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Un aiuto…

di soloio8891

Views: 1 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Ciao a tutti, sono una ragazza di 27 anni, ormai ho chiesto ovunque e non mi rimane che chiedere aiuto anche su qui. Dopo una lunga convivenza piena di sacrifici con un uomo a cui ho dato tutta la mia anima e il mio amore mi son ritrovata senza una casa, senza un lavoro e senza nulla di materiale. Ho bisogno di un pò d’aiuto economico, non cerco cifre stratosferiche, mi basta anche il minimo necessario per potermi prendere una vecchia macchina usata, basta che va. Mi serve per poter continuare il mio piccolo lavoro a domicilio, vorrei ritornare a vivere, a sorridere e a ricostruire la mia vita. Sono una ragazza onesta, non voglio imbrogliare nessuno e ridarò indietro tutto l’aiuto che mi viene dato, sono disposta a firmare qualsiasi dichiarazione o a pagare interessi. Oppure qualcuno che ha una vecchia macchina da potermi vendere ma pagandola a rate 🙂 ..ringrazio tutti quelli che si son fermati a leggermi..eventualmente posso raccontare o farmi conoscere meglio scrivendovi privatamente tramite e-mail…grazie 🙂

Data di pubblicazione: 5 Marzo 2015

L'autore, soloio8891, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

47 commenti

  • 1
    Gaudente -

    perbacco, il tuo uomo e’ riuscito a fregarti la casa ! ma come ha fatto ? puoi darmi il suo numero di telefono che voglio imparare ?

  • 2
    vudoppia -

    Grande Gaudente!
    soloio8891, spero che oltre all’anima e all’amore gli abbia dato anche qualcos’altro, altrimenti per forza che ti ha lasciato!
    Pubblica il tuo indirizzo e mail, non aspettare che mettiamo noi i nostri. Sicuramente a qualcuno può interessare prestarti qualcosa con la promessa di restituirlo con qualche interesse, ma scoraggia dover rivelare il proprio indirizzo e mail a tutti pubblicandolo su questo sito.

  • 3
    soloio8891 -

    gaudente, non mi ha fregato la casa, è la sua! il mutuo è intestato solo a lui perchè all’epoca della richiesta non ero idonea dato che non avevo un posto di lavoro fisso, ma la maggior parte delle rate le ho pagate io nel corso degli anni.

  • 4
    maria grazia -

    sei stata poco accorta, mi spiace per te. non bisogna mischiare i sentimenti con le questioni pratiche, o sperare che un uomo sarà la nostra “ancora di salvezza”. è questo l’ errore più frequente che fanno le donne ancora oggi e bisogna che il genere femminile cominci a svegliarsi. a sto punto non ti resta che rimboccarti le maniche cercando di uscire dalla melma. potresti trovarti un lavoretto e pagare una stanza in affitto, oppure cercare un impiego con alloggio ( meglio se all’ estero ). Non ci sperare troppo che qualcuno ti ceda qualcosa a titolo gratuito… non lo fa nessuno. e se ti dovessi di nuovo innamorare non fare altre cazzate!

  • 5
    vudoppia -

    Che tristezza nelle parole di Maria Grazia, che parla di questioni pratiche, di affari, all’interno di una coppia, come se due fidanzati fossero paragonabili a due soci.
    Forse ha avuto delle brutte esperienze Maria Grazia nella sua vita per dire quelle cose. Condividere la vita con il partner, condividere gioie e dolori, significa anche condividere una casa e le relative spese. Non si tratta di questioni pratiche, che ognuno deve sbrigare da solo e non condividere. Secondo lei in una coppia ognuno deve tenersi il conto corrente separato e per sicurezza nascondere il pin del bancomat al proprio partner. Se tieni la contabilità separata in una coppia, stai già pensando alla fine del rapporto. In una storia tra due persone oneste che si amano non è necessario questa mancanza di fiducia. Due persone che si amano condividono tutto, anche le “questioni pratiche”. Io potrei lasciare assegni firmati in bianco in giro per casa senza timore. Gli stipendi, tra l’altro di quantità diversa, vanno sullo stesso conto corrente. Se qualcuno spende qualcosa per sè, lo fa con i soldi di tutti e due, non ci facciamo i conti l’uno con l’altra per capire quanti soldi spettano all’uno e all’altro. E nessuno dei due se ne approfitta facendo la gara a chi spende di più.
    Il problema non è che Soloio8891 ha condiviso i problemi del fidanzato, ma che ha trovato una persona che non le voleva veramente bene, l’ha usata.
    Mi chiedo perché non vada a chiedere soldi ai suoi genitori o ad un parente, un’auto per pochi soldi la trovi.

