Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Esistono, esistono le motivazioni per NON istituire il test gratuitamente.
Motivazione economica: la spesa pubblica aumenta. Alla spesa pubblica si ricorre con il deficit e quindi l’aumento del debito, in Italia già troppo alto, oppure con la tassazione, anch’essa alta.
Motivazione scientifica: è scientificamente una stronz…ta.
Motivazione di buon senso: ovviamente è una stronz…ta. Solo uno stupido potrebbe concepire una fesseria del genere.
trader tutto questo fa parte del welfare di uno stato il problema è scegliere cosa è più importante e cosa lo è di meno.per me si potrebbe fare all’americana(assicurazione e tutto pagato,anche il dentista)poi però nessuno si deve lamentare se una persona viene lasciata morire o non viene curata a dovere perchè non ha i soldi per curarsi.
i vantaggi li hanno tutti,hai presente la multa ridotta se paghi entro 3 giorni?bene,elimina lo sconto sulle multe e fai uno sconto sul test(che sicuramente è richiesto da una piccola parte della popolazione)e ti restano pure fondi da investire su altro.
in ogni caso il problema non è lo sconto,tutti possono trovare 200/300 euro per una cosa così importante,il fatto è che un test del genere dovrebbe essere proposto dall’ospedale stesso alla richiesta di uno dei 2 genitori e deve avere valore civile e penale per entrambi.è assurdo dover scannarsi con il coniuge per ottenere(forse)il permesso del giudice.per me questa è civiltà
No Giangi, il test va fatto obbligatoriamente e gratuitamente a tutti i neonati.Altrimenti introduci la sfiducia del padre verso la madre e inneschi la conflittualità della madre verso il padre.
La spesa è risibile se confrontata con i guai sociali e giudiziari che derivano dal non farlo.
Test gratuito, obbligatorio e risultato in busta chiusa conseganto a ENTRAMBI i genitori.
Con, come hai giustamente detto tu, valenza civile e penale.
Le tecniche della DNA polimerasi ( per le quali Mullis prese il Nobel e delle quali il test rappresenta una applicazione ) costituiscono una svolta epocale e la domanda di ogni persona di buon senso dovrebbe essere :
perchè non farlo?
Quando si risponde a questa domanda si risponde anche, in parte, al perchè della derisione del pene piccolo ( o ritenuto tale )
Giangi, il limite per pagare le sanzioni è di cinque giorni e riguarda il pagamento di tutte le sanzioni amministrative, come le violazioni del lockdown. È stato istituito in funzione premiale e per incoraggiare la gente sanzionata a pagare senza pensare a di ricorso e lungaggini. A parte che bisognerebbe vedere se le sanzioni pagate interamente compensano i test gratuiti, ma c’è anche un problema di enti diversi: nel caso di una sanzione al NCdS contestato dalla polizia locale, è il comune ad incassare i soldi, mentre l’esborso per il test sarebbe a carico della sanità, che quindi non avrebbe la compensazione della maggiore spesa.
No, lasciamo che la gente si arrangi.
“deve avere valore civile e penale per entrambi”
Certo che un test costituisce una fonte di prova in sede giudiziaria, ma per imporlo contro la volontà deve essere disposto da un’autorità giudiziaria nel caso di un reato, che però non esiste, oppure in caso di causa civile. Ma non si può imporre senza motivo,…
per assicurarsi che la compagna non sia andata con un altro. Come non si può, per esempio, perquisire una persona senza motivo. So che quell’ignorante di Unpic crede che basti modificare la legge. Esiste la gerarchia delle leggi, non si può creare una legge che consenta, contro la costituzione o leggi superiori, di fare ispezioni mediante esami sanitari coatti così.
Piuttosto, un altro problema è più interessante e attuale: si è parlato di ripristinare il servizio militare. Ti sembra giusto che lo debbano fare solo gli uomini? Le donne possono fare la carriera militare di professione se lo vogliono, ma non le costringe nessuno.
