora si urlava, si rivendicava, il bisogno di pensare al sesso come una delle tante forme di liberazione e assecondamento del desiderio naturale e come a un momento di creatività; ecco, la parola chiave, creatività. Tant’è si diceva “immaginazione al potere”.

    Dov’è la creatività nella pornografia di oggi? Dov’è l’immaginazione nel desiderare uomini che si pompano i muscoli passando ore in palestra o riempiendosi di pasticche? Dov’è l’immaginazione e la fantasia in una donna che non si accetta per com’è e si rifà il proprio corpo per sembrare più attraente?

    Credete che le lotte di liberazione dei costumi siano state fatte in nome di un narcisismo sessuale da gara dei pompini nei cessi delle scuole?

    No.

    La libertà di godere e far godere con il proprio corpo è stata rivendicata da sempre; a partire dal XVIII secolo, con i libertini alla Casanova, passando da D’Annunzio e finendo col ’68.

    Ma che eredità rimane? Giovincelli che aspirano a fare i superpalestrati, che credono che il sesso sia far entrare un grosso pene nella vagina della partner e donne che purtroppo in qualche modo assecondano questa convinzione, perché ormai totalmente convinte da modelli fuorvianti che sia davvero questo.

    E tutto questo solo in termini erotico-sessuali, tralasciando il discorso amore, che è ben piu’ complesso

  • 3267
    alessandro -

    per pochi cm in meno siamo arrivati ad un trattato di filosofia,per me è troppo,mi arrendo.mi sa che fanno bene le donne a volere uomini ben dotati almeno si risparmiano tutte queste noie da complessati.scusate ma la penso così,a tutto c’è un limite.

  • 3268
    emilox -

    certo. magari nella prossima vita rinasci donna e andrai in cerca del tobblerone pure tu, ma per pulirti la coscienza e non passare per troTa dirai che le misure non contano.

  • 3269
    marcello -

    E’ interessante la dicitura che un utente di un sito ha segnato sotto il suo “avatar”.
    Riportave, letteralmente ” non è la lunghezza della bacchetta che conta bensì la magia in essa contenuta”
    parrebbe la risposta più adatta ad ogni intervento.
    At salut!

  • 3270
    PICCOLINA -

    Marcello

    Io aggiungo….
    Non ci sono violini stonati
    ma solo cattivi violinisti

  • 3271
    alessandro -

    se rinasco donna cercherò sicuramente il tobblerone,non vorrò di certo avere uomini che hanno come loro unico pensiero la misurazione del pene.dirò pure la verità,mi piace il tobblerone così qualcuno potrà darmi della zo......,lavarmi la coscienza per farmi insultare lo stesso?no grazie,non mi farò dare della bugiarda.w il tobblerone!

  • 3272
    passante -

    A questo punto citerei il sempreverde “La potenza è nulla senza il controllo”.

    Pirelli docet.

  • 3273
    alberto2006 -

    La classificazione delle priorita’ femminili fatta da Fabris e’ perfetta.Durezza,durata,abilita’ sono le cose primarie.
    Ma queste sono piu’ efficaci in maniera proporzionale alla sicurezza dell’uomo.E questa nasce e cresce per mille fattori:attrazione fisica e mentale reciproca,capacita’di comunicare con la partner,personalita’ forte,capacita’ di sedurre e affascinare.Nell’insieme dei fattori,un pene grosso,al di la’ del maggiore o minore piacere,e’ di per se’ un imput che aumenta l’autostima per l’uomo.
    Mi vengono in mente dei flash:la mia collega F(di cui ho parlato negli altri post)aveva rilevato una cosa curiosa e non casuale:gli eiaculatori precoci o chi rendeva peggio erano gli uomini con il pene piu ‘piccolo.Gli uomini piu’ dotati rendevano meglio “perche’ piu’ sicuri di se”.
    Questo A PRESCINDERE dal piacere femminile maggiore o minore.
    Credete che un uomo con un pene di 20 cm.abbia la stessa percezione sulla capacita’ propria di seduzione di un altro che lo ha di 10 cm?Non credo.Poi ovvio entrano in gioco mille fattori,fisici e non per cui le cose possono cambiare.
    Ma e’ il punto di partenza che e’ diverso.C’e’ un vantaggio di base nell’autostima comunque.
    Se incontro una donna navigata o una donna comunque che so essere sensibile al tema,una donna che ha avuto 20,30 uomini,o comunque modello emancipato e che vuole il fatto suo,l’approccio per me non e’ facile.Mi vengono in mente donne modello Canalis o Parietti:donne sicure del proprio fascino,con possibilita’ di scegliere,donne che seducono.Discorso soldi a parte,sono donne che non possono essere indifferenti sul saperci o meno fare..
    Non che la mia bravura o capacita’ di sedurre passi obbligatoriamente dal pene,ma comunque un condizionamento di base c’e’.Me lo imporro’ io,tutto quello che volete,ma c’e’.

