Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006
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Categorie: - Sesso

A me le donne che scrivono qui non sembrano extraterrestri, pendo a Barb,a Maria Grazia,rispecchiano quelle che ho conosciuto nella realtà,mi sembrano donne molto migliori di come spesso vengono descritte le donne qui dentro,mi sembrano persone vere,con cervello,cuore e sentimenti.
dovremmo meditare secondo me.
Maria Grazia
”Credo che sia plausibile che alcuni rapporti di coppia si interrompono perchè lei non è soddisfatta delle dimensioni del pene di lui. purtroppo bisogna metterlo in conto. se ad un uomo capita questo, può essere d’ aiuto l’ intervento di uno psicologo per superare il disagio di questa esperienza. Non credo ci sia nulla di male”
Qui pero’ entriamo in un punto delicato.
Ovvio che non puoi piacere a tutti/e.
Su alcuni difetti o limiti fisici p.es.obesita’ si puo’ porre rimedio.Per aspetti antiestetici che possono creare un cattivo rapporto per il mondo femminile(seno piccolo ,cellulite)si puo’ ovviare lo stesso(ma non conosco uomo che abbia scartato donne con questi aspetti).
Sulla tecnica a letto si possono fare grandi miglioramenti.Alla maggior parte dei propri difetti o limiti si puo’ porre rimedio.
Quando pero’ un uomo viene lasciato oltreche per mille motivi,anche(esplicitamente o no)per misure del pene considerati non soddisfacenti la cosa ferisce nel profondo.A me e’ capitato questo.Lei dopo anni di orgasmi difficili e cmq raggiunti solo con il sesso orale qualche dubbio lo aveva espresso salvo poi esplicitarlo senza giri di parole a una persona a me molto vicina.
Certo ti puoi trovare una’altra donna.Puoi ovviamente fregartene e andare avanti.
L’autostima viene pero’ intaccata nel profondo.Perche’,inconsciamente o no,focalizzerai meglio altri aspetti(sesso orale e altre tecniche)che cmq potranno essere in qualche modo soddisfacenti ma che potranno essere vissuti come un surrogato da entrambi.Perche’ tra le righe farai domande e chiederai rassicurazioni(che irritano molto perche’ amplificano le percezioni di un’identita’ maschile fragile ).
Un conto sono le proiezioni a livello inconscio di un’inadeguatezza del pene(per condizionamenti pseudoculturali)che cmq rappresentano la punta di un iceberg di una personalita’ fragile(e li un supporto psicologico e’ importante)un conto e’ un senso di inadeguatezza che nasce da un rifiuto.E’ il rifiuto che crea dei problemi.Puoi avere paradossalmente avere problemi oggettivi da quel punto di vista ma non essere stato mai rifiutato.Puoi viceversa non avere veri problemi oggettivi ed essere stato
rifiutato.Li la terapia puo’ essere piu’ complessa.
Ovvio che puoi sedurre in mille modi:con una personalita’ sfaccettata,puntando sul dialogo e su aspetti caratteriali coinvolgenti,con interessi culturali,coinvolgendo l’altra con le tue passioni.Puo’ spesso bastare..
Segue…
Se poi ha 1 milione di euro in banca basta ancora di piu’.Il potere dei soldi (purtroppo)non e’ irrilevante come strumento di fascino perche’ se un uomo di mezza eta’ esce con la ventenne non potrebbe farlo se facesse il bidello(con tutto il rispetto dei bidelli ovviamente).
Quindi i modi per esercitare interesse e seduzioni sono molteplici.Per cui non sono d’accordo su una visione”penecentrica”che di fatto stoppa tutte le modalita’ relazionali possibili.
Il problema semmai e’ un altro e cioe’ giocare SEMPRE al meglio le tue armi perche’ se in certi momenti non lo fai e le applichi male il resto (insoddisfazione sessuale femminile diffusa)viene fuori.
Un uomo con cui il sesso e’ soddisfacente e con cui il resto e’ problematico viene cmq lasciato ,ma lo stesso uomo con cui il sesso e’ meno soddisfacente viene lasciato prima.Questo per semplificare.
Una scarsa soddisfazione sessuale e’ un’acceleratrice e “viene aggiunta” al resto.Insoddisfazione che puo’ essere anche e soprattutto per le modalita’ e gli approcci frettolosi ed egoistici ma nella quale puo’ esserci di tutto e di piu’.