  • 6
    maria grazia -

    vudoppia
    io sarò pure poco romantica e cinica, ma la realtà della vita mi ha insegnato che le cose stanno come dico io. mi baso sulla mia esperienza pratica e anche su quello che vedo in giro. oggi la maggior parte degli uomini sono inaffidabili e imprevedibili e le storie finiscono dalla sera alla mattina ( senza contare che ci sono pure quelli che cercano di sfruttarti anche finanziariamente ), e non puoi pensare di affidarti a loro per questioni materiali.
    l’ uomo di Soloio8891 non era semplicemente uno che “non le voleva bene”, ma era proprio un palese approfittatore! altrimenti non avrebbe mai accettato che la sua fidanzata gli pagasse la casa. no ma dico stiamo scherzando ??? lui è stato un verme, ma lei è stata davvero ingenua!
    alle donne consiglio quindi di tenere gli occhi aperti e non di credere alle favole.
    buona giornata.

  • 7
    666 -

    vudoppia mi dispiace che invidi l’indipendenza di maria grazia, io mai farei un conto cointestato, amore si ma ognuno ha diritto ad avere il suo, non per nascondere le cose ma se qualcosa va storto ognuno è tutelato. Quella che fa tristezza sei tu!E magari sei pure ingenua!Impara a leggere le storie altrui, solaio ne è un esempio. La famiglia non sempre aiuta, se c’è, se chiede aiuto è perchè non sa come fare!

    Piccola io sono uno stronzo ma quando sento storie come le tue mi sciolgo, conobbi una ragazza come te tempo fa, fu ospitata in una casa famiglia, giusto il tempo di riprendersi, informati un po’.

  • 8
    ets -

    @MariaGrazia non sono solo gli uomini ad essere superficiali ed inaffidabili, da uomo posso rigirarti la frittata esattamente negli stessi termini e ti garantisco che sono uno che lavora soda, mi do da fare, sono autonomo e guadagno pure bene. Insomma non sono proprio uno sprovveduto, eppure nella mia vita non ho trovato donne affidabili e sincere! (sarò io evidentemente..)

    Il problema serio è che in generale le questioni patrimoniali e comunque legate alla sfera lavorativa devono rimanere INDIPENDENTI dalla relazione, perchè, con i tempi che corrono, le relazioni (e qui do ragione a Maria Grazia) terminano dalla mattina alla sera. Non si tratta di essre materialisti o di non credere nei sogni o roba del genere. Si tratta di rapporti umano, che per il fatto che siano appunto creati tra uomini e donne, non possono essere epr definizione definitive!

    In questi anni ho avuto dele storie, ma la costruzione della mia vita, cara Vudoppia, è andata avanti indipendentemente dalle storie. E parlo anche io di lavoro, prospettive e casa. E’ doppiamente faticoso naturalmente, dover fare tutto da solo e comunque andare avanti senza contare su nessuno… ma crei comunque delle radici profonde che nessuno e nessuna potrà mai tirare via.
    Le storie sono terminate, ma io a 33 anni sono ancora qua e le mie cose pure.

    Nel 2015 i principi e le principesse esistono solo nelle favole. Non credo che non troverò mai una persona giusta, sicuramente arriverà e vivremo tutti felici e contenti; felici e contenti nella propria autonomia. Ma la casa sarà mia, idem i soldi, e quando magari la mia lei si stancherà la porta sarà sempre aperta.

    Mi capita spesso di parlare con persone molto in avanti con l’età con famiglia, figli etc e quando racconto loro delle mie disgrazie affettive mi rispondono con la stessa, identica, frase: “eh ma se non ci sono vincoli che ti frega…”

    Da ciò si deduce anche che molte coppie, se non la totalità, dopo 10 o 15 o 20 anni tirano avanti solo per i vincoli. Ma che vita di schifo però.. appunto per questo io non credo nei vincoli ma nelle libere autonomie di marito e moglie!

    ps: due fidanzati non sono paragonabili a due soci. Tra due soci c’è molta più correttezza.

    ps: @mariagrazia sembri proprio interessante 😀

  • 9
    vudoppia -

    666, ma non hai capito niente!
    La tristezza è una persona che usa il numero del diavolo come nick che parla cazzate.
    Ma quale invidia dell’indipendenza, io ho scelto di sposarmi con la persona che amo, di cui ho tutti i motivi per fidarmi e ne sono felice! Mi ammazzerei se fossi ancora sfigatamente single o insieme con una persona di cui non mi fido e non posso nemmeno darle il bancomat per fare la spesa! E dopo tanti anni niente è andato storto. Se succedesse faremmo una divisione equa. Mi dispiace per te, che non puoi avere una vita così idilliaca, non sai cosa ti perdi.
    Comunque sono un uomo.

