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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

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  • 12851
    alberto2006 -

    @Roland
    Cerco di precisare.I limiti di cui parlavo sono quelli relativi a posizioni nelle quali c’e’ maggior ampiezza di movimento.Se poi per quelle posizioni ci sono delle caratteristiche per così dire peggiorative (pancia per l’uomo, natiche per la donna) i movimenti sono ancor piu’limitati.Questo non significa che non si possono fare, significa solo che sono percepiti meno dalla donna e che la penetrazione e’piu’limitata.P.es di fianco.In questo caso una donna magra e’ piu’desiderabile e un uomo più magro riesce a muoversi meglio con il bacino.
    Questo ragionamento e’dato non solo dalla difficoltà verificata a livello personale, ma confermato dalla mia donna che come detto sempre ha avuto esperienze di tipo opposto negli uomini prima di me e che purtroppo è attendibile.

    Altra cosa e’ la fuoriscita del pene che non capita pressoché mai quando sono parte diciamo piu’attiva (perche’sono io che decido come muovermi) e che invece capita spesso se e’ la donna ad esserlo (p, es con lei di sopra).

    Poi dipende anche dai movimenti (perché se fa un movimento di bacino e oscillatorio capita molto meno mentre capita piu’spesso se fa il su e giu classico.Poi puo’ essere che avendo il pene arcuato io possa avere problemi.

  • 12852
    Luke -

    No ma voi state fuori.
    Mi riferisco a te @unpic, e di te ho ammirato diversi post!, ma mi stai scadendo in una banalità e in un’ignoranza che francamente mi sarei aspettato da gente di bassa levatura.
    Non solo unpic naturalmente; in realtà ho letto diverse volte ultimamente quest’opinione anche da roland.

    Voi non capite un accidente, e mi spiace passare per arrogante e supponente: il metodo scientifico di Galileo lo avete studiato alle medie? Sì? Sapete cos’è, come funziona e come si applica? La ripetibilità, la dimostrazione di causa ed effetto ecc?
    O parlate tanto per parlare?Domanda retorica: sì, lo fate.
    Quello stesso metodo scientifico viene applicato nell’urologia, della quale l’andrologia è branca. Quello che gli urologi dicono è COMPROVATO ed E’ SUFFRAGATO da STUDI che non sono fatti dal panettiere che avete sotto casa o dalla puttanella con cui avete passato gli ultimi mesi, ma condotti in modo RIGOROSO e pubblicati dalle più importanti riviste scientifiche del settore (Journal of Sexuology è una di esse; chi mastica un po’ di inglese si andasse a leggere le cose, che magari impara e diventa un po’ meno capra di quel che dimostra su questo forum).
    La scienza non vi rassicura, cari ragazzi, la scienza è scienza, ed è quanto di più vicino noi umani abbiamo a una verità assoluta (non lo è neppure la scienza in quanto intrinsecamente smentibile da se stessa, ma è il meglio di cui disponiamo).
    Certo molto meglio che qualche vostro parere inquinato e molto spesso delirante.

    Vi lascio con un invito, veramente, dal profondo del cuore: STUDIATE, STUDIATE, STUDIATE. LA VOSTRA ESPERIENZA, ANEDDOTICA E NON STANDARDIZZATA, VALE MENO DI UNO SPUTO.

    Saluti.

  • 12853
    unpic -

    guarda che le preferenze delle donne per peni mediograndi è anche nella vita reale e non solo in rete. I medici in passato negavano anche l’orgasmo femminile, quindi, francamente , delle teorie politicamente corrette, per cui basta il dito, la lingua,ecc, non so che farmene.
    Fanfaluche

  • 12854
    fantasma -

    Luke,
    Un raggio di luce nelle tenebre…

  • 12855
    roland -

    @Alberto:
    ah ok, in base a ciò che hai detto, hai ragione. Anche io ho riscontrato problemi con donne dalle natiche grosse o generalmente in carne, perché l’ampiezza dei movimenti è minore. Ma devo dire, che in nessuna posizione il pene è mai fuoriuscito. Neanche con quelle grasse o grosse.
    Non saprei che altro dire.

    ps. ti avevo domandato quale fosse la tua misura se ti andava di dirla. 🙂

    In quanto al resto, continuo a stare con unpic, che mi pare dica cose verissime.

    ragazzi, oggi sono un po’ sintetico perche’ ieri, ahimé, si è rifatta viva quella ragazza di cui parlavo mesi fa con unpic e mariagrazia. Purtroppo, com’è tipico nel loro stile, solo per infastidirmi, non per altro. Chissà perché le donne sentono questa necessità, a distanza di tempo, dopo che i rapporti si sono chiusi (sia di frequentazione che amorosi) di scrollarsi i senti di colpa e chiedere “niente, volevo sapere come stavi”. Che robe inutili. Si fa prima a non rifarsi vive, no.
    Vabbe’, la cosa mi ha un pò risvegliato dispiacere.

  • 12856
    unpic -

    Di tutta la vasta umanità ci mancava proprio Luke, l’alfiere del metodo scientifico. il delfino di Popper.
    Peccato che ne abbia un’idea alquanto vaga.
    Perchè caro Luke, gli studi e la loro metodologia vanno analizzati.
    Si basano su osservazione diretta ? Su esperimenti ? Su questionari ?
    Gli urologi e gli andrologi hanno strumenti di misura per determinare se e come la donna ha un orgasmo ?
    Diccelo Luke, tu che leggi, ed addirittura in inglese.
    Gli andrologi sono quelli che per caso sono divisi sull’esistenza del punto G ?
    E siamo all’anatomia, figuriamoci la fisiologia.
    Oppure di quelli che dicono che siccome le donne godono con un dito, un pene più grande di 8 cm è inutile ?
    Allora, ascoltami bene, visto che non sei arrogante, ma solo ignorante :
    conosco l’inglese, la rivista che citi e ti potrei dire che conosco DAL DI DENTRO il settore di cui hai una idea vaga.
    Fai anche un pò di pratica, non leggere solamente, e cerca di capire quello che leggi, sopratutto togliendoti dalla testa che esista una dea imparziale che si chiama scienza.
    Esistono gli scienziati, e comunque andrologi e urologi sono clinici e non scienziati in quanto la medicina è arte e scienza, non solo scienza. E sai perchè?
    Perchè gli esseri umani sono tutti diversi e non puoi stardadizzare un bel nulla.
    Gli andrologi dicono che le donne non hanno orgasmo vaginale, ma le donne lo hanno non tutte.
    Chi ha ragione, secondo te ?
    la scienza.
    Secondo me, caro mio, le donne che lo provano, alla faccia delle teorie ( pseudo)scientifiche

  • 12857
    Golem -

    Ma non riuscite proprio a prendere in considerazione come ipotesi remota, che la maggior degli uomini ha suppergiù le vostre “misure” e conduce una vita normale, e che il problema potrebbe risiedere nel vostro modo di approcciare la donna?
    Prendersela con Luke, con me o con chiunque altro o ALTRA che vi sta dicendo che la soluzione sta nel lasciarsi andare ed essere sè stessi e non ridurre l’incontro sessuale ad un gesto tecnico, come se la donna fosse una automobile di Formula Uno, non vi convincerà a quanto pare, e passerete la vita a discutere per anni su qualcosa che non potrete cambiare, facendo sfoggio solo di quella teoria (del tutto soggettiva tra l’altro) che avete appena rimproverato ad un utente che vi sta veramente aiutando a capire come stanno realmente le cose.
    Il problema siete voi, non “lui”. Ma non vi si vuole offendere per questo, quanto piuttosto farvi capire che dovreste uscire dalla ruota del criceto nella quale siete entrati.

  • 12858
    fantasma -

    Con queste convinzioni una donna non ci mette molto a calpestarvi sotto i piedi e ad annullarvi completamente….e farebbe bene.

  • 12859
    roland -

    @golem: dove hai letto che gli uomini hanno le nostre stesse misure? non mi risulta che la media sia 11-12 cm, ma di più.

  • 12860
    Golem -

    13 centimetri è la media. Pensi che 2 centimetri possano fare la differenza per una donna innamorata? Io penso di no. Ragazzi, bisogna ingrandire il proprio ego, è quello che fa “possedere”, il pene viene dopo.

  • 12861
    luciano -

    Una donna innamorata ama anche se lo hai di 5 cm;le donne che amano altre donne ne sono l’ esempio. Poi se parliamo di 2cm, secondo me son tanto…anzi parecchio, considerando che sono 1/5 o 1/6 del totale. E’ tanto.

  • 12862
    unpic -

    @Fantasma : le donne ci calpestano se noi ci mettiamo in testa che debbano persarla tutte allo stesso modo e noi come loro.
    Ad alcune non piace il pene piccolo?
    Se ne cercano altre, senza scomodare la sociologia, psicologia, scienza, ecc
    Ecco la soluzione.
    perchè alcune , per es,. non gradiscono i peni più grandi perchè fanno male, oppure perchè per loro non è fondamentale.
    Ci sono, e non poche.
    le donne non sono tutte uguali.
    E per chi parla di ” puttanelle ” avverto che che forse è meglio fare sesso oltre che con andrologi sessuologi &C, anche con le coseidette donne serie : quelle che il sesso non lo fanno.
    Io preferisco le puttanelle 🙂

  • 12863
    fantasma -

    C’è qualcuno che venendo fuori con nuovi nick esprime posizioni e terminologie simili alle mie: non sono io.

    unpic,
    Intendevo dire che le donne ci calpestano se ci presentiamo con questa convinzione di non essere all’altezza.
    La sociologia, la psicologia e la scienza la scomodiamo per cercare di capire tutte le sfaccettature del problema in oggetto.
    Hai detto bene,se a qualcuna non piace il pene piccolo si cerca uno più grosso; ad altre farebbe male uno grosso e già qui implicitamente asserisci che il pene piccolo può andar bene in determinati casi.
    Qualcuno però in questo thread si dà continuamente il martello sui testicoli come l’uomo nudo rappresentato sulle vecchie 50 lire.

  • 12864
    unpic -

    @Fantasma : d’accordo sul tuo ultimo post

  • 12865
    roland -

    Unpic: quello che hai detto te lo dicono in molte “non tutte amano i peni grandi perchè gli fa male”; in automatico, però, non vuole significare accontentarsi di un pene sotto alla media o corto, perché li hai il problema inverso di quello grande.
    E però , uomini poco e iper dotati ce ne sono, che devono fare, se la maggioranza delle donne non ama tale condizione?

  • 12866
    fantasma -

    roland,
    Ne abbiamo parlato a lungo in passato;
    Abbiamo assodato le nostre difficoltà e abbiamo messo in evidenza la necessità di cercare in qualche modo la donna disponibile al pene piccolo.
    Dopo 9 anni questa deve essere l’ambizione;basta con le lamentele e i commiseramenti.
    Bisogna impostare con criterio e razionalità la ricerca del metodo e successivamente la ricerca del partner idoneo senza tornare alle solite ossessioni come il gatto che si morde la coda.

