Un pene piccolo fa godere lo stesso?
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006
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Categorie: - Sesso
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x WH scusa ma quali sono le tue dimensiooni per essere cosi imbarazzato, ricordati che solo i pornoattori hanno dimensioni enormi e impasticcati durano quattro ore.
devi essere piu sicuro di te, le mie dimensioni dono di 13 cm e non ho mai avuto problemi.
Avete visto il servizio delle Iene che ha destato un pò di clamore, riguardo al “pacco” di Beckham? La iena pare sia andata a trovarlo durante un’intervista davanti un locale e abbia voluto tastare direttamente se il pacco del giocatore che si vedeva nelle foto in pubblicità che fece, fosse ritoccato o no. Vi consiglio di cercare il video su youtube. Certamente ironico e divertente, ma vorrei dire…
perchè tutto deve finire sul sesso? ma soprattutto, perchè sempre questo andare e ri-andare sulle misure di tette, piselli in termini ironici e umoristici ecc?
mah… a volte hanno ragione gli anziani… dove andremo a finire. Milioni di persone vedono cose di questo tipo, che idea si devono fare?
Grazie Gianni, per l’incoraggiamento.
Le mie dimensioni sono 13/14cm di lunghezza e 11,5 di circonferenza.
Non ho detto anche che non ho mai fatto sesso ed ho la cosiddetta “sindrome da spogliatoio”.
Questo ha fatto in modo di aumentare le mie paure e fobie di fronte ad una ragazza non più vergine.
Se non sono invadente, vorrei un parere anche da peter73 che reputo una persona molto saggia ed intelligente.
ciao VH
ritengo che tu abbia delle dimensioni perfettamente nella media.Capisco le tue paure.Il mio é anche piu’ corto del tuo ( 12 – 13 ),diciamo che mi rifaccio un po in circonferenza,12,5.Pero’ non buttarti giu’ e se ti piace una ragazza provaci.Secondo me dai 10 cm in su siamo tutti normali e tutti possiamo dare piacere a una donna.Per quanto riguarda la sindrome da spogliatoio lascia perdere,vedere i piselli degli altri da un’altra angolazione te li fa sembrare tutti piu’ grossi del tuo.Ma sicuramente qualche altro vedendo il tuo si sara’ sentito meno dotato di te.è una mania che abbiamo creato noi uomini questa delle dimensioni e adesso noi uomini ne paghiamo le conseguenze.Sono gli uomini che fanno i registi di film porno e che cercano super dotati per il casting.Se si fosse prodotta pornografia con persone dal pene normale,nessuno avrebbe avuto la paura di averlo piccolo e le donne non avrebbero avuto certe aspettative riguardo all’articolo.Per cui la colpa é per il 70% della razza maschile.Poi le donne zo...... fanno il resto
Grazie a peter73 per la risposta.
L’importante per me adesso è riuscire a non pensarci e stare più sereno nel vivere quei momenti.
Penso cmq che un viaggio all’estero (thailandia, cuba o brasile) possa aiutarmi.
Peter per te l’unica soluzione sarebbe quella di ricorrere all’alungamento del pene.
Come fai a non capire che uno o due centimetri non possono influire per far godere una donna?
Dici di essere intorno ai 12 cm, ma che ti frega? E’ più che sufficiente!
Se proprio non ti convince questa cosa, te l’ho detto, puoi ricorrere all’allungamento, ma credimi non ne vale la pena.
Io circa un anno fa per disperazione ho ricorso alle tecniche manuali per l’allungamento del pene.
Funzionano attenzione, però rischi di diventare impotente se non sono fatte con criterio moderazione.
I primi tempi ho avuto degli ottimi risultati prendendo quasi 2 cm, poi con il passare del tempo andavo perdendo sensibilità al pene e mi calava gradualmente la libido.
Dopo circa 6 mesi avevo preso 3 cm ma non riuscivo quasi più a trombare e venivo con poche goccie, mi stavo distruggendo il membro a forza di stirare e contrarre.
Poi mi sono deciso a smettere e mi ci è voluto un anno per riprendermi e tutt’ora ne risento anche se leggermente.
Adesso di tanto in tanto vengo a leggere qui le boiate che postano le donne e ci rido sopra, considerando che le cazzate di questi esserini tanto docili e carini mi stavano rompendo il c.... (letteralmente).
Ciao Giuseppe
all’allungamento non ci penso proprio….meglio corto e funzionante che un po piu’ lungo con problemi.So di essete tutto sommato nelle norma,12 – 13 cm non sono neanche pochissimi.Peccato che le donne pensano che deve essere almeno 17 – 18 cm per soddisfarle…..
VH
si,il viaggetto in Thai te lo consiglio.Eviterei Brasile e cuba perché li le donne sono abituate a calibri grossi.Mentre le asiatiche sono piu’ strette e per loro un pene di 10 cm é piu’ che soddisfacente.Io quasi quasi cerchero’ di portarmi una ragazza thailandese in Italia e sposarla.
per tutti:
se qualcuno conosce una agenzia on-line veramente seria per incontrare ragazze thai e ha informazioni,mi farebbe piu’ che piacere.Li le donne hanno ancora dei valori
Giuseppe è molto simpatico, mi piace ciò che dice.
E concordo con lui: è probabile che determinati esercizi possano anche aiutare… ma a che rischio? rischiare di ritrovarsi impotenti dopo poco per 2 cm in piu’? E anche gli interventi di chirurgia, non credete… 1-2 cm in piu’ per cosa? Comunque vengono toccati i legamenti sospensori e altri punti che possono essere determinanti per l’erezione.
Tutto è possibile, ma nulla è esente da rischi.
LA questione reale da chiarire con se stessi è : ne vale veramente la pena?
Garantirsi l’amore di una donna, con un pene di 14 cm invece che 10-12, vale il rischio di non poter usarlo bene?
Anch’io ho misure tra i 13/14 cm e 11/12 di circonferenza.
Devo dire che le donne che ho avuto hanno raggiunto tutte l’orgasmo, praticamente sempre. Al massimo ho avuto il disagio di non riuscire a farle venire (talvolta) in modo completo semplicemente perché mi eccito troppo al loro piacere e vengo un attimo prima del loro “completamento”. Tutto qui.
Ammetto, comunque, che mi è capitata una donna con una… ampiezza vaginale non indifferente (forse a causa dei 2 parti naturali?), dotata di un osso pubico molto voluminoso che mi spingeva il pene fuori durante l’atto; e in questo caso lei doveva “aiutarsi” con suoi movimenti più accentuati. Ma all’orgasmo ci arrivava comunque.
Ammetto anche che, non essendo misure particolarmente accattivanti per le femminucce, il disagio psicologico è sempre dilaniante. Infatti, ai primi contatti con una nuova donna ho difficoltà ad eccitarmi per paura dei “giudizi”. Le femminucce, purtroppo, stanno distruggendo la serenità maschile.
E’ l’emozione che fa la differenza. Se non ci s’innamora il sesso diventa un atto animalesco, punto.
E pensare che proprio loro avevano il senso dell’amore…
Che esserini deludenti…
Penis
hai centrato un altro punto importante.L’ansia che abbiamo per le dimensioni puo’ portarci ad avere ansia da prestazione e impotenza psicologica.Io non mi vegogno nel dirlo,ma pur essendo giovane,qualche volta mi sono aiutato con il viagra.Almeno la prestazione é garantita,un problema in meno.Non ne avrei bisogno,ma capite che quando si é convinti di essere minadeguati,puo’ capitare con molta facilità di non riuscire ad avere un’erezione decente.
Ciao a tutti
Peter stai passando proprio un brutto periodo mi ricordi me qualche tempo fa.
Probabilmente sei una persona molto ansiosa e apprensiva.
Mi auguro seriamente che tu esca al più presto da questo periodo, che conosca una ragazza seria, possibilmente matura e che non stia li a guardare le dimensioni del pene ma alla persona che sei.
Lo so non esiste una ragazza così, le ragazze inconsciamente stanno a guardare le dimensioni.
Ma che vuoi farci? Rimuginare?
Rischi di sprofondare troppo e non poter uscire più da questa tua situazione.
Sono stato a Londra un anno fa, c’erano locali dove le ragazze ITALIANE si alzavano la gonna e si facevano letteralmente sco.... dai tizi in mezzo alla folla.
A questo punto la domanda sorge spontanea: ma chi ce lo fa fare?! Fottiamocene, che si facciano fottere da chi vogliono non sono fatti nostri.
Poi si lamentano se le chiamiamo tr... o puttane, adesso che c’è la parità dei sessi sono uscite proprio al naturale si sono prese la mano con tutto il braccio.
Pazienza. Ragazzi ci vuole pazienza. Noi siamo superiori, non è maschilismo, lo stanno dimostrando loro, considerando che io non avrei mai osato a scoparmi una ragazza in discoteca in mezzo alla folla.
Non potete capire come sono tornato sconvolto da quel viaggio.
PETER
un pò esageri, però, secondo me. Io non chiamerei puttane le donne che decidono di disporre liberamente del proprio corpo, esattamente come da secoli, in totale libertà e supremazia, facciamo noi uomini.
attenzione a focalizzare il vero problema,che non è la liberazione sessuale femminile.
non è che le donne rifiutino l’idea di avere relazioni con uomini dal pene piccolo, perchè sono i tempi o la liberazione erotica.
è vero che oggi si sentono più libere di agire, scegliere e rifiutare, ma non lo fanno solo in base alle dimensioni dei peni.
ciò di cui noi soffriamo dipende dall’educazione sessuale che (non) riceviamo, dai modelli imperanti (che non sono figli della liberazione femminile, ma del consusmismo filo-capitalista e liberale della società dello spettacolo) che servono ad alimentare un sistema che deve rincoglionire la gente; e qual è il modo migliore? far passare l’idea che per essere “in” occorre avere il fisico a tartaruga, le tette grosse, il culo a mandolino e il pene grosso.
la gente se ne convince e pensa di conseguenza.
poi è possibile che un minimo di natura c’entri anche… ragazzi… che dirci, siamo stati sfortunati a nascere con peni di 10-12 cm. che possiamo farci? e’ possibile che le donne godano anche se penetrate e non solo in superficie. io non ci credo alla storia del punto G a 5 cm, del piacere nel primo terzo ecc..
se così fosse, non troppe donne parlerebbero in modo rifiutatorio del pene piccolo.
la cosa non quadra.
evidentemente poca penetrazione vuol dire poco piacere.
ma per questo, che si può fare? non c’è soluzione… se non come (e insisto sempre sulla filosofia, non me ne vogliano) disse Montaigne, filosofo 500esco, anchegli dotato di un fallo piccolo, che la felicità risiede nell’accettazione di sè, nel bene e nel male.
ciao sono una ragazza…ho letto un po le vostre storie, e mi rendo conto e voi vi preoccupate troppo del vostro pene! io non lo nego, ho avuto più di una storia sessuale e ne ho visti più o meno di ogni dimensioni… e vi dico che non conta affatto la lunghezza per far venire una ragazza ma conta esclusivamente la parte psicologica della ragazza…cioè, se la ragazza riesce a farsi trasportare del tutto è capace di avere orgasmi multipli anche con un pene di piccole dimensioni!ve lo assicuro… e poi ricordatevi il detto “non lungo che slunghi, non largo che slarghi, ma duro che duri!!!” 😉
scusate il mio ultimo messaggio non era rivolto a Peter ma a Giuseppe…
Forse non sono stato chiaro le ragazze scopavano letteralmente in mezzo a tutti quelli che ci stavano in discoteca, ditemi se è normale. Neanche ai tempi di Messalina accadevano ste cose…
Sellina: “BUM!”
Ragazzi quante sciocchezze… adesso parla una Donna con la D. L’unica verità è che qualsiasi pene può fare l’amore e far godere una donna fino all’orgasmo, perchè se avete di fronte a voi una ragazza sana di mente, ella arriva al piacere per “stimolazione” e “mente”. Quindi basta stimolare i suoi organi, e la sua testa… se la vostra lei non è stupida e sta facendo l’amore con voi vuol dire che vi ama o che cmq gli piacete, quindi già qui la sua mente è predisposta a provare piacere con voi. Basta stimolare i suoi sensori di piacere, clitoride o interno vagina sicuramente, e labbra con le spinte del vostro pene di qualsiasi dimensione. Una donna raggiunge l’orgasmo anche con il suo stesso dito. Vi siete chiesti perchè? 7 cm per 5 di circonferenza… semplicemente perchè quello che da piacere, è il toccare determinati nervi e sensori, punto e basta, la mente è già predisposta ed ecco l’orgasmo.
Le ragazze che dicono che per godere hanno bisogno di peni grossi sono tarlate mentalmente, e la loro mente si fissa che con piccole dimensioni non godono, e così non godranno mai, perchè condizionano la mente. La vagina è un organo elastico e avvolge qualsiasi dimensione di pene, è lunga circa 7 cm e chiusa. Il pene, qualunque esso sia, la apre e le pareti della vagina, pieni di terminazioni nervose, avvolgono il pene che vi entra. Lo strisciare del pene su quei nervi determina lo sitmolo vaginale. L’unica cosa negativa di un pene di meno di 10 cm è che non si possono cambiare posizioni durante il coito, per esempio si può fare solo la posizione del missionario, classica, una posizione da tergo è impossibile poichè la pancia e le gambe fanno ostacolo ad un pene di meno di 10. Per il resto è ugualissimo. Dire che un pene grosso fa godere di più è stupido, pensate invece che quando la testa del bimbo esce nel parto fa male cane…
Bello il discorso di Dea. Se sei veramente una donna, complimenti per te! La pensassero tutte come te…
Saggezze erotiche che poche donne hanno e purtroppo complicano le cose anche ai maschietti.
finalmente!
