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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 12876
    alberto2006 -

    @Roland
    Giuste affermazioni le tue che pero’integrerei con altre che ti diro’
    Allora io sono sui 14 cm ma essendo arcuato la percezione visiva e’inferiore..Si parla di erezione massima perche’purtroppo per faccende intime e dolorose prendo farmaci che creano problemi in quel senso per cui dovrei”riaggiornare”
    Per la scienza nella norma..in realta’il criterio CHE TU PERCEPISCI e’quello della PERCEZIONE CHE NE DA
    LA DONNA in modo diretto o indiretto oltreche da stereotipi culturali gia’analizzati.
    E la percezione non e’ il risultato di paranoie mentali bensi’una decodifica di frasi e comportamenti femminili.
    Questa decodifica mi ha convinto che per quasi tutte le donne il tema non e’irrilevante,specie se ci sono state esperienze di un certo tipo che ti lasciano un imprinting a livello di memoria e che vengono a galla perche'”rivissute” in modo indiretto(in questo caso il figlio)
    Il problema va approcciato in altro modo:appurato che una dotazione generosa e’apprezzata e crea vantaggi,la normo-ipodotazione NON E ‘UN DISVALORE ma una caratteristica e rimane tale.Non e’un disvalore,e’una caratteristica che e’soggetivizzata perche’dipende sempre ANCHE dalle.esperienze femminili al riguardo nel mio caso un po’sfortunate..

    La realta’pero’ e’diversa perche'”bisogna fare di necessita’virtu”e quindi sia da parte.maschile e femminile si fanno compromessi(a 360 gradi)soprattutto nella vita di tutti i giorni,
    Compromessi quali e quanti?Come cmq usare le armi di conquista e seduzione?
    Io p.es.ho usato e uso un approccio pseudoculturale e capacita”di ascolto.Leggo molto e per gli studi e la laurea presa ,in alcuni campi(politica,storia,arte,viaggi,geografia,religioni ecc)catturo molto l’interlocutore.Qualche mese fa per 2 ore ho spiegato continuativamente L’isis,il conflitto sunniti sciiti (che mi preoccupa parecchio).Posso passare dal parlare di schemi di calcio a collezioni d’arte nei musei del mondo e di politica economica.Se conosco una donna parlo di questi argomenti(soprattutto sono bravo a DIROTTARE l’attenzione su questi)e cerco di ascoltare(la donna non vuole soluzioni ma spesso solo sfogarsi e cerca chiede capacita’di ascolto nell’interlocutore).Non ho qualita’particolari ma sentire certi racconti femminili sulla rozzezza maschile fa salire la mia normalita’di…

  • 12877
    alberto2006 -

    Ovvio che non basta una buona cultura per essere un buon amante
    Tuttavia dimostrare di sapere il fatto tuo,tenere testa alle conversazioni,dare capacita’di ascolto e’UN OTTIMO LAVORO PRELIMINARE.Ovvio che c’e anche il resto.Se pero’ i preliminari (fisici)sono giusti,la durata e’quella giusta.,,l’attenzione verso la donna e’primaria non sara’FONDAMENTALE NEL COMPLESSO LA COMPONENTE PENETRATIVA.
    Perche’anche li dipende dalla donna perche’perche’ se una donna e’clitoridea la lunghezza funziona come imput visivo e simbolico ma meno dal punto di vista pratico.
    E comunque se stiamo a fossilizzarci all’aspetto penetrativo non ne usciamo piu’perche’la vagina si adatta e anche molto ai vari posessori..
    Roland se posso darti un consiglio evita del tutto allusioni e verifiche poste in modo diretto o indiretto..dato che traspare che sei colto e intelligente usa al meglio queste tue caratteristiche che saranno un ottimo lavoro preparatorio..

  • 12878
    roland -

    Alberto:
    grazie mille x i tuoi suggerimenti.
    Anche in te vedo una persona colta e intelligente, e infatti tratti l’argomento con capacità di analisi ed erudizione. E la capacita’ d’analisi è fondamentale x riuscire a capire anche i cambiamenti e la dinamica nella vita delle persone a livello quotidiano.