  • 3274
    emilox -

    ALBERTO

    Come sempre d’accordo con te.

    E’ vero ciò che dici, ossia che un uomo meno dotato, potrebbe avere maggiori problemi a risultare soddisfacente per il fatto stesso che manca di autostima. Parti svantaggiato, temi il confronto, hai paura di non essere all’altezza, specialmente se la tua partner ha avuto uomini piu’ dotati di te (ed è una probabilità abbastanza alta, dal momento che il 90% degli uomini ha un pene oltre i 13 cm).

    C’è poi da dire che non è detto che, autostima o eiaculazione precoce derivata a parte, un uomo poco dotato sia comunque in grado di indurre un orgasmo alla propria partner. Se trovi una donna che lamenta il “poco sentire” al suo interno (che è la cosa che spaventa di più gli uomini meno dotati) cosa fai? In quel caso vale veramente il saperlo usare, il saperci fare? Vorrei che una donna desse una risposta.
    Tu, in questo senso, cosa hai rilevata in base alle tue esperienze?

  • 3275
    tantrastradadafare -

    alberto2006, fatti vedere! TU, e i tuoi “modelli” di donne! Sei ridicolo ma fai parte della maggioranza, senza dubbio!

  • 3276
    alessia -

    L’argomento da noi donne viene affrontato ogni tanto ma non è certo un chiodo fisso. Secondo me un occhio alle dimensioni lo buttiamo tutte, così come si possono guardare la larghezza delle spalle, l’altezza, ecc. In tutta sincerità credo che quelle per cui le dimensioni siano vitali, essenziali al rapporto siano pochissime. La maggior parte le considera più che altro un di più nell’uomo, un fattore che valorizza l’aspetto fisico dell’uomo.
    Non mi stancherò mai di ripetere che una donna innamorata della persona con cui sta, qualsiasi donna, passerà sopra ad un pene sotto la media e questo non influenzerà il rapporto perchè non sarà mai qualche centimetro in meno a distruggere l’amore vero.

  • 3277
    marchetto -

    Alberto quello che dici tu è vangelo puro. Condivido ogni tuo concetto espresso e ti dirò più, è stato proprio quel condizionamento (lo chiamiamo così per farci capire, ma per me quella sensazione è terrore, tristezza, frustrazione, schifo) a farmi decidere di mollare quando ero ancora giovincello. Voi partite dal presupposto che sia meglio buttarsi rischiando di fare brutte figure che chiudersi in se stessi. Beh io ho scelto la seconda e non ho nulla da rimproverarmi proprio perchè ricordo quella sensazione che tu Alberto hai descritto nel tuo intervento. Che vi devo dire, mi sono sforzato di non dargli troppo peso ma non ce l’ho mai fatta, per quanto mi rigurda è imbattibile.

  • 3278
    emilox -

    Alessia, scusami, ma tu non eri quella che diceva che con un pene di 10 cm si rimane inevitabilmente insoddisfatte rispetto ad uno piu’ dotato?
    CHe ti sei data al trasformismo?