Il problema e’ che se ti senti dire”da quel punto di vista,parliamoci chiaro mi sono sempre accontentata “percepisci un messaggio chiaro.Il piu’ delle volte puo’ avere oggetto la tempistica e certe attenzioni ma non sempre.”l’essersi accontentata” e’ stato esplicitato p.es.con il raggiungimento dell’orgasmo con il sesso orale (il 99% dei casi)e non il sesso vaginale,con la difficolta’o l’impossibilita’ di certe posizioni per cui fai quelle solite che a lei non riescono ad attivare certi punti e cosi’ via.E qui il discorso e’ esplicitamente dimensionale e meccanico se ti senti dire”purtroppo in quel modo con te non e’ possibile,non te voglio dire,pero’ hai capito”..”.Vuoi perche’ fuoriesce,vuoi perche’ le spinte sono limitate o per altro..
Allora 1+1 fa 2.Perche’ nella mia prima storia l’inesperienza(ero il primo) poteva per lei creare dubbi.Nelle altre le esperienze c’erano e quindi una maggior conoscenza del proprio corpo.E gli orgasmi pare fossero puntuali.
In altre parole il dubbio che avanzo e’ che un terapeuta possa essere senz’altro efficace lavorando sull’autostima e sul vissuto personale e su una rafforzamento dell’identita’ personale.Questo puo’ togliere o dimunire le ansie diminuendo o eliminando problemi di dismorfobia.E’ gia’ sarebbe molto.
Nell’applicazione “pratica” pero’ rimarrebbero certe limitazioni.Certo le vivresti meglio ma si risolverebbero ?
Io ho sentitp alcune donne che di definivano innamorate del proprio uomo lamentarsi che non avevano più rapporti,non volevano lasciarlilo stesso,volevano solo un po più di atattenzione, pensavano fosse capibile che non ci fosse più la passione di un tempo,non chiedevano grandi sco.... ma un bacio,una carezza,una relazione non è solo sesso,credo sia una cosa più complessa.
la storia dei soldi mi sembra poco pertinente,se c’è l’amore probabilmente non è per i soldi,se non c’è l’amore ma interesse ai soldi è una specie di contratto,io ti do la mia bellezza e/o gioventù, tui soldi,entrambe cercheranno altro altrove.
Buongiorno e buon primo maggio.
Non ho letto tutti i commenti perchè in questo periodo sono molto incasinata. Voglio peró dire ugualmente la mia.
Non credo che l’orgasmo si raggiunga solo con le dimensioni corrette. A me è capitato di non raggiungerlo quando non ero mentalmente e fisicamente eccitata.o quando avevo pensieri che mi distraevano (ma se avevo pensieri nel mentre probabilmente lui non mi aveva preso al punto tale da dimenticare tutto il resto).secondo me raggiungi l’orgasmo quando arrivi alla penetrazione che sei eccitato al massimo. Così tanto da non avere idea di quando finisci tu e comincia lui e non vedi dimensioni o difetti,senti solo il piacere di stare insieme lì, in quel momento e tutto il resto è chiuso fuori.
Non so se mi spiego..comunque il concetto è questo.gli uomini dovrebbero capite che le donne arrivano alla penetrazione eccitate sia mentalmente che fisicamente.in quel momento la tua mente è concentrata su dare e ricevere piacere. Il resto non esiste. Ma se nel frattempo pensi ‘oddio mi si vede la cicatrice,mamma mia chissà se vede la cellulite…e se non gli piaccio e se nota i miei difetti,ma la ceretta fatta così andrà bene?” Non è possibile raggiungere l’orgasmo perchè sei occupata a pensare ad altro.non è lo sfregamento che ti fa eccitare è la capacitá di sentirsi coinvolti al tal punto che nemmeno ti viene in mente di pensare ad altro. Ugualmente un uomo che nel mentre pensa se ce l’ha piccolo è centrato su se’ stesso e quindi non è concentrato su di lei e su quello che insieme stanno facendo.è un circolo vizioso ma alla fine bisogna trovare il corsggio di spezzarlo.chi dice che non raggiunge l’orgasmo perchè lui è piccolo dice una cazzata e dorse è anche un modo per scaricare la ‘colpa’ su di lui. Sesso si fa in due.e tutti e due devono pensare solo a quello che stanno ‘creando’ senza pensare a tutte le altre stronzate che col sesso non c’entrano nulla..continua
Dico che si fa in due perchè è stata scritta una cosa che mi ha fatto riflettere…che significa che esce? Che alcune posizioni proprio nulla?…
