Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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…che paralizzano l’iniziativa.
che le dimensioni contino è un dato di fatto, poi ci si può filosofeggiare con ipocrisia quanto si vuole (=mentire alla grande!). Si mentire alla grande! A parole gran parte dei maschietti hanno misure ben superiori al maestro Siffredi, un pò come le donne che le vedi con quei reggiseni che alzano, gonfiano e magicamente sono tutte dalla 4 in su! Il punto è nel momento in cui ci si spoglia! Ora non confondiamo l’autoerotismo con un rapporto con il proprio partner o amante o quello che sia! Il rapporto con il proprio partner se nell’atto uno dei due pensa ad altro…beh c’è qualcosa che non va! Se con il rapporto con la partner non riesci a penetrarla ed a baciarla contemporaneamente senza che esca è un problema! Se la partner non sente di essere penetrata in qunato il volume dell’apparato maschile non è sufficiente… è un problema! Poi possiamo prenderci in giro quanto vogliamo e tirare fuori cose indicibili teorie strampalate ed ancora bugie! Chi scrive quì è perchè ha avuto riscontro di tale problema e non è un sentito dire, ma esperienza reale personale. Poi c’è sempre lo scienziato o la scienzata di mezzo con idee tipo la terra piatta! La verità è che oggi conta la cornice e non la tela! I soldi mediano le dimensioni!
Fantasma,
piacevole ma impegnativo l’interscambio con te.
ho meglio compreso l’idea della banca dati, che, vista nell’ottica descritta, potrebbe dare buoni frutti.
secondo me, il determinismo resta una questione d’ignoranza/arroganza. la maggior parte di uomini e donne non guarda spesso dall’alto al basso un disabile in carrozzella? quanto tempo/impegno morale ha dovuto essere profuso da giovani intelligenti e vitali colpiti da piccoli handicap, come ad es. la mancanza di un dito, per respingere sguardi di commiserazione/sconcerto? in quell’ambito, c’è poco da fare: molta stupidità e poca empatia!
interessante la sintesi sulla pornografia. non sono troppo in accordo con l’abuso imposto dalle donne sugli uomini con la prostituzione. è vero che se non ci fosse la domanda, a niente servirebbe l’offerta. ma è anche vero che quando la prostituzione non è una scelta, non so chi dei due sessi sia maggiormente penalizzato da rapporti sessuali a pagamento.
forse, in futuro, quando si sarà mentalmente ancora più liberi di adesso, il sesso sarà meno penalizzante per le donne e ancor più accessibile di ora agli uomini, come aspetto ludico fine a se stesso e meno incisivo in termini di misure. pura crescita culturale!
Caro Fantasma, col tuo post mi stai dicendo che l’autostima in fondo dipende dall’eterostima. E ti capisco, la stragrande maggioranza delle persone dipende dalle opinioni altrui, e abbiamo esempi a volontà senza allontanarci troppo neppure da qui.
Ovviamente io non la penso così, infatti si dice AUTO stima perchè siamo noi a costruirla e non la risposta del “pubblico”, che se deve servire come paragone di confronto lo deve essere a livelli eccezionali, e non quelli del “comune pensare”, fatto per la quasi totalità di tubi digerenti deambulanti che credono di pensare con la propria testa, e poi li scopri pieni di stereotipi e luoghi comuni, sul sesso come sull’ammore, anche se lo studiano da secoli.
È chiaro che se tu, o altri come te, vi approcciate alle relazioni con un pregiudizio già confezionato, è pacifico che questa sensazione di ingiustificata inferioritá trasparirà facilmente, e vi verrà confermata dall’altra parte. Se invece vi atteggiaste, senza buffoneria, a “tosti”, non immagini quanti successi raccogliereste.
Non sai quanto debba ringraziare la mia “sicumera” in ambito femminile, anche con qualche intellettualoide pseudofemminista anni ’70 (tranne le femministe racchie) che non poteva conoscere il calibro che l’aspettava. >>>.
>>> Insomma, se si è “cazzuti” fuori alla fine lo si è anche là sotto.
Tu mi dici che siete quello che vi hanno mostrato di essere, e voi siete d’accordo? Non esiste una vostra opinione di voi stessi? Chiedetevelo, e strafottetevene di quello che dice la gente, o che PENSATE che dica.
Il segreto del successo, o della soddisfazione di sè, dipende da noi, non dagli altri. Chi lo cerca “fuori” è destinato a non esserne MAI convinto, e a continuare a cercare confronti o conferme nel tempo, sino alla morte. Che vita di merda. Crepare senza sapere se si è quello che siamo veramente? Penoso e triste, no?