  • 3279
    Fabris -

    Per Marchetto

    sei l’unico che qui non capisco. Dici di avere un pene di 14 cm e ti senti un microdotato. Io ho le tue stesse misure, ho avuto in 16 anni di attività sicuramente più di 200 donne e nessuna si è mai lamentata, anzi. Io sono sicurissimo di me anche se non mi chiamo John Holmes. Temo che tu abbia dei complessi di personalità che trascendano completamente la realtà oggettiva delle cose. Ti giuro, nessuna, da quella che l’aveva più larga e lunga a quella che l’aveva più stretta e corta si è mai lamentata.
    E’ chiaro che se poi non ti si indurisce oppure eiaculi dopo due secondi, le cose possono drammaticamente cambiare.
    Ma per il resto io lo vedrei un problema oggettivo solo sotto i 10/11 cm.

  • 3280
    alberto2006 -

    Mi piacerebbe leggere commenti femminili piu’ specifici.Da uomo posso descrivere le sensazioni fisiche,esternare i timori psicologici e confrontarmi con altri lettori.Alcune cose solo gli uomini possono descriverle e viverle.Altre cose possono essere descritte solo dalle donne(sensazioni fisiche e psicologiche)
    I commenti femminili al riguardo sono standard:una minoranza ritiene che le misure siano importanti,la maggioranza le ritiene secondarie(dando giustamente importanza ad altro)ma non le considera irrilevanti o perlomeno non sgradite.
    Quindi bisognerebbe sapere le cose come stanno..ma il cerchio non si quadra mai..
    Siamo sicuri che di fronte a un pene di 20 cm e piu’ una donna si esime dal fare battute o apprezzamenti?Credo sia impossibile..
    Per racconti maschili e femminili,questo accade sempre.
    Con cio’ non toglie che anche un normodotato puo’ fare la sua figura,ma parte da un gradino piu’ basso.

    X Emilox:
    Le lamentele”in diretta”ricevute erano dovute al fatto che magari duravo poco.Indirettamente pero’ ci sono frasi che hanno un significato.Se una donna dice”spingi di piu””voglio sentirlo fino in fondo”mentre magari ti stai impegnando al massimo …beh,come la interpreti?Magari sono frasi dette al momento particolare pero’le vivi in un certo modo.
    Sul fatto”del sentire poco”dipende da mille fattori.Ci sono donne molto differenti al riguardo.Ho gia’ detto,dopo aver letto e chiesto,che quello che semmai puo’ essere importante per le donne e’ il diametro.Da quel punto di vista l’aspetto fondamentale e’ un giusto gioco di incastri per cosi’ dire.
    Ci sono donne molto elastiche e altre molto strette…
    Non si puo’ assolutizzare..

  • 3281
    alessia -

    Ho ripetuto la stessa cosa molte volte, ma alcuni sembrano non capire, o non voler capire. Normalmente un pene di dieci centimetri soddisfa poco e niente. Quando una donna è innamorata subentrano sentimenti che le fanno dimenticare quei dieci cm e raggiungere l’orgasmo, perchè questo è nella testa non nella vagina! una donna innamorata è travolta dalle emozioni e quando fa l’amore con l’uomo che ama può venire anche se le si infila dentro mezzo dito. Ho 33 anni, avuto molte storie e parlato con tante amiche; la realtà per le donne è questa. Anche per le donne più superficiali la realtà è questa, se anche una sola donna di questo forum la pensa diversamente la prego di intervenire.

  • 3282
    emilox -

    FABRIS

    tu dici , quindi , che se uno rientra ancora nei 10-11 cm non è un gran problema?

  • 3283
    marchetto -

    Alessia dove lo hai messo Fritz? Ahahahahahah ahuuuuuuuu——
    Fabris probabilmente ho quei problemi che dici tu ma se avessi avuto un pene normale sicuramente non avrei avuto la vita rovinata. Tu dici che avrei cercato qualche altro difetto? Potrebbe anche essere, ma non flagellante come il non sentirsi uomo.

