Salta i links e vai al contenuto

Un aiuto…

di soloio8891

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, sono una ragazza di 27 anni, ormai ho chiesto ovunque e non mi rimane che chiedere aiuto anche su qui. Dopo una lunga convivenza piena di sacrifici con un uomo a cui ho dato tutta la mia anima e il mio amore mi son ritrovata senza una...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 5 Marzo 2015

L'autore, soloio8891, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

47 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    vudoppia -

    Non credo al diavolo, ma ti ci mando lo stesso.
    Ti ho detto tristezza per usare un eufemismo, non volevo usare termini troppo offensivi.

  • 27
    Nicola -

    E’ bene realizzare prima se stessi e solo dopo pensare a condividere ciò che si è ottenuto in un rapporto affettivo. Non si tratta di calcoli o interessi materiali, ma di chiare capacità e attitudini.
    Se una persona presa singolarmente non è in grado di badare a se stessa, sarà ancora meno affidabile in un rapporto di coppia.

  • 28
    maria grazia -

    scusa vudoppia ma perchè sei così incazzoso ? in fondo 666 non ha detto niente di male, e il suo nick credo sia solo una burla. il mio preferito comunque rimane TL TutteFregnacce 🙂

  • 29
    666 -

    Perchè mi mandi al diavolo?Cosa ti ho fatto?

  • 30
    maria grazia -

    Nicola tutto giusto e tutto vero quello che dici. non bisogna però neanche essere troppo aridi ed insensibili dimenticando che c’è chi – per varie ragioni – è stato più sfortunato di noi e non si è potuto realizzare come avrebbe voluto. quindi direi che più che di risultati si parla di BUONA VOLONTA’ che l’ altro ci deve dimostrare con i FATTI. ma se ci si tiene veramente a qualcuno non lo si butta via per strada perchè è stato SFIGATO, ma gli si da una possibilità.

  • 31
    Adamo -

    Potrebbe capitare ma normalmente e la donna che frega l’uomo in tutti gli sensi… Materialmente Spiritualmente a altro e altro… Fino a ucciderlo. Nel tuo casso e da dispiacere se e vero… Prova chiedere in associazioni che aiutano… Privati difficilmente aiutano una donna senza nulla in cambio…. Meglio potrebbe aiutarti la tua famiglia…

  • 32
    maria grazia -

    sei poco informato caro Adamo… perchè di uomini che FREGANO LE DONNE ( in tutti GLI sensi ) ce ne sono tantissimi!

  • 33
    Golem -

    MG, sei unica. Rassegnati “aglia” solitudine.

  • 34
    maria grazia -

    Golem già fatto! mi sono gia bell’ e che rassegnata, anche perchè di OMUNCOLI ne ho davvero le palle piene. per quanto invece riguarda gli UOMINI ( come te ) ho capito che alla mia età sono tutti già seriamente impegnati ( come te, appunto ). Difficilmente un uomo DI QUALITA’ è ancora sentimentalmente solo dopo i 40 anni. In particolare, ho notato che generalmente se un uomo a 40 e passa anni è single, è per i seguenti motivi ( e anche i miei ultimi fatti “sentimentali” mi danno ragione ):

    1 grave misoginia
    2 eccessiva rigidità ( es. tutte le donne che usano fb sono mignotte )
    3 incapacità di provare comprensione e di mettersi nei panni altrui
    4 propensione al giudizio e al PREGIUDIZIO ( divide il mondo in “donne di serie A” cosiddette SERIE, e “donne di serie B” cosiddette tr... e quindi – secondo lui – incapaci di essere “pulite” e di provare veri sentimenti ).
    5 anaffettività e tendenze narcisistiche
    6 immaturità e conflitti infantili irrisolti
    7 gelosia retroattiva/incapacità di accettare il passato sessuale della donna
    8 totale mancanza di empatia
    9 egoismo ed egocentrismo ( esistono solo i SUOI problemi )
    10 fissazioni e ossessioni e il “suonare” sempre lo stesso “disco”
    11 gravi insicurezze personali che sfociano nel “possesso” patologico dell’ altra persona ( anche e sopratutto a livello mentale )
    12 tendenza ad “assolvere” sempre se stesso accusando ripetutamente l’ altra persona.
    in particolare, questo tipo di uomo tenderà a “punire” ripetutamente nel tempo la donna che ritiene colpevole di un grave torto, infliggendole ( se non fisicamente ) sottili violenze a livello psicologico, con parole e discorsi tesi a “svilirla” e proprio quando tutto sembra ormai chiarito..