È difficile? Certo, non è mai la via più facile quella che dà il valore del percorso, ma quando ce la fai… e chi t’ammazza più.
Fantasma,
secondo me, ci sarebbe un modo semplice e rapido di raggiungere una maggior crescita culturale e di sfatare un pregiudizio che comprendo molto doloroso: mostrare nei film, quando utile e non sovrabbondante, non solo le tette femminili ma anche il corrispondente pendulo maschile. potrebbe essere, se non altro, un orientamento a una più equilibrata parità di genere nelle immagini.
nel contempo, si vedrebbe il bell’attore o il ricco industriale della fiction dotato come natura l’ha voluto ma pur sempre considerato e apprezzato per quello che nella storia rappresenta come PERSONA. temo siano i maschi a opporsi all’apertura di questa linea veristica, che si trova concretizzata soltanto in pochissimi film d’autore, spesso pure abbastanza mutilati da una ormai ridicola censura.
nel porno con i big, avanti tutta con l’eccesso, mentre la realtà è meglio che resti oggetto di competitività MASCHILE, possibilmente ben celata ai più, di modo che siano le donne stupide o poco evolute a farne motivo di derisione.
Randy,
“Se con il rapporto con la partner non riesci a penetrarla ed a baciarla contemporaneamente senza che esca è un problema!” – sì, se lo si vuole far diventare tale da parte di uno dei due o di entrambi.
stupendo, comunque, il ritaglio di amplesso in cui è evidente l’amore.
“Se la partner non sente di essere penetrata in qunato il volume dell’apparato maschile non è sufficiente… è un problema!” – spero che un giorno tu abbia modo di constatare che si ama con la mente, più che non con gli organi genitali.
in alcuni casi, i maschi vengono senza il minimo contatto, magari sfiorati da un pensiero che riguarda la partner mentre guidano nel traffico, così come a una donna, al semplice contatto fisico, può non essere strettamente necessario né il volume né la durata per raggiungere l’orgasmo.
nonostante quanto sopra, non metto in dubbio che sia una difficoltà in più nella già più che ardua difficoltà di trovare una compagna di vita o di sesso.
Randy
per uscire di continuo, che misura possiedi, se mi posso permettere? Noto sia nei video amatoriali, ma anche per esperienza, che se i movimenti non sono eccessivi, non esce. Parlo, nell’ottica in cui si utilizzino posizioni o da dietro o a smorzacandela.
Altre non so.
Sul resto, è ovvio che c’è ipocrisia sia su chi “amplia” sia su chi offre opinioni che sono finalizzate ad “accontentare”. Se chiedi alle persone, se conta il fatto di essere poveri, cosa vuoi che ti dicano? No, non conta. Mica possono mortificarti?
Ma raggiunta una età, è inutile si abbiano certi dubbi, è automatico.
Ho sempre usato la metafora della lasagna e dell’insalata. Un’insalata, per quanto ben condita sia, riempie come la lasagna? No!
E l’uomo è un essere che ragiona per appagamento non per accontentarsi. Questo, in tutto. Lo si vede nella politica, nell’economia, il sesso non fa eccezione. Anzi.
Dunque, sono tutti discorsi fuori dubbio.
Se un pene è sotto la media (14 cm) non darà la stessa sensazione di uno che è pari o superiore. Qui, Rossana può dire quel che vuole, ma penso che la maggior parte delle sue colleghe di sesso ragionino così.
rossana mi sembra esperta e a suo agio nell’argomento e nella nostra società
ci sono ancora tanti tabù nonostante sembri
libera.
Mi sembra anzi che ci fosse più libertà un pò
di anni fa, ora ci sono troppe regole.
L’amore non ha regole.
Rossana, onestamente non so chi tu sia e perchè tu scriva quì eregendoti a paladina di cause gia perse! Se sei una ragazzina di 12/16 anni ok, ma se sei un pochettino più grande…il problema è serio! Amare con la mente vallo a dire a qualcun altro e non lo scrivere quì tienilo per te o per lo meno vedi se il tuo compagno si accontanta di essere amarto solo con la mente! Ma se fosse vero che bastasse amare solo con la mente il divorzio non avrebbe ragion d’essere, eppure.. si muove! Occhio all’eiaculazione precoce, penso, da quello che hai scritto pensando di schernirmi, che tu faccia pò di confusione! Ripeto quì chi scrive realmente è perchè ha vissuto in prima persona esperienze dirette e non per sentito dire! Quì ci sono esperienze personali di persone anche di età adulta, che hanno fatto i conti e fanno i conti con la realtà! Però, ahimè ci sono…. terrapiattisti! I quali dicono che 10 cm sono sufficienti per una donna, che le donne sono Esseri puri ed angeliche e raggiungo l’appagamento psicofisico solo guardandole! Riassumendo, alle donne non interessa l’aspetto fisico maschile, non interessano i soldi (ricchi o poveri è uguale) e neanche le dimensioni del pene, 10 cm sono troppi bastano 5cm! Ma dai, cambiate droghe!