Suppongo che queste argomentazioni possano portare a risolvere il quesito iniziale,…
…o no?!
Le zecche femministe al solito alterano ciò che scrivono gli altri.
Il test del DNA non serve per scoprire se una donna è andata con un altro ma ad accertare la paternità, cosa molto più importante sia per i risvolti legali, economici ed affettivi.
La medesima zecca non sa che leggi, come le statistiche, si tirano e piegano a seconda delle esigenze, un pò come la pelle di una nota parte anatomica.
Il test del DNA obbligatorio e gratuito per tutti i neonati parificherebbe uomo e donna :
mater certa est, pater nunquam.
ma evidentemente la parità va bene quando fa comodo
“Il test del DNA non serve per scoprire se una donna è andata con un altro ma ad accertare la paternità”
Il demente non sa che una donna per restare incinta deve andare con un uomo, escludendo il caso insensato che abbia fatto l’inseminazione artificiale di nascosto dal marito. Di conseguenza, se il test rivela che il DNA non è del marito, la donna lo ha tradito. Fa anche rima.
“La medesima zecca non sa che leggi, come le statistiche, si tirano e piegano a seconda delle esigenze”
Ecco un altro idiota complottista. Le leggi e le statistiche non si “tirano”. Al massimo posso tirare il codice penale in testa a chi dice queste idiozie.
Ma insomma, le “statistiche ginecologiche” come hanno fatto a rilevare quel 10% senza fare il test del DNA?
Ce lo spiegherà il demente nel suo prossimo commento.
Fantasma, me lo chiedo anch’io. Insomma, dopo oltre centottantaduemila commenti, la risposta al quesito “un pene piccolo fa godere lo stesso” è si o no?
trader
se ci sono competenze diverse allora se ne occupano enti diversi,che sia lo stato o la regione non cambia nulla.
le lungaggini arrivano se la multa è salata ma una cosa da 100 euro la paghi e non ci pensi più perchè la sola consulenza dell’avvocato ti costa quanto la multa quindi anche se togli lo sconto la gente paga(poi ci saranno sempre quelli che ricorrono per principio o che non pagano)
unpic
io sono per la libertà di scelta.obbligare una coppia che non sente il bisogno di fare il test non è giusto ed in questo caso è uno spreco di soldi,altro discorso è se uno dei 2 lo richiede perchè ne ha diritto in quanto genitore che dovrà perdere soldi,tempo e salute mentale dietro al figlio.
inoltre credo che questo sia un modo per tutelare il singolo e la famiglia non uno strumento che possa parificare donna e uomo.la parità tra uomo e donna è impossibile per questioni biologiche e culturali quindi il massimo che possiamo fare è rispettarci consapevoli delle diversità.
“se ci sono competenze diverse allora se ne occupano enti diversi,che sia lo stato o la regione non cambia nulla.”
Giangi, non mi sono spiegato. Tu proponi di finanziare le spese per i test gratuiti, eliminando il pagamento ridotto delle sanzioni. Non è così, perché in questo modo diminuisci delle entrate destinate al Comune o al Ministero e aumenti le spese della regione per la sanità.
In altre parole, l’effetto sarebbe quello di far spendere di più al sistema sanitario senza aumentarne le entrate e di aumentare le sanzioni per le violazioni amministrative. Non è una buona idea. Il sistema sanitario è già abbastanza ridotto.