Partendo dal concetto che le varie posizioni le fai con piacere per variare un po’ ma di fatto le posizioni che si preferiscono sono 2/3.chi se ne frega se la posizione a carriola o alla ‘addio amore’ non ti riescono? Non è che sono obbligatorie!Si possono fare molte altre posizioni e stare da dio… Che è sta fissazione del famolo strano?mentre ti sposti ti giri e ti muovi ti concentri su come metterti e l’eccitazione un po’ scema..anche i più trasgressivi qui devono ammettere che amano quelle due tre posizioni che comunque usano sempre il resto è gioco e nulla più.e se esce? Che succede? Basta,si finisce lì? No si gioca e poi si rimette dentro e se sto in una posizione ed esce e rimango ferma in quella posizione è ovvio che uscirà di nuovo.ma se amo quello che sto facendo mi sposto un po’ per accoglierlo meglio. Ecco perchè la cosa si fa in due.ci sono donne che proprio non partecipano..e io non le capisco..ci si muove insieme per raggiungere ció che voglio(in questo caso l’orgasmo) e non sempre ció che vuoi lo ottieni aspettando la manna dal cielo.ti devi dare da fare e metterci del tuo e questo vale per tutto ció che conta nella vita.un UOMO è anche quello che ti prende, ti sposta per sentirti meglio senza avere paure o imbarazzi perchè è un gioco di squadra non una gara su chi è più prestante o figo.il sesso è anche un po’ lo specchio della relazione ed una relazione funziona quando si collabora non quando uno fa e l’altro sceglie se va bene o meno perchè quella sarebbe una relazione con vita breve. E lo stesso succede per il sesso.
Naturalmente queste esposte sono solo mie opinioni..
Barb. Te possino: avrai fatto arrapare più di qualcuno con le tue descrizioni.
Fantasma nel suo ultimo post ha capito dove sta il problema.
alberto
tu dici che un uomo che viene lasciato per il pene piccolo, viene ferito nel profondo, mentre una donna che viene lasciata per un difetto estetico se la passa meglio. beh…permettimi di dirti che non è così ! Una donna che ha una vita sentimentale infelice per via di una brutta faccia, di un naso troppo grosso, o di un fisico cadente vive i vostri sensi tormenti, se non peggio! perchè in questi casi non c’è conto in banca o tecnica erotica che tenga! nessun uomo vuole stare seriamente con una donna molto brutta, nemmeno se a letto è un gran porca o se ha un conto a sei zeri… certo, magari chi è ricca può ritoccarsi e migliorare. ma le altre che vivono in ristrettezze ? devono tenersi la loro perenne solitudine, caro alberto, o al massimo accontentarsi ( quando VA BENE ) di qualche storiella passeggera di sesso ogni tanto.
Noi donne ci possiamo anche innamorare seriamente di un uomo non bello, così come ci può anche attrarre un uomo con il pene piccolo, se ci piacciono altre cose di lui. ma per voi uomini è diverso. Per voi il fattore visivo è fondamentale. Diciamo che per noi donne l’ appetibilità estetica dell’ altro conta a un 40%, mentre per gli uomini conta al 90%.
Personalmente, ritengo che sia molto più facile trovare una partner per un uomo mini-dotato, piuttosto che trovare un partner fisso per una donna molto brutta, sopratutto se è anche povera e socialmente svantaggiata.
Alessandro, ti ringrazio davvero per le tue belle parole su me e Barb. ciao!
“se non c’è l’amore ma interesse ai soldi è una specie di contratto,io ti do la mia bellezza e/o gioventù, tui soldi,entrambe cercheranno altro altrove.”
verissimo. una ragazza giovane che sceglie un uomo più grande per i soldi, offrendo in cambio la sua freschezza e la sua bellezza, non potrà mai restargli fedele per sempre. E’ un dato di fatto.
Barb
Non dici cose sbagliate.La realta’ pero’ (dal mio punto di vista)e’ leggermente diversa.
E’ ovvio che ci debba essere un coinvolgimento mentale unito a quello fisico.E ci sono momenti e situazioni in cui questo’ e’ piu’ difficile.Non ho detto che l’aspetto dimensionale sia determinante e che la soddisfazione femminile dipenda da questo.Ci possono essere momenti ugualmente intensi anche se la donna non raggiunge l’orgasmo nei modi canonici.Su questo siamo d’accordo.