    Io però sto sugli 11×12, teoricamente, messo un po’ peggio di te. Eppure, posso riportarti l’esperienza di un anno e mezzo di frequentazione di escort (almeno una 30ina di volte) in cui mi è stato per lo piu’ detto che sono “normale” (tranne un paio, hanno detto è corto). Che devo pensare? che per via del loro lavoro mentivano o che invece erano sincere? Han preso in considerazione piu’ la larghezza che lunghezza per valutare?
    penso siano tanti i fattori in ballo.
    Tu dici che a una donna, se la sai prendere a livello mentale, è quasi fatta. ma siamo sicuri che l’aspetto fisico non conti davvero, anche se a livello caratteriale vai alla grande? io sono basso (meno di 170 cm), abbastanza magro (non no ho molti muscoli) e secondo me questo ha influito, anche, nel non far mai decollare le mie avventure in relazioni vere e proprie. Ho fatto sesso solo con una donna, fino ad oggi, “a gratis”. E anni fa ho raccontato come è andata (simile alle storie di leggenda). Che dire? spero abbia ragione tu e che ci sia anche qualcuna che non faccia sguardi strani davanti un pene corto, o che ti molli dopo che si è fatto quel che si è fatto. Ma a questo punto della mia vita, devo dire, non sono molto fiducioso. E non penso basti solo essere colti, intelligenti, capaci di gestire la comunicazione.
    Non si fa altro che sentire e leggere che la componente penetrativa e’ molto importante per le donne. Ma la verità dove sta?
    Buon week end Alberto, attendo la risposta

    ps. hai detto che le tue esperienze sono state poco fortunate? sei stato mollato anche x la dimensione del membro, nel senso che hai percepito tale feedback?

  • 12879
    alberto2006 -

    Ciao Roland,.grazie per le parole.
    All’importanza della componente mentale ho dimenticato una cosa importante:la capacita’di corteggiamento e di approccio.che non sia banale ne scontata e che ovviamente va modulata a seconda della donna .Un corteggiamento non martellante ma che dia l’importanza che la donna si aspetta e che la metta al centro fa sciogliere molte piu’donne di quanto si pensi:se fai sentire la donna importante e se eserciti un ruolo di seduzione mentale difficilmente la donna rinunciera’a te a cuor leggero.

    Nelle tue esperienze con pay secondo me c’e’un vizio di fondo:la donna non chiede ne reclama orgasmi o. descrive sensazioni per il tipo di ruolo che si viene a creare.Quindi piu’ che cercare verifiche su cosa e’la norma(dove secondo me le risposte possono essere di comodo o anche vere ma mai esaurienti)bisognerebbe cercare in una relazione non pay le risposte ai dubbi (che sono date non da frasi ma dalle reazioni emotive e fisiche della donna).

    Quanto all’essere stato”scartato”mi e’ successo ma era un discorso che andava contestualizzato (con lamia prima donna che vedeva o pensava di vedere”anche” questo nell’insieme delle cose che non andavano)Non causa scatenante ma “aggiunta” fatta pero’da una donna inesperta e quindi
    non attendibile in quanto tale.

    Con le altre non e’mai successo un rifiuto anche se,come detto piu’volte ,tutte in modo diretto e indiretto hanno ammesso esperienze con partner che avevano caratteristiche “diverse”
    In ogni caso questo non e’mai stata causa di abbandono o altro.
    Ciao

  • 12880
    roland -

    – Alberto: non sono d’accordo sul primo capoverso. Per mie dirette esperienze (anche recenti), ho constatato che se fai sentire una donna troppo importante, questa ti mollera’. Ti mollera’ perche’ probabilmente vedra’ in te una persona debole e troppo melensa (cosa che per altro non sono). Ma questo mi e’ successo quando mi ero innamorato.
    Naturalmente se ti innamori e’ più facile considerare molto importante la persona, e da qui succede che alla fine un po’ se ne approfittano.
    Io credo (mio umile parere) che invece, nella fase di approccio-seduzione, bisogna rimanere un po’ sulle proprie. Mostrarsi interessati, ma non dare troppa importanza alla donna, pena il rischio di diventare zerbini.
    Va detto che nel mio caso, per anni ho patito di poca autostima e fiducia in me stesso, anche, devo dire, corroborato dalla mia condizione fisica che non mi aiuta molto (inutile negare che l’aspetto fisico sia decisivo).

  • 12881
    Alessandro -

    Il pisello non si può allungare e il carattere non si può cambiare,inutile per me cercare di sopperire alla mancanza di cm con cultura,parole,tecniche di corteggiamento varie,devi proporti per quello che sei e piacere per quello che sei.