Per quanto riguarda il servizio militare femminile, che ne pensi? E’ un tema di attualità che forse dovremo affrontare
trader,io non ho parlato di test gratuito ma di uno sconto sul prezzo del test più costoso(da 600 a 300)facendo pagare le multe sotto i 100 euro per intero e dirottando i soldi per i test,quelli che ti restano li investi in qualche altra cosa pubblica dato che siamo alla frutta in ogni settore
donne al servizio militare?io l’ho fatto il militare e proprio per questo mi astengo dal dire qualcosa.sò quale era il ruolo della donna all’interno della caserma e sò bene che parlando attirerei le critiche di tutti perchè dalle belle parole alla realtà di distanza ce ne tanta,quindi mettiamola così,sia nel servizio militare che nei tanti lavori generalmente maschili dove ormai le donne sono integrate la donna deve fare(non a parole,ma nei fatti) le stesse cose dell’uomo.come si dice,l’hai voluta la bicicletta?pedala
@Giangi : lo spiegherò un’ ultima volta, poi basta davvero. Il test deve essere obbligatorio e gratuito per evitare la conflittualità tra i 2 genitori. E’ chiaro che alla madre non farebbe piacere che il marito chiedesse il test. Credo di non dover spiegare perchè. Il discorso dei costi è ridicolo e può essere fatto dalle zecche : lo sai che molti ospedali tengono la temperatura a 24° e magari aprono le finestre ? Oltretutto con disidratazione dei pazienti .
anziani? Il costo del test sarebbe una goccia nel mare della sanità.
parità uomo donna ? Lo sai che la donna può disconoscere il figlio al momento del parto e invece l’ uomo no ? Il test del DNA eliminerebbe un potenziale e talvolta reale, contenzioso esplosivo. E tu mi parli dei costi ? Scherzi? un uomo che è contro il test del DNA è un uomo che è contro un suo diritto fondamentale : la certezza della prole. E’ così difficile da capire ?
>> riguardo le statistiche :
Le sole statistiche di cui ci possiamo fidare sono quelle che noi abbiamo falsificato.
(Winston Churchill).
@Fantasma : la discussione sul test da l’ esatta misura della misandria presente nella società, la quale è anche alla base della derisione del pene piccolo. Quindi si, questa discussione è importante e lo dimostra l’acceso sabotaggio della zecca femminista. Forse non risolverà il quesito se ” un pene piccolo fa godere lo stesso ? ” ma risolve il quesito della derisione di chi ha il pene piccolo
Se la domanda”Un pene piccolo fa godere lo stesso?”intende allo stesso modo di uno piu’ grosso,la risposta probabilmente e’ no.
Se invece chiede se e’ possibile godere anche col pene piccolo,allora la risposta puo’essere si
oppure no dipendentemente dalla donna con cui abbiamo a che fare.Sta a noi trovare la donna giusta.
Giangi, hai una visione semplicistica della realtà. Non si “dirottano” i soldi di un ente ad un altro. Lo Stato non è monolitico, non è un unico soggetto a cui versi e prelevi soldi.
Il servizio militare lo hai fatto quando c’era la leva obbligatoria o volontario?
Unpic
“lo sai che molti ospedali tengono la temperatura a 24° e magari aprono le finestre?”
Allora è meglio chiudere le finestre per risparmiare costi di riscaldamento e non far fare test inutili gratuitamente.
“Il test deve essere obbligatorio e gratuito per evitare la conflittualità tra i 2 genitori.”
Invece se è a pagamento crea conflittualità tra i due genitori?
È impossibile renderlo obbligatorio per questioni legali, come ho già spiegato. Comunque sia, se dal test risulta che il padre non è il marito, non credo proprio che si eviterebbe la conflittualità nella coppia. Altro che disinnescare un contenzioso esplosivo, lo farebbe detonare!
@Fantasma : la discussione sul test da l’esatta misura della…
stupidità di certi utenti di questa lettera.
Riguardo la percentuale del 10%, che secondo il demente sarebbe stata individuata nelle “statistiche ginecologiche,” aspettiamo che il demente nel prossimo commento ci spieghi come hanno fatto queste statistiche senza i dati, visto che non fanno il test del DNA. Altrimenti è chiaro che parla cretinate.
trader,semplifico più che posso:dai alla regione l’incarico di fornire il bonus al test e loro prendono la somma x per sovvenzionare i test delle coppie che lo richiedono all’interno della regione stessa.i soldi lo stato li ha sempre dirottati verso migliaia di servizi quindi potrebbe benissimo farlo.e tutta una questione di organizzare bene le risorse.io ero vonlontario(1 solo anno) la leva obbligatoria è stata abolita anni prima.