  • 12867
    roland -

    @fantasma:
    va bene, concordo con te; ma concorderai con me sul fatto che – commiseramenti a parte – è già dura costruire una solida base di autostima per un individuo, se poi capita di venire rifiutati frequentemente a causa di un difetto non dipendente da noi, questa base rischia di scivolare come i piedi sull’olio, ogni volta in cui ci si sbatte contro. Almeno, questa è la mia preoccupazione.
    Magari, poi, può accadere che in certi momenti questa base è piu’ solida, e anche andando incontro a un “niet” non ne veniamo intaccati, ma in genere non è ipotizzabile.

  • 12868
    fantasma -

    roland,
    Intanto,on line,invece di chiedere sempre conferma alle donne a riguardo quale può essere il minimo sindacale,cerca di chiedere una collaborazione più concreta. In pratica fai presente alle donne che il 90% o 99% di loro non ne vuol sapere di un pene piccolo e chiedi come fare per entrare in contatto con qualche donna che ti accetti così come sei,dovrà pur stare da qualche parte quell’1% disposto a dirti di si.
    Focalizza l’impegno su quell’1%.
    Le donne potranno anche rigettare il pene piccolo, ma se tu la metti sul piano di un amicizia sincera esponendo le tue difficoltà non è escluso che prima o poi entri in contatto con una che ti fa conoscere un amica che faccia al tuo caso.
    Io trovo che le donne siano molto più collaboranti degli uomini in tal senso,forse a causa di una inconsapevole indole materna.

  • 12869
    alberto2006 -

    @Fantasma e Roland
    Credo che il 90 o 99 % possa essere la cifra di donne che non guarderebbero affatto quello che c’e’dentro i pantaloni se quello che c’e’dietro e’una cifra a sei zeri.
    Per il lavoro che faccio sono a contatto con persone di ogni genere..Finti poveri,finti ricchi,persone che sbarcano il lunario,persone benestanti tutte di umanita’diversa..

    Bene,tra loro ho avuto spesso e recentemente come cliente un giocatore di serie A.Famoso e molto conosciuto anche dai non addetti ai lavori.E’da tempo nel giro della nazionale ed era tra i 23 azzurri all’ultimo mondiale.in Brasile dove e’sceso in campo(a dire il vero facendo schifo come tutti).Mi fermo qui per la privacy(dal vivo e’paraltro diverso da come sembra)
    Bene non avete idea di quello che entra ed esce da certi conti correnti e di giacenza totale.Meglio cosi’perche’ se no ci si arrabbia..
    Bene questo giocatore e’abbondantemente”spremuto”da quelli/quelle intorno..(non posso dire altro)in modo anche plateale..

    Bene..credete che alla persona vicino possa interessare “quello”?Certamente no,Ci sono pero’ casi molto piu’ semplici di solitudine affettiva totale e veramente dolorosa o casi di difficolta’ economica conclamata dove la donna SI ADATTA IN TUTTO e si attacca a un uomo CHE LE DIA UN MINIMO di attenzione..E assicuro che i casi in questione sono numerosi
    E anche vissuti di persona..

    Quello che da sempre penso e’ che sul tema le donne siano spesso bugiarde.Ma le stesse donne sono realiste,a volte opportuniste ma anche fragili e possono essere sedotte con il cervello(oltreche con i soldi)
    Certo ti rimane.il dubbio della serie”si accontenta ma sotto sotto..”
    Probabilmente e’ anche cosi ma.non sempre e’ cosi’..Perche’ ci sono i problemi di lavoro,i figli,il ciclo..

    Piu’ che cercare quel 10% che Fantasma quasi provocatoriamente suggerisce DA SEMPRE DICO che bisogna giocare le chances con armi diverse
    E contemporaneamente penso che comunque una donna bada quasi sempre a quello di cui si parla.
    Questo pero’ non e’ in contrasto con quello che ho detto prima .E’solo un problema di priorita’(a volte per convenienza o per calcolo ma a volte per una reale empatia e sentimento creatosi in modo sincero).
    Realimo.disillusione,fiducia e sospetti sono parte della stessa faccia della medaglia e a volte la bilancia pende da una parte o dall’altra..

    Buone ferie a tutti

  • 12870
    roland -

    Mi trovo molto piu’ in linea con ciò che dice Alberto 2006 che con il discorso di Fantasma.

    aggiungo: Alberto, probabilmente molte si accontentano, come hai detto te, ma poi col tempo , magari , si fanno l’amante (e in genere se lo fanno x molto meno).
    Allora lì, uno non lo sa, e va avanti e vive la sua relazione credendo che a lei vada bene.

    Poi ovvio che se uno è ricco non frega nulla di cosa ha fra le gambe.
    Ma nella media di noi uomini economicamente medi, il problema, credo, si ponga.

    Alberto, ti dico una cosa e te la dico x esperienza personale: tu dici che e’ possibile conqustare una donna col cervello. io ti dico che “dipende”.
    se non vi e’ equilibrio tra estetica e mente non conquisti un bel niente.

  • 12871
    fantasma -

    E’ ovvio che se si hanno i soldi il discorso cambia,ma lì non è il pene ad essere accettato,bensì il danaro.
    I tradimenti sono assai probabili anche in quel caso.
    A noi interessa la reale accettazione del pene piccolo senza l’ausilio di danaro.

  • 12872
    albert2006 -

    @Fantasma
    La parola”accettazione” e’ quanto mai ambigua.Tutto puo’essere accettato inizialmente quando il coinvolgimento iniziale e’forte..ma dopo?Si fa finta di niente in nome di qualcosa o si manifesta in modo esplicito l’insoddisfazione? Su cosa si puo’arrivare a credere o non credere?
    un pene piccolo può essere tranquillmente accettato se il resto va bene con la speranza che il resto condiviso sia cosi intenso da non alimentare nessun desiderio extra coppia e non solo a livello fisico.

    @Roland
    prima di risponderti in modo articolato racconto un episodio freschissimo accaduto ieri con la mia compagna riportando in modo fedele il colloquio che e’ emblematico di quello che pensano le donne.
    Premessa:lei ha un figlio poco piu’ che ventenne (bel ragazzo oltreché persona in gamba) nato dal suo primo matrimonio e che sta mietendo numerose vittime femminili e che per altezza e struttura fisica ricorda molto suo padre..Con sua madre per fortuna ha un dialogo a tutto campo e

    racconta un po’ tutto.Ora sta vivendo una storia dove lui e'”l’altro”..Dialogo di ieri:
    “Sai L.mi ha detto che ha rifatto l’amore con la D.Era contento ed emozionato e anche gasato perche D.gli ha detto che e’ dotato..gli ho detto che è fortunato perche’ allora farai felici le donne.L.mi ha anche confessato che la stessa caratteristica era stata detta in giro anche dalla sua ex…Assomiglia anche in quello a suo padre, sono troppo uguali fisicamente..”(con tono tra l’ironico e il compiacimento materno)
    DI rimando io

  • 12873
    alberto2006006 -

    Di rimando io” a me non e’ mai capitato che una donna dicesse una cosa del genere,” e lei”cosa c’entra, ognuno ha le sue caratteristiche, lui e’alto 1,90 come suo padre e lo sai che quelli piu’ alti hanno tuttto in proporzione”..

    In sintesi alcune considerazioni:
    1)se sei normalmente o ipodotato la donna non farà nessun commento se non quelli soliti che si prestano a mille interpretazioni.
    2) se invece madrenatura e’ stata generosa la donna , a qualunque eta’, non farà a meno di battute o apprezzamenti che possano lusingare l’uomo an
    che se di principio afferma che la cosa non conta (esperienza personale)

    3) La donna(piu’ spesso di quanto si pensi) divulga in giro la cosa se
    Non fosse altro che per lusinga personale)i

    4) la dotazione generosa non viene vissuta in modo traumatico dalla donna ma come una risorsa che l’uomo puo’avere (“se è cosi allora farai felici le .donne”

    donne”)…

    5) l’autostima fisica aumenta di conseguenza e in questo modo l’autostima psicologica (meno ansie ecc)

    In uno dei post precedenti facevo riferimento a un imprinting del passato che riaffora in modo casuale o incidentale e questo è uno di questi.
    4)La

  • 12874
    roland -

    ALBERTO: ciò che dici rientra logicamente nel normale corso delle cose. Se sei ipodotato, a meno che una donna non sia diretta e schietta (e irrispettosa) non dice nulla. Al massimo mente dicendo che sei normale.
    Ma se sei ben messo, è ovvio che i commenti che ti farà (magari anche senza che glieli domandi) saranno positivi. Ma su questo penso che tutti siamo concordi e non ci sarebbe motivo di dibatterne.

    Il problema è un altro, e cioè, se un uomo è ipodotato, che deve fare (ecco perché chiedevo la tua misura, per capire anche in base alla tua esperienza di vita). E soprattutto, credo che in esclusiva nel caso in cui una donna sia totalmente presa di testa (e dal resto del corpo), rimane con un uomo poco dotato, finché , ovviamente, non le capita un’altra occasione (e ormai la monogamia è pressoche’ in via d’estinzione come atteggiamento e per ragioni molto diverse dalle misure dei membri). E allora lì, adios amigos.

    Il problema, a mio parere, è solo uno (e qui ha ragione Fantasma): l’autostima dell’ipodotato se la deve creare, rafforzare e mantenere viva lui, indipendentemente dai feedback che riceve e dall’andamento delle sue relazioni. Ma questo, ben sappiamo, è assai difficile.
    Ci vuole molto lavoro su se’ stessi e non arrendersi mai di fronte alla prima sparizione della compagna di harem di turno.

    Alberto. Ora voglio spiegarti quello che e’ accaduto a me con la mia ultima “avventura” (della quale, fra l’altro, ero anche innamorato e faccio fatica a dimenticare). Non ci ho fatto mai sesso, ma ci sono andato vicino. Ma ricordo in un paio di occasioni (lo facevo spesso con le donne che incontravo, implicitamente, anche per sondare le loro idee) di aver fatto battute allusive: una volta, parlando del pittore che dipingeva col pene, e le dissi che lo faceva con membro a riposo; lei rispose: “ma non c’è poca roba?” con un sorrisino malizioso. E gia’ lì, l’ansia è salita. Un’altra volta, mentre ci baciavamo, feci una battuta sentita in…

  • 12875
    roland -

    (continua)un film di verdone sull’uso della lingua a “pennello” , e lei mi ha risposto: ma pensi a Verdone mentre ci baciamo? E poi a me è venuta in mente la pubblicità del “non ci va un pennello grande, ma un grande pennello”. Sempre alludendo, credo, a quel ragionamento. Quindi, alla fine, penso che quasi ogni donna abbia questo tipo di idea, e cioè che il pene grande è fonte di benessere, di forza e di piacere. E’ un’idea ancestrale, che hanno uomini e donne dall’origine del mondo.
    Che ci si può fare? Niente. Si entrerebbe nel contesto dei “difetti fisici” (che includerebbero anche altri deficit) che certamente non rendono attraente una persona.
    Eppure c’è chi dice, si sposano perfino i diversamente abili. Certo. Ma quanti si sposano e quanti vengono rifiutati nella loro vita?

  • 12876
    alberto2006 -

    @Roland
    Giuste affermazioni le tue che pero’integrerei con altre che ti diro’
    Allora io sono sui 14 cm ma essendo arcuato la percezione visiva e’inferiore..Si parla di erezione massima perche’purtroppo per faccende intime e dolorose prendo farmaci che creano problemi in quel senso per cui dovrei”riaggiornare”
    Per la scienza nella norma..in realta’il criterio CHE TU PERCEPISCI e’quello della PERCEZIONE CHE NE DA
    LA DONNA in modo diretto o indiretto oltreche da stereotipi culturali gia’analizzati.
    E la percezione non e’ il risultato di paranoie mentali bensi’una decodifica di frasi e comportamenti femminili.
    Questa decodifica mi ha convinto che per quasi tutte le donne il tema non e’irrilevante,specie se ci sono state esperienze di un certo tipo che ti lasciano un imprinting a livello di memoria e che vengono a galla perche'”rivissute” in modo indiretto(in questo caso il figlio)
    Il problema va approcciato in altro modo:appurato che una dotazione generosa e’apprezzata e crea vantaggi,la normo-ipodotazione NON E ‘UN DISVALORE ma una caratteristica e rimane tale.Non e’un disvalore,e’una caratteristica che e’soggetivizzata perche’dipende sempre ANCHE dalle.esperienze femminili al riguardo nel mio caso un po’sfortunate..

    La realta’pero’ e’diversa perche'”bisogna fare di necessita’virtu”e quindi sia da parte.maschile e femminile si fanno compromessi(a 360 gradi)soprattutto nella vita di tutti i giorni,
    Compromessi quali e quanti?Come cmq usare le armi di conquista e seduzione?
    Io p.es.ho usato e uso un approccio pseudoculturale e capacita”di ascolto.Leggo molto e per gli studi e la laurea presa ,in alcuni campi(politica,storia,arte,viaggi,geografia,religioni ecc)catturo molto l’interlocutore.Qualche mese fa per 2 ore ho spiegato continuativamente L’isis,il conflitto sunniti sciiti (che mi preoccupa parecchio).Posso passare dal parlare di schemi di calcio a collezioni d’arte nei musei del mondo e di politica economica.Se conosco una donna parlo di questi argomenti(soprattutto sono bravo a DIROTTARE l’attenzione su questi)e cerco di ascoltare(la donna non vuole soluzioni ma spesso solo sfogarsi e cerca chiede capacita’di ascolto nell’interlocutore).Non ho qualita’particolari ma sentire certi racconti femminili sulla rozzezza maschile fa salire la mia normalita’di…

  • 12877
    alberto2006 -

    Ovvio che non basta una buona cultura per essere un buon amante
    Tuttavia dimostrare di sapere il fatto tuo,tenere testa alle conversazioni,dare capacita’di ascolto e’UN OTTIMO LAVORO PRELIMINARE.Ovvio che c’e anche il resto.Se pero’ i preliminari (fisici)sono giusti,la durata e’quella giusta.,,l’attenzione verso la donna e’primaria non sara’FONDAMENTALE NEL COMPLESSO LA COMPONENTE PENETRATIVA.
    Perche’anche li dipende dalla donna perche’perche’ se una donna e’clitoridea la lunghezza funziona come imput visivo e simbolico ma meno dal punto di vista pratico.
    E comunque se stiamo a fossilizzarci all’aspetto penetrativo non ne usciamo piu’perche’la vagina si adatta e anche molto ai vari posessori..
    Roland se posso darti un consiglio evita del tutto allusioni e verifiche poste in modo diretto o indiretto..dato che traspare che sei colto e intelligente usa al meglio queste tue caratteristiche che saranno un ottimo lavoro preparatorio..

  • 12878
    roland -

    Alberto:
    grazie mille x i tuoi suggerimenti.
    Anche in te vedo una persona colta e intelligente, e infatti tratti l’argomento con capacità di analisi ed erudizione. E la capacita’ d’analisi è fondamentale x riuscire a capire anche i cambiamenti e la dinamica nella vita delle persone a livello quotidiano.

    Io però sto sugli 11×12, teoricamente, messo un po’ peggio di te. Eppure, posso riportarti l’esperienza di un anno e mezzo di frequentazione di escort (almeno una 30ina di volte) in cui mi è stato per lo piu’ detto che sono “normale” (tranne un paio, hanno detto è corto). Che devo pensare? che per via del loro lavoro mentivano o che invece erano sincere? Han preso in considerazione piu’ la larghezza che lunghezza per valutare?
    penso siano tanti i fattori in ballo.
    Tu dici che a una donna, se la sai prendere a livello mentale, è quasi fatta. ma siamo sicuri che l’aspetto fisico non conti davvero, anche se a livello caratteriale vai alla grande? io sono basso (meno di 170 cm), abbastanza magro (non no ho molti muscoli) e secondo me questo ha influito, anche, nel non far mai decollare le mie avventure in relazioni vere e proprie. Ho fatto sesso solo con una donna, fino ad oggi, “a gratis”. E anni fa ho raccontato come è andata (simile alle storie di leggenda). Che dire? spero abbia ragione tu e che ci sia anche qualcuna che non faccia sguardi strani davanti un pene corto, o che ti molli dopo che si è fatto quel che si è fatto. Ma a questo punto della mia vita, devo dire, non sono molto fiducioso. E non penso basti solo essere colti, intelligenti, capaci di gestire la comunicazione.
    Non si fa altro che sentire e leggere che la componente penetrativa e’ molto importante per le donne. Ma la verità dove sta?
    Buon week end Alberto, attendo la risposta

    ps. hai detto che le tue esperienze sono state poco fortunate? sei stato mollato anche x la dimensione del membro, nel senso che hai percepito tale feedback?

  • 12879
    alberto2006 -

    Ciao Roland,.grazie per le parole.
    All’importanza della componente mentale ho dimenticato una cosa importante:la capacita’di corteggiamento e di approccio.che non sia banale ne scontata e che ovviamente va modulata a seconda della donna .Un corteggiamento non martellante ma che dia l’importanza che la donna si aspetta e che la metta al centro fa sciogliere molte piu’donne di quanto si pensi:se fai sentire la donna importante e se eserciti un ruolo di seduzione mentale difficilmente la donna rinunciera’a te a cuor leggero.

    Nelle tue esperienze con pay secondo me c’e’un vizio di fondo:la donna non chiede ne reclama orgasmi o. descrive sensazioni per il tipo di ruolo che si viene a creare.Quindi piu’ che cercare verifiche su cosa e’la norma(dove secondo me le risposte possono essere di comodo o anche vere ma mai esaurienti)bisognerebbe cercare in una relazione non pay le risposte ai dubbi (che sono date non da frasi ma dalle reazioni emotive e fisiche della donna).

    Quanto all’essere stato”scartato”mi e’ successo ma era un discorso che andava contestualizzato (con lamia prima donna che vedeva o pensava di vedere”anche” questo nell’insieme delle cose che non andavano)Non causa scatenante ma “aggiunta” fatta pero’da una donna inesperta e quindi
    non attendibile in quanto tale.

    Con le altre non e’mai successo un rifiuto anche se,come detto piu’volte ,tutte in modo diretto e indiretto hanno ammesso esperienze con partner che avevano caratteristiche “diverse”
    In ogni caso questo non e’mai stata causa di abbandono o altro.
    Ciao

  • 12880
    roland -

    – Alberto: non sono d’accordo sul primo capoverso. Per mie dirette esperienze (anche recenti), ho constatato che se fai sentire una donna troppo importante, questa ti mollera’. Ti mollera’ perche’ probabilmente vedra’ in te una persona debole e troppo melensa (cosa che per altro non sono). Ma questo mi e’ successo quando mi ero innamorato.
    Naturalmente se ti innamori e’ più facile considerare molto importante la persona, e da qui succede che alla fine un po’ se ne approfittano.
    Io credo (mio umile parere) che invece, nella fase di approccio-seduzione, bisogna rimanere un po’ sulle proprie. Mostrarsi interessati, ma non dare troppa importanza alla donna, pena il rischio di diventare zerbini.
    Va detto che nel mio caso, per anni ho patito di poca autostima e fiducia in me stesso, anche, devo dire, corroborato dalla mia condizione fisica che non mi aiuta molto (inutile negare che l’aspetto fisico sia decisivo).

  • 12881
    Alessandro -

    Il pisello non si può allungare e il carattere non si può cambiare,inutile per me cercare di sopperire alla mancanza di cm con cultura,parole,tecniche di corteggiamento varie,devi proporti per quello che sei e piacere per quello che sei.

  • 12882
    alberto2006 -

    @Roland
    Ovvio che un corteggiamento esagerato sia controproducente. Corri il rischio di provocare l’effetto opposto e di infastidire la donna oppure di fare un effetto tappetino.Per me e’importante un corteggiamento intelligente(che vuol dire dosare gli sforzi in certi momenti) ma solo con quelle che lo meritano davvero (ho conosciuto anch’io delle donne che ti prendevano in giro e l’importante e’capirlo prima possibile)
    Oppure mi è capitato (senza volerlo) di fare attaccare una donna con una poltica “dell’elastico”(corteggiare, flirtare e poi sparire per poi riapparire).
    Se si vuole essere cinici questo può essere un metodo anche se preferisco essere piu ‘ trasparente. .

  • 12883
    roland -

    Alberto: la tecnica che chiami dell’ elastico è quella che , piu’ o meno, funziona con quasi ogni donna.
    Le donne preferiscono uomini che non si accollano troppo e non si mostrano troppo “affettuosi” da subito. Anche questo ho potuto constatare nelle mie esperienze.
    Comunque, tornando al discorso, che intendi per pene “arcuato”? Perchè secondo me, se hai comuqnue 14 cm, non devi davvero lamentarti. Penso di essere messo un po’ piu’ male io.
    Ma secondo te, che sembri molto esperto, considerando che la maggior parte delle escort asseriva che il mio non è piccolo, è possibile che la cosa riflettesse per lo piu’ la larghezza che loro vedevano? Perché di lunghezza è oggettivamente corto ma la larghezza è forse nella media.
    Poi questa cosa di non usare tutta la mano nel sesso orale.. mi ha sempre fatto riflettere. Mi dite, è normale, ma poi dovete usare tre dita per fare un b…..o?

  • 12884
    alberto2006 -

    Roland
    Se hai un pene arcuato e lo misuri perpendicolare il risultato sarà sempre inferiore (è matematico) e l’impressione visiva analoga.
    Quanto ai giudizi bisogna assolutamente prenderli con i benefici d’inventario:possono essere attendibili come no.A domanda diretta (secondo me sempre irritante) e’ facile che segua una risposta diplomatica o sbrigativa, magari sincera, ma che non va nei dettagli.E comunque , come detto, un giudizio femminile esplicito secondo me viene esternato solo nel caso in cui il possessore sia particolare da quel punto di vista e quindi nella maggior parte dei casi le donne non commentano..
    Quindi tutto è possibile.Certamente da un punto di vista di sensazioni in
    senso stretto un pene largo è preferibile, da un punto di impatto visivo e di facilità di posizioni lo è un pene lungo..

  • 12885
    roland -

    Alberto: che intendi per “particolare da quel punto di vista?” comunque, anche io, come te, credo che varie volte i pareri che le pay mi hanno fornito fossero sbrigativi. Talvolta capitava che lo osservavano per alcuni secondi e poi dicevano la loro (e secondo me pensavano a cosa dire per essere piu’ diplomatiche). Credo che si potessero scremare parecchi dei pareri e forse ne usciva un quadro meno allettante. Ma vabbe’, una comunque, una volta, mi rifiuto’ l’anale asserendo che poteva farle un po’ male . E io dissi “ma va, è piccolo”. E lei “non è mica piccolo, è normale”. Boh.
    C’è da dire che le escort possono fare una media più attendibile, in quanto ne vedono e ne han visti molti di piu’ delle c.d. “free”, che ne vedono per lo piu’ nella media, avendo meno occasioni. Ecco che forse anche questo determina un’opinione generale.
    Quanto sei alto, te? Perchè c’è una relazione visiva anche fra altezza e membro. Io sono 169 cm, quindi,fose il confronto visivo, pur essendo ipomedia, è meno evidente, che dici?

  • 12886
    alberto2006 -

    Roland,.”particolare” era da intendere in caso di persone con le quali madre natura e’stata piu’generosa..Negli altri casi il silenzio sottintende una situazione nella norma.
    Certamente le escort possono fare una media piu’attendibile ma qualsiasi valutazione sulla sincerita’ e’da prendere con le molle..
    Io sono alto 1.75 corporatura media e tutto in proporzione(mani e piedi)
    In effetti e’verosimile.che a una maggiore statura corrisponda un diverso sviluppo ..Ad es l’ex della mia donna e il figlio(entrambi sui mt.1,90 ,di piedi hanno un 45 e il resto in proporzione)…

  • 12887
    Quipercaso -

    Sono arrivato qui da un sito che parlava di parabole satellitari e canali free to air.. sono arrivato a pagina 8.. poi son saltato qui alla più recente e noto come una domanda semplice fatta oramai quasi 10 anni fa abbia ancora risposte frequenti. L’argomento evidentemente è molto discusso ed è interessante leggere le opinioni di tutti.
    Una cosa però ve la voglio dire, i problemi sono tanti e non tutti legati alla dimensione del membro. Ho 35 anni, sono etero, carino, simpatico e tutto funziona lì in basso, ma ancora sono vergine.
    Vuoi per insicurezze, vuoi per educazione in famiglia, vuoi per il percorso che la vita ci porta a fare. Di fatto non ho mai avuto una ragazza e la cosa mi ha pesato e mi pesa ancora. Per me è oramai impossibile arrivare a parlare a una donna o a una ragazza che mi piace. Divento praticamente un soprammobile. Un muro si erge tra il sesso femminile e me, me ne son fatto una ragione anche se vorrei cambiare ma è molto difficile. Per cui un grossissimo problema può anche essere la semplice timidezza e l’insicurezza o la mancanza di fiducia in se stessi. Scrivo queste cose per spronarvi a pensare ogni tanto che molte persone al sesso nemmeno si sono lontanamente avvicinati e magari hanno quasi 40 anni.
    Un saluto a tutti voi

  • 12888
    fantasma -

    Quipercaso,
    Le donne ovviamente se ne sono guardate bene dall’aiutarti,essendo quella cosa lì troppo preziosa da elargire con generosità, nonostante il buon Dio l’abbia data gratis a tutte.
    Molte donne andranno all’inferno per la parsimonia o il prezzolamento col quale elargiscono la gioia.

  • 12889
    Alessandro -

    A volte può pure essere utile chiederla.

  • 12890
    roland -

    Vi garantisco che le donne che la danno per compiacenza o compassione esistono. Per esempio, con l’ultima con cui mi sono frequentato, non ci ho fatto sesso, ma ci sono andato vicino; ci sono state effusioni e baci e altro. E comunque, lei non era attratta da me, quindi se l’ha fatto, o l’ha fatto per convenienza propria o per compiacenza (dato anche il mio piccolo handicap, probabilmente, questo ha influito)

    Percio’, ci sono. Poche, ma ci sono
    (anche se non e’ un giudizio necessariamente positivo)

  • 12891
    fantasma -

    Alessandro,
    E’ banale e scontato che la si debba chiedere,ma stiamo parlando di persone in difficoltà e andare loro incontro non è sforzo sovrumano.

  • 12892
    Alessandro -

    Il mondo è pieno di persone in difficoltà, c’è la fame nel mondo,le guerre,la mancanza di lavoro,il lavoro sottopagato,disabili e anziani abbandonati in istituti o con qualche badante e stiamo a giudicare le donne perché non la danno ad uno che non la chiede e non fa capire di essere interessato?
    io in questa discussione e in molte altre leggo sempre che la colpa è di altri e che altri dovrebbero aiutarci,viene mai il dubbio che la colpa sia nostra e siamo noi a doverci aiutare.