  • 12882
    alberto2006 -

    @Roland
    Ovvio che un corteggiamento esagerato sia controproducente. Corri il rischio di provocare l’effetto opposto e di infastidire la donna oppure di fare un effetto tappetino.Per me e’importante un corteggiamento intelligente(che vuol dire dosare gli sforzi in certi momenti) ma solo con quelle che lo meritano davvero (ho conosciuto anch’io delle donne che ti prendevano in giro e l’importante e’capirlo prima possibile)
    Oppure mi è capitato (senza volerlo) di fare attaccare una donna con una poltica “dell’elastico”(corteggiare, flirtare e poi sparire per poi riapparire).
    Se si vuole essere cinici questo può essere un metodo anche se preferisco essere piu ‘ trasparente. .

  • 12883
    roland -

    Alberto: la tecnica che chiami dell’ elastico è quella che , piu’ o meno, funziona con quasi ogni donna.
    Le donne preferiscono uomini che non si accollano troppo e non si mostrano troppo “affettuosi” da subito. Anche questo ho potuto constatare nelle mie esperienze.
    Comunque, tornando al discorso, che intendi per pene “arcuato”? Perchè secondo me, se hai comuqnue 14 cm, non devi davvero lamentarti. Penso di essere messo un po’ piu’ male io.
    Ma secondo te, che sembri molto esperto, considerando che la maggior parte delle escort asseriva che il mio non è piccolo, è possibile che la cosa riflettesse per lo piu’ la larghezza che loro vedevano? Perché di lunghezza è oggettivamente corto ma la larghezza è forse nella media.
    Poi questa cosa di non usare tutta la mano nel sesso orale.. mi ha sempre fatto riflettere. Mi dite, è normale, ma poi dovete usare tre dita per fare un b…..o?

  • 12884
    alberto2006 -

    Roland
    Se hai un pene arcuato e lo misuri perpendicolare il risultato sarà sempre inferiore (è matematico) e l’impressione visiva analoga.
    Quanto ai giudizi bisogna assolutamente prenderli con i benefici d’inventario:possono essere attendibili come no.A domanda diretta (secondo me sempre irritante) e’ facile che segua una risposta diplomatica o sbrigativa, magari sincera, ma che non va nei dettagli.E comunque , come detto, un giudizio femminile esplicito secondo me viene esternato solo nel caso in cui il possessore sia particolare da quel punto di vista e quindi nella maggior parte dei casi le donne non commentano..
    Quindi tutto è possibile.Certamente da un punto di vista di sensazioni in
    senso stretto un pene largo è preferibile, da un punto di impatto visivo e di facilità di posizioni lo è un pene lungo..

  • 12885
    roland -

    Alberto: che intendi per “particolare da quel punto di vista?” comunque, anche io, come te, credo che varie volte i pareri che le pay mi hanno fornito fossero sbrigativi. Talvolta capitava che lo osservavano per alcuni secondi e poi dicevano la loro (e secondo me pensavano a cosa dire per essere piu’ diplomatiche). Credo che si potessero scremare parecchi dei pareri e forse ne usciva un quadro meno allettante. Ma vabbe’, una comunque, una volta, mi rifiuto’ l’anale asserendo che poteva farle un po’ male . E io dissi “ma va, è piccolo”. E lei “non è mica piccolo, è normale”. Boh.
    C’è da dire che le escort possono fare una media più attendibile, in quanto ne vedono e ne han visti molti di piu’ delle c.d. “free”, che ne vedono per lo piu’ nella media, avendo meno occasioni. Ecco che forse anche questo determina un’opinione generale.
    Quanto sei alto, te? Perchè c’è una relazione visiva anche fra altezza e membro. Io sono 169 cm, quindi,fose il confronto visivo, pur essendo ipomedia, è meno evidente, che dici?

  • 12886
    alberto2006 -

    Roland,.”particolare” era da intendere in caso di persone con le quali madre natura e’stata piu’generosa..Negli altri casi il silenzio sottintende una situazione nella norma.
    Certamente le escort possono fare una media piu’attendibile ma qualsiasi valutazione sulla sincerita’ e’da prendere con le molle..
    Io sono alto 1.75 corporatura media e tutto in proporzione(mani e piedi)
    In effetti e’verosimile.che a una maggiore statura corrisponda un diverso sviluppo ..Ad es l’ex della mia donna e il figlio(entrambi sui mt.1,90 ,di piedi hanno un 45 e il resto in proporzione)…

