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Trovare un lavoro a Palermo è veramente difficile

Lettere scritte dall'autore  alex76

Gentile direttore, le scrivo solo per sfogarmi di questa società che va sempre più a rotoli senza mostrarti più vie d’uscita. Sono un ragazzo di 31 anni che fino a due anni fa, sopravviveva senza lamentarsi, lavoravo nell’attività di famiglia, avevo una fidanzata che adesso è mia moglie, e trascorrevo le mie giornate monotone, ma serene. Tutto è inziato dopo la morte di mio papà, gravemente malato da diversi anni, era sempre lui il nostro punto di riferimento. La sua morte non è stata improvvisa dato le sue condizioni, ma ha scatenato eventi che non avrei osato immaginare. Uno dei miei fratelli che lavorava con me nell’attività, avendo la licenza a nome suo, decise così avendo potere nelle sue mani di chiudere l’attività lasciando me in mezzo ad una strada. Lo so sono stato stupido in molti frangenti me lo hanno detto in molti, ma io mai e poi mai avrei immaginato un’epilogo così triste.
Adesso sono un disoccupato, e credetemi che trovare un lavoro adesso è veramente difficile, specialmente nella mia città (Palermo) che se non sei “amico degli amici” puoi morire pazzo. A volte mi chiedo a cosa è servita la mia onestà e lealtà con cui sono cresciuto, quando anche le persone più care ti calpestano. Adesso sono disperato con una moglie accanto che fortunatamente è l’unica cosa buona che mi è rimasta, ma questa situazione mi sta distruggendo a poco a poco e non nutro più speranze, essere senza un lavoro oggi è come essere un emarginato dove tutti ti guardano con diffidenza e ti prendono per un lavativo che non vuol saperne di lavorare. Mai un proverbio è stato così azzeccato: il sazio non crede al digiuno. Chi non ci passa non lo capirà mai….

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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4 commenti

  1. 1
    -guerriero -

    ti capisco caro corregionale

  2. 2
    nabukodonosor -

    ciao ma non potevi mettere a licenza a nome tuo prima di chiudere l´attivita´ e continuare quello che faceva tuo padre in bocca al lupo ciao

  3. 3
    Leilaluna -

    senti, forse dirò qualche cavolata, ma ci provo lo stesso, il mio ragionamento spero che sia giusto!
    Tuo fratello ha venduto l’attività di famiglia con il tuo consenso? era già intenstata a lui o era di tuo padre? se era di tuo padre era parte integrante della sua eredità quindi spettava sia a te che a tuo fratello.
    Come ha potuto vendere una cosa che era anche tua? in tal caso se hai ricevuto una parte del ricavato della vendita non ce la fai ad aprirti un’altra attività? se tuo fratello si è preso tutto denuncialo, lui non ha avuto scrupoli a buttarti in mezzo a una strada.

  4. 4
    mario -

    Comprendo E’ dura.
    Fortunatamente Tua moglie Ti capisce, ho visto situazioni analoghe dove invece la moglie ha fatto le valigie.
    Amala, vedrai che le cose cambieranno, l’unione è forza e credere aiuta, saresti disposto anche solo per un periodo a trasferirti..tanto per guadagnare qualcosa?
    Un saluto

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