Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006
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Categorie: - Sesso

Alessandro,
ciò che hai scritto nel tuo penultimo post è verissimo, così com’è vera la tua frase “le cose che ho scritto non servono a sostituire ciò che manca”.
Finalmente, volontariamente o involontariamente, le cose stanno saltando fuori.
Di ragazze che facevano sesso “con gli occhi e con il sorriso” ce ne sono a volontà, e sono le stesse che contemporaneamente fanno sesso fisicamente con qualcun’altro.
Le conversazioni su questo post si sono spostate più volte sulla parte cerebrale del sesso, ma nessuno/a si è mai preoccupato di dire che la pienezza della penetrazione ha risvolti importantissimi anche e soprattutto a livello cerebrale.
Esiste il piacere di essere possedute, di sentire un uomo dentro se stesse. Esiste il piacere dell’appartenenza.
Queste cose non si possono trasmettere con le parole, un dito o una lingua o la masturbazione.
Di questo lato cerebrale, spirituale (chiamiamolo come vogliamo) nessuno ne ha parlato.
Eppure non ho fatto riferimento a cose solamente fisiche, terra terra, ma molto più alte.
Ciao
non è questione di escort o non-escort; chiunque sia la tizia con cui in quel momento fate sesso, nessuna donna minimamente sensibile vi dirà mai la verità, se si trova in presenza di un ipodotato. L’ unico modo per avere la certezza di essere sessualmente appaganti per la donna in questione, è capire se sta godendo anche lei o no. e, a meno che un uomo non voglia raccontarsi a tutti i costi delle palle, è facile distinguere quella che sta godendo davvero da quella che finge. come io e altre donne qui abbiamo dimostrato, il godimento non è strettamente correlato alle dimensioni del pene, ma implica anche altri fattori ( dolcezza e “abilità” del partner ) in assenza dei quali anche con un pene grosso si risulterà un pessimo amante. secondo me dovreste semplicemente abbandonare tutte queste paranoie e vivere le vostre esperienze con spontaneità, accettando i vostri “limiti” ma al tempo stesso esaltando e valorizzando i vostri punti di forza ( e li abbiamo tutti ). ai fini del godimento prettamente fisico, è irrilevante se vivete un rapporto di sesso spontaneo o a pagamento; certamente però se oltre a questo cercate anche un VERO coinvolgimento emotivo da parte della donna, difficilmente lo troverete in una escort.
Barb, decisamente l’ultima indicata da te, ma son abbastanza scettico che ciò possa avvenire considerando anche ciò detto da M. riguardo all’esere fondamentale della penetrazione nei rapporti di coppia, che se non è appagante, la donna non è che si accontenta dei validi preliminari (se ci sono) o dell’empatia. poi se la vogliamo raccontarcela allora raccontiamocela
M..
Lo so benissimo che non lo hai scritto in nessun post,semplicemente ti ho letto tra le righe..esempio”Alessandro,
capisco ciò che hai scritto, e non hai tutti i torti.
Se sei fidanzato o sposato, prova a metter davvero in pratica ciò che scrivi.
Prova a fare sesso soltanto con le parole, le confidenze, i sorrisi e l’ascolto.
Fai passare un mese dalla messa in pratica di ciò che scrivi, provandone gli effetti su te stesso, e poi raccontaci come andranno le cose.
Intendiamoci: io ho una compagna, una figlia che tra pochi giorni compierà un anno, e un altro figlio/a in arrivo, quindi lo so che attorno al puro atto sessuale ruota anche ciò che hai scritto, e molto di più, ma anche ciò che sostengo io, Roland e altri, ha una sua importanza non indifferente.
E quando qualcosa di importante manca, significa che manca qualcosa di importante (non è un gioco di parole).
Se poi vogliamo ricamare questa assenza con poesie e dolcezze infinite, lo possiamo fare, ma sono esercizi di stile.”
Ecco tipo questo.
M.
Far stare bene una donna intendo a letto chiaro no.
Barb però deciditi,mi fai avances o no?
io sono andato dal barbiere apposta per essere più presentabile.
scherzi a parte ti auguro di trovare l’uomo giusto per te,per me in questo momento è difficile, vengo da anni difficili con mille problemi, prima di poter trovare la donna giuste devo ritrovare me stesso.