  • 3284
    emilox -

    ALESSIA

    Se un pene di 10 cm soddisfa poco e niente, continuerà a soddisfare poco e niente anche in un rapporto sentimentale. L’amore non è eterno (ammesso che esista a priori) e prima o poi la bilancia del rapporto si sposterà sull’intesa sessuale, che diverrà il solo collante della relazione.

    Sono convinto che molte coppie, molti matrimoni, molte storie finiscono proprio per questa ragione; ad un certo punto, l’amore allenta la morsa e prevale la parte piu’ istintuale; questa fa sì che il sesso diventi il collante effettivo del rapporto.
    In un contesto del genere, l’insoddisfazione difficilmente sopravviverebbe alla relazione.
    E poi non è detto che tutte le donne innamorate si accontentino comunque di uno scarso piacere sessuale. Non tutte sono delle missionarie.
    Oggi lo credo poco probabile.

    Spiegami dal tuo punto di vista, perchè oggettivamente se un pene di 10 cm non risulta soddisfacente saresti pronta ad accettarlo nel caso ti innamorassi? Il piacere che ne trai da un rapporto penetrativo con uomo è il medesimo sia che si tratti di un semplice amplesso, sia che si tratti di un rapporto compreso in una relazione amorosa.

    Non saranno certo dei buoni preliminari o un pò di fantasia maschile, a cancellare l’insoddisfazione fisica dovuta ad uno scarso senso di riempimento da un pene piccolo. Non prendiamoci in giro, per favore.

    La fisica è fisica, la scienza è scienza, la meccanica è meccanica e il piacere è lo stesso.

    Sono intimamente convinto che una donna la quale accetta una relazione con un uomo da dieci centimetri, perché innamorata, lo fa con una parte di lei, forse un terzo, non del tutto convinta che ciò che sta facendo sia veramente quello che può darle lal felicità.
    Quando sarò smentito da racconti veri, sinceri, su questo punto, mi ricrederò definitivamente e scompariranno le mie paranoie. Questo non è ancora avvenuto, con buona pace delle alessie che un mese fa dicevano una cosa e oggi un’altra.

  • 3285
    TYLER78 -

    scusate la brutalità:ma nel sesso occasionale le dimensioni contano o no????

  • 3286
    paola -

    ciao ragazzi
    il piu’ grande organo sessuale e’ il cervello.
    Se la donna non e’ presa di testa non godra’ mai 10.15.20 cm…
    non fa differenza come siete voi fa la differenza come la trattate, come la fate eccitare, se la fate sentire donna, femminile, sexi, bellissima, elogiarla di complimenti, trattarla come una regina…. etcc.. potrebbe anche godere solo sfiorandola..
    Che dire poi fisicamante la differenza si sente ma il piacere e’ tutta un altra cosa, l’amore poi un’altra cosa ancora.
    Piacere e amore : L’idillo, non ci sono misure che tengano. Questo per la donna.
    La donna quando si da ci mette sempre sentimento, ricordatevelo.