Tuttavia ogni donna e’ a se .Nella testa,nel coinvolgimento,nei punti erogeni..in tutto.Tu probabilmente sei un po’ rara.La mia realta’ e’ diversa.Non posso schematizzare ed entrare nei dettagli(ci vorrebbero 10 post).
Ti posso pero’ dire che ho conosciute donne anorgasmiche o quasi che avevano difficolta’ non solo con me ma con tutti,donne passive,donne attive,donne che senza lo strusciamento non arrivano al dunque,donne che amano il turpiloquio,altre che amano i toni soft,donne come te “fusionali” tra corpo e mente che a volte avevano orgasmi piu’ facili e altre volte meno.insomma di tutto e di piu’.
Quindi quello che puo’ andare bene per una non puo’ andare per l’altra.E viceversa.
Se avro’ voglia andro’ nei dettagli e forse molte cose saranno piu’ chiare.
Pienamente d’accordo sul fatto che le paranoie sono deleterie e di fatto “ammazzano”la libido (e ho detto che questo e’ l’aspetto peggiore sul quale bisogna lavorare perche’ bisogna spezzare una cattiva interazione corpo e mente che condiziona te e il partner)
Meno d’accordo sulla interscambiabilita’ delle posizioni perche’ ci sono alcune che proprio sono meno agevoli e nelle quali l’aspetto puramente meccanico (in quelle dove necessita’ di ampiezza di movimento)viene limitato.Penso p.es.alla posizione di fianco e non lo dico solo io ma la persona con cui sto che prima di me semmai aveva il problema opposto…E le stesse difficolta’ le ho avute con donne piu’ minute.
Se fai altre posizioni devi avere certe accortezze.E se la donna si muove in un certo modo a volte (specie quando e’ sopra) gli “stop and go”(cosi’ per sdrammatizzare un po’…)sono un po’ troppo frequenti.Succede ,certo,ma un po’ di” continuita” per la donna non e’ certo negativa..
Maria Grazia
Io non sarei cosi’ pessimista su quanto dici.
Certo una donna brutta parte svantaggiata.Ma la chirurgia estetica a volte(poche)puo’ servire.Giustamente ci sono donne che non se lo possono permettere.A volte pero’ puo’ bastare un trucco diverso,un taglio di capelli particolare e le cose si possono migliorare.Bisognerebbe pero’ accordarsi sul concetto di donna brutta(perche’ tutto e’ soggettivo:sto pensando a una donna veramente sgradevole ma non me vengono in mente,tutt’al piu’ sciatte e poco femminili(Rosy Bindi,Gianna Nannini).Una oggettivamente brutta (venuta ora in mente)e’ Susan Boyle(quella di british got talent).Li in effetti c’e’ poco da fare..Nella mia personale classifica aggiungo le donne passate sotto le scempio del chirurgo estetico(Donatella Versace p.es)e che sono state letteralmente rovinate.
Il problema e’ invece e’ un altro:LA QUALITA’ DELLA PERSONA che incontri.Perche’ conosco bene il genere maschile e posso dirti che anche le brutte qualcuno lo trovano.Qualcuno appunto ma per darti una botta e via.Perche’ le bruttine conosciute a letto non erano affatto male(molto piu’ generose delle altre).Diciamo che per loro la delusione non e’ comunque da meno.Ci si illude,si sa di essere usate ma comunque si pensa che sotto sotto un po’ di sentimento ci sia anche se il cervello dice che non e’ cosi’ ma tant’e’..
Diciamo poi che la mancanza di soldi TI COSTRINGE a tristi compromessi(purtroppo conosco casi).
Qui la delusione umana puo’ essere effettivamente cocente(perche’ investi,sogni e non hai nulla in mano).
La situazione vista pero’ al maschile non e’ da meno perche’ quello che conta e’ su cosa ti colpiscono e come.Perche’ se ti dicono che hai un po’ di pancia nessun uomo rimane turbato.
Certo c’e’ il resto(che non e’ poco).
Ma anche qui ti fai domande.Io sul fattore economico purtroppo(e lo sottolineo)sono fortunato.Non per meriti ma,purtroppo,per altro.Perche’questo?Perche’ sei cercato o sopportato per questo.Io ORA con ogni probabilita’(ma aggiungo certezza) non avrei problemi di essere ”respinto”forse da nessuna(anzi chi lo ha fatto in modo molto soft dopo tempo immemorabile ha cercato di riavvicinarsi) e se volessi cercare qualcuna in modo serio probabilmente la troverei.