  • 12887
    Quipercaso -

    Sono arrivato qui da un sito che parlava di parabole satellitari e canali free to air.. sono arrivato a pagina 8.. poi son saltato qui alla più recente e noto come una domanda semplice fatta oramai quasi 10 anni fa abbia ancora risposte frequenti. L’argomento evidentemente è molto discusso ed è interessante leggere le opinioni di tutti.
    Una cosa però ve la voglio dire, i problemi sono tanti e non tutti legati alla dimensione del membro. Ho 35 anni, sono etero, carino, simpatico e tutto funziona lì in basso, ma ancora sono vergine.
    Vuoi per insicurezze, vuoi per educazione in famiglia, vuoi per il percorso che la vita ci porta a fare. Di fatto non ho mai avuto una ragazza e la cosa mi ha pesato e mi pesa ancora. Per me è oramai impossibile arrivare a parlare a una donna o a una ragazza che mi piace. Divento praticamente un soprammobile. Un muro si erge tra il sesso femminile e me, me ne son fatto una ragione anche se vorrei cambiare ma è molto difficile. Per cui un grossissimo problema può anche essere la semplice timidezza e l’insicurezza o la mancanza di fiducia in se stessi. Scrivo queste cose per spronarvi a pensare ogni tanto che molte persone al sesso nemmeno si sono lontanamente avvicinati e magari hanno quasi 40 anni.
    Un saluto a tutti voi

  • 12888
    fantasma -

    Quipercaso,
    Le donne ovviamente se ne sono guardate bene dall’aiutarti,essendo quella cosa lì troppo preziosa da elargire con generosità, nonostante il buon Dio l’abbia data gratis a tutte.
    Molte donne andranno all’inferno per la parsimonia o il prezzolamento col quale elargiscono la gioia.

  • 12889
    Alessandro -

    A volte può pure essere utile chiederla.

  • 12890
    roland -

    Vi garantisco che le donne che la danno per compiacenza o compassione esistono. Per esempio, con l’ultima con cui mi sono frequentato, non ci ho fatto sesso, ma ci sono andato vicino; ci sono state effusioni e baci e altro. E comunque, lei non era attratta da me, quindi se l’ha fatto, o l’ha fatto per convenienza propria o per compiacenza (dato anche il mio piccolo handicap, probabilmente, questo ha influito)

    Percio’, ci sono. Poche, ma ci sono
    (anche se non e’ un giudizio necessariamente positivo)

  • 12891
    fantasma -

    Alessandro,
    E’ banale e scontato che la si debba chiedere,ma stiamo parlando di persone in difficoltà e andare loro incontro non è sforzo sovrumano.

  • 12892
    Alessandro -

    Il mondo è pieno di persone in difficoltà, c’è la fame nel mondo,le guerre,la mancanza di lavoro,il lavoro sottopagato,disabili e anziani abbandonati in istituti o con qualche badante e stiamo a giudicare le donne perché non la danno ad uno che non la chiede e non fa capire di essere interessato?
    io in questa discussione e in molte altre leggo sempre che la colpa è di altri e che altri dovrebbero aiutarci,viene mai il dubbio che la colpa sia nostra e siamo noi a doverci aiutare.

  • 12893
    roland -

    Ragazzi stiamo perdendo di vista il nucleo centrale della nostra discussione. Comprendo che c’è chi dice che sono passati anni e siamo sempre lì, ma credo sia un argomento che non esaurisce mai la sua vena propositiva.
    Io penso che per quelli come me (per fare anche un ragionamento psicologico) ci sia principalmente uno scoglio da superare: quello della paura – che io chiamo – del “tirare fuori”. Cioè , il momento in cui stai per fare sex con una donna e devi denundarti e poi avviene l’erezione. Quel momento lì, in cui lei per forza di cose nota come sei. Lì, in genere, penso Leggenda concorda, per noi il problema è “chissà cosa pensa”. E poi ovviamente c’è la parte del rapporto vero e proprio. Forse è vero quello che dice Alberto (mi leggi?) sul fatto che la componente penetrativa assume un ruolo meno determinante in certi casi, ma dipende anche dalla singola ragazza. Non per tutte è meno importante, alberto, e credo che nella cultura sessuale di oggi , essa sia diventata (Grazie a certe influenze) forse l’aspetto piu’ importante.
    Ecco che lì avere una misura inferiore alla norma potrebbe comportare un problema d’accettazione non solo per se’ stessi, ma anche per la donna di turno

  • 12894
    fantasma -

    Alessandro,
    Molte donne non la danno nemmeno se capiscono che la vogliamo;le donne non sono stupide,se ne accorgono quando ce le mangiamo con gli occhi.
    Se esiste la prostituzione,la pornografia e la pubblicità erotica in TV,qualche motivo ci sarà:Il sesso come strumento di arrivismo,
    soldi,carriera,farsi sposare ecc..