Si ama con la mente….ma non capite che sono ste frasi che ti fanno venir voglia di sclerare?ma quale mente,la mente,le carezze,i baci…ma io volevo solo avere un pene come ce l’hanno tutti,con questi discorsetto non ci faccio niente.Almeno ci venga data l’invalidità a noi mezzi uomini.Io già soffro di bassa statura,depressione,disturbo ossessivo…mo pure questo
Che c’entra far vedere i piselli nei film perché fanno vedere le tette ?vabbè,mi viene da ridere.
Randy,
evidentemente mi piacciono le cause perse, e talvolta mi lascio andare a testimonianze che ognuno può sprezzare o valorizzare come meglio crede. sono tanti i diversi modi di relazionarsi sentimentalmente e sessualmente con un partner: non vedo perché il mio, che li unisce, debba essere il peggiore e arrecare tanto fastidio.
a quanto mi risulta l’eiaculazione precoce non ha niente a che vedere con un orgasmo derivante da semplice immaginazione, priva di manipolazione.
l’amore è il più grande dono che si possa ricevere in vita. dono appunto, ma non per tutti, più o meno genitalmente dotati o emotivamente meritevoli. così come, indubbiamente, c’è chi è più fortunato di altri, in una o più dotazioni di base.
se ti confermo che hai avuto la peggior malasorte in cui si potesse incappare, ti senti meglio? in tal caso, indipendentemente dal mio punto di vista, benché mi dispiaccia per te, goditi il malessere in cui scegli di crogiolarti.
Alisee,
ti ringrazio per il riconoscimento di esperienza, che mi viene costantemente negata in ambito di rapporti di coppia.
per paradosso, sono contenta d’essere percepita come adolescente, nonostante abbia sperimentato numerose pesanti vicissitudini, che avrebbero potuto cambiare in peggio la mia indole.
@ rossana: paraole le tue di un vuoto siderale, tra concetti senza senso, insieme di parole buttate al caso con il caso con cui dici hc emi è avverso! Sarò io a crogiolarmi nella realtà o tu nell’immaginazione?! Eiaculare con il pensiero, infatti dopo i pannoloni per incontinenti ci sono i pannolini per gli eiaculatori intellettuali! Credimi sei peggio delle donne che ho incontrato sempre nel mio caso, a tua detta avverso! La sorte a te è stata benevole, una mente piatta fatta di diozie e luoghi comuni che si spaccia per una donna moderna e di ampie vedute! Poi magari a casa nella tua intimità avrai ogni sorta di giocattolo e dildo di dimensioni ben oltre i 25 cm! Le peggiori sono proprio le donne come te, le quali allo scoperto villantano un per benismo fuori luogo, poi nel privato, con le amiche non ci lasciano nulla! Chiudo quì perchè non ho nulla a che spartire con le terrapiattiste!
@Roland: il punto è che se sei intorno ai 13 e la lei non è una valchiria o la baci o la penetri e credimi per lei è snervante perchè l’emozione di essere baciata e sentirti dentro è bellissima. Nel porno basta entrare ed andare km in profondità, ma fare l’amore è differente è l’insieme di carezze, baci e sensazioni derivanti la penetrazione!
Golem,
Autostima non vuo dire “autogena”;
vuol dire considerazione di se stessi sequenziale a riscontri avvenuti nell’esperienza col mondo.
Se un insegnante ti dà cattivi voti, impari a considerarti un asino. Se ti dà bei voti nasce l’autostima.Se c’è autostima senza approvazione da parte degli altri il cui parere conta, allora ciò si chiama presunzione anzichè autostima.
Io non mi sono mai presentato col senso di inferiorità e considero il mio problema come un probema sociale,non sessuale,a differenza di altri in questo thread che hanno trascorso anni a capire come si usava il righello per misurare bene il pisello. Puoi presentarti tosto quanto vuoi, ma ci penseranno gli altri a smontarti e la loro opinione non la puoi ignorare perchè è con quelle persone che devi vivere,relazionare e fare l’amore. Tu ignori le dinamiche di gruppo,le suggestioni,le induzioni i ruoli che ti vengono dati e tutta una serie di comunicazioni extra-verbali che incidono moltissimo sullo stato d’animo della persona,
sfiduciandola e deprimendola.
E’ necessaria un operazione di meccanica applicata alla psiche,una artificiosa esperienza positiva che faccia nascere un nuovo
imprinting generatore di autostima.
E’ banale ed irritante…
continua
….dare consigli del tipo:”Impegnati,fregatene della gente,datti da fare…chi cerca trova…volere è potere….bussa e ti sarà aperto”…ecc…
E’pura demagogia che lascia il tempo che trova.
rossana,
E’ un pò azzardato dare per scontato che una veloce crescita culturale si otterrebbe mostrando tette e piselli nei film.
Forse bisognerebbe risalere all’origine dei tabu’ e delle inibizioni indotte da una cultura repressiva.Qualcuno ha avuto paura del sesso poichè se dato il completo via libera porta alla divorazione delle carni del genitore.
Lo si faceva con naturalezza in tempi primitivi ce lo hanno spiegato gli antropologi e psicanalisti,confermato ciò da esperienze sfortunatissime di marinai approdati su isole sperdute degli oceani,là dove la civiltà non era mai progredita nel corso del tempo.
Ce lo dice anche il Cristo nell’ultima cena, profondo conoscitore dell’animo umano,
si concede nella massima espressione d’amore:
“Prendete e mangiate,questo è il mio corpo”.
Tutto ciò è ancora presente nelle fantasie erotiche,retaggio di meccanismi del passato.
Va benissimo inibire tutto ciò, ma qualche scopatina quà e là…e che diamine!
Fantasma,
grazie per il post 15169, che approfondisce la questione molto più di quanto sia stata in grado di fare con le mie improvvisate elucubrazioni mentali. giusto risalire alle fonti, per questo come per qualsiasi problema o pregiudizio.
altre volte mi ero affacciata su questa lettera ma più superficialmente. stavolta ho compreso che il dolore di chi si espone qui è più acuto e più profondo di chi minaccia il suicidio per altri motivi, apparentemente più seri. per me, un nuovo e più centrato punto di vista sul tema.
sembra davvero essere più serio il vostro rammarico in quanto chi è disperato per cattive condizioni di vita e di salute può sperare in cambiamenti più di quanto sia possibile farlo a chi si trova minidotato in un ambito così importante. sede d’individualità fisica, socialmente più evidente e sentimentalmente più pregnante di quella interiore. una specie di quasi insuperabile barriera nel rapporto sessuale con un partner e quindi con normali possibilità di vita amorosa.
l’interscambio con te è stato tanto arricchente da farmi desiderare di averti come amico di penna, pur non essendo in grado di garantire a nessuno rapporti di continuità.
auguri di bene e di serenità.
Autogena, si. Altrimenti che si fa, si scrive su un forum per acquisirla? Una soluzione non va bene, l’altra manco, di peniplastiche serie non se ne parla, allora che si fa? Io non ignoro le “dinamiche di gruppo”, anzi le osservo con grande interesse e le conosco bene, ed è per quello che non le considero un riferimento attendibile, perchè so che sono mosse SEMPRE da “relativismo”, persino inconscio, anche quando non sembra tale.
Mi permetto di dirti che per me non sono MAI stati gli altri che mi hanno dato la misura di chi sono, ma io, come forse avrai capito, non faccio testo.
Cercare QUI una soluzione, come quella che vi assila, ma anche solo cercare “sollievo” significa andare incontro a situazioni grottesche come quella che ha visto le comprensibili reazioni di un paio di voi, a proposito di come “altri” valutano il vostro problema, accentuandolo caso mai.
Non voglio fare altra retorica favolistica, di cui qui non c’è mai carenza ma ripeto, io vedo l’unica possibilità di “sollievo” proveniente dall’interno di ognuno di noi. Il vostro ego è l’unica cosa che si può aumentare seriamente a mio parere, e quello dà sempre soddisfazioni, anche in “quel senso”, puoi scommetterci. Il resto sarà solo tempo sprecato in attesa di un miracolo.
Buona giornata.
Ci vuole tanto a capire che,non essendoci soluzione,basta aspettare la fine?Poi mi pare di capire,golem,che te sei normodotato,quindi boh,che cavolo scrivi pure te.Le donne poi…vabbè,lasciamo stare,che con tutti i problemi che ho,devo pure mettermi a scrivere qui
Mezzo, nessuno è mai normodotato. C’è sempre uno più normodotato di noi. È che a me non frega una cippa.
