Salta i links e vai al contenuto

Troppo solo…

di ignifugo

Riferimento alla lettera: Provo a parlarvi di una situazione che oramai per me sta diventando insostenibile. Ho quasi 20 anni, li compierò tra poco, un altro anno vuoto, un altro anno da solo. Eh si, da solo..sono fin troppo solo e sapete perché? Dopo tanto tempo finalmente l'ho capito..sono brutto. Non piaccio esteticamente...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 27 Maggio 2015

L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore ignifugo.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

83 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 76
    rossana -

    se non si fosse arrivati al disprezzo e al dileggio della tesi opposta alla propria, nell’intento di prevalere (che in forma meno accentuata comunque perdura), quasi certamente non si sarebbe verificata una distanza incolmabile fra due diverse linee di pensiero, tale da richiedere frequenti puntualizzazioni o contraddizioni.

    c’è differenza fra l’autorità del “mettitelo bene in testa” e l’autorevolezza di esprimersi senza prevaricare. non mi sembra che il modo adottato di difendere le proprie convinzioni abbia denotato, e continui a denotare, sicurezza, né che sia condivisibile la presunzione di essere arbitri di verità o d’interpretare con certezza sia gli atteggiamenti che le personalità altrui.

    quanto all’ipocrisia, c’è chi scrive sempre con lo stesso nick e chi ne usa di alternativi, in particolare per criticare o dissentire… anche in termini di trasparenza, non siamo tutti uguali e ognuno non può che essere se stesso.

  • 77
    Golem -

    Qui è finito di recente (raffreddato diciamo) un fulgido esempio di quanto hai descritto nel tuo ultimo post. Potremmo discutere per settimane di come dietro certe interazioni relazionali, anche apparentemente “normali” come un dibattito, si nascondano dinamiche nelle quali si possono leggere ragioni che hanno uno scarso collegamento con l’oggetto del dibattito stesso.
    È abbastanza facile, riguardando certi film alla moviola, leggere come si sviluppano e si consolidano le logiche del mobbing, la protezione della “dispensa”, la difesa del territorio e la formazione delle alleanze quando compaiono interessi identici da difendere, anche se gli “alleati” in altri momenti si trovavano su fronti opposti. Non è diverso dal comportamento etologico di alcune specie animali, ma nel caso dell’uomo si aggiunge l’intelligenza che diventa, in questi casi, quella che produce la “cortina fumogena” con la quale si cerca di nascondere i veri obiettivi che si vogliono perseguire. Cortina fumogena che entra in azione contro sè stessi quando si vuole “dare valore a qualcosa che valore non ha”, ma che desideriamo lo abbia, come hai detto tu. Perché come ho riportato sul thread dei “legamenti d’amore”, che arricchiscono tanti ciarlatani a danno di tanti creduloni: “Nulla è più facile che illudersi. Perché l’uomo crede vero ciò che desidera”
    Lo diceva Demostene quasi 2500 anni fa. Tanto per ricordarci come l’animo umano resta sempre lo stesso nei millenni. E con esso il suo contenuto, fatto di contrasti tra chiari e scuri, realtà e illusioni, vero e falso, tutte cose che spesso non si distinguono tra loro, soprattutto quando c’è di mezzo il desiderio, quel sentimento di “avere” ciò che pensiamo ci farà diventare “migliori” soddisfacendolo. E per sentirci “migliori” molti sono disposti a inseguire l’illusione. Anche pagando un ciarlatano, sia che ti abbia fatto un “legamento”, o ti faccia compagnia in una cena.