Quello che accomuna pero’ le posizioni e’ quello di essere USATO(quindi lo stesso che per le donne brutte con una botta e via).E questo non e’ per niente piacevole…
Maria Grazia le mie parole erano rivolte alla maggioranza delle donne, tu e Barb per me siete l’esempio.
Spesso sento parlare di quello che si sente dire dalle donne,mi permetto di far notare che anche gli uomini quando parlano tra loro dicono cose tremende sulle donne,cose che secondo me nemmeno pensano,è solo goliardia.
mi permetto infine di dire una parola buona sugli uomini,non è vero chr il 90% degli uomini guarda solo il lato estetico,anche tra noi c’è di meglio.
io però vorrei dire una roba. Il punto che secondo me si perde di vista (e che hanno capito unpic, leggenda, M. e in parte anche fantasma – a proposito, dove sono finiti?)
è che al di là della forma dei concetti, il vero noccio della questione è il senso di appagamento e di soddisfazione individuale, che, a mio parere, per una donna, non c’è quando il membro è piccolo (e per piccolo non intendo semplicemente sotto la media, che è 15 cm, ma anche quando è come quelli che abbiamo io e leggenda, e che percepiamo tali).
Come ha sempre detto lui, voglio dire, quando vai da una escort o hai una compagna, e ti prende il membro con due-tre dita, non ti viene la sensazione che il tuo membro è ‘piccolo’? quando la maggior parte degli uomini ha lunghezze e larghezze medie o grandi?
Questi sembrano dettagli ridicoli, ma non lo sono nella mente di uno che ha questa paranoia.
E’ come se vi offrissero un piatto di pasta che contiene due forchettate di cibo… come ve la vivreste?
Voi direte: se è buona, vi piacerà comunque, ma io non credo che l’appagamento è lo stesso di un bel piatto di lasagna come si deve.
E là è lo stesso.
Ci tengo a precisare che l’ossessione è una complicanza importante del problema;
alcuni riducono i problema alla sola ossessione,il che secondo me non è esatto.
Il problema del pene piccolo e dei relativi rigetti è reale e chi se ne lamenta non esprime distorsioni della realtà.
Si deve guardare la luna,non il dito.
Non è escluso che persone col pene piccolo ma più capaci di amplificare le emozioni a causa della loro sensibilità,possano avere orgasmi più intensi rispetto ad altri che hanno il pene più grosso ma livelli di eccitazioni ed intensità orgasmiche inferiori;in tal caso è giustificato guardare questa persona dall’alto in basso e dare per scontato che
vale di meno rispetto ai cosiddetti normodotati? E’ giustificato mettere soggezione ed indurre complessi?
Si,se si guarda il dito anziché la luna.
E quando il partner gode intensamente,di riflesso come in un feedback non ne dovrebbe giovare anche l’altro partner?
E’ grottesco poggiare tutto sui centimetri.
A quel punto sono io che non ne voglio sapere delle donne.
Per rimanere in ambito culinario… Credo che se il piatto è ben fatto e la porzione piccolina allla peggio farai il bis se invece hai una fame insaziabile non ti basta nemmeno una teglia di lasagne…
Io comprendo il vostro disagio ma non concepisco il fatto che vi arroghiate il diritto di sapere cosa sazia una donna. E se poi una donna vi dice come la pensa comunque lo mettete in dubbio. Ho anche letto alcuni commenti nei quali auspicate una risposta sincera e definitiva da parte delle donne ma qui mi sembra che molte di noi abbiano risposto anche con dovizia di particolari e comunque avete sorvolato se non criticato e messo in dubbio….
ciao ragazzi
se parliamo di avere una “botta via” ( scusate la schiettezza ), quella bene o male la rimediamo tutti ( belle, brutte, ipodotati e superdotati ). Ma siccome il discorso qui era cominciato a virare sullo “stare insieme per sempre”, è ovvio che in quel caso i criteri selettivi di chi ci deve scegliere sono molto più categorici. quindi, la realtà è che se avete il pene piccolo e vi innamorate di una donna che cerca come partner fisso un ben dotato, c’ è un problema oggettivo; così come c’è un problema oggettivo per una donna brutta ( con un brutto viso/un naso molto grosso ) che si innamora perdutamente di un uomo che cerca una fidanzata bellissima come condizione sine-qua-non. Ora, d’ accordo, i gusti sono SOGGETTIVI. ma sta di fatto che tra Geggia e Sharon Stone, la maggior parte degli uomini – potendo scegliere – sceglierebbe Sharon Stone..