    Maria Grazia, ti saranno capitate delle esperienze negative con gli uomini sbagliati, ma non puoi credere che il genere maschile sia il male e quello femminile tutte vittime. Ci sono donne che maltrattano i loro uomini, li sfruttano, li rovinano. La malvagità non ha genere. Per esempio conosco un collega che è andato a vivere dalla fidanzata e, visto che la casa è della ragazza, le paga l’affitto!
    Anch’io vedo tante coppie mal assortite, che stanno insieme solo per inerzia o per paura di restare da soli, che tirano avanti tra un litigio e l’altro. Ma è un’altra cosa il quadro che descrivi tu: uomini sfruttatori che si approfittano delle loro donne finché distruggono il rapporto. Non puoi contare sul tuo uomo, ma allora su chi devi contare?
    Maria Grazia, ti ripeto che tu avrai avuto esperienze negative e frequenti le persone sbagliate. Cambia giro, lascia stare i bar pieni di Albanesi.
    Le persone con un certo carattere attirano uomini con un certo carattere: una donna che ha subito violenze in famiglia durante l’infanzia, da adulta avvicina sempre uomini violenti, le sembra normale, anche se contemporaneamente ha capito che è sbagliato. Comincia una storia all’inizio romantica, poi l’uomo si rivela per la persona violenta che è, alla fine la donna finisce al GOAP piena di lividi. Passa un periodo da single a odiare gli uomini, poi conosce un altro mascalzone e il ciclo si ripete.
    Maria Grazia, non sto dicendo che hai preso le botte, né dai genitori, né da nessun altro, ma hai uno strano modo di pensare e a quaranta anni non hai ancora trovato l’anima gemella. Forse hai avuto un rapporto conflittuale con tuo padre? Una situazione familiare particolare, che ne so, genitori troppo possessivi?

  • 10
    vudoppia -

    Ets, non sono d’accordo con te. Anche la costruzione della mia vita è andata avanti, lavoro prospettive, casa, nonostante facesse parte integrante della mia vita sentimentale. Anzi, lavoro, prospettive, casa hanno più senso per me proprio perché ho anche una vita sentimentale che mi soddisfa. E, come tu stesso hai notato, è più facile fare le cose in due. Non è necessario escludere il/la tuo/a partner dalla tua vita, sempreché stia insieme con la persona giusta e condivida il tuo modo di vivere e pensare, insomma se c’è vero feeling. Io le radici profonde le ho messe insieme con mia moglie e ne siamo contenti.
    Non tutte le coppie dopo dieci o quindici anni stanno insieme per i vincoli: noi stiamo insieme da più di quindici anni e non per i vincoli, oggi divorziare sarebbe facile.
    Tu dici che due soci sono più corretti. Non è vero, le persone sono sempre uguali, si comportano sempre allo stesso modo. Dunque, due soci che si comportano correttamente si comportano correttamente anche con le rispettive dolci metà, oppure viceversa. Dipende dalle persone che trovi.
    Io non sono un principe di una fiaba che ha sposato una principessa, eppure la mia vita e quella di altre coppie che conosco (ma altre no) è come l’ho descritta, a te pare fantasiosa perché le tue esperienze sono diverse, ma è la mia realtà e mi dispiace per voi. Trovi interessante Maria Grazia perché è come te, una rimasta ancora single che la pensa nella stessa maniera. Conoscetevi, magari nasce una storia, ma mi raccomando: fate la separazione dei beni!