  • 12895
    Alessandro -

    Fantasma molte donne non la danno a te o a me,in generale la danno e ho visto molte donne darla a ragazzi normali masvegli,allegri e simpatici srsenza voler in cambio soldi o altro.
    mi dispiace, posso anche sbagliare,ma io alla campagna contro le donne non partecipo perché ho sempre conosciutodonne di valore

  • 12896
    alberto2006 -

    Roland
    Hai centrato un punto giusto..
    In effetti il momento “della verifica” puo’ creare un meccanismo ansiogeno .Il problema a quel punto forse non e’ piu’la donna ma e’l’insicurezza dell’uomo a essere dominante(ed e’quello su cui bisogna. lavorare)

    Certo qui si potrebbe fare un discorso (tipo e’ nato prima l’uovo
    O la gallina?)sul fatto che i timori siano la punta di un iceberg di un’identita’maschile fragile dove il pene rappresenta la punta di un iceberg o se invece siano frutto di commenti femminili (fatti d’iniziativa o richiesti)che hanno provocato/provocano blocchi o creato convincimenti,
    C’e’ una differenza non da poco tra
    I due perche’sul primo si puo’ lavorare con una terapia di rafforzamento psicologico mentre sul secondo il lavoro e’piu’complesso..
    (E qui ci possono essere esperienze negative)
    E comunque se e’pacifico che le donne di fronte a un pisello extra esprimpno apprezzamenti non e’ detto che il silenzio comporti di per se connotazioni negative.,
    Sul fatto poi dell’importanzadell’aspetto penetrativo si puo’continuare a parlare per anni:secondo me dipende da donne e.comunque dire che non e’irrilevante non significa dire che sia determinante… non e’un equilibrismo linguistico o di concetti ma la realta’..
    Qui le donne potrebbero dire la loro

  • 12897
    fantasma -

    Alessandro,
    Certamente esistono le donne a cui ti riferisci,ma non si può negare un enorme livello di frustrazione causato oltre che dai propri complessi,da donne fredde o prezzolate.
    Un altra componente importante è la millenaria mortificazione sessuale della donna alla quale ancora oggi non è consentito fare le stesse cose che fanno gli uomini senza prendersi appellativi spregevoli.

  • 12898
    roland -

    Alberto2006

    Io non la metterei sempre sul piano dell’insicurezza; è pacifico che se hai un pene piccolo e comunque ti senti certo di te, non puoi impedire che la donna tra se’ pensi che non e’ sufficiente per essere appagata o non è attraente.
    Non e’ solo la propria sicurezza a determinare l’andamento ottimale di un rapporto sessuale, perche’ se nell’atto penetrativo la donna percepisce di non sentirsi abbastanza stimolata, puoi essere certo quanto vuoi di fare le cose bene. Capisci cosa intendo dire?
    Poi, come dici te, dipende anche dal soggetto e dalle donne.
    Sarebbe bello che una donna ci dicesse la sua su questa idea

  • 12899
    unpic -

    Ragazzi, le donne la danno meno di quanto ci si aspetti per un motivo semplice :
    la donna non la stessa spinta sessuale dell’uomo. C’è una differenza ormonale e le donne affamate di caxxo sono un mito maschile.
    Mito attraente, ma mito.
    Non c’entra che la sessualità è più complessa, ecc : semplicemente è meno intensa.
    Altra questione che torna è quella del sesso penetrativo , che sarebe una imposizione di oggi.
    Ragazzi, il sesso è la penetrazione, il resto sono preliminari, bisogna metterselo bene in testa.
    A propositi di lunghezza , volete una risposta che mi ha dato una mia ex ?
    Lei, a mia domanda rispose : la lunghezza giusta è quella a cui arriva senza rimanere di fuori.

  • 12900
    roland -

    Unpic,
    la risposta della tua ex è ondivaga, perche’ cosa vorrebbe dire? un pene di 12 cm entra tutto, proprio perché e’ corto. Uno di 20, magari no, perche’ potrebbe farle male. Quindi ciò vorrebbe dire che un pene di 11/12 è un auspicio di ogni donna? non ci credo proprio, perche’ e’ abbastanza sotto alla media.