    questo, in sintesi, è il quadro del maschio single-tipico di oggi. per ora non mi vengono in mente altri tratti, ma di sicuro ce ne sono..

    si tratta in molti casi di uomini intelligenti e di elevata cultura, e che possono anche ricoprire ruoli sociali di rilievo. Ma poi, nei rapporti privati – specie con l’ altro sesso – emerge tutta la loro ancestrale natura SADICA, frutto di un malessere interiore tanto radicato quanto sottovalutato da parte del soggetto.

    ciao mito!

  • 35
    Golem -

    No MG, uomini di qualità non impegnati ci sono, a loro volta alla ricerca di donne di qualità.
    Ma forse, per evitare fraintendimenti, sarebbe il caso di parlare di uomini e donne “da affinità”. E’ quella la vera fortuna: incontrare chi è sintonizzato sulla nostra stessa lunghezza d’onda, anche se per trovarla bisogna smanettare un pò per avere la sintonizzazione perfetta, com’è successo a me come sai.

    Tu sei un pò troppo sveglia, e questo è il tuo pregio e handicap nello stesso tempo. Si tratterà di incontrare chi quell’essere sveglia lo giudica come pregio e non come difetto.
    Ma abbi fiducia, e ricordati che se come dicono (ed è vero)la vita comincia a 40 anni, tu devi ancora nascere da “quel” punto di vista.
    Per quello che ho vissuto io, la donna quarantenne è come l’estate: la più “torrida” delle stagioni, e non la cambierei con una 25 enne, sia ora che quando IO avevo 25 anni,
    See you dear.

  • 36
    maria grazia -

    grazie golem. come sempre le tue parole mi allietano e mi rasserenano. io penso di non avere nulla di così tremendo per cui dover stare sola per il resto dei miei giorni… ma ovviamente se agli uomini che incontro non vado a genio non pretendo che debba per forza essere il contrario. In fondo sono uno spirito indipendente e la vita la trovo bellissima anche senza stare “in coppia” e anche con tutti i problemi che comporta. La vita comincia a 40 anni ? beh la mia DI SICURO! sto lavorando su progetti importanti e sto per fare grossi cambiamenti, uno dei quali comporterà lunghi viaggi e forse un definitivo trasferimento all’ estero. tutto questo mi da gioia e un motivo per continuare a sperare, stringere i denti e lottare. per cui il mio più grande timore è quello di ammalarmi gravemente e di andare incontro a una morte prematura (non potendo così gustare la PARTE PIU’ BELLA ) e non certo quello di non trovare un fidanzato!

  • 37
    Golem -

    Maria Grazia, la tua “esuberanza” non mi ha mai turbato, neppure quando ha raggiunto vette criticate da molti. In un “grido” ci possono essere più parole vere di certi discorsi pieno di sussiego perché calcolato. Tu devi cercare innanzitutto una tua indipendenza economica, e strabattertene del provincialismo che ti circonda e che ti porta via gran parte della tua energia con “gli indici puntati” verso chi non si “omologa”. Io ho vissuto decenni in questo modo nell’ambito del lavoro, ma senza cercare vendette queste sono arrivate, perché con i cento ed oltre limiti che ho, ad una cosa non rinuncerei a costo della pelle: la mia libertà.
    Se ti dico che tu hai gli attributi devi credermi, perché ho la presunzione di aver avuto a che fare con centinaia (forse migliaia) di persone, tra il lavoro, l’università e lo sport, e doverle valutare per capire con chi avessi a che fare. Mi sono sbagliato, ma poche volte, per il resto ci ho visto giusto. Solo qualche mese fa un mio giovane collega, che una decina di anni fa stava rinunciando ad una posizione per vari motivi, e che io consigliai per il contrario, oggi è dirigente di quel settore. L’ho saputo ieri indirettamente.
    Non pensare più agli uomini in un certo modo, finiresti per doverti accontentare senza accorgeretene, e staresti peggio di oggi. Una ragazza di 40 con la tua intelligenza non avrà problemi se tiene a bada quell’entusiasmo e quella esplosiva di “vivere”, che spesso “esalta” aspetti che non esistono nell’altro. E non per millanteria del soggetto maschile, quanto per quello che Enrico Ruggeri diceva nella sua bella canzone quando parlava della “troppa fantasia…” della donna. Vorrei chiarire che non sto parlando di Kid, visto che conosciamo tutti ls vostra vicanda, e che peraltro ho già detto essermi simpatico, perché se pensassi a lui lo dire senza giri di parole. Senza contare che non sono affari miei.
    Tu NON devi dipendere da nessuno, ma laddove servisse, senza toccare l’aspetti…