  • 3287
    alberto2006 -

    X Alessia
    Il discorso che fai e’ interessante.Sono convinto da diverse sfumature che tu sia donna e non un fake come molte.
    L’impostazione che tu fai ha una logica che x un uomo e’ difficile accettare del tutto.I sentimenti sono la base di tutto?Ok,ma condividerai che questo ragionamento si basa su un modo passionale,romantico e totalizzante di vivere un sentimento che non tutti,uomini e donne,vivono e sentono.
    Conosco persone che all’inizio partono a mille accecate dalla passione,altre persone che vivono in modo piu’ distaccata la relazione.Io personalmente ho imparato a vivere i sentimenti in modo equiibrato e non a vedere una realta’ sfalsata.Puoi essere innamoratissimo ma se una persona fa male sesso orale me ne accorgo eccome.Se non ha trasporto o passione questo non si puo’ nascondere.L’amore puo’ coprire certe cose ma non altre.Se una donna ha la cellulite o il seno cadente ma sei innamorato non ti crea problemi perche’ e’ marginale.Mille cose sono marginali ma non tutte possono esserlo.
    Il problema e’ che quando l’amore si appassisce i difetti che prima non vedevi poi escono fuori.Tra mille cose “ha anche la cellulite e il seno cadente”.Prima erano difettucci”in standvy”,ma poi quando si toglie il velo ecco che saltano fuori.I dettagli non sono piu’ tali.
    Ovvio che sono esempi e il discorso puo’ essere opposto.
    Quale e’ il senso?L?amore a volte e’ un sentimento talmente forte ma cosi’ complesso che storpia certe situazioni.Idealizza persone oltremodo ma quando finisce ecco che l’altra per magia incarna tutti i difetti possibili del mondo.L’altro senso e’ che quando l’amore zoppica e si comincia a togliere il velo…chi ha certe qualita’ resiste di piu’.Esempio:sei disinnamorato della tua donna ma questa ha una tale abilita’ a letto che fai fatica ad andartene.Per l’inverso
    la donna trova il mascalzone che la tradisce e la fa soffire.Vuole andarsene ma questo ci sa talmente fare a letto che si crea in rapporto di dipendenza.Accetta di dividere un uomo con un’altra perche non sa rinunciarci.Conosco un caso perfetto di una donna che aspetta che l’uomo”si liberi”:la sorella della mia donna.Lui si divide tra 2 donne,la fa disperare;si e’ fatto odiare da lei ma lei non riesce a staccarsi.E sapete perche’?Il sesso.Confessione della settimana scorsa”non riesco a immaginare un altro uomo nel mio letto:le emozioni che mi ha dato a letto lui non me le hai dato nessun altro”.Non so se il tizio sia superdotato o no,ma tanto x rendere l’idea e’ un uomo instancabile.5 o 6 volte in un giorno?Normale…
    Passionale oltre ogni norma.Se il tizio fosse stato piu’ normale si sarebbe distaccata molto prima.
    In altre parole,ci sono caratteristiche che oltre al sentimento legano una persona.Se la donna che mi fa soffrire fa l’amore in modo superbo o ha altre qualita’..faccio fatica a staccarmi.
    Il sentimento e’ comunque legato a mille altre cose tra cui l’attrazione e il saperci fare.E ci sono”cose”che aiutano.
    Non si vive solo di idealizzazioni..

  • 3288
    PICCOLINA -

    FABRIS ha ragione..quelle che dice sono parole sante!

    Per quanto mi riguarda,
    e ripeto, parlo per me…
    mi innamoro davvero solo dopo aver fatto l’amore (bene)con il ragazzo che mi piace.
    Il sesso cementa e consolida l’unione…l’eros ti fa scattare le emozioni piu’ intense e piu’ forti
    e la sensualita’ si tramuta in desiderio fortissimo.

    Questo indipendentemente che il pisello del ragazzo misuri 10- 15 o piu’…..

    La magia quindi non e’ avere una dotazione straordinaria
    ma saper usare bene il cervello
    e quindi essere in grado di coinvolgere emotivamente ed eroticamente la ragazza.

    Se una ragazza e’ eccitata giustamente (e come hanno detto le ragazze)e prova anche dei sentimenti
    quindi coinvolta….godra’ comunque!!!
    Anche con un pisello da 10 cm.

    E non chiedera’ di sentirlo piu’ in fondo perche’le andra’ bene cosi…!

    Certo se avete l’eiaculazione precoce o problemi di erezione
    allora e’ un’altra cosa!

    Sicuramente la durata e’ importante..e su questo mi spiace ma non transigo !!!!

    Duro e…… che duri !!!!

  • 3289
    emilox -

    Come sempre Alberto dice cose verissime e condivisibilissime.