unpic,io posso parlare per me e cosa vorrei fosse fatto.se io non ho dubbi non ho bisogno del test,anzi rischia di diventare la miccia di una lite infinita che porta al divorzio,quello che mi farebbe piacere è sapere che se di punto in bianco la mia ragazza mi dice”sono incinta”ed io ho il dubbio per vari motivi la legge deve fare in modo che io prima di svenarmi per il figlio di un’altro e per una “bip” possa accertarmi della paternità senza che lei o un giudice si metta di mezzo.e se non è mio voglio pure il diritto di darle un calcio in culo!
ti faccio degli esempi,se la mia ragazza lavora fuori sede e ci vediamo ogni 10/15 giorni io il test lo pretendo!se,come tutte le coppie di lunga data,il sesso diventa a cadenza stipendio(ogni 27 del mese e forse la 14ma)io ho il dubbio e voglio il test.
però se siamo sempre insieme e non ho motivi validi per dubitare nemmeno mi passa per il cervello di fare il test.
e considera sempre che un eventuale test che conferma la paternità sfascerà,anche in minima parte,il rapporto.andare davanti ad un giudice e dire”da allora il rapporto è degenerato anno dopo anno”sancisce quasi la sconfitta perchè una sua str**ta sarà più credibile della tua verità.e se ci metti che già oggi il divorzio è un fallo nel deretano maschile puoi immaginare cosa diventa dopo una cosa del genere.
@tutte le problematiche che hai citato si risolvono col test obbligatorio e gratuito.
Il resto sono chiacchiere da zecca. Le zecche non sanno neanche che le gestanti e i neonati e infanti sono già esenti dai tickets. E attento che vi va con la zecca impara a zeccheggiare 🙂
ti ripeto,io ho le mie idee.
non sono d’accordo con trader che preferirebbe lasciare tutto così com’è e non sono d’accordo con te che vorresti farlo diventare obbligo a mo di carta s’identità.sono anche aperto al dialogo quindi se ci sono motivazioni più valide delle mie riconsidero le mie convinzioni ma i vostri pensieri a riguardo sono due oggettive estremizzazioni,e dato che stiamo parlando di esseri umani diversi fra loro credo che la soluzione comune a tutti debba necessariamente trovarsi a metà strada.
Lo sapevo, ma non c’entra niente, altrimenti il test sarebbe già gratuito, almeno per il bambino, e quindi non staremmo a parlarne.
Bene, ora avete visto tutti che Unpic ha detto una fesseria illogica che non è in grado di spiegare. Ma non è l’unica idiozia che si è inventato, vi farò vedere altre scemenze che ha scritto, ma non adesso, bensì nei prossimi commenti. Gli arriverà altro fango, godetevi lo spettacolo, ci faremo altre risate.
Gangi, ti ripeto che non funziona così. Lo Stato non può prelevare i soldi di un Comune e darli alla regione.
Hai fatto il militare volontario, interessante. Hai notato un trattamento diverso per le ragazze?
@Giangi : non è vero che la verità stà sempre nel mezzo, comunque vedo che è inutile discuterne. Poi però non lamentiamoci che l’ uomo è sempre più denigrato, e non solo per il pene piccolo.
Un conto è voler raggiungere un risultato, un conto è discussione fine a se stessa
@Fantasma : condivido pienamente quello che hai scritto.
@Zecca PDiota : visto che continui a cercarmi la risposta sul militare te la do io. Lo sanno anche i sassi che le donne militari non partecipano e non parteciperanno mai alla 1 linea in nessun , e sottolineo nessuno, esercito del mondo. Il perchè è ovvio ma non lo è per te in quanto zecca PDiota chesi preoccupa della spesa per un test quando si sono vaccinati antiCovid i bambin che non hasnno avuto e non hanno nessun problema con quel virus. Ma lì buttare via i soldi, anche a rischio di incidenti che ci sono stati va bene.