  • 38
    Golem -

    …l’aspetto della dignità, e svestire la tua perspicacia di panni della tigre e indossare quelli della volpe, in maniera da dare all’interlocutore l’immagine che si aspetta da te. Sto parlando ovviamente di quei rapporti “negoziali” che riguardano gli interessi non l’amore. In quel caso essere se stessi e necessario ma lo è altrettanto aspettarsi lo stesso dall’altro. E torniamo alla NECESSARIA reciprocità nelle relazioni senza la quale il candidato che non imitasse questa elementare regola del rispetto, avrà da te i famosi otto giorni, come a chi anni fa si presentava la lettera di licenziamento.
    Puoi avere chi vuoi MG, ma devi crederci con la testa più che col cuore. Quello conosce ragioni che la ragione non conosce, ma spesso sono quelle sbagliate visti i casini che combinano QUELLE ragioni.
    Bye bye baby (by Marilyn Monroe)

  • 39
    maria grazia -

    Golem
    la cosa che più mi piace di te, è che riesci sempre a darmi mirati e giusti consigli senza farmi incavolare, e sopratutto senza farmi sentire una stupida! cosa che invece non riescono a fare altri uomini.
    per quanto riguarda la mia vita amorosa, posso dire questo:
    giunta a questa età, sono ormai ben cosciente del mio GRANDE VALORE come donna ( e che non permetto più a nessuno di mettere in discussione ) e di ciò che voglio da una relazione ( perchè anch’ io desidero una relazione, COME TUTTI. ma non la pretendo a tutti i costi se non posso averla, ovvio! ). per cui se anche incappo nel tizio disinteressato/paraculo/anaffettivo di turno la cosa da parte mia non prosegue ad oltranza, come poteva succedere in passato, perchè ormai riconosco subito certe situazioni, ne riconosco i segnali. e me ne tengo alla larga, sapendo che non fanno più al caso mio. perchè quella fase della mia vita si è definitivamente conclusa e oggi sono una persona diversa.
    e comunque sono perfettamente d’ accordo con Barb: in amore non hanno senso le “classificazioni” in donne di serie A ( da onorare e corteggiare ) e donne di serie B ( da umiliare e calpestare ). bisogna dare agli altri la possibilità di FARSI CONOSCERE DAVVERO prima di dare un qualunque giudizio!
    Quella che sono oggi ( una donna RISOLTA e consapevole ) è anche il risultato delle mie esperienze passate e dei miei errori. Negarlo sarebbe ipocrita ma sopratutto sarebbe disonesto verso me stessa!

  • 40
    maria grazia -

    Per quanto riguarda invece gli aspetti lavorativi, in tanti anni di “sondaggio del terreno” della realtà che mi circonda, sono arrivata alla conclusione che per avere successo nel campo degli affari ( dove io intendo agire d’ ora in poi ) bisogna offrire al proprio interlocutore qualcosa di INTROVABILE E DI UNICO, e se sei donna nulla vieta che tu lo possa fare con un pizzico di originalità, uscendo un pò fuori dagli schemi ( pur agendo da VOLPE e non da TIGRE 🙂 ) naturalmente è una regola che non vale per tutti, ma solo per i caratteri più spigliati, altrimenti sarebbe solo una stonata forzatura… ma non è una situazione così stramba e inopportuna come alcuni pensano. tempo fa nel forum parlai di “cattive ragazze” ( battuta che le comari invidiose in malafede di questo sito presero come pretesto per dipingermi come “tipa facile” ) ma io mi riferivo in realtà a quelle ragazze e donne che sanno cosa vogliono, amano prima di tutto se stesse, sanno come affermarsi nella vita e non si fanno calpestare da nessuno.
    l’ errore di farmi condizionare dalla mentalità provinciale delle persone con cui ho a che fare abitualmente l’ ho fatto già in passato, ed è stata la mia ROVINA! perchè ha spento ogni mio slancio, ogni mio entusiasmo, ogni mia iniziativa. e se avessi agito diversamente oggi probabilmente starei da tutt’ altra parte della “barricata”, ma purtroppo è andata così. VOLEVO FARMI ACCETTARE a qualsiasi costo, anche se oggi ho capito che NON NE VALEVA LA PENA.
    Adesso mi sento una RAGAZZA DI 40 ANNI e stavolta sono decisa più che mai a seguire solo il mio intuito e LA MIA VERA NATURA. una natura viva e vitale che non tollera BAVAGLI.