Cosa fare se si è ipodotati o donne esteticamente brutte ? secondo me, se non siamo nelle condizioni di poter migliorare questi aspetti, bisogna intraprendere un percorso di ACCETTAZIONE PERSONALE lavorando su se stessi e sulla propria autostima, perchè questo fa la differenza! Io non sono brutta, ma non sono nemmeno una superfiga. Quello che con il passare degli anni mi ha permesso di vivere meglio il rapporto con me stessa e con gli altri, è la stata la crescita dell’ AUTOSTIMA. E’ ovvio però che anch’ io, come molti altri, ho dovuto accettare serenamente i miei limiti oggettivi e riadattare le mie aspettative. Altrimenti si vive una vita di continue ferite e sofferenze e non ne vale proprio la pena!
“Io comprendo il vostro disagio ma non concepisco il fatto che vi arroghiate il diritto di sapere cosa sazia una donna. E se poi una donna vi dice come la pensa comunque lo mettete in dubbio”
verissimo Barb! solo una donna può sapere cosa cerca e cosa vuole davvero per se stessa, aldilà di qualsiasi etichetta le venga affibbiata o di qualsiasi convinzione si abbia su di lei o sul genere femminile nel suo insieme. Considerare anche le affermazioni e il punto di vista della donna con cui ci confrontiamo, significa avere rispetto per la propria interlocutrice. Il mio è un discorso GENERALIZZATO, e che esula dagli utenti di questo thread, sia ben chiaro.
maria grazia,
Tra Geggia e Sharon stone si potrebbe benissimo scegliere Geggia qualora Geggia fosse artefice di comportamenti specifici che Sharon Stone potrebbe non essere in grado di effettuare.
Il livello di eccitazione e di soddisfazione dipende sempre dalla capacità di svegliare
con la fantasia o con i comportamenti talune emozioni attraverso le quali verranno filtrati gli strusciamenti,le penetrazioni i baci e le carezze varie.
Vorrei far presente soltanto una cosa.
Una mia amica di Facebook ha scritto sulla sua bacheca una battuta su un noto attore italiano che si sarebbe “rifatto”. Una sua amica, risponde, ironicamente che la roba che avrebbe messo sul viso poteva metterla altrove visto che potrebbe essere “mignon”.
E poi diciamo che le donne ritengono le dimensioni non importanti?
Ognuno faccia una valutazione.
fantasma
quello che dici in un certo senso è vero. Ma attenzione! in questo caso “Geggia” non rappresenta la PRIMA SCELTA, ma la SCELTA DI RIPIEGO qualora la bellona non soddisfi le aspettative del maschio in termini “emotivi”. Questo, almeno, è quello che noto in linea di massima. Il che è ben diverso che essere scelte DI PRIMO ACCHITO.
ciao.
Ciao Roland!
Ci sono, ma ti risponderò appena avrò un pochino di tempo in più.
Ciao a tutti
maria grazia,
Sicuramente la bellezza ha molte chances in più perché noi associamo alla bellezza le nostre fantasie specifiche;in quel caso il potenziale partner è considerato quasi una divinità.Ma il bello è nella nostra testa.
Se la donna meno bella è capace di concretizzare quello che abbiamo nella testa, può anche sconfiggere la donna bella in competizione.
Maria Grazia
Hai fatto commenti oggettivamente condivisibili.Il concetto pero’ di “elementi categorici” in caso di scelta definitiva pero’ si scontra con la realta’:ho visto uomini e donne fare COMPROMESSI difficilmente comprensibili dall’esterno,vuoi perche’ il tempo passava e prima o poi si sarebbe rimasti soli/sole.Non parlo solo di matrimonio ma di donne che arrivate sui 40 che dopo essersi divertite sentono urgente il bisogno di maternita’ e fanno il figlio con il primo venuto.Come uomini che rimasti da soli sono totalmente incapaci di gestirsi e cedono alla badante di turno o a persone che se approfittano.
Oppure donne che dovendo vivere una situazione economica e personale di profondo disagio e non essendo autosufficienti si accontentano letteralmente del primo venuto .
