Un pene piccolo fa godere lo stesso?
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006
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Categorie: - Sesso
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salve a tutti. beh allora voglio dire che la media europea non è molto alta anche se non è da buttare. conosco persone di sedici anni che mi hanno confessato di avere un pene di circa 10 centimetri… beh il mio è quasi 17 di centimetri e non so se alla mia età (16 anni) è norma o meno… ma la cosa non è che mi interessa molto… come vorrei non interessasse a quei ragazzi tipo il mio amico . pensate ai cinesi che sono il popolo con il pene più piccolo al mondo. cosa dovrebbero fare?? e invece magari li troviamo anche in alcuni film anche se raramente. in amore nn penso che un pene piccolo crei disagi tanto da poter far finire una storia. magari ci saranno relazioni con una frequenza minore rispetto a chi cel’ha grande… ma averlo piccolo non deve complessare la vita di una persona. in un documentario ho scoperto che Napoleone cel’aveva di 4 centimetri…e di 6 al momento dell erezione. e non penso sia morto vergine. inoltre alcune ragazze piccoline di fisico magari accettano di più il vostro pene e quindi il problema si può superare. il mio consiglio che voglio dare a tutti…è quello di imparare ad usarlo che sperare di farlo allungare.
ciao a tutti, volevo ricordare agli utenti di questo interminabile forum che un pene di 17cm di lunghezza per 14cm di ciroconferenza e’ considerato grande da tutte le ragazze con cui sono stato. grande, non medio. con alcune ho anche avuto iniziali difficolta’, passate con il tempo, perche’ faceva male. quasi tutte hanno avuto esperienze solo con oggetti piu’ piccoli, quindi non state tutto il giorno li a pensare chissa’ a cosa e’ abituata questa.
Non ti preoccupare è normale averlo di quella misura a 16 anni,e probabilmente non ti crescerà di più…comunque per avere 16 anni sembri abbastanza maturo, continua così..
FRANCESCO
Intanto non è vero che tutti i cinesi lo hanno molto piccolo. Ho letto che la media del pene A RIPOSO, si attesta attorno ai 7-8 centimetri. Non mi pare poco, a riposo, un pene così, considerando che in Europa è di 9 centimetri, sempre a riposo.
In erezione, la media arriva a 12 cm (cioè due cm in meno di quella europea).
Quindi basta con questo stereotipo dell’orientale che ha l’uccello piccolo, perche’ qualcuno che l’aveva corto lo si è visto nei film porno.
In quanto al resto, capisco le tue parole, ma suonano molto retoriche. Cosa ti aspetti, che il tuo amico dotato di 10 cm si senta superiore a te, mentre tu ti carichi di paranoie? Ovvio che per te è facilel dire “ragazzi tranquilli”, hai un pene di 2 cm piu’ della media, vorrei ben vedere. Ma per il tuo amico non sara’ per niente facile, perche’ se la sua lunghezza rimarra’ quella, soprattutto a quell’eta’, potrebbe incontrare molte delusioni (ma anche dopo).
Su Napoleone dico quello che ho detto altrove: fu un imperatore, un uomo di potere e di denaro, pure senza pene avrebbe avuto moltissime donne.
Non vale come paragone.
Io sinceramente sapevo che la media europea è inferiore a quella italiana, la media in Italia è di 15cm mentre in Spagna o Grecia ad esempio arriva a 13cm, la Francia invece arriva a 16cm ma va considerato anche che comprende diverse etnie e le persone di colore francesi sono davvero tante…
Ad ogni modo riguardo Napoleone rispondo ad Emilox che lui era ricercato perchè imperatore e grande uomo, perchè non ti metti in gioco e fai in modo di far notare le tue di qualità?
Ok, hai il pene piccolo, obiettivamente risulterà meno di gradimento a una donna come impatto visivo, ma magari potrebbe essere lì con te per altre ragioni no?
D’ altra parte una donna non sa com’è il pene di un uomo finchè non ci va a letto, e nel momento in cui si è lì, grande o piccolo, lei aveva già scelto…
Emilox
capisco il tuo punto di vista, nonostante tutto mi sembri una persona equilibrata e molto sensibile.