Vogliti bene Mezzo, lo sai che ti stimo, assieme a Randy e Fantasma dai.
Non te ne frega perché sei normodotato,chiuso il discorso.Se fosse possibile,mi farei eliminare il desiderio sessuale,ma è impossibile,quindi non so che mi toccherà fare.
Non è impossibile Mezzo, ma quel gesto è…definitivo.
Boh,il pensiero c’è…è metterlo in pratica che non è facile,ma non perché non ne ho il coraggio…non so perché..il fatto è che non è solo un problema sessuale questo, sto microbo mi rende triste tutto il giorno,e mi rende disfunzionale,anche se questo è dovuto pure a dei miei disturbi mentali.Ripeto,non ho solo il problema del pisellino,è una cosa in più per fare il grande salto.Vedremo..cmq anche se ti invidio per la tua normodotazione,mi stai simpatico,golem,non so perché:)
Golem,
Considerando che molte donne asseriscono che le dimensioni non contano,si facciano avanti e si rendano disponibili;con la modernità delle donne di oggi non dovrebbe essere un problema e un piccolo aiutino da parte loro potrebbe risolvere la questione,piantando nella testa degli uomini autostima piuttosto che complessi.
Si chiama amore.
@Mezzo: premesso che non ci conosciamo e che quindi ciò che ti stò screvendo per te possa valere meno del nulla però… il desiderio sessuale è un qualcosa che noi tutti abbiamo entro denterminati limiti della normalità e sanità mentale. Sia noi maschietti che le femminucce poi magari loro riescono a camuffarlo meglio! Poi personalmente faccio parte, e non me ne vergogno nello scrivere, di quelle persone che ha avuto diverse esperienze con le donne, in vari momenti della mia esistenza dall’adolescenza ad adesso che sono un adulto di 45 anni, le quali alcune hanno espressamente detto o fatto capire in maniera educata che le mie dimensioni non erano sufficienti per le loro esigenze, altre sono state più folcloristiche e volgari, pochissime, quando eravamo molto giovani, non hanno dato peso ai quei famigerati cm che non ci sono! Sono un laureato con una professione e di conseguenza non frequento e non ho frequentato donne delle peggiori bettole del mondo! Triste, misero, fato avverso come dice una tizia, ma è la verità! Ti fustighi e ti privi della ricchezza più grande che una persona possa avere, il tempo e la vita! Occhio a non travisare, e non è una mediazione, ma quei cm in meno mi hanno dato altro,occhio non è una consolazione
Per parafrasare la volpe e l’uva non dico ciò per una misera e minima consolazione, dico quanto scritto nel post precedente che comunque sono un essere umano con delle passioni, degli interessi e delle passioni, molteplici e differenti. Lavoro, guadagno e mi tolgo soddisfazioni anche costose e non mi riferisco nell’andare a donne a pagamento! Convivo e sono consapevole che per una parte o per la maggioranza o addirittura per la totalità delle donne siano di fondamentale importanza le dimensioni del pisello. Non lo so se per tutte è così e non lo appureremo mai perchè beh sai come sono! Continuo, però a dire che sicuramente qualcuna guarderà solo la cornice, ma ci dovrà pur essere qualche donna che apprezzerà il dipinto. Quindi coltiva il tuo giardino, vivi, per te non tutti possiamo essere nacho vidal o come il maestro Rocco, ma ciò non preclude di cercare di vivere per lo meno appieno fregandosene, come dicevano i gemboy, della “natura crudele”! Però avrai capito, anche leggendo quì, che ci sono i terrapiattisti, esperti nell’insabbiare tutto, ma tu fregatene, andiamo oltre, fan.ulo tutti! Quando si acquista la consapevolezza di se stessi, dei propri limiti e delle proprie capacità nessuno sarà più in grado di scalfirti!
Randy
Belle parole e anche condivisibili. Ma il punto è: come fregarsene? Cioè, tradotto il tuo discorso (che è anche di molti) è: accettati e vivi la vita come viene. Il sotto testo di tutto ciò, ovvero la verità della vita, è che non possiamo evitare la sofferenza che ci produce un qualcosa che non ha funzionato a livello personale o fisico. Si può vivere, o meglio, fare finta di vivere felicemente, sapendo che alcune cose ti saranno precluse. Per esperienza indiretta, posso dire che è come quando si dice ad una persona affetta da un handicap, che potrà vivere ugualmente raggiungendo degli obiettivi, ed è vero, se studi e ti dai da fare. Ma questo non potrà mai sopperire alla mancanza di un affetto stabile. Nulla può. Quindi, accetti per cause di forza maggiore, ma non vuol dire che quella fiammella che ti brucia dentro si spegnerà mai. E certo, che la quasi totalità delle donne ti somministra la balla che le misure non contano, pensando il contrario. Si chiama educazione o politicamente corretto se volete. Il problema non è neanche la misura in sé, se soffri di eiaculazione precoce o di altre disfunzioni è la stessa cosa, perché non viene raggiunto un fine. Sono le fregature della natura che è antiegualitaria. PS randy: hai
Detto che convivi? Ergo, hai parzialmente risolto questo problema o pensi che lei si sia accontentata?
“Ti fustighi e ti privi della ricchezza più grande che una persona possa avere, il tempo e la vita!…Quando si acquista la consapevolezza di se stessi, dei propri limiti e delle proprie capacità nessuno sarà più in grado di scalfirti!”
Stampato Randy. È la regola numero uno che dovremmo darci tutti. Ma ti posso assicurare che esistono quelle donne che apprezzano “l’arte” di cui parli. È difficile incontrarle, ma a prescindere da quelle dimensioni. E difficile incontrare la persona giusta in assoluto, e lo è anche per i sovradotati come si può immaginare.
Il pene non è solo un pezzo di carne,è un qualcosa in grado di renderti uomo,di essere sicuro di te,di non sentirti a disagio.Io sono nato senza pene,e difatti non ho ne sicurezza,ne fierezza,ne niente.E so che nemmeno la castrazione mi può salvare.Non so
E onestamente provo un po’ di schifo per questa parte del mio corpo,un pene piccolopiccolo è antiestetico
PS mi scuso per gli errori di scrittura nel post precedente,sto in ansia,e tutto quello che faccio ne risente
Mezzo, ma guarda che l’attrezzo a riposo è più o meno identico per tutti: non c’è nulla di antiestetico.
Poi chiaro che quando è il momento si vede chi ha le camere d’aria coreane e chi ha le Pirelli, ma a riposo son tutti uguali.
Ho letto molti degli ultimi discorsi, vi dico solamente che nel caso l’adipe in eccesso sul coso nascondi solo un centimetro, non mi lamenterò per niente. Prenderò la pistola e premerò il grilletto, niente più sofferenze, nessun problema, ovviamente ho avvisato questo anche ai miei familiari. Non ci vivo col coso corto e sottile, io. Come ho detto all’amico Golem, sto facendo una totale ripresa della mia vita solo per lui. Perchè io non posso stare senza sesso, dopo essermene privato per 18 anni. Se il miracolo accadrà, allora sarete i primi a saperlo, cosi come andasse a finire nel peggiore dei casi. Buona domenica.
“Io sono nato senza pene”…Mezzo ma cosa significa questo?? come fai a nascere senza?!? non mi capacito il perchè tu stia a frustrarti tutti i giorni qui e poi non riesci a dire la tua misura? lamentarti servirà a qualcosa? no, a niente, sennò a quest’ora l’avrei lungo 50 metri!
Nessuno può credere che tu sia nato senza pene, soffrirai probabilmente della terribile Micropenia, e in tal caso mi domando del perchè i tuoi in età infantile non ti abbiano portato da un medico, visto che a certe misure saresti potuto arrivare!
Tu maledici tua padre? io mia madre! ma con chi diamine ce la possiamo prendere?!? a breve andrò da un andrologo e se quello li mi dirà che la colpa e stata mia, allora saprò cosa farne di me stesso. Un solo consiglio: non ci pensare più, tanto non serve a niente. Per me e come avere un brutto male la cui sofferenza sarà interminabile, se non per scelta. Ci sono momenti in cui non ci penso, altri in cui farei implodere il mondo intero. La mia unica speranza e di finire questa dieta, dopodichè tirerò le somme e deciderò, altro non posso fare, neanche tramite l’incapacità dei medici addetti.
Deep,anche io sono dell’idea che non si possa vivere in queste condizioni,ma che ci vuoi fare,ammazzarti?io mi ammazzero per cento motivi,compreso questo,ma ne ho cento.Mi sono successe cose che mi hanno destabilizzato,rendendo la mia condizione mentale impresentabile.Per quanto riguarda il problema del pisellino,non tutti siamo nati per fare sesso,come non tutti sono nati per giocare a basket.Se ti vuoi uccidere per questo lo capisco,ma fino a un certo punto.