  • 78
    maria grazia -

    Golem
    fino a poco tempo fa leggevo i tarocchi per le persone che lo desideravano in cambio di pochi euro. ero una “mosca bianca” nel mio campo, nel senso che non ho mai dato contentini ai miei consultanti, e li ho sempre messi in guardia da chi promette miracoli con cosiddetti rituali “magici”. credi che la mia “clientela” si sia affezionata a me e mi sia rimasta fedele ? ma neanche per idea! Sono certa che – non contenti delle risposte secche e veritiere che gli davo – passavano poi a qualche ILLUSIONISTA che gli indorava la pillola da una parte, e gli scuciva “centoni” dall’ altra. E’ così Golem, dobbiamo rassegnarci! la gente non vuole la VERITA’, ma la SUA VERSIONE della verità. Ed è pure disposta a svenarsi pur di RACCONTARSELA! per queste persone, le loro convinzioni rappresentano quello che per Linus rappresentava la famosa “coperta”. Qualcosa di rassicurante, ma anche LIMITANTE al fine di una vera crescita personale.
    Lo stesso discorso vale anche per il tema principe del thread: spesso, si preferisce assumere atteggiamenti vittimistici e dare tutte le “colpe” all’ esterno, ILLUDENDOSI che sono solo gli altri che non vanno, invece di rimetterci in discussione chiedendoci se siamo NOI a sbagliare qualcosa…

  • 79
    Golem -

    È troppa l’angoscia che ci proviene dal non riuscire a capire il senso di molte di molte delle cose che ci accadono, per poter essere vinta dalle nostre capacità di comprensione, per questo è sempre più facile rifugiarsi nell’illusione che accettare la realtà. Il bisogno di dare una ragione agli eventi che non possiamo controllare o prevedere o capire è un’altra dimostrazione che la coscienza umana se non è accompagnata dall’uso dell’intelligenza cognitiva crea veramente delle aberrazioni non riscontrabili in nessun altro essere vivente.
    Abbiamo parlato per mesi delle illusioni d’amore e la maggior parte dei partecipanti al dibattito non ne vogliono sentire parlare in quei termini, anche se i fatti lo dimostrerebbero. Ci sono quelli che vedono la Madonna nel cappuccino, chi sente la voce dei defunti facendo sintonizzare la radio su certe frequenze o lasciando girare il registratore a bobine (di bassa qualità) senza il microfono, ignorando che si possono verificare registrazioni anomale dalle migliaia di frequenze che girano nell’etere, anche senza il microfono, che in fondo è un amplificatore di segnale. Nel citofono del condominio di mia madre si sentiva Radio Maria una decina di anni fa, e la signora Attilia, vicina di casa, diceva che era un miracolo. Vedono e sentono la realtà ma la interpretano attraverso la creatività priva peró del “filtro” della conoscenza. Questo per dire come la “fantasia”, la meravigliosa caratteristica che ci differenzia dalle altre specie animali, puó darci la “Pietà” di Michelangelo quando è “controllata” dalla mente, o, in mancanza di “cognizione”, creare le mostruosità che siamo abituati ad osservare periodicamente.
    Se una Vanna Marchi é stata condannata per circonvenzione di incapace, quanto gli “incapaci” sono a loro volta colpevoli nell’aver “voluto” vedere quello che non c’era, solo per il desiderio di avere le risposte che desideravano? Riportando l’esempio sul solito discorso dell’illusione più amata dagli innamorati dell’amore, capisci perché ritengo quasi più colpevole la vittima che il carnefice? In fondo quest’ultimo sta solo accontentando chi vuole prendersi in giro (e spesso lo sa) e trova qualcuno che è disposto a farlo. E lo paga pure, in denaro o in natura, dove quest’ultima spesso non è solo una cena, quanto molto spesso la propria vita, sprecata inseguendo l’immagine del “proprio amore” intravista nelle mutevoli forme delle nuvole, non esistendo in effetti quella reale.
    See you.

  • 80
    maria grazia -

    Golem
    sai cosa suggeriscono i gestori delle linee 899 ai candidati che vogliono lavorarvi come cartomanti ? DI MENTIRE: cioè suggeriscono di dare speranze e illusioni ( specie agli innamorati non corrisposti ) perchè richiamino ancora e “si affezionino”. Io ero rimasta inorridita da tutto ciò, e rifiutai di prestarmi a questo gioco. Ma ora ho capito che questi operatori semplicemente la sapevano più lunga di me ( che, molto ingenuamente, credevo ancora nel grande potere della verità ) e che se agivano così, dietro c’erano ragioni ben precise: se vuoi avere successo in quel tipo di attività devi agire in quella maniera. Purtroppo è la triste realtà. Così me ne sono tirata definitivamente fuori e ho deciso di dedicarmi a tutt’ altro nella vita. Ma anche le reazioni cui abbiamo assistito in questi mesi da parte di chi continuava a difendere strenuamente le sue convinzioni contro ogni evidenza, sono solo una delle TANTE dimostrazioni di come agisce la psiche umana, che spesso è ben lontana dall’ operare RAZIONALMENTE e CONCRETAMENTE. questa è un’ altra delle ragioni per cui non mi faccio più avvilire e smontare da chiunque tenti di sminuirmi per qualsivoglia motivo. Perchè ho capito che dietro a questi atteggiamenti non vi è nulla di ATTENDIBILE.

