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Ucraina – La colpa è degli invasori, non degli invasi

Lettere scritte dall'autore  Flavio Maria Coticoni

Caro direttore,
la denuncia di Amnesty International, che accusa l’Ucraina di aver installato postazioni militari in zone residenziali oppure vicino a scuole e ospedali, sarà anche veritiera, ma sinceramente la trovo inopportuna. Amnesty fa ovviamente il suo lavoro, e lo fa anche bene. I crimini di guerra da evidenziare e denunciare, però, sono quelli russi. Amnesty International ha sempre denunciato i reati russi, ma mi lascia basito che abbia avuto più risalto il recente reportage ai danni dell’Ucraina che tutti quelli fatti nei confronti della Russia di Putin.

In guerra, purtroppo, tutti i diritti civili di pace, salute e istruzione saltano completamente. Sono gli stessi ucraini a voler resistere militarmente, e sono disposti a tutto pur di salvare il loro paese. Nella storia vanno sempre analizzati i contesti. Non stiamo parlando di un paese che non garantisce diritti e sicurezza perché lo ha scelto. Parliamo di una nazione invasa, che ogni giorno si sta difendendo eroicamente e che va sostenuta, non certo trattata con l’equidistanza di cui molte associazioni pacifiste hanno dato prova. In Ucraina ormai non ci sono più i diritti umani garantiti: questo è gravissimo e lo sapevamo già. La colpa, però, diamola agli invasori, non agli invasi.

Flavio Maria Coticoni

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    Denebulas -

    No. la colpa va data a tutti quelli che hanno colpa senza fare “tifo calcistico” per nessuno.
    La situazione è complessa e sfaccettata.
    La guerra (ibrida e non) in Ucraina è iniziata da prima del 2000 ma la gente in maggioranza conosce solo gli ultimi avvenimenti.
    Consiglio di cercare:
    “ucraina altra verità video”
    e vedere il primo risultato per avere un’analisi storica di quello che è successo.

  2. 2
    Gabriele -

    Il report di Amnesty International, ha riportato semplicemente che vi sono delle postazioni vicino a scuole ed ospedali, di aree densamente popolate, ed ha posto l’accento sul fatto che questo modo, potrebbe provocare più vittime civili.
    Secondo la mia opinione personale è giusto che organizzazioni non governative come Amnesty, o Emergency e via dicendo, svolgano il proprio lavoro, anche senza influenze di nessun tipo, altrimenti anche le stesse parti in causa non avrebbero modo di regolarsi, se eventualmente volessero regolarsi.

  3. 3
    Schizoide -

    Ma crepassero tutti questi burattini USA! A causa loro mi arrivano bollette allucinanti.

  4. 4
    CLAUDIO -

    Da condividere il pensiero di denebulas che,a dispetto del suo nick,ha espresso un pensiero LIMPIDO e per NULLA SCONTATO ,per non dire”Fottutamente Indiscutibile”.
    Per i “benpensanti di turno”vorrei ricordare che ad agosto 2022(ma,ahimè,credo lo sarà per sempre)vi è ancora chi crede che esista e ci voglia una”guerra giusta” con l’utilizzo delle”sante bombe”per risolvere il “l’insormontabile”(???🤔 😱)dilemma di ciò che é mio,anziché tuo,quando si sa da sempre che qui siamo solo di”passaggio”e,soprattutto,”NULLA CI APPARTIENE”in questo pianeta,a parte il fatto di essere rispettati per quello che siamo in reciproca Fiducia .Ma come già ben sapete questa cosa è e sarà sempre una Pura UTOPIA!!

  5. 5
    Dante -

    Amnesty International come prima cosa dovrebbe OBBLIGARE la Russia, USA compresi, a firmare il trattato per la messa al bando di tutto quello schifo di arsenali di armi nucleari, e applicare il 41 Bis per mettere un freno alla prolificazione e la corsa agli armamenti, senza se e senza ma!
    Nessuno stato deve avere armi di distruzione di massa, questa cosa deve finire!

    A parte che l’Ucraina farebbe meglio a sventolare la bandiera bianca, perché mettersi contro ad una potenza nucleare come la Russia è da incoscienti.

    Spero e mi auguro che anche la NATO sia consapevole di questo, che quindi stia fuori dalle scatole e si faccia gli affari suoi, è meglio per tutti.

  6. 6
    rossana -

    CLAUDIO,
    “essere rispettati per quello che siamo in reciproca Fiducia .Ma come già ben sapete questa cosa è e sarà sempre una Pura UTOPIA!!”

    Proprio così, a partire dai rapporti fra sconosciuti in siti virtuali, dove non si difende che se stessi.

    Sempre più dilagante l’umana tendenza all’odio e alla sopraffazione. Anche quando formate di sole parole, restano violenza, psicologica o verbale.

    Se si alza il tiro nei rapporti fra grandi potenze, cosa emerge se non la stessa sfida a prevalere. In basso come in alto, i risultati variano soltanto nel numero delle vittime e nella diversa entità delle ferite.

  7. 7
    CLAUDIO -

    E allora,rossana,giunti a questo punto vale quella regola non scritta che”chi ti ama(o,al limite nutre una profonda stima verso te),ti segue,altrimenti meglio soli,che male accompagnati!

  8. 8
    Trader -

    Siamo in pericolo. La Russia ci minaccia e adesso ci sono problemi anche in Asia tra Cina e USA.
    Sono preoccupato.

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