    ciao 🙂

  • 41
    Golem -

    Io non posso far sentire stupida chi non e’ una stupida. Ma per tanti uomini “non finiti”, avere a che fare con una donna sveglia che, (chissà perché ) temono che un giorno possa metterli in difficoltà su quel piano, la cosa migliore e’ “diminuirla”. Molta gente vive così. Non può fare altro per sopportare i propri limiti.
    Io ormai mi riconosco cento difetti e qualche qualità. Una di queste e’ quella di percepire subito le persone vere. Non sto dicendo buone o cattive: vere. Molto meno quelle artificiali, costruite, ma queste si scoprono da sole prima o poi. È successo con mia moglie, con cento tra collaboratori e studenti e con un amico salernitano della maturità, che da sconosciuto davanti a me allo sportello informazioni del Politecnico, cercava di risolvere i problemi che per la distanza dalla sua residenza gli sarebbero stati insormontabili. Dietro di lui, in attesa del mio tutno, mi offrii di fargli da tramite se lo gradiva, cosa che avvenne, circa 20 anni fa. Siamo diventati amici così affini, simili e in sintonia che è come avere mia moglie al maschile.
    In una società dove l’apparire e’ ormai “morale”, una persona che non finge è una rarità che non riesco ad ignorare, e ad appoggiare quando può servire.
    Non hai negato niente di te su questo forum, non hai cercato scuse per giustificare i tuoi errori, da cui nessuno e immune, hai gridato la tua voglia di amore e di vita e sei stata capace di arricchire le tue idee dai ragionamenti che abbiamo condotto su questo forum senza rifugiarsi dietro altri per emergere. Be’, a me basta per sapere una persona è quello che sembra.
    Sei sì una ragazza, come lo sarai tra trent’anni continuando a essere MG, che si ama o si odia, ma che non passa inosservata.
    Che belle parole eh? Ciao Pentesilea ( era un po’ che non usavo questo nick, da fake quale sono)

  • 42
    maria grazia -

    “era un po’ che non usavo questo nick, da fake quale sono”

    golem
    se così fosse… sei il fake più ganzo del mondo 🙂
    comunque è vero. cerco di non nascondermi e di non indorare la pillola. questo come vedi da fastidio a molti, urta i loro animi semplici e programmati per il giudizio facile. Ma a me golem non mi importa. io continuerò a dire come la penso e a diffondere il messaggio che la libertà di ogni individuo è una cosa sacra ( compresa la libertà di “sbagliare” ), e come tale va rispettata e vanno rispettati TUTTI gli individui a prescindere da come sono o dalle scelte che hanno fatto nella vita.
    Purtroppo a volte accade ( come successe anche a tua moglie a suo tempo ) di dedicare le nostre maggiori attenzioni proprio a chi ci svaluta, ma credo che questo faccia parte dell’ intimo bisogno di ognuno di noi di essere accettati, specie da coloro per cui proviamo un qualche trasposto.
    solo tu e pochi altri continuerete ad essermi di sostegno nella mia “battaglia”.ma a me non è mai importata la quantità, ma LA QUALITA’. e – almeno in questo – ci ho sempre visto giusto!

  • 43
    maria grazia -

    e per amor di verità, ti devo anche avvertire che qualcuno ti considera un povero ingenuo perchè credi alle mie parole ( le parole, secondo questo qualcuno, di una perfida e astuta meretrice ). quindi stai attento… che questa malefica donnaccia potrebbe operare chissà quale incantesimo maligno su di te! 😉