  • 12893
    roland -

    Ragazzi stiamo perdendo di vista il nucleo centrale della nostra discussione. Comprendo che c’è chi dice che sono passati anni e siamo sempre lì, ma credo sia un argomento che non esaurisce mai la sua vena propositiva.
    Io penso che per quelli come me (per fare anche un ragionamento psicologico) ci sia principalmente uno scoglio da superare: quello della paura – che io chiamo – del “tirare fuori”. Cioè , il momento in cui stai per fare sex con una donna e devi denundarti e poi avviene l’erezione. Quel momento lì, in cui lei per forza di cose nota come sei. Lì, in genere, penso Leggenda concorda, per noi il problema è “chissà cosa pensa”. E poi ovviamente c’è la parte del rapporto vero e proprio. Forse è vero quello che dice Alberto (mi leggi?) sul fatto che la componente penetrativa assume un ruolo meno determinante in certi casi, ma dipende anche dalla singola ragazza. Non per tutte è meno importante, alberto, e credo che nella cultura sessuale di oggi , essa sia diventata (Grazie a certe influenze) forse l’aspetto piu’ importante.
    Ecco che lì avere una misura inferiore alla norma potrebbe comportare un problema d’accettazione non solo per se’ stessi, ma anche per la donna di turno

  • 12894
    fantasma -

    Alessandro,
    Molte donne non la danno nemmeno se capiscono che la vogliamo;le donne non sono stupide,se ne accorgono quando ce le mangiamo con gli occhi.
    Se esiste la prostituzione,la pornografia e la pubblicità erotica in TV,qualche motivo ci sarà:Il sesso come strumento di arrivismo,
    soldi,carriera,farsi sposare ecc..

  • 12895
    Alessandro -

    Fantasma molte donne non la danno a te o a me,in generale la danno e ho visto molte donne darla a ragazzi normali masvegli,allegri e simpatici srsenza voler in cambio soldi o altro.
    mi dispiace, posso anche sbagliare,ma io alla campagna contro le donne non partecipo perché ho sempre conosciutodonne di valore

  • 12896
    alberto2006 -

    Roland
    Hai centrato un punto giusto..
    In effetti il momento “della verifica” puo’ creare un meccanismo ansiogeno .Il problema a quel punto forse non e’ piu’la donna ma e’l’insicurezza dell’uomo a essere dominante(ed e’quello su cui bisogna. lavorare)

    Certo qui si potrebbe fare un discorso (tipo e’ nato prima l’uovo
    O la gallina?)sul fatto che i timori siano la punta di un iceberg di un’identita’maschile fragile dove il pene rappresenta la punta di un iceberg o se invece siano frutto di commenti femminili (fatti d’iniziativa o richiesti)che hanno provocato/provocano blocchi o creato convincimenti,
    C’e’ una differenza non da poco tra
    I due perche’sul primo si puo’ lavorare con una terapia di rafforzamento psicologico mentre sul secondo il lavoro e’piu’complesso..
    (E qui ci possono essere esperienze negative)
    E comunque se e’pacifico che le donne di fronte a un pisello extra esprimpno apprezzamenti non e’ detto che il silenzio comporti di per se connotazioni negative.,
    Sul fatto poi dell’importanzadell’aspetto penetrativo si puo’continuare a parlare per anni:secondo me dipende da donne e.comunque dire che non e’irrilevante non significa dire che sia determinante… non e’un equilibrismo linguistico o di concetti ma la realta’..
    Qui le donne potrebbero dire la loro

  • 12897
    fantasma -

    Alessandro,
    Certamente esistono le donne a cui ti riferisci,ma non si può negare un enorme livello di frustrazione causato oltre che dai propri complessi,da donne fredde o prezzolate.
    Un altra componente importante è la millenaria mortificazione sessuale della donna alla quale ancora oggi non è consentito fare le stesse cose che fanno gli uomini senza prendersi appellativi spregevoli.

  • 12898
    roland -

    Alberto2006

    Io non la metterei sempre sul piano dell’insicurezza; è pacifico che se hai un pene piccolo e comunque ti senti certo di te, non puoi impedire che la donna tra se’ pensi che non e’ sufficiente per essere appagata o non è attraente.
    Non e’ solo la propria sicurezza a determinare l’andamento ottimale di un rapporto sessuale, perche’ se nell’atto penetrativo la donna percepisce di non sentirsi abbastanza stimolata, puoi essere certo quanto vuoi di fare le cose bene. Capisci cosa intendo dire?
    Poi, come dici te, dipende anche dal soggetto e dalle donne.
    Sarebbe bello che una donna ci dicesse la sua su questa idea

  • 12899
    unpic -

    Ragazzi, le donne la danno meno di quanto ci si aspetti per un motivo semplice :
    la donna non la stessa spinta sessuale dell’uomo. C’è una differenza ormonale e le donne affamate di caxxo sono un mito maschile.
    Mito attraente, ma mito.
    Non c’entra che la sessualità è più complessa, ecc : semplicemente è meno intensa.
    Altra questione che torna è quella del sesso penetrativo , che sarebe una imposizione di oggi.
    Ragazzi, il sesso è la penetrazione, il resto sono preliminari, bisogna metterselo bene in testa.
    A propositi di lunghezza , volete una risposta che mi ha dato una mia ex ?
    Lei, a mia domanda rispose : la lunghezza giusta è quella a cui arriva senza rimanere di fuori.

  • 12900
    roland -

    Unpic,
    la risposta della tua ex è ondivaga, perche’ cosa vorrebbe dire? un pene di 12 cm entra tutto, proprio perché e’ corto. Uno di 20, magari no, perche’ potrebbe farle male. Quindi ciò vorrebbe dire che un pene di 11/12 è un auspicio di ogni donna? non ci credo proprio, perche’ e’ abbastanza sotto alla media.

Pagine: 1 256 257 258 259 260 377

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