    Alby, secondo me dovresti prendere in considerazione l’idea di scrivere un libro ;-P

    Detto questo, non posso che sottolineare ciò da lui detto e per tanto non occorre che aggiunga un’elaborata analisi.

    Per la donna, l’intesa sessuale e’ molto piu’ importante che per l’uomo (all’interno del rapporto), che a un certo punto, dopo aver assecondato i propri ormoni nelle fasi piu’ critiche, si adagia e si dà in modo alterato solo per non rischiare il rapporto con la propria partner.

    Come appunto dicevo, quando l’amore, l’impeto sentimentale degli inizi, cala, e cala, avviene quello che ha detto Alberto: si diventa piu’ pretenziosi (questo per uomo e donna) nei confronti della sfera sessuale che diviene l’unico collante.

    E poi ha ragione quando dice che una donna soffre di piu’ la perdita di un uomo sotto il profilo sessuale, che ci sa fare, ha buone doti e anche qualità, che sotto quello sentimentale.
    Sono convinto che l’uomo (il maschio), non ama sempre, ma quando ama sa amare meglio delle donne che per loro natura sono piu’ portate alla materialità (nonostante per loro natura, potrebbero essere soddisfatte anche senza un rapporto penetrativo, avendo il clitoride, che l’uomo non ha).

  • 3290
    passante -

    Paola, hai dimenticato di dire che non esistono più le mezze stagioni…

  • 3291
    marchetto -

    I difettucci li hanno tutti e poi sti grandi scopatori quelli che veramente lasciano il segno o per bravura o per dimensioni sono davvero pochi.
    Che poi quando l’amore scende e l’intesa sessuale non c’è il matrimonio finisce questo è un altro discorso dovuto ai tempi che cambiano. Ora si vuole tutto e subito e non si sa soffrire. I nostri genitori che hanno conosciuto la povertà sono molto più disposti ad accettare quei difettucci che tu mensioni.

  • 3292
    GINO -

    Faccio solo notare una cosa che traspare da tutti i post delle donne …. l’assoluta PASSIVITA del loro atteggiamento sessuale. In barba ai tanto celebrati progressi FEMMINISTI.
    Riflettere prego.

  • 3293
    alberto2006 -

    Bravo Emilox,hai capito perfettamente il concetto..
    Ti ringrazio per le belle parole che hai detto..
    Approfondisco quello che ho detto nel precedente post.
    Quando si inizia la storia l’intesa sessuale e’ importante.Puo’ anche venire con il tempo ma non se ne puo’ prescindere.Ora negli aspetti molteplici che un uomo ha per legare una donna o per farla innamorare il sesso e’tra le prime cose che si mettono in campo.Nel sesso contano mille fattori(attenzione,passionalita’ ecc)ben risaputi ma e’ indubbio che “nell’impatto” un pene di un certo tipo “contribuisce” a definire l’immagine che si trasmette alla donna .Semplifichiamo il concetto:ci sono 2 uomini con pari caratteristiche caratteriali,stessa sensibilita’.Il primo con un pene piccolo,il secondo ben dotato.E’ probabile anche che il primo sia piu’ titubante ,il secondo piu’ sfrontato perche’ piu’ sicuro di se.Il risultato e’ differente:nel primo caso ci si puo’ innamorare anche se il sesso non e’ al top perche’ il resto compensa ampiamente,nel secondo caso il sesso e’ un punto chiave ulteriore per fare innamorare una donna oltre al resto.
    Cosi’ nel prosieguo del rapporto:se il sesso non e’ al top l’uomo meno dotato”dovra”per giocoforza far funzionare bene il resto.L’uomo piu’ dotato”sfruttera’”una sorta di bonus.Le disattenzioni e il resto saranno dimenticati piu’ in fretta(tanto poi c’e’ il letto che risolve tutto o quasi).
    Idem nei momenti di crisi la fisicita’gioca un ruolo importante.Insomma dire che la cosa e’ la stessa e’ una balla.Certo,quando l’amore finisce ,finisce per tutti e due i tipi di uomini.Ma nel secondo caso con piu’ difficolta’.
    Come dice bene Emilox il sesso e’ un collante non da poco nei momenti di difficolta’..
    Ho semplificato in maniera rozza perche’ non sono in gioco solo le misure ma mille variabili.Se l’uomo non e’ dotatissimo ma e’ passionale e con un buon rapporto durezza durata e l’altro e’ sbrigativo ed egoista con il pisello”barzotto”,il gap si riduce o si annulla.
    Se l’uomo piu’ dotato e’ malcurato nell’igiene e nel resto la donna se ne fa assai..
    Il raffronto si puo’fare a perfetta parita’ di caratteristiche non fisiche.
    Ci sono poi donne cerebrali per le quali la fisicita’ e’un dettaglio e per le quali i comuni interessi,la stabilita’ affettiva e altro sono molto piu’ importanti.
    Quindi continuo a dire che non si puo’ mai assolutizzare un bel niente..
    Certo dire che la cosa per una donna e’totalmente indifferente a livello di sensazioni strettamente fisiche e’ una balla bella e buona.Come e’ assurdo dire che l’orgasmo nasce solo per il coinvolgimento emotivo che l’uomo puo’ dare.Lo puo’ essere a volte ma solo a volte.Magari fosse cosi’ sempre.L’orgasmo nasce da mille componenti ed e’ sempre un mix fisico psicologico.Non sono donna ma so come gode una donna e cosa la attiva.So cosa e’ importante per lei e cosa no.Per cui il discorso e’ molto piu’ complesso di come lo si vuole presentare…