  • 81
    Golem -

    Maria Grazia, l’essere umano ha un gran bisogno di sentirsi dire quello in cui spera. Purtroppo questa debolezza nasce dall’onnipresente bisogno di sicurezza, che in certi soggetti trova conferma nella continua ricerca di chi possa soddisfare questa necessità. Per averla è disponibile anche a credere a ciarlatani di ogni genere, anche “involontari”.
    A tale proposito ho citato piu volte un grandioso film con Peter Sellers, premiato dagli Oscar: “Oltre il giardino”, dove per una serie di circostanze casuali, un povero giardiniere, Chance Gardiner, lievemente ritardato oltre che analfabeta, diventa il consigliere di personaggi politicamente importanti sino ad essere candidato alla presidenza degli Stati Uniti. Il suo aspetto riservato e i modi gentili, oltre ad un linguaggio essenziale quanto elementare, lo fanno scambiare per un saggio, e le sue risposte incentrate solo su esempi legati al suo lavoro, appaiono come sottili metafore alle orecchie degli ammirati interlocutori, quando in realtà sono solo banalità. In pratica, in un mondo che è portato a vedere ciò che vuole più che ciò che è, colui che si potrebbe definire un ritardato è scambiato per un saggio, sensibile e arguto osservatore.
    Ho notato che anche qui succede lo stesso fenomeno. Vi sono certi post di risposta che incomprensibili ma che qualcuno interpreta persino come geniali, con lo stesso criterio usato per il giardiniere, arrivando ad estrapolarne singoli brani dal periodo – del quale spesso non se ne comprende neppure la logica – ma che risulterebbero utili a chi lo fa per “dimostrarsi” un’ipotesi della quale evidentemente non si è convinti. Ma il bisogno di trovare una personale conferma a determinate incerte convinzioni, è tale che si arriva anche a questi punti, prendendo a destra e a manca pezzi di discorso, più o meno a fuoco, per farsi un “Frankenstein” ideologico che possa soddisfare i propri dubbi esistenziali.
    Sono questi i bisogni che sfruttano “i venditori di illusioni”, allo stesso modo di qualunque cialtrone al maschile e al femminile che mantiene sul filo del rasoio l’ingenuità dell’innamorata o dell’innamorato, sapendo bene quali mezzi usare per riuscirci.
    Ciao.

  • 82
    maria grazia -

    Golem
    l’interessante esempio di quel film che hai citato ( e che stranamente una cinefila come me si è persa ) è solo il culmine estremo dei “principi” su cui si basa la nostra comunità.. Non ti sarà senz’ altro sfuggito che siamo circondati da “insigni tuttologi” a cui il comune cittadino si appella credendoli delle semi-divinità ( vedi l’ esempio dei politici e di altre personalità di spicco ), quando in realtà è molto più facile che un senzatetto la sappia più lunga di loro. Ma l’ ignoranza sa come ammantarsi di “onnipotenza” quando deve far breccia ( Vanna Marchi & figlia furono un altro caso eclatante ). Ed eccoti sfornati i “venditori di fumo”! che naturalmente esistono anche in campo “affettivo”.

  • 83
    Golem -

    Per evitare di essere plagiati o abbindolati non bisogna mitizzare nessuno, sia che si tratti “dell’amore” della vita, del medico che ti guarirà, o del politico che ti promette la luna nel pozzo. Un sano scetticismo alla san Tommaso serve ad apprezzare di più la sorpresa di essersi …”sbagliati”. Troppe aspettative servono solo a constatare l’inevitabile delusione che subentra quando ci si accorge che erano solo illusioni infantili quelle che provavamo.
    Adesso andiamo a pagare le tasse. Quella è la dura realtà per il momento. Ciao putea.

Pagine: 1 2 3 4

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967