Professore,
ci creda o meno: NON è vero che a riposo sono tutti uguali. sono uguali solo quelli considerati nella norma.
Daje Deep, che troverai la strada. Appena ti sentirai orgoglioso di un successo “interno” come quello di metterti in forma, vedrai che ne gioverà anche “l’esterno”.
Ma sii paziente. I cambiamenti, come con le diete dimagranti, chiedono tempo, ma se ben fatti “restano”. Dieta significa regola, di vita in questo caso.
Sono certo che quando sarai, sarete, più ottimisti e sicuri di voi, vedrete risultati impensabili. Cazzuti dentro e vedrai che lo si diventa anche fuori.
Un’altra cosa: le cose che decidi di fare falle PER TE. Non so se hai letto la mia “biografia”, che avevo scritto in risposta a Fantasma e poi spostata su chat al 7808 e 7809 (così mi conosci meglio) ma ti dico una cosa in cui credo fermamente e che mi ha portato ad essere oggi soddisfatto di me, ed è quella che se si vuole essere felici nella vita, bisogna cancellare dal nostro lessico la frase “…cosa penseranno gli altri”. Sia come bisogno di omologazione alla norma che per soddisfare la vanità, come quella di chi cerca il consenso altrui per valutare sè stesso. Cerca di NON dipendere dal giudizio altrui per valutare te stesso. È un atteggiamento fallimentare, non fosse altro che per ragioni statistiche. Non si può piacere a tutti. Sei tu che da adulto decidi quanto vali.
Ciao
Continuerò a non capirti Mezzo, se non c’è una misura precisa del tuo pene, potrei pensare che tu ce l’abbia 16 cm e ti lamenti del nulla (e sta gente esiste! per me sono fortunati, ma non se ne rendono conto, oggi al posto loro io avrei “collezionato” centinaia e centinaia di avventure con quel calibro).
Golem, il problema mio non e solo la lunghezza, ma anche la larghezza che dovrò provare a risolvere con un intervento chirurgico (e sperare che non si riassorba rapidamente), vorrei avere le tue capacità, di strafottertene di tutto e di non pensare alle parole della gente. Ma noi purtroppo con la gente dovremo avere a che farci (come dice Fantasma) a meno di scegliere una vita solitaria. Ho letto la tua “biografia”, interessante sapere che sei riuscito a farti da solo e che hai raggiunto una buona posizione nel tuo piccolo, io tutte ste capacità non le ho mai avute e ho fallito ovunque. Capisci il perchè del mio desiderio di piazzarmi una botta in testa, veleggio verso i 40 anni e ancora non ho fatto un c.... di niente. Beati coloro che dicono: La vita e bella! io la odio malamente la vita.
Mezzo la scelta di non fare sesso e personale e su propria decisione, nessuno nasce per poi non fare sesso. Ecco parlando del basket, quello e un esempio esatto, ma il sesso proprio no. TUTTI possono farlo o potrebbero farlo, se non ci fossero delle disgraziate che rompono le scatole, perchè loro “devono sentire”. Io sono certo che in altri tempi, remoti, sta cosa per la dimensione non era neanchè percepita come oggi, credo c’entrasse anche il carattere e il piacersi. Poi vabbè, erano altri tempi, c’erano anche modi criminali per farsi una donna e questo oggi e visto fortunatamente come un crimine (perchè quello e). Che ti devo dire…finchè non dai una cifra sulla tua dimensione, sarà difficile crederti, potresti averlo 20 cm e lamentarti lo stesso, per fare un esempio e purtroppo il mondo non e esente da queste persone (per me pazze).
Rossana ha ragione, anche a riposo la misura del pene cambia, il mio ad esempio diventa una lumaca (complice anche l’adipe in eccesso) mentre quando ho un erezione diventa 11 cm (con l’adipe che ricopre qualche cm), ho quello che i medici chiamano “grower”. Ma il difetto principale mio e la larghezza, in cambio ci ho guadagnato un soldatino sempre eretto e ben disposto e posso durare delle ore
Stava scherzando Yog,come sempre…c’è gente che si vuole ammazzare,e lui scherza
Faccio un po’ di ordine.
Hanno ragione tutti, e tutti hanno torto.
Ha ragione sia Golem che Deep e Mezzo.
Per alcuni aspetti, propendo più verso i secondi che sul primo. Mi spiego. E’ vero che bisognerebbe accettare se stessi per come siamo, e soprattutto a un certo punto della vita. D’altronde, la vita facile non è e nulla ti viene regalato ed è meglio se lo metabolizzi in fretta e inizi a volerti bene, in questa selva oscura. Ma hanno anche ragione gli altri due, perché, non prendiamoci in giro, l’autostima la costruisci poggiando su te stesso e su quanto ti ami, ma l’uomo è un animale sociale e ha bisogno di accettazione dagli altri, sopratutto in campo relazionale. Se è vero che una donna potrebbe stare con noi, per come siamo dentro, è anche vero che il fuori conta moltissimo. E nel sesso, conterà il saperci fare e la sintonia, ma conta anche il modo e le doti. Nella fattispecie: durare di più, saper leccare, e avere un pene degno del nome, non dà la certezza di un risultato complessivo migliore, ma poco manca. Se hai un pene piccolo parti svantaggiati e devi dimostrare molto di più. E se, magari, sei pure basso, poco muscoloso, senza lavoro, il tutto peggiora. Quindi, il discorso di Deep/mezzo (continua)
Deep, leggendo del vostro problema, e della vostra “sensibilità” al riguardo, capisco come si possa cadere nell’ossessione e continuare a sbatterci contro come una mosca contro il vetro, per trovare un’uscita. Che probabilmente ci sarebbe se la mosca potesse “vedere” che a fianco alla finestra c’è la porta aperta.
Ricordo bene una vignetta di George Wolinsky, un noto disegnatore satirico ucciso nell’attentato di Charlie Hebdo, dove c’era un uomo, e una donna che lui cercava di conquistare con una assurda dichiarazione di sincerità, che nasceva dal voler verificare quanto pesassero i difetti che lui “riteneva” di avere. Allora si leggeva lui che le diceva. “Mi puzza l’alito, mi scaccolo, mi puzzano le ascelle, non mi cambio le mutande sporche di merda, ho il c.... piccolo, scoreggio nel letto, piscio nel lavandino…”
E lei a quel punto
“Basta, sparisci, che orrore…”
E lui che mentre lei si allontana le grida risentito:
“Lo sapevo che non dovevo dirti che ho il c.... piccolo”.
Chiaro no? Quando ci fissiamo su una cosa non vediamo altro e pensiamo che questo succeda anche agli altri. In realtà non è proprio così, anzi per niente, pur dipendendo dalla “qualità” dell’osservatore (trice, nel caso in argomento).>>>
>>> Come vi ho già detto, mi trombai una scema -ma bbonaa- che vedendolo a riposo fece la battuta con annessa risatina. Ero così infoiato, quanto NON interessato a quello che diceva, che non mi fece nè caldo nè freddo, e procedetti, “senza pene”, a trapanarla. E non fu l’unica volta: mi veniva a cercare quando sapeva che ero solo in casa, e io procedevo come un Black&Decker. E le molte altre? Erano solo “educate” nel non parlarne? Se era piccolo per una poteva esserlo per tutte no? A me comunque non fregava niente. So però che se le soddisfacevo non era solo per la min…a. Pensa che più di una di queste si è fatta viva su FB, forse con altre idee in testa che non “come stai”. Anzi senza forse. Nei fatti, con le due uniche donne “amate” in vita mia (compresa quella attuale) del c.... non abbiamo mai parlato, e ti dico che specie la prima a letto era bestiale.
Io lo ricordo da tempo sul thread, che la sicurezza di sé è fondamentale in ogni aspetto della vita, compreso quello. Quella ragazza “bestiale” che ho amato, con un fisico mozzafiato, da atleta quale era (e con cui dopo anni facevo l’amore come la prima volta) MI è morta a 25 anni, e io ne avevo 36.
Ho ricominciato tutto daccapo e con un po’ di fortuna eccomi qui. Tutto è possibile Deep.
Comunque occhio a giudicare rettamente: lo ho ben visto in palestra, ci sono attrezzi che a riposo sono sui 3 e poi sicuramente arrivano a 24, altri magari che sono sui 5 e poi non arrivano manco ai 18. Mai giudicare a riposo.
Ovvio yog,manco ai 18,ahahahah
Professore,
la mia esperienza in materia è senza dubbio inferiore alla sua ma… nel mio piccolo le assicuro che in due specifici esemplari di maschi umani, con pene in disarmo, era a colpo d’occhio evidente una netta differenza di proporzioni.
forse è stato solo il caso a darmi modo di barcamenarmi fra i due opposti, preferendo il mignolo all’indice.
Ma la smetti di parlare di peni?sei una donna
Guarda Mezzo che non scherzavo mica: moltissimi con 5 in disarmo possono benissimo non arrivare manco a 18, a riposo non puoi fare valutazioni perché avresti notevoli sorprese.