  • 3294
    Fabris -

    Pensate solo alla masturbazione femminile. E’ un atto che quasi sempre viene effettuato dalle donne con semplice stimolazione/sfregamento della parte esterna o prossima della vagina, senza la necessità di ricorrere certamente ad un vibratore di 20 cm, attrezzo che le italiane usano pochissimo peraltro in senso assoluto. E pensate pure che molte donne arrivano all’orgasmo non tanto con la penetrazione ma con il contestuale, necessario, struscio/contatto del proprio pube/clitoride contro il corpo maschile, durante la penetrazione stessa.
    Questo dovrebbe farvi capire quanto possono contare quei 3 cm in più o in meno che gli uomini hanno o non hanno.

  • 3295
    paola -

    passante mezze stagioni?? …uhm per me niente sfumature o e’ nero o e’ bianco sempre all’eccesso…

  • 3296
    emilox -

    FABRIS

    La natura ha predisposto che fisicamente la donna può raggiungere l’orgasmo anche usando una falange del proprio dito e stimolandosi la clitoride, questo, però, non vuol dire in automatico che il pene non sia indispensabile per raggiungere l’orgasmo.
    Cioè, quando sento dire “basta un dito per far venire una donna”, come a voler significare che le dimensioni non sono mai un problema perché tanto la donna viene anche solo stimolandosi con un dito, mi viene da pensare che di sessualità complessa chi lo dice non ha capito niente.
    Bastasse solo un dito, e non la fantasia, e non l’apporto maschile (e quindi anche del suo organo) per indurre la donna a un orgasmo, loro non si fidanzerebbero con gli uomini (che per farle godere usano anche il pene), ma con le loro dita.
    Come dice il sommo Alberto, il sesso è un insieme di tante cose e sono queste tante cose a concorrere per il raggiungimento dell’orgasmo e di una buona intesa sessuale, ma le dimensioni del pene, se non sono la prima, o la seconda, cosa a cui una donna dà importanza, sono senz’altro la terza.
    Un uomo che ha un pene piccolo, non sarà mai in grado di far avere orgasmi stratosferici alla propria donna, quelli per cui urli, tiri la coperta del letto, contrai tutti i muscoli, per una semplice ragione di meccanismo fisico: la penetrazione non è completa, arrivi appena al punto G (con 10 cm), che probabilmente riesci a stimolare bene, ma dato che sicuramente non avrai un grande diametro, non avendo neanche un grande pene, il senso di riempimento e di profondità sarà minimo, di conseguenza gli orgasmi vaginali ridotti.
    Il tutto sarà anche un pò noioso, perché nel mentre che penetri devi stare attento al fatto che il pene può uscire continuamente e alla posizione in cui lo fai.
    Insomma… l’uomo poco dotato non sarà mai troppo sicuro di sè, perchè è conscio dei propri limiti, quindi o ha la fortuna di trovare una donna che mette l’amore davanti agli orgasmi, o che se ne frega delle misure o che sia soltanto clitoridea, se no la vedo dura.