  • 11
    ets -

    Trovo interessante mariagrazia perchè pare essere una donna indipendente.
    E per costruire un serio rapporto bisogna essere indipendenti, solo così c’è la sicurezza che si sta assieme solo per sentimento e non per altro
    Sono contento per te vudoppia, aggiungo che essere single non è da sfigati. Personalmente è nemmeno 1 mese che mi sono lasciato, ma è stato meglio così perchè sarebbe stato una vita di inferno.
    Ciò che mi colpisce del tuo modo di scrivere (non lo prendere sul piano personale) è la tua assoluta certezza, mancanza di senso critico. Sembra che vuoi convincere più te stesso che noi.
    Ripeto, sono naturalmente contento per te. E lo sarò per me quando troverò, appunto, una donna indipendente da me.
    Solo allora ci sarà la (quasi) certezza che ci sia sentimento e non convenienza, abitudine, inerzia e via dicendo.
    Poi, passatemi il termine, si tratta di gestinoe del rischio. Tra due esseri imperfetti quali uomo e donna c’è una elevata probabilità che tutto prenda una piega sbagliata. E’ per questo che ci sono poi donne a 45 anni sole e con figli a carico, magari senza lavoro.
    E’ per questo che ci sono poi uomini a 45 anni soli e senza casa perchè questa passa alla moglie e ai figli
    Si innescano meccanismi e turbini che mettono in rilievo la parte più becera e assurda delle persone.
    Per questo è meglio fare in modo che un rapporto sia “maturo” e per maturo intendo che oggi ci può essere la migliore consapevolezza possibile di un futuro insieme (me lo auguro) ma può anche accadere che un domani tutto questo possa finire senza strascichi, avvocati, case che passano di mano e figli marionette di persone adulte, con cervelli di bambini.
    E’ la realtà questa, ed è molto probabile che un rapporto finisca in questo modo.
    La consapevolezza invece di essere indipendenti, autonomi e comunque di poter ripartire anche senza il partner ti fa evitare tutto questo trambusto.
    Senza contare poi che, essendo indipendenti, non si soffre di manie di inferiorità, frustrazione, competizione, scarsa autostima ovvero pressioni psicologiche derivanti da insoddisfazione generale della propria vita.
    Perchè gira e rigira, l’insoddisfazione è il vero male della nostra esistenza. E me ne accorgo ogni giorno tra conoscenti, colleghe, colleghi e ex.
    Sarà sfiga, ma gira e rigira anche tutti i genitori delle mie ex stavano assieme per quieto vivere, con tutto ciò che ne consegue alle figlie.
    E le rotture che le figlie danno ai relativi fidanzati.
    E’ la realtà baby

  • 12
    666 -

    vudoppia tu si che sai tutto della vita!
    Della mia non sai niente e non puoi pigliare te di esempio per giudicare le storie altrui.
    Che tristezza!

  • 13
    vudoppia -

    Ets, non voglio convincere me stesso, ho solo raccontato la mia esperienza personale e quello di cui sono fermamente convinto. Non voglio dire che essere single è da sfigati, ma non riuscire a raggiungere un obiettivo è una sconfitta. Dunque se una persona cerca un partner e non lo trova, subisce una sconfitta (tutti nella vita desideriamo una relazione sentimentale, tranne chi prende i voti). Non mi dire che non è vero, che non ti ha mai interessato avere una storia sentimentale, che preferisci stare da solo, altrimenti non avresti mai cercato e avuto una donna in vita tua, sarebbe la favola della volpe e l’uva. Questo non significa che essere single è da sfigati, ma forse una persona che a quaranta anni non ha ancora trovato l’anima gemella non è la persona più indicata per stabilire come dovrebbe essere gestito un rapporto sentimentale.
    Può succedere che una storia finisca, anche la migliore, ma vale la pena rischiare di viverla veramente. La gestione del rischio la lascio alla costruzione dei portafogli d’investimento dei promotori finanziari. Questa della “gestione del rischio” mi ha fatto ricordare una ex coppia di conoscenti, che teneva conto di tutte le spese che facevano, se uno comprava qualcosa per la casa, l’altro avrebbe dovuto compensare con un’altra spesa in comune. Lui è commercialista e quando vai a bere qualcosa con lui e arriva il momento di pagare, devi essere veloce a tirare fuori i soldi fino all’ultimo centesimo per pagare la tua parte, sennò si innervosisce. Sono due persone che pensano solo ai soldi e monetizzano anche i sentimenti. Lui mi ha detto che aveva ridotto percentualmente la quantità di amore che le dava, perché lei aveva fatto altrettanto, dimostrando meno attenzioni nei suoi confronti. Lui non deve mai rimetterci in niente: come per i soldi, anche il saldo dei sentimenti scambiati deve essere a suo favore! E’ un discorso allucinante e ridicolo (scusami), come il tuo sulla gestione del rischio, o sui soci migliori dei partner.