Ma ti volevo chiedere: mettendo in secondo piano il fattore dimensioni, non ti sembra che il problema principale sia l’ansia, ovvero la paura “che qualcosa possa andarti male”? L’hai detto tu stesso.
Altrimenti come si spiega che Luca, con un pene praticamente identico al tuo, ma anche altri, abbiano tutt’altro modo di porsi e un’esperienza di vita ben diversa?
Penso che pene o non pene dovresti prima di tutto curare l’ansia, ossia il problema che c’è nella testa. Non ti offendere, io sono stato paziente psichiatrico, sia pure per ragioni diverse dalle dimensioni del pene, ma mi sembra chiaro che nella tua testa c’è qualcosa di molto brutto, che ti blocca comunque più di quanto non dovresti.
XALEX
Intanto luca non ha un pene identico al mio. Io sono sui 10 in erezione, ovvero, se qualcuno avesse un metro di paragone, tenendolo in mano mi sta tutto quasi senza uscire. O esce di pochissimo. Un pene che si considera medio e normale esce dal palmo della mano.
Non so quello di luca e non so che mani ha, ma è così.
Poi bisogna vedere anche la larghezza di Luca… io credo di stare sui 12 di circonferenza, anche se in realtà non me lo vedo tanto largo rispetto ad altri peni che mi è capitato di vedere (non dal vivo).
Riesco comodamente a chiudere la mano e stringerlo, ma volendo potrei anche tenerlo con le dita (ad es. quando ho avuto degl interventi e le infermiere mi facevano cateterismi per impossibilita’ a muoversi, lo tenevano così proprio perchè a riposo era piccolo).
Ma tecnicamente parlando, una donna, un pene piccolo e non tanto largo lo sente o no? perchè se infili il dito nella vagina e stimoli il punto G allora lei percepisce e prova piacere, ma se dovessi semplicemente infilare il dito secondo me, questo solo atto, non produce grandi sensazioni.
attendo
Io ho 12cm di lunghezza e 12.5cm di circonferenza.
Ho sempre affrontato il sesso con le mie ragazze apertamente. Il problema è questo. Parlate. So che può essere difficile instaurare un dialogo sincero su questo argomento ma fatelo e vi sentirete sollevati.
Io come ho spesso detto sono stato un anno e mezzo con una ragazza che era fissata con le dimensioni. I ragazzi che aveva avuto in precedenza erano molto dotati e lei non si vergognava a ritenere la grandezza del pene rilevante. Ci piacevamo parecchio l’un l’altro ma entrambi sapevamo di questa sua preferenza. Abbiamo semplicemente parlato. E soprattutto provato a fare l’amore.
Vi giuro dopo le prime incertezze il sesso è diventato fantastico. Lei aveva orgasmi multipli. ha provato sia orgasmi clitoridei che orgasmi vaginali che a sua detta non aveva mai avuto prima. Ha detto che la faceva impazzire oltre ogni modo il fatto che io mettessi il pene e lo togliessi per poi rieinserirlo rapidamente. Sinceramente questa cosa da uno con una misura over non può essere fatto.
l’ho lasciata dopo un anno e mezzo per motivi che non avevano nulla a che fare con il sesso. Ci siamo rincontrati negli anni successivi e abbiamo avuto incontri passionali e lei ancora oggi ricorda con piacere i lunghi pomeriggi estivi passati a farlo per ore.
Le dimensioni non contano, contano l’intesa tra uomo e donna e quella va creata mentalmente e fisicamente e non ha nulla a che fare con i centimetri.
come testimonia luca, ancora una volta è saperlo “usare” ciò che conta.. ossia ognuno di noi ha potenzialità diverse (attinenti o non al sesso); per quanto riguarda quest’ultimo, credo che conoscere sè stessi (fin dove vi potete spingere, che posizioni riuscite a fare o meno, e perchè no? anche il modo di comportarvi è importante: qualche battuta può sicuramente aiutare a vivere il rapporto più serenamente, invece che stare fissi sullo statico pensiero di “devo godere/devo farla godere”) e anche conoscere cosa piace al proprio partner, sono cose fondamentali e stanno alla base. avere un pene grande può essere un optional sia utile che deleterio: per farvi uno stupido esempio, alcune posizioni col pene grande non possono essere fatte perchè causano dolore, viceversa chi ha un pene normale o piccolo (10,11,12 non fa molta differenza..) può andare tranquillo senza il timore di farl male il partner e quindi dedicarsi a giochi più fantasiosi per “compensare” le lacune che un pene grande possa più facilmente occupare.. quindi morale: conoscere sè stessi e il partner, creare una forte intesa e vivere il rapporto sereni e sicuri di sè.. e non potrà andare nulla storto 😉
Luca, il fatto che alla tua ex piacesse che il pene usciva ed entrava di continuo, non vuol dire che può essere preso come modello per una discussione generale.