concordo pienamente con dea.. continuo a ripetere che chi dice di godere solo con misure di un certo calibro, è fissata psicologicamente … va dietro ai luoghi comuni, e naturalmente a impatto visivo ritengono importante questo fattore.
alcune donne non sanno nemmeno come sono fatte all’interno…
magari sarebbe bene imparare a conoscersi prima di sparare a zero sulla croce rossa..
giuseppe
quello che dici mi fa sorridere sai perchè? perchè sono contenta che ci siano delle persone genuine come te che credono ancora nei valori, e questo è molto bello:-)
l’importante è fare l’amore …quando ci si ama…che importanza ha il pene..si è vero che è importante godere..a chi lo dite..ma ragazzi..vi assicuro che ci sn cose più importanti..del problema della lunghezza del pene..la vagina è un muscolo…in poche parole “accetta tutto”….baci..rispondete..
Dea
spero che tu sia veramente una donna.Se cosi fosse,mi avresti dato tanto sollievo e fiducia in me stesso.In fin dei conti un pene di 12 – 13 cm non é poi cosi’ malaccio,considerando che riesco a fare ugualmente diverse posizioni senza problemi.
Un abbraccio a Milli73,come sempre carina ed equilibrata.Io la penso come Giuseppe,per me non è normale vedere certe porcherie,come quella che ha raccontato lui della discoteca.Veramente brutto,sesso allo stato brado,come fanno gli animali nei documentari,accoppiamento con donne e uomini in calore….che schifo ragazzi
ciao raga o letto i messaggi XD sono un ragazzo di 13 anni e per colpa dellos viluppo che si trova indietro o duvuto dire di no a tre ragazze per paura delle dmensioni i vostri commenti specialmente quelli di DEA sperando sia femmina mi anno rassicurato
Come lettore non direttamente interessato dall’argomento del forum (la mia misura è circa 16) devo dire che tutta questa discussione mi sembra molto strana: tanti ragazzi che ce l’hanno appena più piccolo della media stanno lì a rodersi coi loro complessi, e il fatto che tutte le ragazze che hanno scritto li abbiano rassicurati con discorsi pieni di buon senso e profondamente veri (Dea, 5691: bravissima!) sembra non servire a nulla. A me sembra che sia questo il vero dato problematico: l’ostinazione nel volersi ritenere anormali solo perché lì sotto non si ha una banana. Vorrei proporre una spiegazione, basandomi anche sull’esperienza della mia età (40 anni). Quelli che si lamentano in questo forum sono, mi pare, tutti giovani o giovanissimi. Ecco, io direi che qui sta il punto. I giovani, in Italia, hanno una terribile paura del sesso, e cercano in tutti i modi di razionalizzarla. Qui troviamo i post della categoria “temo di averlo piccolo” ma altrove, basta cercare, troverete quelli di “temo di venire troppo presto”, “temo di avere defalliances”, “temo troppo le malattie”… Timori, timori, timori… E’ normale averne le prime volte, ma qui mi sembra che si tratti di giovani con già anni di esperienza – e che si trascinano dietro tutti i timori del principiante. Pare davvero che solo a 35/40 anni la maggior parte dei maschi italiani (come delle donne, del resto) arrivino a essere veramente smaliziati. E non è naturale, non è normale! A 25 anni al massimo si dovrebbe essere “svezzati”; soprattutto i maschi, che se hanno qualche soldino da tirar fuori possono procurarsi tutta l’esperienza che vogliono (io ho fatto così già dopo i 18). Hanno una paura terribile anche di questo! E dire che oggi è stato inventato il viagra, che risolve pure le situazioni più disperate (ma vi consiglio il levitra, a parità di effetto costa la metà). Mi piacerebbe che i fallo-complessati tirassero fuori le loro vere paure, le più profonde: sono queste il vero problema, non le dimensioni.
ci sono ankio sono donna e vi assicuro ke DEA ha ragione….dimensioni o non dimensioni…contano molto i modi… la passionalità, abbandonarsi e gustare …se una donna è presa non guarda misura…se poi.. va a cercare il pelo nell’uovo!!!!sono soltanto scuse.. la colpa non è vostra ma della patners!!!
ciao peter un abbraccio anche a te.. coma va?
vedi non ci sono solo ragazze che pensano alle misure!
LORENZO
quindi quando tu affermi che ” i maschi, che se hanno qualche soldino da tirar fuori possono procurarsi tutta l’esperienza che vogliono (io ho fatto così già dopo i 18)” , che cosa intendi, andare a prostitute?
posso essere d’accord come idea “svezzante”, specie all’inizio inizio, ma non è che si possa misurare la qualità delle proprie prestazioni con donne a pagamento. Loro non ti desiderano e quindi non possono essere considerate metri di paragone per capire se sai (non solo per le dimensioni) fare star bene una donna.