  • 14
    vudoppia -

    E’ un discorso allucinante e ridicolo (scusami), come il tuo sulla gestione del rischio, o sui soci migliori dei partner. Si sono lasciati inizialmente bene, poi hanno litigato per decidere come dividersi i beni. Io ho avuto varie storie prima di mia moglie, ma cose di questo genere non sono mai successe, perché sono diverso da persone di questo tipo e ho avvicinato donne di un certo tipo.
    Il sentimento vero non c’è se si ha senso di frustrazione e inferiorità nei confronti del partner. Si compete contro un avversario, non contro la persona che ami. Io sono contento se mia moglie ha un successo di qualunque tipo, lavorativo, sportivo, ecc. e viceversa. Non c’è invidia tra di noi.
    Bisogna impegnarsi per avere qualcosa: a scuola bisogna studiare per avere risultati, nello sport bisogna allenarsi, sul lavoro impegnarsi. Allo stesso modo è una gioia ma anche un impegno coltivare un’amicizia o una relazione amorosa. Essere indipendenti, cioè farsi ognuno gli affari propri egoisticamente, creerà un rapporto per modo di dire. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Le parole “relazione” e “rapporto” significano interazione e dunque condivisione.
    Un figlio è di tutti e due e crea un vincolo piuttosto forte. Allora è meglio rinunciare alla gioia di fare un figlio per non avere problemi in caso di separazione? Comunque in realtà separarsi è possibile nonostante qualunque vincolo: si vende la casa, si fanno le carte per il divorzio, ecc. e ognuno per la sua strada. Non esistono vincoli imprescindibili, tranne l’inerzia e la paura di restare soli. Dunque non c’è bisogno dell’indipendenza, che presupponi come imprescindibile per un rapporto serio. Quello che chiamate indipendenza è egoismo, o forse una precauzione per difendersi da un partner disonesto, ma non si dovrebbe partire dal presupposto di doversi difendere dal tuo partner.
    Ho raggiunto il numero max di caratteri del secondo commento, continuerò.

  • 15
    maria grazia -

    vudoppia ma quando mai ho detto che bazzico solo i bar frequentati dagli albanesi !! io ho solo detto che andando in giro per le piazze e per i locali delle città, ormai si incontrano prevalentemente immigrati e conoscere uomini italiani “fuori chat” è sempre più difficile !! quindi è molto diverso da quello che dici tu !
    io ho solo riportato la mia opinione, basata sulla mia esperienza diretta e indiretta ( di persone e coppie che conoscevo ) e ne ho concluso che mescolare le questioni pratiche e finanziarie con una relazione amorosa di questi tempi non è più una mossa intelligente ( nè per un uomo nè per una donna ). poi tu sei liberissimo di continuare a fidarti ciecamente e di confidare nella sorte! ma io ( come altri ) siamo di un altro avviso. non ci puoi giudicare per questo!

  • 16
    666 -

    maria grazia hai un altro fan,vudoppia, ma cosa fai agli uomini?

  • 17
    ets -

    Sono daccordo sul fatto che terminare una relazione consiste in un fallimento; e che ciò comporta un certo grado di frustrazione. Perfettamente daccordo. Daltronde è logico che lo sia pure io no?
    Perfettamente daccordo anche sul fatto che non bisogna fare i commercialisti con i sentimenti e che comunque bisogna impegnarsi nelle relazioni in modo tale da non partire già come destinati alla sconfitta.
    Ed infatti è quello che faccio: impegno, dedizione, sentimenti
    Ma alla donna d’oggi tutto ciò non basta, o almeno, non bastava alle donne che io ho incontrato nella mia vita.
    E dato che ho ricevuto avances (rifiutate perchè delle donne inaffidabili non so che farmene anche in periodo di singletudine) sia di donne sposate con figli che di fidanzate da 4 o 5 anni direi che tendenzialmente intendo non lasciare la mia vita nella totale mercè di una partner perchè, potrebbe accadare, che alle mie spalle essa trami qualcosa. Proprio come queste donne tramavano alle spalle dei propri partner che ignari continuavano la loro vita di sempre, convinte dell’amore della propria Lei. E le avances erano molto, ma molto esplicite quindi non sottoposte a possibili fraintendimenti.
    E ti dico la verità, anche le mi fidanzate nel corso degli anni (saranno state in 13 anni tipo 4 o 5) si sono rivelate essere delle feree calcolatrici… allora unisco le fedifraghe, le mie e quello che sento in giro e una opinione me la sono fatta!
    Dunque alla luce dei fatti (o almeno dei miei fatti) ho deciso che io devo avere tutto per vivere, la costruzione della mia vita futura apparterrà solo a me, all’altra (direi fortunata) partner spetterà soltanto volermi bene.. Qualora lo voglia
    Altrimenti la porta di casa è sempre aperta, ma io da casa mia non mi muoverà mai.