M. Non ci capiamo,o non capisci tu quello che scrivo,o sono io che non riesco a farmi capire,citando come sempre la mia esperienza propendo per la seconda.
se una cosa manca non c’è niente da fare,manca,con quello che ho scritto intendo dire che non manca nulla,che se c’è attrazione, interesse e complicità c’è anche l’orgasmo,maschile e femminile, più chiaro di così non riesco a spiegarmi,se non si capisce mi arrendo.
Aggiungo un ultima cosa per evitare fraintendimenti, anche io ritengo la penetrazione indispensabile e insostituibile, ritengo però che con un certo atteggiamento, anche con un pene più piccolo,la penetrazione è appagante e porta al godimento della donna,cosa confermata anche da alcune donne.
Leggenda,
Hai letto tra le righe, ma hai cannato in pieno, dai.
Poco male comunque, perché ho capito che tu vai oltre al puro sesso e tocchi i sentimenti.
Sentimenti che, per molte persone (soprattutto uomini), sono facilmente “staccabili” dal sesso.
E comunque due cose differenti, rimangono differenti e l’una non può colmare i vuoti dell’altra.
Ovviamente con la mia compagna vivo la sfera sessuale in maniera completa, perché ci sono di mezzo sentimenti profondi (e qui capisco il discorso che faceva Alessandro), ma so benissimo che non c’è solo quello che dite voi.
Io ho scelto di non credere più alle favole create da me stesso per farmi stare bene. Preferisco un faccia a faccia con la realtà, e la realtà del sesso è fatta anche di quei lati che sostengo io.
Buona serata a tutti.
Ciao
Roland,
tu puoi fare solo 1 cosa: se tu non sei come quegli uomini che non hanno nessuna intenzione di provare a creare un rapporto di coppia con una donna, allora provaci.
Provaci sempre e comunque. Non tirarti indietro solo perché “chissà cosa penserà quando mi tirerò giù i pantaloni”.
Dai la possibilità alle donne di conoscerti come persona, e non finirci a letto subito. Cuocile un pochino se ti riesce.
Roland guarda che trovare il partner giusto non è facile per nessuno. Come detto per altri è più facile per altri un po’ meno ma comunque non è impossibile!! Peró prima ci si seve chiedere cosa si vuole. Non quel che NON si vuole m ció che si desidera davvero. Poi è necessario aprirai alla vita non con aspettativa ma con la mente aperta a nuove possibilità.ti chiedo una cosa: secondo te un uomo esteticamente brutto (di viso e/o di corpo) ma sessualmente molto dotato ha più possibilità di un belloccio ma poco dotato? Uno molto dotato ma con il quale puoi parlare solo del lancio di freccette è più appetibile di un uomo con il quale si puó parlare di tutto ma che nelle mutande sta messo maluccio? Secondo me ci sono infinite possibilità!
M:ti ricordo che a meno che non si tratti di micropeni la vagina ha una capacità ben precisa. Se parliamo solo di ‘sentirsi ripiene e penetrate”le donne possono sentirsi tali anche con peni di ridotte dimensione. Anche perchè la vagina NON è un pozzo senza fondo…
Alessandro:guarda che se mi dai il ‘la’ io parto.
A parte tutto, realmente mi piacerebbe sapere cosa ti affligge.
Io ho avuto, oltre le donne di cui ho detto, anche rapporti mercenari.
Spesso più per curiosità che non per sola esigenza sessuale.
E’ chiaro che la pay col cliente fa sesso per soldi. In genere ovviamente non gode, ma non è detto che non dicano talvolta la verità.
Se il cliente ha buoni modi, si presenta bene, pulito, ecc , per alcune di loro è piacevole : così mi è stato detto.
Io ho frequentato solo pay con buona capacità linguistica ( nel senso grammaticale-sintattico ), proprio per poter dialogare, e ho trovato spesso donne piuttosto sveglie.
Intanto, la leggenda delle donne rapite in est Europa è appunto una leggenda, perchè oggi le prostitute possono esercitare anche senza protettori, visto che col cellulare chiamano il 112 in un attimo.