Credo che la scelta di vita”definitiva” sia in realta’ il risultato troppo spesso di compromessi che quando sei piu’ giovane non faresti mai.
Cerchi il riccone poi ti accontenti di una persona onesta ma con cui devi condividere mutuo e altro,cerchi una strafiga ma poi ti guardi allo specchio e dici che e’ giusto cercare di vivere al meglio la situazione che hai .
Gli esempi potrebbero essere a decine.
La vita mi ha fatto vedere esempi e casi ai quali non avrei dato il minimo credito.
Il problema e’ che, rinunciando in modo conscio a requisiti per te “irrinunciabili”(vale per uomini e donne),si pone il problema di come gli altri requisiti possano e debbano colmare quello che ti manca.A volte bastano,a volte no.A volte bisogna che il resto vada tutto per il meglio .
Quello che frega e’ se per qualsiasi ragione il resto scricchiola allora “per trascinamento” gli elementi negativi vengono di nuovo fuori.
E’chiaramente un ragionamento generale che puo’ essere applicato all’argomento del thread ma che ha molteplici applicazioni nella realta’
Raga non arrovellatevi più la testa.
La Donna sceglierà sempre l’uomo dotato,è scarterà sempre l’uomo ipodotato,purtroppo è cosi per un miliardo di fattori,anche se l’uomo poco dotato metterà il meglio di se,non potrà mai eccitare una donna come ci riesce un bel pene.
MG
“ciao ragazzi
se parliamo di avere una “botta via” ( scusate la schiettezza ), quella bene o male la rimediamo tutti ( belle, brutte, ipodotati e superdotati ). Ma siccome il discorso qui era cominciato a virare sullo “stare insieme per sempre”, è ovvio che in quel caso i criteri selettivi di chi ci deve scegliere sono molto più categorici.
in questa frase dici tutto,che per una botta e via si può fare,ed infatti è quello che succede una sola volta e poi ciaooo,per scelta di vita neanche,quindi cosa stiamo dicendo da anni noi ipo?a parte la botte e via vorremmo anche essere un pò desiderati.
alberto2006
io non giudico chi, per un motivo o per un altro, ha preferito accettare qualche compromesso pur di “fare coppia”. Io non l’ ho mai fatto e mai lo farò, nel senso che non potrei mai stare con qualcuno che non mi piace e non “mi accende” in nessun modo; così come non mi frega nulla, anche se sono giunta ai 40 anni, di trovare a tutti i costi il tizio che debba ingravidarmi dopo una serie di storie fallimentari ( anche per sbagli miei ). Ma IO POSSO vivere così perchè sto benissimo anche da single e non ho tutto sto istinto materno da dover AVER BISOGNO di fare un figlio a tutti i costi. Questo, paradossalmente, mi procura molte più possibilità di “accoppiarmi” rispetto a tante mie coetanee che il compagno della vita lo cercando a tutti i costi. Riconosco però che tanti altri e tante altre non potrebbero vivere come me perennemente, e dopo un pò impazzirebbero. L’ “indole del single” bisogna anche un pò averla nel DNA, o altrimenti occorre “accontentarsi” circa determinati aspetti dell’ altro, anche per non andare avanti alla ricerca costante di sempre nuovi partners ( come alcuni peraltro fanno.. ). Una cosa è certa: meno si è bisognosi in questo senso, e più si allargano le proprie possibilità di scelta. Ecco perchè c’è chi rispetta più di altri i propri criteri di partenza.
Nel caso degli ipo-dotati, secondo me non è tanto diverso: ai fini di giungere al proprio EQUILIBRIO, occorre cioè trovare un punto di incontro tra le proprie aspettative, la propria indole naturale, e le proprie possibilità oggettive, accettando anche gli eventuali fallimenti ( che TUTTI dobbiamo mettere in conto, come dice Barb ), SENZA MAI DIMENTICARE di lasciare da parte le proprie ansie e insicurezze.
“Come uomini che rimasti da soli sono totalmente incapaci di gestirsi e cedono alla badante di turno o a persone che se approfittano.”
ehh caro alberto, ne convengo! guardandomi intorno ( o leggendo questo forum ), mi accorgo sempre di più di quanto la parvenza di perfezione e L’ INNOCENZA SIMULATA siano molto più incisive di qualsiasi REALE sentimento!
un saluto.