Inoltre io ancora devo capire gli orgasmi vaginali da cosa sono scatenati, visto che ho letto da molte parti che non esistono due orgasmi diversi.Se non sono le dimensioni conseguentemente a una precisa stimolazione, allora cos’è
Ciao a tutti.
Il mio ragazzo ha 12 cm in erezione, ha un’incurvatura verso l’alto che non permette di fare certe cose, e non dura molto (in passato aveva problemi seri di eiaculazione precoce che con il tempo, perfortuna, ha sorpassato naturalmente).
A volte godo fino all’orgasmo, ma raramente. Rarissimo un orgasmo vaginale (che comunque è il più difficile da ottenere, ma forse anche il più bello e “totale”.
Mi accorgo che spesso il raggiungimento di un orgasmo dipende anche dalla mia personale eccitazione, dal mio ciclo ormonale (ad esempio quando sono nei giorni precedenti il periodo mestruale sono molto più eccitabile, penso sia dovuto agli ormoni e al fatto che la vagina tende ad essere piu asciutta).
Tuttavia vedo la diferenza con vari ex che ho avuto, più dotati, e benché ami il mio ragazzo, spesso finito un rapporto in cui non ho goduto mi sento frustrata, delusa, e penso che vorrei avere un rapporto sessuale (non una storia!) con un ragazzo più dotato.
La mia non è una lamentela: voglio chiedere consiglio, magari a una ragazza che ha il mio stesso problema.
Si può ad esempio cercare di ridurre in qualche modo la secrezione della vagina? Infatti è chiaro che quando è più asciutta lo sento di più e godo molto di più.
Nel senso, visto che loro non se lo possono allungare, noi possiamo cercare di fare qualcosa per aiutarli e aiutarci?
Grazie!!!
Fanny
hai scritto questo: Si può ad esempio cercare di ridurre in qualche modo la secrezione della vagina? Infatti è chiaro che quando è più asciutta lo sento di più e godo molto di più.
Ma tu ben dovresti sapere ,essendo donna,che quando la vagina é ben lubrificata vuol dire che sei eccitata.Una vagina secca vuol dire che manca l’ecitazione o che sei in menopausa….Poi da quanto hai scritto sopra la risposta l’hai già data tu: arrivare all’orgasmo dipende da tanti fattori,ormonali,psicologici ecc. Non credo che siano i 12 cm del tuo ragazzo il problema,ma probabilmente non sei veramente attratta da lui e non provi amore.Credo che siano le donne come te che rovinano la vita a noi poco dotati.Come h già detto in altri interventi,se volete un pene grande andate a cercarlo altrove ma non rovinate la vita a noi facendoci soffrire inutilmente e facendoci sentire uomini di serie B.Tu in questo forum hai umiliato quello che dici sia il tuo ragazzo.
Scusa Emilox
ma durante il rapporto ti sembra cosi’ strano che il pene entri ed esca in continuazione dalla vagina? Guarda che a prescindere dalla misura del pene,il movimento entra -esci è fisiologico.Persino nei film porno si vede questo.Poi vogliamo finalmente dire che é piu’ importante la larghezza?
Facio una domanda a tutte le donne del forum:
secondo voi,é meglio un pene lungo 16 cm con una circonferenza di 11 – 11,5 oppure un pene lungo 12 – 13 con una circonferenza di 12,5 – 13?
Ciao Fanny;
ho apprezzato molto il tuo intervento, sincero e chiaro.
non credo che il tuo problema derivi da una mancanza di attrazione e amore verso il tu ragazzo, come sostiene Peter. Dimostrato anche dal fatto che il tuo ragazzo ha superato il problema de eiaculazione precoce con te: con una ragazza che non ti dà amore e aiuto mentale difficilmente ciò accade. Forse, per te, non è stata positiva la fase iniziale. mi spiego: lo hai conosciuto, era non molto dotato e meno dei tuoi ex e in più soffriva di eiaculazione precoce. Immagino che all’ inizio il sesso non era un granchè, non tanto per le dimensioni ma perché durava troopo poco. In pratica siete partiti col piede sbagliato e anche se sono migliorati i tempi, sei comunque sfiduciata perché ce l’ha di 12 cm e non sei convinta che possa farti godere.
per diminuire le secrezioni vaginali(non eliminare ovviamente perché sentiresti solo dolore) un buon metodo è assumere la pillola contraccettiva.
sperando di non tediarti con misure varie, ti pongo qualche domanda:
il pene del tuo ragazzo in circonferenza quanto misura? i tuoi ex erano messi molto meglio sia in lungheezza che in circonferenza rispetto all’attuale.
x peter73
non sono donna però ti dico
che tra 11/11.5 e 12/13 la differenza potrebbe anche non essere marcata
il mio pene misura sotto il glande 12.5 e alla base 11.5, quindi ben 1 cm di scarto. Io lo noto ovviamente, però ti assicuro che le ragazze non riescono a notare la differenza pure se glielo dici. intendo visivamente, figuriamoci nella penetrazione
Un solo cm è troppo poco come differenza, già il discorso cambia tra 11 e 13 cm di circonferenza.
secondo me è meglio un 13×13 che un 16×11, ma forse un 16×12 è meglio di un 13×13.
poi non dimentichiamoci che la vagina da donna a donna può cambiare notevolmente: chi ce l’ ha più corta, stretta, larga o profonda e quindi non è detto che uno sia meglio dell’altro. Credo anche che molte donne abbiano una differente sensibilità vaginale. esempio ci sono ragazze che anche con peni di dimensioni modeste/piccole godono tanto ed invece altre che anche con peni normali o dotati non sentono granché e hanno problemi a venire.
Emilox
se ha 12 cm di circonferenza non puoi lamentarti, mi rendo conto che in lunghezza 10 cm sono pochi però con molte donne potresti cavartela bene propio perché hai una circonferenza nella norma
Senti, non me ne frega nulla di farmi dare opinioni e lezioni sul fatto che ami il mio ragazzo e sia attratta da lui o meno. Come fai adare giudizi apriori, che neanche mi conosci e non sai nulla di me?
Il problema che ho espresso nel post precedente rispecchia quello di tante altre donne (basta leggere qualche commento sul forum tipo questo: “Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando nn ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta mi fà piacere perchè lo sento bene ma quando comincio a bagnarmi è come se dentro di me non avessi niente…. non riesco a raggiungere l’orgasmo e il mio lui (quando ne ha voglia) mi deve mas turbare sennò mi tocca farlo da sola… ora io mi chiedo quanto potrò continuare questa vita????”)
Quindi se qualcuno ha qualche consiglio da dare, di ordine fisico e medico, diciamo, ok. Altrimenti mi rivolgerò a un ginecologo.
Ma per piacere astenetevi dal dare giudizi moralistici a priori. Preferisco rivolgermi a un prete per quello.
Ciao!
FANNY
La ciabattina della lettera che apre il forum in pochi interventi dopo dice di aver superato tranquillamente la situazione.
Non capisco alcune tue analisi. Sei sicura di essere brava a soddisfare un uomo? A scatenare in lui una eccitazione notevole che gli permetta di darti piacere?
L’esempio di Fanny è importante, quante donne pensano che il piacere sia legato solo ed esclusivamente a ciò che fa un uomo?
Voi donne credete di dover stare ferme e ricevere piacere?
Fanny invece di andare da un ginecologo parla con il tuo ragazzo.
Andando da un esperto credendo già che sia lui il problema, parti già con una credenza che può essere tranquillamente errata.
Magari scopri che al tuo ragazzo non piace come baci, come ti muovi, le posizioni che fai, la tua faccia d’orgasmo, come ti poni con lui, il tuo modo di fare, le tue abitudini a letto ecc….
ammesso che tu sia davvero una donna, qui nessuno da’ giudizi moralistici, ma il medico cosa vuoi che ti dica?
Non ci sono soluzioni per il pene piccolo; non si può trapiantare, e gli interventi di allungamento non danno risultati ricchi di aspettativa (ho letto che al max si guadagna 1,5 cm) , per non parlare di altri aggeggi tipo estensori ecc.
Quindi o lo accetti per come ce l’ha, altrimenti cerchi un altro partner se il suo pisello non ti soddisfa. Non ci sono molte altre vie.
le possibilità sono le seguenti:
a) il tuo ragazzo non lo sa usare bene
b) se non lo senti è possibile che non siate compatibili dal punto di vista sessuale
se ti stimola con un dito, che sensazioni provi? perchè io tutte ste donne che affermano di non sentire i peni corti dei ragazzi non le capisco, dato che per masturbarsi utilizzano le dita e nei preliminari la stimolazione manuale è anche compresa
io qua comincio a diffidare pure di ciò che leggo
FOXYLADY
Il diametro è di 3.5 cm. La circonferenza misurata con metro da sarta non me la ricordo molto perchè la misurai ai tempi delle scuole superiori…
So per certo il diametro però, che è quello. Non so se è nella norma o no.
Grazie, per Foxylady.
Dunque, per l’esperienza che ho avuto, direi che l’eiaculazione precoce è una cosa che tendono ad avere i ragazzi verso i venti anni, poi pian piano negli possono imparare a controllare i tempi… non so se sia una cosa generale, ma nella mia esperienza, col mio ragazzo (che ora ha 27 anni), è stato così.
Ad ogni modo, per quanto riguarda le misure dei miei ex, non lo so con certezza perché non sono stata a misurare, visto che di problemi non ne avevo! Di sicuro però c’era della differenza, perché sentivo di più. Comunque un’idea che mi sono fatta è che anche la circonferenza sia piuttosto importante, non solo la lunghezza.
Il discorso che facevo della riduzione della secrezione vaginale, credo che proverò a chiederlo ad una prossima visita ginecologica… dato che il pene non potrà allungarsi, né la cavità vaginale restringersi, anzi al limite potrà solo allargarsi (pensa dopo un parto!) vediamo se riesco ad aiutare la cosa in qualche maniera! Penso che esistano dei prodotti (tipo risciacqui) che tendono a ridurre la secrezione. Infatti la secrezione se eccessiva può dipender da vaginite (un’infezione) quindi non è sempre positiva! Ma non voglio dare consigli medici sbagliati a nessuno: consultate un medico prima! Rispeto alla pillola contraccettiva, non so se tra gli effetti secondari ci sia anche quello che dici tu… m’informerò. Ad ogni modo, per tutte le ragazze che leggono, ricordate di parlare con un ginecologo prima di iniziare a prendere la pillola!!!
Comunque per rinfrancare tutti, vorrei dire solo che sì, se è vero che è più facile godere con un pene di dimensioni normali o abbondanti, tuttavia non è vero che non si possa non godere con un pene piccolo, e neppure che per forza con un superdotato si goda!
Guardate, non è per fare della retorica, ma noi ragazze sostanzialmente siamo maledettamente complicate rispetto agli uomini (che spesso pensano che un buon sesso si limiti ad un problema di dimensioni di pene e vagina).
E l’orgasmo non dipende neanche solo, romanticamente, dall’amore.
Per noi un orgasmo può dipendere da tanti fattori, mentali, emotivi e chimici: dall’innamoramento o dalla passione del momento, se una donna è più “frigida” o meno, il maggior coivolgimento emotivo e l’eccitamento del momento, il fatto che ci lasciamo andare o no o che invece siamo preoccupate da qualcosa, il ftto che ci fidiamo del partner o meno, il fatto che siamo in un momento ormonale favorevole o no (gli ormoni sono incredibilmente importanti per noi!)
Penso che per l’uomo sostanzialmente (e questo vale per il superdotato che per chi non lo é) il primo passo per farci godere veramente, in generale, sia saperci sedurre ed eccitare, anche facendo cose nuove, o “proibite”, e saperci ascoltare, capire e assecondare i nostri desideri, anche sessuali.
Fatemi sapere se avete altri consigli utili dal punto di vista “fisico” diciamo. Per il resto, (aspetti emotivi) me la sbrigo io col mio ragazzo 😉 !
Ciao!!!
Fanny
Un pochino ti contraddici..
Dici:
“Per noi un orgasmo può dipendere da tanti fattori, mentali, emotivi e chimici: dall’innamoramento o dalla passione del momento, se una donna è più “frigida” o meno, il maggior coivolgimento emotivo e l’eccitamento del momento, il fatto che ci lasciamo andare o no o che invece siamo preoccupate da qualcosa, il ftto che ci fidiamo del partner o meno, il fatto che siamo in un momento ormonale favorevole o no (gli ormoni sono incredibilmente importanti per noi!)
Penso che per l’uomo sostanzialmente (e questo vale per il superdotato che per chi non lo é) il primo passo per farci godere veramente, in generale, sia saperci sedurre ed eccitare, anche facendo cose nuove, o “proibite”, e saperci ascoltare, capire e assecondare i nostri desideri, anche sessuali
Mentre prima dicevi cose un po’ diverse:
“Tuttavia vedo la diferenza con vari ex che ho avuto, più dotati, e benché ami il mio ragazzo, spesso finito un rapporto in cui non ho goduto mi sento frustrata, delusa, e penso che vorrei avere un rapporto sessuale (non una storia!) con un ragazzo più dotato. ”
Insomma finisci con un discorso apprezzabilissimo sul coinvolgimento mentale mentre prima dicevi che qualche cm.in piu’ non guasterebbe..
ma quindi con i tuoi ex raggiugevi tranquillamente sia l’ orgasmo vaginale che quello clitorideo? e con l’attuale sono raramente?
per la pillola potresti fare una prova, anche perché non è detto che in ogni donna abbia effetti secondari uguali. Generalmente si dice che riduca i dolori mestruali, regolarizzi il ciclo, gonfi un po’ causando ritenzione idrica. Ovviamente informati e parlane col ginecologo.
Inoltre credo che il tuo ragazzo apprezzerà sicuramente fare l’ amore in modo naturalissimo.
Non tralasciamo anche il piacere maschile, c’ è un abisso tra il fare l’ amore con il preservativo e senza. La mia ragazza non vuole assolutamente prenderla e nemmeno provarla per qualche mese(pensa che la faccia gonfiare e ingrassare troppo) e sinceramente mi dispiace rinunciare alla possibilità di aumentare il mio piacere ma anche il suo. Credo che farlo senza permetta di avere erezioni migliori, meno ansie e molta più tranquillità, se capità di eicalulare prima che sia soddisfatta si può tranquillamente riprendere senza interruzioni fastidiose e sopratutto senza perdere l’ erezione. A me personalmente capità che sono più stanco o meno eccitato e l’ erezione si perda un po’ durante l’ atto e poi è difficile farla ritornare al top con il sacchetto che filtra le senzazioni. Ovviamente lei si lamenta perché poi non sente più niente, ma mica uno può essere sempre eccitato come un toro in calore?!!
Fortunatamente o (sfortunatamente)non ho mai avuto rapporti “natural” in precedenza, avendo avuto una sola storia in vita mia, e quindi non posso fare paragoni col passato con la mia ragazza e lei non si sente incapacitata a darmi più piacere.
EMILoX
per la questione del dito:
ti parlo della mia unica esperienza con la mia ragazza. Se col dito stimolo il clitoride ok, ma a livello vaginale non gli fa né caldo né freddo. Anzi spesso mi chiede di toglierlo perChè dà fastidio, un pochino le piace solo se continuoa a stimolarle il clitoride.
Se ne metto due, entrano a fatica e le dà solo fastidio.
Capirai che una o due dita conta poco( in larghezza due dita non sono nemmeno tanto), il fatto che non sia un pene evidentemente non la eccita(anche fossero 4 dita) e non prova nessun piacere perché mentalmente non è stimolata dalla penetrazione di un pene vero
Magari ad altre donne può piacere, ma credo che siano eccezioni.
Ciao a tutti.
Conoscete la teoria che l’orgasmo femminile è molto legato alla capacità della donna di lasciarsi andare, alla sua maturità, ed è collegato alla femminilità?
I vari Freud, kinsey, lo spiegano bene
Finchè la donna non raggiunge la maturità sessuale e quindi entra nel pieno della sua femminilità difficilimente potrà avere rapporti sessuali tecnicamente molto appaganti.
Possono esserlo per lo scambio di affettività ma rimanere ferma solo all’orgasmo clitorideo è una forma di immaturità sessuale……… di un percorso di crescita che non è andato a termine.
Altro problema è la ricerca della contemporaneità dell’orgasmo che svilisce perchè uomo e donna hanno tempi assolutamente diversi.
Ragazzi i problemi come vedete possono essere molti.
Non colpevolizzatevi inutilmente e soprattutto non permettete alle ragazze di turno di farlo.
Confermo che sono più importanti la circonferenza e la durata che la lunghezza.
Si, quanta bella retorica va… “l’orgasmo così, l’orgasmo colà… vaginale, clitoride ecc ecc”.
Dai, l’orgasmo dipende ANCHE e non poco dalla lunghezza del pene. Un pene di 9-10, anche se con una buona circonferenza (che al massimo arriva a 11 cm) cm non lo sentirai molto e difficilmente stimolerà completamente la tua vagina, quindi non raggiungerai orgasmi vaginali intensi.
Basta con la retorica perchè si ha paura di ferire.
Un pene lungo come un dito o poco piu’, che piacere può dare pur con tutto l’amore del mondo? E siamo sinceri, una buona volta! (alle donne , dico).
Ora, è possibile che una ragazza seria che sappia così l’amore davvero accetti anche il pisello corto del ragazzo, ma secondo me è rarita sotto una certa soglia e magari inappagamento perenne.
Non si vive solo di amore , anzi , forse nella coppia è l’elemento meno ancora che renda sicuro e stabile il rapporto.
Che palle l’ipocrisia.
Vorrei proprio vedere quanti ragazzi col pene piccolo (misure descritte da me), in giro ci siano felicemente fidanzati PER ANNI e con partner appagate.
Oh, come sarei curioso di saperlo. Altro che metodi per diminuire secrezioni vaginali e via dicendo
emilox,ai ragione al 100%,ma nessuna donna verrà a dire al proprio uomo d’avercelo piccolo per lei.
sarà la donna,con una scusa ad andare via.
l’amore è bello ma senza sesso si brucia in un’attimo e quindi vuoi femminucce una volta tanto dovete essere sincere e ammetterlo,capito??
ciao.
FOXYLADY
Il tuo discorso conferma indirettamente il mio, una donna preferisce essere penetrata da un pene perchè immagina (spera) che sia ben piu’ grosso e lungo di un dito. Quindi un pene piccolo, non può dare lo stesso piacere di uno medio-lungo.
Discorso circonf. : torno a ripetere che se uno ce l’ha corto, dato che la natura non è stupida e crea le proporzioni ad ogni cosa, non può averlo largo come una lattina. Un pene corto, conseguenzialmente sarà anche non molto largo.
Esempio: una buona larghezza è quella che corrisponde ad esempio alla banana (senza allusioni di doppio senso); lasciando perdere la lunghezza, quella si può considerare una buona larghezza. Ma chi arriva a quella larghezza? chi ha un pene già lungo dai 15 in su.
Chi ha un pene corto non ce l’ha neanche troppo largo, per cui alla fine è in ogni caso svantaggiato. E piantiamola di menarla con sta storia che se c’è l’amore, la fantasia, i preliminari ecc ecc allora si compensa. Non si compensa un bel niente, perchè può andare bene per un pò, magari agli inizi, che il sentimento è fresco e forte, ma dopo un pò una donna inizia a desiderare di essere penetrata per godere e di sentire qualcosa…
Poi, se voi altri uomini volete dare retta alle ipocrisie femminili, che sono ormai fortini conclamati, fate pure, io sono sicuro che uscendo da questo spazio virtuale dove chiunque può esserre chiunque, provaste a fermare 20 donne e a chiedere loro se un pene piccolo dà gli stessi esiti in termini di piacere di uno medio (quindi già senza nominare le superdotazioni), vedreste cosa vi risponderebbero. Magari dite loro che gli offrirete un caffè se saranno sincere…