  • 44
    Golem -

    Certo MG, quanto ci si sente presi da una sensazione che la mancanza di esperienza dell’età ti fa credere che sia ammore, e’ naturale reagire in un certo modo, visti gli “sconvolgimenti” che provoca. Ma non ci si può fermare a quella, altrimenti a 50 anni si crede ancora a Babbo Natale. Se leggi il post di Serena, ci vedrai un classico esempio di quello che discuto da secoli, e attenzione: la ragazza era ricambiata, per quello che può essere un rapporto da ventenni. Comunque, quello che conta è il passaggio alla fase adulta, dove quelle stesse sensazioni (che si hanno credimi) sono frutto di una simbiosi cerebrale, e fisica solo in seconda battuta. Cioè il desiderio nasce dalla testa e non più dalla profusione ormonale che la fisiologia di un giovane (anche 40 anni si è giovani, certo) produce continuamente essendo ancora in atto il periodo di di fertilità.
    Io, te lo assicuro, non farei cambio con il sesso dei miei 20/30 anni, quando la “fame” mi faceva divorare il “cibo” con voracità animale, senza “gustarlo” come avrebbe meritato, ma solo per riempire “la pancia”, o meglio: “svuotare” altri contenitori. E una volta “sazio” lo stesso “cibo” che giaceva a fianco a me, quasi lo volevo allontanare nauseato.

    Uscire dal ricatto del desiderio di genere, che si manifesta nei due sessi come sappiamo, lui che vuole la femmina blandendola sino al raggiungimento dello scopo e poi si rende sfuggente, e lei, che sia pure spinta dallo stesso desiderio, se lo vuole assicurare per quell’ancestrale bisogno del compagno che garantirà cibo e sicurezza mentre si alleva la prole, deve essere superato dalla razionalita’ se si vuole essere centrati sulle istanze che oggi sono richieste ad una coppia, quella VOLONTÀ razionale, che assieme alla passione da’ la QUALITÀ (unica e di quella coppia) cui fai riferimento. Altrimenti i risultati sono quello che spesso leggiamo su queste pagine, dove passata la “festa” della novità ci si ritrova spesso con uno sconosciuto.
    Naturalmente il risultato di questo “passaggio” e’ direttamente proporzionale alla qualità del soggetto e alla sua capacità di percepire il valore del salto di qualità nel rapporto sentimentale
    Se ci si aspetta sempre il rapporto come fornitore delle 50 sfumature di topo Gigio o il romanticismo alla Madame Butterfly, si continuerà a vivere due vite parallele tra i sogni e la realtà, cosa che noto in molti utenti di LaD, non solo ventenni. Vite parallele che non si incontreranno se non all’infinito.
    Cioè MAI
    Ciao bela

  • 45
    maria grazia -

    “quello che conta è il passaggio alla fase adulta, dove quelle stesse sensazioni (che si hanno credimi) sono frutto di una simbiosi cerebrale, e fisica solo in seconda battuta. Cioè il desiderio nasce dalla testa e non più dalla profusione ormonale che la fisiologia di un giovane (anche 40 anni si è giovani, certo) produce continuamente essendo ancora in atto il periodo di di fertilità.”

    purtroppo golem molti/e 40enni non sono ancori giunti alla fase ADULTA del rapportarsi con l’ altro sesso, e nel mondo in cui vivono pensano che la relazione a due debba essere una sorta di “magica virata” in cui due anime perfettamente compatibili si incontrano e persistono senza mai uno screzio… ahimè! NON E’ COSI’! quindi devo deludere chi crede nel rapporto percepito in questo modo ( cioè in modo INFANTILE ). La vera costruzione presuppone un CONFRONTO, UN VENIRSI INCONTRO, un dimostrarsi RECIPROCAMENTE di TENERCI. E non lo stare seduti su un trono immaginario a fare gli inquisitori di chiunque gli capiti sotto tiro. per poi magari stupirsi di certe reazioni dell’ altro/a alla propria arroganza.

  • 46
    Golem -

    MG non avevo letto il tuo post “dell’ingenuo”.

    Certo che starò attento, vuoi che questi autorevoli consigli di tanti scafati personaggi che si sono avvicendati su questi forum non vengano presi in considerazione da un tonto come me? Sono qui per apprendere, e sono un ragazzo…”apprensivo”.

    Al mio paese di questi soggetti si dice “Ma che si facessero una cassa”, intendendo quelle di legno rivestite di zinco all’interno.
    Una prece per gli scafati, in attesa che si facessero il cappotto di legno di cui sopra.
    See you.

  • 47
    maria grazia -

    hahahaha golem non sapevo di questo detto… 🙂 comunque è sempre il solito discorso: qui a tanta gente gli rode il sederino, perchè non riesce a dimostrare ( specie a se stessa ) quello che VORREBBE dimostrare! ..

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili