Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore ciabattina.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Sesso
18.809 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 296 297 298 299 300 … 377 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 296 297 298 299 300 … 377 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Caro fantasma voglio anche dirti che non mi sento ne masochista me omosessuale. Sì vedo spesso mia moglie far l’amore con il mio amico,mai però sono stato attratto da lui
Grazie Giorgio
Permettimi Giorgio, poniamo il caso che la tua storia sia vera
(Ne dubito, ma il mio dubbio non e’ importante). Di tutti i modi per risolvere il problema delle dimensioni del pene, ammesso che sia tale e che sia risolvibile, questo mi sembra sinceramente il piu’ strano e doloroso. Non mi pare che tua moglie sia soddisfatta del sesso con te( come affermi tu) non si spiegherebbe la voglia di un altro. Non lo so ognuno gestisce come vuole la sua vita, pero’ sinceramente preferirei una donna che mi accetti totalmemte, cioe’ quando ha le voglie strane ci vuole il calibro piu’ grosso??? Per carita’ tutto e’possibile, contenti voi, contenti tutti….se tutto fosse vero saresti stimabile altro che!!!
Per me sia fantasma che Giorgio state completamente fuori luogo. Ritenere vagamente gay uno che gode nel guardare un altro che fa sesso con la moglie è eccessivo. Se a lui piace sono affari suoi. Personalmente la ritengo(Se proprio vogliamo scomodare la psicplogia) una sconfitta morale poiché implicitamente si abdica al trionfo di un altro che è considerato migliore di te. Ma sono questioni personali. Tanto di cappello a chi riesce a concedere la donna di cui è molto innamorato a un altro. Metti che lungo il cammino si innamorasse di altri uomini tu la perderesti.
Se e’ una semplice questione di stimolazione da parte di un qualcosa di piu’ voluminoso, si puo’ adoperare un fallo finto.Non vedo la necessita’di coinvolgere estranei in un rapporto coniugale.Come ho fatto notare tante volte,le lesbiche quando si amano adoperano oggetti per stimolarsi in un certo modo,ma non sono innamorate degli oggetti; essi sono solo strumentali ad un certo tipo di stimolo.E’ la persona che si ama,non l’oggetto o il pene che viene adoperato per procurare piacere.Il fatto di adoperare un altro uomo non puo’ essere rimedio universale;per la maggior parte degli uomini e’ difficilissimo compiacersi nel vedere la propria donna nelle braccia di un altro uomo.
Gentile Antonello. Ti ringrazio del tuo intervento su quanto scritto da me. Mi dispiace che te dubiti di quanto ho scritto. Ti sembrerà strano eppure il problema delle dimensioni l’ho risolto in quella maniera,( con l’amico per lei), che addirittura da anni vive in casa con noi. Questa soluzione non è ne strana ne dolorosa, anzi, col tempo è diventata piacevole. Mia moglie non è dispiaciuta delle mie dimensioni(soprattutto per illato B), Sono io che data la mia condizione ho ritenuto di farle provare qualcosa di più. Quindi credimi, niente di strano, nulla di inventato. Tutto vero. Per capirne di più guarda i siti del genere e ti renderai conto di quanti casi simili ci siano. Rispondimi pure se voi. Grazie Giorgio.
Gentile Roland. Hai ragione, guardare la moglie fare sesso con un altro non significa essere gay. Ma non è neppure il caso di scomodare la psicologia. Ho già spiegato in altri interventi il perché di questa soluzione.
Date le mie scarse dimensioni ho ritenuto opportuno regalarle qualcosa di più consistente.
Lei di me è soddisfatta e mi ringrazia. Non considero questo neppure una sconfitta morale come tu scrivi. Non mi sento inferiore all’amico che soddisfa mia moglie, l’amico è in casa con noi da anni, ci vogliamo bene e ci rispettiamo. Non ho neppure paura di perderla (Visto il tempo trascorso sarebbe già successo),Lei è innamorata di tutti e due, ci vogliamo bene e ci rispettiamo tutti e tre. Grazie di essere intervenuto, rispondi pure se voi, ogni opinione e gradita. Grazie Giorgio.
Roland,
Uno che è etero e sposato può avere delle componente”gay”che non è capace di esternare apertamente.Polarizzare sulla moglie le fantasie gay può essere un modo per realizzarle mantenendo un compromesso in equilibrio con la propria coscienza nella quale sono interpolate le aspettative della nostra cultura o sub-cultura di massa. Trasgredirla potrebbe voler dire,per molti,subire ferite di immagine. E’ ovvio poi, che se a lui piace sono affari suoi, nulla da eccepire a riguardo,ma come metodo per superare il problema in oggetto mi sembra un pò grottesco.
Non voglio giudicare Giorgio ma non credo che centra il pene piccolo,lo avresti fatto anche con un pene normale….in poche parole tra le righe dici che le dimensioni contano,io sicuramente pur di non fare una roba simile resterei single a vita.Penso che la tua relazione di coppia non sia tale e soltanto una complicità, con tua moglie che pensa(povero scemo).Scusa la mia franchezza,il pene piccolo nel tuo caso risulta solo una coincidenza, di fondo ci sono perversioni sessuali dette(emancipazione sessuale)che io sinceramente rifiuto ma neanche mi sfiorano il cervello,ed ho in possesso un pene piccolo.
Giorgio ti ringrazio per aver chiarito la situazione. Non sono un esperto in materia,mi sembra( ma potrei sbagliare)che la tua sia una storia di “poliamore”. Considerato che lui vive, o comunque sta spesso a casa vostra, e che tua moglie e’ innamorata di tutti e due, qua si tratta di un rapporto piu’ complesso e dunque non so quanto le dimensioni possano avere un peso. Sarebbe utile sapere, se ti va di dirmelo, se tua moglie abbia scelto lui proprio per le sue dimensioni o se poteva capitare di innamorarsi di un altro molto meno dotato. Capire questo potrebbe aiutare a capire un po’ di piu’.
Ti ringrazio comunque
Periodicamente si presenta sempre un nuovo nick con lo stesso modus operandi:prenderci per i fondelli.Qualche tempo fa(anni) questa discussione era molto piu’ seria ed interessante.
Le alternative sono due: Giorgio è un cornuto contento oppure è un troll.
https://www.cosmopolitan.com/it/sesso-amore/a110903/pene-piccolo-motivi-per-amarlo/
Mah. Cosmopolitan non fa testo.
ovviamente credi a quello che c’è scritto nell’articolo?
roland,
No,non credo.
Credo alla gente di strada che ha studiato di più.
La gente di strada, di solito, ha piselli di proporzioni equine, ancorché con dismorfismi anatomici evidenti dovuti a cause ambientali legate al degrado delle periferie e a una scarsa cura dell’alimentazione. Forse perché chi vive in strada è sottoposto a una pressione selettiva più forte.
Yog,adesso capisco perche’tanta gente di strada ragiona come asini.
Quelli che ragionano come asini campano contenti, si sa. Inoltre hanno il pisello di proporzioni equine e quindi sono ancora più contenti. Infatti anche a Superquak Angela diceva che gli asini so’ furbi. Macari intelligenti no, ma furbi sì. Il documentario della BBC lo trovi su Youtube.
Yog,a giudicare dal fatto che tirano il carretto per tutta la vita e che si accontentano di qualche carruba, non direi che siano troppo furbi,somigliamo a certi uomini che per una soffiata di naso si schiavizzano a vita, camminando a testa alta pavoneggiandosi stupidamente il pisello. Io mi tengo il mio e a quelle condizioni il pisello equino lo lascio a te,senza rimpianto alcuno.
Un uomo può avere un pisello meraviglioso ma se gli mancano il cervello e le palle ci farà ben poco.
Troppi commenti inutili su questo forum. Molti non hanno ancora capito che il membro piccolo ci viene dato dalla natura. Quindi a questo bisogna adattarsi e risolvere il problema come uno può, secondo vle sue possibilità e i suoi gusti. Buona domenica.
Ho messo in evidenza, da anni, che il vero problema e’ sociale;si trasla sulla personalita’ la dimensione del pene,ritenendo l’uomo”piccolino”,generando per induzione la contrazione dell’io obbligando il cervello ad adattamenti difensivi.Uno di questi e’la rarefazione dei corteggiamenti con risultati facilmente immaginabili.A monte c’e’ la violenza psicologica da parte della sub-cultura di massa.Non si tratta di un problema inerente la meccanica coitale.
Quello che dico io è… ma se non ce l’hanno piccolo che stanno a scrivere qua?
Questo thread non e’ una setta di adepti chiusa ermeticamente.Chiunque puo’ partecipare alla discussione esprimendo le sue vedute,indipendentemente dalle dimensioni del suo pene.E’avvilente il doverlo specificare.
Essì. Anche avendolo di dimensioni equine bisogna pur gestirlo, ci vuole la manutenzione appropriata e altre cose così. Quando nitrisce poi bisogna recuperare i sali, gli oligoelementi e altre noie, mica ce se la cava con il mitico Zabov. Se facessero pagare il bollo e l’assicurazione contro le gravidanze in base alle dimensioni del palo qui sarebbero tutti più contenti.
Quello del pene piccolo è un falso problema e lo dice uno che non ha mai avuto una grossa “cilindrata”. Per onestà però, bisogna ammettere che solo le donne hanno il diritto di rispondere a questa domanda, anche se avendo avuto brevi avventure omosessuali (rigorosamente passivo), mi sento in diritto di dire la mia. Ricordo un giovane maresciallo quando ero di stanza in toscana, lui si che aveva una “gran-cassa” e in effetti i “gradi” si sentivano eccome! Affettuosamente diceva che ero il suo “tarello monello”, perché ero verace e vorace. Le molle di quella brandina! Ne serbo ancora un gran bel ricordo.
Sei andato fuori tema amico, perché racconti anche del rapporto sentimentale con quel maresciallo?
Qualcuno cerca di associare il pene piccolo alla omosessualita’ passiva…..errore gravissimo che rivela un ignoranza abissale.
Ma a che livello semo arrivati ragà?
Ho parlato di “cilindrata” per rendere meglio l’idea e ho voluto raccontare anche un po’ delle mie esperienze di vita. Sono pugliese e qui se dicevi che ti piaceva anche il “manico” eri condannato, ma in fondo la “patata” ha i carboidrati e la “banana” il potassio. Alla fine servono entrambi no? Ho sempre mascherato questa mia attrazione verso i “marescialli” parlando del mio successo con le “donne” a livelli da smargiasso, in realtà a distanza di anni quei “gradi” mi sono rimasti “dentro”.
Caro Me.log su questo forum sei completamente fuori tema. Non si parla di gusti personali, ma di misure del pene che è tutto un altro discorso. Buona domenica.
“Ho sempre mascherato questa mia attrazione verso i “marescialli” parlando del mio successo con le “donne” a livelli da smargiasso”
scusa golem, ma questa sarebbe una confessione?
Roland, e’ emersa la verita’.Il pene piccolo(degli altri)esalta la sbruffonaggine di persone che tentano di esorcizzare la loro piccolezza scaricandola sugli altri,prendendo spunto dal pene piccolo;bisogna tirare fuori gli artigli e menare mazzate perche’ nessuno si schierera’ dalla nostra parte,psicologi in primis.
no vabbé… già avevo scritto tempo fa di quanto mi diede fastidio vedere il video nel concerto di Roger Water, dove secondo lui tutti i “dittatori” ce l’hanno piccolo, ora diventa normale che se ce l’hai piccolo sei tendenzialmente gay.. con tutto il rispetto per i gay.
non bastano le prese per il culo
….anche chi prende per il didietro i gay e’ tendenzialmente gay.Esistono diverse sfumature comportamentali nei gay. Chi non lo e’ non ama prendere per i fondelli,ma rimane tendenzialmente neutrale riconoscendo che tutto e’ deciso dalla natura.Ma a molti manca l’organo deputato alla comprensione.
avere un pene piccolo e per questo essere gay è una sciocchezza colossale. Non c’è nessun rapporto tra le 2 cose.
Se poi si hanno fantasie cuckold è un altro discorso
Ciabattina, piccolo o grande dopo un po’ a mangiare sempre la stessa minestra ci si stufa comunque te lo assicuro, quindi se ti va bene il resto accontentati.
Cara Marta, hai rialzato una vecchia discussione mai sopita.
A marta,se il pisello piccolo o grande è la “minestra” che stufa, voi cosa siete BRODAGLIA? ??. É proprio vero che al peggio non c’è mai fine!
Vabbè, a me il gelato alla vaniglia piace, ma se mangiassi solo quello mi verrebbe voglia di provare anche quello al limone, che al nord – come si sa – fa schifo assai. Quanto asserisce Marta è giusto: dieta variata.
Beh Marta avrà ragione ma è pur vero che anche gli uomini dopo la 3 trombata con la stessa (se va bene) comincian a desiderare altre
Vale per tutti uomini e donne, volevo solo dire a Ciabattina di non guardare solo quello…
Cara Marta, già che ci sei, dato che questo thread va avanti da anni senza esserci trovati una quadrax ci potresti dare un parere se le misure (piccole) contano o no.
Roland, a me eccita il modo di fare di un uomo, il suo sguardo, il suo carattere, come si comporta con me, tutto quello che viene prima durante e dopo il letto… poi un bell’arnese è la ciliegina, ma non è la torta.
Le misure sono la ciliegina sulla torta: una torta senza ciliegina va bene, ma una ciliegina senza torta … a me non dice nulla!
E comunque la torta vuole la sua ciliegina, altrimenti resta nel banco della pasticceria/konditorei.
Vero, ma qui la ciliegina non è esposta, è più un kinder sorpresa che una torta. 😉
Ragionamento raffinato, quello di Gina. Tuttavia, le mie acclarate conoscenze di anatomia umana normale suggeriscono di valutare – ad occhio – il diametro del processo radiale o, in via speditiva, di indagare la circonferenza del polso, che incredibilmente è congruente alla lunghezza dell’attrezzo. Ovvio che poi si pone la questione del diametro dello stesso, ma non posso spoilerare la mia prossima pubblicazione.
Ne ho provato di grossi e di piccoli e, a mio parere, il grosso fa parecchio da solo mentre il piccolo deve fare molto affidamento sul proprietario della cloche.
Essì, Punto di domanda. Chiaro che tu tratti di diametro. Ti anticipo che su “The Architrav” a giugno sarà pubblicata una mia ricerca ove viene definitivamente dimostrato che uno grosso grosso va in guida autonoma livello 3, senza problemi. Incredibilmente, quelli lunghi lunghi hanno invece bisogno di un conducente patentato con una ottima assicurazione. Quelli corti e/o snelli possono essere radiati, quest’anno ho dato il 5 per mille a una ONLUS a scopo di alleggerimento.
Mah, 13 anni di discussioni su qualche centimetro. Io ho 16 di lunghezza e 14,5 di circonferenza. Un pene normale. Non ho mai visto una donna ridere delle mie misure o fare dei paragoni. Secondo me il problema delle misure è tutto psicologico.