  • 3297
    alessandro -

    se tutta l’attenzione che avete per la soddisfazione sessuale femminile la metteste per la soddisfazione personale delle donne,quasi ci accetterebbero pure senza pene.veramente non capisco,leggo delle cose terribili qua sulle donne e poi impazzite perchè pensate di non farle godere.io se considerassi le donne come molti di voi me ne sbatterei del loro godimento,tanto io godo anche se poco dotato.lasciate stare le donne,il vostro problema è che siete voi a non accettarvi.quando lo capirete forse risolverete il problema.in bocca al lupo.

  • 3298
    marchetto -

    Alberto il tuo ragionamento come al solito non fa una piega ma è un po troppo benevolo nei confronti di quei diversamente dotati che vogliono affrontare il rischio di un avventura nel mondo dell’amore e del sesso. Tu parli di cellulite o seno cadente che sono due aspetti molto importanti per una vita ed un intesa sessuale soddisfacente ma non sono fondamentali come lo è aimè il maledetto pene. Una col seno cadente e la cellulite potrebbe essere magari la più grande amante del mondo, e poi la cellulite ha anche il suo fascino, ovvio non parlo di obesità. Un pene piccolo invece è una fregatura e basta, se una donna lo sente poco c’è poco da fare, se cala l’amore diventa fondamentale punto e basta. La donna non più innamorata se non gode sono c.... amari, ti lascia subito sapendo che dovunque cerca trova sicuramente di meglio, mentre l’uomo no.
    Se vostra moglie confida ad una amica che il vostro amore è in forte calo secondo voi la sua amica cosa gli chiederà? Ovvio gli chiederà come vadano le cose al letto e quando vostra moglie gli dirà la verità che tipo di consiglio gli darà? Indovinate un po?
    Poi devi stare anche molto attento alle ripercussioni, sarò paranoico ma io batto il tasto sempre li. Potrebbe anche sputtanarti al mondo intero rivelando la tua scarsa virilità.
    Altro fattore molto importante, i figli. Voi sareste così incoscienti da fare dei figli che magari abbiano i vostri spessi problemi ed incubi? Allore siete dei presuntuosi egoisti.
    Anatomicamente parlando poi la vagina dopo il parto tende a subire un notevole allargamento perenne complicando ancora di più la già difficile vita sessuale. Arriverete a 45 anni che non farete più sesso, vostra moglie vi lascerà e vi sputtanerà e voi rimarrete soli a subire le umiliazione dello scemo di turno.
    Invece qui il fesso sono io che già all’età di 20 avevo già intuito quale tremenda ingiustizia mi fosse capitata.
    Faccio un appello a tutti gli incapaci di regalare piacere ad una donna. Ragazzi ci sono cose più importante del sesso e dell’amore nella vita, cercate di concentrarvi su altre cosa e rivalutate la figura del maschio “piccolo”, rinunciate al sesso come segno di forza.

  • 3299
    marchetto -

    Volevo aggiundere che se una donna ha paura che il marito potrebbe lasciarla perchè pensa di avere un seno cadente basta che vada da un chirurgo estetico e il suo seno non sarebbe più un problema.

  • 3300
    alessandro -

    marchetto se avessi un pene enorme faresti un figlio tranquillamente o chiederesti a tua moglie le misure del padre e del nonno?

Pagine: 1 64 65 66 67 68 377

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