Ah già, le zecche PDiote si nutrono di statistiche anche di quelle più false del vino al metanolo
trader,lo stato non ha rapporti con un comune ma con la regione si quindi può,se non vuole intaccare le entrate nazionali,delegare alla regione che a sua volta ha i suoi intoiti che puo gestire.e sto escludendo regioni tipo la sicilia che grazie allo statuto speciale probabilmente hanno margini di manovra decisamente maggiori.ti ripeto che la cosa è fattibile ma non voluta,così per parlare,quante cose si possono detrarre dalla dichiarazione dei redditi?tantissime,molte delle quali meno importanti.
riguardo il militare ti confermo che per non essere tacciato di maschilismo preferisco tenere per me il mio punto di vista anche se sono cose deducibili da tutti dopo 5 secondi di riflessione .
Questa affermazione di Unpic è fortissima:
“Ah già, le zecche PDiote si nutrono di statistiche anche di quelle più false del vino al metanolo”
Ma è Unpic che ha tirato in ballo statistiche infondate che io sto cercando di smentire! Si dà contro da solo, ah, ah!
“visto che continui a cercarmi la risposta sul militare te la do io. ”
Sei tu che mi cerchi.
Giangi, ho capito, ma non trovo giusto che i contribuenti paghino questo tipo di esame. Ci sono anche cose più importanti che non si possono detrarre. Ma è una mia opinione, ognuno ha la sua.
Hai notato una certa differenza di trattamento nell’àmbito militare. In effetti è così.
Il fatto è che per fare un esame medico ci vogliono mesi e alla fine si deve ricorrere al privato pagando, altrimenti si muore prima di capire da che malattia si è affetti; in ospedale al pronto soccorso ci sono file di ore; la stessa polizia scientifica aspetta tempi biblici per gli esami del DNA. E con questa situazione pensate all’esame del DNA gratuito o comunque scontato? Il sistema sanitario sta a malapena a galla, signori miei, altro che test del DNA alle coppie.
Io vi dico soltanto buona Pasqua
grazie ricambio a te ed a tutti quelli che scrivono in questo sito
Buona Pasqua a tutti, Direttore e mod compresi.
https://essereuomo.it/micropenia-un-problema-maschile-oggetto-di-derisione/
Questo è un Signor articolo Unpic! non rientro nella micropenia per soli 2 (due) cm di lunghezza, ma alla fine la storia è la stessa. Soffro di tutte le particolarità che sono riportate li, tranne per il fatto che non mi chiudo in me stesso, ma sono ultra socievole e ho un sacco di ragazze a cui piaccio e lego anche facilmente, ma a causa di tutte quelle problematiche tutto rimane solo in amicizia. Inoltre l’ansia da prestazione è ben oltre il livello di guardia e quando devo andare con l’amica escort (ho parlato di costei molto tempo fa) mi prende una tachicardia molto forte e mi si secca la gola. L’articolo racconta esattamente tutta la verità, tanto che sembrava di leggere un pezzo di me stesso (e non soffro di micropenia). Questo per farvi capire a che livello di schifo assurdo siamo e come invece dovremmo combattere per le nostre possibilità perchè il diritto di una semplice esistenza dobbiamo averla anche noi, nati con qualcosa di anatomicamente inaccettabile. Il concetto espresso nel link ha valenza anche per un pene fino ai 12-13 cm.
Va mossa ovviamente una critica allo scrivente dell’articolo, perchè se per il precedente mette al centro le problematiche (forse causa per condizione “micropenia”?), in un altro articolo “Qual è la lunghezza media del pene? La risposta definitiva” si mette a seguire pedissequamente le cretinate descritte da medici e soci vari. Costui da un colpo al cerchio e uno alla botte, non capendo che le differenze psicologiche cambiano in minuscolissime percentuali e dove l’unico problema fisico è denotato dall’impossibilità del micropene di avere una seppur mediocre penetrazione, ma i problemi psicologici colpiscono il condizionato e quello che viene definito “normale”. I media, la vita sociale, il virtuale hanno fatto si che un pene venisse identificato come positivo oltre una certa misura e non tutte le misure di questo mondo, anche perchè è chiaro che molti fattori influiscono nella sessualità, ma un pene di dimensioni normali sarà “fisicamente” percepito meglio di uno piccolo nella maggioranza dei casi.
