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Un amore difficile (2)

Ciao a tutti,
la mia è una storia un po’ complessa ma anche molto profonda, perché l’amore che ho provato per questo ragazzo è sempre stato molto forte. Tutto è cominciato in terza liceo, lo vedevo spesso perché andava nella scuola a fianco alla mia e abitava nella mia stessa zona. Spesso facevamo la stessa strada e con il tempo ho incominciato a sentire dell’amore per lui, anche se all’inizio sembrava solo una cotta con il tempo è cresciuto diventando qualcosa di molto profondo e speciale. Ho incominciato a parlagli e così insieme abbiamo iniziato di frequente a fare la strada per andare a scuola. Era sempre gentile e dolce con me. Però ogni tanto diventava sfuggente e scompariva per mesi. Così ci siamo persi di vista per un po’ di tempo. Però non ho mai smesso di amarlo e non riuscivo a non pensarlo lo amavo sempre di più. Dopo un po’ di tempo che non ci salutavamo più, lui mi ha salutata come se gli mancassi e da quel giorno la speranza è rinata dentro me. Così dopo un po’tempo l’ho incontrato sotto casa e ho sfruttato l’occasione per chiedergli l’e-mail e il contatto di MSN. Abbiamo incominciato a parlarci e a vederci, è venuto 3 volte a casa mia. Una volta gli detto che c’era una mostra all’università che gli interessava e mi ha chiesto di venire con lui, però non ho letto il messaggio e così non sono potuta andare. Comunque per tre mesi è andato tutto bene, anche se lo invitavo sempre io a casa mia. Veniva sempre ed era sempre puntuale, e quando chiaccheravamo era meraviglioso avevamo un feeling quasi perfetto. Però è un ragazzo strano perché quando siamo sul punto di diventare più di amici scappa sempre e io soffro sempre. Forse perché ha sofferto tanto la separazione dei suoi genitori da piccolo, infatti sua madre adesso vive in America. Dopo Natale è diventato strano, non viene quasi più su MSN. Non ha voluto aggiungermi su facebook perché mi ha detto che lo usa solo per scuola (ma per me è solo una scusa!! ) . So che dovrei dimenticarlo, ma il mio cuore non riesce a farlo!!! Mi manca e non riescono a vivere senza potergli parlare!!! Mi manca la sua amicizia e il suo sorriso. Io lo amo davvero e da anni. Lui mi aiutava a vedere le cose da un altro punto di vista e mi capiva perfettamente. Adesso mi sento male perché non posso stargli vicino e non posso neanche dargli almeno la mia amicizia. Bisogna anche dire che lui in questo momento è molto impegnato perché ha l’esame di stato e deve ristudiarsi tutto perché gli altri anni non ha fatto nulla (proprio per questo non è ancora all’università! ) . Probabilmente non ha tempo per me proprio per questo. Però il dubbio mi rimane nel cuore. Secondo voi ho una possibilità con lui? Sto pensando in questo momento di dichiararmi, ma mi vergogno e poi rischio di fare un danno maggiore. Secondo voi dovrei dichiarare il mio amore? E se sì come faccio? Non lo vedo quasi mai e via e-mail mi sembra una stupidata. Ho paura che per questo mio amore non ci sia speranza!! Vi prego aiutatemi
Grazie

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti a

Un amore difficile (2)

  1. 1
    Rossella -

    Non metterci il pensiero. Il mio fidanzato, da quello che ho capito, avrebbe voluto presentare un nostro conoscente ad una giovane donna. Stanotte ho sognato lui (non il mio fidanzato, l’altro) seduto su un treno. Il treno ha fatto una fermata ed è salita questa donna che si è seduta accanto a lui, sebbene tutto il vagone fosse vuoto. Ad un certo punto lui si è alzato e si è andato a sedere da un’altra parte. Da solo. Non so se mi spiego. Questa è la scena che ho sempre avuto nella mia mente. Il mio fidanzato è consapevole di ciò e nonostante tutto ha deciso di mettermi in questa situazione imbarazzatene. Non è interessato e in quanto al trasferimento, al massimo si potrebbe trasferire da un sedile all’altro. Quando dico che non è interessato intendo che non si pone proprio il problema di gestire l’imbarazzo e neanche di comportarsi come un pater familias, sicuro e saggio che vive la libertà della donna come la conseguenza della sua immaturità psicologica o, volendo essere più gentili, come una forma d’infantilismo. Non è interessato. Non ci pensa proprio, ma questa sua mancanza d’interesse è in realtà una manifestazione di rispetto che si potrebbe interpretare anche come una forma d’impotenza sociale. Ma non è così.

  2. 2
    Rossella -

    Ovviamente questa è la spiegazione più logica che porta a sentirsi perennemente insoddisfatti della propria vita. L’uomo che si comporta in questo modo non ha paura della realtà esterna, ma si rifiuta di costruire da sé energicamente il proprio desino perché questa forza, quando è sostenuta da una fiducia cieca nelle proprie possibilità, nuoce tanto all’uomo quanto alla donna. Questi sentimenti nobili purtroppo non si capiscono più. L’uomo ama manifestarsi come un individuo energico, libero, attivo, capace di realizzarsi nella sfera della famiglia e del lavoro a costo di sacrificare la verità e la donna, in molti casi, vive prigioniera della falsa coscienza dell’uomo, di quelle maschere gratificanti che gli impediscono di vedere la sua vera condizione.

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