    Intendevo dire esattamente questo

  • 18
    vudoppia -

    Finisco il discorso per Ets:
    Ets, è vero che ci sono ex mariti rovinati perché devono passare gli assegni alle ex mogli, ma sono dell’idea che è preferibile correre il rischio, ma amare veramente, avere un rapporto con la Erre maiuscola.
    Ets, ti auguro di ritrovare l’amore quanto prima e prima o poi lo ritroverai.

    Maria Grazia
    Io non mi fido ciecamente, valutavo chi avevo davanti, prima di frequentare una donna e, più in generale, faccio lo stesso con tutte le persone, elimino i falsi amici e sto attento a certi colleghi di lavoro, mentre cerco e mi fido di altri. Prima di sposarmi ho avuto altre donne, ma nessuna mi ha mai portato via niente, perché certe donne non le avvicino nemmeno. Poi, per carità, tutto può succedere, ma, chissà come mai, a certe persone succedono sempre e a me non è mai successo. Forse sono proprio le persone a cui capitano certe cose ad affidarsi alla sorte, che poi, dopo essere state scottate, finiscono col pensarla come te.
    Non so che locali frequenti, ma io vedo tante persone italiane a prendere l’aperitivo e conosco varie persone senza mai chattare. E’ però vero che il numero di stranieri in Italia sono aumentati.

  • 19
    maria grazia -

    vudoppia
    ma un rapporto in cui tu rischi e lei dopo ti porta via tutto, non è un rapporto con la erre maiuscola, ma MOLTO MINUSCOLA! perchè una persona così non ti ha amava neanche prima!

  • 20
    maria grazia -

    666
    l’ unico effetto che faccio sugli uomini è fargli venire l’ orticaria 😀

  • 21
    ets -

    Vudoppia me lo auguro anche io, sarebbe già il top trovare una donna che non sia insoddisfatta della sua vita.
    Perchè, credo, che tutti i problemi nascano da lì

  • 22
    vudoppia -

    666, sei geloso?
    ETs, vedrai che prima o poi la troverai, l’importante è essere sereni. Coraggio!
    Maria Grazia, è vero, infatti bisognerebbe valutare una persona prima di vincolarsi definitivamente. Tutto può succedere, ma generalmente frequentando una persona si riesce a capire che tipo sia, se ti ama veramente, se ci si può fidare di lei, oppure se sta con te per opportunismo.
    E’ vero che ci sono moltissime coppie mal assortite: donne che fanno figli per non dover lavorare e nel loro uomo vedono solo un dispensatore di spermatozoi necessario allo scopo; uomini violenti che picchiano le mogli; coppie che non si sopportano, ma stanno insieme per paura di restare soli o per fingere agli altri di essere felicemente sistemati; coppie logore che credono di superare la crisi facendo un figlio, e invece l’impegno del figlio li affossa definitivamente.
    Comunque, anche se alla fine della storia l’altra persona non è riuscita a portarti via niente di materiale, un danno te lo ha fatto: ti ha fatto perdere tempo, anni preziosi della tua vita buttati in una storia che alla fine è fallita. Il tempo è la cosa più preziosa che c’è, perché non torna, è peggio dei soldi persi per i mobili che sono rimasti a lei.
    Maria Grazia, però quello che hai detto sull’effetto che provochi agli uomini ha un doppio senso: quando uno ha l’orticaria, si…gratta. Scherzo! 🙂

  • 23
    666 -

    non sono un tipo geloso!Mai stato!

  • 24
    vudoppia -

    666 no, sei solo una tristezza.
    Come fai a usare il numero del diavolo come nick?

  • 25
    666 -

    Non mi dire che credi al diavolo?Questo per te è tristezza?

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