Bene, siete tornati dalle vacanze pasquali. Riprendiamo l’argomento da dove era stato interrotto. Qualcuno diceva testualmente:
“Riguardo al test del DNA, risulta da vari studi che circa il 10% dei figli nati da coppie regolarmente sposate non sono dei padri legali.”
Vi sarete subito accorti che c’è qualcosa di strano su come sarebbe stato condotto questo famoso studio: come diavolo fanno a sapere se un figlio è del padre oppure no, visto che al riguardo non si fanno esami né al neonato, né al presunto padre? Bene, volevamo un chiarimento.
Vacanze non ce ne sono state, ci siamo volutamente fermati, non ci ballano i soldi in tasca o qualcuno crede che esistono ancora i “bei tempi” del passato, dove ci si poteva permettere qualche lusso? i poveri sono più poveri, i ricchi ancora più ricchi, in mezzo quelli che si barcamenano giorno per giorno e che non arrivano tranquilli a fine mese in un paese fallito. Ma questa è un altra storia…
Il test del Dna dovrebbe essere obbligatorio per tutti o almeno disponibile per tutti coloro che vorrebbero usufruirne, questo è quello che avevo da dire sull’argomento.
Vero, siamo messi economicamente male. Non è un’altra storia, hai proprio detto una cosa giusta. Bisogna aspettare mesi per un esame medico urgente, la polizia aspetta tempi biblici per gli esami del DNA in caso di delitti. Non possiamo permetterci di fare anche test su tutti i neonati e presunti padri.
Tornando allo studio menzionato da qualcuno: come diavolo hanno fatto a sapere se un figlio è del padre oppure no, visto che al riguardo non si fanno esami né al neonato, né al presunto padre? Bene, volevamo un chiarimento.
E’ passata la Pasqua ma i troll continuano ad essere fastidiosi. Non ce la fanno proprio a non essere molesti. Ok, andiamo avanti.
@DeepHouse : l’articolo ha i suoi limiti però è importante perchè mette l’accento sulla derisione della micropenia che è accettata .
Persino un mostriciattolo come la Greta Thunberg
si sente in dovere di deridere chi ha il pene piccolo.
Qui è il limite dell’articolo, per altro coraggioso : come tu hai rilevato, oggi la derisione si spinge anche chi micropenico non è ma semplicemente ha un pene medio piccolo ma adeguato alla vita sessuale.
Comunque è un segno importante: finalmente si comincia a prendere coscienza del problema.
Rispetto al test del DNA , sapevo di colpire un nervo scoperto e infatti i troll ci si sono subito buttasi sopra. Comunque è semplice : chi non capisce che il test gratuito e obbligatorio è fondamentale o è una femminista/o o un illuso. Di certo, non un uomo cosciente dei propri diritti
Oh, oh. Qualcuno è in difficoltà. Non sa come giustificare le menzogne che ha detto. Se devi raccontare frottole, almeno bisogna farlo in modo credibile. Non siamo tutti stupidi, prima o poi qualcuno capisce che stai mentendo, infatti nessuno ci aveva pensato, ma io mi sono accorto subito che non aveva senso ciò che diceva.