Detto questo, sulle dimensioni sono restie a parlare , come tutte le donne, ma, interrogate con sensibilità, qualcosa dicono.
Alcune hanno una percezione diversa da altre rispetto alla grandezza del pene : alcune mi hanno addirittura detto che è grande, qualcun’altra piccolo, e non mentivano.
Le prime si riferivano alla circonferenza, le seconde alla lunghezza .
Devo dire che anche quelle che parlavano di “piccolo”, non mettevano in dubbio la capacità di far godere.
Per la maggio parte la media è dai 15 ai 18.
alcune individuano bene la reale misura .
Io ho fatto alcune prove : ad alcune ho detto subito che lo avevo piccolo, 10cm :
beh, subito mi hanno smentito riferendosi a misurazioni empiriche ma efficaci, tipo il tacco della scarpa.
Altre mi hanno detto che la lunghezza giusta dalla punta del polllice al taglio della mano ( come per i guanti ).
Tutte danno importanza alla durezza e quasi tutte alla circonferenza : meglio corto e grosso che lungo e sottile.
naturalmente io ho sempre specificato di riferirmi al sesso come piacere e non come lavoro, dove peraltro, curiosamente, il troppo piccolo ( come un dito ) non viene apprezzato, pur non essendoci l’aspetto erotico
maria grazia – 24 aprile 2015 19:17
non è questione di escort o non-escort; chiunque sia la tizia con cui in quel momento fate sesso, nessuna donna minimamente sensibile vi dirà mai la verità, se si trova in presenza di un ipodotato. L’ unico modo per avere la certezza di essere sessualmente appaganti per la donna in questione, è capire se sta godendo anche lei o no. e, a meno che un uomo non voglia raccontarsi a tutti i costi delle palle, è facile distinguere quella che sta godendo davvero da quella che finge.
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Ottimo questo post di MG, che quoto.
In realtà, se si si riesce ad essere attenti, si riesce a farsi dire se lo ritengono piccolo, ma bisogna specificare in modo convincente, che non ci si offende.
Le donne, anche le pay, sanno che l’ uomo è sensibile sull’argomento.
Però qualcuna, non tutte,mi ha detto :
si, è un pò corto, ma va bene, o frasi simili
Barb mi piacerebbe darti il “la” perché mi sembri una bellissima persona,però ti ho augurato di trovare l’uomo giusto per te e questo mi esclude dai pretendenti.
mi affliggono tante cose,mi affliggo da solo,ho avuto ed ho tanti problemi che probabilmente hanno in molti,io però non sono riuscito ad affrontarli,me ne sono andato in depressione e in paranoia,mi sono chiuso in me stesso ed evito contatti con le persone, anche quelle che mi voglia bene e cercano di aiutarmi.
se può farti piacere però il tuo interessamento nei miei confronti mi fa molto piacere e mi fa stare un pochino meglio,ti ringrazio.
Temo per però che tutto questo sia fuori tema e non interessi agli altri utenti.
ciao unpic
non mi stupisce che tu abbia trovato tra le escort persone sveglie e interessanti. Le qualità umane di una persona non hanno nulla a che vedere con il mestiere che si svolge o con la quantità di rapporti sessuali sostenuti nell’ arco della settimana. per me a questo mondo meritano tutti pari rispetto e pari dignità, fino a che non ci si macchia di colpe gravi o non si vìola la legge. Tra l’ altro in quel “settore”, a differenza di ciò che si crede, non ci lavorano solo povere straniere ignoranti e disperate a cui hanno sottratto il passaporto, ma anche donne di tutte le nazionalità ( compresa la nostra ) che hanno famiglie da mantenere o che hanno progetti ben precisi da portare avanti, e per i quali occorre LIQUIDITA’. il clichè della povera battona sporca e che accetta qualunque cosa è solo una leggenda del passato.
Tutto ciò fermo restando che continuo a non comprendere la curiosità ( e la conseguente voglia di andarci ) che suscita la figura della escort in tanti uomini. Si tratta semplicemente di donne che FORNISCONO UN SERVIZIO per motivi di NECESSITA’. tutto qui.
“Per la maggior parte la media è dai 15 ai 18.”
questo vale anche per le donne non a pagamento. Nella sfera sessuale i parametri di preferenza credo siano pressocchè gli stessi sia per le donne escort che per le donne non-escort, così come le pratiche effettuate quando si fa sesso. Quindi non è il numero di partners sessuali avuti a determinare la tendenza a cercarlo più piccolo o più grosso, o a cercare o non cercare esperienze erotiche più intense e più numerose. chi ha il pene che misura sotto i 15 cm, si sentirà sicuro o insicuro a seconda della maturità emotiva raggiunta, della sua cultura, della sua educazione, delle sue esperienze con le donne in generale.
M.
Ma come sai bene, oggi, è difficile “cuocere” bene, dal momento che oramai si va a letto ben prima di innamorarsene di una persona. E allora, così, come si fa a non dare peso a un limite che in questa circostanza potrebbe divenire determinante?
Roland,
una piccola domanda fuori tema, in fiducia della tua esperienza di vita, che immagino su più fronti:
perché, secondo te, la parola “cuocere” nei confronti di una donna mi fa venire quasi il voltastomaco?
ma… se non ti va di rispondere, non importa…
Barb,
io mi riferisco agli ipo, e lo so che l’organo sessuale di una donna non è il traforo del Monte Bianco.
Roland,
ma non credere che tutte le donne vogliano andare subito al sodo perché non è così.
Molte persone hanno il loro primo rapporto sessuale dopo mesi, e parecchie si concedono solo se provano qualcosa.
A me è successo così.
Come specificato nei post precedenti a me neppure la misurazione effettuata dall’ andrologo di 16,2 cm di lunghezza e 14,3 cm di circonferenza mi ha dato autostima. Per me é piccolo e sono convinto che la mia fidanzata mi dice che lo sente parecchio per non farmi fare l’aumento di misura chirurgicamente. Mi piace molto fare l’amore con lei e lo facciamo spesso. Ma dopo averlo fatto penso in modo ossessivo se magari lei desidererebbe un pene più grande.Lei mi dice che si trova benissimo, ma io non le credo. E questo pensiero mi divora.
Certo che tutti questi pareri discordi indicano la mancanza di una figura di riferimento,cioè manca l’istruzione in materia.
Si brancola orgogliosamente nell’ignoranza
e proliferano nei vari thread i sapienti(e le sapienti)in tuttologia.
Albe:scusa ma quanti anni hai? Cosa ti potrebbe convincere che sei abbondantemente nella norma?Secondo te la tua donna sta con te per compassione? Non pensi che se volesse un pene più grande se lo andrebbe a cercare senza fare troppa fatica? Sei cosciente del fatto che alla lunga questa paranoia la spingerà a troncare ed il motivo non sarà il tuo pene ma la tua testa?
Fantasma,parlo per me:non sono tuttologa,ho solo espresso la mia opinione e raccontato la mia esperienza.
M:gli urologi e gli andrologi di tutto il mondo stimano la misura MINIMA (non media)per provocare orgasmi in una donna in 8 dico OTTO cm.Non so quindi cosa dirti…ma spero che questo possa far riflettere qualcuno che scrive su questa ‘lettera’!forse si confonde MEDIA con MINIMO SINDACALE che comunque è funzionale!!
Alessandro:non sono una bellissima persona ed ho mille paranoie.parlo qui su consiglio della mia psicologa!! Conosco il mal di vivere,credimi! Da ció che scrivi mi sembri una persona sensibile e cosciente dei propri limiti e questo è un gran passo avanti!
Mi fa davvero piacere leggerti e se vuoi parlare io ti ascolto volentieri.ho più volte pubblicato la mia mail e se ti fa piacere puoi scrivermi.
Detto ció BUONA DOMENICA a tutti!!!
non sono i 16 cm …o i 18 …0 i 22 ….conta quanto ti sta su …se duri 15 minuti di fila e chiaro che ne soddisfi parecchie …se dopo 3 minuti si ammoscia …si devono soddisfare da sole e te ci fai la figura del miserino…..
fantasma
qui ognuno dice la sua opinione e non è che debba esserci per forza una LINEA GUIDA che vada bene per tutti. inoltre continuo a non capire perchè la maggior parte di voi utenti maschi debba mettere a tutti i costi in dubbio quello che diciamo noi donne sull’ argomento…
la mia conclusione è questa: se mi innamoro di un uomo con un pene ridotto, non sono certo le dimensioni del suo pene ad essere un deterrente allo stare con lui.
se incontro un uomo con un micro-pene ma mi fa godere moltissimo ( come mi è già successo ) mi sentirò molto più appagata che da un uomo molto dotato ma EROTICAMENTE IMPEDITO ( mi è successo anche questo ).
Detto ciò, la situazione IDEALE per me sarebbe trovare un uomo eroticamente e sentimentalmente abile con un pene che misuri 17/18 di lunghezza e 3 cm di larghezza del glande ( non mi piacciono troppo piccoli, ma nemmeno troppo grossi ). Ma è, appunto, un’ ideale! poi NELLA REALTA’ ci sono tante altre sfacettature e possibili situazioni da considerare!
Non si può ridurre il tutto ALLE DIMENSIONI.
quindi, mi pare che sto parlano di esperienze sia sessuali che sentimentali, e ritengo pertanto di essermi fatta un’ opinione precisa e attendibile sulla questione, opinione che non vedo perchè debba essere messa in dubbio.
Cara Barb. Io ho quasi 40 anni, quindi le mie non sono le bizze di un ragazzino. Ti dirò di più. Sono un istruttore di pilates. Alto 1,77 con un fisico definito e scolpito. Sono un bel “ragazzo” credimi e sono anche molto solare, simpatico e passionale. Da un po’ di tempo ho cominciato ad avere questo, chiamiamolo, problema.
maria grazia,
Se si parla di preferenze personali è ovvio che non debba esserci per forza una linea guida e ognuno/a sceglie il partner che più
gli interessa pensando a proprio piacimento.
Quando invece si tratta di stabilire la normalità o meno di un organo che fa parte del corpo umano allora è necessaria una figura di riferimento degna di considerazione e rispetto,come per esempio un medico,e ci si poggia sulle sue diagnosi o indicazioni.
E’ emerso da diversi utenti però che la massa delle persone,uomini o donne, non la pensa affatto come il medico e da qui deriva un mio personale cruccio che non può fare a meno di evidenziare costantemente la discrepanza tra opinione di massa e opinione scientifica.
Dobbiamo schierarci dalla parte della massa solo perché essa è più numerosa, oppure dalla parte dei medici poiché sono più competenti,istruiti ed hanno trascorso molto tempo sui libri,nelle cliniche e negli ambulatori? Da qui deriva la mia convinzione che quasi tutti brancolano nell’ignoranza come un analfabeta senza istruzione che sforzandosi di parlare correttamente parlerebbe così:”Permetto giovanotte,debbe fare un certificate e ho andato all’ufficio e sono trovato chiuse e non so come debbe fare…”.
Noi siamo la stessa cosa in termini di educazione sessuale,peggio ancora se scomodiamo la psico-sessualità.
Barb il fatto che tu abbia i tuoi problemi e le tue paranoie non ti impedisce di essere una bella persona.
Per il resto vediamo,mi piacerebbe chiacchierare con te e conoscerti di più, se riesco a trovare la tua mail ti invio un saluto.
fantasma
comprendo benissimo il tuo discorso. ma ai fini del proprio equilibrio e serenità personale, perdonami ma… chissenefrega se le tue/vostre dimensioni rientrano o meno nei parametri della massa o nei parametri scientifici!
Ma poi, andando oltre il discorso “pene”, siamo proprio sicuri che far parte della cosiddetta “normalità” ( mi sposo, faccio figli, obbedisco al mio coniuge e al mio capo ) sia, oggi come oggi, LA SCELTA MIGLIORE PER NOI STESSI ? vedendo le sempre più numerose stragi in famiglia mi pare di no. Mi pare che quel sistema non sia più attuale per i tempi che viviamo, così come mi pare che tante donne siano comunque soddisfatte anche da un amante pene piccolo. Così come non esiste uno stile di vita che vada bene PER TUTTI, non esistono dimensioni del pene IDEALI PER TUTTE.
Ecco perchè tutte queste disquisizioni mi sembrano perloppiù tempo perso.