Trader con “altra storia” volevo far capire che è un tema esterno a quello del pene piccolo. Unpic, non mi riferivo al tuo articolo, quello che hai postato è perfetto, non ha sbavature e come precedentemente detto, descrive al 90% la mia situazione (escluso il fatto di chiudermi in me stesso, cosa praticamente impossibile) anche se per due cm non rientro nella micropenia. Mi riferivo a questo articolo:
https://essereuomo.it/lunghezza-media-del-pene/
In questo articolo lui fa confusione e da un colpo al cerchio e uno alla botte, forse per seguire i dettami classici dell’assoluta “fede” nella scienza si fa fregare. Se nell’articolo che hai riportato tu, descrive il giusto, in questo che non avrai visto, dice il contrario, minimizzando le cose. Probabilmente non sa che anche noi non micropenici (anche se alla fine, almeno per me, cambia zero) siamo visti come poco validi nel sociale e di conseguenza nei rapporti sessuali.
Chi ha il pene grosso è nato per sco.... a destra e a manca. Basta mettersi in mostra e voila, ne prendi a volontà di fighe che vogliono divertirsi esattamente come te. Basta un viso carino con un pene di tutto rispetto e ne scopi a volontà. Che invidia che provo per queste persone, a me non è mai interessato farmi una famiglia e di essere monogamo, ho sempre desiderato di far sesso con più donne possibili… Purtroppo madre natura non mi ha fatto contento. Twitter per esempio è un mare pieno di gente cosi, donne single fidanzate e sposate che si divertono in tutti modi con libertà soddisfando le proprie fantasie. Avrò il rimorso per tutta la vita, non mi passerà mai
Sapete qual è la cosa più straziante? È che questi mesi ho avuto delle discussioni hard con molte ragazze dove tra una parola e l’altra abbiamo fatto anche scambio foto, non c’è stata nessuna, e dico nessuna, che non mi abbia fatto i complimenti per il mio pene. Tutte a dire “ma che bello, bellissimo, mi piace molto” e quando ho raccontato a tutte loro che in realtà ciò che ho non mi piace, mi hanno detto tutte la stessa cosa, che il problema è solo nella mia testa e che quello che ho va benissimo. Adesso, prendendo per vero le loro parole, la cosa straziante è questa, nonostante abbiano tutte apprezzato, in me sta nascendo una sorta di rifiuto patologico verso il mio pene, me lo taglierei pur di non vederlo e pur di non fare più continui paragoni con quello degli altri, a invidiare tutti i giorni chi ha il pene che vorrei io, un pene che mi farebbe star bene psicologicamente…
Inizio 30.01.23
Ho finito i primi 15 giorni il 22.02.23,e ora ho finito il 1°mese il 17.04.23
Allora,utilizzare andropenis è sempre più difficile, nel senso che si può usare per meno tempo consecutivamente, ogni aggiunzione che si inserisce.
Io vorrei arrivare almeno a fare 1 altro mese, ma vedrò e vi dirò.
Non si può utilizzare e fare le proprio cose, mentre si indossa bisogna stare fermi. Non so tv, telefonare, utilizzare il tel o il pc, ma non è vero che si può correre, uscire per strada etc.
Non so se funzionerà, controllerò dopo il 2° mese, che spero di finirlo entro metà giugno(sempre il doppio del tempo, cioè fare 1 mese in 2 mesi).
Non so se qui qualcuno lo ha usato. Se funzionerà ne varrà la pena davvero, altrimenti no, perché a volte dopo 1 ora o 1 ora e mezza bisogna levarlo perché fa male.
Inoltre dopo che lo si usa, dopo tot tempo di pausa, quando lo rimetto, poi posso tenerlo molto meno, perché inizia a far male molto prima.
Vi aggiorno alla fine del…
Ci aggiorni alla fine di cosa?
Il messaggio di prima voleva dire che
Vi aggiornerò alla fine del secondo mese di utilizzo (come dicevi dovrei metterci due mesi per fare un mese).
Ah, ok, grazie della precisazione.
Avete visto la quinta serie di Skam Italia? Affronta il problema della micropenia. Elia, il protagonista che ne soffre, è un ragazzo delle superiori.
Rayden, ti lamenti perché le ragazze ti fanno il complimenti per le foto del tuo pene? Se spedissi io in giro foto del mio pene mi denuncerebbero.
Che scemo questo Andrew Tate. Grande Greta!
Trader, leggi ciò che ho scritto . Non è difficile da comprendere, ma te lo rispiego : Nonostante mi abbiano fatto i complimenti, in me è nata una sorta di ripudio verso il mio pene, anche se magari qualcuna mi dice “ma sai che hai proprio un bel pene”? Questa frase mi è indifferente, ciò che vedo quando guardo il mio pene non mi piace, non soddisfa il mio ego e la mia autostima quindi diventano inutili pure gli apprezzamenti delle tipe, e questa cosa per me risulta straziante
Rayden, ho capito cosa hai scritto, ma non capisco il tuo atteggiamento. Le donne ti fanno i complimenti per il tuo pisello, ma a te non piace. Questo sarebbe addirittura STRAZIANTE. E io non sono contento di avere centinaia di migliaia di Euro in banca, vorrei averne di più. Tutto ciò è straziante. Ma dai!
È straziante perché non apprezzo ciò che ho, infatti è un disagio psicologico e non riesco a vedere la cosa con gli stessi occhi di chi mi fa i complimenti. È semplice…
RAYDEN
Quali sono le tue misure?
Se poi ti dicono che sei ok fregatene al massimo approfondisci la conoscenza
non è una questione di misure ma di accettare che al mondo c’è sempre uno più ricco,bello, intelligente o dotato di te,di me e di tutti quelli che scrivono qua.
prima lo accetti e prima ti liberi di un peso che tu stesso ti sei messo sulle spalle senza avere reali problemi.
invidiare chi sta meglio di te è normale,tutti lo fanno,ciò che non và bene è sottovalutarsi quando mancano oggettivi problemi che ti debilitano e dalla reazione delle donne che ci hai riferito il tuo problema è solo quello di voler farti tutte le donne della città.non puoi?benvenuto nel club,siamo la maggioranza!accontentati di 10 piuttosto che 1000 e goditi la vita
Nel 2022 ho consigliato a Rayden di rivolgersi ad un sessuologo, poi accadde che ci fu il solito casino dovuto alle solite comparazioni tra l’altezza e la misura del pisello e andò tutto a farsi benedire. Ricordo bene che Rayden avesse dei problemi di altezza, perchè le sue misure peniene si attestavano attorno ai regolari 14-15 cm (tu invece 16×13 cm, Red Man) e mi faceva male il cuore a sapere di uno con un coso normale, che si stava distruggendo la vita sociale a causa di un problema inesistente (nel suo caso) come il pene. Ieri come oggi torno a dire che se avessi le sue misure mi sentirei “Papa, Re e Imperatore”, visto tralaltro che riceve riscontri positivi, beh va da se che è NECESSARIO nel suo caso il consulto di un sessuologo, viceversa rimpiangerà tutto quello che si è perso a causa di scelte inconcepibili.
Red, dipende da come me lo misuro. Se non faccio pressione sull’osso pubico dove ho un po’ di grasso adiposo è sui 15, se faccio pressione invece ci arrivo a 16. Il problema mio non è tanto la lunghezza ma la circonferenza dove è sui 12 cm dove è veramente veramente pochissima roba. Lo avessi due cm più grosso, avrei tutt’altra percezione visiva del mio pene, infatti il mio problema non è il fatto che non possa piacere alle donne (come ho detto in precedenza , mi hanno sempre fatto i complimenti) ma è un disagio mio psicologico, non mi piace quello che ho tra le gambe, non lo apprezzo, come non apprezzo la mia altezza o il mio fisico, Deep ricorda benissimo, oltre alla mia ossessione per il pene l’altro mio grande problema (e forse più reale dell’altro) è che sono alto solo 1.65 e mi ha creato problemi sociali negli anni. Le due caratteristiche fisiche che nella società di oggi risultano più importanti di altre io ne sono carente. Deep, più che sessuologo credo servirebbe lo…